Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
21 visualizzazioni1 pagina

Never7 - 0001

Caricato da

daddar1
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
21 visualizzazioni1 pagina

Never7 - 0001

Caricato da

daddar1
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

IL MUSCOLO CORRUGATORE

E LA SUA PREROGATIVA
SUI CAPELLI
Soddisfatto dalle controprove conseguite, stimolato dalla concreta conferma dell'inedita ipotesi
e spronato dal risultato ottenuto nell'imitare il sindacalista nonché dal benefico effetto che ne
derivava, mi dedicai ad approfondire la conoscenza e la funzione del muscolo corrugatore in
relazione all'influsso che esso esercita sui capelli.
Quindi, al fine di focalizzare, al meglio, il metodo curativo, mi sento obbligato a soffermarmi
su quanto acquisito e sperimentato in relazione a tale organo e al muscolo frontale.
Questo muscolo, situato lungo l'arcata sopraccigliare, è preposto ad attivare il complesso dei
nervi che da esso si dipartono per cingere tutto il cuoio capelluto sino al plesso cervicale.
L'attività che esplica è di primaria e fondamentale importanza: in mancanza di essa i capelli
muoiono.
A proposito di questo organo, ho consultato diverse enciclopedie mediche per trovare se
esistesse una connessione tra la sua funzione e quella dei capelli.
Con grande delusione, in questi testi scientifici, ho riscontrato, soltanto, la semplice funzione
mimica: quella di contrarre la fronte in segno di sorpresa, sdegno, malumore, collera e via di
seguito. Null'altro.
Io, invece, ho accertato, sperimentandolo praticamente, che esso è il motore che agisce e tiene
vivi i muscoli dei peli e i bulbi capilliferi: le radici germinali dei peli. Esso funziona in sintonia col
muscolo occipitale. Il corrugatore trascina in avanti la cute, l'occipitale la ritrae indietro. Con loro si
muove pure il muscolo della fronte.
Il muscolo corrugatore, con l'insieme delle sue fibre e sotto il dominio del sistema nervoso
centrale, presiede al movimento dell'involucro cutaneo che ricopre e avvolge la nostra testa. E
funziona fin dalla nascita.
La sua azione massaggiatrice trascina il tessuto peloso del cranio dall'osso occipitale alla
fronte, coinvolgendo le sopracciglia e le orecchie; e alimenta la miriade di muscoli piliferi di cui è
disseminato tale tessuto epidemico.
Dall'efficienza della sua funzionalità e dalla relativa ed omogenea versatilità della cute deriva la
conservazione e la rigogliosità della capigliatura.
Affinché produca l'effetto desiderato, il suo esercizio deve essere continuo e col capo rilassato
lateralmente.
È perfetto quando l'impulso abbraccia totalmente il rivestimento esterno, il tessuto cutaneo
della testa, facendolo oscillare.
Nei soggetti sani, intendo dire sani di capelli, la spinta, o meglio, l'impulso mette in moto i
nervi rendendo possibile l'attività contrattile, uniformemente, su tutto il tessuto epidermico che
avvolge il nostro capo.
Nei calvi ciò non si verifica, perché stanno col capo chinato in avanti.
In essi ho riscontrato due modi diversi del funzionamento con cui opera il corrugatore.
In una categoria, lo stimolo è limitato alla zona attorno alle sopracciglia.
Non si diffonde oltre. Resta circoscritto ad esse. Di positivo produce soltanto l'effetto di
renderle folte e ispide.
Ciò perché l'efficacia dell'impulso si ferma dove la cute risulta attaccata all'osso. Da lì
incomincia la calvizie.
Nell'altra categoria, ho accertato l'immobilità totale del muscolo corrugatore, essendosi
atrofizzato per la sua mancata utilizzazione.

31

Potrebbero piacerti anche