L’ETA’ DI LUIGI XVI
LO STATO ASSOLUTO MODELLO: LA FRANCIA → re al centro del sistema politico =
sovrano assoluto
• 1651 Luigi XIV dichiarato maggiorenne, ma governa da solo alla morte di Mazzarino (1661)
• non nomina il primo ministro, ma tiene tutto il potere nelle sue mani
• i ministri che affiancano il re sono di estrazione borghese e non nobile perché erano più
fedeli (grazie all’assunzione della carica pubblica ottengono privilegi e l’ascesa sociale →
NOBILTÀ DI TOGA
• Luigi XIV si pose di costruire un sistema di potere assoluto
• procedette a esautorare gli organi politici esistenti
• Stati generali non furono più convocati
• parlamentari obbligati a registrare i decreti reali senza possibilità di opporsi
• autonomie cittadine quasi del tutto svuotate della loro autorità (sindaci non sono più eletti,
diventano di nomina governativa)
• aumentò il peso del governo centrale negli affari locali
• nobiltà perse potere e venne resa cortigiana (→ sostituiti con gli intendenti), per evitare
rivolte li accolse alla corte di Versailles (conseguenze dal punto di vista finanziario, scuota
le casso dello Stato)
Collaboratore di Luigi XIV fu Jean Baptiste Colbert che ebbe la carica di controllore delle finanze e
in tale veste cercò di mettere ordine nel sistema finanziario e fiscale; impostò una politica
economica di carattere mercantilistico/protezionista (detta colbertismo) incentivando le
esportazioni e limitando le limitazioni. Colbert emanò molti provvedimenti di natura protezionistica.
POLITICA RELIGIOSA (Francia → CATTOLICA)
Stato dove c’era un re, una legge e una religione (strumento per poter esercitare il potere politico).
Viene abrogato l’EDITTO DI NANTES nel 1685 e fu emanato l’editto di FONTEM BLEAU che
afferma che i francesi devono praticare il culto cattolico (tolta la libertà religiosa agli ugonotti, e gli
viene vietato anche di abbandonare il Paese).
La Francia non è sottomessa al Papa, è totalmente autonoma dalla Chiesa di Roma.
Il re aveva il diritto di nominare i vescovi e viene pubblicato un documento che esalta la libertà
della Francia definita Gallicana e mette in dubbio il potere del Papa, quest’ultimo brucia il
documento ma ciò non impedisce a Luigi XIV di estraniarsi dalla Chiesa.
ATTEGGIAMENTO VERSO LA CULTURA
Scienziati ed esploratori ebbero finanziamenti per condurre ricerche e compiere viaggi che
accrescevano nel mondo la fama del re e della Francia .
Artisti chiamati per esaltare l’operato del re e della potenza della monarchia francese.
Dall’altro lato Luigi attivò un sistema di censure, accuse e condanne carcerarie (per coloro che
producevano contrasto alla monarchia)
GUERRE ESPANSIONISTICHE → FRANCIA PIÙ GRANDE POTENZA EUROPEA
Ci sono una serie di conflitti dal 1667 al 1714
• 1667 dopo la morte del re di Spagna Filippo IV, del quale Luigi XIV aveva sposato la figlia
Maria Teresa dovette rinunciare a tutti i possedimenti
• 1672 i francesi occuparono Utrecht e gli olandesi non esitarono ad allagare il proprio
territorio aprendo le dighe (anche se portò molti danni) e mettendo così gli invasori di fronte
ad un ostacolo imprevisto. Guglielmo d’Orange riuscì a tenere testa all’esercito francese.
Luigi firmò la Pace di Nimega (1678).
• Luigi XIV occupò l'Alsazia e la Lorena e contro di lui si formò una lega antifrancese (la
LEGA DI AUGUSTA 1686). Dopo dieci anni di ostilità il conflitto ebbe termine con la Pace di
Rijswijk che costrinse la Francia a restituire i territori e le città annessi dopo la pace di
Nimega e a rinunciare alle proprie mire espansionistiche
GUERRA DI SUCCESSIONE SPAGNOLA
Alla sua morte Carlo II (re spagnolo) aveva indicato come successore Filippo di Borbone (nipote di
Luigi XIV) se avesse rinunciato all’eventuale successione in Francia (per evitare che diventasse un
unico grande regno), in caso contrario la corona sarebbe passata a Carlo d’Asburgo (austriaco).
Luigi non accetta le condizioni e scoppia la guerra.
