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Unita Apprendimento

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miriam Giallongo
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Formazione prevista dal DM 188 del 21/6/2021 e dettagliato dalla Nota ministeriale 27622 del 6/9/2021

PUO’ IL CONTESTO ANNULLARE LA DISABILITA’ DELLA PERSONA ?

NO Sì PARTECIPAZIONE

La persona deve poter affermare la


propria unicità, esprimendosi
La persona è la sua unicità liberamente e con naturalezza in
inclusa la sua disabilità CONTESTI
«FACILITANTI» e non «OSTACOLANTI»

+ FACILITATORI
- BARRIERE
[Link] CONTESTO & FACILITATORI
Dal contesto alla Quale ruolo a scuola ?
«personalizzazione»

La personalizzazione è:
Dall’analisi del bisogno alla PARTECIPAZIONE ATTIVA della comunità scolastica e
Personalizzazione della risposta della persona con disabilità
Il primo facilitatore a scuola: Il CONTESO RELAZIONALE
«IL PROFILO DEL DOCENTE INCLUSIVO»
SCOPI DEL PROFILO IN ITALIA
Nel 2012 l’Agenzia Europea ha pubblicato, tra i «Tratto dalla traduzione di D. Ianes - Erickson»

documenti del su progetto sulla formazione dei docenti, ➢ «Definire il profilo di competenze e di azioni
un «PROFILO DEL DOCENTE INCLUSIVO» inclusive che ci si può aspettare dai docenti
CURRICOLARI» come portatori di CAMBIAMENTO e
PROMOTORI di INCLUSIVITA’
➢ «Dalle Associazioni di tutela dei diritti delle persone
con disabilità si ribadisce con sempre più forza che
la leva più efficace per garantire qualità ai processi
di integrazione è proprio la competenze INCLUSIVA
dei docenti curriculari»
I VALORI DEL DOCENTE INCLUSIVO
VALORIZZARE LE DIVERSITA’ DEGLI ALUNNI SOSTENERE TUTTI GLI ALUNNI

- Riconoscere le differenze degli alunni e agire - Promuovere l’apprendimento cognitivo, sociale ed


emotivo di tutti gli alunni
con esse
- Usare approcci didattici efficaci in classi eterogenee
- Sostenere l’educazione inclusiva

Il profilo del
DOCENTE INCLUSIVO
«Agenzia Europea 2012»
I quattro VALORI

LAVORARE IN TEAM COLTIVARE PERSONALMENTE IL PROPRIO LIFELONG


LEARNING PROFESSIONALE
- Lavorare con i genitori e famiglie - Usare autoanalisi e riflessività professionale
- Lavorare con altri professionisti (Attraverso anche l’uso dell’ Index per L’inclusione)
- Gestire la formazione iniziale e lo sviluppo
professionale continuo
IL DOCENTE INCLUSIVO può sostenere tutti gli alunni?
COME?
L’unità di apprendimento come strumento per «praticare»l’Inclusione in classe
Che cos’è
l’UNITA’ DI APPRENDIMENTO?

L’unità di apprendimento è:

L’unità di apprendimento è: ✓ un percorso formativo interdisciplinare (Punti di contatto tra due o più discipline)
✓ un percorso che considera lo studente come protagonista attivo del processo
✓ un «piccolo» segmento dell’intero curriculo di apprendimento
finalizzato all’acquisizione di determinate ✓ finalizzata all’acquisizione/mobilitazione delle conoscenze e delle abilità
competenze. ✓ promuove le competenze culturali e sociali (oltre che di apprendimento)
✓ un ponte per andare oltre le conoscenze e sperimentare anche la risoluzione
di una situazione-problema (compito di realtà)
✓ articolato intorno ad un tema ed organizzato in fasi di sviluppo temporale
✓ un processo che prevede la creazione di un elaborato detto prodotto finale

Per approfondimenti: [Link]


Prima dell’UA si progettava per UD?
Le singole discipline venivano suddivise in UD «Unità Didattica» limita il sapere perché:
argomenti con precisi contenuti che
dovevano essere trasmessi con specifici ✓ le singole discipline rimandano ad un concetto «staticità» e non
strumenti e metodi al fine di raggiungere gli riescono ad agganciarsi tra loro
obiettivi prefissati. ✓ i contenuti rischiano di diventare frammentari e di non creare
continuità «dinamicità»
✓ Centrata sul docente e non sul bisogno dell’alunno
✓ Focalizzazione sul Sapere

Quando nasce l’UA?


