Letteratura Inglese 2
Letteratura Inglese 2
1 MAR 2022
Il genere: è una costruzione sociale. Ci sono anche dati biologici ma i comportamenti, la
pressione che viene esercitata ha più a che fare con la cultura.
TESTI:
As you like it: commedia più famosa di Shakespeare. Piena di scmabi conturbanti tra
maschile e femminile (garzanti con testo a fronte)
The rover: commedia di una scrittrice donna, prima romanziera. Anni della restaurazione
monarchica. Le donne sceglieranno spesso il genere del romanzo sotto pseudonimi.
Roxana: romanzo di Defoe che era un dissidente religioso, non conformista; viveva ai
margini e scrive questo romanzo che è sconvolgente. Ha al centro una donna che rimane
senza nulla a causa del suo marito stupido che l’ha rovinata e si industria da sola diventando
una cortigiana di alto bordo. È innovativo e moderno perché cerca di entrare nel punto di
vista femminile di un tempo.
A vindication of the rights of woman: saggio diventato molto famoso ed importante perché
anche la scrittrice che lo ha scritto ha combattuto a benificio di tutti noi ed è una delle prime
donne a dire che le donne hanno diritto a tutta una serie di cose come l’educazione, dire la
propria nella scelta matrimoniale, l’accesso ai propri beni.
Mansfield park: romanzo cupo e pieno di ironia feroce. Storia di finzione e spaccato
dell’epoca perché ci sono situazioni sociali. La scrittrice desciìrive bene i tanti lacci in cui
sono imbrigliate le vite delle donne che hanno meno libertà rispetto ai maschi.
Frankenstein.
CRITICHE
A history of women in the [Link]. renaissance and enlightenment paradoxes ed. By Natalie
Zemon Davies and Arlette Farge, Harvard University Press 1993.
Manual di storia della letteratura, necessario, [Link], a cura di, Storia della letteratura
inglese, Einaudi 2000, 1 volume con capitoli 2,3,4,5.
3 MAR 2022
1485 sale al trono Henry VII che mettono fin
1509 sale al trono Enrico 8 con cui si consuma lo scisma dal cattolicesimo romano. In
europa aveva preso avvio la riforma protestante. 1517 Martin Luter, monaco tedesco, aveva
affisso le sue 95 tesi inaugurando la riforma protestante per riformare la chiesa cattolica che
portrà alla creazione di una nuova chiesa e della confessione luterana.
In inghilterra la riforma arriva più attraverso lotte dinastiche che attraverso dispute religiose
perché Enrico 8 dopo 20 anni di matrimonio con Catrina d’aragona si innamora di anna
bolena e vorrebbe sposarla ma per farlo deve annullare l’altro matrimonio. Questa richiesta
viene rifiutata e lui si allontana dalla chiesa emannìando l’act of supremacy in cui fonda una
chiesa autoctona (anglicana) di cui lui diventa il capo. In inghilterra, infatti, la regina è il
capo della chiesa.
Da qui seguiranno secoli di dispute e guerre religione perché si pensa che la riforma non
abbia creato una chiesa pura.
Sul piano linguistico-culturale l’inglese non ha il prestigio di oggi e comincia un dibattito
sulla lingua.
La lingua più usata del ‘400 è il latino ma si inzia a tradurre nel ‘500 in inglese come Utopia
di More.
Si consolidano le strutture del regno: abbiamo la corte (potere e cultura); ha un’antagonista,
cioè il parlamento che controbilancia il potere della corte. Inghilterra prima monarchia
parlamentare. La cultura della corte investe tutti i campi, dalla musica, alla poesia, alle arti
figurative, moda e teatro.
Si diffondono manuali di educazione del perfetto cortigiano. Molti letterati del tempo si
cimentano in questo genere.
La libertà di espressione non esiste. Nasce il concetto così rinascimentale di “dark conceit”
concetto oscuro, parlar per metafore, per allusioni.
L’altro polo della vita del tempo è la città. Londra passa da 60 mila abitanti nel 1520 a 120
mila nel 1550 a 375 mila un secolo dopo. I mercati si espandono, Londra sede della terza
università del Regno (Inns of Court), di mercati, teatri, è un centro pulsante di vita. Nascono
le università come Oxford e Cambridge ma si affermano anche le scuole di diritto che sono
le Inns of Court
La letteratura circola sia in manoscritto ma circolano anche le stampe perché nasce la
stampa a caratteri mobili di Caxton nel 1470. È una rivoluzione delle arti perché il libro
stampato può essere venduto, prestato e circola di più dei manoscritti ma entrambi circolano
perché il manoscritto continua ad avere prestigio. Stampa significa democratizzazione della
cultura.
RINASCIMENTO e UMANESIMO: in europa è esploso il rinascimento e l’umanesimo in
cui si inizia a dare maggior importanza all’uomo. Mentre nel medioevo si dava la più grande
importnza al Dio e al suo tempo, nel rinascimento l’uomo prende il sopravvento e i primi
che prendono il sopravvento sono Thomas More ed Erasmo da Rotterdam.
Si cominciano a tradurre i testi della cultura classica ed europea. Questa moda comincia
proprio nel 500 con la traduzione di testi altini e greci ma anche testi prodotti nei decenni
precedenti in Italia e Francia come il principe di Machiavelli, l’Orlando furioso, le vite di
Plutarco, gli Essais di Montaigne, le metamorfosi di Ovidio.
Un punto d’incontro tra riforma e traduzione è che cominciano ad apparire le prime
traduzioni della Bibbia: la riforma propuganva un rapporto più intimo tra fedele e Dio. Il
fedele attraverso la lettura dei testi sacri si avvicina a Dio, quindi per questo si iniziano a
tradurre i testi biblici come quella di Ginevra e Jame’s Bible.
Elisabetta 1: la sovrana sotto cui opera Shakespeare. È la sovrana mito della storia
d’Inghilterra perché stabilisce la pace e figlia di Enrico 8 che aveva seminato terrore. Lei
però riesce a contenere i vari conflitti e fa anche una politica estera ma verrà sconfitta dalla
Spagna. Riesce attraverso la diplomazia a mantere un periodo lungo di pace. Lei è una
protestante ma attua un protestantesimo cauto con pochi danni ai cattolici.
Sorge il culto della regina e viene detta la regina vergine perché non si sposò mai anche se
ebbe molte proposte ma le rifiuta sempre perché il suo unico sposo è il popolo inglese. Lei si
presenta come combattente e fece un discorso in cui disse che ha il corpo di una donna ma
ha anche lo stomaco e il cuore di un sovrano, quello d’Inghilterra.
La prima colonia americana dedicata a lei è la Virginia.
POESIA: un genere importante che arriva dall’Italia e prende d’ispirazione Petrarca con il
sonetto (John Skelton, Thomas Wyatt, Surrey). È un genere che si sviluppa intorno alla
corte.
Comincia a formarsi anche la tradizione della PROSA.
Si scrivono anche trattati di geografia perché inxia l’esplorazione del nuovo mondo. Sono
viaggi con doppia finalità: economica e politica.
TEATRO: con la riforma tramonta il teatro religioso. Nasce l’interlude, breve
rappresentazione recitata da attori professionisti a corte, nei palazzi e nei colleges.
Mentre prima i fedeli si affidavano alle immagini come mediazione tra loro e Dio, la riforma
dice che le immagini sono forma di idolatria. L’unica cosa che vale è la parola di Dio.
Il teatro si trasforma quindi.
Esiste anche in testro cittadino e popolare recitato nelle piazze, nei mercati e nelle fiere.
Intorno agli anni 60-70 si costruiscono i primi treatri stabili a Londra, sulla riva del fiume
nella parte meridionale della città.
I teatri erano molto grandi. C’era un palcoscenico al centro e rialzato perché gli attori
potessero essere visti da tutti; gallerie dove c’erano gli spettatori ed erano in legno ed erano
riservati solo alla classe abbiente. C’era però il pith dove gli spettatori stavano in piedi.
Gli spettacoli erano fatti di giorno e gli attori dovevano essere atletici. Ci sono due piani
sopra per rappresentare scene dal balcone, apparizione di divinità.
Per i costumi essi erano elaboratissimi che ogni compagnia conservava gelosamente ed ogni
compagnia aveva i suoi drammaturghi.
