Ugo Foscolo
Vita:
Nasce a Zante una piccola isola ai domini di venezia il 6 febbraio 1778, il padre
Andera medico è di origine veneziana mentre la madre è greca
Nel 1785 si traferisce con la famiglia a Spalato fino alla morte del padre che
costringe la famiglia ad una temporanea separazione :
La madre va a Venezia con gli altri due figli mentre Ugo Foscolo torna a Zante
assieme al fratello Giovanni affidati ad una zia .
La famiglia si riunisce solamente nel 1793 a venezia ,
Nonostante non sapesse padroneggiare la lingua toscana ebbe una grande capacita ad
inserirsi negli anni successivi a Venezia all interno dei cenacoli intellettuali
dell’ aristocrazia cittadina dove conobbe alcuni dei scrittori più autorevoli :
Ippolito Pindemonte , Melchiorre Cesarotti , Saverio Bettinelli.
Nella poesia si inizio ad esercitare nell imitazione dell Arcadia lugubre o agreste
per poi assumere i temi e lo stile del giacobinismo neoclassicheggiante
Nel gennaio 1797 cela rappresentazione della sua prima tragedia il trieste al
teatro Sant’Angelo di venezia un opera di buon successo
Alla scrittura si alterna il movimento delle battaglie politico militari e delle
passioni
Nel 1796 si e dovuto rifugiare sui colli Euganei per sfuggire ai sospetti del
governo veneto arruolandosi poi tra i Cacciatori a cavallo della repubblica
Cispadana e partecipare all esperienza democratica veneziana .
Con la delusione del trattato Campoformio con la quale Napoleone cedeva Venezia
all’ Austria fu costretto a un volontario esilio della città .
Ugo Foscolo ebbe un rapporto complesso con napoleone , inizialmente era entusiasta
della rivoluzione francese delle idee di libertà e uguaglianza che promuoveva e
quando invase anche l italia Foscolo lo accolse come un liberatore e scrisse un ode
in suo onere intitolata “Alla Eccellenza del Generale Bonaparte “ , tutta via si
rese conto nel tempo che che le idee di libertà e uguaglianza erano state tradite
dalla politica imperialista di Napoleone aveva instaurato un regime autoritario e
oppressivo , in particolare fu delusa che non avesse fatto nulla per realizzare l
unificazione dell’italia
Sul piano sentimentale il poeta instaura relazioni sentimentali burrascose e
clandestine con donne sposate , fidanzate o impossibili a causa del divario sociale
Gli anni dal 1797 1800 sono anni di continuo spostamento tra le varie città Milano
dove conosce Parini o bologna dove inizia la stesura dele Ultime Lettere di Jacopo
Ortis in cui la tematica politica gioca un ruolo dominante ,partecipando
militarmente alla difesa della città .
Nel 1801 1803 si ritrova a Milano dove a luce alla prima edizione dell Ortis e le
poesie
Commento alla Chioma di Berenice
Nel 1804 si trova nel nord della Francia arruolato nella divisione italiana all
interno dell armata napoleonica e anche i questo momento si dedica al lavoro
letterario
Nel 1806 torna a venezia dove rivede la madre e incontra la sua prima amante e
protettrice Isabella Albrizzi , l’anno successivo ottiene una cattedra all
università a Pavia ma il suo insegnamento venne subito soppresso
Con la crescita del suo isolamento nella società intellettuale milanese si trasferì
a FIrenze ma una volta la caduta di napoleone nel 1814 torno a Milano , avvio una
trattativa con gli austriaci interessati ad affidargli la direzione del giornale
letterario ma il 31 marzo abbandono la città perché si rifiuto di giurare fedeltà
chiesta dal governo austriaco
Muore il 10 settembre 1827
PENSIERO E LA POETICA
Ugo Foscolo affermava di non avere una buona padronanza della lingua tosacana ma
una volta consegnato ad un suo amico Costantino Naranzi una raccolta di Inni odi
canzoni lui afferma di non avere solo una buona padronanza linguistica ma anche un
attenta ricezione delle tendenze poetiche del momento ,
Le riflessioni di Alfieri lo porteranno ad una riflessione del tema della tirannide
, in una delle sue opere più importanti Tieste pone la domanda chi può salire al
trono senza delitti?
