5.L Entropia
5.L Entropia
L’entropia
OUTLINE
L’entropia
Le equazioni del 𝑇 𝑑𝑠
Le trasformazioni isoentropiche
I rendimenti isoentropici
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Diseguaglianza di Clausius
Bilancio del I principio per il sistema combinato macchina reversibile e
cilindro-pistone:
𝛿𝐿𝑐𝑜𝑚𝑏 = 𝛿𝐿𝑠𝑖𝑠 + 𝛿𝐿𝑟𝑒𝑣 = 𝛿𝑄𝑠 − 𝑑𝐸𝑐𝑜𝑚𝑏
Macchina reversibile:
𝛿𝑄𝑠 𝛿𝑄 𝛿𝑄
= 𝛿𝐿𝑐𝑜𝑚𝑏 = 𝑇𝑠 − 𝑑𝐸𝑐𝑜𝑚𝑏
𝑇𝑠 𝑇 𝑇
Se il sistema compie un ciclo termodinamico mentre la macchina termica
ciclica reversibile percorre un numero intero di suoi cicli (diretti o inversi),
integrando si ottiene che:
𝛿𝑄
ර 𝑑𝐸𝑐𝑜𝑚𝑏 = 0 𝐿𝑐𝑜𝑚𝑏 = 𝑇𝑠 ර
𝑇
L’entropia
Caratteristiche:
ENTROPIA
➢ E’ una grandezza estensiva, per cui si può anche far
riferimento all’entropia per unità di massa 𝑠, definita 𝛿𝑄 𝑘𝐽
𝑑𝑆 =
come 𝑑𝑆 = 𝑚 ∙ 𝑑𝑠 e misurata in 𝑘𝐽Τ𝑘𝑔 ∙ 𝐾 𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣
𝐾
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2 1
𝛿𝑄 𝛿𝑄 𝛿𝑄 Trasf. Int.
න +න ≤0 𝑑𝑆 =
1 𝑇 2 𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 𝑇 Rev.
𝛿𝑄
𝑑𝑆 ≥
2
𝛿𝑄 𝑇
න + 𝑆1 − 𝑆2 ≤ 0 𝛿𝑄
𝑇 𝑑𝑆 > Trasf. Irrev.
1 𝑇
2
𝛿𝑄
න Entropia scambiata per scambio termico dal sistema
1 𝑇
La variazione di entropia di una Ciò implica la creazione o 2
𝛿𝑄
trasformazione irreversibile è generazione di entropia a ∆𝑆 = 𝑆2 − 𝑆1 = න + 𝑆𝑔𝑒𝑛
maggiore della quantità reversibile causa delle irreversibilità 1 𝑇
2
𝛿𝑄
∆𝑆 = 𝑆2 − 𝑆1 = න + 𝑆𝑔𝑒𝑛
1 𝑇
Caratteristiche:
➢ L’entropia di un sistema isolato non può mai diminuire (al più rimane costante)
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➢ I processi inversi sono impossibili perché per essi si avrebbe 𝑆𝑔𝑒𝑛 < 0
Il bilancio di entropia
Il principio dell’aumento dell’entropia può essere espresso anche in termini di bilancio di entropia.