I copioni non erano mai pubblicati in modo che nessuno li possa vedere e mettere in scena in
anticipo.
Tragedia di vendetta: filone che parte da Thomas Kyd e ripreso anche da Shakespeare con
Hamlet.
Seneca è un letterato latino che scriveva tragedie cruente e da cui Shakespeare si ispira.
Blank verse: endecasillabo, verso di un lunghezza costante che non rima con gli altri versi.
8 MAR 2022
Nei primi anni del ‘600 sul trono sale James 1.
Le sue opere ci sono pervenute tramite il first in folio.
Nel 1623 due attori della sua compagnia misero insieme tutti i testi di S. in questa edizione a
stampa.
Lavora per la Chamberlain’s men e scrive 2 drammi all’anno.
Nel ’99 S. contribuisce alla costruzione del Globe.
1603: Chamberlain’s Men cambia in the King’s men.
Per le History plays lui utilizzava cronache pubblicate in quel tempo in Inghilterra. Attinge
alla storia passata per parlare del presente. Tema della leggittimità e dell’usurpazione che
troveremo anche in “as you like it”.
Falstaf: nell’Enrico 4 diventerà il fool, compagno di bevute del principe Hal che quando
diventerà re lo allontanerà e quindi cambia personalità.
COMMEDIE: personaggi femminili indimenticabili: in “as you like it” abbiamo Rosalind.
La commedia di S. viene dalla commedia latina che lo influenza come “comedy of errors”
che sfrutta gli espedienti e gli equivoci: ci sono due fratelli gemelli che fanno scene comiche
e c’è anche scambio di persona.
C’è uno studio del personaggio femminile come in “the taming of the Shrew”; è la storia di
un nobile italiano che ha due figlie Katrine e Bianca: Bianca accetta e ascolta il padre, non si
ribella. L’altra, Katerine, è una testa pazza, una gatta selvatica che si ribella e rifiuta i
corteggiatori, farà un matrimonio con un uomo sadico. Mettere in scena la violenza ai danni
di una donna è un modo di scuotere le coscienze di chi va a teatro, è indice di una grande
sensibilità per il suo tempo. In “as you like it” vedremo il grande individualismo e
indipendenza della donna e la sua libertà.
A midsummer night’s dream troviamo elementi fiabeschi ma anche in generale in tutte le
opere.
La caratteristica del teatro è che c’è una pluralità di voci dove tutte hanno lo stesso peso:
non c’è un personaggio più importante dell’altro, hanno lo stesso valore e potenzialità di
attirare l’attenzione.
Romeo e giulietta: è più una tragedia piuttosto che una commedia perché nelle commedie
tutte finiscono con il matrimonio.
La capacità di S. di parlare di cose scomode: nel “merchant of Venice” viene messo in scena
un ebreo a cui il suo antagonista chiede un prestito ad una condizione durissima. Nel
processo finale in cui l’ebreo si difende dicendo che aveva stipulato un contratto, S. gli
mette in bocca una difesa del suo popolo dicendo che in realtà tutti loro sono trattati male e
come se fossero dei cittadini di serie B. S. ha una sensibilità acutissima per le situazioni di
marginalità come anche in “Othello” dove il protagonista è un nero e ne fa un eroe che poi
viene dilagnato dalla gelosia e uccide la donna che ama. All’inizio abbiamo una donna
bianca che elogia quiesto uomo come un uomo meraviglioso e si oppone al padre che
vorrebbe impedire questo matrimonio.
Nei drammi i personaggi parlano sia in prosa che in poesia ma in particolare la prosa viene
usata per le scene comiche e la poesia per dialoghi più aulici. Si usa sempre il Blank verse
fatto di 11 sillabe non in rima.
11 MAR 2022
AS YOU LIKE IT
Fonte: romance “Rosalind” di fine ‘500 di Thomas Lodge. È una trama presa da questo
romanzo.
Si vede il tema della virtù d’animo come qualcosa che si acquisisce con le buone azioni e
non qualcosa con cui si nasce, un esempio ne è Orlando.
Aggiunge personaggi nuovi come Touchstone, il buffone, Jaques e la pastorella Audrey che
è più ruspante e sono tutti un’invenzione di Shakespeare.
Il genere di questo libro è un pastoral romance, ambientate in campagna che mettono in.
Scena pastori e pastorelle dotati di abilità linguistiche (nobili camuffati da pastori). Per
quanto si rispetta il genere pastorale, la foresta in questo caso ha un’accezione più vera.
La location è il bosco di Arden, un po’ fantastica. Si parla di una famiglia francese e si tratta
di un bosco in Francia, un luogo importante storicamente durante la 2 guerra mondiale; si
estende tra Belgio, Lussemburgo e Francia. Esiste però una foresta di Arden anche in
Inghilterra. In più la famiglia della madre di S. si chiamava Arden.
La foresta è importante come luogo ideale dell’amore e della riconciliazione finale
contrapposto alla corte che è corrotta e malvagia piena di intrighi politici.
Scena 1.1: Orlando parla e dice che quando sua padre stava per morire, dando la
benedizione al fratello maggiore, lo ha pregato di dare ad Orlando una buona educazione
(importanza dell’EDUCAZIONE contrapposta alla nascita).
Forma arcaica thou
Il fratello, invece, lo tiene rinchiuso in casa come un animale senza lasciarlo fare niente e
senza offrirgli alcuna educazione.
Continua a lamentarsi cone Adam, il suo vecchio servitore, e verso la fine dice che è questo
che lo affligge e lo odia.
Poi entra Oliver che si rivolge in modo aggressivo verso Orlando (tema dell’odio verso il
fratello). Oliver è visto come il cattivo, villan, senza ragione e dirà che non sa perché ma suo
fratello lo odia proprio.
Ci sono parti di prosa e versi ma in particolare questo dramma è fatto più in prosa.
A casa del duca: lui è un altro usurpatore, è stato preannunciato un combattimento tra
Charles (lottatore del duca) e gli sfidanti che vorranno sfidarlo. Orlando ha accettato la sfida
perché chi vinceva avrebbe ricevuto un premio in soldi. Il duca ha saputo che Oliver avrebbe
voluto sfidare il suo lottatore e riferisce al fratello maggiore che suo fratello minore avrebbe
partecipato ma Oliver non si preoccupa perché tanto voleva sbarazzarsi di lui (vv. 150, fine
atto 1 scena 1).
Oliver rimane da solo e fa lunghi monologhi in quanto non può parlare a nessuno dei suoi
piani malvagi e si esprime, quindi, attraverso lunghi soliloqui: c’è un barlume di
autoconsapevolezza sapendo che il suo odio verso il fratello è immotivato.
Orlando è naturalmente educato perché è buono d’animo, anche se non ha ricevuto una vera
e propria educazione, infatti è molto amato dal mondo e forse anche per questo il fratello lo
odia tanto.
Compaiono Celia e Rosalind in 1.2
Rosalind è triste perché il padre era stato bandito proprio dal fratello che è il padre di Celia.
C’è una gara d’amore tra le due cugine. Celia le sta dicendo di rassegnarsi alla sorte che le è
capitata e le dice di imparare ad amare suo zio come se fosse suo padre.
Poi cambia tono e Rosalind dice che d’ora in poi proverà ad essere felice. Fa la proposta di
provare ad innamorarsi (due ragazze piene di vita e spirito rispetto alle storie di usurpazione
presenti).
Arriva Touchstone che è il buffone: varie ipotesi sul suo nome perché il nome significa
pietra di paragone dove si testavano i metalli per vedere se sono preziosi. Il fool, l’unico che
riesce a dire la verità, è la pietra di paragone della saggezza e della sanità mentale che vede
avere un pizzico di follia, cioè quella capace di pensare controcorrente.
La comicità è molto legata al momento in cui viene prodotta, quindi alcune battute dette al
Globe a quel tempo ora a noi sembrano inutili.
Le beau: personaggio che annuncia che c’è uno spettacolo di lotta e che le due signore
potrebbero divertirsi a guardarlo. L’intrattenimento al tempo di S. era cruento.
C’è un primo contatto tra Rosalind e Orlando in cui Rosalind cerca di convincere Oliver a
ritirarsi.
Lui dice che va a combattere perché dice che non ha nulla da perdere e nessuno che lo
piangerà.
Rosalind, che parla sempre in maniera diretta, dice che quella poca forza che ha la vorrebbe
dare a lui.
