Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
22 visualizzazioni4 pagine

Processi Decisionali e Politiche

Caricato da

fellinefra
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
22 visualizzazioni4 pagine

Processi Decisionali e Politiche

Caricato da

fellinefra
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

PROCESSI DECISIONALI E POLITICHE

Come detto prima, la politica è risolvere i problemi colletivi, e per farlo, chi detiene il
potere deve decidere, (dal latino de-caedere, <<tagliar via>>) tramite delle politiche
pubbliche.

Dye sosteneva che queste fossero qualsiasi cosa il governo sceglie fare e non.

Il prodotto dell’attività di un autorità dotata di potere politico e legittimità nel governare.

La definizioni ampie però, includono una pluralità di dimensioni.

Un corso azione intenzionale di una persona, un gruppo o governo all’interno di un dato


ambiente che presenta opportunità e vincoli per la policy che ripromette di utilizzare e
superare nello sforzo di raggiungere un fine e realizzare un obiettivo o un
intenzione[friedrich]

L’insieme di azioni compiute da un insieme di soggetti, che siano in qualche modo


correlate alla soluzione di un problema collettivo e ciooè un bisogno, un opportunità una
domanda insoddisfatta che sia di carattere di interesse pubblic[Dunn]

Per far sì che un processo politico avvenga bisogna ricordare il vecchio schema di Lasswell
nel quale per avviare un processo politico bisogna;

1. Costruire un agenda (che comprende l’emergere del problema la sua definizione e


il suo inserimento nell’agenda)
Le agende sono 3 tipi:
AGENDA SISTEMATICA è l’insieme delle questioni che una comunità politica ritiene
prioritarie seppur con diversa intensità, di una qualche attenzione (problemi collettivi,
generali)
AGENDA ISTITUZIONALE è l’insieme dei problemi che vengono tenuti esplicita
considerazione dagli attori decisionali. (conte che prende in seria considerazione la
battaglia per la riapertura delle scuole nell’estate del 2021 o lo ius soli del PD)
AGENDA DECISIONALE è l’insieme dei problemi sui quali gli attori preposti alle
decisioni agiscono attivamente al fine di prendere una decisione.
 L’AGENDA SETTING
È LA CAPACITÀ DI FAR CORVERGERE L ’ ATTENZIONE PUBBLICA SU ALCUNE
PROBLEMATICHE CHE SU ALTRE
LA DEFINIZIONE DEL PROBLEMA e LA MOBILITAZIONE DEL SUPPORTO
necessario per arrivare all’iscrizione della questione all’agenda decisionalenell’agenda
decisionale possono avvenire cambiamenti grazie alla policy window nel quale una
nuova questione, o una nuova soluzione viene aggiunta all’agenda quando un problema
diventa rilevante nella maggior parte della maggioranza di attori istituzionalizzati.(PNRR
durante la post pandemia, problema preso dalla maggior parte delle entità politiche)

IL FENOMENO DI ISSUE OWNERSHIP


L’issue ownership non è altro che il comportamento che un partito politico
assume nel dare priorità ad un problem(a percependolo come vincente
rispetto agli altri competitori rendendolo centrale nell’agenda. (Salvini
immigrazione)

2. Formulazione del programma di policy (laddove prese tutte le alternative in


considerazione, si prende una decisione).
Nella formulazione del programma vengono prese tutte le soluzioni
perseguibili data la definizione del problema che al momento risulta
prevalente
La formulazione viene suddivisa in due:
a) L’elaborazione tecnica (avviene all’interno di ministeri e assessorati)
b) La decisione politica vera e propria (avviene dopo le alternative date dalla
burocrazia all’interno delle istituzioni politiche, consiglio dei ministri, giunte
locali e assemblee legislative)

Come notiamo, la formulazione è composta strutture relazionali che coinvolgono


burocrati, politici esperti e rappresentanti di gruppo che prendendo varie forme si
aggregano ad un insieme di problemi da risolvere.

Tali strutture relazionali vengono dette policy network, e possono


essere distinte in base alla forma che prendono gli attori.

1) TRIANGOLI DI FERRO
Struttura relazionale caratterizzata dalla presenza di rapporti istituzionalizzati
anche se informali che, all’interno di uno specifico settore di politica pubblica,
legano in modo stringente gli apparati burocratici, le commissioni parlamentari e
i gruppi di interesse più importanti. Affinche questo avvenga ci deve essere uno
stretto contatto tra i tre attori, la commissione parlamentare e legislativa deve
essere autonoma, cosi come i parlamentari autonomi del proprio partito, per
poter accontentare il gruppo di interesse e la capacità della burocrazia di
“ignorare” pressioni esterne e la capacità dei gruppi di interesse di comportarsi
come oligopolio del proprio settore di riferimento. Si può distinguere con l’issue
networks dal fatto che i triangoli di ferro, pur essendo più continuativi, danno
focus solo ad una piccola parte di gruppi di interesse al fine di un interesse
pubblico (Governo che si accorda con un agenzia petrolifera per non far tassare
l’impatto ambientale)
2) POLICY COMMUNITIES
Nella policy community invece, gli attori condividono un interesse
comune per un settore di politica pubblica e condividono il
riconoscimento reciproco(sindacalisti, parlamentari, rappresentanti).
Questi spesso prendono atto in assenza di elevata politicizzazione delle
questioni per la costruzione tecnica e decisionale. Il cambiamento
dell’arena in cui si mettono a punto le soluzioni può cambiare solo con
delle elzioni spartiacque o drastica mutazione nei convincimenti
dell’opinione pubblica, quindi, per motivi esterni.

3) ISSUE NETWORKS
È caratterizzato da una presenza di un numero elevato e
imprevedibile di attori, da una elevata instabilità e volatilità
dell’improbabilità che una decisione venga presa
Si formano sulla base di una spinta emotiva laddove l’unica cosa in
comune tra gli attori partecipanti è la condivisione del fatto che
esiste un problema comune. Se una soluzione non viene trovata in
tempi brevi allora tende a dissolversi. (gli attori non sono
specificamente della struttura politica pubblica)
4) ADVOCACY COALITIONS
L’advocacy coalitions è un arena dove si contrappongono
due networkk coalizioni appunto che cercano di imporre le
proprie soluzioni. Si tratta di un network composti da
insiemi di attori appartenenti a una varietà di istituzioni
pubbliche e private a tutti i livelli di governo che
condividono un determinato insieme di credenze
fondamentali e cercano di manipolare le regole, le risorse
finanziarie pubbliche, e il personale delle istituzioni
governative al fine di raggiungere i loro obiettivi nel
tempo.

5) COMUNITà EPISTEMICHE

3.Implementazione del programma istituito

4. Valutazione

LA DINAMICA DELLE DECISIONI


MODELLO RAZIONALE SINOTTICO

 I MODELLI DI DECISIONE PREVEDE CHE CHI DEVE PRENDERE UNA DECISIONE


 PONGA UN ORDINE DI PRIORITà GLI OBIETTIVI CHE INTENDE PROSEGUIRE
 CONOSCA TUTTI I MEZZI POSSIBILI PER RAGGIUNGERE TALI OBIETTIVI
 VALUTI LE CONSEGUENZE RELATIVAMENTE AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
PRIORITARIAMENTE, DI CIASCUN MEZZO ALTERNATIVO
 CALCOLI I COSTI ASSOCIATI ALLA SCELTA DI TUTTE LE ALTERNATIVE DISPONIBILI
 SCELGA IL MEZZO ALTERNATIVO IN GRADO DI MASSI
MODELLO COGNITIVO

Potrebbero piacerti anche