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02 - Introduzione Al Metodo Dei Casi

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INTRODUZIONE AL METODO DEI CASI 1

Il metodo dei casi rappresenta una modalità di approccio alla formazione


aziendale e allo sviluppo delle competenze professionali, complementare ri-
spetto alla lezione tradizionale.
La didattica tradizionale di matrice continentale vede idealmente nello stu-
dente un secchio vuoto dove il docente deve, nel tempo a disposizione, inse-
rire conoscenza sperando che questa rimanga una volta terminato il periodo
di studio della disciplina.
La metodologia dei casi proposta in questo testo invece pone il discente nella
condizione “ideale” di secchio pieno di conoscenza da “attivare”. Compito del
docente è quello di far in modo, attraverso lo sviluppo del caso, di far rag-
giungere e interpretare le problematiche affinché la conoscenza, approfondita
anche sui testi, diventi competenza e possa permanere come bagaglio cultu-
rale complessivo del discente.
Il metodo dei casi proposto, individua un percorso metodologico utile per
l’analisi di diverse realtà aziendali.
Lo studio e l’analisi dei casi comporta un necessario “team work” in coo-
perazione con altri pari (peer education).

1. Il metodo dei casi – l’approccio

L’approccio che nel presente volume si vuole utilizzare è il seguente:


1. lettura ed analisi del Business Case;
2. approfondimento delle competenze richieste attraverso la consultazione
dei manuali istituzionali e di altre fonti informative;
3. discussione in sottogruppo;

1
Di Paolo Pietro Biancone.
2 Scoprire l’azienda. Casi di management

4. sviluppo del caso attraverso la predisposizione del “Report” di analisi


del caso;
5. eventuale confronto e discussione in plenaria.
Il processo logico è schematizzato nella tavola seguente.

I presupposti per un corretto sviluppo della metodologia di approccio alla


attività manageriale tramite l’utilizzo di casi sono di seguito elencati.
1. Rispetto reciproco tra docente e studenti e tra gli studenti.
2. Gli studenti:
a) discutono i casi dopo una buona preparazione (studio del caso, lettura di
testi e di altre fonti informative adeguate alla discussione);
Introduzione al metodo dei casi 3

b) simulano un comportamento manageriale e sono disposti a prendere in


considerazione diversi punti di vista;
c) partecipano e ascoltano attivamente a tutta la discussione nei gruppi e in
aula;
d) contribuiscono con idee, analisi, ed esperienze personali;
e) sviluppano commenti e reciproche critiche costruttive e dibattono i di-
versi punti di vista.
3. Il docente:
a) presenta il caso e gli obiettivi formativi in esso contenuti;
b) indica la traccia di discussione in gruppo che consente ai discenti di
analizzare il caso;
c) valuta l’operato dei discenti ed il raggiungimento dell’obiettivo forma-
tivo specifico;
d) fornisce feedback sull’operato dei discenti;
e) in caso di discussione in plenaria o in sottogruppi prepara il percorso di
confronto, la domanda di apertura, i quesiti per la discussione e i com-
menti di chiusura; stimola la discussione studente-studente e incoraggia
la partecipazione di tutti gli studenti.

2. Il Report di analisi del caso

L’analisi dei Business Case necessita, oltre che di alcune conoscenze di


base acquisite sui testi e/o attraverso esperienze lavorative, di un approccio
metodologico il quanto più possibile adeguato all’individuazione delle esi-
genze aziendali ed alla loro risoluzione attraverso scelte coerenti e fondate su
presupposti documentabili.
La possibile “traccia” di discussione del caso, di seguito presentata, si pro-
pone di fornire una linea guida “universale” per affrontare diverse situazioni
aziendali con complessità variabile.
La scheda è costituita da punti principali articolati in sottopunti. Attraverso
una corretta e coerente costruzione, la soluzione del “problema aziendale” in-
dividuato rappresenta un naturale sviluppo degli elementi presi in considera-
zione.
In ogni caso è importante sottolineare che le problematiche aziendali ge-
neralmente non presentano una unica soluzione; l’obiettivo dei casi è quello
di permettere l’analisi delle possibili conseguenze delle diverse soluzioni.
4 Scoprire l’azienda. Casi di management

