Ministero dell’Istruzione e del Merito
Istituto Tecnico e Liceo “Enrico Mattei”
Via Martiri di Cefalonia, 46 – 20097 San Donato Milanese
Tel. 0255691411 – C.F. 80195990157
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[email protected] – Mail:
[email protected] – Sito Web: www.itismattei.edu.it
PROGETTAZIONE ANNUALE
MATERIA: Informatica CLASSI: Seconde L.S.S.A.
Alla luce delle linee guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI) e della
esperienza maturata nel periodo di Didattica a Distanza (DAD) si integrano le
seguenti metodologie di interazione con gli alunni e si adottano le seguenti
piattaforme:
• Tipologia di gestione delle interazioni con gli alunni: video-lezioni, chat, restituzione degli
elaborati corretti tramite posta elettronica
• Piattaforme di comunicazione utilizzate: agenda del registro elettronico, Gsuite for
Education
• Modalità di verifica: restituzione degli elaborati corretti, video-colloqui, test on line
Per gli allievi DVA/DSA/BES si utilizzeranno tutte le misure dispensative/compensa
tive previste dai relativi PEI e PDP finché possibile in presenza, limitando la didatti
ca a distanza ai casi strettamente necessari.
La vigente normativa sull’innalzamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni, ovvero al termine del bien
nio (DM 139 /2007), prevede che i ragazzi sviluppino innanzitutto le 8 COMPETENZE EUROPEE
DI CITTADINANZA. Sulla base del profilo della classe, i docenti del CdC hanno deliberatori lavorar
e per l’AS in corso sulle seguenti 2 competenze, per le quali si indicano le strategie/metodologie didatt
iche assunte (è previsto monitoraggio in ogni seduta intermedia e verifica e verbalizzazione in quella di
fine anno):
□Comunicare:
utilizzare linguaggi diversi per comprendere me
ssaggi e rappresentare eventi, fenomeni, princip Si rimanda al piano di lavoro della singola class
i, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stat e stabilito dal Consiglio di Classe.
i d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi d
iversi (verbale, matematico, scientifico, simbolic
o, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, media
nte diversi supporti (cartacei, informatici e multi
mediali).
□Collaborare e partecipare:
interagire in gruppo, comprendendo i diversi pu Si rimanda al piano di lavoro della singola class
nti di vista, valorizzando le proprie e le altrui ca e stabilito dal Consiglio di Classe.
pacità, gestendo la conflittualità, contribuendo al
l’apprendimento comune ed alla realizzazione de
lle attività collettive, nel riconoscimento
1
dei diritti fondamentali degli altri.
□Agire in modo autonomo e responsabile:
sapersi inserire in modo attivo e consapevole nel Si rimanda al piano di lavoro della singola class
la vita sociale e far valere al suo interno i propri e stabilito dal Consiglio di Classe.
diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli
altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole,
le responsabilità.
□Risolvere problemi:
affrontare situazioni problematiche costruendo e
verificando ipotesi, individuando le fonti e le ris
orse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, pr Si rimanda al piano di lavoro della singola class
oponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo e stabilito dal Consiglio di Classe.
di problema, contenuti e metodi delle diverse dis
cipline
□Imparare ad imparare:
organizzare il proprio apprendimento, individua
ndo, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie Si rimanda al piano di lavoro della singola class
modalità di informazione e di formazione (form e stabilito dal Consiglio di Classe.
ale, non formale ed informale), anche in funzion
e dei tempi disponibili, delle proprie strategie e d
el proprio metodo di studio e di lavoro
□Progettare:
elaborare e realizzare progetti riguardanti lo svil Si rimanda al piano di lavoro della singola class
uppo delle proprie attività di studio e di lavoro, u e stabilito dal Consiglio di Classe.
tilizzando le conoscenze apprese per stabilire obi
ettivi significativi e realistici e le relative priorit
à, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, de
finendo strategie di azione e verificando i risultat
i raggiunti
□Individuare collegamenti e relazioni: Si rimanda al piano di lavoro della singola class
individuare e rappresentare, elaborando argomen e stabilito dal Consiglio di Classe.
tazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra feno
meni, eventi e concetti diversi, anche appartenen
ti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spa
zio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica,
individuando analogie e differenze, coerenze ed
incoerenze, cause ed effetti e la loro natura prob
abilistica
□Acquisire ed interpretare l’informazione:
acquisire ed interpretare criticamente l'informazi Si rimanda al piano di lavoro della singola class
one ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso dive e stabilito dal Consiglio di Classe.
rsi strumenti comunicativi, valutandone l’attendi
bilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
E’ poi previsto che il CdC lavori per il conseguimento da parte degli alunni di COMPETENZE DI
BASE TRASVERSALI, suddivise in 4 ASSI, che devono essere certificate contestualmente allo scr
utinio conclusivo del secondo anno (DM 9/2010). Ogni DIPARTIMENTO indica quali competenze l
a propria disciplina di insegnamento contribuirà a sviluppare.
Nb: le griglie di valutazione delle prove di verifica predisposte dai Dipartimenti prevedono riferiment
i a quanto sopra.
ASSE DEI LINGUAGGI
Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo
2
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
utilizzare la lingua straniera in relazione ai principali scopi comunicativi ed operativi
utilizzare e produrre testi multimediali
ASSE MATEMATICO
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usan-
do consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLIGICO
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti
di sistema e di complessità
Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
ASSE STORICO-SOCIALE
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione,a t
utela della persona, della collettività e dell’ambiente
FASE/UdA 1: Problem Solving, dal problema all’algoritmo. Sì / N
o
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
Conoscenze
• Che cos’è un problema e di quali fasi si compone la sua strategia di soluzione.
• Come si analizza il testo di un problema.
• Che cos’è un modello.
• Quali sono i principali metodi per trovare la soluzione di un problema.
• Che differenza c’è tra risolutore ed esecutore.
• Come si rappresenta la strategia risolutiva di un problema affinché sia eseguibile da un automa.
• Che cosa sono le azioni e le istruzioni.
• Le caratteristiche fondamentali di un algoritmo.
• A quali condizioni un algoritmo è efficiente.
Abilità
• Saper analizzare: nelle giuste fasi la strategia di soluzione di un problema; il testo di un problema.
• Saper modellizzare un problema.
• Saper applicare i diversi metodi per risolvere problemi.
• Saper distinguere fra: azioni e istruzioni;risolutore ed esecutore.
• Saper costruire strategie risolutive eseguibili da un automa o algoritmi
• Saper riconoscere: le caratteristiche fondamentali di un algoritmo; se un algoritmo è efficiente.
CONTENUTI:
PROBLEM SOLVING
L’informatica e il trattamento delle informazioni. I problemi e il problem solving: la strategia
risolutiva. L’analisi della formulazione dei problemi. La modellizzazione del problema:
Classificazione dei modelli; Costruzione di modelli d’esempio. I metodi per trovare la strategia
risolutiva. Risolutore ed esecutore.
L’ALGORITMO
Il concetto di Algoritmo e le sue caratteristiche fondamentali. Efficienza di un algoritmo. Azioni e i
struzioni. I linguaggi per descrivere gli algoritmi: linguaggio ad alto livello e linguaggio a basso liv
ello; linguaggio naturale, pseudo-codice, diagramma di flusso, linguaggio di programmazione e lin
guaggio macchina. Dal codice sorgente al codice macchina: la compilazione. Esecuzione.
METODOLOGIA (crocettare):xLezione frontale verbale; xLezione frontale con strumenti
multimediali; □Uso di video (film, documentari); xLavoro di gruppo; xModalità deduttiva
(esercitazione dopo la spiegazione); xModalità induttiva (osservazione sperimentale seguita da
generalizzazioni teoriche); □Discussione basata sull’argomentazione e sul confronto; xricerca
guidata; □altro(specificare)
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TIPO VERIFICA: Scritte, orali e/o pratiche
DURATA ORE: definite dal docente per la s DATA INIZIO/ DATA FINE : definite dal docent
ingola classe. e per la singola classe.