Orlando quindi va a combattere e contrariamente alle aspettative di tutti mette Charles al
tappeto.
Il duca gli chiede chi fosse e quando gli dice che è figlio di Roland de Bois il duca dice che
sarebbe stato meglio se fosse stato figlio di qualcun altro perché a lui non piaceva. In ogni
caso Orlando gli piace.
Poi le ragazze si intromettono cercando di salvare la reputazione del duca. Rosalind dice suo
padre amava il padre di Orlando.
Celia, che è la figlia del duca, dice che se mantenete anche in amore le promesse così come
nel combattimento la vostra signora sarà una donna felice.
Rosalind gli porge una sua collana in dono come simbolo di corteggiamento e Orlando viene
fulminato e steso da Rosalind. Questo è un topos dell’innamoramento cioè che l’amore
travolge così violentemente che non ci sono più parole per esprimerlo.
1.3: anche Rosalind rimane senza parole e Celia pensa che lei ci sia rimasta sempre per il
fatto del padre, ma lei dice di no e dice che sta pensando al padre di suo figlio, cioè sta già
pensando ad Orlando come suo futuro marito.
Con uno dei gesti arbitrari tipici degli usurpatori, il duca bandisce dal regno Rosalind
dicendole di sbrigarsi e andarsene dalla corte, se entro 10 giorni sarai trovata nei pressi della
corte morirai.
Roslaind risponde chiedendogli quali siano stati i suoi torti e poi lei si difende dicendogli
che lei non l’ha mai offeso neanche nel pensiero.
Il duca le dice semplicemente che non si fida più di lei perché suo padre era un traditore e
quindi lo è anche lei.
Lei dice che il tradimento non si eredita.
Celia cerca di andare verso la cugina ma il padre le dice che l’ha tenuta solo per amor suo.
Le ragazze quindi decidono di scappare e vanno nella foresta però Rosalind si travestirà da
uomo, insieme a loro portano anche Touchstone.
Bisogna ricordare che le due ragazze sono interpretate da due uomini travestiti da donne.
Le due cambiano anche i nomi: Ganimede=Rosalind e Aliena=Celia.
È una grande dimostrazione d’amore tra le due cugine.
Poi c’è la descrizione del travestimento: ascia sulla coscia, la lancia con cui colpire i
cinghiali e dice che è nascosta nel suo cuore ogni paura di donna, l’apparenza esterna sarà
spavalda così come molti uomini che sono codardi dentro ma usano lo stesso trucco per
apparire forti all’esterno (si sta costruendo il genere da uomo ma mette in risalto
l’artificiosità di questi cliché. Il genere è sempre una performance).
15 MAR 2022
L’energia che troviamo in Rosalind viene da una ragazza sola senza madre e senza padre ma
riesce a trasformare questa situazione in una risorsa. Alla fine del primo atto però anche
Celia sperimenta la condizione di orfana.
Celia pensa alla ricchezza da raccogliere prima di avventurarsi nella loro avventura.
2 ATTO: nella foresta.
La foresta viene descritta come una contrapposizione della corte e delle avversità naturali in
cui ci troviamo tutti.
Duke Senior, esordisce descrivendo la corte come una pompa dipinta (cioè che nasconde) e
non ha le antiche consuetudini.
Penalty of Adam: il peccato di Adamo che viene cacciato dal paradiso ed è costretto a
lavorare per guadagnarsi il proprio pane, non come il duca che molto probabilmente ha tutto
a sua disposizione.
C’è una premunizione, ci sono delle poesie che vengono appesi agli alberi e colui che farà
ciò sarà Orlando.
Entra Melancholy Jaques che dice che il duca senior (padre di Rosalind) è usurpatore quanto
suo fratello che l’ha bandito in quanto lui nella foresta caccia (tema dell’ecologia). Infatti
una volta era stato visto piangere e lamentarsi sotto una quercia per la morte di un cervo.
A S. stava a cuore il personaggio di Jaques perché è il primo esempio di intellettuale, colui
che è più saggio degli altri e vede più dentro le cose; quindi, è più malinconico perché
conosce la vanità della vita.
Con vena polemica dice che siamo usurpatori perché distruggono gli animali nel loro luogo
nativo ed usurpa la foresta (come in the tempest Prospero usurpa l’isola e i suoi abitanti).
Nella scena 2 tornaimo a corte,a palazzo, dove il duca friedrik si è accorto della mancanza
delle ragazze e le vuole trovare.
Capisce che son sparite con la sparizione di Orlando e fa chiamare Oliver affinché lo aiuti a
trovarlo.
Nella scena 4 appare Rosalind travestita e incontrano due pastori, uno giovane e uno vecchio
che fanno un discorso sull’amore perché Silvio si è innamorato di una pastorella la quale
però non lo ama. Lui ritiene che nessuno abbia mai amato quanto lui e che invece quando si
è vecchi si dimentica. Poi si dice anche che l’amore ci fa compiere azioni ridicole.
C’è poi una descrizione del comportamento amoroso diverso in ogni personaggio.
Elogio della follia è un tema dell’opera ed è vista come la capacità di scquarciare il velo
dell’apparenza e mostrare le cose per come sono davvero. I due personaggi che incarnano
questa figura sono Touchstone e Jaques.
Le due ragazze fanno un patto con Corin ma innanzitutto gli chiedono un po’ di cibo ma lui
non ha nulla da offrirgli. Nella foresta i ruoli sociali si ristabiliscono e le due ragazze
rimangono le padrone che dispongono di denaro.
La follia del fool è l’unica medicina per il mondo che è malato.
Orlando irrompe nella foresta e va nel luogo dove si trova il duca. Adam, il servitore, ha
molta fame. Il duca gli chiede dove albergano le buone maniere? È la corte sufficiente a
trasmettere la good civility? Apparentemente no quindi va cercata da un’altra parte.
È perché si trova in difficoltà che ha bandito le buone maniere, eppure anche io sono stato
allevato in città
La gentilezza otterrà di più della forza “duke senior”.
Orlando: antitesi dell’uomo che usa la spada; ha delle doti ulteriori che lo fanno essere
quello che è nonostante la sua condizione e S. lo inaugura come un nuovo modello di
maschio, molto simile a Romeo.
17 MAR 2022
Monologo di Jaques: All the world’s a stage, frase incisa anche davanti al globe.
È vero, il mondo è tutto un palcoscenico sul quale tutti noi, uomini e donne
siam solo attori, con le nostre uscite
e con le nostre entrate; ove ciascuno, per il tempo che gli è stato assegnato, recita molte parti, e gli atti sono le sue sette
età:
prima, il neonato che vagisce e sbava in braccio alla nutrice;
poi, il piagnucoloso scolaretto
che con la sua cartella sotto il braccio e con la faccia lustra e mattiniera
si trascina alla scuola
di malavoglia, a passo di lumaca;
poi viene il giovincello innamorato, sempre in sospiri come una fornace, che ha scritto una ballata malinconica in lode
delle belle sopracciglia
della sua bella; poi viene il soldato, la bocca piena di strane bestemmie, la barba da sembrare un leopardo, sofistico sul
punto dell’onore, impulsivo, rissoso, attaccabrighe, sempre in cerca di quella bolla d’aria ch’è la gloria, disposto ad
acciuffarla magari sulla bocca d’un cannone.
Poi viene, quinta età, magistrato,
(46)
prima di me, non toccherò boccone. Il mondo come grande teatro sul cui palcoscenico ogni uomo recita la sua parte
per il tempo assegnatogli, è un motivi ricorrente nel teatro di Shakespeare. “La vita - dice Macbeth (V, 5, 24 e segg.) - non
è che un’ombra che cammina, un povero attorello che si agita e si pavoneggia sulla scena del mondo per un’ora, e di cui
poi non si parla più...”
con la sua bella pancia rotondetta ben farcita di carne di cappone, l’occhio severo e la barba aggiustata come vuole la
regola civile, sempre pieno di massime assennate
(47)
e citazioni di luoghi comuni;
la sesta età si porta lentamente
(48)
verso l’allampanato Pantalone, pantofole alle piante, occhiali al naso, la borsa appesa al fianco; le sue braghe, le
stesse che portava ancor da giovane, seppur perfettamente conservate, divenute ormai fin troppo larghe per i suoi stinchi
troppo rinsecchiti; il vocione virile d’una volta
ridotto ad un falsetto da bambino, uno suono fesso, tutto fischi e sibili. Infine l’ultimo atto, la vecchiaia, che conclude
questa curiosa storia così piena di strani accadimenti, l’età chiama la seconda infanzia, l’età del puro oblio: senza più
denti, senza più vista, gusto, senza tutto.
