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Informatica 3

Il documento fornisce una panoramica sui concetti fondamentali dell'ICT, inclusi hardware, software e modelli di computer. Viene descritto il modello di Von Neumann e le diverse tipologie di computer, oltre a componenti specifici come CPU e RAM. Si affrontano anche argomenti come la codifica dell'informazione, la gestione delle immagini digitali e le tecniche di compressione.

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Jola Medulaj
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Informatica 3

Il documento fornisce una panoramica sui concetti fondamentali dell'ICT, inclusi hardware, software e modelli di computer. Viene descritto il modello di Von Neumann e le diverse tipologie di computer, oltre a componenti specifici come CPU e RAM. Si affrontano anche argomenti come la codifica dell'informazione, la gestione delle immagini digitali e le tecniche di compressione.

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Concetti base dell’ICT

Un computer acquisisce, elabora e restituisce informazioni.


È composto da:
Hardware: Dispositivi sici (CPU, memoria, periferiche).
Software: Programmi che de niscono il funzionamento.

Modello di Von Neumann


Descrive la struttura base di un computer:
CPU (Unità di elaborazione centrale): comprende l’ALU (esegue operazioni logiche e
matematiche), l’Unità di Controllo (gestisce le operazioni) e i Registri (memoria
temporanea).
Memoria: Memoria centrale (RAM) e memoria secondaria (disco rigido, SSD).
Dispositivi I/O: Tastiera, monitor, stampante, ecc.

Tipi di Computer
Supercomputer: Capacità di calcolo elevata.
Mainframe: Computer di grandi dimensioni, per l’elaborazione parallela.
Minicomputer: Computer di dimensioni medie per uso multiutente.
Personal Computer (PC): Computer per uso personale.
Notebook: Computer portatile.
Terminale Stupido: Dispositivo che non elabora dati, solo visualizza.
Terminale Intelligente: Elabora i dati.

Componenti di un PC
Scheda madre: Collega tutti i componenti.
CPU: L’unità centrale di elaborazione.
RAM: Memoria volatile per dati temporanei.
Hard Disk (HD): Memoria di massa per l’archiviazione permanente.
Scheda Video: Gestisce l’output visivo.

Memorie del Computer


RAM: Volatile, perde i dati quando il PC è spento.
ROM: Permanente, contiene il BIOS per l’avvio del PC.
Memoria cache: Velocizza l’accesso ai dati più usati.
EPROM: Memoria modi cabile in condizioni particolari.
Memoria Secondaria: Dischi rigidi e SSD per l’archiviazione permanente.

Software
Software di Sistema: Gestisce l’hardware (es. Sistema Operativo).
Software Applicativo: Programmi per l’utente (es. Word, Excel).
Software di Rete: Gestisce la comunicazione tra computer in una rete.

Sistema Operativo
Interpreta i comandi dell’utente e gestisce le risorse hardware.
Esempi: Windows, Linux, MacOS, iOS, Android.
Reti Informatiche
LAN (Local Area Network): Rete locale, limitata a pochi edi ci.
MAN (Metropolitan Area Network): Rete che copre un’area metropolitana.
WAN (Wide Area Network): Rete globale, copre distanze molto grandi (es. Internet).

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Internet e WWW
Internet: Rete globale di computer.
WWW: Sistema di navigazione web (pagine collegate da link ipertestuali).
Modem: Dispositivo che connette il computer a Internet.
ISP: Provider che o re servizi Internet.

Ergonomia e Computer
Posizione Schermo: Deve essere a 50-60 cm dagli occhi, senza ri essi.
Tastiera: Regolabile, separata dallo schermo per una postura corretta.
Sedia: Regolabile, per una postura comoda e sana.
Luce: Illuminazione adeguata per evitare a aticamento visivo.

Sicurezza Informatica
Backup: Copia di sicurezza dei dati importanti.
Antivirus: Programmi per proteggere il computer da virus.
Virus: Programmi dannosi che possono alterare o distruggere dati.

Privacy e Leggi
Legge 675/96: Regola la raccolta e l’elaborazione dei dati personali.
Consenso: Necessario per raccogliere e trattare i dati personali.

Copyright
Brevetto: Protegge le invenzioni industriali.
Diritto d’autore: Protegge le opere dell’ingegno, come i software.
Software Shareware: Gratis per un periodo limitato.
Software Freeware: Completamente gratuito.

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Codi ca e rappresentazione dell’informazione
Codice e Successione di Simboli
Per rappresentare un’informazione, usiamo un alfabeto di simboli che possono essere combinati per
formare con gurazioni che hanno un signi cato speci co. Ad esempio, se usiamo i simboli “A” e “B”,
possiamo assegnare loro un signi cato speci co.

Codi ca e Decodi ca
Codi ca è il processo di “scrivere” l’informazione su un supporto, come un computer.
Decodi ca è il processo di “leggere” l’informazione da quel supporto e comprenderla.

Codi ca dei Dati e delle Istruzioni


Un programma è fatto di istruzioni che operano su dati.
Per poter lavorare con questi dati e istruzioni, dobbiamo codi carli in un formato che il computer può
comprendere, usando sequenze di 0 e 1 (codi ca binaria).

Sistemi di Codi ca: Numeri Decimali


I numeri che usiamo tutti i giorni sono decimali, fatti dalle cifre 0-9.
Ogni numero ha una struttura che segue delle regole (sintassi), per esempio, 12.345,67 rappresenta un
numero in un formato speci co. La semantica associa a questa sequenza un valore numerico preciso.