𝑆𝑒 − 𝑆𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛 = ∆𝑆𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎
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2
𝑄 𝛿𝑄 𝑄𝑘
SCAMBIO TERMICO 𝑆𝑐𝑎𝑙 = (𝑇 = 𝑐𝑜𝑠𝑡) 𝑆𝑐𝑎𝑙 = න ≅
𝑇 𝑇 𝑇𝑘
1
LAVORO 𝑆𝑙𝑎𝑣 = 0
𝑄𝑘 𝑘𝐽
𝑆2 − 𝑆1 = න + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑇𝑘 𝐾
𝑘
𝑑𝑆 𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊
= න ሶ
+ 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑑𝑡 𝑇𝑘 𝐾
𝑘
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𝑄𝑘 𝑘𝐽
𝑆2 − 𝑆1 𝑉𝐶 = + 𝑚𝑒 𝑠𝑒 − 𝑚𝑢 𝑠𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑇𝑘 𝐾
𝑑𝑆𝑉𝐶 𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊
= ሶ
+ 𝑚ሶ 𝑒 𝑠𝑒 − 𝑚ሶ 𝑢 𝑠𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑑𝑡 𝑇𝑘 𝐾
𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊 ሶ 𝑒 − 𝑠𝑢 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛
ሶ
𝑘𝑊
0= ሶ 𝑒 − 𝑠𝑢 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛
+ 𝑚(𝑠 ሶ 0 = 𝑚(𝑠
𝑇𝑘 𝐾 𝐾
Le trasformazioni isoentropiche
Trasmissione di calore
Pertanto, essa NON varia se viene
L’entropia di una massa varia per sottoposta ad una trasformazione
Irreversibilità adiabatica internamente reversibile.
Trasformazione isoentropica
Una trasformazione adiabatica reversibile è NECESSARIAMENTE
isoentropica.
∆𝑠 = 0
Una trasformazione isoentropica NON E’ NECESSARIAMENTE
adiabatica e reversibile, sebbene in termodinamica si usino quasi
come sinonimi. 𝑠2 = 𝑠1
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Il diagramma 𝑇𝑠 (1/3)
Il diagramma 𝑇𝑠 (2/3)
𝛿𝑄 𝑘𝐽
𝑑𝑆 = 𝛿𝑄𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = 𝑇𝑑𝑆 𝑘𝐽
𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣
𝐾
2
𝑄𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = න 𝑇 𝑑𝑆 𝑘𝐽
1
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Il diagramma 𝑇𝑠 (3/3)
𝐴12𝐵 = 𝑄𝑠
𝐴43𝐵 = 𝑄𝑖
𝐿𝑛,𝑢 = 𝑄𝑠 − 𝑄𝑖
Il diagramma 𝑇 − 𝑠 dell’acqua
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Il diagramma ℎ𝑠
Diagramma di Mollier
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Il diagramma 𝑝ℎ
RELAZIONE DI BOLTZMANN
𝑆 ∝ ln Ω
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RELAZIONE DI BOLTZMANN
𝑘𝐽
𝑆 = 𝑘 ln Ω 𝑘 = 1.3806 ∙ 10−23
𝑘𝑚𝑜𝑙 𝐾
L’entropia di una sostanza cristallina pura alla temperatura dello zero assoluto è nulla.
Osservazione: il lavoro è una forma di energia organizzata, priva di disordine, per cui non c’è
alcuno scambio di entropia associato al trasferimento di energia sotto forma di lavoro.
Si può concludere quindi che le trasformazioni avvengono solo nel verso dell’aumento
dell’entropia e del disordine molecolare. L’universo quindi è ogni giorno più caotico.
