RISCOSSIONE:
LE PROROGHE E LA RIPRESA
DEI VERSAMENTI
Dott. Ernesto Gatto
INDICE DEGLI ARGOMENTI
Termine per il versamento delle cartelle I nuovi termini per «rottamazione-ter» e
esattoriali «saldo e stralcio»
Sospensione del blocco dei pagamenti da Limite massimo al di sotto del quale non è
parte della Pubblica Amministrazione necessario documentare lo stato di difficoltà
La sorte dei contribuenti decaduti dalle I nuovi piani di rateizzazione attivabili dal
rottamazioni 1 e 2 contribuente presso l’Ader
L’attività di riscossione sul fronte dei tributi
Analisi dello stato dell’arte sugli avvisi bonari
locali
Gli scenari che si aprono per il 2021 sul Termini decadenziali per la notifica di avvisi
fronte della riscossione di accertamento tra proroghe e sospensioni
FINE SOSPENSIONE BLOCCO PAGAMENTI DA PARTE DELLA P.A. - 1
Dl. 15 gennaio 2021 n. 3
Fino al 31/01/2021 gli organi della Pubblica Amministrazione e le società partecipate,
prima di effettuare pagamenti a qualsiasi titolo di importo oltre € 5.000, sono state
dispensate dall’obbligo di verificare se il beneficiario è inadempiente rispetto all’obbligo di
versamento di una o più cartelle esattoriali per una somma almeno pari a quella spettante
Ricordiamo che l’art. 48/bis del Dpr Il contribuente con cartelle non pagate
602/73 prevede che in caso positivo, il che siano oggetto di piano di
pagamento viene sospeso e la rateizzazione in corso non è soggetto al
situazione deve essere segnalata blocco dei pagamenti da parte della
all’Agenzia della Riscossione Pubblica Amministrazione
FINE SOSPENSIONE BLOCCO PAGAMENTI DA PARTE DELLA P.A. - 2
Dl. 15 gennaio 2021 n. 3
Fino al 31/01/2021 l’Agenzia delle Entrate è tenuta all’erogazione dei rimborsi fiscali (Iva,
Irpef, Ires ed Irap) ai contribuenti senza la previa verifica che gli stessi abbiano o meno
somme iscritte a ruolo, perché in caso positivo la stessa, in tempi normali, avrebbe dovuto
segnalare la circostanza all’Agenzia della Riscossione (Art. 28/ter Dpr 602/73)
In questi casi l’Ader notifica all’interessato In caso di accettazione della proposta
una proposta di compensazione tra il l’Ader movimenta le somme che le sono
credito d’imposta ed il debito iscritto a state messe a disposizione dall’Ade nei
ruolo e lo invita a comunicare entro 60 gg. limiti dell’importo complessivamente
se intende accettare o meno tale proposta dovuto a seguito dell’iscrizione a ruolo
FINE SOSPENSIONE BLOCCO PAGAMENTI DA PARTE DELLA P.A. - 3
L’estinzione del debito per cartelle esattoriali scadute è solo una facoltà concessa al
contribuente debitore e giammai un obbligo
Resta confermata in capo al contribuente la Così si è espressa Cassazione con Sentenza
facoltà di impugnare innanzi al Giudice n. 24638/2017 nel particolare caso di un
Tributario la proposta di compensazione contribuente che è venuto a conoscenza
notificatagli dall’Agenzia della riscossione della cartella in occasione della proposta
NUOVE CHANCE DI DILAZIONE PER LE RATE SCADUTE
Dl. 15 gennaio 2021 n. 3
Le cartelle esattoriali scadenti tra 08/03/2020 e 31/01/2021 devono essere
pagate entro il 01/03/2021 ivi comprese quelle notificate ante 08/03 ma con
scadenza del pagamento ricadente nel periodo di sospensione
Per chi aveva rateizzazioni pendenti
In alternativa al pagamento in unica
all’08/03/2020 il termine dell’01/03/2021
soluzione entro il 01/03/2021, il
per proseguire con i versamenti decade
contribuente può formulare entro la
solo in presenza di 10 rate non pagate
