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La Lega Lombarda e il papa contro Federico I Barbarossa

Le Crociate avevano lo scopo di rinsaldare l’unione dei Cristiani, ma proprio in quello


stesso periodo riesplose la lotta fra Papato e Impero.

Federico I Barbarossa, della Casa di Svevia, fu l’artefice del nuovo conflitto. Egli
voleva:

- Riappropriarsi del Regno d’Italia, dove i Comuni godevano di libertà (regalie)


mai concesse da alcun sovrano;
- Effettuare una spedizione nel Mezzogiorno per eliminare i Normanni e unire il
Regno di Sicilia all’Impero;
- Organizzare una crociata tedesca per riconquistare all’Islam la Terrasanta.

I propositi di Federico I si infransero però, quasi subito dopo la sua incoronazione


avvenuta nel 1155, per due cause fondamentali:

- Il papa: il pontefice non vedeva di buon occhio la possibilità di un’unione della


penisola italiana sotto la corona imperiale perché ne sarebbe stato
inevitabilmente coinvolto; la Santa Sede sarebbe stata prima o poi
conquistata schiacciata e conquistata; il papa avrebbe quindi perso il potere
temporale;
- I Comuni: i Comuni della Pianura padana non avrebbero mai rinunciato alle
loro autonomie, ormai consolidate.

Federico I scese in armi in Italia nel 1158, convinto di battere rapidamente i Comuni.
Li convocò da principio in una Dieta1, a Roncaglia. Qui comunicò la revoca ufficiale
delle loro libertà, in alcuni casi concesse da feudatari, esigendo dai Comuni anche il
pagamento di tasse, non versate all’imperatore da oltre cinquant’anni.

I Comuni però non cedettero alle richieste. Per rappresaglia l’imperatore distrusse
con il suo esercito Crema e Milano. La reazione dei Comuni fu durissima. Sospesero
le rivalità che avevano caratterizzato la loro storia per unirsi contro il comune
nemico: l’imperatore. Crearono così nel 1167 la Lega lombarda, sancita con il
Giuramento di Pontida (Bergamo). La lega venne direttamente favorita dalla Santa
Sede, che ebbe il ruolo di mediatrice, in particolare fra Milano e le sue rivali (in
particolare Como, Cremona, Lodi, Novara). La stessa Repubblica di Venezia,
1
Con dieta si intenda un’assemblea della durata di una giornata.
spaventata dall’ingerenza imperiale nelle sue sfere d’influenza, pur non
partecipando con i suoi eserciti, finanziò la Lega lombarda.

Nel 1176 si arrivò allo scontro a Legnano. I Comuni annientarono l’esercito del
Barbarossa e lo stesso imperatore fu quasi ucciso nello scontro. Nel 1183, con la
Pace di Costanza, il sovrano fu obbligato a riconoscere tutti i privilegi ai Comuni.
L’imperatore morì poco dopo, mentre partecipava alla terza Crociata (affogò in un
fiume per causa del peso della sua armatura). Nella lotta fra Impero e Papato la
Santa Sede poteva segnare un nuovo ottimo punteggio a suo favore.

BIBLIOGRAFIA

V. Calvani, La Storia intorno a noi. Medioevo ed Età moderna, Mondadori, Milano


2021, pp. 48-49.

La storia è di tutti. Lezioni per la didattica inclusiva in carattere ad alta leggibilità.


Dal Mille al Seicento. 1, (a cura di) C. Rolfini e G. Tognini, Pearson, Milano-Torino
2017, p. 8.

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