Elsa Morante
Vita (1912-1985)
1. Infanzia e formazione
• Nata a Roma il 18 agosto 1912.
• Infanzia difficile: cresciuta in un ambiente famigliare complesso
(padre naturale sconosciuto, madre maestra).
• Mostra presto interesse per la letteratura, inizia a scrivere poesie e
racconti sin da giovane.
2. Carriera e relazioni personali
• Inizia la carriera collaborando con riviste e pubblicando
racconti brevi.
• Sposa lo scrittore Alberto Moravia nel 1941; il loro rapporto
influenzerà profondamente la sua scrittura.
• Stringe legami con intellettuali come Pier Paolo Pasolini e
Natalia Ginzburg.
3. Ultimi anni e morte
• Si ritira progressivamente dalla scena pubblica negli ultimi anni della
sua vita.
• Muore a Roma il 25 novembre 1985.
Opere principali
1. Romanzi
• Menzogna e sortilegio (1948):
• Primo romanzo, vincitore del Premio Viareggio.
• Temi: amore, destino, tradizioni familiari.
• L’isola di Arturo (1957):
• Premio Strega.
• Racconto di formazione ambientato su un’isola.
• Temi: adolescenza, solitudine, scoperta dell’identità.
• La Storia (1974):
• Romanzo epico ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.
• Forte critica sociale e politica.
• Aracoeli (1982):
• Ultimo romanzo, affronta temi di memoria e perdita.
2. Poesia e racconti
• Il mondo salvato dai ragazzini (1968): poesia e teatro.
• Vari racconti pubblicati su riviste.
Temi ricorrenti
• Famiglia, memoria, identità.
• Conflitti tra individuo e società.
• Influenza della storia sulla vita personale.
Donatella Di Pietrantonio
Vita (1962 - oggi)
1. Infanzia e formazione
• Nata ad Arsita, in Abruzzo, nel 1962.
• Studia Odontoiatria e lavora come dentista, affiancando la scrittura
alla professione.
2. Carriera letteraria
• Esordisce tardi nella narrativa, ma ottiene subito grande successo.
• Radici abruzzesi influenzano profondamente la sua scrittura.
Opere principali
1. Romanzi
• Mia madre è un fiume (2011):
• Debutto letterario.
• Racconta il rapporto madre-figlia e il tema della memoria.
• Bella mia (2014):
• Ambientato dopo il terremoto de L’Aquila.
• Esplora il lutto e la ricostruzione.
• L’Arminuta (2017):
• Premio Campiello.
• La storia di una bambina restituita alla famiglia biologica.
• Temi: maternità, abbandono, appartenenza.
• Borgo Sud (2020):
• Seguito ideale de L’Arminuta.
• Indaga il legame tra sorelle e il peso del passato.
Temi ricorrenti
• Relazioni familiari (madri, figlie, sorelle).
• Appartenenza e identità.
• Radici e legame con il territorio abruzzese.
• Trauma e ricostruzione.
Confronto tra Elsa Morante e Donatella Di Pietrantonio
Aspetto Elsa MoranteDonatella Di Pietrantonio
Epoca XX secolo (1912-1985) Contemporanea (1962 - oggi)
Tematiche Storia, famiglia, identità, società Famiglia, radici,
appartenenza
Stile Ricco, lirico, epico Intimo, essenziale, evocativo
Opera emblematica La Storia L’Arminuta
Elsa Morante è stata una delle scrittrici più importanti del Novecento italiano.
ha vissuto un'infanzia segnata da eventi significativi che influenzeranno la
sua scrittura.
È conosciuta per il suo stile poetico e la profondità delle sue opere, che
affrontano temi come la guerra, l'amore, la solitudine e la condizione umana.
Morante è anche conosciuta per il suo impegno politico e sociale, e le sue
opere riflettono una profonda sensibilità verso le ingiustizie e le sofferenze
umane. La sua scrittura ha ricevuto numerosi riconoscimenti, e oggi è
considerata una figura fondamentale nella letteratura italiana.
