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Sigmund Freud

Il documento esplora la psicologia come scienza del comportamento umano e animale, evidenziando le sue diverse scuole di pensiero, tra cui il comportamentismo e la psicoanalisi di Freud. Viene tracciata la vita di Freud, le sue opere principali e le sue teorie sulla nevrosi, l'inconscio e il complesso di Edipo, nonché la struttura dell'apparato psichico. Infine, si discute la distinzione tra pulsioni di vita ed eros e pulsioni di morte e thanatos.

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Il documento esplora la psicologia come scienza del comportamento umano e animale, evidenziando le sue diverse scuole di pensiero, tra cui il comportamentismo e la psicoanalisi di Freud. Viene tracciata la vita di Freud, le sue opere principali e le sue teorie sulla nevrosi, l'inconscio e il complesso di Edipo, nonché la struttura dell'apparato psichico. Infine, si discute la distinzione tra pulsioni di vita ed eros e pulsioni di morte e thanatos.

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La psicologia -> scienza che studia il comportamento degli uomini e degli animali.

Negli animali sono comportamenti rilevabili dall’esterno, nell’uomo si tratta di


esperienze interiori e soggettive.
Psicologia scientifica: si possono rintracciare indagini psicologiche anche nei filosofi
del passato come Aristotele, ma il fondatore della psicologia sperimentale è Wundt,
che si basa su metodi di laboratorio.
Psicologia atomista: fine dell’800, Nella quale i fatti di coscienza vengono risolti in
elementi ultimi o sensazioni elementari.
Psicologia della forma: Marx Wertheimen, Koler, Koffka. Questa forma di psicologia
rifiuta l’atomismo: prima abbiamo la percezione dell’insieme e poi delle sue parti.
Comportamentismo -> secondo loro l’oggetto della psicologia devono essere le
reazioni esterne degli organismi agli stimoli.
Psicologia del profondo: è la psicoanalisi fondata da Freud. Queste psicologie
ammettono l’esistenza dei processi o intenzioni nascoste dell’uomo e serve la
confessione del soggetto per interpretare certi sintomi come simboli o espressioni di
un bisogno.