Codi ca Binari
I computer usano la codi ca binaria, che signi ca che i dati sono rappresentati solo con 0 e 1 (perché i
dispositivi elettronici funzionano con due stati: acceso/spento).
Bit (Binary Digit) è l’unità di base, e Byte è un gruppo di 8 bit.

Il Problema della Rappresentazione


Se vogliamo codi care n oggetti (come lettere o numeri), dobbiamo determinare quanti bit servono per
rappresentarli.
Se usiamo sequenze di k bit, possiamo rappresentare 2^k oggetti distinti.
Esempio:
Con 1 bit possiamo rappresentare 2 oggetti: 0 e 1.
Con 2 bit possiamo rappresentare 4 oggetti: 00, 01, 10, 11.
Con 3 bit possiamo rappresentare 8 oggetti.

Codi ca Binaria a n Bit


Se vogliamo rappresentare n oggetti con k bit, dobbiamo avere abbastanza bit per coprire tutte le
possibilità: Ad esempio, per 128 oggetti, servono 7 bit (perché ).
Esempio dei Mesi dell’Anno
Possiamo codi care i mesi con sequenze di bi
Con 1 bit, possiamo dividere i mesi in due gruppi: gennaio-marzo e aprile-dicembre.
Con 2 bit, possiamo avere quattro gruppi, e così via, aumentando la precisione con più bit.

Sistema Posizionale
Nel sistema posizionale, il valore di un simbolo dipende dalla sua posizione (ad esempio, in 123, il 1 sta
nelle centinaia, il 2 nelle decine e il 3 nelle unità).

Conversione Binario Decimale


Per convertire un numero binario in decimale, sommiamo i valori delle potenze di 2 dove ci sono dei 1.
Esempio: 1101 (in binario) diventa 13 in decimale (8 + 4 + 0 + 1).

Sistema di Numerazione Posizionale


In un sistema di numerazione posizionale, il peso di ciascuna cifra dipende dalla sua posizione nel numero.
Ogni posizione rappresenta una potenza della base scelta.
Ad esempio, nel sistema decimale (base 10), il numero 1726 è rappresentato come:

Basi Numeriche Comuni


Base 10 (decimale): Usa le cifre da 0 a 9.
Base 2 (binaria): Usa solo le cifre 0 e 1.
Base 8 (ottale): Usa le cifre da 0 a 7.

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Base 16 (esadecimale): Usa le cifre 0-9 e A-F, dove A = 10, B = 11, …, F = 15.

Conversione tra Basi


Binario Decimale: Si sommano i pesi delle posizioni dei bit che sono uguali a 1.
Esempio: Il numero binario 00011010 (in base 2) diventa 26 (in base 10):
Decimale Binario: Si eseguono divisioni successive per 2 e si prende il resto (modulo 2), poi si leggono i
resti dall’ultimo al primo. Esempio: 137 (in decimale) diventa 10001001 (in binario) usando il metodo di divisione.

Operazioni Aritmetiche in Binario


Addizione e sottrazione in base 2 seguono le stesse regole dell’aritmetica in base 10, ma con regole diverse
per il riporto e il prestito. Esempio: 1 + 1 = 10 in binario (riporto).
Moltiplicazione: Le operazioni di moltiplicazione binaria si eseguono in modo simile alla moltiplicazione in
decimale, ma con solo 0 e 1.

Numeri in Base 8 e 16
In base 8 (ottale), si usano le cifre da 0 a 7. Ad esempio, 17 in ottale è uguale a 15 in decimale.
In base 16 (esadecimale), si usano le cifre 0-9 e A-F. Ad esempio, 7D2 in esadecimale è uguale a 2002 in
decimale.

Conversione tra Sistemi Numerici


Binario Esadecimale:
Si raggruppano i bit in blocchi di 4 e si sostituiscono con la cifra esadecimale corrispondente.
Esempio: Il numero binario 10010111010 (in base 2) è uguale a 4BA (in base 16).
Binario Ottale:
Si raggruppano i bit in blocchi di 3 e si sostituiscono con la cifra ottale corrispondente.
Esempio: Il numero binario 110010111010 (in base 2) è uguale a 6272 (in base 8).

Codi ca Binaria dei Caratteri


Codice ASCII:
Utilizza 7 bit per rappresentare 128 caratteri, estendibile a 8 bit (Codice ASCII esteso) per rappresentare
256 caratteri.
Esiste anche il Codice Unicode che utilizza 16 bit per rappresentare 65536 caratteri (inclusi i caratteri delle
lingue orientali), con un’estensione a 21 bit.

Codi ca dei Testi


Formati di Testo:
Testo semplice (TXT): Una sequenza di caratteri ASCII senza formattazioni.
Testo arricchito (RTF): Supporta formattazioni basilari come stile, dimensione e colori.
Formati Word (DOC/DOCX): Rappresentano testi con formattazioni avanzate come il tipo di font, margini,
etc.

Codi ca delle Informazioni Multimediali:


Le immagini, i lmati e i suoni possono essere rappresentati tramite sequenze di bit utilizzando speci che
codi che.
Problemi di gestione legati a capacità di elaborazione e memoria elevata.
Si utilizzano tecniche di compressione dei dati per ridurre l’occupazione di memoria (ad esempio, per i
video o le immagini).