Per Jaques l’uomo in generale è il maschio, infatti traccia il suo percorso in quanto lui dice
che la vita è un palcoscenico, quindi un teatro, e durante il teatro di S. gli attori erano tutti
maschi.
3.2: Le poesie che Orlando scrive per Rosalind sono tutte molto sdolcinate e infatti verranno
derise soprattutto da Toucstone.
Rosalind, in generale, ha un atteggiamento sfottente nei confronti delle poesie ma è
comunque curiosa di chi le abbia scritte perché è evidente che sono per lei.
La cugina sa di chi si tratta ma la tiene sulle spine per un po’, poi le dice che si tratta di
Orlando. Ci sono, comunque, dei doppi sensi nella conversazione delle due ragazze
nonostante la loro condizione di donne di corte.
Quando entra Orlando c’è un dialogo con Rosalind dove vi appare il tema dello scorrere del
tempo ma anche quello della semplicità della foresta
Scambio tra rappresentazione e realtà quando Rosalind parla dell’innamoramento di Orlando
dicendo che lui non ha l’aspetto dell’innamorato.
Rosalind afferma un nuovo ordine morale quando parla con il padre: sarebbe potuto essere
un incontro più solenne ma è troppo presa dal suo futuro con Orlando che è l’unico uomo
che lei vede.
3.5: entrano Silvius, un pastore che è innamorato di Phoebe. Rosalind cerca di aiutare
Silvius per conquistare Phoebe ma essa si innamora di lei (travestita da uomo). (Ricorda la
13 notte dove Viola arriva in una corte dove non conosce nessuno, si tarveste da suo fratello
gemello ma incontra Olivia che si invaghise di lei travestita da suo fratello).
Quando si scopre tutto Phoebe capisce che Silvius è degno del suo amore.
Rosalind rivolta a Phoebe chiede chi è che l’ha messa al mondo perché insulta e disprezza
così tanto Silvius. Chiede perché fa questo nonostante lei non sia dotata di tutta questa
bellezza.
Dice a Silvius che lui è un uomo migliore della donna che è lei, però sono gli stupidi come
te che riempiono il mondo di bambini sfortunati. Sei tu che la fai credere di essere bella ed è
a causa tua che lei si crede più bella di quello che è.
Però più Rosalind la insulta più lei si innamora
Lui si è innamorato della sua cattiveria e lei si innamorerà della sua rabbia.
24 MAR 2022
Questa commedia rappresenta una riflessione sull’amore ma anche la guerra dei sessi. C’è
sia il tema alto dell’amore rappresentato da Orlando e Rosalind ma anche quello comico
rappresentato da Touchstone ed Audrey.
C’è uno strano epilogo che viene recitato da Rosalind alla fine dello spettacolo rivolgendosi
al pubblico in cui dice che questo epilogo forse è strano che venga pronunciato da una donna
ma il suo scopo è quello di incantarli cominciando con le donne. Per il bene che volete ai
maschi vi ordine di gradire di questo lavoro quel che più vi piace (come dice anche il titolo
dove viene rivisto il modo di fare di donne e uomini) e di gradire lo spettacolo. Stessa cosa
ordina agli uomini per il bene che portano alle donne. Se fossi una donna darei un bacio a
quelli di voi che mi piacciono (continua a giocare sulla sua condizione del genere che è il
tema principale dell’intera opera).
L’unico personaggio che rifiuta la commedia d’amore è Jacques.
THE ROVER di Aphra Bhen
The 17th century: James 1 che viene dalla Scozia che unifica le corone della Scozua e
Inghilterra e porta avanti una politica di pace e che regna fino al 1625. Viene ricordato come
il periodo della monarchia assoluta che porterà al distacco con il Parlamento e l’inizio della
guerra civile.
Poi c’è Charles 1 che è il monarca assoluto per eccellenza; un uomo coltissimo e amante
delle arti. I puritani sono i suoi nemici, infatti nel 1629 dissolve il parlamento che per avergli
chiesto una Petition of Rights. Viene respita perché ritenuta contro l’asssolutismo di Charles
e il Parlamento la riformula ma il re reagisce con un mandato d’arresto per i 5 parlamentari
proponenti. Inizia così la guerra civile tra i Roundheads (sostenitori del popolo che non
portano le parrucche) e i Cavaliers. Dopo 6 anni di guerra il re viene processato per la prima
volta ma si rifiuta di ritrattare e nel 1649 viene decapitato
Viene proclamata la repubblica dove viene eliminata la House of Lords e viene rafforzata la
censura. Il capo del governo diventa Oliver Cromwell che si fa ritrarre così com’è dove si
trae il suo spirito democratico.
Il panorama culturale cambia completamente, infatti spariscono i teatri perché i maggiori
sostenitori di Cromwell sono i Puritani che sono sempre stati contro i teatri che erano
considerati immorali e vengono chiusi anche le taverne e i bordelli.
Cromwell muore nel 1658 e suo figlio Richard lo succede ma non è in grado di portare
avanti l’opera del padre.
1660 decide di riconvocare il re Charles 2 e si apre il periodo della Restaurazione.
Ritorna anche la chiesa anglicana e ricomincia la vendetta contro i Puritani e i
Nonconformists. È un periodo in cui è impossibili non prendere posizione dalla parte della
chiesa anglicana perché i dissidenti religiosi sono esclusi dalla vita pubblica. Nel 1673 viene
emanato il Test Act in cui viene detto che i detentori di cariche pubbliche devono giurare
fedeltà alla chiesa anglicana.
Charles 2 è il re “debosciato” perché ama le donne, ha avuto molte amanti e figli illegittimi.
Aveva un fratello, James 2, che era chiaramente cattolico e che salirà al trono ma resterà per
molto poso.
Esistono due partiti impprtanti all’epoca che sono i Whigs (avversari dei Tories dove
troviamo i mercanti, finanzieri, dissenters religioni) e i Tories (sostenitori del re dove
troviamo la piccola nobiltà terriera, clero e i conservatori). Nessuno dei due vuole un re
cattolico.
Quando James 2 era al potere aveva revocato la Test Act e gli era anche nato un figlio
maschio. C’era una paura per questa cosa e quindi viene deciso di proclamare la figlia di
James, Mary, come regina che era protestante e che aveva sposato un olandese protestante.
1688 c’è la gloroius revolution dove Mary e il suo sposo diventano sovrani (per la prima
volta una coppia).
Ci saranno molti sostenitori di James che organizzeranno continue azioni di resistenza ma
anche molti scrittori tra cui anche Aphra Bhen che simpatizzeranno con la causa giacobita.
L’ultima insurrezione si avrà nel 1745.
The rover verrà scritta nel ’77 e mette in scena dei cavalieri esiliati che si trovano a Napoli e
non possono tornare perché sono seguaci del re.
Altro grande drammaturgo che scrive nella prima metà del 600 è Ben Jonson che era molto
colto e autore di molti masks.
Nascono i teatri al chiuso come il Black Friars e fiorisce la City commedy. Dopo
Shakespeare c’è una stagione fiorente del teatro dove abbiamo diversi generi.
Per la poesia essa aveva un ruolo importante nel ‘500 per il sonetto a cui partecipa anche
Shakespeare. Anche per il ‘600 è importante e troviamo due filoni: metafisica (religiosa) e
cavalier (aristocratica, d’amore che canta la vita di corte).
THE LONG 18 CENTURY – LITERARY PRINCIPLES (1660-1820)
Si può divider in 3 fasi:
1- 1660-1700 (morte di Dryden): restauration literature, revival del gusto neoclassico.
2- 1700-1744 (morte di Pope): età d’oro dela satira; nascita del romanzo.
3- 1744-1784 (morte di Johnson): consolidamento del romanzo. Primi germi del movimento
Romantico.
Dryden è uno degli autori più importanti della restaurazione. Era un classicista che traduce
Ovisio e Virgilio, ama il teatro francese.
