Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
37 visualizzazioni3 pagine

Ricerca Basket

Caricato da

stefcip2108
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
37 visualizzazioni3 pagine

Ricerca Basket

Caricato da

stefcip2108
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

COME E' NATO IL BASKET

La pallacanestro nasce nella metà del dicembre del 1891 a Springfield. Il suo
padre fondatore è James Naismith (1861-1939) noto professore di educazione fisica
dell’Ymca College di Springfield.
L’iniziativa di questa invenzione è scaturita dalle richieste del dottor Luther Halsey
Gulick Jr., responsabile del dipartimento di educazione fisica alla School of Christian
Workers che voleva per i suoi alunni uno sport da poter fare al chiuso e all’aperto
indistintamente. Inoltre durante il periodo invernale Springfield offriva temperature
polari e gli studenti rimanevano in palestra a fare noiosi esercizi ginnici, spesso
inutili.
L’idea venne al professor Naismith mentre tirava nel cestino le bozze dei disegni che
facevano riferimento a invenzioni di nuovi sport, da quel momento decise di alzare il
cestino per rendere più difficile lanciare la pallina accartocciata, in seguito si partì
con una palla di cuoio, un campo rettangolare e due pali all’estremità con un cestino
e una cordina per aprire la rete ogni volta che la palla entrava, pian piano
incominciarono a scrivere le prime regole.

IL CAMPO DA BASKET
Il campo e’ rettangolare e misura 28 metri di lunghezza e 15 metri di larghezza.
L'obiettivo del gioco è segnare punti: questi si realizzano lanciando il pallone
all'interno di un canestro, formato da un anello di ferro e da una rete in corda senza
fondo; il canestro, collocato a 3,05 m da terra, è sostenuto da un tabellone fissato al
terreno da lunghi sostegni.
La pallacanestro è giocata da due squadre di 5 giocatori, generalmente un regista o
playmaker,una guardia, un pivot e due ali.

BASKET: RUOLI

Al playmaker è affidata l'impostazione degli schemi di gioco, che


nella pallacanestro sono numerosi e molto elaborati: fondamentali sono, infatti, i
movimenti individuali e collettivi senza palla che servono a smarcarsi, cioè a liberarsi
dal controllo dell'avversario per il tempo sufficiente a tirare a canestro o ad acquisire
un piccolo vantaggio di spazio.
Una partita si svolge in due tempi di 20 minuti di gioco effettivo (ogniqualvolta si
ferma l'azione il tempo viene fermato), con una pausa di 10 minuti. In caso di parità
al termine dell'incontro, sono previsti due tempi supplementari di cinque minuti.
Durante la partita, inoltre, sono previste diverse pause di 1 minuto (time-out o minuto
di sospensione) nelle quali l'allenatore può comunicare alla squadra nuove
disposizioni di gioco. Vince la squadra che nel corso dei due tempi realizza più punti.

I canestri hanno un valore differente a seconda di come e da dove vengono realizzati:


valgono un punto se segnati con un tiro libero; due punti se eseguiti durante
un'azione di gioco; tre punti se realizzati tirando al di là della linea dei tre punti. La
squadra in attacco ha a disposizione 30 secondi per impostare e concludere l'azione
d'attacco, pena la perdita del possesso della palla.
guardie. Generalmente il palleggio viene eseguito con una mano mentre il resto del
corpo si frappone a difesa del pallone.
Il passaggio si effettua con le mani in vari modi al fine di far giungere la palla a un
compagno; quando il passaggio mette in condizione il compagno di andare a canestro
con un tiro o con una schiacciata il passaggio prende il nome d’assist.

LE REGOLE DEL BASKET

I cinque principi iniziali sono:


1. Il gioco viene praticato con un pallone rotondo che può essere trattato solo con le
mani.
2. Non è consentito camminare con il pallone.
3. I giocatori possono prendere una posizione sul campo di gioco in qualsiasi
momento e dovunque preferiscano.
4. Non è permesso il contatto fisico tra i giocatori.
5. Il goal è collocato orizzontalmente in alto.

Col passare del tempo proprio questi cinque principi furono la base delle successive
tredici regole, entrate in vigore negli anni successivi.

1. La palla può essere lanciata in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani.

2. La palla può essere colpita in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani, ma
mai con un pugno.
3. Un giocatore non può correre con il pallone, deve lanciarlo dal punto in cui lo ha
preso.

4. La palla deve essere tenuta in una mano o tra le mani; le braccia o il corpo non
possono essere usate per tenerla.

5. Non è possibile colpire con le spalle, trattenere, spingere, colpire o scalciare in


qualsiasi modo un avversario; la prima infrazione da parte di qualsiasi giocatore di
questa regola è contata come un fallo, la seconda squalifica il giocatore fino alla
realizzazione del punto seguente o, se è stata commessa con il chiaro intento di
infortunare l'avversario, per l'intera partita; non sono ammesse sostituzioni.

6. Un fallo consiste nel colpire la palla con il pugno, nella violazione delle regole tre
e quattro e nel caso descritto dalla regola 5.

7. Se una squadra commette tre falli consecutivi, conterà come un punto per gli
avversari; consecutivi significa senza che gli avversari ne commettano uno tra di essi.
8. Un punto viene realizzato quando la palla è tirata o colpita dal campo nel
canestro e rimane dentro, a meno che i difensori non tocchino o disturbino la palla;
se la palla resta sul bordo e l'avversario muove il canestro, conta come un punto.
9. Quando la palla va fuori dalle linee del campo, deve essere rimessa in gioco dalla
persona che per prima l'ha toccata; nei casi dubbi, l'umpire deve tirarla dentro
il campo; chi rimette in campo la palla ha cinque secondi: se la tiene più a lungo, la
palla viene consegnata agli avversari; se una squadra continua a perdere tempo,
l'arbitro darà loro un fallo.
10. L'umpire è il giudice dei giocatori e prende nota dei falli, comunicando
all'arbitro quando ne sono commessi tre consecutivi; ha il potere di squalificare un
giocatore secondo la regola 5.

Potrebbero piacerti anche