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5.L Entropia

fisica tecnica

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23/02/2024

L’entropia

OUTLINE

L’entropia

Il bilancio di entropia per i


sistemi chiusi e i sistemi aperti

Le equazioni del 𝑇 𝑑𝑠

Calcolo della variazione di


energia interna, entalpia ed
entropia

Le trasformazioni isoentropiche

I rendimenti isoentropici

1
23/02/2024

Diseguaglianza di Clausius
Bilancio del I principio per il sistema combinato macchina reversibile e
cilindro-pistone:
𝛿𝐿𝑐𝑜𝑚𝑏 = 𝛿𝐿𝑠𝑖𝑠 + 𝛿𝐿𝑟𝑒𝑣 = 𝛿𝑄𝑠 − 𝑑𝐸𝑐𝑜𝑚𝑏
Macchina reversibile:
𝛿𝑄𝑠 𝛿𝑄 𝛿𝑄
= 𝛿𝐿𝑐𝑜𝑚𝑏 = 𝑇𝑠 − 𝑑𝐸𝑐𝑜𝑚𝑏
𝑇𝑠 𝑇 𝑇
Se il sistema compie un ciclo termodinamico mentre la macchina termica
ciclica reversibile percorre un numero intero di suoi cicli (diretti o inversi),
integrando si ottiene che:
𝛿𝑄
ර 𝑑𝐸𝑐𝑜𝑚𝑏 = 0 𝐿𝑐𝑜𝑚𝑏 = 𝑇𝑠 ර
𝑇

Secondo l’enunciato di Kevin-Planck non si può produrre lavoro netto


utile scambiando calore con una sola sorgente, quindi:
𝛿𝑄 Valida per tutti i cicli, con
Diseguaglianza di Clausius: ර ≤0 𝑇 = temperatura assoluta
𝑇 alla superficie di scambio

L’entropia

Per i cicli internamente reversibili si ha:


La circuitazione nulla di una
𝛿𝑄 𝛿𝑄 grandezza ne indica la
ර ≤0 ර =0
𝑇 𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 natura di grandezza di stato

Caratteristiche:
ENTROPIA
➢ E’ una grandezza estensiva, per cui si può anche far
riferimento all’entropia per unità di massa 𝑠, definita 𝛿𝑄 𝑘𝐽
𝑑𝑆 =
come 𝑑𝑆 = 𝑚 ∙ 𝑑𝑠 e misurata in 𝑘𝐽Τ𝑘𝑔 ∙ 𝐾 𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣
𝐾

➢ La sua variazione dipende unicamente dagli stati iniziale e 2


𝛿𝑄 𝑘𝐽
finale e non dalla trasformazione ∆𝑆 = 𝑆2 − 𝑆1 = න
1 𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣
𝐾
➢ Mette in relazione la quantità di calore scambiato 𝑄 con
le grandezze di stato 𝑇 e 𝑆

2
23/02/2024

Il principio dell’aumento di entropia (1/2)


Dalla diseguaglianza di Clausius:

2 1
𝛿𝑄 𝛿𝑄 𝛿𝑄 Trasf. Int.
න +න ≤0 𝑑𝑆 =
1 𝑇 2 𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 𝑇 Rev.
𝛿𝑄
𝑑𝑆 ≥
2
𝛿𝑄 𝑇
න + 𝑆1 − 𝑆2 ≤ 0 𝛿𝑄
𝑇 𝑑𝑆 > Trasf. Irrev.
1 𝑇

2
𝛿𝑄
න Entropia scambiata per scambio termico dal sistema
1 𝑇
La variazione di entropia di una Ciò implica la creazione o 2
𝛿𝑄
trasformazione irreversibile è generazione di entropia a ∆𝑆 = 𝑆2 − 𝑆1 = න + 𝑆𝑔𝑒𝑛
maggiore della quantità reversibile causa delle irreversibilità 1 𝑇

Il principio dell’aumento di entropia (2/2)

2
𝛿𝑄
∆𝑆 = 𝑆2 − 𝑆1 = න + 𝑆𝑔𝑒𝑛
1 𝑇

Durante una trasformazione l’entropia di un sistema isolato non diminuisce


mai e al più rimane costante se la trasformazione è reversibile.

Caratteristiche:

➢ L’entropia di un sistema isolato non può mai diminuire (al più rimane costante)

➢ Le trasformazioni non possono avvenire se in contrasto con il principio dell’aumento di entropia

➢ L’entropia è una misura delle irreversibilità del sistema (o disordine)

3
23/02/2024

Alcune note sull’entropia

Il valore dell’entropia generata permette di distinguere le trasformazioni in:

> 0 𝑇𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑟𝑟𝑒𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒


𝑆𝑔𝑒𝑛 ቐ = 0 𝑇𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑟𝑒𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒
< 0 𝑇𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒

Quindi vale che:

➢ Per i processi spontanei si ha certamente 𝑆𝑔𝑒𝑛 > 0

➢ I processi inversi sono impossibili perché per essi si avrebbe 𝑆𝑔𝑒𝑛 < 0

➢ Quanto minore è l’entropia generata, tanto più si è vicini alla reversibilità

➢ L’entropia generata è un indice del grado di disordine prodotto dal processo

Il bilancio di entropia

Il principio dell’aumento dell’entropia può essere espresso anche in termini di bilancio di entropia.

𝑆𝑒 − 𝑆𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛 = ∆𝑆𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎

La variazione di entropia di un sistema durante una trasformazione è uguale alla


somma dell’entropia scambiata attraverso il contorno e dell’entropia generatasi
all’interno del sistema stesso a causa delle irreversibilità presenti.

4
23/02/2024

Componenti del bilancio di entropia


1) Variazione di entropia di un sistema ∆𝑆𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎
L’entropia è una grandezza di stato, quindi la sua
∆𝑆𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎 = 𝑆𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 − 𝑆𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 = 𝑆2 − 𝑆1
variazione dipende solo dagli stati iniziali e finali

L’entropia può essere trasferita da o a un sistema per scambio


2) Entropie scambiate 𝑆2 − 𝑆1 termico oppure per trasporto di massa e, come ogni grandezza
scambiata, può essere rilevata al contorno del sistema.

2
𝑄 𝛿𝑄 𝑄𝑘
SCAMBIO TERMICO 𝑆𝑐𝑎𝑙 = (𝑇 = 𝑐𝑜𝑠𝑡) 𝑆𝑐𝑎𝑙 = න ≅෍
𝑇 𝑇 𝑇𝑘
1

TRASPORTO DI MASSA 𝑆𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎 = 𝑚𝑠

LAVORO 𝑆𝑙𝑎𝑣 = 0

Associata alle irreversibilità presenti nelle trasformazioni reali, non è una


3) Entropia generata 𝑆𝑔𝑒𝑛
proprietà. Si riferisce all’entropia generata solamente all’interno del sistema.

Il bilancio di entropia per sistemi chiusi


La variazione di entropia di un sistema chiuso durante una trasformazione è uguale alla somma
dell’entropia scambiata attraverso il contorno per effetto dello scambio termico e dell’entropia
generatasi all’interno del sistema stesso.

Il bilancio di entropia per i sistemi chiusi può


essere espresso come:

𝑄𝑘 𝑘𝐽
𝑆2 − 𝑆1 = න + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑇𝑘 𝐾
𝑘

𝑑𝑆 𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊
= න ሶ
+ 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑑𝑡 𝑇𝑘 𝐾
𝑘

Sistemi adiabatici 𝑆𝑔𝑒𝑛 = ∆𝑆𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑎𝑑𝑖𝑎𝑏𝑎𝑡𝑖𝑐𝑜

5
23/02/2024

Il bilancio di entropia per sistemi aperti


Il bilancio di entropia per i sistemi aperti può essere espresso come:

𝑄𝑘 𝑘𝐽
𝑆2 − 𝑆1 𝑉𝐶 =෍ + ෍ 𝑚𝑒 𝑠𝑒 − ෍ 𝑚𝑢 𝑠𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑇𝑘 𝐾

𝑑𝑆𝑉𝐶 𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊
=෍ ሶ
+ ෍ 𝑚ሶ 𝑒 𝑠𝑒 − ෍ 𝑚ሶ 𝑢 𝑠𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑑𝑡 𝑇𝑘 𝐾

TRASFORMAZIONI IN CONDIZIONI DI FLUSSO STAZIONARIO


𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊
0=෍ ሶ
+ ෍ 𝑚ሶ 𝑒 𝑠𝑒 − ෍ 𝑚ሶ 𝑢 𝑠𝑢 + 𝑆𝑔𝑒𝑛
𝑇𝑘 𝐾

Sistemi SISO in condizioni stazionarie: Sistemi SISO adiabatici in condizioni stazionarie:

𝑄ሶ 𝑘 𝑘𝑊 ሶ 𝑒 − 𝑠𝑢 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛

𝑘𝑊
0=෍ ሶ 𝑒 − 𝑠𝑢 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛
+ 𝑚(𝑠 ሶ 0 = 𝑚(𝑠
𝑇𝑘 𝐾 𝐾

Le trasformazioni isoentropiche

Trasmissione di calore
Pertanto, essa NON varia se viene
L’entropia di una massa varia per sottoposta ad una trasformazione
Irreversibilità adiabatica internamente reversibile.

Trasformazione isoentropica
Una trasformazione adiabatica reversibile è NECESSARIAMENTE
isoentropica.
∆𝑠 = 0
Una trasformazione isoentropica NON E’ NECESSARIAMENTE
adiabatica e reversibile, sebbene in termodinamica si usino quasi
come sinonimi. 𝑠2 = 𝑠1

6
23/02/2024

Il diagramma 𝑇𝑠 (1/3)

Il diagramma 𝑇𝑠 (2/3)

𝛿𝑄 𝑘𝐽
𝑑𝑆 = 𝛿𝑄𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = 𝑇𝑑𝑆 𝑘𝐽
𝑇 𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣
𝐾

2
𝑄𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = න 𝑇 𝑑𝑆 𝑘𝐽
1

La quantità totale di calore scambiata durante una trasformazione


internamente reversibile corrisponde all’area sottesa dalla linea della
trasformazione tracciata nel diagramma.

7
23/02/2024

Il diagramma 𝑇𝑠 (3/3)

Il ciclo di Carnot si compone:

➢ due isoterme reversibili (𝑇 = 𝑐𝑜𝑠𝑡)

➢ due isoentropiche (𝑆 = 𝑐𝑜𝑠𝑡)

𝐴12𝐵 = 𝑄𝑠

𝐴43𝐵 = 𝑄𝑖

𝐿𝑛,𝑢 = 𝑄𝑠 − 𝑄𝑖

Il diagramma 𝑇 − 𝑠 dell’acqua

8
23/02/2024

Entropia di una sostanza pura

Il diagramma ℎ𝑠
Diagramma di Mollier

La distanza verticale ∆ℎ fornisce una


misura del lavoro, mentre la distanza
orizzontale ∆𝑠 quantifica le
irreversibilità.

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23/02/2024

Il diagramma 𝑝ℎ

Microstato e macrostato: l’entropia statistica

Un microstato si identifica come una descrizione altamente


dettagliata di un sistema.

Un macrostato è costituito da un insieme di microstati che


può essere descritto con un numero relativamente piccoli
di variabili.

POSTULATO FONDAMENTALE DELLA MECCANICA STATISTICA


I microstati di un sistema termodinamico isolato sono tutti ugualmente probabili.

RELAZIONE DI BOLTZMANN

𝑆 ∝ ln Ω

10
23/02/2024

Il terzo principio della termodinamica

L’entropia è una grandezza termodinamica atta a misurare il disordine molecolare.

RELAZIONE DI BOLTZMANN
𝑘𝐽
𝑆 = 𝑘 ln Ω 𝑘 = 1.3806 ∙ 10−23
𝑘𝑚𝑜𝑙 𝐾

TERZO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

L’entropia di una sostanza cristallina pura alla temperatura dello zero assoluto è nulla.

Osservazione: il lavoro è una forma di energia organizzata, priva di disordine, per cui non c’è
alcuno scambio di entropia associato al trasferimento di energia sotto forma di lavoro.

Note sull’entropia e il caos

Il calore è una forma disorganizzata di energia, che


trasporta con sé la sua disorganizzazione. Quindi il
trasferimento di calore da un corpo caldo ad uno freddo
comporta che l’entropia del corpo caldo diminuisce e
quella del corpo freddo aumenta.

Alla fine della trasformazione nel sistema combinato corpo


caldo-corpo freddo si avrà uno stato di disordine maggiore
rispetto a quello che si aveva inizialmente.

Si può concludere quindi che le trasformazioni avvengono solo nel verso dell’aumento
dell’entropia e del disordine molecolare. L’universo quindi è ogni giorno più caotico.

11
23/02/2024

Wrap-up session

Le equazioni di Gibbs (o del Tds)


Hp:
PRIMA EQUAZIONE DEL 𝑇 𝑑𝑠
1) Sistema chiuso
𝛿𝑄𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 − 𝛿𝐿𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = 𝑑𝑈
2) Trasformazioni
internamente reversibili
𝑇𝑑𝑆 = 𝑑𝑈 + 𝑝𝑑𝑉 𝑘𝐽
3) ∆𝑒𝑐 ≅ ∆𝑒𝑐 ≅ 0
𝑘𝐽
𝑇𝑑𝑠 = 𝑑𝑢 + 𝑝𝑑𝑣
𝛿𝑄𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = 𝑇𝑑𝑆 𝑘𝐽 𝑘𝑔

𝛿𝐿𝑖𝑛𝑡,𝑟𝑒𝑣 = 𝑝𝑑𝑉 𝑘𝐽

SECONDA EQUAZIONE DEL 𝑇 𝑑𝑠

ℎ = 𝑢 + 𝑝𝑣 𝑘𝐽
𝑇𝑑𝑠 = 𝑑ℎ − 𝑣𝑑𝑝
𝑘𝑔
𝑑ℎ = 𝑑𝑢 + 𝑝𝑑𝑣 + 𝑣𝑑𝑝

12
23/02/2024

Il calcolo della variazione di entropia per gas ideali, liquidi e solidi


Applicando le equazioni di stato alle equazioni del 𝑇𝑑𝑠 è possibile ricavare le relazioni operative per il
calcolo della variazione di entropia:

GAS IDEALI
2
𝑇2 𝑣2
𝑑𝑢 𝑝𝑑𝑣 𝑑𝑇 𝑑𝑣 𝑠2 − 𝑠1 = න 𝑑𝑠 = 𝑐𝑣,𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛 + 𝑅 𝑙𝑛
𝑑𝑠 = + = 𝑐𝑣 +𝑅 1 𝑇1 𝑣1
𝑇 𝑇 𝑇 𝑣
2
𝑑ℎ 𝑣𝑑𝑝 𝑑𝑇 𝑑𝑝 𝑇2 𝑝2
𝑑𝑠 = − = 𝑐𝑝 −𝑅 𝑠2 − 𝑠1 = න 𝑑𝑠 = 𝑐𝑝,𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛 − 𝑅 𝑙𝑛
𝑇 𝑇 𝑇 𝑝 1 𝑇1 𝑝1

SOLIDI E LIQUIDI
𝑑𝑣 = 0 e 𝑑𝑢 = 𝑐𝑑𝑇
2
𝑑𝑇 𝑇2
𝑠2 − 𝑠1 = න 𝑐(𝑇) = 𝑐𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛
𝑑𝑢 𝑑𝑇 1 𝑇 𝑇1
𝑑𝑠 = =𝑐
𝑇 𝑇

Precisazione

Per calore specifico costante si intende il valore del calore


specifico di una sostanza lungo una trasformazione calcolato alla
temperatura media ed esteso a tutta la trasformazione.

13
23/02/2024

Processi isoentropici nei gas ideali


Rappresentano le trasformazioni ideali di riferimento per i processi senza scambio di calore, ovvero per
turbine, compressori, ugelli e diffusori.
𝑠2 − 𝑠1 = 0
𝑘−1
𝑇2 𝑣1
𝑇2 𝑅 𝑣2 𝑐𝑝 − 𝑐𝑣 𝑣2 𝑣1 𝑙𝑛 = 𝑙𝑛
𝑙𝑛 = − 𝑙𝑛 = − 𝑙𝑛 = 𝑘 − 1 𝑙𝑛 𝑇1 𝑣2
𝑇1 𝑐𝑣 𝑣1 𝑐𝑣 𝑣1 𝑣2

𝑘−1
𝑇2 𝑣1
=
𝑇1 𝑠=𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑣2
𝑇𝑣 𝑘−1 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑘−1
𝑇2 𝑝2 𝑘 1−𝑘
= 𝑇𝑝 𝑘 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑇1 𝑠=𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑝1
𝑝𝑣 𝑘 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑘
𝑝2 𝑣1
=
𝑝1 𝑠=𝑐𝑜𝑠𝑡
𝑣2

Espressioni del lavoro ed equazione dell’energia meccanica (1/5)


Si definisce energia meccanica l’insieme delle forme di energia direttamente e completamente convertibili in
lavoro da parte di un componente ideale attrezzato per lo scopo:

• Energia cinetica

• Energia potenziale
𝑁 𝑁∙𝑚 𝐽
• Energia legata alla pressione di un fluido 1 𝑃𝑎 = 1 2
=1 3
=1 3
𝑚 𝑚 𝑚

Queste forme vengono integrate per dare 𝑝 𝐽


forma all’equazione dell’energia meccanica. 𝑝∙𝑣 =
𝜌 𝑘𝑔

Osservazione: per come è definita, l’energia meccanica è una grandezza di stato e quindi non
va confusa con il lavoro.

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23/02/2024

Espressioni del lavoro ed equazione dell’energia meccanica (2/5)


Lavoro scambiato nei sistemi chiusi
Si applichi il bilancio di primo principio ad
un elemento infinitesimo di fluido:
𝛿𝑞 − 𝛿𝑙 = 𝑑𝑢
𝑑𝑢 = 𝑇 ∙ 𝑑𝑠 − 𝑝 ∙ 𝑑𝑣
Prima equazione del 𝑇𝑑𝑠
Si ottiene:
𝛿𝑙 = 𝛿𝑞 − 𝑇 ∙ 𝑑𝑠 + 𝑝 ∙ 𝑑𝑣 Secondo principio:
𝛿𝑞
+ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛 = 𝑑𝑠
𝑇
Si arriva a: 0
𝛿𝑙 = 𝑝 ∙ 𝑑𝑣 − 𝑇 ∙ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛 (Trasformazione internamente reversibile)

2 2
𝑙𝑟𝑒𝑣 = න 𝑝 ∙ 𝑑𝑣 𝐿𝑟𝑒𝑣 = 𝑚 න 𝑝 ∙ 𝑑𝑣
1 1

Espressioni del lavoro ed equazione dell’energia meccanica (3/5)


Lavoro scambiato nei sistemi aperti
Ipotesi dispositivi a flusso stazionario:
- Regime stazionario 𝜕𝐸𝑉𝐶 Τ𝜕𝑡 = 0
𝛿𝑞 − 𝛿𝑙 = 𝑑𝑒𝑐 + 𝑑𝑒𝑝 + 𝑑ℎ - Flusso monodimensionale 𝑚ሶ = 𝜌𝑤𝐴
- Sistemi SISO 𝑚ሶ 𝑒 = 𝑚ሶ 𝑢
Seconda equazione del 𝑇𝑑𝑠 𝑇 ∙ 𝑑𝑠 = 𝑑ℎ − 𝑣 ∙ 𝑑𝑝
0
𝛿𝑙 = 𝛿𝑞 − 𝑇 ∙ 𝑑𝑠 − 𝑣 ∙ 𝑑𝑝 − 𝑑𝑒𝑐 + 𝑑𝑒𝑝 𝛿𝑙 = −𝑣 ∙ 𝑑𝑝 − 𝑑𝑒𝑐 + 𝑑𝑒𝑝 − 𝑇 ∙ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛
(Trasformazione internamente reversibile)
Secondo principio 𝛿𝑞
+ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛 = 𝑑𝑠
𝑇

2
Si otterrà: 𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝
1 Equazione 2
dell’energia Se ∆𝑒𝑐 ≅ 0 e ∆𝑒𝑝 ≅ 0 𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝
2 1
meccanica
𝐿ሶ 𝑟𝑒𝑣 = 𝑚ሶ − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝
1

15
23/02/2024

Espressioni del lavoro ed equazione dell’energia meccanica (4/5)


Lavoro scambiato nei sistemi aperti – CASO REALE
2
𝛿𝑙 = −𝑣 ∙ 𝑑𝑝 − 𝑑𝑒𝑐 + 𝑑𝑒𝑝 − 𝑇 ∙ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛 𝑇 ∙ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛 = 𝛿𝑟 > 0 𝑚ሶ න 𝑇 ∙ 𝛿𝑠𝑔𝑒𝑛 = 𝑅ሶ > 0
1

2
𝐿ሶ 𝑟𝑒𝑣 = 𝑚ሶ − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝 − 𝑅ሶ
1

Lavoro scambiato nei sistemi aperti – EQUAZIONE DI BERNOULLI


Ipotesi dispositivi a flusso stazionario:
- Trasformazione internamente reversibile 𝑅ሶ = 0
- Fluido incomprimibile 𝑣 = 𝑐𝑜𝑠𝑡

Si otterrà:
𝑤22 − 𝑤12 𝑝 𝑤2
𝑣 𝑝2 − 𝑝1 + + 𝑔 𝑧2 − 𝑧1 = 0 + + 𝑔𝑧 = 𝑐𝑜𝑠𝑡 EQUAZIONE DI BERNOULLI
2 𝜌 2

Espressioni del lavoro ed equazione dell’energia meccanica (5/5)

16
23/02/2024

Implicazioni (1/2)
Esistono grandi differenze tra il lavoro ottenibile (o richiesto) dall’espansione (compressione) di un
aeriforme e quella di un liquido. Si noti che, comprimendo un fluido tra le stesse pressioni, allo stato di
vapore occorre un lavoro molto maggiore di quello necessario allo stato liquido.

2
𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝
1

Implicazioni (2/2)

2
𝑙𝑟𝑒𝑣 = − න 𝑣𝑑𝑝
1

Questa espressione ha implicazioni importanti sia per le macchine motrici che per quelle operatrici che
funzionino in condizioni di flusso stazionario come turbine, turbocompressori e turbopompe.

Si noti che il lavoro reversibile in condizioni di flusso stazionario dipende notevolmente dal volume specifico
del fluido evolvente.

Più grande è il volume specifico del fluido evolvente, più alto sarà il lavoro reversibile
compiuto o ottenuto dal dispositivo in condizioni di flusso stazionario. Questa
condizione è valida anche per apparecchiature a flusso stazionario REALI.

17
23/02/2024

I rendimenti isoentropici

Occorre definire una trasformazione ideale che serva per esaminare il livello di
degradazione dell’energia nei dispositivi che lavorano in condizioni di flusso stazionario.

Si può ipotizzare che la maggior parte dei dispositivi a flusso stazionario operi in condizioni adiabatiche:
quindi la trasformazione ideale da usare come riferimento deve essere ISOENTROPICA.

Quanto più una trasformazione reale approssimerà il


modello ideale, tanto migliori saranno le prestazioni

Serve un parametro quantitativo per misurare quanto la


trasformazione reale si avvicina a quella ideale

Rendimento isoentropico o adiabatico: misura della deviazione del processo reale rispetto
a quello ideale.

Il rendimento isoentropico di turbine

Per una turbina si è interessati al lavoro in


uscita, quindi si può definire il rendimento
isoentropico come rapporto tra lavoro reale e
lavoro isoentropico.

𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑟𝑏𝑖𝑛𝑎 𝑙𝑟


𝜂𝑇 = =
𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑖𝑠𝑜𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜𝑝𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑟𝑏𝑖𝑛𝑎 𝑙𝑠

Ipotizzando trascurabili le variazioni di energia ℎ1 − ℎ2𝑟


cinetica e di energia potenziale associate alla 𝜂𝑇 ≅
ℎ1 − ℎ2𝑠
portata di fluido che fluisce attraverso la turbina:

18
23/02/2024

Il rendimento isoentropico di compressori


Si può definire il rendimento isoentropico di un compressore
come il rapporto tra lavoro isoentropico e lavoro ideale.

𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑖𝑠𝑜𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜𝑝𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑙𝑠


𝜂𝐶 = =
𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑙𝑟

Ipotizzando trascurabili le variazioni di


energia cinetica e di energia potenziale:

ℎ2𝑠 − ℎ1
𝜂𝐶 ≅
ℎ2𝑟 − ℎ1

Wrap-up session

19

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