RIASSUNTO
Titolo: Menzogna e sortilegio
Autrice: Elsa Morante
Anno di pubblicazione: 1948
Premio: Vincitore del Premio Viareggio
Trama
1. Voce narrante:
• La protagonista Elisa racconta in prima persona la storia della
sua famiglia.
• Narrazione complessa e frammentata, incentrata sui ricordi e
le emozioni.
2. Ambientazione:
• Sud Italia, in un’epoca imprecisata ma evocativa del tardo Ottocento
e primo Novecento.
• Atmosfera decadente e sospesa, simile a un “mondo fatato”.
3. Struttura narrativa:
• Si snoda attraverso tre generazioni di personaggi: Elisa, i suoi
genitori (Anna e Francesco), e i nonni.
• Elisa ripercorre le vicende con un linguaggio poetico, intrecciando
realtà e immaginazione.
4. Vicende principali:
• Elisa cresce in un ambiente familiare pieno di tensioni e segreti.
• Sua madre Anna vive una passione ossessiva e tragica per
Francesco, un uomo frivolo e narcisista.
• Elisa si innamora di un uomo che rappresenta un’illusione, simile al
rapporto idealizzato tra i suoi genitori.
• La famiglia è segnata da povertà, illusioni, tradimenti e ossessioni
che portano al crollo morale ed emotivo di tutti i personaggi.
5. Esito:
• Elisa resta intrappolata nel mondo della memoria e
dell’immaginazione, incapace di rompere con il passato.
• La conclusione è amara: le menzogne e i sortilegi della sua vita
rimangono irrisolti.
CARATTERISTICHE DEL ROMANZO
Struttura e stile
• Struttura complessa:
• Non lineare, intrecci di passato e presente, con frequenti digressioni.
• Voce narrante soggettiva:
• Elisa è una narratrice inaffidabile, filtrando i fatti attraverso la sua
immaginazione e i suoi sentimenti.
• Stile lirico e poetico:
• Linguaggio ricco e denso, simile a quello della letteratura
ottocentesca.
Temi principali
1. Amore e ossessione:
• L’amore come illusione e rovina, con dinamiche di dipendenza
emotiva e sacrificio.
2. Famiglia e memoria:
• I conflitti familiari influenzano profondamente le scelte dei
personaggi.
3. Menzogna e realtà:
• Il titolo allude al contrasto tra verità e inganno, sia nei rapporti
personali che nell’auto-percezione.
4. Sortilegio e destino:
• La vita dei personaggi sembra predestinata, guidata da una forza
oscura e ineluttabile.
5. Solitudine:
• I personaggi, specialmente Elisa, sono isolati emotivamente e
incapaci di trovare appagamento.
Personaggi principali
• Elisa:
• Protagonista e narratrice, vive nel mondo della fantasia e
della memoria.
• Incapace di rompere i legami con il passato.
• Anna (madre):
• Ossessionata da Francesco, rappresenta una figura tragica
e passiva.
• Francesco (padre):
• Bello e narcisista, distrugge emotivamente chiunque gli si avvicini.
• Nonni e altri familiari:
• Figure di contorno che accentuano il dramma familiare.
Caratteristiche distintive
1. Romanzo di formazione:
• Racconta la crescita psicologica di Elisa e il suo confronto con il
mondo adulto.
2. Influenza della letteratura ottocentesca:
• Forti richiami al romanticismo e al decadentismo.
3. Dimensione psicologica:
• Approfondisce le emozioni e i conflitti interiori, con una narrazione
introspettiva.
4. Visione femminile:
• Centrale è la rappresentazione della condizione femminile
(maternità, dipendenza affettiva, oppressione).
IMPORTANZA DEL ROMANZO
• Menzogna e sortilegio segna l’esordio di Elsa Morante come
romanziera.
• Considerato uno dei grandi capolavori del Novecento italiano.
• Introduce temi e stili che Morante svilupperà nelle sue opere
successive, come la fusione di realtà e mito.