IL REALISMO
GUSTAVE COURBET 1819-1877
Dopo il 1848 , moti rivoluzionari in tutta Europa, l’arta attraversa una crisi d’identità che
conduce alla nascita del realismo, essi nascono per rispondere all’esigenza del vero e di
quotidiano.
L’artista non si nasconde più dietro la mitologia degli storicismi romantici, ma hanno
l'esigenza di documentare la realtà, in Francia viene sviluppato il metodo scientifico per
indagare la realtà nelle sue contraddizioni senza il coinvolgimento emotivo, annotare
astenendosi da ogni giudizio morale.
GUSTAVE COURBET
Chi è un uomo di saldi principi morali con spirito innovativo, rifiuta le forme d'arte ufficiali e
sviluppa una tecnica innovativa: la pittura senza storia, che consiste nella rappresentazione
di oggetti visibili e tangibili registrati con impersonale distacco.
Nasce ad Ornans il 10 giugno 1819 da una famiglia contadina benestante. Si esercita al
Louvre e nei liberi Atelier di Parigi ed nel 1894 espone per la prima volta al Salon suscitando
scandalo per le sue opere è condannato per la partecipazione all'insurrezione di Parigi del
1871. Muore in Svizzera al 31 dicembre 1877.
LE SUE OPERE
LO SPACCAPIETRE
Dipinto nel 1849,00 distrutto nel 1945 durante i bombardamenti del secondo conflitto
mondiale È una dichiarazione di poetica realista, nella scena i temi sono diversi: pittura
accademica poiché Courbet si concentra su piccoli fatti di quotidianità registrati da un
osservatore attento e oggettivo, Courbet scava nella realtà mettendo a nudo ogni risvolto:
- i volti sono nascosti
-la rigidità del colore restituiscono il vero impedendo ogni patetismo
- la natura è arida e tratteggiata in modo scarno come se riflettesse la miseria dei lavoratori
- un giovane aiuta il manovale trasportando una pesante cesta di pietre già lavorate
- il manovale frantuma i sassi per ricavarne i ciottoli
- le vesti appaiono lacere e rattoppate e le mani sono consumate dal duro lavoro
- a terra sotto un cespuglio vi sono una pentola un cucchiaio e un mezzo filone di pane
segno del povero pasto degli spaccapietre
L’ATELIER DEL PITTORE
Nel 1855 rappresenta per Courbet un'allegoria reale in cui gli espone tutti i propri ideali
artistici e umani, le grandi dimensioni della tela alludono al gigantismo dei dipinti accademici
affollati di personaggi storici o mitologici in ambientazioni classicheggianti.
- al centro Courbet si ritrae intento a dipingere un paesaggio di Ornans osservato da un
bambino simbolo della verità semplice e innocente
-A sinistra vi sono quelli che vivono senza avere piena consapevolezza della loro condizione
umana: un Bracconiere, una prostituta, una popolana che allatta, un banchiere ebreo, un
prete, un mendicante
- a destra vi sono coloro che sostengono l'artista simbolo di ideali sogni e allegoria: poesia
(Baudelaire) amore, filosofia musica, letteratura che hanno volti di amici e conoscenti di
Courbet.
- alle spalle dell'artista c'è la sua unica Musa la nuda verità chi guarda con tenerezza e
partecipazione l'opera che sta ultimando
FANCIULLE SULLA RIVA DELLA SENNA
Dipinto nel 1857 dipinto chiave che suscitò critiche della critica benpensante del tempo.
- per la prima volta la scena si trova in un luogo riconoscibile
- le due ragazze sdraiate indossano abiti moderni e mostrano volti assonnati e un po'
volgari, sono amiche o sorelle in un momento di riposo di un caldo pomeriggio dopo una
passeggiata
- le posizioni goffe e sgraziate ci dicono come l'artista le abbia colte di sorpresa una
addormentata e una immersa nei suoi pensieri
Courbet realizzò molti schizzi presi dal vero, come “donne tra il grano” del 1855.
AUTORITRATTO CON IL CANE NERO
1842, L'artista è ritratto venticinquenne, con lo sguardo scanzonato, il paesaggio alle spalle
è quello del suo paese.
BONJOUR MONSIEUR COURBET, 1854
Courbet si ritrae con lo zaino in spalla, descrive l'incontro con il suo Mecenate, la posizione
sociale dell'uomo si desume osservando la figura del domestico, e descrive un incontro
immaginario.