La Legge n.53 del 2003 ha introdotto
il sistema delle
unità d’apprendimento
Strumento Didattico- Pedagogico

Le Unità d’Apprendimento vanno concepite come EVENTI in cui lo studente ha tante OCCASIONI per apprendere… non solo sapere,
ma anche saper fare e saper essere!
CONFRONTO UNITA’ DIDATTICA E UNITA’ DI APPRENDIMENTO

Unità Didattica Unità Apprendimento


(Docente al centro) (Alunno al centro)

Focalizzata sulle discipline Focalizzata sulle competenze degli allievi

Focalizzata sull’azione del docente Focalizzata sull’azione dell’alunno


Il punto di partenza sono l’individuazione e la scelta Il punto di partenza è la competenza dell’alunno e attraverso la
degli obiettivi e attraverso la loro realizzazione si realizzazione di un prodotto si propone di conseguire
propone di conseguire le conoscenze e le abilità conoscenze e abilità

Verifica e valuta le conoscenze e abilità apprese Attraverso l’analisi del processo, del prodotto e della riflessione
da parte dell’allievo si realizza la verifica e la valutazione

Il docente dirige le attività prevalentemente individuali, Gli studenti sono conduttori e protagonisti del processo
alternandole ad attività collettive attraverso attività prevalentemente attività di gruppo con il
supporto e la mediazione dell’insegnante.
Dpr 275/1999
Ausbel
Autonomia Costruttivismo - Cognitivismo
#Cambio prospettiva
UA: la legge 53/2003 e successivi decreti fondano sul
concetto di “apprendimento”, messo in contrasto con
VS il concetto di «insegnamento»
Piani di studio personalizzati

Raccomandazioni Parlamento Europeo


Raccomandazioni Parlamento
Competenze Europee
Europeo Competenze Europee

1. Comunicazione nella
1. Competenza alfabetica funzionale;
madrelingua
Indicazioni Nazionali 2. competenza multilinguistica;
[Link] 59/2004 2. comunicazione nelle lingue
D.M. 254/2012 3. competenza matematica e
Formalizza straniere
(Indicazioni Nazionali I competenza di base in scienze e
L’ Unità di 3. competenza matematica e
ciclo) tecnologie;
apprendimento - UA competenze di base in scienza
4. competenza digitale;
e tecnologia
✓ OSA 5. competenza personale, sociale e
4. competenza digitale
[Link] ✓ Traguardi capacità di imparare ad imparare;
5. imparare a imparare
226/2005 ✓ Competenze 6. competenza sociale e civica in
6. competenze sociali e civiche
UA per il materia di cittadinanza;
7. spirito di iniziativa e
II ciclo 7. competenza imprenditoriale;
imprenditorialità
8. competenza in materia di
8. consapevolezza ed
consapevolezza ed espressione
espressione culturale
culturali.

1999 2003 2004 2005 2006 2012 2018

Riforma Competenze Indicazioni Nazionali Competenze


Europee 2012 Europee
Moratti
Cosa propone l’UA?
INCLUSIONE
PER TUTTI

Definizione di competenza del Consiglio Europeo:

«La competenza indica la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali
e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale, le
competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia»

In altre parole la competenza è un saper agire in situazione che richiede la mobilitazione e il


transfer di risorse personali, cognitive, metodologiche e metacognitive per affrontare un
compito/problema in un contesto simile alla vita reale…
Sviluppare e mobilitare conoscenze ed abilità

Il prerequisito per lo sviluppo delle competenze in un’UA è l’acquisizione delle


conoscenze e delle abilità, che possono essere:
✓ sviluppate all’interno dell’UA, lungo le fasi di svolgimento, come
competenze

risorse indispensabili ad affrontare il compito di realtà


✓ già state sviluppate in precedenza e riprese nell’UA mediante il
compito di realtà CONOSCENZE
Abilità
✓ promosse contestualmente allo svolgimento stesso del compito di
realtà.

