Lezione 1- 23/02/2023
Capitolo 1: nozioni di base
Ambito di studi : lessico che implica di per sé anche la semantica. Si studiano le parole, cioè lessico: insieme
di parole di una lingua e il significato che esse hanno: semantica.
Sono anche coinvolti altri livelli del sistema linguistico:
-fonetica, fonologia:studia i suoni
-Morfologia: studia struttura delle parole
-Sintassi: combinazione di sintagmi e frasi
- semantica: studio significato parole e delle frasi nel loro complesso. Anche significato di espressioni, frasi e
testi, non soltanto delle singole parole.
Lessico e semantica: quarto piano del sistema linguistico, aspetti che vanno insieme. Trattandosi di parole
sono coinvolti anche gli altri livelli del sistema tra cui la morfologia che studiando la struttura delle parole
non se ne può fare a meno. I livelli del sistema linguistico sono in parte indipendenti ma anche molto legati
tra di loro. Ad esempio la semantica e la morfologia si relazionano tra loro. Es. parola gatto (radice ,
morfema lessicale: gatt- ci da il significato della parola inteso in senso tradizionale ovvero semantico
tradizionale quello che troviamo nel dizionario , desinenza di genere e numero –o che ha un significato
grammaticale. È un significato grammaticale che ha comunque una sua componente semantico referenziale
perché trattandosi di un animale , ci consente di capire che è una cosa concreta, singolo e sappiamo che è
un animale di sesso maschile. È quindi sia grammaticale ma anche semantico-referenziale.
Nella radice c’è prevalentemente semantico-referenziale, nella desinenza significato grammaticale con
influenza anche significato semantico- referenziale. Le due categorie non sono così distinte
Es. tavolo (-o desinenza grammaticale, nessuna referenza semantico-referenziale dato che non ha genere ,
però rimane il numero con riferimento alla realtà , è uno e non molti - conserva il riferimento semantico-
referenziale).
Sintassi: modo in cui le parole si combinano per formare espressioni o sintagmi. Anche quando combiniamo
articoli e nomi abbiamo già costruito un sintagma nominale- morfologia e sintassi due livelli che
interagiscono molto tra loro non del tutto indipendenti .
Anche i suoni interagiscono con il resto del sistema, ci possono essere nella lingua dei cambiamenti
grammaticali innescati da cambiamenti dei suoni nella lingua stessa.
Sussure: “la lingua è un sistema di sistemi “ , la lingua è un tutt’uno, un sistema al quanto complesso.
1- il lessico e le discipline che se ne occupano : la lessicologia e la lessicografia
DOMANDE: lessico, lessicografia, lessema e lemma
p.13 libro- p.1 dispensa
Lessico: insieme delle parole di una lingua
Dizionario:opera che descrive questo lessico: lista di parole con definizioni e altre informazioni . descrizione
di questo lessico, opera di consultazione . libro in formato cartaceo in genere di grandi dimensioni o su
supporto elettronico che ci da la lista della parole di una lingua in ordine alfabetico , con le definizioni delle
parole e altre informazioni. Raccoglie un gran numero di parole di una lingua. Ci sono informazioni circa la
corretta pronuncia della parola (ortoepia), un possibile file sonoro in caso di dizionario elettronico, sulle
varianti di pronuncia di una parola (accento che può avere due accenti diversi). Man mano la linguistica è
diventata meno prescrittiva e più descrittiva, non stabilisce sempre una regola fissa e da varie possibilità
delle parole. Vi sono informazioni sull’ortografia cioè su come si scrive correttamente la parola anche con
eventuali varianti. In italiano vi sono casi di difficoltà di casi di difficoltà sull’ortografia sul plurale delle
parole terminanti in –cia o –gia ad esempio. Il dizionario chiarisce questi dubbi. Vi sono comunque casi di
possibili contraddizioni tra vari dizionari. Ci da anche informazioni di tipo grammaticali cioè ci dice se una
parola è aggettivo o verbo, informazioni di tipo grammaticale circa la coniugazione dei verbi ad esempio.
Il lessico è l’insieme delle parole di una lingua , tuttavia è impossibile avere un dizionario che contenga tutte
le parole di una lingua. Nell’italiano il dizionario ha circa 200.000/250.000 lemmi (voci, entrate lessicali) in
totale, ma sicuramente non tutte le parole dell’italiano. Non sono tutte perché il lessico si amplia di
continuo a causa di formazione di nuove parole (neologismi ), ciò può avvenire anche giorno per giorno o a
causa di prestiti da altre lingue, oggi soprattutto dall’inglese. Per mettere in un dizionario tutte le parole di
una lingua bisognerebbe mettere tutti i termini tecnici di vari ambiti e campi del sapere. Si trovano in
genere quelli più frequenti, usati di ogni ambito. Nel caso dei dizionari bilingui vi sono quelli specialisti, più
tecnici. Il lessico è un qualcosa di virtualmente infinito si tratta milioni di parole ma in continua virtuale
espansione anche in modo molto rapido. Gli altri livelli del sistema della lingua necessitano di periodi più
lunghi, la grammatica necessita di secoli per modificarsi. Da un anno all’altro un dizionario della lingua può
già risultare invecchiato, annualmente si vanno aggiungendo ed eliminando parole che risultano ormai
desuete. Per inserire una nuova parola come neologismo bisogna accertarsi che non sparirà che verrà
usata per un periodo lungo. I necessari sono fondamentali, necessari tuttavia si può avere una difficoltà nel
trovare alcune parole.
