Dante Alighieri:
Poeta e prosatore, teorico letterario e pensatore politico italiano.
Considerato il padre della letteratura italiana.
Famiglia della piccola nobiltà.
1265 – Nacque a Firenze (29 maggio - giugno).
città più grande d’Europa e del Rinascimento
Il Rinascimento è l’inizio della civilizzazione moderna.
Dante ha detto che esistono vari generi letterari:
1) La canzone {parole scelte, più o meno raffinate}
2) La tragedia {parole auliche, nobili}
3) La commedia {si può mettere tutto}
1283 – Muore suo padre.
1289 – Combatte a Campaldino.
1290 – Muore Beatrice Portinari.
1295 – Inizia l’attività politica.
1300 – Data dell’anno del giubileo (d’Aldilà). Dante fa parte attivamente
della politica di Firenze.
1301 – Uno dei tre ambasciatori inviati a Roma per tentare di bloccare
l’intervento di papa Bonifacio VIII.
1302 – I guelfi neri hanno vinto e Dante è condannato a una multa e viene
esiliato per due anni (che sarebbe durato fino alla sua morte).
1321 – Morì nella notte tra il 13 -14 settembre a Rovenna.
Introduzione (La Divina Commedia):
Dante lavorò per circa un quindicennio (1306 – 1321) al poema della Divina
Commedia.
3 cantiche (Inferno, Purgatorio, Paradiso); 100 canti; 14 mila versi.
Inferno = 34 canti, Purgatorio e Paradiso = 33 canti.
Inferno:
L’inferno è quello che abbiamo dentro.
Canto I.
Luogo: selva oscura
Personaggi: Dante e Virgilio
Tempo: notte del Giovedì Santo del 7 aprile 1300 – mattina del
Venerdì Santo dell’8 aprile 1300.
Canto II.
Luogo: pendio che è collocato tra la selva oscura e il colle
luminoso
Personaggi: Dante e Virgilio
Tempo: tramonto del Venerdì Santo dell’8 aprile 1300.
Canto III.
Luogo: antinferno
Peccatori e Pena: ignavi. Corrono senza sosta dietro a una
bandiera e sono punzecchiati da mosconi e vespe.
Personaggi: Dante, Virgilio, Caronte, <<colui che fece per
viltade il gran rifiuto>>
Tempo: sera del Venerdì Santo dell’8 aprile 1300.
Canto IV.
Luogo: primo cerchio (limbo)
Peccatori e Pena: i bambini morti senza aver ricevuto il
battesimo; i grandi spiriti dell'antichità che non poterono
ricevere il battesimo. Non subiscono una pena vera e propria,
ma desiderano Dio senza avere la speranza di vederlo.
Personaggi: Dante, Virgilio, Omero, Orazio, Ovidio, Lucano,
Ettore, Enea, Cesare, Camilla, Cornelia, il Saladino, Aristotele,
Socrate, Platone, Democrito, Talete, Empedocle, Eraclito,
Cicerone, Seneca, Euclide, Tolomeo, Ippocrate, Avicenna,
Galeno, Averroè e altri.
Tempo: sera del Venerdì Santo dell'8 aprile 1300.
Canto V.
Luogo: secondo cerchio
Peccatori e Pena: lussuriosi. Sono travolti incessantemente da
un vento impetuoso.
Personaggi: Dante, Virgilio, Minosse, Semiramide, Didone,
Cleopatra, Elena, Achille, Paride, Tristano, Francesca da
Rimini e Paolo Malatesta.
Tempo: sera del Venerdì Santo dell’8 aprile 1300.
Canto VI.
Luogo: terzo cerchio
Peccatori e Pena: golosi. Stanno sdraiati nel fango mentre
una pioggia composta di grandine grossa, acqua nera e neve
li flagella; sono inoltre dilaniati da Cerbero.
Personaggi: Dante, Virgilio, Cerbero, Ciacco
Tempo: tarda sera del Venerdì Santo dell’8 aprile 1300.
Canto X.
Luogo: sesto cerchio
Peccatori e Pena: eretici. Giacciono in sepolcri arroventati dal
fuoco.
Personaggi: Dante, Virgilio, Farinata degli Uberti, Cavalcante
de Cavalcanti, Federico II, Ottaviano degli Ubaldini.
Tempo: dopo la mezzanotte del Venerdì Santo dell’8 aprile
1300.
Canto XIII.
Luogo: settimo cerchio (secondo girone)
Peccatori e Pena: violenti contro se stessi (suicidi e
scialacquatori). I suicidi sono trasformati in sterpi lacerati dalle
Arpie. Gli scialacquatori sono inseguiti e dilaniati da cagne.
Personaggi: Dante, Virgilio, Pier delle Vigne, Lano da Siena,
Iacopo da Sant’Andrea, un fiorentino suicida.
Tempo: alba del Sabato Santo del 9 aprile 1300.