Lidcoic0 00
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Manuale CAN
LIDCOIC0-00
1
INDICE
11 Node ID .......................................................................................................................... 28
13 Esempi ........................................................................................................................... 31
13.1 Cambio COB-ID ..................................................................................................................... 31
Indice
13.2 Disabilitazione dell’invio di TPDO .......................................................................................... 31
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Il presente manuale ha l’obiettivo di fornire le indicazioni relative al CANopen per il costruttore della macchina sulla
quale si vuole installare un radiocomando Autec della serie Dynamic.
Le istruzioni per l’installazione del radiocomando sono presenti nel “manuale per l’installatore” (fornito in formato
elettronico).
Le istruzioni relative all’uso del radiocomando sono presenti nel “manuale per l’operatore” (fornito insieme al radio-
comando).
È necessario che il presente manuale, il “manuale per l’installatore” e il “manuale per l’operatore” siano stati letti e
capiti in ogni parte da tutti coloro che decidono e/o realizzano l’installazione del radiocomando.
Ricordarsi che:
- le foto e i disegni presenti in questo manuale sono esempi utili per comprendere le istruzioni e le avvertenze
- è necessario contattare Autec qualora alcune istruzioni e/o avvertenze del presente manuale non risultassero
chiare.
Per nessun motivo possono essere riprodotte, in qualsiasi forma/mezzo parti del presente manuale senza permes-
so scritto di Autec (inclusa registrazione e fotocopia).
In caso di danneggiamento o smarrimento del presente manuale, è necessario chiederne copia ad Autec specifi-
cando il numero di matricola del relativo radiocomando.
Tutte le operazioni d'installazione devono tassativamente essere effettuate da personale qualificato e adeguata-
mente addestrato in relazione alle normative e alle leggi di riferimento.
Questo manuale integra le istruzioni date dal costruttore della macchina su cui si intende installare il radiocomando.
Per le istruzioni e le avvertenze relative alla macchina su cui si intende installare il radiocomando, seguire quanto
indicato dal costruttore della macchina stessa nel manuale di istruzioni della macchina.
1.2 Definizioni
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1. CiA® and CANopen® are registered Community Trademarks of CAN in Automation e.V.
© 2001 - 2009 CAN in Automation (CiA). All rights reserved. Indietro
1.3 Riferimenti
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2 Introduzione al CANopen
Il CANopen è uno dei protocolli di alto livello basati sul bus seriale CAN; fornisce oggetti di comunicazione standard
per lo scambio dei dati real-time, di configurazione e di manutenzione della rete.
L'elevata standardizzazione dei dispositivi CANopen permette di integrarli agevolmente in una preesistente rete
CAN.
Maggiori informazioni possono essere trovate sul sito internet: [Link]
La RU si configura come un nodo slave della rete con protocollo CAN 2.0A (COB-ID ad 11 bit).
Il Node ID è configurabile tra 1 e 127.
Sono supportati i servizi:
- SDO nella modalità server (expedited and segmented data transfer). È possibile accedere all’ “Object dictionary”
attraverso il servizio SDO per modificare alcuni parametri di funzionamento del sistema.
- NMT: è possibile che automaticamente il nodo si porti nello stato “operational” dopo l'accensione
- PDO: sono gestiti fino a 3 PDO in trasmissione e 2 in ricezione. Il contenuto dei PDO è mappato staticamente.
- Emergency message: sono inviate segnalazioni di errore o warning con la possibilità di differenziare le cause
di malfunzionamento
- Error control: mediante tali messaggi è possibile monitorare il funzionamento della RU.
Sono supportate le segnalazioni all'utente in accordo allo standard [4].
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3 Oggetti ed identificativi
Ogni messaggio scambiato all'interno di una rete CAN è composto da un identificativo e da una parte dati (max
8 byte).
Per standardizzare la gestione il CANopen utilizza il “Predefined connection set” (vedere Communication profile
DS301) in cui tutti gli identificativi degli oggetti scambiati hanno un valore standard [1].
Gli identificativi sono costituiti da 11 bit così composti:
COB Identifier
10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
Function Code Node-ID [1 - 127]
Il Node ID rappresenta l'indirizzo della RU all'interno di una rete CANopen e può assumere i valori compresi tra 1
e 127. Il COB-ID dipende dal valore del Node ID selezionato ed dal Function Code.
Il set di identificativi standard individua gli oggetti che hanno una valenza globale all'interno della rete (network wide,
indipendenti dal Node ID) e quelli scambiati tra due specifici nodi (peer-to-peer, dipendenti dal Node ID).
I messaggi possiedono una priorità che in caso di conflitto permette di inviare in rete il messaggio più urgente.
Non tutti i COB-ID associati ai vari servizi possono essere cambiati; i servizi obbligatori (NMT, SDO, NMT Error
Control) ed il servizio LSS hanno COB ID predefiniti e non modificabili.
