Uno dei pilastri della cultura europea, occidentale con Platone.
Egli era allievo di Platone,
pur presentando una frattura netta con la filosofia platonica. Nasce nel 384 a Stagira e da
ragazzo frequenta accademia plato e alla morte platone 347 abbandona l’accademia perché
non condivide la linea filosofica dell’accademia stessa, fanno filosofia ritirando le teorie di
platone (= no ricerca). No nuove teorie, ma la filosofia nasce dalla meraviglia e quindi on
può arrestarsi. Fonda una nuova storia= liceo. 2 SCUOLA: scuola dell’idealismo di
platone( accademia), liceo di Aristotele (ruotante intorno al naturalismo). La fama lo porta a
essere il precettore di Alessandro Magno. In un contesto storico dove le polis sono divise e
frammentate, arrivano i macedoni e conquistano. Alcune città sono d'accordo con Filippo il
macedone e quindi conquistano facilmente.
LOGICA
SILLOGISMO: Procedimento induttivo per eccellenza. Partendo da premesse formalmente
valide giunge a conclusioni necessariamente vere. Affronta questo tema all’interno della
logica.
La logica è connessa lla dimensione ontologica, essere espresso attraverso linguaggio e
ragionamento corretto. Dove c’è un buon ragionamento c’è la capacità di una conoscenza
ontologicamente corretta. La logica è lo strumento che permette lo studio dell’essere.
Innanzitutto si occupa dei concetti dai concetti si passa alle proposizioni, unione di concetti.
ULTIMO PASSAGGIO: ragionamento SILLOGISMO (ragionamento induttivo scientifico).
● concetti→ proposizioni (formate aggiungendo i predicati ai concetti)—>
ragionamento.
proposizioni divise per qualità: -affermative -negative
divise per quantità:-particolari -universali
MODALITà DI RAGIONAMENTO (2 premesse e una conclusione)
METODO INDUTTIVO: dal singolo all’universale. dai singoli casi, esperienza, estraggo un
concetto valido universalmente che contenga tutti i casi singoli.
METAFISICA
Un'opera che è prodotto di un’invenzione editoriale di Andronico. METAFISICA: temi al di là
della fisica. 10 libri, saggi di Aristotele.
La metafisica si occupa di indagare e ricercare le cause prime della realtà ( per ari sono
anche le ultime) da cui tutto deriva e tende. Nello studiare le cause si occupa dell’essere,
studia l’essere, studiare le cause significa studiare l’essere. Platone ubicava l’essere che è
al di là della realtà. Platone cerca l’essenza della realtà, ma l’ha duplicata. Per ari no due
realtà ma una, l’essere che è. Studiare l’essere significa studiare le sostanze, l’essere si
determina in sostanze. Studiando questo la metafisica arriverà a studiare la sostanza prima
(dio, atto puro). Studio delle cause->essere->sostanza->dio.
STUDIO DELLA CAUSA DELL’ESSERE E DELLA SOSTANZA.
studiare le cause significa indagare l’essere= studiare modalità in cui appare e si struttura e
quindi elabora definizione categorie dell’essere. 10 MODALITà DI DETERMINAZIONE di
ogni ente noi possiamo dire che presente 10 categorizzazioni
1. sostanza (diverso dagli altri)
2. qualità (determinazione sostanza es: il banco è di legno)
3. quantità (ogni sostanza ha una quantità, peso, superficie)
4. relazione (comparazione di due esseri)
5. luogo (posizione, ogni ente è in un luogo)
6. tempo (c’è un tempo)
7. giacere (il modo in cui è, lo stato)
8. avere
9. patire (es: patire un peso, il subire di uno è l’agire di un altro)
10. agire (azione, cosa sta facendo)
COMUNI A TUTTI GLI ESSERI, SPECIFICAZIONI DELL’ESSERE. CAT IN CUI SI
DETERMINA L’ESSERE.
La prioritaria, quella senza le quali le altre non sussistono. LA SOSTANZA è prioritaria
● logicamente (le altre dipendono logicamente da esse, è l’unica a essere autonoma
esiste da sola)
● ontologicamente (viene prima la sostanza ontologicamente, ci deve essere l’ente per
tutte le specificazioni)
Per la sostanza valgono:
● principio di identità A=A LA SOSTANZA è IDENTITà,
● principio di non contraddizione A=B A diverso da B non possono valere nello stesso
momento (o questo o l’altro), non vale una via di mezzo.
Da cui dipendono le altre determinazioni
prima determinazione. CHE COS’è PER ARISTOTELE LA SOSTANZA?
è il sinolo (unità, legame indissolubile) di materia e forma, l’unione di materia e forma.
