I cinque volti della bellezza in
Fisica
[Link]
Università di Bari
• La creazione di un modello
• La creazione di una teoria: la teoria
come opera d’arte
• Bellezza e simmetrie
• Bellezza e metamorfosi
• Bellezza e conoscenza
La creazione
di un modello
Flash sincronizzati delle lucciole
• Scoperte in Malesia nell’800: colonie di
migliaia di lucciole lampeggianti
• Flash: usati nel corteggiamento rituale in
gruppo
• Dopo un breve periodo il lampeggiamento
diviene sincrono
Spiegazioni
• Accidentale ?
• Effetto ottico (sbattere delle ciglia
dell’osservatore) ?
• Colpi di vento?
• In realta’:
• Le lucciole hanno meccanismi neurali che
vengono stimolati dai flash
Comportamenti simili negli esseri
umani
• Chiudete e aprite gli occhi e battete un dito
sul tavolo
• Quasi subito i due movimenti diventano
sincroni
Modello matematico: Eq. di
oscillatori (simile a pendoli)
Oscillatori: punti che
si muovono su di una circonferenza
con velocita’ diverse:
(N grande, interazione non lineare)
Creazione
delle teorie.
La teoria
come opera
d’arte
Una teoria fisica spiega in modo economico e
coerente una quantità di dati sperimentali
Equazioni di campo di Einstein
(Relativita’ generale)
Gαβ = k T αβ
k = costante di Einstein
G, T= tensori di campo e di materia
Descrivono dal GPS alle stelle di neutroni, dai buchi neri
alla fisica del Big Bang
Nascita dei buchi neri:
il collasso gravitazionale
• RG: Se una stella massiva ha esaurito il
combustibile nucleare, la forza di gravità la
fa collassare in una regione spazio-
temporale dal quale nulla puo’ uscire.
• Al suo interno puo’ esserci qualsiasi cosa,
ma all’esterno si distinguono solo per
massa e velocita’ di rotazione
(economicita’)
Fisica dei buchi neri
• Sono gli oggetti macroscopici piu’ perfetti
esistenti nell’Universo.
• La loro descrizione si basa solo sul concetto
di spazio e tempo.
• Sono anche oggetti estremamente semplici.
• La relativita’ generale fornisce una sola
famiglia di soluzione che dipende da solo
due parametri: massa e velocita’ di rotazione.
• “E’ impossibile seguire il percorso di una
delle grandi teorie della fisica, vederla
svolgere maestosamente e con regolarità le
sue deduzioni a partire dalle ipotesi iniziali;
vedere che le sue conseguenze
rappresentano, fin nei minimi dettagli, una
quantità di leggi sperimentali, senza essere
sedotti dalla bellezza di una tale costruzione,
senza sentire fin nel profondo che una simile
creazione dello spirito umano è veramente
un’opera d’arte “
• (P. Duhem, La teoria fisica: il suo oggetto e la sua
struttura)
Bellezza e simmetria
Il criterio estetico nella costruzione
delle teorie fisiche: le simmetrie
Equazioni di Maxwell nel vuoto
La simmetria tra E (campo elettrico) e B (campo magnetico)
nasconde una struttura unitaria: E e B sono due aspetti di un’unica
grandezza fisica, il campo elettromagnetico.
Anche il segno ± ha un senso: rappresenta la differenza tra spazio e
tempo nello spazio-tempo della relativita’
Le teorie devono essere belle?
Bellezza ha valore euristico
Relatività ha alla base una motivazione estetica
In Relatività Ristretta vale il principio secondo
cui le leggi della fisica devono avere la stessa
forma nei sistemi di riferimento in cui vale la
legge d’inerzia
In Relatività Generale: le leggi della fisica hanno
la stessa forma in tutti i sistemi di riferimento.
Bellezza come criterio generale?
• La bellezza non è criterio generale
• Esempio: l’analogia tra E e B nel vuoto, si
perde in presenza di materia: mentre
esistono cariche elettriche isolate non
esistono cariche magnetiche isolate
(monopoli magnetici)
• Dirac (1948): assumendo una completa
simmetria, dovrebbero esistere i monopoli
Sfortunatamente: mai trovati
Una preferenza per le teorie belle si puo’
assumere solo a parità di altre condizioni
Bellezza e simmetria
• Ma allora perché questa preferenza per le
teorie simmetriche e, per questo, belle?
• Se non è un criterio fisico, ma metafisico,
non sarebbe meglio rinunciarvi, per non
creare confusione tra campi diversi della
conoscenza?
Simmetrie, struttura dello spazio e
del tempo
• Simmetria del tempo. Se un esperimento
foirnisce oggi una legge, la fornirà anche in
futuro (e in passato)
• Simmetrie dello spazio Esperimenti effettuati in
luoghi diversi (Europa, USA) forniscono gli stessi
risultati. Se ruoto l’apparato sperimentale
ottengo lo stesso risultato.
