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L'espansione Di Roma

Il documento descrive l'espansione di Roma nel Mediterraneo attraverso conquiste militari, evidenziando la trasformazione della città in una potenza imperialistica. Tra il III e il I secolo a.C., Roma ottenne il controllo su vaste aree, inclusi territori in Africa e Gallia, grazie a guerre come le tre guerre puniche. La marina romana, potenziata durante la Prima guerra punica, contribuì significativamente alla supremazia navale e militare di Roma.
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L'espansione Di Roma

Il documento descrive l'espansione di Roma nel Mediterraneo attraverso conquiste militari, evidenziando la trasformazione della città in una potenza imperialistica. Tra il III e il I secolo a.C., Roma ottenne il controllo su vaste aree, inclusi territori in Africa e Gallia, grazie a guerre come le tre guerre puniche. La marina romana, potenziata durante la Prima guerra punica, contribuì significativamente alla supremazia navale e militare di Roma.
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Guerra e pace

8 Dopo aver conquistato i popoli


italici, Roma si espanse nel
Mediterraneo attraverso una serie
e trasmettere loro i propri usi e
costumi. In un contesto pacificato il
controllo dei vinti fu più facile e gli
spagnoli. Nel III secolo a.C. estesero
i propri domìni anche alla Gallia
Cisalpina e all’Illiria, mentre nel II
La guerra per mare
A lungo invincibili con gli eserciti
di terra, i Romani costruirono una
flotta stabile con circa 120 navi
da guerra (quinqueremi e poche
triremi) in occasione della Prima
di vittoriose campagne militari. La affari prosperarono. secolo a.C. sottomisero il regno di guerra punica (264-241 a.C.).
guerra di conquista fu un aspetto Tra il III e il I secolo a.C., attraverso Macedonia, la Grecia, l’Asia Minore Durante il conflitto la marina
fondamentale della sua politica le tre guerre puniche, i Romani si e la Gallia narbonense. Tra il 58 e il militare romana, comandata dal
ieri

console Caio Duilio, vinse la


estera: attraverso i conflitti armati, assicurarono l’egemonia su tutto 45 a.C. Cesare completò la conquista battaglia di Milazzo (260 a.C.).
Roma sancì la propria supremazia il Mediterraneo occidentale, della Gallia mentre, negli stessi anni, La vittoria fu possibile grazie ai
sul Mediterraneo, trasformandosi in conquistando l’Africa Nova e la Pompeo diede un nuovo assetto corvi, speroni di bronzo dalla
una potenza di tipo imperialistico, Cirenaica, la Sardegna e la Corsica, politico all’Oriente. forma acuminata, montati sulla
prua delle navi per agganciare
capace di dominare altri popoli oltre a buona parte dei territori quelle nemiche e spaccarne lo scafo.
I Romani, attraversando i corvi
come fossero ponti, passavano da
una nave all’altra e combattevano
corpo a corpo. Una volta
conquistata Cartagine, i Romani
M a r e si impadronirono anche delle
d e l N o r d tecniche di navigazione puniche e
la loro flotta crebbe fino a contare
400 navi, capaci di trasportare
circa 100.000 uomini fra marinai
o

e truppe.
c

Elb
55 a.C.
i

a
t

54 a.C.
n

Don
a

Bonna
Durante la Seconda guerra punica, le capacità militari corpo intermedio fra la legione e il manipolo. La coorte,
l

(Bonn)
Lutetia Dn
t

Dorocortarum ep
r di Annibale misero in crisi l’esercito romano. Dopo formata da 5-600 soldati (3 manipoli), divenne poi il
GAL (Parigi)
gli scontri in Spagna (209-208 a.C.), Publio Cornelio cuore dell’esercito con la riforma promulgata da Gaio
A

LIA (Reims)
o

TRA Senna
Ren

Condivichum NSA Don Scipione, poi detto “l’Africano”, introdusse la coorte, un Mario nel 107 a.C.
(Nantes) LPI Argentoratum
NA Dn
o

Alesia (Strasburgo) es
ir
a n

Loira

Bibracte

Lugdunum Tra il 58 e il 52 a.C. Cesare terminò l’opera di conquista valore militare. Dopo la conquista, Cesare promosse
O c e