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Wrap-up session
𝛿𝐿𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = 𝑝𝑑𝑉 𝑘𝐽
ℎ = 𝑢 + 𝑝𝑣 𝑘𝐽
𝑇𝑑𝑠 = 𝑑ℎ − 𝑣𝑑𝑝
𝑘𝑔
𝑑ℎ = 𝑑𝑢 + 𝑝𝑑𝑣 + 𝑣𝑑𝑝
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GAS IDEALI
2
𝑇2 𝑣2
𝑑𝑢 𝑝𝑑𝑣 𝑑𝑇 𝑑𝑣 𝑠2 − 𝑠1 = න 𝑑𝑠 = 𝑐𝑣,𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛 + 𝑅 𝑙𝑛
𝑑𝑠 = + = 𝑐𝑣 +𝑅 1 𝑇1 𝑣1
𝑇 𝑇 𝑇 𝑣
2
𝑑ℎ 𝑣𝑑𝑝 𝑑𝑇 𝑑𝑝 𝑇2 𝑝2
𝑑𝑠 = − = 𝑐𝑝 −𝑅 𝑠2 − 𝑠1 = න 𝑑𝑠 = 𝑐𝑝,𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛 − 𝑅 𝑙𝑛
𝑇 𝑇 𝑇 𝑝 1 𝑇1 𝑝1
SOLIDI E LIQUIDI
𝑑𝑣 = 0 e 𝑑𝑢 = 𝑐𝑑𝑇
2
𝑑𝑇 𝑇2
𝑠2 − 𝑠1 = න 𝑐(𝑇) = 𝑐𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛
𝑑𝑢 𝑑𝑇 1 𝑇 𝑇1
𝑑𝑠 = =𝑐
𝑇 𝑇
Precisazione
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𝑘−1
𝑇2 𝑣1
=
𝑇1 𝑠=𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑣2
𝑇𝑣 𝑘−1 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑘−1
𝑇2 𝑝2 𝑘 1−𝑘
= 𝑇𝑝 𝑘 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑇1 𝑠=𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑝1
𝑝𝑣 𝑘 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑘
𝑝2 𝑣1
=
𝑝1 𝑠=𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑣2
• Energia cinetica
• Energia potenziale
𝑁 𝑁∙𝑚 𝐽
• Energia legata alla pressione di un fluido 1 𝑃𝑎 = 1 2
=1 3
=1 3
𝑚 𝑚 𝑚
Osservazione: per come è definita, l’energia meccanica è una grandezza di stato e quindi non
va confusa con il lavoro.
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2 2
𝑙𝑟𝑒𝑣 = න 𝑝 ∙ 𝑑𝑣 𝐿𝑟𝑒𝑣 = 𝑚 න 𝑝 ∙ 𝑑𝑣
1 1
2
Si otterrà: 𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝
1 Equazione 2
dell’energia Se ∆𝑒𝑐 ≅ 0 e ∆𝑒𝑝 ≅ 0 𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝
2 1
meccanica
𝐿ሶ 𝑟𝑒𝑣 = 𝑚ሶ − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝
1
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2
𝐿ሶ 𝑟𝑒𝑣 = 𝑚ሶ − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝 − 𝑅ሶ
1
Si otterrà:
𝑤22 − 𝑤12 𝑝 𝑤2
𝑣 𝑝2 − 𝑝1 + + 𝑔 𝑧2 − 𝑧1 = 0 + + 𝑔𝑧 = 𝑐𝑜𝑠𝑡 EQUAZIONE DI BERNOULLI
2 𝜌 2
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Implicazioni (1/2)
Esistono grandi differenze tra il lavoro ottenibile (o richiesto) dall’espansione (compressione) di un
aeriforme e quella di un liquido. Si noti che, comprimendo un fluido tra le stesse pressioni, allo stato di
vapore occorre un lavoro molto maggiore di quello necessario allo stato liquido.
2
𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝
1
Implicazioni (2/2)
2
𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝
1
Questa espressione ha implicazioni importanti sia per le macchine motrici che per quelle operatrici che
funzionino in condizioni di flusso stazionario come turbine, turbocompressori e turbopompe.
Si noti che il lavoro reversibile in condizioni di flusso stazionario dipende notevolmente dal volume specifico
del fluido evolvente.
Più grande è il volume specifico del fluido evolvente, più alto sarà il lavoro reversibile
compiuto o ottenuto dal dispositivo in condizioni di flusso stazionario. Questa
condizione è valida anche per apparecchiature a flusso stazionario REALI.
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I rendimenti isoentropici
Occorre definire una trasformazione ideale che serva per esaminare il livello di
degradazione dell’energia nei dispositivi che lavorano in condizioni di flusso stazionario.
Si può ipotizzare che la maggior parte dei dispositivi a flusso stazionario operi in condizioni adiabatiche:
quindi la trasformazione ideale da usare come riferimento deve essere ISOENTROPICA.
Rendimento isoentropico o adiabatico: misura della deviazione del processo reale rispetto
a quello ideale.
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ℎ2𝑠 − ℎ1
𝜂𝐶 ≅
ℎ2𝑟 − ℎ1
Wrap-up session
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