Sigmund Freud
Vita -> nasce nel 1856 a Freiberg da genitori ebrei, trascorre a Vienna gran parte
della sua vita. Si laurea in medicina e intraprende gli studi di anatomia del sistema
nervoso. Nel 1882 si dedica alla psichiatria, per la quale effettua molti viaggi di studio.
Le sue idee avranno successo e nel 1910 nasce la società internazionale di
psicoanalisi. Muore a Londra nel 1939.
Opere:
 Studi sull’isteria
 L’interpretazione dei sogni
 Psicopatologia della vita quotidiana
 Tre saggi sulla sessualità
 Totem e tabù
 Aldilà del principio del piacere
 L’io e L’ES
 Il disagio della civiltà
Studi sull’isteria
La psicoanalisi inizialmente, nasce come un metodo terapeutico di cura dei disturbi
nevrotici, per poi diventare una teoria antropologica. Nel 1885 Freud si reca a Parigi,
dove Charcot stava abbiano natura organico materiale, pertanto l’isteria non veniva
presa sul serio perché non presenta lesioni organiche. Charcot, invece, dà molta
importanza a questi disturbi e usa l’ipnosi per bloccarne i sintomi.
Il caso di Anna O. -> Freud torna a Vienna e diventa collaboratore di Breuer, che sta
curando una donna isterica, Anna O., la quale presenta sintomi come paralisi motorie,
anoressia, agasia, turbe della vista e dell’udito. Breuer utilizza l’ipnosi per scoprire le
motivazioni di questi sintomi e far ricordare ad Anna eventi spiacevoli che le sono
accadute in passato. Breuer si accorge che alcuni sintomi derivano da traumi psichici
da lei dimenticati ma ancora operanti. Grazie all’ipnosi si crea una scarica emotiva
detta abreazione, capace di liberarla dai sintomi.
Nevrosi e psicosi -> dal caso di Anna, Freud elabora delle teorie sulle nevrosi, che
sono dei disturbi mentali che possono collocarsi nella ”normalità“, o sfociare nella
psicosi o follia. forme di nevrosi sono le angosce, le follie, l’isteria, i pensieri ossessivi
e le azioni coatte. per Freud, la nevrosi è determinata da conflitti di carattere sessuale
che derivano dall’infanzia e nascono dal contrasto tra i desideri sessuali e le proibizioni
imposte dalla società. Il conflitto fa sì che questo desiderio venga rimosso (rimozione
≠ repressione).
Il desiderio rimosso cerca di manifestarsi in qualche modo come sintomo nevrotico.
Freud, inizialmente crede che il paziente possa liberarsi da questi sintomi attraverso la
catarsi, ma poi capisce che è necessario che il paziente scopre in modo cosciente ciò
che ha generato lo stato nevrotico. Freud rinuncia all’ipnosi, ma la sostituisce con il
metodo delle associazioni libere: il paziente è in stato di veglia e deve raccontare
all’analista tutto ciò che affiora la sua coscienza senza controllo o censura, così che il
materiale rimosso venga alla luce.
Resistenza -> quando la nevrosi è forte, il paziente può porre resistenza al motivo
della sua nevrosi. Il paziente cerca di impedire all’analista l’accesso ai propri processi
inconsci. il ricordo dell’esperienza traumatica crea ansia e il paziente vuole mantenere
il suo stato patologico.
Transfert -> forza uguale e contraria alla resistenza. I nevrotici generalmente sono
carenti di affetto e trasferiscono il loro bisogno d’amore sull’analista, legandosi al
medico e cercando di compiacere i suoi desideri (forza affettiva).
Inconscio -> Freud giunge alla scoperta dell’inconscio, concetto non nuovo in
filosofia.
prima di Freud:
 Fichte: il non io equivale all’inconscio
 Shelling: presenza di uno spirito inconscio nella natura
 Schopenauer: la volontà rappresenta la spinta inconscia nell’uomo
 Hegel: astrazione -> inconscio
 Nietzsche: ES -> elemento inconscio e impersonale della nostra psiche
Con “inconscio” si vuole indicare la vita psichica di una persona della quale l’individuo
stesso non è consapevole. L’io è costretto a subire le pulsioni dell’inconscio senza
poterle controllare in modo cosciente.
La libido -> Freud ha indicato un metodo per lo studio di questa dimensione e ha
visto nell’inconscio delle tendenze sessuali. Queste tendenze sono definite pulsioni
libidiche o libido. La libido è un impulso al confine tra il corporeo e lo psichico che
spinge l’individuo a cercare piacere fisico.
Per Freud esistono due tipi di pulsioni: quelle libidiche che tendono al piacere e quelle
di autoconservazione, che tendono al suo inserimento nell’ambiente. C’è un grande
conflitto tra queste due pulsioni perché le pulsioni sessuali si ribellano ad ogni
controllo e disciplina mentre quelle di autoconservazione vogliono inserire l’individuo
nella società e lo spingono a porre dei limiti ai sui suoi desideri.
Ciò fa nascere in noi una sorta di censura inconscia (super io), che blocca la
soddisfazione delle pulsioni libidiche. Le pulsioni inconsce cercano di arrivare alla
coscienza attraverso: sogni, atti mancati, complessi e nevrosi.
“Interpretazione dei sogni”
Secondo Freud, quando un uomo dorme e la sua coscienza viene meno, la censura si
allenta. Così affiorano i desideri nel nostro inconscio che sono stati rimossi. Però, tale
desideri non si manifestano in modo esplicito, ma in modo simbolico e allusivo perché
c’è la censura. Il sogno, quindi è l’appagamento indiretto di un desiderio rimosso, e
presenta un contenuto manifesto e un contenuto latente.
 Contenuto manifesto: immagini del sogno così come sono ricordata dal
sognatore al momento del risveglio;
 Contenuto latente: significato inconscio del sogno.
L’attività inconscia trasforma il contenuto latente in contenuto manifesto si chiama
lavoro onirico. L’interpretazione dei sogni, invece, è il processo inverso: scopre il
contenuto latente da quello manifesto. È possibile grazie a delle regole:
 condensazione: è la tendenza a fondere in un’immagine più elementi diversi,
 spostamento: è un impulso diretto verso una persona indirizzata verso un altro
individuo,
 drammatizzazione: il contenuto latente esprime sempre una forte carica
emotiva
 simbolismo: alcuni variano da persona a persona altri sono fissi,
 elaborazione secondaria: chi dorme mantiene coerenza.
Atti mancati -> nella psicologia della vita quotidiana, Freud dimostra che l’azione
dell’inconscio si manifesta anche negli atti mancati: lapsus o errori nel parlare e nello
scrivere, dimenticanza dei nomi o smarrimento degli oggetti. Commettiamo un atto
mancato tutte le volte che vorremmo compiere un'azione e invece ne compiamo
un'altra. Il fatto che a volte “sbagliamo” è la prova che la nostra mente non è guidata
solo da processi consapevoli ma che c’è qualcosa di più, ossia l’inconscio.
Sessualità infantile -> anche i bambini possiedono una vita sessuale, intesa come
ricerca del piacere fisico. Secondo Freud le zone erogene del bambino sono tre: la
bocca, l’ano e i genitali. A queste zone corrispondono alle prime fasi dello sviluppo
della libido:
1. fase orale (1º anno di vita) in cui la fonte del piacere è nella bocca,
2. fase anale, in cui il piacere ricavato dal soddisfare lo stimolo dell’evacuazione,
3. fase fallico edipica, in cui il piacere è ricavato dalla stimolazione genitale.
Complesso di Edipo
Complesso: insieme di idee o ricordi legati a sentimenti molto intensi. Il complesso di
Edipo riproduce il mito di Edipo re descritto da Sofocle e consiste in un attaccamento
libidico del bambino verso la madre e un’ostilità verso il genitore dello stesso sesso.
Questo complesso è superato grazie alla nascita del complesso di castrazione: il
bambino teme di essere evirato dal padre come punizione per la sua rivalità. Il timore
della castrazione pone fine al complesso edipico: il bambino si assoggetta al padre e
rinuncia all’amore per la madre, comincia a interiorizzare i comandi del genitore e ad
acquisire la coscienza morale. a questo segue un periodo di latenza, cioè di silenzio
sessuale, e infine c’è la fase genitale dove il piacere deriva da relazioni con altro sesso
e riemerge il complesso di Edipo, che dovrà essere superato mediante la
comprensione e l’aiuto dei genitori.
Struttura dell’apparato psichico
Freud elabora una topica, ossia una teoria delle regioni dell’apparato psichico, e vi
propone due topiche:
 Prima topica -> Freud divide l’apparato in tre parti:
1. Inconscio -> sede delle pulsioni libidiche
2. Preconscio -> zona intermedia
3. Coscienza -> periferia, riceve informazioni dal mondo sia esterno che interno.