Modificabile sul OD
Oggetto Function Code COB-ID Obbligatorio
(Index)
NMT 0 0 0 0 0h - *
1005h
SYNC 0 0 0 1 80h 1006h
1007h
1014h
EMERGENCY 0 0 0 1 80h + Node ID
1015h
1012h
TIME STAMP 0 0 1 0 100h
1013h
PRIORITA'
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All'interno del set di identificativi predefiniti non sono utilizzati i seguenti COB ID:
COB ID
001h - 07Fh
101h - 180h
200h / 280h / 300h / 380h / 400h / 480h / 500h / 580h
600h / 680h
780h - 7E3h
7E6h - 7FFh
L'inserimento del nodo slave su una rete che non supporta il protocollo CANopen (per es. una rete “solo” CAN) può
quindi essere fatto a patto che i dispositivi “non-CANopen” non usino:
- Identificativi con valore pari a 0h (per non collidere con i messaggi relativi al servizio NMT)
- Identificativi uguali a quelli associati ai servizi SDO e NMT Error Control (nel caso in cui ciò accadesse è possi-
bile assegnare al nodo CANopen un Node ID differente ed evitare così eventuali sovrapposizioni)
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Qualora vi siano più messaggi SDO necessari a completare una singola transazione (“segmented” mode) il tempo
massimo che deve intercorrere tra 2 messaggi consecutivi è di 100 ms.
600h + NodeId
Server
Client
Node Id
580h + NodeId
fig.1 Default ID per il servizio SDO
I parametri descritti sul OD riportano i COB-ID associati al servizio SDO; si noti come questi ultimi non possano
essere modificati.
Qualora durante lo scambio di messaggi intercorra un errore, questo viene evidenziato sulla rete CANopen me-
diante un “Error message” (COB-ID: 80h). L'errore può verificarsi sia per problemi di comunicazione che per ac-
cessi errati al dizionario (entry inesistenti, lunghezza dei dati errata, tentativo di modifica di un campo read-only,…).
I codici di errore sono descritti in [1].
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La disposizione delle informazioni all’interno dei messaggi è staticamente definito e non modificabile.
I PDO in trasmissione possono essere attivati da una serie di eventi descritti nel OD nella sezione relativa ai para-
metri di comunicazione (Index: 1800h + i, con i = 0,1,2). Non è supportato l'invio dei messaggi a seguito di una
richiesta remota eseguita tramite RTR (Remote frame).
NOTA: I parametri di comunicazione di default per i 3 TPDO inviati dalla RU comportano che i PDO vengano inviati
in rete con una periodicità di almeno 50 ms (Event timer) ma non meno di 30 ms (Inhibit time) qualora ci siano delle
variazioni dei dati trasmessi (COS: Change Of State) secondo una modalità di trasmissione asincrona (Transmis-
sion type 255).
7.1.1 COB-ID
Esempi correlati:
- Cambio COB-ID
- Disabilitazione dell’invio di TPDO
Il valore assunto di default dal campo COB ID (00000000h) indica che i COB ID da utilizzare sono quelli previsti
dallo standard CANopen.
I COB ID utilizzati per lo scambio delle informazioni possono essere modificati mediante i messaggi SDO.
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È possibile trasferire le informazioni in base ad eventi (quali il cambio dei dati da trasmettere o lo scadere di un
timeout) o in modalità sincrona alle richieste ricevute dalla rete mediante uno o più messaggi SYNC.
Esempi correlati:
- Disabilitazione “inhibit time”
Tale parametro specifica il tempo minimo che deve intercorrere tra due trasmissioni del medesimo PDO. Il para-
metro è multiplo di 100 us. Un valore pari a 0 disabilita la funzionalità di “inhibit time”.
Esempi correlati:
- Impostazione “Event Timer”
Tale parametro specifica che il PDO deve essere inviato allo scadere di un timeout. Il parametro è multiplo di ms.
Un valore pari a 0 disabilita la funzionalità. Se il parametro ha un valore diverso da 0 il PDO è trasmesso periodi-
camente.
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I comandi sono considerati attivi qualora valgano ‘1’, disattivi in caso contrario.
Il primo/secondo byte contiene le direzioni “Alto”/”Basso” associate ai comandi analogici.
Il terzo e quarto byte contiene i comandi on/off “principali” (D1 normalmente è associato al pulsante START della
TU).
Il quinto e sesto byte contengono una parte dei comandi on/off “ausiliari”.
I byte sesto e settimo riportano alcune informazioni di sistema.
TU RU
Hw Sw Hw Sw
EmerGencY:
Se attivo segnala la presenza della connessione radio tra TU e RU e l’avvenuta
EMGY *
esecuzione del comando di marcia.
Durante il normale funzionamento è attivo
TiMed Stop:
Qualora venga premuto il pulsante di STOP sulla TU connessa con una RU, tale
TMS * campo assume il valore attivo per un tempo di circa 10”.
Dopo tale intervallo, o dopo che il link radio viene ristabilito, tale bit viene disatti-
vato. Durante il normale funzionamento è disattivo.
Battery:
BAT * Se attivo, segnala che la batteria della TU sta per esaurirsi.
Normalmente è disattivo
Informazioni riservate.
RES - - - -
Non deve essere fatta alcuna assunzione sul valore di tali bit
Le entry del OD coinvolte nel condizionamento dei segnali digitali trasferiti con il TPDO 1 sono mostrati in fig.3.
