Storia di Medgar:
Medgar nacque e crebbe a Waterdeep, adottato e allevato in una gilda di artigiani. Della sua vera
famiglia non sapeva nulla: era stato abbandonato da neonato davanti alla casa di un artigiano, insieme a
un tabaxi di nome Skogen, anch’egli lasciato lì senza spiegazioni. I due furono accolti e cresciuti da Stor,
un vecchio umanoide tartaruga, maestro d’artigianato.
Stor era noto per il suo metodo di forgia unico e rivoluzionario: forgiava i suoi prodotti a basse
temperature, contrastando le crepe causate dal freddo con un rivestimento magico che rendeva i
materiali incredibilmente resistenti. Questa tecnica attirava molta attenzione nella gilda, in particolare
quella di un tiefling ambizioso di nome Kymir. Per anni, Kymir cercò di carpire i segreti di Stor. Tentò di
diventare suo apprendista, ma fu respinto; provò persino a spiarlo con marchingegni magici, ma senza
riuscire a replicare l’abilità del maestro.
Ormai esasperato, Kymir decise di usare la forza per ottenere ciò che voleva. Si alleò con una gilda di
ladri di Waterdeep e pianificò il rapimento di Stor. Durante una tranquilla notte di primavera, uomini
incappucciati fecero irruzione nella casa. Medgar, essendo un dragonide, riuscì a stordire uno degli
assalitori, ma Skogen, il tabaxi, fu sopraffatto e ucciso sotto i suoi occhi. In preda alla furia e al dolore,
Medgar afferrò un incappucciato e lo colpì con tale violenza che le sue nocche iniziarono a sanguinare.
Dopo la furia cieca, Medgar si precipitò a cercare Stor, ma il maestro era scomparso. Capì presto che era
stato rapito, ma non sapeva nulla del coinvolgimento di Kymir, perché Stor gli aveva nascosto tutta la
storia per proteggerlo.
Nella restante notte, Medgar cercò indizi nella casa e trovò, in un compartimento segreto, il diario di
Stor. Nel diario scoprì la storia di Kymir e una leggenda che parlava della possibilità di forgiare a basse
temperature attraverso l’uso della magia. Tuttavia, il diario non spiegava come fare, ma indicava un
luogo dove si poteva apprendere la tecnica: le miniere di Phandelver.
Legame tra Medgar e Skogen:
Nella storia non ho indicato l’effettivo legame tra i due ma si può che dire che fossero letteralmente
inseparabili.
Classe:
Dragonide Artefice
Sottoclasse: Fabbro da battaglia
il fabbro da battaglia ha un robot di compagnia
(normalmente la possibilità di usare il robot si ottiene al 3 livello)
la mia idea è che il mio personaggio al livello 1 ha già il robot ma è inutilizzabile sia in battaglia sia in
qualsiasi azione.
Personaggi principali della storia
Nome: Medgar
Età: 32 anni
Nome Tabaxi: Skogen
Età: morto a 26 anni
Nome tartarugone: Stor
Età: circa 500/600 anni
Tiefling: Kymir
Età: 40 anni
Concept di base:
Un artefice che ha ricreato una persona(Animale?) a lei importante
L’artefice vuole imparare tutto ciò che è possibile (Si fa tante domande)
Vuole scoprire tutto grazie anche ai suoi meccanismi meccanici e magici motivo:
Vuole rianimare la persona importante che ha perso.
Menare il coglione che gli ha rovinato la vita.
Gilda di artigiani L’attento ordine degli abili fabbri e forgiatori
La sua famiglia?Padre e madre non li conosce è stato abbandonato nella gilda di artigiani
è stato abbandonato insieme ad un tabaxi (sono stati trovati entrambi davanti alla porta di un artigiano)
Cosa ha fatto nella gilda? Dopo essere stato addestrato da un artigiano lavorava costruendo parti in
metallo (sia la parte dello scheletro ma anche le armi presenti sul robot) per robot magici.
Come ha imparato il mestiere?
Da un artigiano tartarugone(Molto vecchio)
Carattere
Molto curioso su cose nuove(Marchingegni,scoperte scientifiche), Non troppo socievole, Riflessivo nelle
situazioni complicate, Metodico(Mentre lavora),
Pregi e difetti o Caratteristiche particolari:
Se trova un oggetto interessante il suo focus va lì e ne studia il funzionamento
Può diventare irascibile se gli vengono fatte troppe domande sul robot
Ovviamente secondo lui i tiefling sono dei bastardi puzzoni
Potrebbe tendere a isolarsi per stare con il suo robot
IDEA
Medgar non sa come funziona la forgiatura a freddo.
Sta viaggiando sia per scoprire dove sia il suo maestro ma anche per diventare forte per spaccare la
faccia a Kymir.
Incipit per la storia:
Dentro la miniera di phandelver è nascosta questa conoscenza e quindi parte all’avventura.