La MATERIA è ciò di cui è fatta una sostanza, la FORMA è la struttura, aspetto alla
sostanza, IMMANENTE ALLA SOSTANZA (per ari, la forma banco è legata al banco), per
platone la forma trascende, perché erano forme perfette iperuraniche.
LA FORMA FA SI CHE UNA COSA SI DISTINGUA ONTOLOGICAMENTE DA ALTRE
SOSTANZE, FA SI CHE SI RICONOSCA PER QUELLO CHE è. la materia per la quantità
ma meno rilevante rispetto alla forma tra due enti con stessa materia. La forma determina le
specificità sostanziali. La sostanza è l’individuo concreto. La forma imprime la struttura ,
diverse sostanze perché diverse forme. I fabbricatori imprimono le forme alle materie. La
forma è necessaria, non può essere diversa.
La sostanza è sinolo, ma le sostanze divengono, si possono trasformare. Per spiegare il
divenire delle sostanze elabora i concetti di POTENZA E ATTO.
La sostanza può subire delle trasformazioni (accidenti). Tutte le sostanze sono sottoposte
ad essi, viventi o non viventi. Sostanza= prima determinazione. Per spiegare gli accidenti
introduce le categorie:
POTENZA= insieme delle possibilità della sostanza. se ci sono più possibilità se ne sviluppa
una e non un’altra per accidenti, avvenimenti alla sostanza. ci sono potenzialità
[Link] ha delle nature e deve sviluppare le nature che ha, propenso a sviluppare
delle potenzialità meglio di altri
ATTO= realizzazione concreta, in atto di tale possibilità.realizzazione delle possibilità della
sostanza-> sostanza= insieme delle possibilità e delle attualità (che avevamo, e che se ne è
realizzata una e se ne potrà realizzare un’altra in futuro) che si realizzano.
DIO E DIVENIRE (MATERIA E FORMA PURA)
Dimostrazione di Dio come motore immobile. Per arrivare a dio si parte dal divenire. A
guidare il divenire è il passaggio dalla potenza all’atto, ogni sostanza ha delle potenzialità e
connesse alla materialità della sostanza fanno sì che questa possa trasformarsi.
concatenazione potenza-atto alla base del divenire CONCATENAZIONE POTENZA-ATTO,
DIVENIRE.
il divenire è da sempre eterno oppure c’è un momento di inizio e fine? Se fosse eterno
saremmo di fronte a una dimensione infinita, ma per i greci l'infinito non è una prospettiva
che viene accettata. Il passaggio potenza atto ha un inizio e una fine, c’è una causa
efficiente (motrice, che determina l’inizio del movimento,del divenire c’è sempre) ogni cosa si
muove perché c’è la causa efficiente
Ci deve quindi essere un fine, l’inizio implica un finale. CAUSA FINALE (perché la si fa) il
fine dell’agire. per ari IL FINE è SUPERIORE ALLA CAUSA EFFICIENTE, perché è esso
che fa in modo che la causa esista. quindi cosi come LA FORMA è SUPERIORE ALLA
MATERIA, prioritaria ontologicamente e CRONOLOGICAMENTE, devo possedere prima il
modello, l'idea per iniziare il movimento. La forma è superiore alla materia perché ne
determina la struttura. La sostanza è tale sul modello della forma. e così è superiore l’atto
alla potenza perchè La realizzazione di una possibilità è superiore alla possibilità stessa.
VISIONE FINALISTICA ARISTOTELICA
DIO → i due estremi sono la potenza e l’atto. Il punto di partenza è riconosciuto da
aristotele per non andare all’infinito è la MATERIA PRIMA, PRIVA DI FORMA, MATERIA
PURA, materia di partenza. Pura potenza, priva di realizzazione. Questa materia pura
diverrà per cause efficienti e si trasformerà da potenza in atto e poi di nuovo potenza e atto.
Ogni cosa è come è perché causata da una cosa e a sua volta sarà la causa di
qualcos’altro. Ogni sostanza è al contempo potenza e atto. Non si va avanti all’infinito.
Perché non divenga all’infinito non deve avere materia. INIZIO MATERIA PURA, LA FINE
FORMA PURA. una sostanza che ha solo forma. deve essere quindi atto, legato alla forma.
deve esistere per evitare una concatenazione infinita. ATTO PURO. causa ultima causa
ultima dell’universo l’atto puro è la causa finale che guida il divenire di tutte le cose= DIO. le
cose divengono perché attratte da un fine ultimo che le porta a divenire. La causa finale che
armonizza tutte le cause finali. Dio per Aristotele è la causa ultima. come può una forma
pura muovere senza muoversi? ATTIRA. dio è il motore immobile dell’universo Dio è l’atto
talmente perfetto che attira. Le altre cose si muovono verso di lui perché è talmente perfetto
che attira. Attira senza muoversi come una calamita. Se si muovesse non sarebbe ultimo. Il
pensiero può attirare senza materialità. Dio è intelligenza. DIVINA, non umana. attira
movimento pianeti e tutti gli enti.
