SeminarioDocumentoDigitale Ed2
SeminarioDocumentoDigitale Ed2
digitale
Silveria Gherardi
CeSIA – Area Sistemi e Servizi Informatici
Di cosa parleremo
Documento informatico
Formazione
Caratteristiche
Valore probatorio documento informatico
Firme elettroniche
Firma digitale
Riferimento temporale
Conservazione
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Il documento
Come testimonianza
di un fatto giuridico, Contenuto
di un diritto, … stabile
Documento
Supporto
Data certa
fisico
Autore del
documento
3
Documento informatico
4
Documento informatico - Flusso documentale
5
Documento informatico – Fasi flusso documentale
Formazione
produzione
acquisizione/copie e duplicati
registrazione informatica
generazione raggruppamento
Gestione
sottoscrizione
validazione temporale
trasmissione
copie-duplicati-estratti
pubblicazione
accesso – esposizione
Conservazione
modello organizzativo e profili coinvolti
processo di conservazione
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Documento informatico – Formazione e acquisizione
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Documento amministrativo informatico
«Con documento amministrativo informatico si intende, ai sensi dell’art. 23 ter del CAD, l’atto formato dalle pubbliche amministrazioni
con strumenti informatici, nonché i dati e i documenti informatici detenuti dalle stesse.»
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Documento informatico – Linee guida
La Pubblica Amministrazione forma i documenti in base alle «Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione
dei documenti informatici»
Forniscono indicazioni su come formare i documenti, sulla gestione e conservazione inoltre sono presenti i seguenti
allegati:
Allegato 1 – Glossario dei termini e acronimi
Allegato 2 – Formati di file e riversamenti
Allegato 3 – Certificazione di processo
Allegato 4 – Standard e specifiche tecniche
Allegato 5 – Metadati
Allegato 6 – Comunicazione tra AOO di documenti amministrativi
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Documento informatico - Formazione
Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici Capitolo 2 – 2.1.1
«Il documento informatico è formato mediante una delle seguenti modalità:
a) creazione tramite l’utilizzo di strumenti software o servizi cloud qualificati che assicurino la produzione di documenti nei formati e
nel rispetto delle regole di interoperabilità di cui all'allegato 2;
b) acquisizione di un documento informatico per via telematica o su supporto informatico, acquisizione della copia per immagine su
supporto informatico di un documento analogico, acquisizione della copia informatica di un documento analogico;
c) memorizzazione su supporto informatico in formato digitale delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o
dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all’utente;
d) generazione o raggruppamento anche in via automatica di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o più banche dati,
anche appartenenti a più soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica.»
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Documento informatico – Copia e duplicati
Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici Capitolo 2 – 2.2
«La copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico è prodotta mediante processi e
strumenti che assicurino che il documento informatico abbia contenuto e forma identici a quelli del documento
analogico da cui è tratto…»
Valore probatorio
Certificazione di processo
Attestazione conformità pubblico ufficiale – Art.22 comma 2 del CAD
(copie informatiche di documenti analogici)
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Documento informatico – Copia e duplicato
Valore probatorio
Certificazione di processo
Attestazione pubblico ufficiale Art. 23bis comma 2 del CAD (Duplicati e copie
informatiche di documenti informatici)
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Formazione documento informatico – Allegato 2
Formati di file e riversamento - Allegato 2 al documento “Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei
documenti informatici”
Allegato 2 raggruppa formati per l’interoperabilità, archiviazione e conservazione, ma anche quelli ampiamente diffusi
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Documento informatico – Formazione standard
Caratteristiche da garantire:
• Accessibilità
• Conservazione
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Documento informatico – Formati standard
Tra gli standard indicati in allegato 2 per documenti “paginati” c’è il PDF
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Documento informatico – Formato PDF
Nell’ultima versione di Titulus sono stati inseriti controlli ulteriori sul formato del file e la corrispondenza alla ISO
320001-1
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Documento informatico - PDF/A
Standard ISO19005
Nasce per le esigenze di archiviazione e conservazione a lungo termine del documento informatico
Garantisce di mantenere la medesima rappresentazione del contenuto
• Contiene tutte le informazioni necessarie per visualizzare il documento
• È incluso: testo, immagini, font, colori etc.
• Assenza di collegamenti esterni, codici eseguibili, contenuti crittografati.
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Documento informatico - PDF/A creazione e verifica
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Accessibilità - Definizione
«Per accessibilità si intende la capacità dei sistemi informatici di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza
discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni
particolari.»
(AgID – Accessibilità)
«Linee Guida sull’Accessibilità degli strumenti informatici» emanate da AgID a novembre 2021 come disposto dall’Art.