Digitalizzazione
Conversione Analogico-Digitale:
Quantizzazione: Discretizzazione dei valori (approssimazione) in un intervallo de nito.
Campionamento: Se la grandezza varia nel tempo (es. suono) o nello spazio (es. immagini), occorre
selezionare un insieme nito di valori a intervalli regolari.

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Gestione delle immagini digitali
Le immagini raster sono composte da una matrice di pixel, cioè piccoli punti di colore. Ogni pixel
rappresenta una parte dell’immagine e, combinandoli, si ottiene l’immagine nale. Es. fotogra a digitale.
Più è alto il numero di pixel, maggiore sarà il dettaglio dell’immagine. Se l’immagine ha pochi pixel, i dettagli
non saranno molto precisi.
Quando ingrandisci troppo un’immagine raster, i pixel diventano visibili, e si dice che l’immagine “si sgrana”
(cioè perde qualità e de nizione).
Ogni pixel può assumere una vasta gamma di colori, il che rende le immagini raster ideali per rappresentare
fotogra e o immagini molto dettagliate (come una foto a colori).
Le immagini vettoriali non sono fatte di pixel, ma sono rappresentate da forme geometriche (come linee,
cerchi, poligoni) de nite da formule matematiche. Un esempio di immagine vettoriale è un logo o
un’illustrazione digitale.
Le immagini vettoriali possono essere ingrandite all’in nito senza perdere qualità. Poiché sono basate su
formule matematiche, la qualità non dipende dalla risoluzione, a di erenza delle immagini raster.
Le immagini vettoriali sono più complesse da creare e richiedono software speci co, ma sono perfette per
gra che che devono essere scalate senza perdita di qualità.

Campionamento e Quantizzazione RGB


Campionamento signi ca semplicemente dividere l’immagine in piccoli quadrati chiamati pixel. Ogni pixel
rappresenta una piccola parte dell’immagine.
Quantizzazione riguarda invece il numero di colori che ogni pixel può avere. Ad esempio, un pixel può
essere solo nero o bianco (1 bit per pixel), oppure può avere molti più colori (ad esempio, milioni di colori
con 24 bit per pixel).

Risoluzione dell’immagine
La risoluzione si riferisce al numero di pixel che compongono un’immagine. Immagina un’immagine come
una griglia di piccoli quadrati (pixel):
• 640x480 signi ca che l’immagine ha 640 colonne di pixel e 480 righe di pixel.
• Risoluzione gra ca: È semplicemente il numero totale di pixel in un’immagine. Maggiore è il
numero di pixel, più dettagliata sarà l’immagine.

Profondità di Colore
La profondità di colore è il numero di bit che vengono usati per descrivere il colore di ogni pixel.
• 1 bit per pixel: Signi ca che ogni pixel può essere bianco o nero (quindi 2 colori).
• 4 bit per pixel: Ogni pixel può essere uno dei 16 colori o 16 sfumature di grigio.
• 8 bit per pixel: Ogni pixel può essere uno dei 256 colori.
• 24 bit per pixel: Ogni pixel può essere uno dei 16 milioni di colori, perché ci sono 8 bit per
ciascun colore (Rosso, Verde, Blu), per un totale di 256 x 256 x 256 colori.

Un esempio pratico:
Se prendi una foto in bianco e nero (1 bit per pixel), avrai solo due colori: bianco e nero.
Se prendi una foto a colori con una risoluzione di 640x480 pixel e 24 bit per pixel, avrai un’immagine composta da
640x480 piccoli quadrati (pixel) e ogni pixel avrà uno dei 16 milioni di colori disponibili.

Compressione delle Immagini


signi ca ridurre la dimensione del le immagine per farla occupare meno spazio sul computer, ma
mantenendo (o meno) la qualità dell’immagine. Ci sono due principali tipi di compressione:

Compressione Lossless (senza perdita di qualità):


Non perdiamo alcun dato dell’immagine. È come comprimere un le senza togliere nulla di ciò che contiene,
quindi puoi sempre recuperare l’immagine originale al 100%.
Quando ci sono pixel simili o uguali, vengono memorizzati solo una volta. Ad esempio, se ci sono molte
aree di colore uniforme, invece di memorizzare ogni singolo pixel, il sistema salva solo “quanti pixel ci sono”
e “quale colore hanno”.
• Vantaggi: La qualità dell’immagine è perfetta, perché non si perde alcuna informazione.
• Svantaggi: La compressione non è molto forte, quindi il le non diventa piccolo come con la
compressione lossy (di solito la compressione è da 2 a 5 volte più piccola).

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Compressione Lossy (con perdita di qualità):
La compressione perde parte dei dati dell’immagine per renderla più piccola. Non possiamo recuperare
completamente l’immagine originale, ma in cambio otteniamo un le molto più piccolo.
L’algoritmo rimuove parti dell’immagine che sono meno importanti o meno visibili per l’occhio umano. Per
esempio, i dettagli molto sottili di un’immagine potrebbero essere eliminati, ma l’immagine risulta
comunque comprensibile e visibile.
• Vantaggi: La compressione è molto più forte, riducendo signi cativamente le dimensioni del le ( no a 10
o 100 volte più piccolo).
• Svantaggi: La qualità dell’immagine peggiora. Più compressione, maggiore perdita di dettagli.