Il compito di realtà permette di mobilitare le conoscenze e le abilità nella


risoluzione di una situazione-problema complessa, inedita, aperta a più
Unità di Apprendimento
soluzioni (o con una soluzione a cui si può arrivare in diversi modi) e attinente
alla vita reale…
FASI della Progettazione & CONFRONTO: UD & UA
UNITA’ DIDATTICA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

➢ Le TRE fasi dell’UD : Sapere


1. progettazione, Sapere ➢ Le TRE fasi dell’UA : Saper essere
Saper fare
2. realizzazione, Conoscenze
1. progettazione,
3. Verifica 2. realizzazione,
3. Verifica
Staticità Gli
obiettivi si
ampliano
.
Competenze Dinamicità

➢ Definizione degli obiettivi: ➢ Definizione degli obiettivi:


❑ selezionare i diversi argomenti ❑ selezionare i diversi argomenti e competenze da promuovere
❑ pianificare il percorso da proporre (uguale per tutti) ❑ pianificare il percorso includendo ogni singolo alunno
❑ scegliere la metodologia da usare ❑ scegliere la metodologia da usare e personalizzare l’apprendimento
❑ verifica e valutare i risultati ❑ verifica e valutare i risultati
❑ riproporre gli argomenti non appresi ❑ riproporre gli argomenti non appresi
➢ Obiettivo
➢ Obiettivo
✓ sviluppare le capacità intellettuali, espressive, motorie, operative,
✓ Trasmissione saperi/conoscenze e abilità sociali del singolo alunno
✓ Stessa modalità di insegnamento per tutti ✓ personalizzare l’apprendimento per il successo formativo del singolo
✓ Lavora sulla trasmissione univoca docente alunno ✓ Lavora sui processi dell’apprendimento in ottica bidirezionale
alunno-insegnante- gruppo- ambiente di apprendimento
«L'educazione non serve solo
a preparare alla vita, ma è vita
stessa…»
J. Dewey Apprendimento

DELL’ APPRENDIMENTO
significativo

PERSONALIZZAZIONE
L’ alunno
OGNUNO REALIZZA protagonista
SE STESSO
UA &
progettazione

ESPERENZIALE
Quale Cornice di riferimento per progettare una UA?

UNITA’ DI
APPRENDIMENTO

1. Raccomandazioni 3. INDEX per 4. Indicazioni


2. PTOF
Europee l’Inclusione Nazionali 2012

Curricolo Autovalutazione
8 competenze Chiave dell’inclusione contesto OSA
d’Istituto classe oppure scuola

Con le Indicazioni Nazionali


s’intendono fissare gli obiettivi
generali, gli obiettivi di
apprendimento e i relativi
traguardi per lo sviluppo delle
competenze degli alunni…
1. COMPETENZE CHIAVE 2018
«Consiglio Europeo: Raccomandazione del 22 maggio 2018»

Le competenze sono definite in questa sede alla


stregua di una combinazione di conoscenze, abilità
e atteggiamenti appropriate al contesto.