• Isotropia e omogeneità dello spazio-tempo:
leggi di conservazione (e.g.: legge di
conservazione dell’energia)
Bellezza e metamorfosi
• Un aspetto della bellezza delle teorie fisiche e’
data dalle loro metamorfosi.
• Metamorfosi e’ un concetto che in letteratura o in
musica, da Ovidio a Kafka o a R. Strauss, e’
legato ad una trasformazione della natura di una
cosa.
• Nelle scienze è stato usato per primo da un altro
poeta Goethe, nello studio delle trasformazioni
delle piante, con un significato simile.
Un esempio letterario: Morte e trasfigurazione del semideo Ercole (Ov.
Metam. IX, 262, [Link] Marzolla)
Tutto ciò che era devastabile dalla fiamma
Vulcano lo aveva distrutto. Rimase l’immagine
di Ercole, ma irriconoscibile, senza più nulla di
quel che poteva aver preso dalla madre;
serbava unicamente l’impronta di Giove. E
come il serpente, deposta con la pelle la
vecchiaia, rimbaldanzito torna tutto nuovo e
smagliante di fresche squame, così l’eroe di
Tirinto, spogliato del corpo mortale, rifiorì con
la parte migliore del suo essere e cominciò a
sembrare più grande, e ad assumere un’aria
maestosa e solenne, un aspetto venerando. Il
padre onnipotente , avvoltolo in una nuvola
cava, lo rapì e con un cocchio tirato da quattro
cavalli lo portò tra gli astri radiosi.
Inerente a questo senso della parola
metamorfosi e’ un carattere dinamico, di
un processo che avviene nel tempo, con
un cambiamento della
struttura dell’oggetto
In fisica il carattere di metamorfosi appare
nella pluralità delle possibili descrizioni
Non una trasformazione nel tempo, ma il
fatto che ogni segmento di realtà può
essere organizzato in più modi, ammette
più descrizioni e quindi allude a più nature.
Termodinamica e fisica atomica
• Se studiamo gli stati energetici e le
trasformazioni di una porzione di materia su
grande scala usiamo una descrizione basata su
concetti come temperatura T, volume V,
pressione P, energia U, entropia S, e la
termodinamica è la teoria che descrive la
relazione tra queste grandezze.
• Su scala atomica questi concetti sono inadeguati
e la teoria più appropriata è la teoria cinetica.
Onde e particelle
• Sino al secolo XIX si riteneva che l’energia
fosse trasportata da due enti fisici di
natura diversa, le onde e le particelle
• Nei 40 anni a cavallo tra i secoli XIX e XX
si comprese che le particelle (elettroni)
hanno proprietà ondulatorie e le onde
proprietà corpuscolari.
• La teoria quantistica dei campi (metà XX
secolo) unficò i due concetti.
Qual è la vera teoria?
Entrambe: ciascuna ha il suo ambito di
verità.
Come in una metamorfosi passiamo
da una descrizione all’altra per
soddisfare criteri di consistenza tra
teoria ed esperimenti.
Bellezza
e
conoscenza
Il mistero della conoscenza
Le teorie non sono solo strumenti per
classificare i dati: predicono nuovi
fenomeni
• Le equazioni di Maxwell prevedevano
l’esistenza delle onde elettromagnetiche.
• Furono scoperte alcuni anni dopo da
Hertz.
• La relatività (1916) prevedeva la
deflessione della luce da parte del sole
(1.75”)
• Nel 1919 due spedizioni inviate in due
piccole isole (Sobral, Brasile; Principe,
Golfo di Guinea) misurarono l’effetto
con risultati in spettacolare accordo
(1.98±0.12”; 1.61±0.31”)
• Possibilità di prevedere il risultato degli
esperimenti è cosa comune nella scienza: ogni
progresso tecnologico si basa su di essa.
• Tuttavia, a ben guardare essa costituisce
l’aspetto più misterioso e quindi più affascinante
della ricerca scientifica.
• Dieci miliardi di cellule neurali in grado di
descrivere e prevedere il comportamento di 100
miliardi di galassie ciascuna contenente 100
miliardi di stelle
• Il fatto stesso che la totalità delle
nostre esperienze sensoriali si
possa ordinare col pensiero ci
lascia stupefatti ed è qualcosa che
non riusciremo mai a spiegarci. Si
potrebbe dire che l’eterno mistero
del mondo è la sua comprensibilità
(A. Einstein).
(N grande, interazione non lineare)
Onde α nel cervello
EEG rithms:
δ(0.5-3.5 Hz):deep sleep
θ(3.5-7.5 Hz):sleep
α(7.5-12.5 Hz): wake,relax
β (12.5-30 Hz): tension
γ (30-60 Hz): Cellular level exp.
Periodicity is produced by spontaneous
synchronization of microscopic signals
Synchronization between signals from
different electrodes can be noted,
Sincronizzazione nel cervello
• I neuroni attivi nella banda alfa presi
individualmente lancerebbero segnali
elettrici con frequenze tutte diverse tra
loro.
• Presi assieme formano un vero e proprio
orologio che batte con la frequenza di
circa 10 pulsazioni al secondo