JPEG: Un Formato Lossy (con perdita di qualità)


JPEG è uno dei formati più usati per le immagini, soprattutto per le fotogra e. Questo signi ca che, ogni
volta che salviamo un’immagine in JPEG, perdiamo una parte dei dettagli per ridurre la dimensione del le.
È un formato “truecolor”, cioè può contenere 16 milioni di colori.
Ogni volta che comprimi un’immagine in JPEG, perdi informazioni, ma la dimensione del le si riduce.
È usato su internet e per le fotogra e digitali, ed è riconosciuto da quasi tutti i software di elaborazione delle
immagini.

Formati per Stampa e per il Web


Formati per la stampa:
Usati per dispositivi di output come stampanti e plotter.
La risoluzione di queste immagini è de nita in DPI (Dot Per Inch), cioè quanti punti per pollice ci sono
nell’immagine. Esempio: TIFF è un formato spesso usato per la stampa.

Formati per il Web e la multimedialità:


Usati per visualizzare immagini su schermi di computer, telefoni, ecc.
La risoluzione di queste immagini è de nita in PPI (Pixel Per Inch), cioè quanti pixel ci sono per pollice
nell’immagine. Esempio: JPEG è usato principalmente per foto sul web.

Formati dei le gra ci

GIF (.gif) BMP (.bmp) PNG (.png)


Compressione Lossless (senza Non compresso ( le molto grandi). Compressione Lossless (senza
perdita di qualità). Conserva tutti i dettagli e colori perdita di qualità).
Fino a 256 colori. dell’immagine. Supporta tutti i colori, ideale per
Gra ca semplice (pulsanti, loghi, Formato Windows per immagini ad immagini dettagliate.
scritte). alta qualità. Miglioramento del GIF, usato per
Animazioni semplici. Ottima qualità, ma i le sono molto trasparenza e semi-trasparenza.
Supporta trasparenza (utile per grandi e non adatti per internet Ottimo per immagini di alta qualità
integrare immagini su sfondi Non compatibile con altri sistemi sul web.
diversi). operativi oltre a Windows. Adatto per gra ca web.
Ottimo per web, ma limitato nei File più pesanti rispetto a GIF, ma
colori. migliore qualità visiva.

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Word
Puoi creare un nuovo documento, aprire un documento recente, o cercare un documento salvato nel PC.
Se scegli di creare un nuovo documento vuoto, si apre una schermata con un documento bianco.

Interfaccia di Microsoft Word


Barra del Titolo: Mostra il nome del documento.
Barra degli Strumenti: Contiene icone per azioni rapide (salvare, stampare, ecc.).
Barra dei Menù: Mostra le opzioni principali (File, Modi ca, Visualizza, ecc.).
Barra di Stato: Mostra informazioni sul documento (lingua, posizione del cursore, ecc.).
Righello: Utile per allineare testo e oggetti.
Barra di Scorrimento: Navigazione nel documento.

Operazioni di Salvataggio e Chiusura


Salvare per la prima volta: File Salva con nome, scegli la posizione e il formato (es. DOCX, PDF).
Salvare documenti esistenti: File Salva o Ctrl + S.
Chiudere il documento: Word ti chiede se vuoi salvare le modi che non salvate.

Barra degli Strumenti e Menu


Menu Home: Contiene strumenti per copia, incolla, taglia, formattazione del carattere e del paragrafo.
Menu Inserisci: Aggiungi tabelle, immagini, gra ci, intestazioni e piè di pagina, simboli speciali.
Menu Layout: Imposta margini, orientamento, e gestione paragra (interlinea, allineamento).
Menu Riferimenti: Crea sommari, aggiungi note a piè di pagina, citazioni, bibliogra a, e didascalie.
Menu Revisione: Controllo ortogra co e grammaticale, commenti, correzioni.
Menu Visualizza: Cambia modalità di visualizzazione del documento (es. Layout di Stampa, Web).

Operazioni di Copia, Taglia e Incolla


Copia (Ctrl + C), Taglia (Ctrl + X), Incolla (Ctrl + V): per spostare o duplicare testo.
Copia formato: Permette di copiare e applicare il formato (carattere, stile) ad altre sezioni del documento.

Formattazione del Testo


Carattere: Modi ca font, dimensione, colore, stile (grassetto, corsivo, sottolineato).
Paragrafo: Gestisce l’allineamento del testo, la spaziatura, e i rientri. Puoi anche visualizzare i simboli di
formattazione nascosti.

Tabulazioni, Elenchi e Bordi


Tabulazioni: Usate per allineare il testo con precisione (a sinistra, a destra, centrato).
Elenchi Puntati e Numerati: Organizzano il contenuto in liste ordinate o disordinate.
Bordi e Sfondo: Aggiungi bordi al testo o cambia lo sfondo di un paragrafo.

Trova e Sostituisci
Trova: Ricerca una parola o frase nel documento.
Sostituisci: Sostituisce una parola o frase con un’altra.

Stili di Formattazione
Stili prede niti come “Normale” (testo standard) e stili per i titoli come Titolo 1 e Sottotitolo.
Creazione e modi ca di stili personalizzati per una formattazione coerente del documento.
Gli stili sono utili per generare automaticamente un sommario e mantenere un formato uniforme in tutto il
documento.

Tabelle
Crea e personalizza tabelle tramite il menu Inserisci.
Puoi modi care le tabelle con strumenti di Struttura e Layout per cambiare righe, colonne e formattazione.