FASE/UdA 2: Codifica degli algoritmi con la programmazione strutturata Sì / N
o
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
Conoscenze
• Che cos’è la programmazione strutturata.
• Quali tipi di istruzioni sono presenti in un algoritmo.
• Come si rappresenta un algoritmo: con lo pseudo-linguaggio;con un diagramma a blocchi.
• Come si rappresentano variabili e costanti nell’informatica.
• Come si rappresenta il processo di valutazione di un’espressione matematica.
• Rappresentare gli algoritmi utilizzando la pseudo-codifica e i diagrammi a blocchi.
• Come si formalizzano le strutture di controllo della programmazione strutturata sia con un diagramma a
blocchi sia con lo pseudo-linguaggio.
• Che cos’è l’algebra di Boole e che ruolo svolge nell’informatica.
• Il concetto di iterazione nella programmazione strutturata.
• Il costrutto iterativo precondizionale e postcondizionale: come si formalizza con un diagramma a blocchi e
con lo pseudo-linguaggio.
• Il costrutto iterativo definito e come si formalizza con un diagramma a blocchi e con lo pseudo-linguaggio
Abilità
• Saper analizzare, risolvere problemi e codificarne la soluzione con il linguaggio degli algoritmi.
• Saper riconoscere i vari tipi di istruzioni che sono presenti in un algoritmo.
• Saper rappresentare un algoritmo: con un diagramma a blocchi; con lo pseudo-linguaggio.
• Saper rappresentare variabili e costanti nell’informatica.
• Saper rappresentare il processo di valutazione di un’espressione matematica.
• Saper formalizzare la soluzione del problema con le regole della programmazione strutturata.
• Saper formalizzare con un diagramma a blocchi e con lo pseudo-linguaggio le strutture di controllo della
programmazione strutturata.
• Saper formalizzare rapporti tra enunciati con i connettivi logici dell’algebra booleana.
• Saper scegliere quando utilizzare il costrutto iterativo precondizionale e quando il costrutto iterativo
postcondizionale.
• Saper formalizzare i costrutti iterativi definito e indefiniti con un diagramma a blocchi e con lo pseudo-
linguaggio.
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CONTENUTI:
Rappresentazione degli algoritmi: lo pseudo-linguaggio; i diagrammi a blocchi. Rappresentazione
di variabili e costanti. Tipi di dati e classificazione dei dati. Espressioni e loro valutazione. Le
istruzioni di un algoritmo: classificazione per tipo. Le istruzioni di inizio e fine e le istruzioni
operative.
LE STRUTTURE DI CONTROLLO
La programmazione strutturata e il teorema di Böhm-Jacopini. La sequenza. La funzione di selezio
ne: selezione binaria; Selezione unaria; L’indentazione; La selezione multipla. Operazioni matemati
che. L’algebra booleana e il suo ruolo nella programmazione strutturata: Proposizioni ed enunciati;
Enunciati atomici e composti; I connettivi logici elementari (AND, OR e NOT); Altri connettivi logi
ci (XOR, NAND e NOR); Gli operatori relazionali; Regole di precedenza.
Il costrutto iterativo precondizionale. Il costrutto iterativo post-condizionale. Le istruzioni iterative
precondizionale e post-condizionale a confronto. Il costrutto iterativo definito.
Laboratorio: Codifica degli algoritmi con i flow-chart, utilizzando il software AlgoBuild.
METODOLOGIA (crocettare):xLezione frontale verbale; xLezione frontale con strumenti
multimediali; □Uso di video (film, documentari); xLavoro di gruppo; xModalità deduttiva
(esercitazione dopo la spiegazione); xModalità induttiva (osservazione sperimentale seguita da
generalizzazioni teoriche); □Discussione basata sull’argomentazione e sul confronto; xricerca
guidata; □altro(specificare)
TIPO VERIFICA: Scritte, orali e/o pratiche
DURATA ORE: definite dal docente per la s DATA INIZIO/ DATA FINE : definite dal docent
ingola classe. e per la singola classe.