Il mapping dei dati contenuti nel TPDO1 è statico e descritto mediante le entry del dizionario 1A00h.
Qualora durante l'elaborazione del segnale si rilevi una situazione di errore (Per es.: caduta del link radio dovuta
all’intervento dell’operatore “emergenza attiva” o per l’intervento di timeout di recovery “Emergenza passiva”) il va-
lore assunto dalle uscite digitali può:
- assumere un valore predefinito (Normalmente “0”)
- mantenere il valore assunto nel momento in cui si è verificato l'errore (“0” o “1”)
- evolvere normalmente. Indice
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Le entry del dizionario che permettono di configurare tale comportamento sono 6206h, 6207h e 2006h.
Mediante la configurazione dei subindex della entry 6206h è possibile stabilire se il valore assunto in caso di errore
debba essere il valore definito in 6207h o se debba mantenere il valore presente prima che l'errore si verifichi.
I subindex presenti nella entry 6206h da 01h a 10h devono essere interpretati come bit-field ed associati ai comandi
indicati: se il bit è a 1 il valore da assumere in caso i errore è quello presente nella entry 6207h; se è a 0 il valore
presente quando si verifica l’errore viene mantenuto fino al cessare della causa di errore.
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I valori che devono essere assunti di default in situazioni di errore sono definiti per mezzo della entry 6207h.
Qualora, anche in presenza di errori, si voglia che i comandi possano variare il loro valore, in accordo con le spe-
cifiche di funzionamento che li governano, è possibile tramite la entry 2006h imporre tale comportamento.
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Le entry del OD coinvolte nel condizionamento dei segnali analogici trasferiti con il TPDO 2 sono mostrati in fig.4.
Il mapping dei dati contenuti nel TPDO2 è statico e descritto mediante le entry del dizionario 1A01h.
Qualora durante l'elaborazione del segnale si rilevi una situazione di errore (Per es.: caduta del link radio dovuta
all’intervento dell’operatore “emergenza attiva” o per l’intervento di timeout di recovery “Emergenza passiva”) il va-
lore assunto dalle uscite analogiche può:
- assumere un valore predefinito
- mantenere il valore assunto nel momento in cui si è verificato l'errore
Le entry del dizionario che permettono di configurare tale comportamento sono 6443h, 6444h.
Mediante le entry 6431h e 6432h è possibile condizionare il valore del segnale inviato sulla rete CAN modificando-
ne l’ampiezza e l’offset.
Mediante le entry 2020h è possibile condizionare le uscite analogiche in modo tale che siano attive solo quando lo
sono anche le relative direzioni.
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Mediante la configurazione dei subindex della entry 6443h del OD è possibile stabilire (bit a “1”) se il valore assunto
in caso di errore debba essere quello definito in 6444h o se debba mantenere il valore presente prima che l'errore
si verifichi (bit a “0”).
I valori che devono essere assunti di default in situazioni di errore (6443h con valore 01h) sono definiti per mezzo
della entry 6444h.
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Mediante le entry 6431h (Offset) e 6432h (Scala) è possibile condizionare il valore dei campi A1…A12 per quanto
riguarda l’offset dei valori analogici e la scala da applicare.
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Mediante le entry 2020h è possibile condizionare i valori dei comandi analogici se sono presenti le relative direzioni
(es. H1 o L1 per A1); qualora la direzione associata al comando analogico non sia attiva, il valore assunto è pari al
valore di default.
I comandi analogici subiscono il condizionamento rappresentato in fig.4 (vedere 6432h, 6443h, 6444h).
I comandi analogici A9-12 possono essere condizionati mediante le entry 2020h (vedere tab.15).
I comandi digitali ausiliari subiscono i condizionamenti rappresentati in fig.3 (vedere 6206h, 6207h).
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I PDO che possono essere ricevuti hanno i parametri di comunicazione (Index: 1400h + i, con i = 0,1) specificati
nel OD.
Esempi correlati:
- Acquisizione di stringhe
Colonne Colonne
01234567 01234567
Riga 0 Riga 1
Riga 2 Riga 3
Riga 4 Riga 5
Riga 6 Riga 7
Il trasferimento delle informazioni da visualizzare sul display tramite l’interfaccia CAN può essere eseguito tramite
l’invio del RPDO1.
Le stringhe sono indirizzate mediante le coordinate di riga (Primo carattere, nibble alto) e colonna (Primo carattere,
nibble basso). I valori validi del campo “Riga” sono pertanto compresi tra 0 e 7. I valori validi del campo colonna
sono compresi tra 0 e 7.
Il numero di caratteri da trasferire è specificato nel campo “Numero di caratteri” e può assumere valori validi se
compreso tra 0 e 6.
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La composizione di una stringa con 8 caratteri richiede pertanto l’invio di almeno 2 RPDO1.
Esempi correlati:
- Acquisizione di segnalazioni primarie e secondarie
- Acquisizione di segnalazioni estese
Mediante RPDO2 è possibile trasferire le informazioni relative alle segnalazioni alla TU.
Se la TU è dotata di display le informazioni sono visualizzate mediante l’accensione di opportune icone; in caso
contrario la TU può essere dotata di segnalazioni luminose a LED.