Per quanto riguarda il teatro esso continua a fiorire anche dopo la morte di Shakespeare,
nasce la city commedy e continua la tragedia. Poi c’è una battuta d’arresto nel 1642 con lo
scoppio della guerra civile e con la salita al potere di Oliver Cromwell dove i teatri vengono
chiuso per circa 20 anni.
I drammaturghi spariscono.
Nel ’60 James torna al potere e riapre i teatri. Per la prima volta le donne possono recitare e
quindi in THE ROVER troviamo attrici.
Chi va a teatro? È molto vario e composito e il prezzo del biglietto dipende da dove si
sceglie di stare. Ovviamente per andare a teatro bisognava avere un minimo di interesse.
Il vero fiore all’occhiello della restaurazione è la commedia che ha vari sottogeneri; quello
più di successo è la London comedy, una commedia sociale “documentaria” che poi si
dirama in vari altri sottogeneri come la sex comedy, la comedy of manners, commedie di
intrigo, “di umori”, ecc.
La virtù più plendente di qiesta commedia è il “wit”, cioè lo spirito, la rapidità nel cogliere
con rapidità di pensiero, la somiglianza tra cose diverse e di rappresentarla con correttezza e
precisione di linguaggio.
Queste commedie cominciano a interrogarsi su alcuni istituti sociali fondamentali. Uno dei
temi iù dibattuti è il matrimonio che fino a quel momento era rimasto sotterrato. Si parlerà
del matrimonio forzato e d’interesse, infatti THE ROVER sarà tutto su questo.
Ci sono alcuni tipi ricorrenti nella commedia come il fop (il damerino incipriato di cui gli
spiritosi si fanno gioco) e il rake (il libertino, un uomo che ha una concezione egoistica della
libertà, decide che nel sesso la cosa rpincipale è la sua libertà; la libertà sessuale). Il libertino
in THE ROVER (il giramondo) è Will More che già dal nome si capisce che vuole di più.
Troviamo anche una libertina donna Hellena.
C’è anche la prosa, infatti Aphra Behn scrive delle novels come “Love letters between a
nobleman and his sister” e “Oroonoko”.
È l’epoca in cui nasce la filosofia politica e abbiamo Thomas Hobbes, John Milton, Locke.
APHRA BEHN viene considerata la prima letterata professionista della storia inglese perché
viveva della sua penna. Ha aperto la via in un periodo in cui era impossibile bucare la scena
del teatro e in generale della letteratura. Nasce nel 1640 nel Kent da un barbiere e una balia,
una donna che si prendeva cura dei figli delle famiglie aristocratiche e li allattava. È
probabile infatti che questa ragazza abbia avuto la possibilità di leggere molti libri grazie al
lavoro della madre che la portava con lei nelle case degli aristocratici. Si dice anche che nel
’63 suo padre fosse stato mandato in Suriname, una colonia inglese come luogotenente ma
non si capisce. Poi viene assunta come spia governativa perché era simpatizzante degli
Stuart e Charles 2 la assume come spia; forse finisce in prigione ma nel ’69 comincia la sua
carriera di scrittrice ed esordisce nl teatro “the forced marriage”, “the dutch lover”, “the
rover” e pare abbia scritto 18 commedie, 2 romanzi e nel 1689 muore.
Nell’introduzione al testo la curatrice dell’edizione riporta la lapide di Aphra Behn in cui fa
notare come è straordinario come una donna del tempo venga indicata senza il nome del
padre o del marito ma semplicemente con il suo nome. Lei è stata sposata per pochi anni e
questa condizione di vedova le da quella libertà che le consente di affacciarsi nella carriera
letteraria senza protettore, in tanti casi lei scrive senza alcuna protezione.
Quando riaprono i teatri sorgono due compagnie: che dovevano avere la patente: “King’s
company” alla Drury Lane Theatre e “Duke’s company” alla Dorsen Garden Theatre. Aphra
Behn infatti comincerà a scrivere per quest’ultima.
25 MAR 2022
31 MAR 2022
1 APR 2022
5 MAR 2022
35 min
ROXANA: lungo sottotitolo che informa il lettore su cosa accadrà.
Questo nome è in realtà un soprannome e la storia è collocata durante l’epoca di Charles 2, il
re che restaura la monarchia, quindi durante la RESTAURAZIONE.
Defoe è un critico della vita umana e costruisce storie grandiose sulle debolezze degli
uomini. Lui mette al centro se stesso e con lui vediamo insieme sia la nascita del romanzo
che l’importanza dell’individualismo.
È ambiguo perché la carriera di roxana è ambigua
Rapporto con Amy che è la serva, Defoe era molto attirato dalla relazione servo-padrone. È
interessante l’articolo di terry castle che parla del triangolo Amy-Roxana-Lord. È un
rapporto intenso, morboso e strano. C’è una forte complicità tra le due donne ed è una delle
chiavi del libro: le due lavorano insieme e le cui arti criminali si affinano con le difficoltà
perché è la fame che fa tirar fuori la loro grinta e intelligenza. Questo è attualissimo perché
molti peccati vengono fatti per la fame e la povertà.
Amy diventa l’agente del diavolo perché istiga Roxana a compiere un crimine di cui lei poi
si pente ma anche dare tutta la colpa ad Amy è da discutere. Le due sono molte legate e
anche se Amy non viene pagata decide di rimanerle accanto.
PREFAZIONE: defoe dice di essere un redattore e quindi non ha aggiunto nulla, dall’altro
lato questa è una storia che deve servire ad educare e migliorare il lettore (Defoe in realtà
voleva divertire il lettore ma anche edificare moralmente).
Dice che questa storia è una vera e non inventata, quindi il suo fondamento è la verità
Poi ci sono delle precauzioni che l’autore fa, e cioè il fatto di aver cambiato alcuni nomi per
non rovinare la reputazione dei personaggi in causa; poi però dichiara di conoscere bene il
primo marito della signore e di suo padre, quindi può dire con certezza che la prima parte
della storia è vera. Si vede il carattere di Defoe di giornalista.
Dal modo in cui narra la storia non insiste a giustificarne una parte, tantomeno giustifica la
sua condotta eccetto il suo pentimento per la nostra imitazione, al contrario fa numerose
digressioni per censurare e condannare la sua stessa pratica. Pesso si rimprovera e guida alla
giusta condotta.
È vero che lei ha avuto molto successo nelle sue pratiche malvage (tema della gratificazione
per il male che compiamo, tema religioso e caro a Defoe. Se dio esiste perché esiste il male,
quindi c’è un collegamento tra il successo e le azioni che compiamo, come mai nonostante
sia una prostituta abbia così tanto successo?) ma anche quando era al culmine della
prosperità lei dice che il piacere che ha ottenuto non era degno del pentimento perché il
pentimento vale ancora di più.
Nonostante la bellezza e la ricchezza, tutto questo non placava la sua mente e la sua
tranquillità.
Il pentimento che la coglie nella ultima parte della sua vita giustificano la pubblicazione
(perché questi temi sono davvero esagerati e pornografici per il tempo, allora Defoe si
giustifica dicendo che ha pubblicato tutto ciò solo perché alla fine si pente e questo
pentimento può servire all’educazione e al miglioramento dei lettori).
Se ci sono alcune parti della storia che è stato costretto a raccontare e che sembrano essere
descritte troppo chiaramente, lui ha fatto il possibile per eliminare le indecenze e le
espressioni oscene, spera che non ci sia nulla che spinga il lettore al vizio (la prefazione è un
modo per solleticare l’interesse per il lettore)
In conclusione abbiamo una citazione dell’estetica classica secondo cui la letteratura deve
piacere e istruire.
A HISTORY OF THE LIFE OF ROXANA
Non c’è più la voce dell’autore ma abbiamo la voce di Roxana che è molto importante
perché il romanzo, essendo una biografia, c’è l’io che si scinde tra l’io narrante e l’io
narrato.
Ad un certo punto, verso la fine, abbiamo l’informazione che Roxana sarà l’amante del re
stesso e che abbia ricevuto questo soprannome proprio da quel momento.
Descrizione del marito esilarante: “with this thing called a husband”. Stile tipico del
romanziere che da qualche suggerimento su quello che accadrà dopo. Ci viene detto che è
uno stupido, cretino e dice alle lettrici di sposare chi vogliono ma non cretini perché con
loro non c’è felicità. Quindi la parola “fool” ha avuto un cambiamento da Shakespeare dove
il fool era quello divertente e scemo, a Defoe dove il fool è proprio una persona stupida,
cretina e patetica. Beve, va a caccia ma per il resto non serviva a niente.