Intestazione e Piè di Pagina


Aggiungi intestazioni (in alto) e piè di pagina (in basso) separatamente dal corpo del testo.
Inserisci numeri di pagina, data e ora facilmente.

Inserire Numeri di Pagina


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Vai su Inserisci Numero di pagina per posizionarlo in diverse aree (alto, basso, margine).

Illustrazioni
Inserisci immagini, forme, gra ci e screenshot.
Puoi modi care le immagini: regolare colore, trasparenza, e luminosità, e aggiungere e etti.

Caselle di Testo e WordArt


Usa le caselle di testo per gestire il testo come un oggetto separato.
WordArt per aggiungere e etti speciali al testo.

Impostazioni di Pagina
Modi ca margini, orientamento (verticale o orizzontale), e dimensione della pagina.
Gestisci colonne e interruzioni (di pagina, colonna, sezione) per organizzare il layout.
Le interruzioni di sezione permettono di cambiare formattazione in parti diverse del documento.

Strumenti di Correzione
Controllo ortogra co: evidenzia le parole sbagliate con una sottolineatura rossa.
Usa il Thesaurus per trovare sinonimi e contrari.
Conteggio parole per vedere quante parole e caratteri contiene il documento.

Lingua
Rilevamento automatico della lingua per cambiare la correzione ortogra ca in base alla lingua del testo.

Commenti e Revisioni
Commenti: aggiungi annotazioni che appaiono nel margine del documento.
Revisioni: traccia le modi che al testo, con la possibilità di accettare o ri utare ogni modi ca.

Protezione del Documento


Proteggi il documy ento con una password per evitare modi che non autorizzate.

Visualizzazioni
Cambia la modalità di visualizzazione del documento (es. Layout di stampa, Web).
La modalità Struttura permette di vedere una “mappa” del documento basata sugli stili applicati.

Zoom
Usa lo zoom per ingrandire o ridurre la visualizzazione del documento.

Note a piè di pagina


Inserisci note a piè di pagina per aggiungere riferimenti o chiarimenti, con numerazione automatica.
Puoi personalizzare la posizione e il formato delle note e eliminarle facilmente.

Didascalie
Aggiungi automaticamente didascalie a immagini, tabelle e gra ci.
Puoi personalizzare la numerazione delle didascalie e creare etichette personalizzate.

Sommario
Crea un sommario automatico usando gli stili di formattazione dei titoli.
Aggiorna il sommario automaticamente quando aggiungi nuove voci.

Indici
Indice analitico: elenca parole chiave con numeri di pagina.
Indice delle gure: lista gure, tabelle, o gra ci con le loro didascalie.
Indice delle fonti: elenco delle fonti citate nel documento.

Citazioni e Bibliogra a
Inserisci citazioni con tutte le informazioni necessarie per documentare le fonti.
Crea una bibliogra a separata alla ne del documento, utilizzando lo strumento “Citazioni e Bibliogra a”.

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Imposta il numero di copie, l’orientamento, i margini e altre preferenze della stampante.

Microsoft PowerPoint è uno dei software di presentazione più di usi e utilizzati a livello mondiale, ed è parte
integrante della suite Microsoft O ce. La sua principale funzione è permettere agli utenti di creare
presentazioni visive con diapositive (slides) che combinano testo, immagini, gra ci, tabelle, suoni, video e
altri contenuti multimediali. PowerPoint è utilizzato in una vasta gamma di ambiti, come presentazioni
aziendali, educative, conferenze, seminari e persino eventi pubblici.

Caratteristiche principali
Creazione e gestione delle diapositive
PowerPoint permette di creare una sequenza di diapositive in cui ciascuna può contenere testo, immagini,
gra ci, tabelle, diagrammi, video, e suoni.
Ogni diapositiva può essere personalizzata tramite vari layout prede niti, o l'utente può crearne uno
personalizzato.
È possibile aggiungere e etti visivi come transizioni tra le diapositive e animazioni sugli oggetti per rendere
la presentazione più dinamica.
Design e formattazione
Temi e modelli: PowerPoint o re una vasta gamma di modelli e temi prede niti che consentono agli utenti di
creare presentazioni dall'aspetto professionale senza dover partire da zero. Questi temi controllano
l'aspetto di tutte le diapositive, inclusi colori, font e layout.
Personalizzazione: Gli utenti possono modi care e personalizzare i temi, scegliendo i colori, le font, le
dimensioni e la disposizione degli elementi, oppure aggiungendo sfondi e immagini.
Strumenti di design avanzati: Strumenti come la griglia di allineamento, le guide e la funzione di
"disposizione automatica" permettono di posizionare gli oggetti in modo preciso.
Contenuti multimediali e interattività
È possibile inserire una vasta gamma di contenuti multimediali, inclusi video, audio, animazioni, diagrammi,
gra ci interattivi, e persino moduli di PowerPoint per l’interazione.
Le animazioni sugli oggetti e le transizioni tra le diapositive permettono di creare presentazioni più
coinvolgenti.
PowerPoint o re anche la possibilità di aggiungere link ipertestuali alle diapositive, che consentono
l’interattività, e di incorporare contenuti da Power BI, Excel e altre fonti esterne.
Strumenti di collaborazione
Grazie all'integrazione con Microsoft 365 (precedentemente O ce 365), PowerPoint supporta la
collaborazione in tempo reale. Più persone possono lavorare contemporaneamente sulla stessa
presentazione.
Gli utenti possono commentare le diapositive, aggiungere annotazioni e gestire le versioni.
Le presentazioni possono essere salvate nel cloud tramite OneDrive, rendendo più facile l'accesso e la
condivisione tra dispositivi e con altre persone.
Modalità di presentazione
PowerPoint o re diverse modalità di visualizzazione, tra cui la modalità relatore, che consente di
visualizzare note del relatore e altre informazioni sui monitor secondari, mentre il pubblico vede solo le
diapositive.
Registrazione della presentazione: gli utenti possono registrare la presentazione con la propria voce,
aggiungendo commenti e transizioni automatizzate. Questo è utile per creare presentazioni video o per
condividere una presentazione con chi non è presente.
La modalità a schermo intero permette di presentare in modo professionale, mentre le funzioni di
cronometraggio aiutano a tenere traccia del tempo durante la presentazione.
Compatibilità e condivisione
PowerPoint supporta vari formati di le, tra cui .pptx (il formato nativo), .pdf, .mp4, .jpg, e molti altri.
È possibile esportare la presentazione in vari formati, per esempio come video, come le PDF, o come le di
immagine.
È inoltre possibile condividere la presentazione tramite email, link, o attraverso Microsoft Teams.
Integrazione con altre applicazioni Microsoft
PowerPoint è integrato con altre applicazioni della suite Microsoft, come Excel, Word, Outlook e OneNote,
per importare e collegare dati, tabelle, gra ci e note.
Power BI può essere integrato per creare presentazioni che visualizzano dati in tempo reale.
È possibile incorporare contenuti di OneDrive o SharePoint direttamente nelle diapositive.
Accessibilità e strumenti di supporto

