INDICE
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Che cos’è Il La Storia del Il gioco e I Giocatori
Basket? Basket suoi Importanti
Componenti
CHE COS'È?
Il Basketball, è uno sport
collettivo in cui due squadre
si affrontano per segnare
con un pallone nel canestro
avversario,
STORIA DEL BASKET
1891 1897 1936 1946
Lo scopo è di far entrare la palla nel canestro avversario.
La gara ha inizio con l’arbitro, che lancia la palla in alto, e chi la
conquista inizia l’azione di attacco.
Vince la squadra che segna il maggior numero di punti nel
tempo stabilito. In campo ci sono cinque giocatori.
La squadra in possesso di palla ha 8 secondi di tempo per
oltrepassare la propria metà campo e 24 secondi per tirare a
canestro.
I giocatori non possono camminare con la palla in mano
I falli effettuati su un giocatore mentre sta tirando
vengono puniti da tiri liberi
Competizioni maschili : circonferenza
minima di 749 mm e massima di 780 mm, 28m
con un peso compreso tra i 567 grammi e i
650 grammi;
Competizioni femminili : circonferenza
minima di 724 mm e massima di 737 mm,
con un peso compreso tra i 510 grammi e i
3,6m
567 grammi 15m
3 punti se il tiro avviene dall’esterno
4 tempi di gioco effettivo della durata di 10
della linea dei tre punti
minuti ciascuno.
2 punti se realizzato durante un’azione di
Fra il primo e il secondo tempo e fra il terzo e il
gioco all’interno della linea dei tre punti
quarto tempo vi è un intervallo di 2 minuti,
1 punto se realizzato su tiro libero. mentre a metà gara l’intervallo è di 15 minuti.
In caso di parità la gara continua con uno o più
tempi supplementari di 5 minuti.
Nel Basket una violazione si riferisce a un’ infrazione alle regole.
passi: non è ammesso spostarsi con la palla in
mano per più di due appoggi;
palleggio: non è ammesso palleggiare con due
mani contemporaneamente;
doppio palleggio: una volta interrotto il palleggio,
non è possibile riprenderlo;
piede o pugno: il giocatore non può colpire la
palla volontariamente con il piede o con il pugno.
8 secondi: tempo massimo perché la squadra in attacco
porti la palla oltre la metà campo, dopo di che non può
più passarla o riportarla nella propria metà campo.
24 secondi: tempo massimo per concludere un’azione
d’attacco.
5 secondi: tempo massimo in cui un giocatore può
tenere la palla in mano senza palleggiare, passare o
tirare.
3 secondi: tempo massimo per sostare nell’area di tiro
avversaria.
Se un fallo è commesso su un giocatore che non è in
fase di tiro, viene punito con la rimessa laterale per la
squadra avversaria. Dopo i 4 falli bonus, ogni fallo
Sono commessi sull’avversario e vengono puniti anche successivo è puntito con il tiro libero
con tiri liberi.
Se è commesso su un giocatore che è in fase di tiro, viene
L’arbitro fischia un fallo personale quando il giocatore:
punito con l’assegnazione del tiro libero.
trattiene, spinge, colpisce un avversario, riportandone
L’arbitro concede:
un vantaggio;
un tiro libero se il giocatore riesce comunque a
effettua sfondamento, cioè urta un difensore che si
realizzare il canestro;
trova fermo sul terreno. Questo fallo non deve mai
due, se il canestro non viene realizzato;
essere fischiato se si verifica all’interno del semicerchio
tre, se il canestro non viene realizzato e il fallo avviene
“no-sfondamento”.
su tentativo di tiro oltre la linea dei tre punti.
Posizione fondamentale
È la posizione di attesa che permette di essere pronti e reattivi
soprattutto in fase difensiva. Consiste nel tenere il baricentro basso,
le gambe leggermente piegate e l’appoggio sugli avampiedi (cioè la
parte anteriore, comprese le dita, dei piedi).
Piede perno
È il piede che, in fase di arresto dalla corsa, tocca terra per
primo, sta fisso al terreno e come “perno”, appunto,
consente di sollevare l’altro, di spostarlo nelle varie
direzioni, di ruotare con il corpo per assumere la posizione
più adatta per potersi smarcare.
Cambio di direzione
Consiste nel modificare rapidamente la propria direzione per
smarcarsi da un avversario o andare verso il canestro. Agendo sul
piede perno, si può muovere l’altro, cambiando la direzione di
corsa.
