GIOVANNI VERGA (1840-1922)
Biografia
La biografia di Giovanni Verga si svolge principalmente attorno a tre luoghi simbolo, Catania, Firenze e Milano.
Periodo di Catania (1840-1869): Verga nacque a Catania, nel 1840, da una famiglia aristocratica. Fin da giovane mostra
un particolare talento letterario, componendo, a soli diciassette anni, il suo primo romanzo, Amore e patria, che rimase
inedito. Per assecondare il volere del padre, seguì gli studi giuridici presso l’Università di Catania, andando contro le
sue propensioni naturali. Nel 1861 pubblicò, a spese proprie, il primo romanzo storico, I carbonari della montagna
mentre il secondo, Sulle lagune, uscì a puntate presso la rivista Nuova Europa.
Periodo di Firenze (1869-1872): nel 1869 avvenne il primo importante trasferimento: si recò a Firenze, dove entrò in
contatto con artisti, scrittori, musicisti, pittori. Qui ebbe inizio la sua amicizia fraterna e artistica con Luigi Capuana e
un periodo di vita trascorso nella ricerca del successo e di una vita mondana. Nel 1866 pubblicò Una peccatrice,
romanzo dai toni melodrammatici, seguito dal successo di Storia di una capinera.
Periodo di Milano (1872-1892): dopo un breve periodo trascorso a Catania, nel 1872, si trasferì a Milano dove iniziò a
frequentare ritrovi e circoli letterari. Nel 1874 pubblicò Nedda, considerato il primo “bozzetto siciliano”, nonostante
siano assenti innovazioni stilistiche e tematiche di rilievo. In seguito compose la sua prima raccolta di novelle, Vita dei
campi, seguita poi da Novelle rusticane e Per le vie. Dopo un viaggio in Francia, dove conobbe Emile Zola ed Edmond
Goncourt, tornò in Sicilia per concludere il Mastro Don Gesualdo, il secondo romanzo di quello che Verga stesso
definisce il “ciclo dei vinti” e in questo periodo attraversò una profonda crisi generata da preoccupazioni economiche e
dalla difficoltà incontrate durante la composizione dei romanzi del ciclo. Mastro Don Gesualdo venne pubblicato solo
nel 1889, mentre l’anno precedente uscì, in Francia, la traduzione de I Malavoglia. Degli altri romanzi del “ciclo dei
vinti” rimase solo il primo capitolo della Duchessa di Leyra pubblicato a cura di Federico De Roberto. Verga morì a
Catania nel 1922.
Romanzi storici
Il precoce esordio di Verga denota una formazione di tipo romantico e patriottico che portò il giovane alla stesura di tre
romanzi storico-patriottici, tutti composti durante il periodo di Catania:
– Amore e patria
– I Carbonari della montagna
– Sulle lagune
Romanzi mondani
Questo genere di romanzi pone in primo piano l‘incontro-scontro di un personaggio maschile con le attrazioni
pericolose della femminilità. Essi costituiscono una sorta di autobiografia fittizia: descrivono infatti la vita del giovane
provinciale che, in cerca della sua vocazione artistica subisce le seduzioni della vita sociale borghese. Verga tenta di
esprimere il confronto tra le sue aspirazioni di artista e la bellezza artificiale che si consuma nei ceti privilegiati e
sembra vedere come unico sbocco di tale confronto la dissipazione e la perdita degli ideali a cui si può opporre soltanto
il richiamo della famiglia, di un mondo originario completamente estraneo alla vita cittadina.
– Una peccatrice
– Storia di una capinera