 Seconda topica -> la mente umana è divisa in:


1. ES -> inconscio, cioè il mondo degli impulsi dominato dal principio del piacere
2. IO -> parte cosciente, dominato da principio di realtà
3. SUPER IO -> rappresenta l’istanza critica e instaura la cintura la censura. È la
sede della coscienza morale e del senso di colpa.
Secondo Freud, l’IO ha tre padroni severi:
 ES: lo spinge a conseguire il piacere,
 Mondo esterno: gli impone la convivenza,
 Super io: impone la censura.
L’io, quindi attiva dei meccanismi di difesa, come: la regressione -> ritorno a uno stato
anteriore dello sviluppo; la sublimazione -> deviazione di impulsi sessuali verso una
meta non sessuale; la proiezione -> l’attribuzione a persone o cose esterne di
sentimenti sgradevoli che il soggetto non riconosce come propri.
Eros - thanatos
Nell’opera “Al di là del principio di piacere”, Freud modifica le sue teorie sulle pulsioni
e divide:
 pulsioni di vita -> EROS (pulsioni sessuali e di autoconservazione)
 pulsioni di morte -> THANATOS (pulsioni di aggressione di distruzione, che
derivano dall’impulso di autodistruzione)
coazione a ripetere -> spinta interna che costringe il soggetto a rivivere situazioni
dolorose del passato.

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