Prosa nel 700 La poesia nel 700
Se il seicento è stato il secolo del
barocco e dell esagerazione decorativa,
il settecento è stato invece il secolo del
razionalismo e dell essenzialità
funzionale
Rivoluzionari Tradizionalisti
In ambito poetico a
reagire contro il cattivo
Il processo di elaborazione della
gusto barocco fu
prosa adatta alla letteratura Nel 700, vivono anche numerosi prosatori
l Arcadia: un movimento
scientifica, viene portato a Rivoluzionario è il progetto di più tradizionalisti, soprattutto giornalisti de
che prende il nome Alfieri
compimento nel 700, grazie rinnovamento delle modalità della la “Gazzetta Veneta”, membri
comunicazione scritta elaborato dal gruppo dall omonima Accademia
all influsso del razionalismo di dell Accademia dei Granelleschi,
degli illuministi milanesi che facevano capo istituita dal letterato Gian
origine francese. Le opere degli lamentano la decadenza della prosa
alla rivista "Il Caffe", e cioè di Pietro ed Vincenzo Gravina.
economisti, mostrano un esempio contemporanea, che avrebbe accolto
Alessandro Verri e di Cesare Beccaria.
di prosa che negli ambienti modelli stranieri, francese in particolare. Il
illuministici meridionali, mirano loro ideale prosastico guardava invece ai
all introduzione di criteri di modelli tre-cinquecenteschi, Bembeschi e Anche alla scrittura poetica di Alfieri, può
efficienza e razionalità, utilizzando cruscanti. Il suo ideale estetico è: abolire essere considerata espressione di ispirazioni
una lingua aperta. l esagerazioni ornamentali, la violenza classicisti. Però è presente in alcune delle sue
espressiva, il continuo riferimento alle opere una tendenza all espressione drammatica
Alessandro Verri, in particolare, fu l'autore di un
scoperte scientifiche alla moda, la tendenza e tesa che lo allontanano dall ideale equilibrio
celeberrimo "pezzo" pubblicato sul "Caffè" nel
ad un realismo spesso aggressivo, si optava classico e fanno già elementi della sensibilità
1765 con il titolo di Rinunzia avanti nodaro degli
Di ispirazione conservatrice e anche la per la sobrietà ; per il linguaggio tradizionale romantica
autori del presente foglio periodico al vocabolario
della Crusca. In esso, in pieno contrasto con ogni prosa di Giovan battista Vico, nelle cui e pietra pesco, per le forme dotte
orientamento puristico e cruscante, egli annunziava opere si mescolano sia riferimenti al latineggiante anche la sintassi tende al
di ripudiare ogni irrazionale veto grammaticale e patrimonio letterario toscano che rinvii alla sublime
proclamava di voler realizzare una prosa franca e tradizione latina. Scrisse opere in lingua
schietta, contraria a tutti gli allettamenti caratterizzata da sintassi complesse e
Alfieri presenta i segni di uno spiccato
pedanteschi ed aperta invece a tutti i termini, anche latineggiante, con frequenti inversioni e
spiccata tendenza alla collocazione del tradizionalismo toscanista, eppure,
stranieri, che fossero intesi e di uso comune nella
verbo in fondo Della poesia arcadica sono semplici e all interno di un quadro linguistico e
penisola.
ben delimitati anche temi ed ambienti: la emergono vari elementi di disturbo, come
vita pastorale, gli amori spontanei, gli alcuni stranierismi, qualche forma regionale
Parini: effetti comuni, in esse si descrive un e anche la forma del periodo, appare
universo del tutto ideale ed estesi relativamente moderna, privilegiando i
soffermano su esili vicende che si moduli semplici della coordinazione a quelli
svolgono in un ambiente immaginario più complessi della subordinazione
Nella reale pratica scrittoria, poi, di
fatto, sia il Verri che gli altri illuministi
milanesi, si rivelarono meno rivoluzionari
di quanto lascino credere le loro
dichiarazioni programmatiche, ma loro
atteggiamento iconoclasta non è stato
privo di effetti sulle acque stagnanti della
prosa arcaico cruscante
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