FASE/UdA 3: Fondamenti di programmazione e sviluppo di semplici programmi in un linguaggio Sì / N
di tipo strutturato (C++) o
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
Conoscenze
• L’alfabeto del linguaggio di programmazione C++.
• La struttura di un programma scritto in C++.
• Come si dichiarano le variabili e le costanti in C++.
• Come implementare le istruzioni di input e di output in C++.
• Come si esprimono gli operatori matematici, logici e di confronto in C++.
Abilità
• Saper distinguere un algoritmo da un programma.
• Saper utilizzare l’alfabeto del linguaggio C++.
• Saper identificare la struttura di un programma scritto in C++.
• Saper dichiarare le variabili e le costanti in C++.
• Saper implementare le istruzioni di input e di output in C++.
• Saper utilizzare gli operatori matematici, logici e di confronto in C++.
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CONTENUTI:
Dall’algoritmo al programma. La programmazione in C++: dal codice sorgente al codice
eseguibile. Paradigmi di programmazione. L’alfabeto del C++: Le parole chiave; Gli identificatori.
La struttura di un programma. Le istruzioni di inizio e fine e le istruzioni operative. I commenti.
Tipi di dato. Dichiarazione di variabili e costanti. La gestione dell’input e dell’ouput in C++. Gli
operatori in C++ : operatori aritmetici; operatori di confronto o relazionali; operatori logici;
operatori di assegnamento.
Laboratorio: ambiente di programmazione Dev C++.
METODOLOGIA (crocettare):xLezione frontale verbale; xLezione frontale con strumenti
multimediali; □Uso di video (film, documentari); xLavoro di gruppo; xModalità deduttiva
(esercitazione dopo la spiegazione); xModalità induttiva (osservazione sperimentale seguita da
generalizzazioni teoriche); □Discussione basata sull’argomentazione e sul confronto; □ricerca
guidata; □altro(specificare)
TIPO VERIFICA: Scritte, orali e/o pratiche
DURATA ORE: definite dal docente per la si DATA INIZIO/ DATA FINE : definite dal docente
ngola classe. per la singola classe.
FASE/UdA 4: Le strutture di controllo nel linguaggio C++ Sì / N
o
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
Conoscenze
• Come si codificano le strutture di controllo in C++.
• La sintassi del costrutto di selezione if/else.
• La sintassi del costrutto di selezione multipla switch/case.
• La sintassi delle istruzioni iterative indefinite while e do/while.
• La sintassi dell’istruzione iterativa definita for.
• Come si realizzano programmi validi ed efficaci in C++.
• Come utilizzare consapevolmente i diversi costrutti iterativi.
Abilità
• Saper codificare le strutture di controllo in C++.
• Saper scrivere in C++ il costrutto di selezione if/else e il costrutto di selezione multipla switch/case.
• Saper scrivere in C++ le istruzioni iterative while, do/while e for.
• Saper realizzare programmi validi ed efficaci in C++.
• Saper utilizzare consapevolmente i diversi costrutti iterativi.
CONTENUTI:
Il costrutto di selezione: l’istruzione if else . L’istruzione di selezione multipla: switch/case. Il
costrutto di iterazione: L’istruzione iterativa indefinita while; L’istruzione iterativa indefinita do
/while; L’istruzione iterativa definita for.
Laboratorio: ambiente di programmazione Dev C++.
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METODOLOGIA (crocettare):xLezione frontale verbale; xLezione frontale con strumenti
multimediali; □Uso di video (film, documentari); xLavoro di gruppo; xModalità deduttiva
(esercitazione dopo la spiegazione); xModalità induttiva (osservazione sperimentale seguita da
generalizzazioni teoriche); □Discussione basata sull’argomentazione e sul confronto; □ricerca
guidata; □altro(specificare)
TIPO VERIFICA: Scritte, orali e/o pratiche
DURATA ORE: definite dal docente per la si DATA INIZIO/ DATA FINE : definite dal docente
ngola classe. per la singola classe.