FISICA→ seconda scienza teoretica, dopo la [Link] aristotele quattro
elementi chiamati corpi semplici (acqua., aria , terra e fuoco), posizionati in base
al peso. il mondo è perfetto perché possiede tutte e tre le dimensioni possibili
(altezza, larghezza e profondità)
FISICA → la fisica si occupa del divenire della natura, che è in costante
trasformazione, studia l’essere in quanto movimento, la si coglie nel suo divenire
a partire dall’osservazione, la si INDAGA. Il mondo diviene. esistono però più tipi
di trasformazione
● MUTAMENTO QUALITATIVO, trasformazione qualitativa (le foglie che ingialliscono
in autunno)
● TRASFORMAZIONE QUANTITATIVA (ingrassare, dimagrire)
● TRASFORMAZIONE LOCALE (kinesis) ha a che fare con lo spazio (categoria dello
spostamento)
● TRASFORMAZIONE DELLA SOSTANZA (coinvolge la generazione), mutamento
della vita, una sostanza che ha la vita in potenza e poi viene realizzata attraverso un
movimento. morte= movimento degenerativo corruttivo.
Vuole specificare lo spostamento:
● RETTILINEO (dall’alto verso il basso)
● RETTILINEO (dal basso verso l’alto)
● CIRCOLARE(non riguarda gli uomini)
questi tre tipi hanno a che fare con lo spazio, perché dove avviene il movimento.
Per spiegare gli spostamenti rettilinei introduce il concetto di FINE (FILOSOFIA
FINALISTICA). Ogni sostanza è composta da 4 elementi (ACQUA, ARIA, TERRA E
FUOCO). Questi hanno consistenza diversa e luoghi in cui sono posizionati.
Il cosmo è finito e spiegato con quattro elementi. LA TERRA AL CENTRO, L’ACQUA
RICOPRE LA TERRA, L’ARIA SOPRA LA TERRA, CIRCONDA. IL FUOCO (+leggero) AL
LIMITE DEI CIELI. Le cose si spostano perché gli elementi che compongono quella
sostanza vanno verso il loro LUOGO NATURALE, ognuno torna al proprio luogo naturale.
Per spostarsi con ci dev’essere il vuoto e quindi introduce un quinto elemento ETERE=
elemento invisibile, imperituro assumono la forma del corpo. Riempiono il vuoto, LO SPAZIO
è SEMPRE OCCUPATO DAI CORPI. l’etere è tra i vari cieli.
L'UNIVERSO PER ARISTOTELE è GEOCENTRICO, chiuso, finito. Il vuoto non esiste, ogni
spazio è riempito. è circolare-sferico, formato da SFERE CONCENTRICHE. Universo
costituito dai cieli al cui interno ci sono i pianeti e le stelle. CIELO DELLE STELLE FISSE.(il
+ esterno). ALLA FINE CIELO DELLA LUNA. il mondo celeste è omogeneo. I cieli si
muovono, le stelle e i pianeti sono fermi. Dio imprime il movimento al cielo delle stelle fisse,
che a sua volta imprime il movimento agli altri. Dio ha impresso il cielo rimanendo immobile,
non muovendosi.
PSICOLOGIA
studio dell’anima (psiche), → 3 funzioni: ciò che distingue un essere vivente da
una non vivente. L’anima è l’atto finale che ha la vita in potenza ad averla
attualizzata. Nel “DE ANIMA”. REALIZZAZIONE FINALE DELLE CAPACITÀ DI UN
CORPO.
● VEGETATIVA: comune a tutti i corpi organici. anima che svolge attività involontarie,
respirare, battito cardiaco ecc., capacità di nutrirsi e riprodursi.
● SENSITIVA: comune agli animali e agli uomini, funzione della percezione sensibile (5
sensi).
● INTELLETTIVA: propria dell’uomo, porta alla conoscenza.
L’anima è una struttura che porta un corpo alla vita, non è separata non deve uscire
per purificare l’uomo e trovare risposte (Platone).
3 gradi della conoscenza
● SENSO COMUNE: rielaborazione del materiale offerto dai 5 sensi. tipica
dell’uomo.
● L’IMMAGINAZIONE: capacità di evocare immagini. creativa, associa forme
sensibili.
● CONCETTO UNIVERSALE: prodotti dell’intelletto. derivano dalla realtà ,
dall’esperienza e dalla capacità di estrazione di immagini attraverso
l’immaginazione.