Foscolo riconosce in Alfieri il modello per il teatro tragico, gli invia il Tieste
dedicandoglielo e allo stesso tempo denunciando le incoerenze e i silenzi.
CARATTERISTICHE POESIA
Una caratteristica Ugo Foscolo e la costante saldatura tra autobiografismo e
classicismo dovuta dall’ infanzia a Zante e della lingua e cultura moderna , dal
1803/2 le opere di Foscolo presero un crescente riferimento all antico come
sofferta ricerca dei valori della classicità , inoltre possiamo trovare diverse
sollecitazioni dell estetica tardosettecentesca .
Inoltre nella sua poetica era determinante l attività di traduttore che lo impegna
sia in opere antiche che moderne
A partite dall’ortis ma molto di più nei sepolcri , Foscolo si cimenta nell
restituire all esistenza un senso positivo , ciò può avvenire solo tramite la
vivacità dell immaginazione e l energia delle passioni
RIFLESSIONE POETRICA
SEPOLCRI
Dei sepolcri è un carme = un genere di poesie solenne (poema scritto in poesia)
Opera ideata in prima stesura1806 fu pubblicato prima volta Brescia 1807 opera
maggiore di foscolo opera pre romantica 295 endecasillabi sciolti ( un verso di 11
sillabe senza rima ) ha una lunghezza di due canti di dante insieme 140 ).
Motivo
Perché e ispirato quest’opera, Il poeta si riferiva a una discussione avvenuta con
ls donns e il suo amico Ippolito Pindimonte a proposito del decreto in francia ,
nel 1804 era stato emanato da napoleone un decreto poi legge esteso poi all italia
(editto di sàintclòud ) questo editto riguardava le disposizione sulle sepolture
dal giugno 1804 francia e settembre 1806 italia , diviso in diverse parti 5
(libro776)
imponeva che per ragioni igieniche venivano vietate le sepolture nelle chiese e nei
giardini e imponeva che i cimiteri dovevano stare fuori i città e vietava anche
monumenti e scritte troppo vistose , tutto per motivi igienici. Preferiti terreni
esposti a nord più alti ci devono essere piantagioni perché l aria dve essere
purificata ogni sepoltura fossa separata , o tomba monumentale , ogni fossa 1-5
metri di profondità con 8 di larghezza e riempita poi di terra separata dagli
altri circa 5 metri , Foscolo in un primo colloquio si dichiaro favorevole alle
nuove norme
All italia non piaceva fece discutere molto gli intellettuali cera chi voleva
sepoltura più importante in chiesa una distinzione più importante
Ippolito pindimonte aveva scritto dopo la legge un poema più corto intitolato i
cimiteri ,
Significato sepolcri
L autore riflette sul valore morale e civile delle tombe , in particolari di quelli
che si erano distinti nella storia,
Sepolcro oltre che può mantenere vivo il ricordo di chi è morto si associa quello
della celebrazione del valore della poesia
Opera divisa in 4 parti
la prima parte comprende i versi 1-90 riguardano la funzione soggettiva e privata
dei sepolcri , foscolo afferma che da un punto di vista oggettivo le tombe non
hanno nessuna funzione perché non cambia mentre dal punto di vista soggettivo
hanno una funzione importantissimo perché continuano a tenere in vita il legame tra
i vivi e i morti , tomba inutile al corpo ma giovano ai vivi .
(Solo chi non lascia eredità di affetto)
Seconda parte va dai versi 91-150 e riguarda culto della tomba come istituzione
parla del culto dei sepolcri nella storia , l usanza di seppellire inizia quando
l’uomo esce dallo stato animalesco e si introduce uno stato di civiltà , ( chi non
seppellisce uomo i guerra incivile ).