11 della L. 4/2004 e in attuazione della Direttiva UE 2016/2102
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Accessibilità - Standard e normativa
Direttiva europea 2016/2102 – relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobile degli enti pubblici
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Accessibilità – Linee guida
Pubblicazione degli obiettivi di accessibilità e Dichiarazione di accessibilità in cui si attesta lo stato di conformità di
ciascun sito e applicazione mobile ai requisiti di accessibilità.
Modello condiviso per dichiarazione accessibilità siti web e applicazioni mobili
Riferimento strumento segnalazione inadempienze
Dichiarazione accessibilità
[Link] ([Link])
Obiettivi accessibilità
[Link]
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Accessibilità – Strumenti di controllo automatico
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Office – Verifica accessibilità
Excell
Outlook
Power Point
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Word – Verifica accessibilità
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Word - Struttura
25
Word – Contrasto e dimensione carattere
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Word - Immagine
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Word - Tabella
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Word – Salvataggio con tag
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Accessibilità – Controlli soggettivi
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Documento informatico - Flusso documentale
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Documento informatico – Fasi flusso documentale
Formazione
produzione
acquisizione/copie-duplicati
registrazione informatica
generazione raggruppamento
Gestione
sottoscrizione
validazione temporale
trasmissione
copie-duplicati-estratti
pubblicazione
accesso-esposizione
Conservazione
modello organizzativo e profili coinvolti
processo di conservazione
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Documento Amministrativo informatico - Gestione
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Documento informatico - Caratteristiche
Identificazione
per la PA l’identificazione dei documenti protocollati è assolta dalla segnatura di protocollo
per documenti non protocollati dall’identificativo del gestore documentale o dall’impronta crittografica/hash
Immodificabilità e integrità - dopo la formazione deve essere garantita l’immodificabilità e integrità tramite:
firma elettronica qualificata, digitale o elettronica avanzata
memorizzazione sistema gestione documentale
trasferimento tramite PEC
versamento ad un sistema di conservazione
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Documento informatico - Metadati
Dati descrittivi
Contestualizzano documento in un Sistema di gestione documentale e poi nel Sistema di conservazione
autore
segnatura Protocollo
impronta/hash
formato
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Documento informatico - Autore
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Rilevanza giuridica del documento
Forma scritta – dipende dalla capacità di individuare con certezza la paternità e provenienza del documento (autore)
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Documento informatico – Valore probatorio
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Scrittura privata
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Firme elettroniche
A B
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Firme elettroniche
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Firme elettroniche – Regolamento eIDAS
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Firme elettroniche – Effetti giuridici
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Firma elettronica avanzata
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Firma digitale
Firma digitale
– Rende manifesta l’autenticità del documento informatico
– Verifica la provenienza e integrità
Il certificato di firma è rilasciato da prestatori qualificati e ha una validità limitata nel tempo
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Firma digitale
Il documento informatico sottoscritto con firma digitale soddisfa il requisito della forma scritta
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Firma digitale
La firma digitale è il risultato di una procedura informatica – detta validazione – che garantisce l’autenticità e l’integrità
di documenti informatici.
La firma digitale conferisce al documento informatico le seguenti caratteristiche:
autenticità: la firma digitale garantisce l’identità del sottoscrittore del documento;
integrità: la firma digitale assicura che il documento non sia stato modificato dopo la sottoscrizione;
non ripudio: la firma digitale attribuisce piena validità legale al documento, pertanto il documento non può essere
ripudiato dal sottoscrittore;
[Link]
47
Firma digitale – Codice amministrazione digitale
48
Firma digitale – Codice amministrazione digitale
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Verifica di firma - Strumenti
Client
• Dike
• Adobe Reader
• File protector
Online
• [Link]
• Titulus
• Notariato [Link]
• Infocert [Link]
Elenco completo [Link]
verifica
50
Certification Revocation List
CRL (Certificate Revocation List) è «un elenco di certificati digitali che sono stati revocati
dalla Certification Authority (CA), prima della data di scadenza pianificata e non
dovrebbero più essere considerati attendibili».
Viene pubblicata periodicamente da CA
È firmato con certificato CA
Per convalida è necessario il certificato della relativa CA
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Verifica e riferimento temporale
«la verifica, per essere attendibile, deve necessariamente basarsi su informazioni molto aggiornate, e quindi disponibili
esclusivamente in rete. La firma digitale ha una scadenza, è necessario quindi sapere come agire per preservare
l’autenticità di un documento informatico sottoscritto oltre il termine di scadenza del certificato. Per far ciò è
necessario avvalersi di un riferimento temporale opponibile ai terzi, tramite il quale è possibile associare – quando
necessario – ad un documento informatico una sorta di “etichetta elettronica, contenente data e ora certa”, allo scopo
di dimostrare che il documento aveva quella specifica forma in quel preciso momento temporale.»