Questo lo differenzia dagli altri livelli della lingua: gli elementi fonetici sono poche decine, gli elementi
grammaticali sono più numerosi ma comunque limitati , il lessico invece è quantitativamente più
consistente.
Il dizionario più che la descrizione del lessico della lingua è un tentativo di descrivere il lessico di una lingua,
di fatto dato il numero infinito di parole di una lingua nessun dizionario potrà mai essere del tutto
completo. Ci sono più dizionari, fatti con criteri diversi , impostazioni diversi con qualità diverse; alcuni più
pregiati altri meno. Ci sono dizionari generici, specialistici ma anche dizionari particolari con impostazione
un po' diversa; i cosiddetti dizionari analogici (propongono il percorso inverso rispetto ai dizionari
tradizionali: nel dizionario tradizionale cerchiamo la parola di cui non conosciamo il significato, nel caso del
dizionario analogico sappiamo il significato ma non ne sappiamo la parola es. voglio usare un verbo per
riferirmi al verso di un elefante ma non so quale parola esprima questo significato: barrisce). Sono
organizzati in ordine alfabetico e si danno prima parole più comuni e altri più complessi; andando su
elefante si trovano le voci o parole possibili attinenti ad esso. È come un dizionario enciclopedico
organizzato per voci. Dizionari analogici sono utili per ampliare le conoscenze della lingua italiana ma anche
delle lingue straniere; si trovano le parole organizzate in modo sistematico. Nel dizionario tradizionale
sarebbero sparsi e non organizzati in modo tematico. Ci sono anche dizionari più particolari detti inversi in
cui le parole sono in ordine alfabetico ma scritte al contrario; si trovano parole di seguito che finiscono con
lo stesso suffisso. Es. cercare parole che finiscono in –onte ; dizionari usati dai poeti per fare le rime. Oggi
sono interessati per studi scientifici di morfologia ad esempio. Ci sono anche dizionari di sinonimi e
contrari : parole simili con significati simili ma con sfumature diverse, i sinonimi spesso non coincidono del
tutto per questo detti quasi sinonimi.
Vocabolario : è una parola ambigua e può avere entrambi i significati di lessico e di dizionario. Vocabolario
inteso come insieme delle parole di una lingua o vocabolario della lingua italiana cioè il suo dizionario.
Il lessico che viene descritto nel dizionario viene studiato da lessicografia e dalla lessicologia. La lessicologia
è più teorica, mentre la lessicografia è più applicativa. Sono due discipline contigue, facce della stessa
medaglia. Sono teoria e pratica dello studio del lessico e molti studiosi le applicano entrambe
- lessicologia: studia il lessico da un punto di vista teorico più scientifico, somiglianza e differenze tra
lessico di una lingua e quello di un’altra, evoluzioni di un lessico di una lingua
- lessicografia : applica questi studi nelle opere cioè dizionari e simili . applica i risultati di questi studi
in opere lessicografiche, dizionari e simili
lessema vs lemma (p.34 libro).
Lessema: oggetto primario della lessicologia, forma base della parola stabilito per convenzione es. caso di
verbi, aggettivi etc..(infinito, maschile singolare).
Lemma : oggetto di studio della lessicografia
Sono la stessa cosa ma da due punti di vista diversi, cioè la parola. Questa viene chiamata lessema cioè
forma base della parola. È la forma base perché i nomi in italiano si possono declinare, i verbi si possono
coniugare ; per tanto si stabilisce la forma base ; nel caso dei verbi la forma base è l’infinito e quello è il
lessema (cantare, mangiare) . quando le parole si possono declinare per genere e numero la forma base è
maschile singolare (es. buono)
La forma base della lessicografia è il lemma cioè la voce che troviamo nel dizionario. È il lessema inserito nel
dizionario. Il dizionario ha quindi x lemmi, le parole della lingua quindi sono molte di più dato che i
dizionario contiene solo le forme base di quelle date parole.
Quando si fa un dizionario bisogna stabilire quali sono i lemmi, quali parole “si mettono a lemma “; ad
esempio nel caso dei diminutivi (tavolino) possibilmente non ne faccio un lemma cioè una voce nel
dizionario uso la parola base e poi aggiungo i vari significati e derivati possibili. Nel caso in cui il diminutivo
ha assunto un significato proprio si può decidere di farne un lemma a parte (es. libretto: non piccolo libro
ma è un documento). Questi termini quindi non sono puramente oziosi, ma quando si passa alla pratica
bisogna decidere di quali farne un lemma e quali no. lo stesso accade con i composti(divanoletto).
Il lessicografo può anche però scoprire cose che il lessicologo non aveva notato e glie le suggerisce per il
suo studio è quindi un’influenza reciproca.