IL BAROCCO
Il Barocco è il movimento culturale del ‘600 che si pone come obbiettivo quello di
sovvertire i canoni classici di equilibrio e razionalità; infatti ha come elementi
preponderanti l’eccelso, la meraviglia, il bizzarro.
ETIMOLOGIA: andando ad analizzare l’etimologia del termine sono state formulate due
ipotesi…
1. Deriva da una nome portoghese che indica una perla irregolare e questo
allegoricamente sta a simboleggiare che pur sovvertendo le regole tradizionali, il
barocco riesce ad avere un proprio fascino.
2. Derivi da un sillogismo sbagliato (in ambito della filosofia scolastica).
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Solitamente si tende a semplificare il barocco designandolo come semplice “movimento
dell’eccelso” ma tuttavia alla base del movimento c’è una teoria salda ben calata nel
contesto storico. Infatti il ‘600 è un secolo di scoperte e di contatto con altre realtà
culturali, e ciò rende impossibile avere un punto di vista unitario e spiega il senso del
bizzarro che deriva dal contatto con altre realtà culturali.
È anche il secolo della rivoluzione scientifica, infatti i principi del barocco sono
perfettamente conformi al pensiero di Galieo Galiei che, con l’affermazione del metodo
scientifico sperimentale, va a sovvertire i canoni medievali e afferma la molteplicità di
punti di vista; inoltre esprime la sua teoria dicendo che la natura va indagata in base al suo
metodo e per esprime tale concetto utilizza i simboli matematici, che sono perfettamente
in correlazione con la simbologia barocca (metafora, analogia, correlativo oggettivo).
QUESTIONE DELLA LINGUA: il dialetto fiorentino non era più accettato e la mancanza di
una lingua sostitutiva portò alla creazione di un doppio livello…
1. I letterati: ritorno all’utilizzo della lingua latina per dimostrare la loro erudizione e
affermare la loro superiorità culturale.
2. Diffusione delle lingue parlate e dei dialetti, strettamente legate alla diffusione della
cultura popolare e dei teatri.
È proprio in questo contesto che si inserisce l’azione dell’Accademia della Crusca al fine di
difendere il ruolo del dialetto fiorentino come lingua letteraria unitaria classica.
PRODUZIONE LETTERARIA: ci sono due espressioni che vanno a sovvertire il poema di
Tasso, considerato l’ultimo poema eroico…
ADONE di Gian Battista Marini che parla del mito di Adone, trattato anche nelle
Metamorfosi di Ovidio. Non ha temi di guerra ma tematiche amorose e l’unico
momento in cui si fa riferimento a tematiche guerresche è il momento in cui Marte
fa uccidere Adone. La finalità di questo poema è il diletto attraverso il meraviglioso
(il piacere nella sonorità).
SECCHIA RAPITA di Alessandro Tassoni, è un poema eroicomico, eroico perché
scritto in ottave e comico perché, nonostante ci siano riferimento al poema eroico e
all’epica classica, sovverte questi temi dall’interno. Infatti la vicenda tratta è mezza
eroica e mezza civile fondata sulla storia della guerra che passo tra i modenesi e i
bolognesi.
I GENERI LETTERARI: i generi principali che si svilupparono in questo periodo furono…
La Lirica Barocca: al cui interno si inscrive la sintesi di tutti gli elementi del barocco.
Massimo esponente: Marino.
Storiografia e Riflessione Politica: essendo strettamente associate alla
Controriforma le tematiche principali riguardano la riforma interna della Chiesa.
Quindi alla base c’è l’ideologia della ragion di stato sempre associata alla
Controriforma.
Prosa Scientifica: in cui si inscrive tutto il pensiero di Galileo Galilei che scrive varie
opere come ad esempio:
1. SIDEREUS NUNCIUS: opera in cui comunica le scoperte grazie all’utilizzo del
cannocchiale, scritta in latino poiché voleva entrare nell’ambito della prosa
scientifica assumendo un ruolo di primo piano.
2. IL DIALOGO SOPRA I DUE MASSIMI SISTEMI DEL MONDO: dove spiega due
visioni del mondo, quella Tolemaica e quella Copernicana.
3. IL SAGGIATORE.
4. DISCORSI E DIMOSTRAZIONI INTORNO A DUE NUOVE SCIENZE.
Il Romanzo: ebbe diffusione soprattutto in Spagna, viene definito ROMANZO
MODERNO perché, nonostante avesse temi affini a quello cavalleresco, nella
struttura è molto più vicino al romanzo moderno.
La Novella: diventa espressione culturale delle lingue parlate e dei dialetti.
Maggiore esponente: Gian Battista Basile.
Il Teatro: alla base del barocco, fa da pilastro portante la teatralità accentuata, dal
momento che la realtà stessa veniva vista come “il grande teatro del mondo”. La
massima diffusione del teatro si ha in Inghilterra, Francia, Spagna e Italia dove nasce
la commedia all’improvviso e successivamente si sviluppa il melodramma ,
caratterizzato dalla musicalità.