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PowerPoint o re strumenti per migliorare l'accessibilità, come la lettura del testo a voce e la possibilità di
aggiungere didascalie ai video.
La veri ca dell'accessibilità aiuta a garantire che la presentazione sia fruibile da tutti, anche da persone con
disabilità.
Utilizzo tipico
Business: PowerPoint è ampiamente utilizzato in azienda per riunioni, seminari e presentazioni di vendita,
dove la visualizzazione di dati complessi (tramite gra ci e tabelle) è fondamentale.
Educazione: Molti insegnanti e professori utilizzano PowerPoint per le lezioni, creando presentazioni visive
che supportano l'apprendimento.
Eventi e conferenze: Le aziende e gli oratori pubblici utilizzano PowerPoint per presentazioni in eventi,
conferenze e workshop, grazie alla sua capacità di organizzare e mostrare contenuti in modo chiaro e
coinvolgente.
Personale e privato: PowerPoint è anche utilizzato per creare presentazioni personali, come album
fotogra ci, presentazioni di laurea o matrimoni.
Evoluzione e aggiornamenti
PowerPoint è un software in continuo aggiornamento. Con l'introduzione di Microsoft 365, PowerPoint ha
guadagnato funzionalità basate sul cloud, come la possibilità di collaborare in tempo reale e l'integrazione
con altri strumenti Microsoft. Le versioni più recenti hanno introdotto nuove funzioni come le design ideas
(idee di design intelligenti), che suggeriscono layout e stili in base al contenuto della diapositiva, e
l’intelligenza arti ciale per migliorare l’aspetto visivo e la coerenza della presentazione.

Un database è un sistema organizzato per raccogliere, archiviare e gestire dati in modo che possano essere
facilmente recuperati, aggiornati, manipolati e gestiti. L’idea centrale alla base di un database è quella di
creare una struttura che consenta di memorizzare i dati in modo organizzato, rendendoli facilmente
accessibili e gestibili da parte di applicazioni software e utenti.

Componenti principali di un Database


Dati:
Il cuore di un database sono i dati stessi, che vengono memorizzati in strutture ben de nite. I dati possono
essere di vari tipi, come numeri, stringhe di testo, date, immagini, o altri formati multimediali. La loro
organizzazione è fondamentale per ottimizzare il recupero e l’elaborazione.
Tabelle:
Nei database relazionali, i dati sono organizzati in tabelle, che sono strutture bidimensionali composte da
righe e colonne.
Ogni riga rappresenta un singolo record o un'entità (ad esempio, un cliente, un prodotto, una transazione).
Ogni colonna rappresenta un campo o un attributo che de nisce una proprietà del record (ad esempio,
nome, data di nascita, prezzo, ecc.).
Chiavi:
Le chiavi sono utilizzate per garantire l’integrità dei dati e per stabilire relazioni tra tabelle.
Chiave primaria (Primary Key): È un identi catore univoco per ogni record in una tabella. Non possono
esserci due record con lo stesso valore nella chiave primaria.
Chiave esterna (Foreign Key): È un campo che crea un legame tra due tabelle, riferendosi alla chiave
primaria di un’altra tabella.
Indici:
Gli indici sono strutture che migliorano la velocità delle operazioni di ricerca e recupero dei dati. Un indice è
creato su una o più colonne di una tabella per velocizzare l'accesso ai dati in base a determinati criteri di
ricerca.
Relazioni:
In un database relazionale, i dati di diverse tabelle sono collegati tramite relazioni. Esistono vari tipi di
relazioni, tra cui:
Uno a uno (1:1): Un record in una tabella è associato a un solo record in un’altra tabella.
Uno a molti (1:N): Un record in una tabella può essere associato a molti record in un’altra tabella.
Molti a molti (N:M): Molti record in una tabella possono essere associati a molti record in un’altra tabella.