Tav. 1 – Traccia di svolgimento di un Business Case

Report

Titolo del Caso


Nome
Data

Riassunto
Un breve riassunto di quello che sta succedendo: chi sta agendo? Perché? Quale è stato
il risultato? Utilizzare un formato descrittivo.
Il problema
Una frase concisa. Deve contenere il soggetto che deve agire.
I soggetti
A) Persone:
Nome, titolo, età
Numero di anni di esperienza, se rilevante
Esperienza o influenza
Fatti addizionali se rilevanti
……………………………….
Nome, titolo, età
Numero di anni di esperienza, se rilevante
Esperienza o influenza
Fatti addizionali se rilevanti

B) Istituzioni:
Denominazione
Influenza o effetti, se rilevanti
Fatti addizionali
Denominazione
Influenza o effetti, se rilevanti
Fatti addizionali

Eventi
Nome o descrizione
Influenza o effetti
Fatti addizionali, se rilevanti
Cronologia
Che cosa è successo – solo fatti ed eventi (non devono essere riportate valutazioni in
questa sezione; invertire l’ordine cronologico; includere le date se possibile).
Oggi………….
Ieri……………
Introduzione al metodo dei casi 5

Dettaglio degli eventi………………..


L’anno scorso………………………..

Elementi rilevanti (driver della decisione)


Quali importanti aspetti della situazione in esame sono rilevanti ai fini della soluzione
del problema? Quali fattori devono essere tenuti in considerazione per le diverse op-
zioni?
Elemento principale 1
Elemento secondario
Elemento di dettaglio
Elemento principale 2
Elemento secondario
Elemento di dettaglio
……………………………

Opzioni
Elenco delle possibili azioni da intraprendere (devono essere valutate individual-
mente).
Opzione Azione 1
Vantaggi
……………
Svantaggi
…………….
Opzione Azione 2
Vantaggi
…………….
Svantaggi
……………..

Scelta raccomandata
Deve essere indicato chiaramente il percorso prescelto (da una a tre frasi).
Ragionamento e la logica
…………………………….

Piano di azione per l’implementazione


Indicare chiaramente e brevemente i passi successivi coinvolti per portare la scelta
raccomandata a buon fine.
Passaggio principale
Parte rilevante di un passaggio principale
Dettaglio
Dettaglio
Parte minore di un passaggio principale
Secondo passaggio principale
Parte rilevante di un passaggio principale
Dettaglio
6 Scoprire l’azienda. Casi di management

3. Elementi utili per l’analisi e lo sviluppo del caso

Di seguito sono descritti i contenuti dei singoli punti.

1) Riassunto
La funzione fondamentale del riassunto del caso è quella di andare a sin-
tetizzare la realtà aziendale presentata, mettendo in evidenza gli aspetti rile-
vanti che poi risultano utili per lo sviluppo della soluzione; il riassunto non
deve contenere valutazioni od interpretazioni degli eventi ma deve rispec-
chiare fedelmente quella che è la situazione che si presenta. Eventuali arric-
chimenti possono consistere nella contestualizzazione di elementi non emer-
genti direttamente dal caso, come l’ambiente generale o specifico ed eventuali
caratterizzazioni del settore.

2) Il problema (deve contenere anche il soggetto che deve agire)


Questa parte contiene sicuramente uno degli aspetti più difficili nello svi-
luppo corretto del caso. Così come in realtà aziendali concrete (e non solo
simulate) l’aspetto complesso è comprendere e individuare il “vero problema”
che poi sarà oggetto di soluzione da parte del soggetto che deve gestire pren-
dendo decisioni.
Con l’individuazione del problema si identifica un percorso naturale di
svolgimento del caso che prevede un elevato grado di coerenza.
La definizione del problema non deve essere fatta di impulso, magari ten-
tando di interpretare la finalità del caso (e quindi operando erroneamente fa-
cendosi troppo influenzare dalla situazione per come viene presentata e de-
scritta dagli attori in un contesto aziendale) ma dopo un’approfondita discus-
sione tra i partecipanti al gruppo.
Ad esempio, un caso dove viene presentata una azienda con struttura di
costi fissi significativi, il problema potrebbe essere legato alla tipologia di bu-
siness e mercato in cui operare piuttosto che alla flessibilità della produzione.