Ad un certo punto questo fool sparisce lasciando Roxana a casa senza notizie e senza soldi.
Poi si parla di Amy, dice che anche se non poteva pagarla lei non l’ha abbandonata ma è
Amy che l’aiuta economicamente. Qui c’è uno scarica barile dicendo a volte che è stata lei a
rovinarla e poi la accusa di essere stata lei a farle compiere il male.
La miseria di Roxana l’ha indurita contro i figli, quindi quando ha capito che sarebbero
morti di fame cominciò a capire che dovev dividersi da loro e così inizia la sua storia da
sola.
Compare Land-Lord che le affitta la casa dove abita e si innamora di lei. Inizia il morality
play che Roxana fa con la sua coscienza: pensa se cedere e andare a letto con lui per la fame
o no. Poi però, per il suo fascino, anche lei si invaghisce di lui e alla fine tutto si trasforma in
un corteggiamento per un po’ di tempo.
Quelle digressioni del giudizio che l’autore aveva preannunciato nella prefazione le
troviamo già: Land-lord le dice che non stanno facendo nulla di male perché lei ormai è una
vedova (condizione di empowermnet di una donna che non aveva più le limitazioni di una
giovane ragazza e aveva ereditato la fortuna del marito morto). Si avvia una riflessione sulla
possibilità di unirsi (riflessione sulla morale e sul diritto)
7 APR 2022
Rapporto tra Roxana ed Amy: si crea una specie di complicità tra le due perché Amy viene
promossa di gradom perché non era più una servant ma dama di compagnia e poi addirittura
manager. Addirittura a volte il rapporto sembra invertirsi.
Uno dei saggio mostra il carattere letargico di Roxana che nonostante il suo dinamisto è
Amy quella che va avanti nel mondo, porta avanti e dirige la vita di Roxana. La studiosa
parla di un’alter ego di Roxama (Amy= amie in francese (amica) ma anche un’altra me
stessa, una doppia.
Quando Roxana diventa amante del Land Lord, Roxana sfida Amy a sedurre il suo amante e
questa sfida si trasforma in una violenza in cui Roxana spoglia Amy e la mette nel letto del
suo amante. È un’istigazione al rapporto sessuale dove Roxana da protagonista diventa
quella che istiga a un atto sessuale sotto i suoi occhi e il saggio parte proprio da qui per
spiegare il rapporto tra le due donne.
quando suo marito muore lei eredita tutta la fortuna e inizia la sua vita da donna libera,
infatti lei sola, e anche la morale del tempo, si definisce come una “horn”, cioè prostituta.
Inizia la relazione da favola con un principe francese che la porta in giro per l’Europa, le fa
molti regali, ma alla fine questa relazione finisce.
Mentre lei rimane indifferente, è come se queste relazioni non scalfissero la sua vera identità
e le sue passioni profonde perché non vuole farsi coinvolgere del tutto e non rimanere
abbandonata nuovamente. In più tutti gli uomini con cui va la fa fluttuare tra le diverse
classi sociali ma non li sperimenterà mai fino in fondo perché lei è risaputa essere la vedova
e donna mantenuta. Quando finalmente il mercante olandese, che era un uomo per bene, le
offre la possibilità di vivere una vita serena chiedendole di sposarsi (quindi Defoe avrebbe la
possibilità di dar importanza e onore alla classe borghese) Roxana lo rifiuta anche se alla
fine si pentirà.
MOMENTO IN CUI ENTRA IL MERCANTE OLANDESE: la sua prosperità deriva da un
successo onesto. Lui offre a Roxana una proposta di matrimonio e rimane sorpreso dal fatto
che lei accetta tutto il resto (cose che altre donne non accetterebbero come una relazione
sessuale) senza sposarsi.
Pag 210: le nozioni di matrimonio di Roxana erano diverse, infatti lein riteneva che una
donna fosse una free agent (individuo libero di agire, che riflette la filosofia del tempo con
la capacità di autodeterminarsi) è una parola che viene scelta apposta da Defoe. Quindi lei
pensa che la donna è nata libera proprio come gli uomini. Le leggi del matrimonio però
stabilivano altrimenti e che il genre umano agiva secondo altri principi tali che una donna si
dava via completamente nel matrimonio e capitolava (riduzione a schiavitù) epr diventare
nelle migliori delle ipotesi una serva di rango superiore.
La vera natura del matrimonio è in breve la rinuncia alla libertà al patrimonio, e all’autorità
per darle all’uomo mentre la donna resta una solo una donna, cioè una schiava.
Molte di queste cose torneranno con la Wollstonecraft quasi 70 anni dopo.
Il personaggio di Roxana è molto moderno perché si lascia vivere, si affida ai suoi amanti e
poi tira fuori la grinta e quando le cose si fanno serie e gli amanti di turno non si limitano
solo ad essere amanti ma come potenziali mariti lei dice di no.
Risposta del marinaio: disputa giuridica tra i due perché lui dice che doveva considerare che
l’uomo avave tutta la cura delle cose delegate a lui come la cura della famiglia, il peso degli
affari. Così come aveva la fiducia, aveva anche la fatica, mentre la donna non doveva fare
altro che mangiare il grasso e bere il dolce (godersela).
A seconda delle classi sociali la condizione delle donne può differire: ad esempio nella
famiglia ristocratica la moglie aveva più compiti mentre nella famiglia borghese si occupava
di managing, spendere ciò i mariti guadagnavano, quindi era la moglie che guidava le redini.
Il mercante sta descrivendo la vita matrimoniale degli anni 50,60, l’america del dopo la
rivoluzione, parte questo modello del marito come qello che porta a casa il pane e la donna
che è la happy house wife che non è gravata dai lavori manuali, un modello assai fragile che
ha causato tante infelicità nel mondo femminile anche se da un lato l’argomento del
mercanto ha un peso perché si chiede cposa vogliono di più visto che sono mantenute,
coccolate e guidate voi la casa.
Roxana, di fronte a questo quadro, dice che fin quando una donna era single, era mascolina
nella sua capacità politica, aveva gli stessi diritti di un uomo, aveva il pieno comando sui
suoi beni e su ciò che faceva. In questo quindi non era per nulla diversa da un uomo.
Poi insiste, dicendo che une donna che addirittura aveva dei terreni e li abbandonasse per
darli ad un uomo sarebbe stupida.
Quello che all’inizio era una scelta fatta con sofferenza e costretta dalla condizione e della
tentazione, pare che diventi una libera scelta ora e diventare lei un’amante. Fino a quando
era single lei aveva la proprietà di se stessa ma una volta che si abbandonava era infelice.
Il mercante però le dice che li dove c’è amore non c’è nessuna schiavitù (idea moderna del
matrimonio visto come atto d’amore e affetto tra marito e moglie).
La ragione per cui Roxana però non vuole sposarsi è perché ha capito che si è inebriata dalla
forza delle sue ricchezze e non vuole perdere tutto ciò. Infatti si vergogna anche un po’ per
questo perché aveva sperimentato la fame e la povertà
Defoe è come uno psicologo: questo personaggio non è coerente come in realtà lo siamo
tutti se siamo visti con la lente di ingrandimento. Defoe entra nella mente dei personaggi e
analizza e tira fuori le loro debolezze. Defoe fa anche dire cose ai personaggi e poi gli fa
cambiare idea, quindi vuole mostrare ai lettori entrambe le facce della stessa medaglia.
Lei aveva a disposizione l’uomo più gentile e perfetto, che le aveva salvato la vita dalla
rovina, l’amava fino alla follia ed era venuto da Parigi per cercarmi e chiedermi di sposarlo
nonostante fosse rimasta incinta con lui. quando il mercante capisce che lei tiene tanto al suo
patrimonio, lui le suggerisce che potrebbero fare un contratto secondo cui lui non avrebbe
alcun diritto sulle sue ricchezze ma lei non accetta comunque. Dice che con lui si sarebbe
sistemata e avrebbero avuto una bellissima fortuna, ma con lui avrebbe potuto rientrare nella
sua rispettabilità (il mercante non conosce il suo passato).
