Lean-Production-I Principi
Lean-Production-I Principi
Esperienza e Innovazione
Risorse Umane
LEAN PRODUCTION
principi guida, tecniche operative
e programma di implementazione
Sistemi Normati
Information Technology
I principi guida
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I principi guida
I principi guida
IL MODELLO DI RIFERIMENTO
Flexible Production
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I principi guida
I principi guida
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Le tecniche operative
VALUE STREAM MAPPING La VSM è lo strumento con cui si realizza la mappatura del flusso del
valore di un prodotto o famiglia di prodotti; tale mappatura consente di
evidenziare tutte le attività (a valore aggiunto o non a valore aggiunto)
necessarie per la realizzazione del processo produttivo.
Possono essere utilizzate diverse metodologie di mappatura; la più nota è
quella messa a punto dal Lean Enterprise Institute. In alternativa alla
metodologia del Lean Enterprise Institute si utilizza talvolta la
metodologia ASME che identifica con diverse simbologie le attività a
valore aggiunto (operazioni a ciclo) da quelle non a valore aggiunto
(controlli, spostamenti, attese, soste in magazzino).
Le tecniche operative
KANBAN / PULL SYSTEMS La parola kanban nasce in Toyota e vuol dire “cartellino”, in quanto
attraverso una gestione a vista di cartellini si evidenziava il consumo e
quindi il fabbisogno di rifornimento di materiali alle fasi successive del
processo.
Con il termine kanban si identifica più generalmente un sistema di
gestione dei materiali in un processo produttivo che regola l’avanzamento
in relazione al loro effettivo consumo nella fase di processo successiva
(pull systems). Il sistema prevede una standardizzazione dei contenitori
con definizione del numero di pezzi per contenitore ed un avanzamento
alla fase successiva di un numero di contenitori pieni esattamente pari al
numero di contenitori vuoti consumati. La movimentazione dei cartellini è
supportata dall’utilizzo di tabelloni kanban gestiti a vista.
BUFFER FIFO – First In I buffer FIFO sono polmoni a capacità finita nei quali i prodotti avanzano
First Out in “fila indiana” garantendo che il primo prodotto che entra sia il primo ad
uscire.
I polmoni FIFO servono a disaccoppiare il processi a monte da quello a
valle in modo da attutire interruzioni o sbilanciamenti momentanei dei
processi collegati. I polmoni FIFO devono essere dimensionati in modo da
garantire il più possibile la continuità del flusso produttivo
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Le tecniche operative
SMED – Singole Minute La tecnica SMED nasce in Toyota per guidare l’attività di riduzione dei
Exchange of Dies tempi di set-up degli impianti produttivi (aspetto fondamentale per la
Lean Production al fine di perseguire una riduzione dei lotti di
produzione).
La tecnica consente di analizzare i cicli di set-up facendo prima emergere
le “attività interne” attualmente svolte a macchina ferma e che potrebbero
essere trasformate in “attività esterne” e quindi realizzate in tempo
mascherato. Successivamente sulle attività interne si realizzano le azioni
di miglioramento necessarie ad una loro riduzione.
TPM – Total Productive Il TPM più che una tecnica è da vedere come un approccio globale per
Maintenance portare e mantenere gli impianti nelle condizioni ottimali di
funzionamento.
L’obiettivo del TPM è quello di ridurre i guasti e le relative attività di
manutenzione in emergenza, a favore di manutenzione preventiva (ciclica
o su condizione). Il TPM richiede inoltre una importante collaborazione del
personale di produzione nelle attività di manutenzione autonoma (pulizia,
ispezione, ecc.).
Nell’ambito di un approccio TPM viene richiesto di monitorare l’efficienza
globale degli impianti (OEE – Overall Equipment Effectiveness); tale
indicatore tiene conto di tutte le possibili perdite di produzione (fermate,
velocità, qualità) e spinge il Sistema Manutenzione ad una loro
minimizzazione
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Le tecniche operative
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Le tecniche operative
POKA YOKE Con il termine poka yoke in Toyota si identificavano sistemi o procedure
che impediscono l’avanzamento nel processo di prodotti difettosi,
intercettando gli errori (soprattutto umani) che stanno alla base dei difetti
stessi.
Tali sistemi si chiamano anche “mistake proof” (a prova d’errore) o “fool
proof” (a prova di scemo).