stessa data istanza di rateizzazione
(anche non consecutive)
Le azioni esecutive potranno essere riprese da
febbraio 2021 solo in capo ai contribuenti con
morosità già conclamate prima dell’08/03/2020
NUOVE CHANCE DI DILAZIONE PER LE RATE SCADUTE
Seppur in presenza di cartelle scadute da tempo, anche se oggetto di precedenti
piani di rientro decaduti, entro il 31/12/2021 si potrà presentare una nuova
domanda di dilazione, senza versare le rate scadute (art. 13 decies Dl 137/2020)
A partire da febbraio 2021 potranno ripartire anche i pignoramenti di stipendi e
pensioni già avviati prima della sospensione intervenuta in data 08/03/2020 sia per
le procedure esattoriali che per quelle davanti al giudice ordinario
NUOVE CHANCE DI DILAZIONE PER LE RATE SCADUTE
Il rompicapo delle rateizzazioni
Viene prorogato al 31/12/2021 il termine per formulare istanza di rateizzazione da
parte dei contribuenti che hanno ricevute cartelle per le quali all’08/03/2020 non
erano ancora scaduti i 60 giorni dalla notifica previsti per l’obbligo di pagamento
Viene prorogato al 31/12/2021 il termine per formulare istanza di rateizzazione da
parte dei contribuenti che all’08/03/2020 avevano cartelle scadute e mai dilazionate
nonché ai contribuenti con dilazioni già decadute a quella data
In entrambi i casi, se si presenta entro fine 2021 istanza di rateizzazione, si beneficia
dell’allungamento a 10 rate non pagate della condizione di decadenza dal beneficio
del termine e si evitano le azioni di recupero coattivo che ripartiranno da marzo 2021
PROROGA TERMINI DI PRESCRIZIONE E DECADENZA
Tutti i termini di prescrizione e di decadenza che scadono nel 2020 in
merito alla notifica delle cartelle di pagamento slittano al 31/12/2022
Con riferimento alle istanze di rateazione presentate entro la fine del 2021,
per debiti fino a € 100.000 (prima il limite era € 60.000), non è richiesta
alcuna documentazione che attesti lo stato di difficoltà del debitore
NUOVA CAUSA DI DECADENZA DAL PIANO DI RIENTRO
Limitatamente alle istanze di rateazione presentate nel 2021, la causa di
decadenza dal piano di rientro si verifica solo con il mancato pagamento di
10 rate anche non consecutive
Sono ammessi alle istanze di rateazione anche i soggetti decaduti, nel
corso del 2019, dalle prime due edizioni della rottamazione
PROROGA VERSAMENTI ROTTAMAZIONE-TER E SALDO E STRALCIO
Il termine del 10/12/2020 per il versamento delle rate di «Rottamazione-ter» e «Saldo
e stralcio» scadenti nel 2020 è prorogato all’01/03/2021 (senza i 5 giorni di tolleranza)
Nelle istanze di rateazione presentate entro il 31/12/2021 per importi < € 100.000, il
contribuente è libero di scegliere nel limite max di 72 rate mensili
I contribuenti potranno accorpare in un unico piano di rientro sia i debiti scaduti ante
08/03/2020 che quelli scaduti successivamente a tale data
PROROGA TERMINI DI PRESCRIZIONE E DECADENZA
Per le annualità relative ai tributi locali (Imu, Tari, Tosap) in scadenza alla
fine del 2020 trova applicazione la proroga di 85 giorni dei termini di
decadenza (al 26/03/2021)
Per queste fattispecie non si applica la disposizione che prevede per gli atti
in scadenza a fine 2020 l’emissione dell’avviso entro il 31/12/2020 e la
notifica al contribuente entro il 31/01/2022
Peraltro ad oggi manca il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle
entrate che deve stabilire le regole in base alle quali un atto si intende
emesso entro il 2020 (forse se firmati e protocollati ???)