Questa sua ostinazione è molto simile a quella di Robinson che pensa che prima di arrivare
sull’isola avrebbe potuto pentirsi.
Altro sentimento con cui lei si descrive è la vanità: la persona di cui lei è veramente
innamorata è se stessa. Devo essere come un monumento vivente della follia nella quale ci
precipitano l’orgoglio e l’infatuazione dall’inferno (perenne riferimento alla religione). Le
passioni ci guidano veramente molto male.
12 APR 2022
[Link]:
Nasce a Londra nel 1759 ed è la 2 di 7 figli e prima figlia femmina. Le meorie biografiche
raccontano la sua vita traumatica con un padre che giocava d’azzardo e perdeva i suoi
guadagni anche nel bere. Era anche aggressivo con la moglie e si racconta che lei dormiva
davanti alla porta della loro stanza per essere pronta ad intervenire e proteggerla.
Frequenta la scuola a Yorkshire e fa amicizia con una ragazza più grande, Fanny, che le apre
gli orizzonti.
A 19 anni lascia la famiglia e diventa dama da compagnia presso una ricca vedova di Bath.
Viene però richiamata a Londra perché la madre si è ammalata e infine muore ma prima di
morire fondano, insieme ad altre donne, una scuola privata ed entra in contatto con un
circolo di intellettuali radicali.
Nel 1789 scrive “thoughts on the Education of Daughters” e poi diventa governante presso
la famiglia di Lord e lady Kingsborough ma poi si licenzia perché in conflitto con la
padrona.
Torna a Londra per intraprendere la carriera da scrittrie scrivendo, nel 1788, “Mary, a
Fiction” e “Original stories from real life”, libro per bambini illustrato da William Blake.
Poi lavora per la Analytical Review di Johnson e si unisce al gruppo di intellettuali radicali
di cui fanno parte il pittore Henry Fuselli di cui si innamopra ma lui è già sposato, William
Godwin, che diventerà suo marito, Joseph Priestly e Tom Paine.
1790: scrive “a vindication of the rights of men”, risposta polemica ad libro di Edmund
Burke sulla rivoluzione francese in cui metteva in guardia gli intellettuali inglesi contro gli
eccessi del pensiero rivoluzionario francese. Questo trattato riscuote successo immediato e
con l fama iniziano anche gli insulti come l’epiteto di Horace Walpone che la chiama
“hyena in petticoats”.
Nel 1792 scrive “a vindication of the rights of women”che ha stupito in quanto è stata
l’unica a sollevare la questione dei diritti delle donne in un periodo in cui solo i diritti degli
uomini erano più importanti. Per lei invece le donne quanto gli uomini dovevano avere gli
stessi diritti. Pubblica questo saggio e poi va a Parigi per assistere agli eventi rivoluzionari
dove scrive “an Historical and moral view of the original and progress of the french
revolution” sempre in risposta a Burke in cui descrive gli eccessi della rivoluzione come
reazione al dispotismo dell’ancien regime. Ha una relazione con Gilbert Imlay che però la
tradisce continuamente e fanno una figlia insieme, Fanny. Poi va in Svezia dove scrive
“letters written during a short residence in Sweden, Norway and Denmark”, un libro che si
avvicina all’antropologia, tant’è che nasce proprio in questo periodo, perché descrive i
popoli e le donne di quei peasi.
Quando torna a Londra si sposa con W. Godwin ma muore poco dopo, nel 1797, per
complicazioni da parto dando alla luce M.S. Wallstonecraft.
Il marito pubblica “Memoirs of the author of a Vindication… “ che gli procura danno perché
scandalizza il pubblico perché racconta delle passioni amorose di lei prima del matrimonio e
comincia una serie di critiche al suo lavoro in cui si punta il dito sul fatto che lei ppare la
difensora della razionalità femminile ma in realtà era solo una donna che era preda delle sue
passsioni e depressa. Tutto ciò è durato per tutto l’800, tant’è che non veniva mai letta ma
nel ‘900 è ricominciata la riscoperta di questa scrittrice.
Lei parla con i grandi letterati del tempo e fa una dedica a un personaggio francese, mr
Talleyrand Perigord, uno statista francese e diplomatico che è diventato vescovo a cui dice
che per molti anni ha considerato la sua indipendenza una benedizione. L’affetto per la razza
umana la spinge a scrivere e, perché crede nel progresso della razza umana, vuole
coinvolgere anche le donne. L’individuo deve migliorare in modo che tutta la società
migliori, quindi dobbiamo coinvolgere tutti, anche le donne, a cui bisogna dare l’occasione
di studiare e formarsi.
Pensa che in Francia ci sia più conoscemza e scambio tra uomini e donne che è molto utile
al progresso morale.
Se una donna non è attrezzata dalla sua educazione a diventare la compagna dell’uomo
allora fermerà il progresso perché la verità deve essere una cosa condivisa.
Come possiamo pretendere che un bambino venga educato al patriottismo se la madre non è
stata educata? Equazione tra ragione e virtù: se non permettiamo alle donne di far crescere la
capacità intellettiva tarpiamo loro le ali e limitiamo le possibilità di progresso anche dei
figli.
Dice anche che le donne oggi sono tirate su per diventare le schiave dei loro mariti, lei aveva
anche i suoi motivi personali per combattere questa battaglia: i tiranni di ogni genere, dal
sovrano al padre debole, usano l’argomento “lascia decidere me perché è per il tuo
interesse”. Questo argomento che può andar bene per i bambini, non abusandone, non è
accettabile per le donne. Lasciate che le donne rimangano chiuse nei loro ambienti familiari
brancolanti nel buio. Non può esserci un dovere vincolante se non si conosce la ragione
La sensibilità, la capacità di cura, vengono attaccate da Mary perché dice che sono fatti
casuali ma che lo possono fare anche gli uomini
Per le donne del tempo, i diritti civili e politici erano ancora molto lontano ma una volta aver
conquistato tali diritti si è iniziato a pensare anche ai diritti pubblici perché forse è nelle
mura domestiche che queste donne hanno bisogno d’aiuto.
1 cap: c’è la dichiarazione filosofica importante su cui si regge tutto. La preminenza degli
esseri umani consiste nella ragione e per questo si trova davanti a tutto. Qual è la ragione per
cui un essere sale più in alto dell’altro? la risposta è la VIRTU.
Le passioni sono fondamentali per raggiungere un grado di conoscenza superiore,
contrastando le proprie passioni.
Questo 1 capitolo dimostra che la ragione è la virtù fondamentale dell’uomo, e in secondo
luogo dimostra che, poiché Dio ha creato sia l’uomo che la donna, entrambi dovrebbero
avere le stesse qualità e quindi dare la possibilità anche alle donne di esercitare la propria
ragione.
22 APR 2022
Cap. 2: Più volte Mary si rivolge in un dialogo serrato contro Roussoe il quale dichiara che
una donna non dovrebbe sentirsi indipendente ma dovrebbe essere governata dalla paura per
esercitare la sua propensione "naturale” (Mary contesta che nelle donne ci siano delle
propensioni naturali all’inganno, che è naturalmente incline a curare l’aspetto fisico, ecc.
con questo Mary ci sta dicendo che non esistono inclinazioni naturali dei generi ma i generi
sono una costruzione culturale). Questa costruzione culturale fa comodo all’uomo che fa
della donna un oggetto decorativo pensando che sia un a condizione che aumenta il potere
d’acquisto ma in realtà lo diminuisce perché l’unico stato che garantirebbe una maggiore
felicità è essere tolte da questa sfera artificiale ed essere ammesse al sapere.
Qui viene contestata più volte questa natualezza dell’inclinazione di alcuni comportamenti.
La donna viene trasformata in un essere bisognoso di protezione il che comporterà che loro
cerchino la protezione dei propri uomini, infatti c’è tutto un sistema giuridico che incoraggia
questo pensiero
Si sono sviluppati atteggiamenti come il Cunning: arte di ingannare, coquettish attitude:
attirare con il proprio fascino, sweater companion, contro cui Mary si scaglia.
Si inizia a credere che la sensibilità sia una caratteristica appartenente solo alle donne. Molti
filosofi mettono l’accento sulla sensibilità (o meglio sull’empatia) come carattere
fondamentale dell’uomo al pari della ragione.