Arresto
È un’interruzione della corsa. In fase di arresto, si possono
appoggiare i due piedi contemporaneamente (arresto a un tempo)
oppure prima uno e poi l’altro (arresto a due tempi).
Consente al giocatore di spostarsi nel campo
con la palla.
Per palleggiare correttamente spingi il pallone verso terra con una
sola mano; tieni le dita aperte e utilizza i soli polpastrelli. Il movimento
è garantito dal braccio, che si flette e si stende. Tieni la palla lontana
dagli avversari, proteggendola con il corpo e con l’altro braccio
È importante saper palleggiare con entrambe le mani:
in questo modo puoi effettuare il cambio di mano, a
seconda delle necessità del gioco. Il palleggio è basso
quando non supera il ginocchio, alto quando lo effettui
in corsa e arriva al bacino.
A seconda delle situazioni di gioco e della distanza fra i giocatori
vengono utilizzate diverse tecniche di passaggio: la fondamentale è
quella a due mani dal petto.
Tieni le braccia flesse al petto, poi distendile in avanti coordinando
l’azione delle braccia con quella delle gambe: mentre lanci, una gamba
deve spingersi in avanti in direzione del passaggio. Al termine del
passaggio le braccia devono essere distese avanti, le mani con il palmo
ruotato in fuori.
Altre tecniche di passaggio sono quella a due mani sopra il capo, per
passare a un giocatore vicino, e quella a una mano tipo baseball, per
mandare la palla lontano
il fondamentale più spettacolare. Conclude l’attacco e consente di dare
punteggio alla squadra. Può essere eseguito da fermi, in sospensione o in corsa.
Nel tiro da fermo devi assumere una posizione di equilibrio: piedi paralleli,
gambe semi-piegate, sguardo rivolto al canestro, palla sopra la testa,
appoggiata sulla mano aperta; l’altra mano è posta lateralmente, a sostegno
della palla. Durante il tiro il braccio e le gambe si distendono
completamente, mentre l’altro braccio accompagna l’azione. Importante è la
flessione del polso (frustata), che chiude il movimento.
Il tiro in sospensione ha il movimento delle
braccia uguale a quello del tiro da fermo,
ma è eseguito in salto: devi saltare
verticalmente e tirare quando ti trovi nel
punto più alto.
Il terzo tempo o tiro in corsa consente di portarti, correndo, vicino al canestro.
Puoi fare un primo appoggio recuperando la palla dopo il palleggio e un secondo appoggio con la palla in mano,
eseguendo un caricamento sulle gambe; poi, con il terzo appoggio esegui lo stacco, porta la palla in alto con entrambe
le mani e, all’apice del salto, tirala verso canestro.
Se il tiro non va a canestro è molto importante il
recupero del pallone. Si chiama rimbalzo e può
essere offensivo (quando si recupera il pallone dopo
che si è effettuato un tiro sbagliato) o difensivo
(quando il recupero avviene dopo aver subito un tiro
sbagliato). Per prendere i rimbalzi è fondamentale
sapersi piazzare e avere un buon senso della
posizione.
L'NBA, acronimo di National Basketball
Association, è la più prestigiosa lega di basket
professionistico al mondo.
GIOCATORI ENTRATI NELLA STORIA:
Kobe Bryant
Micheal Jordan
Larry Joe Bird
MICHEAL JORDAN E LE SCARPE
Il film "AIR - La storia del grande salto", diretto da
Ben Affleck, racconta come questa rivoluzionaria
collaborazione abbia dato vita al marchio "Air
Jordan".
Le prime Air Jordan, lanciate nel 1985 al costo di
65$, hanno suscitato polemiche per il loro colore
non conforme alle regole NBA.
E’ uno sport con un’alta percentuale di
infortuni, dovuta alla sua natura fisica e
alla sua struttura a intermittenza, che
comporta continui cambi di ritmo e
ripetizioni dei movimenti. Questo rende
cruciale la preparazione atletica e
l'alimentazione per atleti. Ad esempio, la
dieta dell'Olimpia Roma evidenzia, sulle
pagine ufficiali della squadra,
l’importanza di ogni singolo alimento e
integratore naturale consigliato per gli
atleti.
Il 60% del fabbisogno energetico quotidiano di un
giocatore di basket deve essere costituito da
carboidrati ed è fondamentale che i lipidi non
superino il 15% per tenere a bada la massa grassa.
Il 25% deve essere formato da vitamine e proteine.
