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12 - Integrali Impropri

Appunti ANALISI MATEMATICA I Polito (12)
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LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

- INTEGRALI IMPROPRI -

OBBIETTIVI: definire l’integrale di funzioni:


1. LIMITATE su DOMINI ILLIMITATI.

2. ILLIMITATE su DOMINI LIMITATI.

Ricordo: Sono RIEMANN – integrabili in [a, c] (⇔ f ∈ R ([a, c])) – le


funzioni continue o continue a tratti (cioè con un numero finito di
punti di discontinuità di tipo salto o eliminabili).

1 - CASO DI FUNZIONE LIMITATA SU DOMINIO


ILLIMITATO
DEF. Sia f ∈ R ([a, c]), ∀c > a, è ben definita la FUNZIONE
INTEGRABILE:

F ( c ) =∫ f ( x ) dx, ∀c > a
c

Se esiste clim F (c ), poniamo:

(·) ∫ f ( x ) dx ≔ lim
→+∞

+∞
F (c )
a c →+∞

Si dice che l’INTEGRALE IMPROPRIO a primo membro:


LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

1. CONVERGE oppure che f è INTEGRABILE IN SENSO

IMPROPRIO in [a, +∞] se il limite (·) è FINITO;

2. DIVERGE se il limite (·) è INFINITO;

3. OSCILLANTE oppure INDETERMINATO se il limite (·) è


NON ESISTE.

NOTA: La definizione di ∫ f ( x ) dx con f ∈ R ([c, a]), ∀c < a, è


a

ANALOGA:
−∞

(·) ∫ f ( x ) dx ≔ lim ∫ f ( x ) dx .
a a

−∞ c→−∞ c

------------------------------------------------------------------------------------------------------
-
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

Quindi:

f(x) --> 0 per x --> +∞ --//--> ∫ f ( x ) dx CONVERGE


+∞

’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’

OSSERVAZIONE: potevo prevedere che l’integrale improprio


+∞

∫ x1α dx
NON poteva essere oscillante perché vale la seguente:
1

PROPOSIZIONE (MONOTONIA DELLA FUNZIONE INTEGRALE)

Sia f ∈ R([a, c]), ∀c > a (a ∈ R fissato), vale la seguente


implicazione:

 f(x) ≥ 0, ∀x ≥ a --> F(c) è CRESCENTE - ∀c > a;

 f(x) ≤ 0, ∀x ≥ a --> F(c) è DECRESCENTE - ∀c > a.

IMPORTANTE

Come conseguenza della proposizione:

se f ≥ 0, ∀x ≥ a -->∫ f ( x ) dx NON E’ OSCILLANTE (stessa cosa se f


+∞

≤ 0)
1


perché per la proposizione ∃clim
→+∞
f (c )

DIMOSTRAZIONE DELLA PROPOSIZIONE

TESI: ∀c2 > c1 > a --> F(c2) ≥ F(c1)


LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

F(c2) = ∫ f ( x ) dx = ∫ f ( x ) dx + ∫ f ( x ) dx ≥
c2 c1 c2 c1

(≥ 0) ∫ f ( x ) dx (F(c1))
a a c1 a

CRITERI DI CONVERGENZA E DIVERGENZA


TEOREMA – CRITERIO DEL CONFRONTO

f, g ∈ R ([a, c]), ∀c > a : 0 ≤ f(x) ≤ g(x) (*), ∀x ≥ a, allora:

1.
+∞ +∞

∫ f ( x ) dx=+∞ → ∫ g ( x ) dx=+ ∞
a a

2. ∫ g ( x ) dx=converge → ∫ f ( x ) dx=converge
+∞ +∞

a a

IDEA – DIMOSTRAZIONE

Si utilizza il teorema del confronto su limiti applicato alle funzioni


integrali:

F ( c ) =∫ f ( x ) dx e G ( c )=∫ g ( x ) dx
c c

a a

f ≥ 0 e g ≥ 0 --> F e G sono CRESCENTI e quindi ∃clim


→+∞
F (c ) e ∃
lim G(c)

MONOTONIA INTEGRALE:
c →+∞
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

(*) --> F(c)(c +∞) = ∫ f ( x ) dx ≤ ∫ g ( x ) dx= G(c)


c c

a a

e la tesi segue per il TEOREMA sui limiti.

TEOREMA – CRITERIO DEL CONFRONTO ASINTOTICO

Sia f ∈ R ([a, c]), ∀c > a con ORDINE DI INFINITESIMO α per x --


> +∞ RISPETTO ALL’INFINITESIMO x (cioè f ∼ α per x --> +∞, l
1 l

∈ ℝ).
x

Allora:

1. se α¿ 1 , ∫ f ( x ) dx=converge
+∞

2. se α≤ 1 , ∫ f ( x ) dx=diverge
+∞

a
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

TEOREMA – CRITERIO DI CONVERGENZA ASSOLUTA

Sia f ∈ R ([a, c]), ∀c > a, vale:

∫ ¿ f ( x )∨dx converge -->∫ f ( x ) dxconverge


+∞ +∞

a a

e |∫ f ( x ) dx| ≤
+∞ +∞

∫ ¿ f ( x )∨dx
a a
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

ATTENZIONE

Il teorema dice che se ∫ ¿ f ( x )∨dx converge -->∫ f ( x ) dxconverge.


+∞ +∞

a a

Il teorema NON dice che se∫ ¿ f ( x )∨dx = +∞ -->∫ f ( x ) dx= +∞ [NO].


+∞ +∞

a a
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

-------------------------------------------------------------------------------
-
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

-------------------------------------------------------------------------------
-
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

2 - CASO DI FUNZIONE ILLIMTATA SU DOMINIO


LIMITATO

Se esiste lim
−¿
c →b F (c)¿
¿
si pone:
b

∫ f ( x ) dx ≔ c →blimF (c)¿ ¿
−¿
a

Si dice che l’intervallo improprio è:

 CONVERGENTE – se ∃ limite finito;

 DIVERGENTE – se ∃ limite infinito;

 OSCILLANTE – se ∄ limite.

Analogamente si definisce l’intervallo improprio di f : (a, b] --> ℝ, f

∈ R ([c, b]), ∀ a < c ≤ b

ESEMPIO NOTEVOLE
|

|
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

Più in generale:
b

∫ ¿1¿ ¿
a

oppure
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

∫ ¿1¿ ¿
a

-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-
=-

Come per il caso di dominio illimitato valgono:

 f ≥ 0 oppure f ≤ 0 --> l’integrale improprio DIVERGE o


CONVERGE.

 CRITERIO DEL CONFRONTO.

 CRITERIO DI CONVERGENZA ASSOLUTA.

 CRITERIO DEL CONFRONTO ASINTOTICO (MODIFICATO).


LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

TEOREMA – CRITERIO DEL CONFRONTO ASINTOTICO


MODIFICATO

Sia f : [a, b) --> ℝ, f ∈ R ([a, c]), ∀ a ≤ c < b con ORDINE DI


INFINITO α ∈ ℝ+ per x --> b- RISPETTO ALL’INFINITO ¿ ¿ (cioè f
1

∼ ¿ ¿ per x --> b-, l ∈ ℝ).


1

Allora:

1. se α¿ 1 ,∫ f ( x ) dx =converge
b

2. se α≥ 1 ,∫ f ( x ) dx=diverge
b

a
LEZIONE di ANALISI MATEMATICA I

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