AUSTRIA, INGHILTERRA, OLANDA, RUSSIA, PRUSSIA
=
COALIZIONE ANTIFRANCESE
• 1711 diventa imperatore Carlo D’Asburgo e diventa Carlo V (timore che la corona di
Spagna si unisca a quella austriaca con il titolo imperiale) → nuova egemonia asburgica
che avrebbe sconvolto l’ordine europeo per la cui salvaguardia si erano mobilitate.
• Luigi XIV incline a trovare un accordo che ponesse fine al conflitto.
• FRANCIA, OLANDA e INGHILTERRA → trattato di Utrecht (1713), sostengono Filippo di
Borbone
• 1714 pace di Rastatt —> di Carlo V
• Filippo accetta di non unire le due corone e diventa re di Spagna (Filippo V)
• Paesi bassi spagnoli, domini spagnoli in Italia (meridione + Milano) passarono all’Austria
• Ai Savoia fu affidata la Sardegna
• Olanda ebbe una serie di piazzeforti lungo la frontiera con le province belghe
• Inghilterra occupò punti strategici del Mediterraneo e ottiene l’asiento de negros monopolio
della tratta dei neri nelle colonie spagnole.
EUROPA NON EQUILIBRATA → AUSTRIA = NUOVA POTENZA EUROPEA
1^ settembre 1715 morte del RE SOLE (Luigi XIV) la popolazione parigina e dei dintorni fecero
manifestazioni di gioia poiché fino a quel momento il popolo era oppresso da imposte e ridotto in
povertà dal re stesso.
GUERRA DI SUCCESSIONE POLACCA (1733-1738)
1733 muore Federico Augusto II e ci sono due candidati al trono:
• Stanislao Leszczyński (viene eletto e sostenuto dalla Francia, così la Polonia sarebbe stata
sotto l’influenza francese)
• Augusto III
C’erano due schieramenti:
• AUSTRIA/RUSSIA
• FRANCIA/SPAGNA/SARDEGNA/BAVIERA
Le operazioni militari si svolsero principalmente in Italia e le tracce franco-piemontesi occuparono
Milano quelle spagnole, invece, conquistarono l’Italia meridionale e quelle francesi occuparono la
Lorena.
La guerra termina nel 1735, ma solo nel 1738 si giunse alla PACE DI VIENNA (fondata sul
principio di equilibrio) che confermò Augusto III sul trono de Polonia e a Stanislao venne attribuita
la Lorena (alla sua morte deve passare alla Francia). A Francesco Stefano di Lorena (marito di
Maria Teresa D’Austria) toccò il granducato di Toscana. I regni di Sicilia e Napoli furono
definitivamente ceduti alla Spagna e i Ducati di Milano, Mantova, Piacenza e Parma all’Austria.
Si ristabilisce l’equilibrio in europa e in Italia ci sono 3 dinastie:
• Borbone di Spagna (meridione)
• Asburgo d’Austria (Milano)
• Asburgo di Lorena (Toscana)
1796 l’Austria ottiene anche il Veneto ceduto da Napoleone
GUERRA DI SUCCESSIONE AUSTRIACA (1740-1748)
• 1740 morì Carlo VI i domini degli asburgo dovevano passare alla figlia Maria Teresa
• diversi sovrani europei cercavano di trarre dei vantaggi territoriali
sovrani di Spagna, Prussia e sardegna si offrirono di riconoscere la Prammatica sanzione
chiedendo la cessione della Boemia e dell’Ungheria
• la nobiltà ungherese e la Gran Bretagna si schierarono a favore della sovrana
• PACE DI AQUISGRANA 1748 → Prussia ottenne il dominio sulla Slesia, Maria Teresa fu
riconosciuta come legittima erede, Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla attribuiti a Filippo
di Borbone.
GUERRA DEI SETTE ANNI (1756-1763) → considerata la 1^ guerra mondiale
Maria Teresa (Austria) tenta di riconquistare la Slesia, si forme un grande schieramento
antiprussiano.
Francia + Austria vs Prussia + Gran Bretagna antifrancese
Inizialmente i prussiani dominavano lo scontro ma alla fine furono sconfitti dai russi che arrivarono
a Berlino (Russia alla fine abbandonò il conflitto per delle cause interne).
