Charles Darwin (1809 – 1882)
1. Contesto Storico e Culturale
Charles Darwin cresce in Gran Bretagna in un periodo di grandi cambiamenti culturali,
scientifici ed economici. Alcuni elementi chiave del contesto in cui si forma sono:
• Nominalismo britannico: enfasi sull’individualità e sul ruolo dell’esperienza
nella conoscenza.
• Critica all’aristotelismo: rifiuto di concetti fissi e immutabili delle specie.
• Empirismo: influenza di filosofi come John Locke, che sosteneva la tabula rasa
(assenza di idee innate).
• Materialismo: Thomas Hobbes promuove una visione meccanicistica della
natura.
• La Royal Society: società scientifica che promuoveva lo studio della natura con
metodo sperimentale.
• Rivoluzione Industriale: trasformazioni economiche e tecnologiche che
influenzano anche le idee scientifiche del tempo.
2. Le Origini del Pensiero Evoluzionista
L’idea dell’evoluzione non nasce con Darwin, ma ha radici precedenti. Suo nonno,
Erasmus Darwin, aveva già ipotizzato un cambiamento delle specie nel tempo, in
un’epoca in cui queste idee erano ancora poco accettate.
3. Il Viaggio del Beagle (1831-1836)
Nel 1831, Darwin accetta l’invito del capitano Robert FitzRoy a partecipare a una
spedizione scientifica sul brigantino Beagle. Il viaggio, finanziato dalla Royal Society e
dalla corona britannica, aveva lo scopo di mappare le coste del Sud America e di
raccogliere dati naturalistici.
• Importanza del viaggio: Darwin raccoglie numerosi campioni di flora, fauna e
fossili.
• Le isole Galápagos: qui osserva variazioni nelle specie di fringuelli e tartarughe,
che lo portano a ipotizzare un meccanismo di adattamento all’ambiente.
• Influenza di Malthus: leggendo Saggio sul principio della popolazione di
Thomas Malthus, Darwin comprende che le risorse non crescono in proporzione
alla popolazione, portando a una lotta per la sopravvivenza.
4. La Teoria dell’Evoluzione e la Selezione Naturale
Dopo anni di studi e riflessioni, Darwin pubblica nel 1859 L’Origine delle Specie, in cui
espone la sua teoria della selezione naturale:
• Gli organismi nascono con variazioni casuali.
• Alcune di queste variazioni offrono un vantaggio competitivo.
• Gli individui con vantaggi sopravvivono e trasmettono le loro caratteristiche ai
discendenti.
• Nel tempo, questa selezione porta all’evoluzione delle specie.
5. Impatto della Teoria di Darwin
• Critiche e controversie: la teoria di Darwin viene contestata soprattutto da
ambienti religiosi e conservatori, poiché contraddice la visione creazionista
della Bibbia.
• Commento di Karl Marx: Marx osserva come la teoria di Darwin rifletta la
società capitalista del tempo, con concetti come la lotta per la sopravvivenza e
la competizione.
• Influenza sulla biologia moderna: oggi la selezione naturale è riconosciuta
come un principio fondamentale della biologia.
6. Conseguenze e Sviluppi Successivi
• La genetica di Mendel (riscoperta nel XX secolo) ha confermato i meccanismi
dell’evoluzione.
• La teoria dell’evoluzione ha influenzato molte discipline, dalla psicologia alla
sociologia.
Conclusione
Darwin ha rivoluzionato il modo di concepire la natura e l’essere umano, mostrando
come la vita sia in continua trasformazione. La sua teoria ha segnato una svolta
epocale nella scienza e continua a influenzare il pensiero moderno.