La configurazione del display presente sulla TU permette di distinguere fino a 16 diverse segnalazioni e visualiz-
zarne fino a 8 contemporaneamente: queste segnalazioni sono dette “segnalazioni di base”.
Le “segnalazioni di base” possono essere distinte in due classi in base alla loro priorità di visualizzazione:
- segnalazioni primarie o principali (P1-8)
- segnalazioni secondarie (S1-8)
La disposizione delle “segnalazioni di base” sul display è indicata in fig.6.
(Le icone visualizzate sono puramente indicative e solo a titolo di esempio).
Segnalazioni primarie/secondarie
È possibile trasferire altre 16 segnalazioni generiche, visualizzabili tramite LED; queste segnalazioni sono dette
“segnalazioni estese”: E1-16.
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Esempi correlati:
- Ricezione dei comandi NMT
Un sistema distribuito richiede che esista un servizio per la configurazione, inizializzazione e controllo dei nodi pre-
senti. In CANopen tale servizio viene offerto dal NMT master; tutti i nodi NMT slave devono implementare una pre-
definita macchina a stati che può essere controllata dal nodo Master.
Il NMT master controlla lo stato di tutti gli NMT slave della rete.
La RU implementa la macchina a stati illustrata in fig.7.
Il nodo può essere portato in modo automatico nello stato “Operational” (Bit2: 0) o nello stato “Pre-Operational”
(Bit2:1) a valle di una procedura di bootup. Il solo bit considerato e modificabile relativo alla entry 1F80h è il bit 2.
Bit Descrizione
0: La RU non è un nodo Master
0
1: La RU è un nodo Master
0: Avvia solo i nodi indicati
1
1: Avvia tutti i nodi. (Se il bit 3 vale 1 allora questo bit viene ignorato)
0: Automaticamente il nodo va nello stato “Operational” dopo un reset
2
1: Dopo il “Power-On/Reset” il nodo resta nello stato “Pre-Operational”
0: Il nodo NMT master può automaticamente far partire tutti i nodi
3 1: Il nodo NMT master non fa partire automaticamente tutti i nodi
(vedere Bit 0)
0: Se un nodo presenta errori (heartbeat/node guarding), gestisce il solo nodo guasto
4
1: Se un nodo presenta errori (heartbeat/node guarding), resetta tutti i nodi (Se il bit 6 è ignorato)
0: Il nodo NMT master non partecipa nella procedura di “Flying Master”
5
1: Il nodo NMT master partecipa nella procedura di “Flying Master”
0: vedasi bit 4
6
1: Deve essere ignorato il bit 4 e se c’è un guasto su un nodo, tutti i nodi della rete vanno resettati.
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7-31 Riservato; sempre messo a 0
Dopo il Power-On ed una fase di inizializzazione interna, il nodo NMT master porta automaticamente ogni nodo
slave nello stato di “Pre-Operational”. In tale stato ogni nodo slave può essere configurato mediante il servizio SDO,
ma non può trasmettere alcun PDO. Il NMT master può portare tutti i nodi contemporaneamente (Byte 2 a 00h) o
singolarmente (Byte 2 uguale al node ID a cui è diretto il comando) nello stato “Operational”. Nello stato “Operatio-
nal”, tutti i Communication Object sono attivi.
È possibile che i nodi vengano portati nello stato “Stopped” terminando così l’invio dei messaggi PDO e SDO.
La tabella che segue presenta la lista dei messaggi ammessi nei vari stati NMT:
Boot-up x
PDO x
NMT x x x
SRDO x
SDO x x
SYNC x x
EMERGENCY x x
tab.22 Messaggi ammessi nei vari stati
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9 Emergency Objects
Esempi correlati:
- Segnalazione di “Sovratensione”
Gli “Emergency Objects” sono inviati nella rete CAN al verificarsi di situazioni di errore mediante un messaggio
standardizzato lungo 8 byte con alta priorità.
Importante: un “Emergency Object” è inviato una sola volta al verificarsi dell’evento; non ci sono messaggi ripetuti
al permanere dell’evento che ha causato l’invio del messaggio.
Qualora la causa dell’evento venga a mancare, viene inviato un messaggio di conclusione della situazione di emer-
genza (EEC=0000h).
L’elenco dei possibili EEC che è possibile ritornare sono elencati di seguito:
Il campo “Error Register” ER, riporta la classe di errori che si sono verificati nella RU. I Valori dei bit appartenenti
al campo ER sono elencati di seguito (Il valore di “1” su un bit specifico indica che si è verificato un errore appar-
tenente alla classe descritta):
Il campo “Manufacturer Specific Error Field” (MSEF) contiene le informazioni specifiche relative al problema segna-
lato. A titolo esemplificativo viene fornito l’elenco di alcuni valori assunti dal campo MSEF.
EEC ER MSEF
2310h 32h Sovraccarico di corrente sull’uscita I1
33h Sovraccarico di corrente sull’uscita I2
34h Sovraccarico di corrente sull’uscita I3
4200h 36h La temperatura della RU ha ecceduto una soglia di allarme
3210h 30h La tensione di alimentazione è superiore alla soglia massima prevista
3220h 31h La tensione di alimentazione è inferiore alla soglia minima prevista
5000h 35h La configurazione della RU non è stata eseguita correttamente
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10 Bit rate
Esempi correlati:
- Cambio di bit rate
Tutti i nodi della rete CAN devono avere lo stesso bit rate. I valori che possono essere configurati nella RU sono
elencati di seguito:
Si tenga presente che la scelta del bit rate è direttamente dipendente dalla lunghezza complessiva della rete.