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SQL (Structured Query Language):
SQL è il linguaggio di interrogazione standard per i database relazionali. Viene utilizzato per creare, leggere,
aggiornare e cancellare (CRUD) i dati nelle tabelle. Le principali operazioni sono:
SELECT: per recuperare dati.
INSERT: per aggiungere nuovi record.
UPDATE: per modi care record esistenti.
DELETE: per rimuovere record.
CREATE: per creare nuove tabelle, viste, indici, ecc.
Procedure e trigger:
I trigger sono sequenze di comandi che vengono eseguiti automaticamente in risposta a determinati eventi
(ad esempio, quando un record viene aggiunto o modi cato).
Le procedure memorizzate sono funzioni e procedure salvate nel database che possono essere invocate
per eseguire operazioni ripetitive o complesse.
Tipi di Database
Database Relazionale (RDBMS):
I database relazionali organizzano i dati in tabelle e utilizzano SQL per le operazioni di gestione e
interrogazione dei dati. Le tabelle possono essere collegate tra loro tramite chiavi primarie ed esterne. I
sistemi RDBMS sono ideali per la gestione di dati strutturati.
Esempi: MySQL, PostgreSQL, Oracle Database, Microsoft SQL Server.
Database Non Relazionale (NoSQL):
I database NoSQL non si basano sul modello relazionale e sono progettati per gestire grandi volumi di dati
non strutturati, semi-strutturati o distribuiti. O rono modelli di dati più essibili, come documenti
(MongoDB), key-value (Redis), colonne (Cassandra) e gra (Neo4j).
Sono ideali per applicazioni web moderne, gestione di dati in tempo reale, e scenari che richiedono alta
scalabilità.
Esempi: MongoDB, Cassandra, Redis, Couchbase, Elasticsearch.
Database Gerarchico:
I database gerarchici memorizzano i dati in una struttura ad albero, in cui ogni record ha un singolo
"genitore", creando una relazione padre- glio. Sono stati utilizzati nei primi sistemi di gestione di database.
Esempi: IBM IMS.
Database a Rete:
I database a rete sono simili ai gerarchici, ma permettono più relazioni tra i record. Ogni record può avere
più genitori, creando una struttura a grafo.
Esempi: IDMS.
Operazioni sui Database
Le principali operazioni sui database comprendono:

Creazione di Dati (Insert):


Aggiungere nuovi record o entità al database.
Lettura dei Dati (Select):
Interrogare il database per recuperare i dati in base a speci ci criteri. La lettura è l'operazione più comune e
più complessa, poiché spesso comporta l'unione di tabelle, ltri, ordinamento e aggregazione.
Aggiornamento dei Dati (Update):
Modi care i dati esistenti nel database. È una parte fondamentale per garantire che il database contenga
informazioni accurate e aggiornate.
Cancellazione dei Dati (Delete):
Rimuovere i dati dal database. È importante gestire correttamente le cancellazioni per evitare la perdita
accidentale di informazioni.
Backup e Recupero:
I backup dei dati sono essenziali per la protezione contro la perdita di dati. La recupero dei dati assicura
che, in caso di guasto del sistema, i dati possano essere ripristinati.
Gestione delle Transazioni:
Le transazioni sono un insieme di operazioni che devono essere eseguite come un'unica unità. Una
transazione è considerata completa solo quando tutte le operazioni al suo interno sono state eseguite con
successo. I database utilizzano il modello ACID per garantire l'a dabilità delle transazioni:
Atomicità: ogni operazione è indivisibile.
Coerenza: il database passa da uno stato coerente a un altro stato coerente.
Isolamento: le operazioni in una transazione sono isolate da altre transazioni.
Durabilità: i cambiamenti permanenti fatti dalla transazione sono conservati anche in caso di guasto.
Scalabilità e Prestazioni

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Scalabilità: I database devono essere progettati per gestire l'aumento dei dati e delle richieste in modo
e ciente. Ci sono due approcci principali:
Scalabilità verticale: Aggiungere risorse (come CPU, memoria) a un singolo server.
Scalabilità orizzontale: Distribuire il carico su più server (incluso l'uso di database distribuiti).
Ottimizzazione delle prestazioni:
Le prestazioni di un database possono essere ottimizzate tramite l'uso di indici, partizionamento (divisione
dei dati in più tabelle per migliorare la velocità), cache e sharding (distribuzione dei dati su più server).
Conclusioni
I database sono fondamentali per la gestione e l’elaborazione dei dati in tutti i settori, dalle piccole
applicazioni alle grandi imprese. La progettazione di un database ben strutturato, la scelta del tipo giusto di
database (relazionale o non relazionale) e l’uso di pratiche e cienti di gestione dei dati sono cruciali per
garantire performance elevate, scalabilità e integrità dei dati.

Microsoft Excel è un software di foglio di calcolo che fa parte della suite di applicazioni Microsoft O ce (o
Microsoft 365), ed è uno degli strumenti più utilizzati a livello globale per la gestione e l’analisi dei dati.
Viene usato in una vasta gamma di settori, tra cui nanza, amministrazione, marketing, ricerca scienti ca e
ingegneria, per svolgere operazioni su grandi volumi di dati, eseguire calcoli complessi e creare report visivi.