[Link]
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Riferimento temporale
Codice
Amministrazione
Digitale Decreto Art.1 Art.20
Legislativo 7 marzo
2005, n. 82 e s.m.i. –
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Riferimento temporale
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Riferimento temporale
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Validazione temporale elettronica
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Validazione temporale elettronica
eIDAS - Articolo 42
Requisiti per la validazione temporale elettronica qualificata
1. Una validazione temporale elettronica qualificata soddisfa i requisiti seguenti:
a) collega la data e l’ora ai dati in modo da escludere ragionevolmente la possibilità di modifiche non rilevabili dei dati;
b) si basa su una fonte accurata di misurazione del tempo collegata al tempo universale coordinato;
c) è apposta mediante una firma elettronica avanzata o sigillata con un sigillo elettronico avanzato del prestatore di
servizi fiduciari qualificato o mediante un metodo equivalente.
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Marca temporale in e-IDAS
Sostanzialmente la struttura della marca temporale rimane immutata anche nel Regolamento e-IDAS n. 910/2014 del
23 luglio 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari nel mercato interno, che tra l’altro verrà
recepito anche dall’emanando provvedimento di riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale. Difatti la Sezione 6
dello stesso Regolamento si occupa della validazione temporale elettronica, che, con maggiore precisione rispetto al
legislatore nazionale, è intesa come “dati in forma elettronica che collegano altri dati in forma elettronica a una
particolare ora e data, così da provare che questi ultimi esistevano in quel momento”. In altri termini si tratta della
marca temporale, che al di là dei riconosciuti effetti giuridici e probatori, gode della presunzione di accuratezza della
data e dell’ora che indica e di integrità dei dati ai quali tale data e ora sono associate .
«[Link]
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Marca temporale
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Riferimento temporale VS marca temporale
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Posta elettronica certificata
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Posta Elettronica Certificata
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Documento informatico - Flusso documentale
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Documento informatico – Fasi flusso documentale
Formazione
produzione
acquisizione/copie-duplicati
registrazione informatica
generazione raggruppamento
Gestione
sottoscrizione
validazione temporale
trasmissione
copie-duplicati-estratti
pubblicazione
accesso – esposizione
Conservazione
modello organizzativo e profili coinvolti
processo di conservazione
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Conservazione
Documenti
amministrativi
informatici
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Ruoli coinvolti
Responsabile
Produttore dei
della
PDV
conservazione
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Responsabile conservazione e modello organizzativo
Il responsabile della conservazione può delegare a soggetto terzo accreditato il servizio di conservazione e alcune
funzioni
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Conservazione – Funzione
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Conservazione – Obbligo e opportunità
Linee Guida per la formazione, gestione e conservazione del documento informatico Cap 4
Nella Pubblica Amministrazione, il sistema di gestione informatica dei documenti
trasferisce al sistema di conservazione, ai sensi dell’art. 44, comma 1-bis, del CAD41,:
a) i fascicoli informatici chiusi e le serie informatiche chiuse, trasferendoli dall’archivio
corrente o dall’archivio di deposito;
b) i fascicoli informatici e le serie non ancora chiuse trasferendo i documenti in essi
contenuti sulla base di specifiche esigenze dell’ente, con particolare attenzione per i
rischi di obsolescenza tecnologica.
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Conservazione – Obbligo e opportunità
Linee Guida per la formazione, gestione e conservazione del documento informatico Cap 4
..
Il sistema di conservazione assicura, dalla presa in carico fino all’eventuale scarto, la conservazione
dei seguenti oggetti digitali in esso conservati, tramite l’adozione di regole, procedure e tecnologie,
garantendone le caratteristiche di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità, reperibilità:
a) i documenti informatici e i documenti amministrativi informatici con i metadati ad essi associati;
b) le aggregazioni documentali informatiche (fascicoli e serie) con i metadati ad esse associati
contenenti i riferimenti che univocamente identificano i singoli oggetti documentali che
costituiscono le aggregazioni medesime, nel rispetto di quanto indicato per le Pubbliche
Amministrazioni nell’articolo 67, comma 2, del DPR 445/200042 e art. 44, comma 1-bis, CAD.
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Conservazione – Accesso
Linee Guida per la formazione, gestione e conservazione del documento informatico Cap
4
..
Il sistema di conservazione garantisce l’accesso all’oggetto conservato per il periodo previsto dal
piano di conservazione del titolare dell’oggetto della conservazione e dalla normativa vigente, o
per un tempo superiore eventualmente concordato tra le parti, indipendentemente dall'evoluzione
del contesto tecnologico. Il sistema di conservazione è almeno logicamente distinto dal sistema di
gestione informatica dei documenti.
71
Conservazione
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Conservazione
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Conservazione
74
Conservazione
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Silveria Gherardi
[Link]@[Link]
[Link]