È possibile modificare il bit rate della rete mediante il servizio SDO.
Importante: La configurazione dei timeout (“cycle timer”) come ad esempio il tempo “Event timer” dei parametri di
comunicazione 1800h,1801h,1802h deve tenere in conto dei ritardi presenti nell’invio dei dati tramite il protocollo
seriale. In particolare i tempi devono essere tali che:
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11 Node ID
Esempi correlati:
- Cambio di Node ID
Tutti i nodi della rete CAN devono essere individuati mediante un identificativo univoco di nodo.
I valori che possono essere configurati nella RU sono compresi nell’intervallo 1-127.
Node ID
1
2
...
9
Valore di default 10
11
...
126
127
Si tenga presente che la scelta del Node ID è dipendente dalla rete in cui viene inserita la RU.
È possibile modificare il Node ID mediante il servizio SDO.
Importante: la modifica del valore del Node ID comporta una modifica di tutti gli identificativi del nodo che da esso
dipendono.
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12 Segnalazioni luminose
Le segnalazioni luminose associate alla comunicazione mediante lo standard CANOpen sono eseguite mediante
due distinti LED; in base a [1] la nomenclatura adottata è la seguente:
- ERROR LED:LED di colore rosso
- RUN LED: LED di colore verde.
a. Per il momento sono segnalazioni non presenti nella RU ma permesse dallo standard.
Le indicazioni fornite dal LED di colore rosso sono relative allo stato del livello fisico del bus CAN e ad errori dovuti
a configurazioni errate.
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Le indicazioni fornite dal LED verde sono relative allo stato del livello applicativo (nodo CANopen).
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13 Esempi
Come esempio di configurazione si consideri la RU con Node ID 10 e con COB ID del TPDO 1 pari a 180h + Node
ID = 18Ah. Si voglia modificare il COB-ID in 18Ch.
Il messaggio SDO che deve essere inviato è:
Una volta modificata la entry del OD, affinché la modifica risulti effettiva il nodo deve eseguire un reset (Reset/Cycle
Power o “Communication Reset”).
Supponiamo di volere far in modo che il TPDO3 non sia trasmesso dalla RU verso la rete CAN. Per fare questo è
sufficiente accedere in scrittura al campo COB ID del TPDO3 e scrivere nella locazione relativa il valore
C0000000h.
Il messaggio SDO che deve essere inviato è:
Una volta modificata la entry del OD, affinché la modifica risulti effettiva il nodo deve eseguire un reset (Reset/Cycle
Power o “Communication Reset”).
Supponiamo di volere far in modo che il TPDO3 non abbia la funzionalità di “inhibit time”; qualora i “Communication
parameters” prevedano un “Event timer” pari a 50 ms, ciò che verrà ottenuto sarà che il TPDO sarà inviato ogni
50 ms e non meno sulla rete CANopen. Per fare questo è sufficiente accedere in scrittura al campo “Inhibit time”
del TPDO3 e scrivere nella locazione relativa il valore 0000h.
Il messaggio SDO che deve essere inviato è:
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Supponiamo di volere far in modo che il TPDO3 sia inviato in rete con una periodicità di 100 ms
Per fare questo è sufficiente accedere in scrittura al campo “Event Timer” del TPDO3 e scrivere nella locazione
relativa il valore 0064h.
Il messaggio SDO che deve essere inviato è:
A titolo esemplificativo si supponga di voler ottenere sul display una stringa come la seguente “Weight 1000 kg ”
in modo che occupi la riga 0 e la riga 1 come indicato in fig.9.
RIGA 0 Byte
Direzione COB ID 0 1 2 3 4 5 6 7
“ “ 06 02 20 20 00 00 00 00
RIGA 1 Byte
Direzione COB ID 0 1 2 3 4 5 6 7
Solo al completamento di una singola riga (riga 0 o riga 1) la TU aggiorna la relativa stringa visualizzata.
Il risultato finale è mostrato in fig.9.
Gli esempi che seguono presentano una situazione in cui ad una preesistente segnalazione primaria si aggiunge
una segnalazione secondaria; quest’ultima verrà visualizzata solamente alla scomparsa della segnalazione prima-
ria.
Byte
Direzione COB ID 0 1 2 3 4 5 6 7
I dati scambiati causano la visualizzazione di tre segnalazioni primarie (P1, P7 e P8) e due secondarie (S3 e S4).
Si osservi come la visualizzazione di segnalazioni primarie possa coesistere con la visualizzazione di segnalazioni
secondarie.
Byte MSB bit LSB
7 6 5 4 3 2 1 0
0 1 0 0 0 0 0 1 1
1 0 0 1 1 0 0 0 0
2 0 0 0 0 0 0 0 0
3 0 0 0 0 0 0 0 0
4 0 0 0 0 0 0 0 0
5 0 0 0 0 0 0 0 0
6 0 0 0 0 0 0 0 0
7 0 0 0 0 0 0 0 0
Il messaggio che segue aggiunge alle precedenti segnalazioni una secondaria (sovrapposta alla 1).