QFD – Quality Function Tecnica utilizzata nello sviluppo di nuovi prodotti per trasformare le
Deployment esigenze del cliente in caratteristiche e specifiche tecniche da conferire al
prodotto. La tecnica, pur nascendo diversi anni fa nell’ambito del modello
TQM – Total Quality Management, viene oggi recepita all’interno
dell’approccio Lean in quanto aiuta fin dall’inizio a progettare e
dimensionare correttamente i prodotti sulla base di ciò che i clienti
riconoscono come valore.
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STEPS
Pilot
Value Value Value Value
Lean Stream Stream Stream
Stream Lean
Promotion Team Team Team
Team Promotion
Office #1 #2 #n
Office
Function Function Function
A B C
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Il programma di lean transformation
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STEPS
Sponsor
Lean Manager:
• È il dirigente responsabile del programma
• Promuove e sostiene l’introduzione ed
applicazione dell’approccio Lean
Champions
Lean Officers:
• Sono esperti di metodologie Lean
• Coordinano I progetti di Lean transformation
e l’applicazione dei Lean tools
Prociet Leaders
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Il programma di lean transformation
L’obiettivo del workshop è creare consapevolezza della gestione in ottica Lean nella Direzione.
Sono illustrati i concetti e la tecniche proprie dell’approccio Lean (2 giorni).
Sono coinvolti nel workshop la Direzione ed il Lean Promotion Team.
• Gli obiettivi della Lean Production • Le tecniche di base per la Lean production
• I 5 passi per la Lean ProductionLe priorità Lean: • Sistemi Jit/pull
• Value: defiinire il valore per il cliente • Jidoka
• Value Stream: mappare il flusso del valore • TPM
• Flow: far scorrere il flusso del valore • SMED
• Pull: far tirare il flusso dal cliente • 5S
• Perfection: perseguire l’eccellenza • Poka Yoke/Visual Management
• Simulazione: dalla produzione a lotti alla
produzione a flusso • Lavoro di gruppo: la caccia agli sprechi
• L’analisi del flusso produttivo: il value stream (go to gemba)
mapping
• Lavoro di gruppo: l’analisi del lead time • Gli indicatori chiave: Lean KPI
• Gli sprechi nel processo: i 7 muda • Il programma di Lean Transformation
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Si pianifica e si realizza una valutazione preliminare basata sul modello di Lean Assessment per valutare il
punto di partenza e stabilire il potenziale di miglioramento.
Durante il Lean Assessment si valutano anche:
• Il sistema di misurazione della performance (KPI) e lo stato attuale della performance; la corretta
definizione del sistema di misurazione di performance è considerato aspetto fondamentale per
indirizzare le azioni di miglioramento e per quantificare correttamente i risultati e i risparmi.
• L’organizzazione aziendale per il miglioramento ed I progetti avviati.
• I sistemi di comunicazione e di gestione a vista disponibili
• Il livello di implemetazione delle tecniche Lean
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Il programma di lean transformation
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CREATE FLOW
riprogettare il flusso produttivo
PULL
fare il modo che il flusso produttivo
sia tirato dal cliente
PERFECTION
estendere il miglioramento
continuo
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Il programma di lean transformation
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KAIZEN WORKSHOP
1. Timetable 2. Target definition 3. Team definition
Excellence- Workshop
4. Excellence Workshop
5. Presentation of Results
6. Action Plan
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Il programma di lean transformation
• Applicazioni VSM
Pratica trasferibile
Company-wide
• Applicazioni ANDON ad altri stabilimenti
• Applicazioni SMED
• Applicazioni TPM
Pratica trasferibile
• Applicazioni JIT/KANBAN nello stabilimento
Plant-wide
• Applicazioni POKA YOKE
• Applicazioni JIDOKA
Pratica specifica
• Applicazioni SPC
Value Stream-wide
• ….
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OBIETTIVI RISULTATI
Riduzione dei tempi di attraversamento (lead time) 50 – 80%
Riduzione delle scorte (magazzini e scorte interoperazionali) 50 – 80%
Riduzione dello spazio 20 - 40%
Riduzione dei costi di produzione 20 – 30%
Miglioramento della qualità 30 – 50%
Miglioramento della qualità e del livello di servizio al Cliente 30 – 50%
Incremento della produttività 50 – 80%
Incremento della flessibilità -
Semplificazione delle attività di pianificazione e gestion -
Migliore impiego delle risorse umane -
Miglioramento dei rapporti con i Fornitori (partnership) -
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I nostri contatti
Esperienza e Innovazione
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Tel. +39 051 631 37 73 Fax. +39 051 415 42 98
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