L’ORIGINE DEL MONDO 1866
Courbet realizzò l'Opera per conto del diplomatico turco egiziano Khalil-Bey.
Egli mette insieme una collezione dedicata alla celebrazione del corpo femminile, l'artista In
questo quadro si abbandona ad un’audacia e a un realismo che conferiscono all'opera un
grande potere seduttivo.
Fino al suo ingresso nelle collezioni del museo d'Orsay nel 1995 faceva parte della raccolta
dello psicanalista Jacques Lacan rappresentando Il paradosso di un'opera famosa ma poco
vista.
EDOUARD MANET
Egli è un innovatore e un ispiratore dell'impressionismo, è insofferente alla pittura
accademica giudicata vuota e naturale ma è un ammiratore della pittura rinascimentale e
barocca, vive una carriera artistica tormentata poiché le sue opere suscitano scandalo
mostrando i segni di una ricerca autonoma e coraggiosa che apre la strada la pittura
contemporanea.
Nasce a Parigi il 23 gennaio 1832, è figlio di un alto funzionario ministeriale, nel 1850 ottiene
il permesso di studiare pittura accademica, nel 1861 conosce Degas ma non partecipa alla
prima mostra degli impressionisti, ottenuto il successo continua a combattere per
l'ammissione dei dipinti al Salon, muore nel 1833.
IL DISEGNO
Il costante amore per il disegno è rivelato da moltissimi disegni preliminari prodotti Con
svariate tecniche Dai disegni più Fini ombreggianti, ad acquerello e il particolare uso dei
pastelli.
- cinque Fantini al galoppo: vi èuno studio compositivo poiché le masse compresse dalla
visione frontale, occupano uno spazio unitario definito da un ideale di un triangolo
rovesciato.
- Lola di Valenza, schizzo tratto dal vero con particolarità significative nell'ambito e i contrasti
di colore.
LA BARCA DI DANTE
Manet ammira Delacroix al quale nel 1855 chiede il permesso di copiare il dipinto d'esordio
del 1822: la barca di Dante
Lo scopo è comprendere l'innovativa tecnica del colore del maestro, vi sono due dipinti
- nel primo ma neri rispetto all'originale
- nel secondo stende i colori liberamente per grandi masse giusto apposte anticipando la
tecnica della maturità.
COLAZIONE SULL’ERBA 1863
Scatena critiche della Parigi benpensante per il crudo realismo, ciò che scandalizza è il fatto
che il nudo non rappresenti una divinità classica ma una donna vera in un ambiente familiare
e quotidiano.
-Vi sono tre personaggi nella radura di un boschetto siedono all'ombra Mentre una donna si
bagna in uno specchio d'acqua
- le quattro figure sono composte entro un triangolo ideale
- il cappellino con le vesti e il cestino di frutta rovesciata costituiscono la natura morta
- la donna in primo piano è la sua Modella preferita Victorin-Luis Meurent, l’uomo a fianco è
il fratello di Manet
- il soggetto classico si rifà ai dipinti di Raffaello e di Tiziano.
La seconda critica è dovuta alla tecnica pittorica poiché è accusato di non saper usare
prospettiva e Chiaroscuro cioè gli strumenti principali del pittore:
- i personaggi sembrano ritagliati come figure prive di volume e consistenza
- la profondità prospettica è data dai piani successivi di alberi e di fronte disposti come
quinte teatrali
- i colori stesi con pennellate veloci unendo Toni caldi e freddi creano contrasti che li
rendono vivaci e un'atmosfera fresca e luminosa
- pittore di sensazioni
OLYMPIA 1865
Modo anticonvenzionale di fare arte, scandalo.
L’ispirazione è data dai classici come la Venere di Urbino di Tiziano.