Byte
Direzione COB ID 0 1 2 3 4 5 6 7
La coesistenza (si veda il caso del Bit 7 – Byte 0 e Byte 1) di segnalazioni primarie e secondarie sul medesimo bit
viene risolta in fase di visualizzazione in base alla priorità maggiore assegnata alle segnalazioni primarie.
Byte MSB bit LSB
7 6 5 4 3 2 1 0
0 1 0 0 0 0 0 1 1
1 1 0 1 1 0 0 0 0
2 0 0 0 0 0 0 0 0
3 0 0 0 0 0 0 0 0
4 0 0 0 0 0 0 0 0
5 0 0 0 0 0 0 0 0
6 0 0 0 0 0 0 0 0 Sovrapposizione di una segnalazione primaria ed una
7 0 0 0 0 0 0 0 0 secondaria
Il messaggio che segue rimuove la segnalazione primaria (con preesistente segnalazione secondaria in 1)
Byte
Direzione COB ID 0 1 2 3 4 5 6 7
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Qualora la segnalazione primaria venga disattivata (Bit 7 – Byte 0), la segnalazione secondaria (Bit 7 – Byte 1), se
ancora presente, viene visualizzata.
Byte MSB bit LSB
7 6 5 4 3 2 1 0
0 0 0 0 0 0 0 1 1
1 1 0 1 1 0 0 0 0
2 0 0 0 0 0 0 0 0
3 0 0 0 0 0 0 0 0
4 0 0 0 0 0 0 0 0
5 0 0 0 0 0 0 0 0
6 0 0 0 0 0 0 0 0 Visualizzazione di una segnalazione secondaria preesi-
7 0 0 0 0 0 0 0 0 stente alla cessazione della segnalazione primaria.
Nell’esempio che segue sono attivate le segnalazioni E1 (Bit 7 – Byte 2), E3 (Bit 5 – Byte 2) ed E16 (Bit 0 – Byte 3).
Byte MSB bit LSB
7 6 5 4 3 2 1 0
0 0 0 0 0 0 0 0 0
1 0 0 0 0 0 0 0 0
2 1 0 1 0 0 0 0 0
3 0 0 0 0 0 0 0 1
4 0 0 0 0 0 0 0 0
5 0 0 0 0 0 0 0 0
6 0 0 0 0 0 0 0 0
7 0 0 0 0 0 0 0 0 E16 E3 E1
To device 1 2
000h 01 0A Alla ricezione di tale comando il nodo 0Ah passa nello stato “Operational”
To device 1 2
000h 80 0A Alla ricezione di tale comando il nodo 0Ah passa nello stato “Pre-Operational”
To device 1 2
000h 02 0A Alla ricezione di tale comando il nodo 0Ah passa nello stato “Stopped”
To device 1 2
000h 81 0A Alla ricezione di tale comando il nodo 0Ah esegue un “Node Reset”
Indice To device 1 2
Indietro 000h 82 0A Alla ricezione di tale comando il nodo 0Ah esegue un “Communication Reset”
Supponiamo di alimentare la ricevente con una tensione che eccede il limite massimo previsto.
Il messaggio di errore che viene generato è il seguente:
Supponiamo che la tensione rientri entro i limiti previsti; il messaggio inviato è il seguente:
Supponiamo di volere cambiare il bit rate di un nodo con Node ID 10 da 250 kbit/s a 125 kbit/s (valore dell’index
OD 2000h pari a 4).
Il messaggio SDO che deve essere inviato è:
La modifica è memorizzata su memoria non volatile e viene resa effettiva solo dopo un reset del nodo o un reset
delle comunicazioni.
La modifica è memorizzata su memoria non volatile e viene resa effettiva solo dopo un reset del nodo o un reset
delle comunicazioni.