Tra gli alimenti necessari da consumare ci sono
cereali, verdura e frutta. Non bisogna dimenticare di
bilanciare anche il giusto apporto giornaliero di
calcio e ferro, quindi alimenti come pollo, legumi,
spinaci, latticini e pesce, devono sempre essere
presenti nei pasti.
Il numero di pasti per una dieta sana è 5, a colazione i
giocatori di basket devono consumare principalmente latte e
cereali. Il secondo pasto è lo spuntino, di solito un toast al
prosciutto.
A pranzo bisogna fare un pasto completo, quindi integrare
carboidrati e proteine, pasta, carni bianche, insalata e frutta.
La merenda pomeridiana è costituita principalmente da
frutta fresca o yogurt.
A cena è consigliato consumare legumi e verdure per
concludere con un po’ di frutta.
Sono rigorosamente vietati nella dieta i superalcolici, carni
rosse particolarmente grasse, fritti e qualsiasi cibo molto
condito e con abbondante presenza di sale. È possibile
inserire la pizza una volta a settimana o ogni 10 giorni.
Storia dei Giochi Olimpici
La pallacanestro è apparsa per la prima volta ai Giochi Olimpici come sport dimostrativo
nel 1904 a St. Louis, integrata come parte del campionato americano di basket, con la
partecipazione di squadre statunitensi. È diventata ufficialmente uno sport olimpico nel
1936 ai Giochi di Berlino. La pallacanestro femminile è stata inclusa nel programma
olimpico nel 1976 a Montreal.
Il professore David Hollander, docente di business
administration alla New York University, ha introdotto
un corso universitario che esplora il potenziale del
basket al di là del semplice gioco. Il corso si concentra
su valori come unità, condivisione, comportamento,
impegno e rispetto, trasmettendo agli studenti
l'importanza di questi principi nella vita quotidiana.
Hollander sostiene che il basket, con i suoi 300 milioni
di praticanti in Cina e la sua popolarità globale, possa
essere un fattore unificante che apre porte culturali e
opportunità. Ha anche scritto un libro intitolato "Come
il basket può salvare il mondo", in cui espone tredici
principi guida per migliorare la vita attraverso gli
insegnamenti di questo sport.
Suleiman Ali Nashnush, con i suoi 246 cm, è il giocatore di basket più alto di sempre, militante nella Nazionale
Libica negli anni '60, ma ha dovuto subire interventi chirurgici per arrestare la sua crescita. Tyrone Muggsy
Bogues detiene il record come il giocatore più basso della storia della NBA, con soli 160 cm di altezza, mentre
Yao Ming, alto 229 cm, ha giocato nella NBA tra il 2002 e il 2011 ed è stato un protagonista. Si dice che la sua
nascita sia stata pianificata dal governo cinese. Kareem Abdul-Jabbar, con 38.387 punti, è il primo realizzatore
nella storia della NBA, superando persino Michael Jordan, che ha totalizzato 32.292 punti in 20 anni di
carriera. La partita più lunga di basket della storia è stata tra la Maritzburg College e la Coastlands Community
Church, durata 8 ore e 6 minuti.
Il primo pallone da basket era fatto di palloni da calcio
riempiti con pezzi di stracci. Poi, venne prodotto in cuoio,
ma oggi la maggior parte delle palle da basket sono fatte di
materiali sintetici come gomma o pelle sintetica. Uno tra i
migliori palloni utilizzati per questo sport è quello a marchio
Spalding, usato nei principali campionati internazionali,
ovvero l’ NBA.
Il primo canestro da basket era costituito da una cesta
appesa a una scala.
Abbiamo scoperto che una poetessa statunitense, Natalie Diaz, ha scritto che
“la palla da basket non è mai stata solo una palla da basket: è sempre stata una luna
piena in questa atroce oscurità… il campo è l’unico luogo in cui non avremo mai fame:
quella rete è il vuoto che possiamo riempire tutto il giorno”.
D’altra parte sul basket è intervenuto anche Papa Francesco che non è solo un grande
tifoso del San Lorenzo. Incontrando la federbasket italiana qualche anno fa aveva
detto: “Il vostro è uno sport che eleva verso il cielo perché, come disse un ex giocatore
famoso, è uno sport che guarda in alto, verso il canestro, e perciò è una vera e propria
sfida per tutti coloro che sono abituati a vivere con lo sguardo sempre rivolto a terra”.
[Link]
eqfExB_q4e2f55QuCJ/view?usp=sharing
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
Presentazione realizzata da Elena D‘Alessio, Aurora Renzini, Vittoria
Giontella e Alessio Angelini
SITOGRAFIA
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9100147/01_h_unit.html
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