PROROGA TERMINI DI PRESCRIZIONE E DECADENZA
Si ricorda che per i tributi locali al fine di individuare i termini di decadenza
occorre stabilire preliminarmente se la potenziale contestazione riguarda la
violazione degli obblighi di versamento ovvero quella degli obblighi dichiarativi
Nel primo caso (obblighi di versamento) l’anno di partenza coincide con quello
di competenza del tributo, mentre nel secondo caso (obblighi dichiarativi) l’anno
di partenza è quello in cui la denuncia avrebbe dovuto essere presentata
1 Omesso versamento Imu 2015 contestabile entro il 26/03/2021
2 Omessa dichiarazione Imu 2014 contestabile entro il 26/03/2021
AVVISI BONARI: DIFFERIMENTO VERSAMENTI
I versamenti relativi ad avvisi bonari scaduti tra l’08/03 e il 31/05/2020
I versamenti potevano essere effettuati in 4 rate
Sono considerati tempestivi se effettuati
mensili (senza interessi) dal 16/09 al
entro il 16/09/2020
16/12/2020
Sino al 31/01/2021 è sospeso l’invio di
comunicazioni d’irregolarità che dovrà
avvenire entro il 31/01/2022
Per gli atti i cui termini di versamento scadono tra il 09/03 e il 31/05/2020, sono prorogati al 16/09/2020 i
termini di versamento delle somme dovute a seguito di avvisi di accertamento con adesione, conciliazione
giudiziale, mediazione tributaria, avvisi di liquidazione imposta di registro
L’ESORDIO NEL 2020 DEL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO
Il novellato Art. 5/ter del Dl. 218/97 ha introdotto con decorrenza 01/07/2020 l’obbligo del
contraddittorio preventivo con il contribuente per la definizione dell’accertamento (al di fuori dei
tributi locali)
In caso di mancata adesione l’avviso di
Sono esclusi dalla novella gli avvisi
accertamento è motivato in relazione ai
preceduti da Pvc, gli avvisi di
chiarimenti ed ai documenti forniti dal
accertamento e di rettifica parziale
contribuente
Fuori dai casi di particolare e motivata urgenza il mancato invio dell’invito a comparire comporta
l’invalidità dell’avviso qualora il contribuente dimostri le ragioni che avrebbe potuto far valere se il
contraddittorio fosse stato attivato
SOSPENSIONE ATTIVITÀ DI LIQUIDAZIONE, CONTROLLO E ACCERTAMENTO
Ai sensi dell’Art. 67 del Dl. 18/2020 «Sono sospesi dall’08/03 al 31/05/2020 i
termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di
riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori» ciò comporta
il differimento di 85 gg. dei termini relativi a tutte le annualità sino al 2020
Per gli inviti al contraddittorio inviati Per gli inviti al contraddittorio inviati
dall’Agenzia dal 03/10 al 26/12/2020, dall’Agenzia dal 27/12/2020, l’avviso di
l’avviso di accertamento dovrà essere accertamento dovrà essere notificato
notificato > il 30/04/2021 entro 120 giorni dopo il 26/03/2021
IL DIVIETO DI COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI RUOLI SCADUTI
È vietato utilizzare crediti di natura erariale in compensazione orizzontale in presenza di
debiti erariali iscritti a ruolo e scaduti di importo complessivo > € 1.500 con una sanzione
in caso di violazione pari al 50% del credito indebitamente utilizzato in compensazione
Non sono interessati dal divieto i È comunque consentito sanare i debiti
crediti e i debiti di natura non erariaie esattoriali scaduti in compensazione
(Inps, Inail, Imu, Tari, Tosap) con utilizzo Mod. F24 (Codice RUOL)
IL DIVIETO DI COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI RUOLI SCADUTI
Non sono interessati dal divieto di Il limite di € 1.500 comprende le
compensazione i crediti d’imposta imposte, le sanzioni, gli interessi, gli
(investimenti, sanificazione, acquisto aggi esattoriali nonché tutte le altre
RT, Affitti, Vacanze, etc…) spese di notifica ed accessorie
Un debito esattoriale si intende Non si considerano scaduti i debiti
scaduto decorsi 60 giorni dalla notifica esattoriali oggetto di un piano di rientro
della relativa cartella in corso debitamente autorizzato
IL DIVIETO DI COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI RUOLI SCADUTI
L’eventuale compensazione La preclusione non opera nel caso