Indice
Indietro
Indice
Indietro
Sub
Index Object Name Type Access Default Notes
index
RECORD Receive PDO Mapping 08h
1 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 62000908h
2 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 62000A08h
3 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 62000B08h
1601h 4 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 62000C08h
5 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 00000000h
6 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 00000000h
7 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 00000000h
8 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 00000000h
RECORD Transmit PDO Parameter 05h
1 COB-ID UNSIGNED32 RW 00000180h + Node ID
2 Transmission type UNSIGNED8 RW 255
1800h
3 Inhibit time UNSIGNED16 RW 300 hundreds of us
4 Compatibility Entry UNSIGNED8 - -
5 Event timer UNSIGNED16 RW 50 Milliseconds
RECORD Transmit PDO Parameter 05h
1 COB-ID UNSIGNED32 RW 00000280h + Node ID
2 Transmission type UNSIGNED8 RW 255
1801h
3 Inhibit time UNSIGNED16 RW 300 hundreds of us
4 Compatibility Entry UNSIGNED8 - -
5 Event timer UNSIGNED16 RW 50 Milliseconds
RECORD Transmit PDO Parameter 05h
1 COB-ID UNSIGNED32 RW 00000380h + Node ID
2 Transmission type UNSIGNED8 RW 255
1802h
3 Inhibit time UNSIGNED16 RW 300 hundreds of us
4 Compatibility Entry UNSIGNED8 - -
5 Event timer UNSIGNED16 RW 50 Milliseconds
RECORD Transmit PDO Mapping 08h
1 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000108h
2 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000208h
3 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000308h
1A00h 4 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000408h
5 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000508h
6 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000608h
7 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000708h
8 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000808h
RECORD Transmit PDO Mapping 08h
1 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000108h
2 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000208h
3 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000308h
1A01h 4 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000408h
5 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000508h
6 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000608h
7 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000708h
8 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000808h
Transmit
RECORD 08h
PDO Mapping Parameter
1 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000908h
2 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000A08h
3 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000B08h
1A02h 4 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000C08h
5 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000D08h
6 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 64000E08h
7 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000908h
8 PDO Mapping Entry UNSIGNED32 CONST 60000A08h
Indice
Indietro
Sub
Index Object Name Type Access Default Notes
index
Bit 2:
0 = operational
1F80h VAR NMT startup UNSIGNED32 RW 00000000h
1 = pre-opera-
tional
0 = 1000 Kbit/s
1 = 800 Kbit/s
2 = 500 Kbit/s
3 = 250 Kbit/s
2000h VAR Bit rate UNSIGNED8 RW 03h 4 = 125 Kbit/s
5 = 100 Kbit/s
6 = 50 Kbit/s
7 = 20 Kbit/s
8 = 10 Kbit/s
2001h VAR Node ID UNSIGNED8 RW 0Ah
Valori
2002h VAR Sanity guard UNSIGNED8 WO 55h ammessi:
55h / AAh
RECORD Application Data 08h
1 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
2 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
3 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
2003h 4 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
5 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
6 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
7 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
8 Application Data Field UNSIGNED16 RO 0000h
RECORD Sys Digital Output Mode 08h
1 SD_H1H8 UNSIGNED8 RO 00h
2 SD_L1L8 UNSIGNED8 RO 00h
3 SD_D1D8 UNSIGNED8 RO 00h
4 SD_D9D16 UNSIGNED8 RO 00h
5 SD_D17D24 UNSIGNED8 RO 00h
6 SD_D25D32 UNSIGNED8 RO 00h
7 SD_Info_0 UNSIGNED8 RO 00h
2006h 8 SD_Info_1 UNSIGNED8 RO 3Ch
9 SD_RES_0 UNSIGNED8 RO 00h
10 SD_RES_1 UNSIGNED8 RO 00h
11 SD_RES_2 UNSIGNED8 RO 00h
12 SD_RES_3 UNSIGNED8 RO 00h
13 SD_RES_4 UNSIGNED8 RO 00h
14 SD_RES_5 UNSIGNED8 RO 00h
15 SD_D33D40 UNSIGNED8 RO 00h
16 SD_D41D48 UNSIGNED8 RO 00h
2010h VAR Frame Type UNSIGNED8 RO 00h
RECORD Analog Unintentional Movement 16 Lowa Higha
1 UM_A1 UNSIGNED8 RW 00h L1 H1
2 UM_A2 UNSIGNED8 RW 00h L2 H2
3 UM_A3 UNSIGNED8 RW 00h L3 H3
4 UM _A4 UNSIGNED8 RW 00h L4 H4
5 UM_A5 UNSIGNED8 RW 00h L5 H5
6 UM_A6 UNSIGNED8 RW 00h L6 H6
7 UM_A7 UNSIGNED8 RW 00h L7 H7
2020h 8 UM_A8 UNSIGNED8 RW 00h L8 H8
9 UM_A9 UNSIGNED8 RW 00h D26 D25
10 UM_A10 UNSIGNED8 RW 00h D28 D27