Foscolo accusa la concezione cristiano medievale che da idea tenebrosa e di. Grande
malinconia e approva concezione classica dei cimiteri = luoghi di incontro troppo
decorato
Condanna anche i sepolcri sfarzosi e augura a se stesso di essere sepolto in un
luoghi a lui caro non in terra straniera
Terza parte 151-212 funzione civile dei sepolcri , foscolo approfondisce il
significato pubblico e morale delle tombe dei grandi personaggi della storia e
dell antichità , hanno una funzione doppia rispetto tombe uomini comuni, 1 sono un
esempio per tutti gli uomini e devono invitare gli uomini ha fare grandi cose ,
( oggi sono luoghi di turismo) incitano gli animi
2 rendono sacra la terra che gli accoglie , memoria storica
Foscolo fa un riferimento a due luoghi sacri la chiesta di santa croce in
Gerusalemme a firenze , dante la chiesta ci sono tombe di alfieri Michelangelo
( giacinto firenze venezia le sue tre patrie ) il secondo luogo cimitero di
maratone in Grecia ( famosa battaglia ) dove sono seppelliti molti greci ce una
collinetta dove hanno perso in molti la vita
Quarta parte 213-295 finale analizza la funzione poetica dei sepolcri il rapporto
con la poesia e i sepolcri , parla del concetto poesia eternatricie solo la poesia
e in grado di rendere eterne le cose , anche il sepolcro può non essere eterno , la
poesia sopravvive e manterrà intanto il ricordo
foscolo fa intuire che si la poesia può essere eterna ma l’uomo la fa esistere
(finche ci sono )nella parte conclusiva per spiegare meglio il concetta lui
utilizza un mito il mito di Elettra una troiana amata da giove e da lui ebbe un
figlio dardan, Elettra prima di morire va da Giove e chiede di farle una grazie di
fare in modo che di lei resti ricordo , giove la fa seppellire fuori mure di troia
insieme ai grandi eroi di troia , grazie a omero fece rivivere tutte queste storie
e le ha eternate per sempre nei versi
Carme senso della morte e costante come l esigenza di costruire una eredita di
affetti Speranza di vivere nei ricordi desiderio che
Uomo ha rimanere sulla terra
FONTI
Fortemente influenzato romanticismo
Poesia notturna e sepolcrale
Tiene d occhio la filosofia storica di Giambattista vico
TEMA
Riassunto del sonetto ,di cosa parlano,
Figure retoriche
Sepolcri
A zacinto
(pag 771) di cosa parla sonetto patria natia
Esule lontano dalla sua patria, non può tornare in patri il destino gli ha dato in
sorte una sepoltura dimenticata , per rievocare la sua patria tre miti
venere ,omero ,Ulisse ,
Dea della bellezza , colei che emerge dalla sponda dal mare
Greco ha reso immortale , bellissime terre con la poesia , simbolo della poesia
Bello di fama e di sventura reso nobile dalla fama ma anche sventurato perché ha
molti dei contri non gli permettono ritorno a casa,si sente come Ulisse ma non
ritornerà dalla sua patria
In morte del fratello giovanni
Sonetto 10 catullo grande poeta latino
Scritto un anno dopo morte fratello minore che si e ucciso per debiti di gioco
Tema importanza della tomba dove si ricompongono gli affetti tramite amorosi
sensi , un luoghi di incontro dei pensieri dei vivi madre e ugo , verso centrale ,
parla di me , parla di ugo ,col tuo cenere muto,il fratello
Sulla toma di giovanni parla di ugo
Ugo pensa alla mamma li sola sulla tomba cosi si riuniscono i pensieri
Alla sera
il più bel sonetto letteratura italiana , la sera la fine della giornata , come la
morte fine della vita , paragonata morte e sera non drammatica sera momento di
quiete e quindi anche la morte nel sonetto diventa quiete (affanni della vita)
Tema :
Sepolcri
Fine illuminismo e inizio illuminismo
Periodo sviluppo pre romanticismo
Morte realtà oggettiva
Non sappiamo cosa ce dopo morte
Giustificazione morte la trova nelle illusioni , perché danno senso alla vita amore
patria giustizia poesia , poesia eternatricie finche esiste l uomo ( collegamento
sepolcri forma di immoralità )
Lettera. Maiuscola opere