Premessa
Modello 730/2024 Modello REDDITI 2024
PERIODO D’IMPOSTA 2023 Periodo d’imposta 2023
PREMESSA
La guida “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024” raccoglie in un unico documento le
disposizioni normative e le indicazioni di prassi riguardanti ritenute, oneri detraibili e deducibili,
crediti di imposta, erogazioni liberali e detrazioni pluriennali relative a spese per interventi edilizi.
Le relative informazioni sono state divise per macrocategorie alle quali corrispondono i vari capitoli
della guida (dedicati - ad esempio - alle spese sanitarie e di istruzione, alle erogazioni liberali e alle
spese relative agli interventi di ristrutturazione edilizia, e così via) e vengono affrontate
sistematicamente anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale - da parte del
contribuente al Centro di assistenza fiscale (CAF) o al professionista abilitato - e di conservazione da
parte di CAF e professionisti per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.
In particolare, in questa guida (o raccolta) sono illustrate le disposizioni su:
• visto di conformità, redditi e ritenute certificati dai sostituti d’imposta, oneri e spese per i quali
spetta una detrazione dall’imposta lorda contenuti nel Quadro E (“Oneri e spese”) del modello di
dichiarazione dei redditi 730/2024
• oneri e spese per i quali spetta una deduzione dal reddito complessivo
• crediti d’imposta
• detrazioni pluriennali relative a immobili (recupero del patrimonio edilizio, Sisma bonus, bonus
Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024
verde, bonus facciate, Ecobonus e Superbonus)
• altre detrazioni
• versamenti in acconto e riporto dell’eccedenza dalla precedente dichiarazione.
La guida è il frutto del lavoro svolto negli ultimi anni da un tavolo tecnico istituito tra l’Agenzia delle
entrate e la Consulta nazionale dei CAF per elaborare un compendio comune che risulti utile:
• per gli operatori dei CAF e per i professionisti abilitati all’apposizione del visto di conformità
sulle dichiarazioni presentate con le modalità di cui all’art. 13 del decreto del Ministro delle
finanze del 31 maggio 1999, n. 164, come previsto dall’art. 2, comma 1, del medesimo decreto
• per gli uffici dell’Amministrazione finanziaria nello svolgimento dell’attività di assistenza e di
controllo documentale ex art. 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre
1973, n. 600.
1
L’obiettivo di questa guida, pertanto, è quello di offrire a tutti gli operatori, in ossequio ai principi
della trasparenza e soprattutto della collaborazione sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente,
nell’ottica del potenziamento della tax compliance, uno strumento unitario che garantisca
un’applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale.
La raccolta costituisce, allo stesso tempo, una bussola per tutti gli uffici dell’Amministrazione
finanziaria, con lo scopo di orientare in maniera uniforme anche le attività tipiche della fase di
controllo formale delle dichiarazioni.
Tenuto conto delle finalità di questo strumento, la guida recepisce le indicazioni fornite con le
circolari del 4 aprile 2017 (n. 7/E), del 27 aprile 2018 (n. 7/E), del 31 maggio 2019 (n. 13/E), dell’8
luglio 2020 (n. 19/E), del 25 giugno 2021 (n. 7/E), del 7 luglio e del 25 luglio 2022 (nn. 24/E e 28/E),
del 19 giugno e del 26 giugno 2023 (nn. 14/E, 15/E e 17/E), e include le novità normative intervenute
relativamente all’anno d’imposta 2023.
La raccolta richiama, quindi, i documenti di prassi da ritenersi ancora attuali e fornisce chiarimenti,
non solo alla luce delle modifiche normative intervenute, ma anche delle risposte ai quesiti posti dai
contribuenti - in sede di interpello o di consulenza giuridica - e dai CAF e i professionisti abilitati per
le questioni affrontate in sede di assistenza.
Ampio spazio viene dedicato, inoltre, all’elencazione della documentazione, comprese le
Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024
dichiarazioni sostitutive, che i contribuenti devono esibire e che i CAF o i professionisti abilitati
devono verificare, al fine dell’apposizione del visto di conformità, e conservare.
Coerentemente con quanto riportato nelle circolari citate qui sopra, in sede di controllo documentale
possono essere richiesti soltanto i documenti indicati, salvo il verificarsi di fattispecie non previste.
Questa indicazione vale anche per la documentazione riguardante la prova del pagamento che,
laddove necessaria, è specificamente indicata.
Rimane fermo il potere di controllo dell’Agenzia nei confronti del contribuente in merito alla verifica
della sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire delle diverse agevolazioni fiscali, nonché il
controllo sulle dichiarazioni sostitutive presentate dal contribuente ai sensi degli artt. 46 e 47 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con le modalità di cui all’art. 38
del medesimo decreto.
2
A tal fine è allegato un elenco esemplificativo delle dichiarazioni che possono essere rese dal
contribuente per attestare le condizioni soggettive rilevanti ai fini del riconoscimento di oneri
deducibili, detraibili o crediti d’imposta, la cui falsità comporta responsabilità penale ai sensi dell’art.
76 del citato DPR n. 445 del 2000.
Per quanto riguarda, infine, le agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi, resta fermo che l’Agenzia
delle entrate non interpreta la normativa edilizia né può effettuare alcuna valutazione, ad esempio, in
merito alla qualificazione dell’intervento edilizio oppure alle conseguenze derivanti da un eventuale
“disallineamento” in materia di inquadramento urbanistico degli interventi edilizi derivante dalla
applicazione delle leggi regionali rispetto al Testo Unico dell’Edilizia di cui al DPR 6 giugno 2001,
n. 380.
Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024
3
PUBBLICAZIONE A CURA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
SETTORE COMUNICAZIONE - UFFICIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
Capo Settore: Sergio Mazzei
Capo Ufficio: Vito Rossi
Coordinamento editoriale: Paolo Calderone, Anna D’Angelo
Progetto grafico: Claudia Iraso
In collaborazione con l’Ufficio Fiscalità Diretta, Settore Interpretazione
Normativa della Direzione Centrale Coordinamento Normativo
e con l’Ufficio Consulenza Imposte Dirette, Settore Consulenza,
Direzione centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti Non
Commerciali della Divisione Contribuenti
Segui l’Agenzia su: