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fisica tecnica 6

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23/02/2024

Componenti

OUTLINE

Componenti

Macchine a fluido

Componenti per lo scambio di


calore

Dispositivi per la riduzione della


pressione (valvole di laminazione)

1
23/02/2024

Macchine a fluido

Macchine a
fluido

Macchine Macchine
volumetriche dinamiche

Macchine Macchine
motrici operatrici

Turbine a Turbine
Compressori Pompe
vapore a gas

Ipotesi adottate per lo studio delle macchine dinamiche (1/2)

Processo adiabatico Si possono considerare adiabatiche verso l’esterno


𝑄ሶ ≪ 𝐿ሶ

Le dimensioni ridotte rendono trascurabile il


Energia potenziale trascurabile
contributo relativo alla variazione di energia
potenziale
𝑚ሶ ∙ 𝑔Δ𝑧 ≪ 𝐿ሶ
Energia cinetica trascurabile
All’ingresso e all’ uscita le velocità sono simili
Δ𝑤 2
𝑚ሶ ∙ ≪ 𝐿ሶ
2

2
23/02/2024

Ipotesi adottate per lo studio delle macchine dinamiche (2/2)


Con le ipotesi viste prima si semplificano anche le leggi della termodinamica.

Il primo principio per sistemi aperti SISO a flusso stazionario diventa:

𝑤22 − 𝑤12 𝐿ሶ
𝑄ሶ − 𝐿ሶ = 𝑚ሶ + 𝑔 𝑧2 − 𝑧1 + ℎ2 − ℎ1 −𝐿ሶ = 𝑚Δℎ
ሶ − = Δℎ
2 𝑚ሶ

Il secondo principio per sistemi aperti SISO a flusso stazionario diventa:

𝑄ሶ ሶ
𝑆𝑔𝑒𝑛
0= ሶ 𝑒 − 𝑠𝑢 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛
+ 𝑚(𝑠 ሶ ሶ
𝑆𝑔𝑒𝑛 = 𝑚Δ𝑠
ሶ = Δ𝑠
𝑇 𝑚ሶ

L’equazione dell’energia meccanica diventa:


2
2 𝐿ሶ 2
𝐿ሶ = 𝑚ሶ − න 𝑣𝑑𝑝 − ∆𝑒𝑐 − ∆𝑒𝑝 − 𝑅ሶ 𝐿ሶ = 𝑚ሶ − න 𝑣𝑑𝑝 − 𝑅ሶ = − න 𝑣𝑑𝑝 − 𝑟
1 1 𝑚ሶ 1

Turbine a vapore (1/3)

In termini generici, all’interno di una turbina il fluido espande


abbassando la sua pressione e trasferendo lavoro all’esterno
(per questo motivi vengono anche chiamati espansori).

In una turbina a vapore il fluido che espande è nell’intorno


della zona bifasica.

Il fluido entra in turbina in corrispondenza del punto 1 in cui si trova


in condizione di vapore surriscaldato e per via dell’espansione esce
al punto 2 in condizioni di vapore saturo: poiché la trasformazione
può ritenersi adiabatica, allora il riferimento da usare è proprio
l’espansione isoentropica.

3
23/02/2024

Turbine a vapore (2/3)

𝐿ሶ 𝐿ሶ
𝐴𝐵 = Δℎ𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒 = < 𝐶𝐷 = Δℎ𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒 =
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒
𝑚ሶ 𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒

Collegata alla potenza


meccanica erogata
ℎ1 − ℎ2𝑟
𝜂𝑇 =
ℎ1 − ℎ2𝑠

Collegata alla
𝑠2𝑠 = 𝑠1 ∆𝑠 ≠ 0 generazione di
entropia
𝑠2 ≠ 𝑠1
𝑠2𝑠 = 𝑠1

Turbine a vapore (3/3)

𝐸𝐹 < 𝐴𝐵 < 𝐶𝐷
Consapevolezza grafica: il salto entalpico reale è inferiore
rispetto a quello ideale, tanto più grande è la generazione di
entropia. Infatti, al crescere dell’entropia, il punto 2 si sposta
verso destra (punto 2’) sull’isobara inferiore e dunque si
riduce la potenza meccanica unitaria convertita.
E

F 2’

𝐿ሶ
= 𝜂 𝑇 ∙ (ℎ1 −ℎ2𝑠 )
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒

𝑠1 = 𝑠2𝑠 𝑠2 𝑠2′

4
23/02/2024

Turbine a gas (1/4)

In una turbina a gas il fluido evolve restando sempre al di


sopra della sua temperatura critica.

Il suo comportamento viene assimilato a quello di un gas


ideale e come diretta conseguenza si accetta che il calore
specifico sia costante a variare della temperatura.

ℎ = ℎ 𝑇 = 𝑐𝑝 𝑇

Questo significa che i piani


termodinamici 𝑇𝑠 e ℎ𝑠 coincidono a
meno di un fattore di scala.

Turbine a gas (2/4)

𝐿ሶ 𝑖𝑠
= − ℎ2𝑠 − ℎ1 = 𝑐𝑝 (𝑇1 − 𝑇2𝑠 )
𝑚ሶ

𝐿ሶ 𝑟
= − ℎ2𝑟 − ℎ1 = 𝑐𝑝 (𝑇1 − 𝑇2𝑟 )
𝑚ሶ

Il rendimento isoentropico può essere espresso in funzione


del salto di temperatura (oltre che del salto entalpico).

ℎ1 − ℎ2𝑟 𝑇1 − 𝑇2𝑟
𝜂𝑇 = =
ℎ1 − ℎ2𝑠 𝑇1 − 𝑇2𝑠
𝐿ሶ
= 𝜂 𝑇 ∙ 𝑐𝑝 (𝑇1 − 𝑇2𝑠 )
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒

5
23/02/2024

Turbine a gas (3/4)


Per calcolare la potenza meccanica, occorre conoscere la
𝐿ሶ temperatura di uscita della turbina in condizioni ideali
= 𝜂 𝑇 ∙ 𝑐𝑝 (𝑇1 − 𝑇2𝑠 )
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒
(dai piani termodinamici o calcolandola)

Applicando la seconda legge di Gibbs e considerando la variazione di entropia per gas ideali:

𝑑ℎ 𝑣𝑑𝑝 𝑑𝑇 𝑑𝑝 𝑇2𝑠 𝑝2
𝑑𝑠 = − = 𝑐𝑝 −𝑅 𝑠2 − 𝑠1 = 𝑐𝑝 𝑙𝑛 − 𝑅 𝑙𝑛
𝑇 𝑇 𝑇 𝑝 𝑇1 𝑝1

Se considero che, per una isoentropica ∆𝑠 = 0, e indicando con 𝛽 il rapporto di compressione:


𝑇2𝑠 𝑅 1
𝑙𝑛 = 𝑙𝑛 𝜀 Dipende dal fluido (aria 𝜀 = 0,286)
𝑇1 𝑐𝑝 𝛽

𝜀
𝑇2𝑠 1 𝑇1
𝑙𝑛 = 𝑙𝑛 𝑇2𝑠 =
𝑇1 𝛽 𝛽𝜀

Turbine a gas (4/4)

𝑇1 Osservazione: poiché 𝛽 > 1, 𝑇2𝑠 sarà tanto


𝑇2𝑠 = più piccola rispetto a 𝑇1 quanto maggiore è il
𝛽𝜀
valore di 𝛽 per un dato fluido (𝜀 fissato).

La potenza meccanica può essere incrementata:

➢ Aumentando 𝛽

➢ Aumentando il rendimento isoentropico

➢ Aumentando la temperatura di ingresso alla


turbina 𝑇1 (per fissati 𝛽, fluido e rendimento)

𝐿ሶ 𝑇 𝐿ሶ 𝑇 𝑇2𝑠 𝐿ሶ 𝑇 1
= 𝜂 𝑇 𝑐𝑝 (𝑇1 − 𝑇2𝑠 ) = 𝜂 𝑇 𝑐𝑝 𝑇1 1 − = 1− 𝜀
𝑚ሶ 𝑚ሶ 𝑇1 𝑚ሶ ∙ 𝜂 𝑇 𝑐𝑝 𝑇1 𝛽

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23/02/2024

Compressori a gas (1/2)

I compressori sono componenti utilizzati per


innalzare la pressione di un aeriforme.

Anche qui, analogamente a quanto ipotizzato per le turbine a gas, si lavora


con un fluido evolvente che viene equiparato a gas ideale con calore specifico
costante al variare della temperatura.

Il fluido entra in corrispondenza della porta di ingresso 1


e, grazie al lavoro in ingresso al sistema, compie una
compressione del fluido (quindi provocandone un
aumento di pressione e di temperatura) per poi uscire in
corrispondenza della porta di uscita 2.

Compressori a gas (2/2)


𝐸𝐹 = Δℎ𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒 < 𝐺𝐻 = Δℎ𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒 𝐿ሶ
= (ℎ2𝑠 − ℎ1 ) = 𝑐𝑝 (𝑇2𝑠 − 𝑇1 )
𝑚ሶ 𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒

𝐿ሶ
= (ℎ2𝑟 − ℎ1 ) = 𝑐𝑝 (𝑇2𝑟 − 𝑇1 )
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒

ℎ2𝑠 − ℎ1 𝑇2𝑠 − 𝑇1
𝜂𝑇 = =
ℎ2𝑟 − ℎ1 𝑇2𝑟 − 𝑇1

Per calcolare la potenza meccanica, occorre conoscere la


𝐿ሶ 𝑐𝑝 (𝑇2𝑠 − 𝑇1 ) temperatura di uscita della turbina in condizioni ideali
=
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒
𝜂𝑇 𝑇2𝑠 = 𝑇1 ∙ 𝛽𝜀

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23/02/2024

Pompe (1/2)
Le pompe sono componenti usati per aumentare la pressione di un liquido.

𝐿ሶ
− = 𝛥ℎ = 𝑐𝑚𝑒𝑑 ∆𝑇 + 𝑣∆𝑝
𝑚ሶ
Ipotesi di incomprimibilità 𝑣 = 𝑐𝑜𝑠𝑡

𝑆𝑔𝑒𝑛 𝑇2
∆ℎ = 𝑐𝑚𝑒𝑑 ∆𝑇 + 𝑣∆𝑝 = 𝛥𝑠 = 𝑐𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛
𝑚ሶ 𝑇1
𝑇2
∆𝑠 = 𝑐𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛
𝑇1 𝐿ሶ 2
= − න 𝑣𝑑𝑝 − 𝑟
𝑚ሶ 1

Pompe (2/2)

Trasformazione ideale 𝑆𝑔𝑒𝑛 =0e𝑟=0

∆𝑇 = 0

𝐿ሶ
= 𝑣∆𝑝
𝑚ሶ 𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒


Trasformazione reale 𝑆𝑔𝑒𝑛 >0e𝑟>0

∆𝑇 > 0 𝑇2 > 𝑇1

𝐿ሶ 𝑣∆𝑝 𝐿ሶ 𝑣∆𝑝
= 𝑐𝑚𝑒𝑑 ∆𝑇 + 𝑣∆𝑝 𝜂𝑇 = =
𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒
𝑐𝑚𝑒𝑑 ∆𝑇 + 𝑣∆𝑝 𝑚ሶ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒
𝜂𝑇

8
23/02/2024

Wrap-up session

Ipotesi adottate per lo studio dei componenti per lo scambio termico (1/2)
Obiettivi di questi componenti:

➢ controllare la temperatura di uscita della corrente fluida Analisi parziale!


➢ cambiare la fase di una corrente fluida

Nessun lavoro all’albero né di variazione


di volume 𝐿ሶ = 0

Processo adiabatico con l’esterno 𝑄ሶ 𝑎𝑚𝑏 ≅ 0

Energia potenziale trascurabile 𝑚ሶ ∙ 𝑔Δ𝑧 ≪ 𝑄ሶ

Energia cinetica trascurabile Δ𝑤 2


𝑚ሶ ∙ ≪ 𝑄ሶ
2

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23/02/2024

Ipotesi adottate per lo studio dei componenti per lo scambio termico (2/2)

Con le ipotesi viste prima si semplificano anche le leggi della termodinamica.

Il primo principio per sistemi aperti SISO a flusso stazionario diventa:

𝑤22 − 𝑤12 𝑄ሶ
𝑄ሶ − 𝐿ሶ = 𝑚ሶ + 𝑔 𝑧2 − 𝑧1 + ℎ2 − ℎ1 𝑄ሶ = 𝑚Δℎ
ሶ = Δℎ
2 𝑚ሶ

Il secondo principio per sistemi aperti SISO a flusso stazionario diventa:

𝑄ሶ ሶ
𝑞 𝑆𝑔𝑒𝑛
0= ሶ 𝑒 − 𝑠𝑢 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛
+ 𝑚(𝑠 ሶ + = Δ𝑠
𝑇 𝑇 𝑚ሶ

Scambiatori di calore a tubi coassiali (1/2)

Bilancio di energia
Sistema adiabatico
𝑚ሶ 𝑐 ℎ𝑐,𝑖𝑛 + 𝑚ሶ 𝑓 ℎ𝑓,𝑖𝑛 = 𝑚ሶ 𝑐 ℎ𝑐,𝑜𝑢𝑡 + 𝑚ሶ 𝑓 ℎ𝑓,𝑜𝑢𝑡

𝑚ሶ 𝑐 (ℎ𝑐,𝑖𝑛 −ℎ𝑐,𝑜𝑢𝑡 ) = 𝑚ሶ 𝑓 (ℎ𝑓,𝑜𝑢𝑡 − ℎ𝑓,𝑖𝑛 )

Bilancio di entropia


𝑚ሶ 𝑐 𝑠𝑐,𝑖𝑛 + 𝑚ሶ 𝑓 𝑠𝑓,𝑖𝑛 + 𝑆𝑔𝑒𝑛 = 𝑚ሶ 𝑐 𝑠𝑐,𝑜𝑢𝑡 + 𝑚ሶ 𝑓 𝑠𝑓,𝑜𝑢𝑡


𝑆𝑔𝑒𝑛 = 𝑚ሶ 𝑐 (𝑠𝑐,𝑜𝑢𝑡 − 𝑠𝑐,𝑖𝑛 ) + 𝑚ሶ 𝑓 (𝑠𝑓,𝑜𝑢𝑡 − 𝑠𝑓,𝑖𝑛 )
Ricordare l’ipotesi di adiabaticità
verso l’esterno!

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23/02/2024

Scambiatori di calore a tubi coassiali (2/2)


Bilancio di energia e di entropia per il fluido caldo

Sistema non adiabatico


𝑚ሶ 𝑐 ℎ𝑐,𝑖𝑛 = 𝑚ሶ 𝑐 ℎ𝑐,𝑜𝑢𝑡 − 𝑄ሶ (< 0)

𝑄ሶ

𝑆𝑔𝑒𝑛,𝑐 = 𝑚ሶ 𝑐 (𝑠𝑐,𝑜𝑢𝑡 − 𝑠𝑐,𝑖𝑛 ) −
𝑇

Bilancio di energia e di entropia per il fluido freddo

𝑚ሶ 𝑓 ℎ𝑓,𝑖𝑛 + 𝑄ሶ = 𝑚ሶ 𝑓 ℎ𝑓,𝑜𝑢𝑡 (> 0)

𝑄ሶ

𝑆𝑔𝑒𝑛,𝑓 = 𝑚ሶ 𝑓 (𝑠𝑓,𝑜𝑢𝑡 − 𝑠𝑓,𝑖𝑛 ) −
𝑇

Caldaie e generatori di vapore

La caldaia è un componente di scambio termico che utilizza il


calore derivante dalla combustione per aumentare la
temperatura del fluido (si parla di generatore di vapore se il
calore fornito al fluido ne provoca la vaporizzazione).

Bilancio di energia e di entropia

𝑄ሶ = 𝑚(ℎ
ሶ 2 − ℎ1 )

𝑄ሶ

𝑆𝑔𝑒𝑛 = 𝑚ሶ 𝑐 (𝑠2 − 𝑠1 ) −
𝑇𝑠

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23/02/2024

Miscelatori adiabatici
Il miscelatore adiabatico è uno scambiatore di calore all’interno del
quale due o più correnti fluide aventi temperature e portate diverse si
miscelano per ottenere in uscita un’unica corrente con la portata e la
temperatura desiderata.

Bilanci di massa, di energia e di entropia


𝑚ሶ 1 𝑚ሶ 2
𝑚ሶ 1 + 𝑚ሶ 2 = 𝑚ሶ 3 𝑦1 = 𝑦2 =
𝑚ሶ 1 + 𝑚ሶ 2 𝑚ሶ 1 + 𝑚ሶ 2

𝑚ሶ 1 ℎ1 + 𝑚ሶ 2 ℎ2 = 𝑚ሶ 3 ℎ3 Bilancio di energia e di entropia



𝑆𝑔𝑒𝑛

𝑚ሶ 1 𝑠1 + 𝑚ሶ 2 𝑠2 + 𝑆𝑔𝑒𝑛 = 𝑚ሶ 3 𝑠3 ℎ3 = 𝑦1 ℎ1 + 𝑦2 ℎ2 𝑠3 = 𝑦1 𝑠1 + 𝑦2 𝑠2 +
𝑚ሶ 3
Il processo di mescolamento di diverse correnti a diversa entalpia e a diversa temperatura è intrinsecamente
irreversibile (entropia generata sempre positiva e tanto più grande quanto gli stati termodinamici delle due
correnti fluide sono lontani tra loro).

Ipotesi adottate per lo studio delle valvole di laminazione (1/2)

Nessun lavoro all’albero né di variazione


di volume 𝐿ሶ = 0

Processo adiabatico 𝑄ሶ ≅ 0

Energia potenziale trascurabile 𝑚ሶ ∙ 𝑔Δ𝑧 ≅ 0

Energia cinetica trascurabile Δ𝑤 2


𝑚ሶ ∙ ≅0
2

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23/02/2024

Ipotesi adottate per lo studio delle valvole di laminazione (2/2)

Con le ipotesi viste prima si semplificano anche le leggi della termodinamica.

Il primo principio per sistemi aperti SISO a flusso stazionario diventa:

𝑤22 − 𝑤12 ℎ1 = ℎ2
𝑄ሶ − 𝐿ሶ = 𝑚ሶ + 𝑔 𝑧2 − 𝑧1 + ℎ2 − ℎ1 Δℎ = 0
2

La laminazione è un
processo isoentalpico
Il secondo principio per sistemi aperti SISO a flusso stazionario diventa:

𝑄ሶ ሶ
𝑆𝑔𝑒𝑛 Intrinsecamente
0= ሶ 1 − 𝑠2 ) + 𝑆𝑔𝑒𝑛
+ 𝑚(𝑠 ሶ = 𝑠2 − 𝑠1
𝑇 𝑚ሶ irreversibile e quindi ad
entropia crescente

La valvola di laminazione (1/2)

La valvola di laminazione è un componente atto a


ridurre la pressione di una corrente fluida e a
tenere sotto controllo il suo valore in uscita.

Dalla seconda equazione del 𝑇𝑑𝑠 si può dimostrare


che la pressione diminuisce:

𝑑ℎ = 𝑇𝑑𝑠 + 𝑣𝑑𝑝

=0 >0 <0

Processo intrinsecamente irreversibile.


𝑑𝑝 < 0

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23/02/2024

La valvola di laminazione (2/2)

Gas reale a comportamento ideale

ℎ = ℎ(𝑇) ℎ1 = ℎ2 𝑇1 = 𝑇2

Liquido a comportamento incomprimibile


𝑆𝑔𝑒𝑛 𝑇2
= 𝑠2 − 𝑠1 = 𝑐𝑚𝑒𝑑 𝑙𝑛 > 0 𝑇2 > 𝑇1
𝑚ሶ 𝑇1

Quindi per un gas reale a comportamento ideale, il processo di laminazione avviene a temperatura
costante, mentre per un liquido a comportamento incomprimibile avviene con aumento di temperatura.

Wrap-up session

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