Le competenze chiave sono quelle di cui tutti


hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo ➢ La Conoscenza si compone di fatti e cifre, concetti, idee e
teorie che sono già stabiliti e che forniscono le basi per
personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale
comprendere un certo settore o argomento;
e l’occupazione.
➢ Per Abilità si intende sapere ed essere capaci di eseguire
processi ed applicare le conoscenze esistenti al fine di
ottenere risultati;
➢ Gli Atteggiamenti descrivono la disposizione e la mentalità per
agire o reagire a idee, persone o situazioni.
Le abilità si valutano attraverso prove che richiedano di
ABILITA’ applicare la conoscenza studiata, per esempio con un
Le abilità rappresentano le capacità problema di geometria nel quale è necessario utilizzare
di applicare le conoscenze apprese una formula Le conoscenze e le abilità
per risolvere problemi e portare a riguardano più strettamente
la scuola in una concezione in
termini compiti cui gli alunni ricoprono
principalmente il ruolo di
Le conoscenze si valutano chiedendo allo studente in studenti, più che quello di
forme diverse di riportare le informazioni studiate, per persone nel loro complesso.
CONSOCENZE esempio un evento storico, una regola matematica o
Le conoscenze sono le informazioni che grammaticale
vengono apprese tramite
l’insegnamento e lo studio e
costituiscono la parte più nozionistica
dell’apprendimento

COMPETENZE
Le competenze rappresentano la capacità di unire conoscenze, abilità e capacità personali,
sociali e metodologiche e utilizzarle nello studio e nello sviluppo personale
2. PTOF e il Curricolo D’ISTITUTO

Il Curricolo di Istituto è “espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica e,


al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’Istituto.
La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e
l’innovazione educativa” (Indicazioni Nazionali del I ciclo 2012).
Il curricolo dovrebbe essere progettato in verticale (infanzia-primaria-secondaria), riconducendolo al
quadro europeo delle 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente (raccomandazione del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 maggio 2018).
3. INDEX PER L’INCLUSIONE

La circolare n. 8 del 6 marzo 2013 sui BES identifica l’Index per


l’Inclusione come strumento per la rilevazione, il
monitoraggio e la valutazione del grado di inclusività delle
scuole di ogni ordine e grado, col fine di “accrescere la
consapevolezza dell’intera comunità educante sulla
centralità e la trasversalità dei processi inclusivi”.
«Con l’Index non avremmo il bisogno di etichettare i bambini con BES, ma semplicemente di guardare le loro potenzialità oltre che le difficoltà

Strumento per favorire il miglioramento


dei processi di insegnamento e
apprendimento E’ un riferimento per la progettazione
Inclusiva in ambito scolastico
Promuovendo la partecipazione a scuola
in un’ottica
Inclusiva

INDEX per
l’Inclusione

Disabile non l’individuo, ma bensì il


Con L’index si «abbandona» l’idea dei
contesto e le difficoltà dell’individuo
BES intesi come bisogni dei singoli alunni
sono il risultato dell’interazione
e pone l’attenzione sul costrutto di
dell’individuo con un contesto NON
ostacoli all’apprendimento e alla
ATTREZZATTO a supportare al meglio
partecipazione
l’alunno

L’esclusione può essere i risultato di qualsiasi difficoltà che il soggetto sperimenta in relazione con nell’ambiente e non vale solo per la disabilità
I CONTENUTI DELL’INDEX PER L’INCLUSIONE CONCETTI CHIAVE PER
FAVORIRE RIFLESSIONI
SULL’INCLUSIONE A SCUOLA

Le 3 DIMENSIONI
Attraverso l’autovalutazione riflettere
Dell’INDEX per sul grado di inclusività della scuola-
promuovere INDEX per docenti- alunni
l’INCLSUIONE
l’INCLUSIONE a
scuola
FAVORIRE una
progettazione
inclusiva

PRODURRE SVILUPPARE
CREARE CULTURE
INCLUSIVE POLITICHE PRATICHE
INCLUSIVE INCLUSIVE

Le 3 dimensioni sarebbe
preferibile
«autovalutarle» in
contemporanea… ma è
Costruire comunità Sviluppare la scuola per Coordinare
tutti possibile anche
Affermare valori l‘apprendimento focalizzarsi solo su una
Organizzare sostegno alle
inclusivi diversità Mobilitare le risorse delle tre dimensioni
La dimensione da AUTOVALUTARE per
Focalizzarsi solo su una dimensione…
iniziare a riflettere sul nostro grado di
Vi spiegherò come…
docenti inclusivi…
CREARE CULTURE Sviluppare pratiche inclusive, partendo dall’analisi delle risorse e coordinamento
INCLUSIVE
dell’apprendimento
MOBILITARE RISORSE: offrendo il sostegno inteso come ogni attività che accresce la
capacità da parte della scuola di rispondere ai bisogni e alle diversità degli alunni