• 10 febbraio 1763 PACE A PARIGI
Gran Bretagna ottenne Floria e Canada e uscì dal conflitto con un enorme prestigio enormemente
accresciuto (potenza coloniale e marittima)
LA RUSSIA
Dinastia dei Romanov (Zar) → 1640/1917
1^ sovrano: Michele III Romanov
Russia = grande territorio ma poco popolato
Paese isolato dal resto del mondo che ha un'economia agricola ed è fondato sul sistema feudale
(contadini privi di libertà) → la servitù della gleba ha fine nel 1850
Con questa dinastia la Russia apre i traffici commerciali con l’Europa del nord.
1682 PIETRO ROMANOV detto PIETRO IL GRANDE
• avvia riforme amministrative, economiche, militari e culturali
• consolida il potere dello Zar
Fa un viaggio in occidente (in incognito) e lavora come operaio nei cantieri navali per imparare le
varie tecniche di costruzione delle navi e le nuove tecnologie. Una volta apprese le porta con sé
insieme a dei tecnici e alla cultura occidentale in Russia.
Obiettivo: avvicinare il Paese con l’occidente e rendere il Paese competitivo con quest’ultima.
Nuova capitale, prima c’era Mosca: PIETROBURGO (importante porto sul mar Baltico)
prende il nome del sovrano. Questa città nel corso del tempo cambia più volte il nome.
1914 → PIETROGRADO (c’erano importanti cantieri navali)
cambia il nome perché il suffisso BURG è tedesco ed essendo nemico della Germania ha
cambiato con il suffisso slavo
→ LENINGRADO onora Lenin che fu autore della rivoluzione Russa
Alla fine del 1900 (collo del comunismo) la città riprende il nome iniziale.
La Russia deve avere un importante flotta (mercantile e militare)
In campo economico:
• rafforza i commerci con l’Occidente
• rafforza l’industria (estrattiva, metallurgica, manifatturiera)
Lo sviluppo economico avviene con l’intervento dello Stato con prestiti e commessi statali ( non è
lasciato alla libera iniziativa dei singoli).
Tolte alcune aree, l’economia russa resta prevalentemente agricola: i contadini continuano ad
essere servi della gleba.
MODERNIZZAZIONE → in determinate aree
Quando Pietro il Grande muore la Russia non continua il processo di modernizzazione.
L’esercito viene sciolto e viene creato sul modello occidentale un esercito permanente dove viene
introdotta la leva obbligatoria. Era ben addestrato, sottoposto ad una rigida disciplina, permanente
anche in tempo di pace e affidato alla nobiltà.
La flotta militare era pronta a combattere per terra e mare.
Riforma burocratica e amministrativa → Pietro vuole accentrare il potere nelle proprie mani
riducendo il potere della nobiltà.
Abolisce la DUMA (organismo/assemblea composto da nobili), viene sostituita da un altro organo
istituzionale: il SENATO sul quale il potere viene affidato allo Zar, ha funzione esclusivamente
consultiva e controlla tutte le amministrazioni locali.
La Chiesa Ortodossa è sottoposta al controllo dello Stato e a quest'ultimo passano anche le sue
proprietà.
Viene creato un organo collegiale: SANTO SINODO, assemblea di ecclesiastici e laici controllata
dallo Zar.
Anche la Chiesa assume forme e cultura occidentale.
Riforme culturali:
• apertura verso l’occidente
• apertura di scuole che dovevano formare le future generazioni
• apertura di circolazioni di idee (molti testi vengono tradotti in Russo)
• molti tecnici occidentali vengono accolti in Russia
Però di fatto il Paese era governato da un sovrano che eliminava ogni forma di dissenso, infatti
non esita ad arrestare il proprio figlio perché era contrario al processo di occidentalizzazione.
PRUSSIA
Si ra orza assumendo un ruolo internazionale nella seconda meta del ‘600, non ha unità
territoriale e vengono accolti gli ugonotti scappati dalla Francia.
Le origini dello Stato prussiano sono del 1525 quando Alberto di Hohenzollern aderì alla Riforma e
secolarizzò i beni dell’Ordine, cos’ attendendo dalla Polonia il riconoscimento del titolo ereditario
di duca di Prussia.
1618 il ducato passò agli Hohenzollern del Brandeburgo che sciolsero ogni legame con la Polonia
e ampliarono i loro domini.
PIANO POLITICO
Consolidamento dello Stato ci fu con Federico Guglielmo detto “Il Grande elettore”.
PIANO MILITARE
Imposta la leva obbligatoria all’esercito (permanente e ben addestrato)
1688 sale al trono Federico I (che ottiene il titolo di re di Prussia).
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