-Via di nuovo nudo femminile raffigurato in modo realistico come corpo sgraziato che veniva
giudicato sconveniente
- il mazzo di fiori portati dalla domestica sembrò il dono di un ammiratore a una prostituta
- il mazzo di fiori è già quasi impressionista quelle che da vicino sono macchie disordinate di
colore stese con tocchi rapidi da lontano acquistano un palpitante realismo
- la posa sprezzante con la mano sul ventre ricordava le immagini pornografiche che
circolavano clandestinamente nei salotti mondani
- ha le regole accademiche ma ne propone una pittura fatta di forti contrasti forme piatte e
risalto dei contorni tipici dell'arte giapponese
- Unione di colori caldi e freddi per rafforzarli
IL BAR DELLE FOLIES BERGÈRE 1882
Con testamento spirituale, gli elementi hanno un alto grado di raffinatezza:
- lo specchio riflette il Vasto Salone del locale alla moda con la sua atmosfera chiassosa
- l'uso dei colori piatti senza Chiaroscuro e la chiarezza delle luci riflesse dai globi di vetro
bianco e dei grandi lampadari di cristallo rappresentano la tecnica pittorica
- La novità è il taglio Audace della composizione e la tecnica con tocchi rapidi e sintetici
- Il Gusto della natura morta
- amore realistico per il quotidiano la cameriera ci fissa.
IMPRESSIONISMO
Il 15 aprile 1874 nello studio Parigino del fotografo Nadar al 35 del Boulevard des capucines,
nasce la prima mostra indipendente della società anonima degli artisti.
-Monet, Degas, Renoir.
Presupposti della nuova pittura vanno ricercati nella Parigi Borghese e festosa della Terza
Repubblica nei progressi della Scienza e dagli studi di ottica sulla percezione dei colori.
L'invenzione della fotografia ai colori a tubetto.
Non vale quello che viene rappresentato Ma come viene rappresentato, l'artista rappresenta
L'attimo fuggente delle sensazioni di un istante:
- partendo dalle sensazioni suscitate da uno stimolo esterno opera una sintesi che
eliminando il superfluo mira a catturare l'impressione pura
- sono aboliti il disegno, la linea di contorno, il colore locale
- la pittura di giorno en plein air
- pennellate veloci per cogliere l'istante.
INFLUENZE
Il giapponismo è un fenomeno della seconda metà dell'Ottocento, influenza gli impressionisti
e i post-impressionisti.
-UTAMARO, HOKUSAI,HIROSHIGE
CHEVREUL (classificazione dei colori)
MAXWELL (metodo a 3 colori, base dei colori pratici)
MONET
Per Monet la pittura era un'esigenza interiore, trascorre la vita in ristrettezze economiche,
dedito solo al lavoro, immerso nella natura ricercando sensazioni sempre nuove da
suscitare.
Nasce a Parigi Il 4 novembre 1840 da una famiglia modesta, frequenta la scuola d'arte di
Parigi nel 1862 frequenta il caffè Guerbois, muore il 16 dicembre 1926.
PITTURA EN PLEIN AIR
Stimolando sperimentazioni sulla luce e sulla percezione dei colori.
LA GAZZA : Paesaggio invernale in Una magica atmosfera, effetto chiaro e luminoso
IMPRESSIONE SOLE NASCENTE: 1872
L’oggettività naturalistica supera la volontà di Monet di trasmettere le sensazioni provate.
-L’uso di colori caldi e freddi dà il senso della nebbia mattutina
- presenza di navi ormeggiate sulla sinistra gli alberi si riflettono sul mare e le coprono
- Due Barche a remi appaiono poco più che ombre
-Colore steso direttamente sulla tela senza disegno preparatorio
- i primi riflessi arrangiati del sole guizzano sulla superficie del mare Vi sono tocchi Di
Pennello dati a spessore
- attraverso il manto di nebbia sorge il sole
- a destra si intravedono le altre strutture del Porto
LA CATTEDRALE DI ROUEN
Monet ritraeva uno stesso soggetto in decine di tele diverse, il soggetto è lo stesso ma varia
la luce e le sensazioni, trenta dipinti nel 1892-1894 dalla finestra di una stanza d'affitto in
diverse condizioni climatiche e ore del giorno.
- effetto del mattino: giochi di luce di ombre su prodotto sulla superficie della chiesa foschia
azzurrognola del mattino
- sole mattutino: la visione più ravvicinata al freddo blu viene unito i colori morbidi come
l'ocra nelle aree dove si sviluppa la luce mattutina
- a sera due punti nella parte alta della cattedrale vi è un colore caldo mentre le prime ombre
della Sera inondano le concavità di Verdi profondissimi
- pieno sole: giornata limpida, cielo azzurro carico uniforme, ombre aranciate nelle concavità
dei Portali.
LO STAGNO DELLE NINFEE 1899
Ponte giapponese che si era fatto costruire nel giardino di Giverny.