COME?
SVILUPPARE Il sostegno viene fornito quando i docenti progettano il lavoro di classe avendo in
PRATICHE mente tutti gli alunni riconoscendo:
INCLUSIVE ✓ Stili cognitivi di ognuno
✓ Potenzialità
✓ Difficoltà
✓ Il singolo punto di partenza

Mobilitare le
risorse Nel caso di alunni con disabilità o con BES non vi è personalizzazione
Coordinare e SOSTEGNO quando si usa il docente di sostegno o l’adulto come
l‘apprendimento MEDIATORE ASSOLUTO per lo svolgimento della stessa scheda/attività.
COME RIFLETTERE SUL NOSTRO STILE INCLUSIVO?

CREARE CULTURE
INCLUSIVE
Attraverso la somministrazione del Questionario index inclusione:
«Coordinare l’apprendimento»
L’applicazione e l’ utilizzo a scuola delle tre dimensioni dell’INDEX dovrebbero essere
complementari, ma alcune sperimentazioni documentano la possibilità di avviare una
SVILUPPARE prima riflessione da parte di singoli docenti/team degli insegnanti partendo dall’uso di
PRATICHE
INCLUSIVE uniche dimensioni, indagate grazie ai questionari di autovalutazione.

Una bussola per riflettere sul proprio «STILE INCLUSIVO»; per progettare con
maggiore consapevolezza, motivazione e per migliorare la qualità delle relazioni
Coordinare
all’interno del gruppo insegnante.
l‘apprendimento
Mobilitare le risorse Ogni suo utilizzo è valido quando:
❑ orienta alla promozione di una riflessione sull’Inclusione
❑ Conduce ad una maggiore partecipazione degli alunni e della scuola
[Link]
Per accedere al testo Index per l’inclusione e consultare i questionari autovalutativi
COME APPLICARE L’INDEX PER L’INCLUSIONE A SCUOLA CON LA SINERGIA DI UN INDEX TEAM?

• DOCENTI Index propone dei questionari


Gli indicatori di Index divengono il contenuto
AUTOVALUTAZIONE CHI? • FAMIGLIE COSA? di strumento per l’autovalutazione che
COME?
giá pronti, costruiti sulla base
• ALUNNI raccolgono dati sulla percezione degli indicatori
sull’inclusione dei membri della comunità
scolastica.

PROGETTAZIONE E Condivisione ed
INDIVIDUAZIONI elaborazione con la
DELLE PRIORITA’ Index Individuare una tematica COME? comunità scolastica della
CHI? COSA? tematica
Team

REALIZZAZIONE
Index Team e
CHI? COME? Attuazione in modalità
Comunità scolastica partecipativa prioritá e strategie

ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE


RIPROGETTAZIONE Index Team e
POST REVISIONE ✓ Questionari di autovalutazione
CHI? Comunità COME?
scolastica ✓ Interviste di gruppo con gli insegnanti
✓ Colloqui con alunni
4. Indicazioni Nazionali 2012

Consulta il documento accedendo al link:

