QUAL E’ (QUALI SONO) GLI OBIETTIVI
DELL’IMPRESA?
L’IMPRESA E’ UNO »STRUMENTO»
QUINDI NON HA OBIETTIVI
CHI LA GOVERNA IMPONE I SUOI
OBIETTIVI
Da un lato l’impresa coinvolge Dall’altro lato l’impresa interagisce più
direttamente soggetti come i o meno intensamente (a seconda
seguenti: delle situazioni) con sistemi ambientali
come i seguenti:
• Imprenditore
• Azionista e soci • Sistema di mercato
• Managers • Sistema tecnologico
• Finanziatori e Istituti di Credito • Sistema socio-culturale
• Lavoratori dipendenti e • Sistema legislativo
autonomi • Sistema bancario
• Fornitori • Comunità locale/Stato
• Clienti • Gruppi politici, etnici, di
• Concorrenti consumatori, di ecologisti
• Organizzazioni sindacali
In una sola parola:
Ricavi Clienti
Concorrenti
Pubblica amministrazione Fornitori
Gruppi di pressione
Costi per acquisti di Lavoratori autonomi
prodotti e servizi Concorrenti
Managers
Lavoratori dipendenti
Costi del lavoro
Finanziatori e Istituti di
Costi finanziari credito
Oneri fiscali Erario
Imprenditore
Utile/Perdita Azionisti/Soci
AZIENDE DI PRODUZIONE O «IMPRESE»
In base al codice civile italiano, un’impresa che ha adottato il sistema
di amministrazione e controllo di tipo tradizionale deve dotarsi di tre
organi/strutture di governo e di un organo di controllo:
Collegio Altri dirigenti e
Sindacale personale
esecutivo
Assemblea
dei soci
Consiglio di Amministratore/i
Amministrazione delegato/i
AZIENDE DI PRODUZIONE O «IMPRESE»
• L’assemblea dei soci (organo di indirizzo) è responsabile di decidere la
configurazione del sistema della governance dell’impresa, approva il bilancio,
nomina il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale.
• Il consiglio di amministrazione (CdA) provvede alla gestione
dell’impresa, attraverso l’assunzione di decisioni fondamentali rispetto la vita
e il futuro dell’impresa e delega uno o più amministratori delegati.
• L’amministratore delegato (AD o CEO), è al vertice delle struttura
manageriale e del personale esecutivo, gestisce l’impresa sulla base dei
piani strategici approvati dal CdA.
• Il collegio sindacale, è un organo di controllo che vigila sull’osservanza
della legge e dello statuto e sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile adottato dalla società.
AZIENDE DI EROGAZIONE O «PURE»
I sistemi di governo dei diversi tipi di istituti pubblici sono variamente
configurati e possono presentare elevati gradi di complessità e di
articolazione. Una configurazione di base estremamente semplificata
e generale può includere:
• I cittadini che formano la comunità di riferimento dell’istituto;
• Un organo di indirizzo come il parlamento (nel caso dello Stato) e il
consiglio regionale e il consiglio comunale;
• Un organo di governo, come il Consiglio dei Ministri o la Giunta di una
regione;
• Il capo dell’organo di governo come il Primo Ministro nel caso dello
Stato e il Sindaco di un Comune;
• I dirigenti al vertice delle varie strutture tecnico-amministrative.
AZIENDE DI EROGAZIONE O «PURE»
Fra gli organi di controllo si citano la Corte dei Conti e il collegio dei
revisori contabili.
Molteplici sono anche i sistemi/meccanismi di governo di un istituto
pubblico, come ad esempio la legge elettorale e la presenza di un
limite al numero di mandati per i rappresentanti eletti dai cittadini.
Nel caso dello Stato il buon governo è quello funzionale a realizzare
lo sviluppo socioeconomico e la convivenza civile della collettività
internazionale.
AZIENDE DI EROGAZIONE O «PURE»
Nello specifico del nostro Paese, il buon governo non può essere
disgiunto da riforme incisive volte a prevenire il manifestarsi di
alcune patologie delle quali soffre il sistema della Pubblica
Amministrazione, come ad esempio:
• Il «clientelismo», la corruzione e l’illegalità, di cui si rendono
protagonisti politici, funzionari pubblici, imprenditori e manager di
istituti pubblici e privati;
• L’eccesso di burocrazia, che pone diversi ostacoli al fare impresa,
agli investimenti pubblici e privati e allo sviluppo;
• L’«aziendalizzazione» di istituti pubblici che porta a estremizzare i
principi di efficienza e di economicità.
AZIENDE NO PROFIT «TERZO SETTORE»
Dal punto di vista della governance le aziende no profit possono
essere molto differenti tra di loro. A seconda della natura e dello
scopo dell’istituto, le responsabilità di governo sono generalmente
affidate:
Agli associati nel caso di associazioni sia chiuse sia aperte;
Alle persone fisiche e agli istituti (pubblici e privati) che erogano le risorse
finanziarie necessarie al funzionamento e all’equilibrio economico
dell’istituto;
Ai rappresentanti dei beneficiari nel caso delle fondazioni di erogazione;
Ai prestatori di lavoro, tipicamente nel caso delle cooperative sociali.
AZIENDE NO PROFIT «TERZO SETTORE»
In base all’ordinamento giuridico vigente, l’esercizio delle prerogative di governo
degli istituti di una certa dimensione e articolazione avviene di norma attraverso:
Un organo di indirizzo che può coincidere con l’assemblea degli associati (nel
caso delle associazioni o dei soci nelle imprese sociali) o con il consiglio di
indirizzo (nelle fondazioni);
Un organo di governo e di gestione denominato consiglio direttivo o consiglio
di amministrazione;
Il vertice della struttura manageriale che in genere coincide con il direttore o
il segretario generale;
Uno o più organi con funzioni di controllo come il collegio dei revisori, un
collegio dei probiviri, consiglio dei garanti.
I modelli di corporate governance
Impresa Impresa
stabile
padronale consociativa
variabile
Public
company
unitaria articolata
Compagine
azionaria
Impresa Impresa Public
padronale consociativa company
Proprietà
Unitaria Articolata Polverizzata
Circolazione Bassa Bassa Alta
delle azioni (nocciolo duro) (extra nocciolo)
Valori guida Imprenditorialità Continuità Tornaconto
Soggetti chiave Imprenditore/ Banche/ Management
proprietario management
Principali Famiglie Patti di Investitori
interlocutori azioniste sindacato istituzionali
Orizzonte Medio-breve Lungo Medio-breve
temporale
Impresa Impresa Public
padronale consociativa company
Proprietà
Unitaria Articolata Polverizzata
Parametri Utile Valore aggiunto Valore delle azioni
economici chiave
Potenziale Basso Alto Alto
finanziario
Managerialità Bassa Medio-alta Alta
Ruolo della Marginale Limitato Fondamentale
Borsa
Impresa Impresa Public
padronale consociativa company
Proprietà
Unitaria Articolata Polverizzata
Trasparenza Limitata Limitata Elevata
Esempi di La grande La grande impresa in La grande impresa
riferimento impresa in Italia Germania e Giappone USA e Gran Bretagna
Alcuni esempi di comunicazione
Alcuni esempi di comunicazione
Riferimenti
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