Burdigala Ginevra
(Bordeaux) (Lione) Mediolanum REGNO DEL della Gallia. La campagna militare è raccontata una spietata romanizzazione della Gallia, che portò allo
GA BOSFORO
LL (Milano) da Cesare stesso nel suo De bello gallico. Dal testo sterminio e alla riduzione in schiavitù di molti popoli
IA Vienna Vercelli Aquileia
GALL IA emergono vari aspetti della cultura dei Galli, legati al transalpini.
ILL

Eb P SE Nemausus CISAL PINA


i r Tolosa
IR

ro EN (Nîmes) N e r o
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en Genua
Pisa Bononia Burnum M a r
ON

Numanzia ei (Bologna) Danubio


Massalia Nicaea
RB

Felicitas lulia (Marsiglia) (Nizza) Florentia


NA

CITERIORE Salona
(Lisbona) Tag (Firenze) Dopo la conquista di Taranto (270 a.C.), il dominio cittadini romani che avevano l’obbligo di leva e il dovere
o
Corsica I NTO
S P A G N A T E PO
romano venne esteso a tutta l’Italia peninsulare. Le di procurarsi il proprio equipaggiamento. La legione,
Tarraco Alalia A IA
L vittorie romane si devono all’efficienza dell’esercito, la cui secondo lo storico Tito Livio (59 a.C. - 17 d.C.), era
Roma IA Dyrrachium TIN
ULTERIORE (Durazzo) Filippi Bisanzio BI Ancyra componente principale era la legione, composta dai soli composta da 5000 uomini fra fanti e cavalieri.
Sagunto Olbia Capua (Ankara)
Corduba Brindisi MACEDONIA
Isole Baleari Sardegna Neapolis Taranto
(Napoli) Apollonia
Gades Munda Troia
Nel 146 a.C., dopo la distruzione di Corinto, la Grecia consapevolezza della grandezza intellettuale dei Greci, tanto

DEI PARTI
(Cadice) Carthago Caralis Corfù Farsàlo Pergamo
A S I A

REGNO
Nova (Cagliari) Panormo Messana Azio Magnesia perse definitivamente la sua indipendenza. I Romani che il poeta Orazio scrisse: «Graecia capta, ferum victorem
ACAIA la sottomisero, fondando una nuova provincia con il cepit», ‘la Grecia conquistata [dai Romani], conquistò
Drepano (Palermo) (Messina)
Mau (Trapani) Reggio Efeso CI nome di Acaia. Presso i Romani, però, era ben radicata la [culturalmente] il feroce vincitore’ (Epistole, II, 1, 156).
reta Sicilia Atene LIC Antiochia
nia Cartagine Agrigentum Catana (Catania) Corinto IA
Siracusa Palmira
Zama SIR IA
N

Cipro
U

ID Tapso Damasco Territorio romano alla fine della II guerra punica (202 a.C.) Spedizione di Cesare in Britannia
M

Al termine della Terza guerra punica, nel 146 a.C., IA Creta


Cartagine fu rasa al suolo. Le guerre tra Romani e M Conquiste di Roma dal II sec. a.C. al consolato Stati resi vassalli da Pompeo
a r Tiro
Cartaginesi rappresentarono anche il conflitto fra due M e di Cesare (59 a.C.)
d i t
culture portatrici di valori differenti. Cartagine era una e r r a n e o G IU D EA Stati resi vassalli da Cesare
Conquiste di Cesare:
potenza commerciale, la cui egemonia era soprattutto Gerusalemme
A

marittima; Roma aveva un’economia agricola e F nel 58 a.C. nel 55 e 54 a.C.


R Cirene
un forte esercito. Proprio grazie alle sue legioni, I
formate da cittadini motivati alla vittoria, Roma poté C nel 57 a.C. dal 54 al 45 a.C.
A CIRENAICA
sconfiggere gli eserciti cartaginesi, formati soprattutto
da mercenari che combattevano per denaro. nel 56 a.C.
N
O R E G N O
D’E G I T T O
Nilo

V A

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