Metalli Acciaio
L’acciaio è una lega ferro carbonio che
contiene un tenore di carbonio inferiore al 2%
e piccole quantità di altri elementi come il
silicio, il magnese, lo zolfo ed il fosforo. Le
materie prime utilizzate per la produzione
dell’acciaio sono:
- la ghisa grigia proveniente dall’alto
forno a cui viene ridotto il tenore di
impurità;
- i rottami di ferro, derivato da recuperi
civili ed industriali;
- le ferroleghe che non hanno impiego
autonomo ma vengono preparate per
essere utilizzate nella produzione di
acciai e ghise speciali; queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0,1
all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio, il magnese, il cromo, il nichel… che
vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche.
Informazioni tecnico-descrittive
L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione. Nel primo
caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido. Lo stato
di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante, pertanto, il processo può proseguire e
non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo. L’ossidazione avviene in assenza di
umidità. Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità; in
questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. Tutti
gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio.
Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel
settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti
degli edifici monumentali. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza
alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà. Progettisti,
architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi
materiali; in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche, di resistenza al fuoco e
all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni
strutturali.
Osservazioni ambientali e precauzioni
L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo
produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un
notevole impatto ambientale.
Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio, riguardano anche i trattamenti
superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche,
estetiche e funzionali.
Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la
produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili. L’acciaio
viene comunemente recuperato e riutilizzato, in molti casi però in relazione al tipo di
applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso.
L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c.a. o per le strutture in acciaio dovranno essere
realizzate secondo le indicazioni di progetto, impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico
a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre, e
per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico.
Informazioni sulle prestazioni
Valori relativi ad acciai Fe510
Conducibilità termica 209,3 W/mK
Calore specifico 0,921 kJ K/kg
Modulo di elasticità longitudinale E 69000 N/mm2
119
Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2
Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio
Tenore di carbonio basso medio alto
Resistenza a trazione (MPa) 400 520 610
Limite elastico (MPa) 300 350 380
Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 ~210
Allungamento (%) 37 30 20
120
Metalli Alluminio
L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura.
Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova
all’interno di minerali bauxite, criolite, e molti silicati.
L’alluminio, combinato con ad esempio con rame,
zinco, e magnese forma numerose leghe dette leghe
leggere.
L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di
ulteriori finiture, ma la sua superficie può essere
ugualmente trattata con un'ampia gamma di
rivestimenti, dalle verniciature alle anodizzazioni
colorate.
L'industria edile europea utilizza 1,2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno, ponendosi così
come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo.
La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto,
la capacità di essere estruso in profilati anche complessi, lo rende particolarmente adatto per
scale, ringhiere, tetti porte, pareti e serramenti per i quali, in alcuni paesi, è il materiale che
detiene fino all'80% del mercato.
Informazioni tecnico-descrittive
L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile. A parità di volume,
l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio, pertanto, nelle applicazioni meccaniche, si
possono ottenere risparmi significativi di peso.
Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte
all’aria, questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti
marini. Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi, ossia di ricoprirsi (quando è esposto
ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed
impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco, conferisce al materiale durevolezza;
normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto,
immediatamente se ne riforma un altro1.
Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica; queste caratteristiche fisiche
lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. Diviene
problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi
invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi. Pertanto nella
fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento
stesso.
L'alluminio può essere modellato, con tutte le comuni tecniche di lavorazione, più facilmente
della maggior parte degli altri metalli. E' facile da colare, o pressocolare, in forme precise e
complesse. Può essere forgiato, laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo, estruso in
profili complessi o piegato.
Osservazioni ambientali e precauzioni
L’alluminio richiede, a parità di quantità prodotta, un duspendio energetico doppio rispetto a
quello necessario per produrre l’acciaio. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile, con un
costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un
terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami.
La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e
dell’oro.
Informazioni sulle prestazioni
Conducibilità termica 209,3 W/mK
1
Nicodemi W., Metallurgia, ed. Masson, Milano, 1997
121
Coefficiente di dilatazione termica lineare α 24x10-6 ∆l/l °C
Calore specifico 0,921 kJ K/kg
Modulo di elasticità longitudinale E 69000 N/mm2
Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2
122
Metalli Rame
I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali
metallici prodotti. Grazie alle sue caratteristiche
estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime
applicazioni in edilizia. Il suo impiego è ancora oggi
molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la
conduttività elettrica, la conducibilità termica, la
resistenza in molti ambienti corrosivi, la duttilità, la
tenacità.
Informazioni tecnico-descrittive
La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel
metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche
del materiale.
La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato
ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno.
Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione, per questo viene spesso impiegato
in edilizia per la realizzazione di facciate, coperture ed altri elementi decorativi. La sua capacità
di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici, ma al limite di modificare solamemnte
la sua colorazione, rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva .
La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le
sue leghe, utilizzabili per fusione diretta. La norma prescrive le caratteristiche del
rottame, prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità. Sono indicati
anche i valori massimi di impurità metalliche.
Osservazioni ambientali e precauzioni
Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed
ambientali utilizzati per la sua produzione. Come l’alluminio e l’acciaio, però, anche il rame al
termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà
intrinseche.
Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di
batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila.
La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce,
pertanto, in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella
realizzazione di tubi e fili per impiantistica. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico
beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri
impianti, caldaie murali a gas, ecc. Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato
per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica, negli impianti di
riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete. Il materiale è stato
utilizato anche, sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua
calda sanitaria.
Informazioni sulle prestazioni
Conducibilità termica 389,37 W/mK
Coefficiente di dilatazione termica lineare α 16,5x10-6 ∆l/l °C
Calore specifico 0,385 kJ K/kg
Modulo di elasticità longitudinale E 124000 N/mm2
2
L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O
123
Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2
124