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Una strategia ti permette di andare verso la direzione designata senza perdere di vista
l’obiettivo.

1) Analizzare il contesto
a) Individuare il contesto in cui ci troviamo ed il mercato in cui vogliamo
posizionarci è fondamentale per avere un punto di partenza
i) Chi è il protagonista (quale brand, persona, organizzazione)
ii) Cosa vuole fare e dove
iii) Tramite quali strumenti
iv) Come è organizzato

2) Analizzare il mercato
a) • Tipologia di mercato
b) • Dimensione in termini numerici
c) • Trend in crescita e decrescita
d) • Saturazione

3) Analisi situazione attuale azienda


a) Dov’è posizionata attualmente l’azienda?
b) Qual È la sua reputazione Online?

4) Analizzare i competitors
a) il lavoro di analisi compiuto finora va applicato anche ai
principali concorrenti con il duplice obiettivo di tracciare uno scenario
competitivo e ottenere utili spunti per la nostra comunicazione.
b) analisi SWOT

5) Definisci la tua Nicchia


a) Hai già un prodotto/servizio/produci contenuti?
b) In cosa sei unico?
i) Senza dubbio la definizione della nicchia dovrebbe unire:
(1) Un mercato già non troppo affollato;
(2) Un mercato in cui voi potete offrire qualcosa di unico.
(3) Concentratevi sulle vostre unicità, innovate (anche apportando
delle innovazioni al processo) e riuscirete a costruirvi la vostra
nicchia.

6) Definire le Buyer Personas


a) Ogni identikit inoltre può essere completato con nome e foto dimostrativa per
rappresentare al meglio un avatar del nostro pubblico che, seppur non
infallibile può darci un buon punto di riferimento dal quale partire.
b) Alla fine dell’analisi si individueranno diversi tipi di pubblici di riferimento e si
dovranno scegliere quelli che potranno generare maggiore valore in base agli
obiettivi prefissati (che vedremo come individuare nel capitolo successivo) e
alla situazione a livello di mercato e competitors. Soprattutto in fase iniziale il
vostro target di riferimento deve essere quanto il più specifico possibile e
raggruppare 1 o 2 modelli di Buyer Personas.

7) Definisci gli obiettivi SMART


a) obiettivi di business: generare lead (contatti profilati di potenziali acquirenti),
vendere prodotti o servizi online;
b) obiettivi di customer care: migliorare la soddisfazione dei clienti, offrire nuovi
canali di relazione con il brand, stimolare referenze positive; Sezione:
definisci i tuoi obiettivi
c) obiettivi di prodotto: ricercare nuove soluzioni, monitorare i feedback, ricevere
suggerimenti, stimolare attività di co-creazione;
d) obiettivi di comunicazione: migliorare la reputazione del brand, potenziare le
relazioni con i vari stakeholder, supportare l’attività dell’ufficio stampa;
e) obiettivi di marketing: incrementare la visibilità del brand e dei prodotti,
coinvolgere gli utenti, aumentare la fidelizzazione.

8) Delinea il brand
a) Unique Selling Proposition (USP)
i) “Perchè gli utenti dovrebbero interagire con i miei contenuti?”
b) Identità visuale
i) Un logo (o anche il tuo viso se sei un personal brand);
ii) Una palette di colori da usare nei tuoi contenuti;
iii) I font da utilizzare per eventuali post grafici.
c) Valori e Mission
i) Qual è il tuo scopo? Quale obiettivo vuoi raggiungere in ottica sociale
nel lungo termine?
d) Tone of Voice
i) Definisci il tone of voice pensando a:
(1) l’identità aziendale;
(2) valori e mission;
(3) Il target a cui ci si rivolge.

9) Definisci un Piano editoriale


a) Oltre a tutti i punti del documento, dare importanza all’analisi delle KPI
i) Le metriche di misurazione si possono dividere in 4 grandi insiemi
legati agli obiettivi che ci si pone sui social media:
(1) Visibilità – valutano la notorietà dell’azienda misurandole con
le impressions, la copertura e i click verso il sito web.
(2) Engagement – valuta il coinvolgimento degli utenti verso il
brand tramite metriche come il numero di commenti, likes e
condivisioni. Questi numeri vanno sempre incrociati con
un’analisi del sentimenti.
(3) Conversione – è la parte che interessa di più alle aziende ma
che non si compone solo di acquisti. Anche download di un file
o di un’app, un’iscrizione alla newsletter o la richiesta di un
preventivo sono eventi di conversioni potenzialmente
importanti per un acquisto futuro.
(4) Advocacy – molto importante per la fase post acquisto si
compone di menzione del brand sui social, recensioni,
condivisione spontanea delle esperienze e raccomandazione
di un brand
(a) La scelta delle metriche da tenere sotto controllo deve
essere coerente con gli obiettivi prefissati e può variare
in base agli orizzonti di breve, medio e lungo periodo. •
Ad esempio, se il nostro obiettivo è la brand awareness
e far conoscere il nostro brand sicuramente le metriche
più adatte da monitorare saranno impressions e
copertura.
10)

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