[Link]
Dalla Progettazione alla realizzazione dell’UA
DALLA PROGETTAZUNITA’ DI APPRENDIMENTO METODOLOGIE
L’Unità di Apprendimento è un percorso che ha il fine di
rendere gli studenti protagonisti del loro apprendimento, per
➢ Le TRE fasi dell’UA : cui necessita dell’adozione di metodologie didattiche:
1. progettazione,
2. realizzazione,
3. Verifica ✓ Induttive: in cui l’allievo arrivi a concettualizzare ed
astrarre a partire dall’osservazione e dall’esperienza
empirica;
➢ Definizione degli obiettivi: ✓ Laboratoriali: in cui il sapere venga praticato e tradotto
❑selezionare i diversi argomenti e
competenze da promuovere in un saper fare (learning by doing);
❑pianificare il percorso includendo ogni ✓ Cooperative: in cui il collaborare in gruppo o il peer
singolo alunno
❑scegliere la metodologia da usare e tutoring diventino occasioni per creare una zona di
personalizzare l’apprendimento
sviluppo prossimale in cui tutti gli alunni possano
❑verifica e valutare i risultati
❑riproporre gli argomenti non appresi accrescere le loro competenze (cooperative learning)
Decidere le attività e le strategie didattiche Esempi STRATEGIE
Ogni fase dell’UA è affidata ad un insegnamento che deve
proporre un’attività didattica:
❑ Apprendimento cooperativo in piccoli gruppi;
➢ che promuova una delle competenze obiettivo previste,
❑ brainstorming;
tramite l’acquisizione e l’utilizzo dei saperi necessari;
❑ discussione;
➢ in cui gli alunni siano protagonisti attivi del loro
❑ problem solving;
apprendimento;
❑ role play;
➢ che adotti strategie didattiche più coinvolgenti e
❑ gruppi flessibili;
partecipative
❑ gruppi aperti;
➢ finalizzata alla realizzazione di un prodotto intermedio che
❑ peer tutoring
sia parte del compito di realtà
➢ che possa valutare le conoscenze, abilità e competenze La personalizzazione non equivale al lavoro svolto
promosse tramite prove di verifica tradizionali o prove di nel rapporto "1 a 1". Si basa, invece, sulla capacità
di personalizzare l’apprendimento nel contesto
competenza della classe
Metodologie & strategie
Metodologie didattiche = Con il termine “metodologie didattiche” si intendono sia lo studio di metodi
della ricerca pedagogica sia lo studio delle modalità dei processi di insegnamento/apprendimento.
In sintesi si tratta di azioni strategiche di insegnamento, rese flessibili dal docente in base alle concrete
situazioni formative e alle particolari caratteristiche degli alunni.

Strategie didattiche = Con il termine “strategie didattiche” (strategie di insegnamento e di


apprendimento) intendiamo un insieme di operazioni e di risorse pedagogiche che sono utilizzate, in
modo pianificato e all'interno di un contesto pedagogico, per favorire il conseguimento degli obiettivi di
apprendimento in base alle differenti caratteristiche degli alunni.
UA & Progettazione per Competenze: i compiti di realtà

I compiti di realtà partono da situazioni-problema

➢ Utilizzano delle situazioni-problema, ossia delle consegne che:


❑ rappresentano una sfida inedita, significativa ma affrontabile per gli alunni;
❑ risultano essere aperte a soluzioni multiple o ad un’unica soluzione a cui si può arrivare da
percorsi differenti
❑ comportano la mobilitazione e il transfert di conoscenze ed abilità interdisciplinari e l’utilizzo di
processi cognitivi di alto livello;
❑ sono contestualizzate ed offrono la possibilità di collaborare per la loro risoluzione;
❑ possono generare un prodotto finale che documenta le competenze dell’allievo.
ESEMPI
COMPITI DI REALTA’
✓ Realizzare una ricerca su un fenomeno sociale, storico,
economico, scientifico e presentarne i risultati tramite una
presentazione digitale
✓ Realizzare una ricerca su un autore, un’opera o un
personaggio, su cui costruire una sitografia di riferimento
✓ Ricostruire e presentare storie di vita (di migranti, rifugiati,
persone impegnate sul territorio…) anche tramite
un’intervista
✓ Realizzare un’intervista per indagare un fenomeno e
analizzarne le risposte
✓ Preparare un report per analizzare un fenomeno della realtà
tramite dati, tabelle, grafici
✓ Scrivere post, pagine di diario o altre scritture soggettive per
narrare di sé ad altri
✓ Descrivere la semina e cura dell’orto a scuola
predisponendo un videotutorial
ESEMPIO MODELLO UA
Esempio
MODELLO UA
APPUNTI UTILI…

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