L’assolutismo di Luigi XIV
LA FRANCIA DA MAZZARINO A LUIGI XIV
dopo la pace di Westfalia (1648)
impone pesanti tasse e un maggiore
Il cardinale Mazzarino
accentramento
è al potere dopo la morte di Richelieu
e del re Luigi XIII, data la minore età
del successore Luigi XIV e la piena provocando le proteste della nobiltà di toga
fiducia accordatagli dalla reggente (Fronda parlamentare) e della grande
Anna d’Austria aristocrazia (Fronda nobiliare)
muore nel 1661 restituendo di fatto
il potere al re
1643-1715
obiettivo: consolidare l’assolutismo
Il Re Luigi XIV
(«Re Sole»)
monarchico accentrando su di sé
tutti i poteri in senso antifeudale
LA POLITICA DI LUIGI XIV
Progetto politico “lo Stato sono io”
• formazione del Consiglio Superiore del Re
• riduzione dei poteri autonomi
• costruzione Reggia di Versailles: dal 1682 ospiterà
circa 10mila cortigiani, ministri, funzionari
• mecenatismo e controllo sui nobili
trasforma la nobiltà
in un’aristocrazia cortigiana:
privilegi economici intatti,
ma titoli svuotati di senso politico
[Link] Saint Simon .pdf La vita alla corte di Versailles 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐗𝐈𝐕 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐑𝐞
Luigi XIV affida il risanamento delle finanze
Piano economico a Jean-Baptiste Colbert
introduce il Colbertinismo: politica economica mercantilistica e protezionista
obiettivo: risanare le finanze pubbliche francesi
presupposto: la ricchezza di un Paese si misura dal contante
nelle sue casse, non dalla sua presenza all’estero
azioni:
• favorire export più che import (dazi in entrata)
• infrastrutture per favorire commerci
• soppressione dogane interne
• introduzione nuove colture
Protezionismo al servizio
• promozione “Grandi Manifatture del Re”
del primato politico e militare francese
obiettivo: controllo delle coscienze al fine di eliminare ogni
Piano religioso potenziale ostacolo all’affermazione dell’assolutismo
azioni:
• autonomia della Chiesa francese dal papato
• repressione del giansenismo
• guerra agli ugonotti e revoca dell’editto di
Nantes
• imposizione del cattolicesimo come religione
di Stato (editto di Fontainebleau, 1685)
Emigrazione di oltre 200mila ugonotti francesi
Nantes_Fontainebleau.pdf
LE GUERRE DI LUIGI XIV
Il lungo regno è caratterizzato dal tentativo di affermare
di Luigi XIV l’egemonia francese sul continente
Formazione di esercito permanente, arruolato,
equipaggiato e stipendiato dal re
1667-68 tenta di strappare le Fiandre alla Spagna
Guerra di devoluzione
si conclude con la pace di Aquisgrana (1668)
1672-78 Luigi XIV invade le Province Unite ma è respinto:
Guerra d’Olanda la Francia ottiene dalla Spagna la Franca Contea
si conclude con la pace di Nimega (1678)
Stati europei coalizzati contro l’espansionismo francese:
1686-97 la Francia rinuncia ai territori annessi dopo la pace di Nimega,
Guerra della Lega di ma ottiene Strasburgo e alcuni territori alsaziani
Augusta
si conclude con la pace di Ryswick (1697)
1701-14 Luigi XIV combatte contro un blocco di Stati europei
Guerra di successione per la spartizione dei possessi della Corona di Spagna
spagnola
si conclude con due accordi di pace
1713
1714
la pace di Utrecht assegna all’Inghilterra territori in Nord la pace di Rastadt segna il definitivo
America, il diritto di commercio con le colonie spagnole declino della Spagna che cede:
del Nuovo Mondo e l’esclusiva della tratta degli schiavi - Milano e Fiandre all’Austria
- Sicilia al Ducato di Savoia
L’Europa dopo la pace di Rastadt
(1714)