Ecco un approfondimento sulle sue principali funzionalità e caratteristiche:

1. Interfaccia e Struttura di Base


Fogli di lavoro: Excel è composto da fogli di lavoro, che contengono celle organizzate in righe e colonne.
Ogni cella può contenere numeri, testo, date o formule.
Barra multifunzione: La barra degli strumenti in alto (Ribbon) organizza le funzioni principali in diverse
schede, come "Home", "Inserisci", "Dati", "Formule", ecc.
Schede e cartelle di lavoro: Un le di Excel è detto "cartella di lavoro" e può contenere più schede (fogli di
lavoro).
2. Formule e Funzioni
Le formule sono il cuore di Excel. Possono essere utilizzate per eseguire calcoli matematici, statistici, logici,
di ricerca e manipolazione di testo.

Operazioni aritmetiche: Somma (=SOMMA(A1:A10)), media (=MEDIA(A1:A10)), prodotto


(=PRODOTTO(A1:A10)).
Funzioni logiche: SE(), che permette di fare test condizionali. Ad esempio, =SE(A1>10, "Maggiore",
"Minore").
Funzioni di ricerca: CERCA.VERT(), INDICE() e CONFRONTA() per cercare dati in un intervallo.
Funzioni di data e ora: OGGI(), ADESSO(), DATA(), per lavorare con date e ore.
Funzioni statistiche: MEDIA(), DEV.ST(), CONTA.NUMERI(), che consentono analisi di tipo statistico.
3. Gra ci
Excel permette di creare gra ci dinamici e personalizzabili per visualizzare i dati in modo chiaro:

Gra ci a barre, a linee, a torta, a dispersione, ecc.


I gra ci possono essere aggiornati automaticamente quando i dati sottostanti cambiano.
Le opzioni di personalizzazione permettono di modi care colori, titoli, etichette e stili dei gra ci.
4. Tabelle Pivot
Le tabelle pivot sono uno degli strumenti più potenti di Excel per l’analisi e la sintesi dei dati. Permettono di
riepilogare, ordinare e aggregare grandi quantità di informazioni.

Si possono raggruppare i dati per categorie (ad esempio per mese, per prodotto, per regione) e calcolare
valori aggregati come somme, medie, contaggi.
Sono molto utili per analizzare set di dati complessi e ottenere insight a colpo d’occhio.
5. Filtri e Ordinamenti
Filtraggio dei dati: Excel permette di applicare ltri sui dati per visualizzare solo determinati record che
soddisfano criteri speci ci (ad esempio, solo valori superiori a una certa soglia).

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Ordinamento: I dati possono essere ordinati in ordine crescente o decrescente per colonne, per organizzare
meglio le informazioni.
6. Strumenti Avanzati
Convalida dei dati: Consente di impostare regole per limitare l’input dei dati nelle celle (ad esempio, solo
numeri o date).
Strumenti di analisi: Excel o re funzionalità avanzate come Analisi di scenario, Ricerca obiettivo, e Solutore
per risolvere problemi complessi, ad esempio ottimizzare una funzione o trovare soluzioni a equazioni non
lineari.
Power Query: Un potente strumento per importare, trasformare e unire dati provenienti da diverse fonti (ad
esempio database, le CSV, Excel).
Power Pivot: Un modulo per l'analisi dei dati che consente di lavorare con set di dati molto grandi, eseguire
analisi complesse e creare modelli di dati avanzati.
7. Automazione e Macro
Macro e VBA: Excel consente di registrare macro per automatizzare attività ripetitive e di utilizzare Visual
Basic for Applications (VBA) per scrivere codice personalizzato e creare soluzioni avanzate.
Le macro possono essere usate per compiti come l'inserimento automatico di dati, la formattazione di celle,
la creazione di report personalizzati, ecc.
8. Collaborazione e Condivisione
Condivisione: Excel permette la condivisione di le e la collaborazione in tempo reale con altri utenti
attraverso la piattaforma Microsoft 365.
Commenti e revisione: Gli utenti possono aggiungere commenti, annotazioni e revisioni ai le Excel per
facilitare la collaborazione.
Protezione dei dati: È possibile proteggere fogli di lavoro o celle speci che da modi che indesiderate
tramite password.
9. Integrazione con Altri Strumenti
Excel si integra facilmente con altre applicazioni Microsoft e software di terze parti:

Può importare e esportare dati da altre applicazioni come Access, Outlook, Word e PowerPoint.
Integra funzionalità di Business Intelligence attraverso Power BI, permettendo la creazione di report
dinamici e dashboard.
10. Versione Cloud e Mobile
Excel è disponibile anche come applicazione web tramite Excel Online (parte di O ce 365), che consente di
lavorare in tempo reale su documenti condivisi.
La versione mobile di Excel permette di visualizzare, modi care e creare fogli di calcolo anche su dispositivi
come smartphone e tablet.
Conclusione
Microsoft Excel è uno strumento altamente versatile che combina la semplicità d'uso con potenzialità
avanzate per l'analisi e la gestione dei dati. È utilizzato in numerosi settori, grazie alla sua capacità di
adattarsi a necessità semplici e complesse, dalla gestione di budget aziendali alla creazione di modelli di
previsione economica. Le sue funzionalità avanzate, come le tabelle pivot, le macro e l'integrazione con altri
strumenti, ne fanno uno degli applicativi più potenti in ambito aziendale e analitico.

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