- l'acqua è uno degli elementi più affascinanti il quale Ne studia mobilità e colore
- fredda luce verdastra genera morbidezza e Frescura
- Monesi dedicò fino al 1899 alle ninfee
DEGAS
È l'artista impressionista più legato al disegno e alla pittura in atelier.
Ha una personalità articolata e complessa: Disegnare quello che non si vede se non con la
memoria.
Nasce a Parigi il 19 luglio 1834, si iscrive alla scuola di Belle Arti, lascia gli studi e viaggia in
Italia, inizia un periodo di ristrettezze familiari, muore in solitudine a Parigi il 27 settembre
1917.
DISEGNO
Schizzi e studi preparatori:
- nudo di donna seduta di fronte: precisione e sicurezza del disegno, morbidezza del
Chiaroscuro e ombre
- studio di nodo per un nastro: disegno a carboncino, tratti veloci e nitidi il Chiaroscuro è
ottenuto col pastello azzurro.
LEZIONE DI DANZA 1873-1875
Uomo dipinto della serie delle ballerine.
Non rifiuta il disegno prospettico né l'abolizione del nero e del Bianco.
Il taglio è di tipo fotografico con il punto di vista esterno alla tela e alcune figure che
fuoriescono dall'inquadratura.
- frutto di un meditato lavoro di atelier condotto su decine di schizzi preparatori:
- i gesti delle ballerine sono indagati perfettamente ( ballerina che si gratta la schiena)
- una spiega il ventaglio
- la luce proviene da destra dove si Immagina che ci sia una grande finestra
- in fondo i gesti delle ballerine sono quelli di fine lezione più rilassate e informali.
L’ASSENZIO 1875-1876
Ambientato in un caffè
- punto di vista alto e decentrato di un osservatore che osserva la scena dall'altro tavolino
cogliendo la naturalezza di ogni gesto
- prospettiva obliqua dei tavolini
- una modella di Degas e un amico pittore seduti davanti ai bicchieri di assenzio e vino
fingono una prostituta e un clochard persi nei propri pensieri e imprigionati in uno spazio
squallido e angusto
- lo specchio alle spalle riflette le sagome.
RENOIR
La pittura è gioia di vivere, capacità di stupirsi ogni giorno di fronte alle meraviglie del
Creato, voglia di farsi travolgere dalle emozioni e dai colori.
GRENOUILLÈRE
MONET: immagine d’insieme, pennellate orizzontali che donano mobilità e riflessi, prevale
una visione sintetica
RENOIR: più sensibile alle presenze umane, pennellata minuta per i riflessi dell’acqua,
trasmette vivacità.
IL MOULIN D' LA GALETTE
Sono raffigurata è un ballo all'aperto presso un vecchio mulino abbandonato sulle alture di
Montmartre adibito al luogo di divertimento, i dolcetti sono offerti come consumazione
compresa nel biglietto di ingresso.
- uso nuovo e libero del colore
- raffigura un movimento e stato d'animo collettivo
- casualità del dipinto
- ciascun personaggio è inserito in un determinato gruppo, l'insieme dei gruppi è illuminata
dalla luce che filtra dalle Fronde degli alberi
- Renoir fa posare amici e amiche e qualche modella
- a sinistra nelle due coppie danzanti i vestiti delle ragazze spiccano per la loro luminosità e
per la sensazione di moto
LA COLAZIONE DEI CANOTTIERI 1881
Il dipinto raffigura una colazione al ristorante La fournaise à château Frequentato Dai
canoisti che dopo lo sport si concedono riposo insieme agli amici.
L'attenzione si concentra sui colori dal contrasto caldo freddo, chiari e scuri, primari e
complementari
- i riflessi dorati sono causati dalla luce pomeridiana Chiara in contrasto con lo sfondo
- L'atmosfera è naturale viva e festosa
- l'apparecchiatura rappresentano la natura morta
- i volti delle ragazze sono tratteggiate per zone di colore.
I NUDI CAUSARONO SCANDALI I CORPI RAPPRESENTANO LA PLASTICITA’ DELLA
LUCE
LE BAGNANTI 1918-1919
Renoire si sforza di dare più volume e consistenza alle figure
- vi è una distanza che separa le figure e paesaggio
- Le bagnanti richiamano la ritrattistica del 500, definiti da campiture di colore larghe e
uniformi.