11 UM_A11 UNSIGNED8 RW 00h D30 D29
12 UM_A12 UNSIGNED8 RW 00h D32 D31
13 UM_RES13 UNSIGNED8 RW 00h -- --
Indice 14 UM_RES14 UNSIGNED8 RW 00h -- --
15 UM_RES15 UNSIGNED8 RW 00h -- --
Indietro 16 UM_RES16 UNSIGNED8 RW 00h -- --
Sub
Index Object Name Type Access Default Notes
index
RECORD Error Status Bits 08h
1 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
2 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
3 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
2100h 4 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
5 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
6 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
7 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
8 Error Status UNSIGNED8 RO 00h
2103h VAR CO_SYNCounter UNSIGNED16 RW 00h
2104h VAR CO_SYNCTime UNSIGNED16 RO 00h
RECORD RRC digital commands 10
1 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
2 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
3 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
4 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
6000h 5 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
6 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
7 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
8 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
9 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
10 ON/OFF commands UNSIGNED8 RO 00h
RECORD RRC Data Feedback 12
1 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
2 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
3 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
4 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
5 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
6200h 6 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
7 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
8 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
9 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
10 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
11 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
12 Data Feedback UNSIGNED8 RWW 00h
RECORD Digital Error Mode 16
1 EM_H1H8 UNSIGNED8 RW FFh
2 EM_L1L8 UNSIGNED8 RW FFh
3 EM_D1D8 UNSIGNED8 RW FFh
4 EM_D9D16 UNSIGNED8 RW FFh
5 EM_D17D24 UNSIGNED8 RW 00h
6 EM_D25D32 UNSIGNED8 RW 00h
7 EM_Info_0 UNSIGNED8 RW FFh
6206h 8 EM_Info_1 UNSIGNED8 RW C3h
9 EM_RES_0 UNSIGNED8 RW FFh
10 EM_RES_1 UNSIGNED8 RW FFh
11 EM_RES_2 UNSIGNED8 RW FFh
12 EM_RES_3 UNSIGNED8 RW FFh
13 EM_RES_4 UNSIGNED8 RW FFh
14 EM_RES_5 UNSIGNED8 RW FFh
15 EM_D33D40 UNSIGNED8 RW 00h
16 EM_D41D48 UNSIGNED8 RW 00h
Indice
Indietro
Sub
Index Object Name Type Access Default Notes
index
RECORD Digital Error Value 16
1 EV_H1H8 UNSIGNED8 RW 00h
2 EV_L1L8 UNSIGNED8 RW 00h
3 EV_D1D8 UNSIGNED8 RW 00h
4 EV_D9D16 UNSIGNED8 RW 00h
5 EV_D17D24 UNSIGNED8 RW 00h
6 EV_D25D32 UNSIGNED8 RW 00h
7 EV_Info_0 UNSIGNED8 RW 00h
6207h 8 EV_Info_1 UNSIGNED8 RW 00h
9 EV_RES_0 UNSIGNED8 RW 00h
10 EV_RES_1 UNSIGNED8 RW 00h
11 EV_RES_2 UNSIGNED8 RW 00h
12 EV_RES_3 UNSIGNED8 RW 00h
13 EV_RES_4 UNSIGNED8 RW 00h
14 EV_RES_5 UNSIGNED8 RW 00h
15 EV_D33D40 UNSIGNED8 RW 00h
16 EV_D41D48 UNSIGNED8 RW 00h
RECORD RRC Analog commands 16
Sub
Index Object Name Type Access Default Notes
index
RECORD Analog Scale 16
1 SCA_A1 INTEGER32 RW 00000400h
2 SCA_A2 INTEGER32 RW 00000400h
3 SCA_A3 INTEGER32 RW 00000400h
4 SCA_A4 INTEGER32 RW 00000400h
5 SCA_A5 INTEGER32 RW 00000400h
6 SCA_A6 INTEGER32 RW 00000400h
7 SCA_A7 INTEGER32 RW 00000400h
6432h 8 SCA_A8 INTEGER32 RW 00000400h
9 SCA_A9 INTEGER32 RW 00000400h
10 SCA_A10 INTEGER32 RW 00000400h
11 SCA_A11 INTEGER32 RW 00000400h
12 SCA_A12 INTEGER32 RW 00000400h
13 SCA_RES13 INTEGER32 RW 00000400h
14 SCA_RES14 INTEGER32 RW 00000400h
15 SCA_RES15 INTEGER32 RW 00000400h
16 SCA_RES16 INTEGER32 RW 00000400h
RECORD Analog Error Mode 16
1 EM_A1 UNSIGNED8 RW 01h
2 EM_A2 UNSIGNED8 RW 01h
3 EM_A3 UNSIGNED8 RW 01h
4 EM _A4 UNSIGNED8 RW 01h
5 EM_A5 UNSIGNED8 RW 01h
6 EM_A6 UNSIGNED8 RW 01h
7 EM_A7 UNSIGNED8 RW 01h
6443h 8 EM_A8 UNSIGNED8 RW 01h
9 EM_A9 UNSIGNED8 RW 00h
10 EM_A10 UNSIGNED8 RW 00h
11 EM_A11 UNSIGNED8 RW 00h
12 EM_A12 UNSIGNED8 RW 00h
13 EM_RES13 UNSIGNED8 RW 00h
14 EM_RES14 UNSIGNED8 RW 00h
15 EM_RES15 UNSIGNED8 RW 00h
16 EM_RES16 UNSIGNED8 RW 00h
RECORD Analog Error Value 16
1 EV_A1 INTEGER32 RW 80h
2 EV_A2 INTEGER32 RW 80h
3 EV_A3 INTEGER32 RW 80h
4 EV _A4 INTEGER32 RW 80h
5 EV_A5 INTEGER32 RW 80h
6 EV_A6 INTEGER32 RW 80h
7 EV_A7 INTEGER32 RW 80h
6444h 8 EV_A8 INTEGER32 RW 80h
9 EV_A9 INTEGER32 RW 00h
10 EV_A10 INTEGER32 RW 00h
11 EV_A11 INTEGER32 RW 00h
12 EV_A12 INTEGER32 RW 00h
13 EV_RES13 INTEGER32 RW 00h
14 EV_RES14 INTEGER32 RW 00h
15 EV_RES15 INTEGER32 RW 00h
16 EV_RES16 INTEGER32 RW 00h
a. Mappa delle direzioni associate valida solo se il campo “Frame Type” (2010h) è uguale a 0 o 1. Indice
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