3) I soggetti
L’individuazione degli attori e delle loro responsabilità consente la rappre-
sentazione delle diverse funzioni aziendali e dei diversi ruoli assegnati ai sog-
getti. La caratterizzazione della squadra di governo aziendale mette in luce le
competenze e la propensione del management a prendere decisioni di un certo
tipo.
All’interno del paragrafo “soggetti” sono ricomprese anche le istituzioni
Introduzione al metodo dei casi 7

(società, enti, ecc.) coinvolte nel Business Case. Lo studio delle loro caratte-
ristiche, della struttura e della loro storia può essere determinante nell’indivi-
duazione delle possibili soluzioni.

4) Eventi
Gli eventi condizionano la gestione delle aziende in quanto determinano
dei momenti di discontinuità rispetto al normale svolgimento delle attività.
Identificare ed analizzare i momenti principali consente di contestualizzare le
decisioni aziendali prese nel corso del tempo.

5) Elementi rilevanti
Per quanto riguarda la definizione degli elementi principali è necessario
fare una selezione tra le tante informazioni presenti e quelle che poi risultano
utili per prendere delle decisioni. Anche in questo caso l’ordine di elencazione
deve essere coerente con lo sviluppo del caso. Se tra gli elementi importanti
vi sono ad esempio strutture di costi, nuovi investimenti o il lancio di un
nuovo prodotto, deve essere indicato per primo quello/i che consente di com-
pletare con efficacia il ragionamento logico relativo alla soluzione. È da ri-
cordare che il management non è una “scienza esatta” dove vi è un’unica so-
luzione corretta ma esistono diverse soluzioni possibili compatibili con lo sce-
nario di riferimento. Il buon manager, attraverso una metodologia corretta, si
propone di individuare e proporre la soluzione migliore che consentirà
all’azienda di perpetuare la sua funzione strumentale di produzione di beni e
servizi per il soddisfacimento dei bisogni umani. Ad esempio se il problema
è “Martina deve scegliere il nuovo smartphone da comperare” gli elementi
rilevanti potrebbero essere 1) Fascia prezzo intorno ai 400€, 2) fotocamera di
elevata qualità, 3) nuovo, 4) colore azzurro. La decisione da implementare
dovrà quindi tenere in considerazione le priorità espresse negli elementi rile-
vanti ed essere coerente con esse.

6) Opzioni
Il paragrafo “opzioni” contiene l’elenco delle possibili azioni da intrapren-
dere sottolineandone individualmente i vantaggi e gli svantaggi. Al fine di
operare un percorso di scelta corretta è necessario individuare più opzioni ed
analizzare con il dovuto approfondimento gli elementi positivi e negativi
avendo cura di non “affezionarsi” ad una soluzione di impulso ma rendendo
oggettivo il processo di scelta.

7) Scelta raccomandata
8 Scoprire l’azienda. Casi di management

La scelta raccomandata rappresenta la “soluzione” al caso, dove devono


essere esplicitate con chiarezza le motivazioni che accompagnano la deci-
sione. Ovviamente per coerenza, la scelta raccomandata è la prima tra le op-
zioni precedentemente indicate.
8) Piano d’azione
L’ultima fase dello sviluppo del Business Case è la più articolata e com-
plessa.
Essa individua tutti i passi per implementare la decisione ed è volta alla
completa risoluzione del problema. È importante rilevare che il piano
d’azione deve essere concreto, sostenibile con le risorse attuali o potenziali
dell’azienda e deve essere corredato da una valutazione dei rischi che con-
senta di identificare gli eventuali fattori critici.
Un piano d’azione contiene una articolazione in fasi e un dettaglio dei sin-
goli passi rilevanti.

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