eseguita in violazione del divieto di debiti erariali non ancora scaduti
non è immediatamente sanzionabile in quanto la relativa cartella
nel caso di pendenza di ricorso (lo esattoriale è stata notificata al
sarà al momento della definitività) contribuente da meno di 60 giorni
In caso di preventiva Anche in caso di utilizzo del Codice
compensazione dei debiti esattoriali «RUOL» in compensazione di debiti
il contribuente dovrà inviare all’Ader esattoriali scaduti, sarà necessario
una comunicazione con il dettaglio per il contribuente l’utilizzo dei canali
delle cartelle che ha inteso sanare telematici «Entratel» o «Fisconline»
IL DIVIETO DI COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI RUOLI SCADUTI
Non è interessata dal divieto la Da notare che la normativa di
compensazione «verticale» (ad emergenza Covid-19 non ha mai
esempio Iva con Iva) ancorché venga sospeso l’operatività del divieto di
facoltativamente esposta nel Mod. F24 compensazione in esame
La soglia di € 1.500 va verificata al
Rientrano tra le imposte erariali: Irpef,
momento della compensazione, per
Ires, Addizionali Regionali e Comunali,
cui un versamento parziale che porti il
Irap, Iva, Imposta registro, ipotecaria,
debito complessivo sotto soglia
catastale, ritenute
consente di superare il divieto
SOSPENSIONE ATTIVITÀ UFFICI
PER AGENZIA DELLE ENTRATE
IN SOSTANZA VIENE
GLI ATTI DI ACCERTAMENTO, PER I QUALI I PROROGATO DI 13 MESI
TERMINI DI DECADENZA SCADONO IL IL TERMINE PER LA
31/12/2020, SONO EMESSI ENTRO TALE NOTIFICA MA NON PER LA
DATA E NOTIFICATI AL CONTRIBUENTE FORMAZIONE DEGLI
ENTRO IL 31/01/2022
AVVISI DI ACCERTAMENTO
RELATIVI ALL’ANNO 2015
Si ribadisce che tale proroga dei termini per la sola notifica degli atti di
accertamento non riguarda la fiscalità locale (Imu, Tari, Tosap)
SOSPENSIONE ATTIVITÀ UFFICI
Si è creato un corto Ricordiamo che la In ogni caso l’integrativa
circuito sui termini di dichiarazione integrativa deve essere trasmessa
presentazione della va presentata entro i prima dell’eventuale
dichiarazione integrativa termini decadenziali per ricezione dell’avviso di
relativa all’anno 2015 l’accertamento accertamento
Posto che per il 2015 tali Ma l’Agenzia con risposta ad
termini si prescrivono il interpello n. 620 del
31/01/2022 si riteneva che 24/12/2020 ha sancito che il
anche l’integrativa potesse termine ultimo per la
essere validamente presentata presentazione dell’integrativa
entro la stessa data 2015 resta il 31/12/2020
Il corto circuito è alimentato dalla successiva risposta di segno contrario
fornita dall’Agenzia al Videoforum Italia Oggi del 14 gennaio scorso
FAQ ADER - SOSPENSIONE DELLA RISCOSSIONE - 1
• AGENZIA DELLE ENTRATERISCOSSIONE PUÒ NOTIFICARMI NUOVE CARTELLE NEL
NO
PERIODO DI SOSPENSIONE 8 MARZO 2020 - 31 GENNAIO 2021 ?
• HO 15/01/2020
UNA CARTELLA CHE MI È STATA NOTIFICATA IL E CHE SCADE DOPO L’8
NO
MARZO. DOVEVO PAGARLA ALLA SCADENZA (14/03/2020) ?
• I VERSAMENTI NON EFFETTUATI PERCHÉ I TERMINI SONO STATI SOSPESI DAL DECRETO
NO
DEVO PAGARLI ENTRO IL 1^ MARZO 2021 IN UNICA SOLUZIONE ?
• HO UN PIANO DI RATEIZZAZIONE IN CORSO CON RATE CHE SCADONO NEL PERIODO DI
SOSPENSIONE. PER QUESTE RATE DEVO RISPETTARE LE SCADENZE DI PAGAMENTO? NO
• HO UNA CARTELLA I CUI TERMINI DI VERSAMENTO SONO SCADUTI PRIMA DELL’8
MARZO 2020. ADER PUÒ ATTIVARE PROCEDURE CAUTELARI O ESECUTIVE DURANTE IL NO
PERIODO DI SOSPENSIONE?
FAQ ADER - SOSPENSIONE DELLA RISCOSSIONE - 2
• È STATO AUMENTATO IL NUMERO MASSIMO DELLE RATE, ANCHE NON CONSECUTIVE,
SI
CHE COMPORTANO LA DECADENZA DEL PIANO DI RATEIZZAZIONE ?
• HO UN FERMO AMMINISTRATIVO GIÀ ISCRITTO PRIMA DELL’08/03, POSSO PAGARE O
SI
CHIEDERE LA RATEIZZAZIONE PER OTTENERE LA CANCELLAZIONE DEL FERMO ?
• HO SUBITO PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO ANTE 08/03, IL MIO DATORE DI LAVORO
DA FEBBRAIO 2021 È TENUTO A RIPRENDERE AD EFFETTUARE LA TRATTENUTA SI
PREVISTA ?
• DURANTE IL PERIODO DI SOSPENSIONE ADER PRENDERÀ IN ESAME E TRATTERÀ LE SI
ISTANZE DI RATEIZZAZIONE ?
SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI PER ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE
L’agevolazione riguarda le Asd, le Ssd, le Federazioni sportive e gli Eps
Vengono sospesi e prorogati i
Vengono altresì sospesi e
versamenti delle ritenute sui redditi
prorogati i versamenti di Iva ed
di lavoro dipendente e dei contributi
imposte sui redditi con scadenza
previdenziali ed assistenziali relativi
nel 1^ bimestre 2021
al 1^ bimestre 2021
Tali versamenti potranno essere effettuati in
unica soluzione entro il 30/05/2021 ovvero
in 24 rate mensili a partire dalla stessa data
LA RIPRESA DEI VERSAMENTI SOSPESI NEL 2020
Si ritiene che la
proroga riguardi anche
i contributi Inps
Il termine per il versamento del secondo acconto Irpef, Ires e Irap, previsto per il
30/11/2020, viene prorogato al 30/04/2021 senza sanzioni e interessi
La norma riguarda i soggetti con ricavi 2019 < € Sono ammessi anche i soggetti collegati quali i
5.164.569 che svolgono un’attività per la quale è soci di società di persone, di Srl trasparenti,
stato approvato il modello ISA 2020 collaboratori di imprese familiari, etc…
La misura è estesa anche ai contribuenti minimi Ulteriore condizione è che il fatturato del 1^
e forfettari nonché a coloro che dichiarano cause semestre 2020 sia inferiore di almeno il 33%
di esclusione Isa rispetto allo stesso semestre 2019
Per quantificare il fatturato si farà riferimento alla data di effettuazione delle operazioni (Circ.
15/E/2020) e si terrà conto degli importi non fatturati perché fuori campo Iva (Risposta 350/E/2020)
LA RIPRESA DEI VERSAMENTI SOSPESI NEL 2020
Viene prorogato al 30/04/2021 il termine per
Alle imprese inserite negli allegati 1 e 2 del
il versamento del secondo acconto Irpef, Ires
decreto operanti in zona rossa ed ai ristoranti
e Irap 2020 indipendentemente dal calo di
operanti anche in zona arancione per le quali
fatturato di almeno il 33% nel 1^ semestre
è stato approvato il modello ISA 2020
2020 rispetto al 1^ semestre 2019
Per i datori di lavoro privati di cui all’allegato 1 Tali versamenti dovranno essere effettuati in
al Dl. 149/2020 sono sospesi i termini di unica soluzione o in quattro rate mensili a
versamento dei contributi previdenziali e partire dal 16/03/2021 (utilizzando nuove
assistenziali relativi al mese di novembre 2020 codeline che dovranno essere richieste)
Alle imprese di tutta Italia con attività sospesa
Sono prorogati al 16/03/2021 (anche in
ex art. 1 Dpcm 03/11/2020, ai ristoranti in
quattro rate mensili) i termini di versamento
zona arancione o rossa ed alle imprese di
delle ritenute lavoro dipendente e dell’Iva
cui all’allegato 2, alberghi, agenzie di viaggi e
che scadono nel mese di novembre 2020
tour operator operanti in zona rossa
LA RIPRESA DEI VERSAMENTI SOSPESI NEL 2020
Sono prorogati al 16/03/2021 (anche in 4 rate Per i soggetti con ricavi 2019 < € 50 mln.
mensili) i termini per i versamenti di contributi che mostrano un calo di fatturato di
Inps, ritenute Irpef, Iva mensile scadenti a almeno il 33% tra il mese di novembre
dicembre e per l’acconto Iva 2020 2019 ed il mese di novembre 2020
I versamenti sono prorogati indipendentemente I versamenti di cui sopra sono prorogati
dal calo di fatturato per i ristoranti in zona indipendentemente dal calo di fatturato per
arancione o rossa e per i contribuenti con i contribuenti di cui all’allegato 2 del Dl.
apertura partita Iva dopo il 30/11/2019 149/2020 che operano in zona rossa
Prorogati i versamenti anche per i soggetti La colorazione delle regioni è
con attività sospesa ex Dpcm 03/11/2020 fotografata al 26 novembre 2020
GLI SCENARI PER IL 2021
Nuova edizione della Rottamazione (Quater) che permetta a tutti i contribuenti di
versare con una congrua dilazione temporale le sole imposte (no sanzioni ed
interessi) relative ai ruoli emessi nel periodo 2018-2019
Nuova edizione del Saldo e Stralcio (Bis) che permetta ai soli contribuenti in
difficoltà economica di versare soltanto una percentuale del debito esattoriale
maturato in un arco di tempo più lungo rispetto al passato (10 anni)
Condono fino al 2015 per le mini-cartelle inferiori ai mille euro relative alle
imprese cessate, ai soggetti deceduti ed a quelli falliti (sulla scorta di quanto già
fatto per il periodo 2000-2010)
Grazie e
arrivederci