Mary non si oppone alla sensibilità, lei si oppone alla sensibilità come appannaggio delle
donne. Anche Jane Austen pensa che la donna deve mettere a tacere la ragione e coltivare la
sensibilità, come dimostrato nei suoi romanzi dove i personaggi che inseguono il mito
romantico fanno una fine disastrosa.
Good reputation: ha a che fare con quello che gli altri pensano della donna; finita la
reputazione, era tutto finito. Mary si oppone a questa ipocrisia della good reputation a cui
oppone la moralità (morality) – cap. 8–
Sarebbe stato meglio se i moralisti avessero parlato meno del comportamento e del rispetto
delle regole e più alla fram of mind (atteggiamento mentale) che sta al di sotto del
comportamento perché Mary preferisce una donna che abbia il coraggio di fare la differenza
tra la moralità di facciata e quella vera (ama e fai ciò che vuoi –sant’Agostino– perché se fai
qualcosa che ami veramente verrai perdonato).
A proposito del mito della castità, Mary dice che è meglio una donna non casta. Si scaglia
anche contro il double standard: perché l’uomo può infrangere la castità e non essere isto
male invece le donne si? Dice anche che questo rispetto per la reputazione,
indipendentemente dal fatto che la reputazione dovrebbe essere il premio della virtù, deriva
da una causa che ha sempre deplorato la donna e un altro grande problema è l’impossibilità
di recuperare la rispettabilità dopo un errore. Alla società, ciò che sta a cuore non è la virtù
vera ma la facciata; al contrario gli uomini questo problema non ce l’hanno.
Si oppone alla consuetudine del tempo di riservare un’educazione diversa tra i maschi e le
femmine, è la società che diversifica i comportamenti
Cosa possono fare le donne nella società? Le donne potrebbero studiare l’arte di curare gli
altri e diventare medici e infermiere, studiare scienza politica, storia, affari (business of
various kind). Se fossero educate in maniera decente potrebbero essere salvate dalla
prostituzione comune e legale (con la parola “legale” possiamo pensare al matrimonio come
in “the rover” dove Angelica Bianca considera il matrimonio come un contratto economico).
Fa riferimento al matrimonio in cui le donne, pur di aver un marito ricco, devono sposarlo, o
in cui la donna viene semplicemente venduta al matrimonio, quindi un matrimonio senza
amore.
Per quanto riguarda la donna non sposata, Mary dice che oggi pensiamo che la donna che
non si sposa abbia un destino triste ma se pensiamo meglio, una donna single può fare una
vita felicissima se ha le stesse possibilità degli uomini, coltivare le proprie passioni, studiare
e fare carriera ma per fare questo bisogna distruggere lo stigma della donna single. Sono
esempi di piaghe sociali.
Lei limita le sue indagini alle donne della middle class e della alta borghesia perché fa un
accenno alle donne del popolo che sgobbano dalla mattina alla sera per dar da mangiare alla
famiglia e non hanno tempo per loro stesse ma fa solo un accenno perché dice che questo è
un discorso a parte. Forse perché sa che i suoi lettori sono quelli e non altri.
Cap.12: sull’Educazione nazionale: necessità di educare i due sessi insieme e non
separatamente.
Interscambio continuo tra il personale e il politico che è uno degli slogan del femminismo
degli anni’70; l’uno non può esistere senza l’altro. questo viene ribadito più volte perché
l’obbiettivo finale di Mary è rendere le donne delle cittadine migliori.
Cap.9: se solo gli uomini fossero contenti di una compagna razionale e non di una che
obbedisce come una serva, troverebbero nelle donne delle cittadine migliori, li amerebbero
con vero affetto perché imparerebbero a rispettare loro stesse.
Questa idea è anche alla base delle campagne di liberazione dalla schiavitù che degrada
coloro che rendono le persone in stato di schiavitù.
Senza libertà non c’è virtù: da qualsiasi punto di vista, la ragione e l’esperienza convincono
che l’unico modo per assolvere le donne ai loro doveri è quello di liberarle da tutte le
costrizioni per prendere parte dei diritti inalienabili dell’uomo. Rendiamole libere e loro
diventeranno sagge e virtuose perché il miglioramento è reciproco altrimenti l’ingiustizia
verso qualcuno non degrada solo quella persona ma anche colui che ha esercitato
l’ingiustizia.
L’uomo e la donna furono creati l’uno per l’altro, non per essere un essere unico, quindi se
gli uomini non aiuteranno a migliorare le donne anche loro degraderanno.
Ospite
Writing in this period was a male club, so women had a difficulty and had to use a male
name or rest anonymous.
Jane Austen, pride and prejudice: the novel was too light and bright and sparkingling.
Landscape of the self: the inner and outer circle of existence is analising the
3 MAG 2022
MANSFIELD PARK
Donna piena di energia fisica e intellettuale.
Sin nota l’artificiosità del personaggio di Edumund, viene visto come un persoaggio di
cartone, specchio di moralità che alla fine si rivela fragile.
In una lettera però, as un’amica, dice che vuole lavorre ad un romanzo che ruoti al tema
dell’ordinazoone sacerdotale e quella di edmund è il tema principale.
Fanny è quasi un’eroina martire che attraversa tutto l’800 inglese. È una ragazza
svantaggiata dalla fine che però trova le risorse interiori per farcela.
Mansfield park è una residenza e ci troviamo qui. Maria ward ci è sposata con sit thomas
bertrand. Questa donna è la classica gentildonna che non fa niente, è presente solo
fisicamente ma non ha alcuna importanza
Aveva due sorelle e molte delle loro conoscenze ritenevano che miss ward e miss francis.
È un romanzo pieno di ironia . il destino delle altre donne è diverso. Miss Norris ha dovuto
sposare mr Norris(reverendo), amico del cognato nobile. È molto precisa di calcolare la
rendita del matrimonio. Miss francis andò peggio: lei si sposò per deludere la sua famiglia.
Si era innamorata di un luogotenente della marina senza educazione e senza niente.
Sir. Thomas è il personaggio + importante della famiglia allargata, siede nel parlamento e
avrebbe voluto far di più per lei ma le sue conoscenze non arrivavano nella marina e non
poteva fare molto per assistere la cognata. Risultato della condotta di ogni persona che un
matrimonio produce.
Per risparmiarsi rimostranze decide di non scrivere più alla famiglia per evitare che la
famiglia si interponga.
Miss. Bertrand, una donna molto tranquilla e facile, si sarebbe accontentata a rinunciare alla
sorella ma miss. Norris aveva uno spirito di attività che non la fa stare ferma ma la sua
attività consiste nel tramare situazione che le possano recare vantaggio, infatti prendera in
carico Fanny che è la figlia della 3 sorella.
Cimostra che la felicità coniugale è legata ai soldi ma l’unica ad essere sposata per amore è
la 3 sorella che però porta ad una situazione difficile: fanno molti figli senza soldi per
mantenerli e senza educazione.
I norris decidono di aiutarla proponendole di prendere una delle figlie per educarla ed
offrirgli una vita migliore
Le prime pagine parlano di questo suo trapianto che viene descritto con tutta la cattiveria e
le difficoltà. Lei vorrebbe restare dove si trova. Il narratore è esterno ma c’è una vicinanza al
mondo interiore di fanny.
Lady bertrand e sir. Thomas hanno già 4 figli e sperno che le duie figlie la accolgano bene
ma verrà trattata come una subalterna: in questo Austen è una psicologa anche a descrivere
la finta benevolenza della famiglia di Mansfield. Chi fa del bene vuole essere riconosciuto.
È come un esperimento sociale perché tutti pensano che lei sia una ragazza molto
maleducata e pensano che sia pericolosa per le sue figlie ma loro sono più grandi, quindi
sarà lei, forse, ad imitare le cugine. Alla fine invece si rivela il contrario perché è una
ragazza modesta, morale che è lei che potrebbe fare da esempio alle cugine che sono leggere
e non curanti del giudizio paterno, vanitose e attratte da un matrimon io ricco e desiderose di
avventure erotiche.
Questa società che lei analizza ci da l’impressione di esserci dentro, di ascoltare i discorsi e i
pregiudizi che circolano in questi ambienti.
Cap.2 viene introdotta la bambina: descrizione esterna: aveva 10 anni e a primo impatto, non
c’era nulla che potesse disgustare i suoi parenti (è come se sentissimo la cattiveria dei
parenti) . estremamente timida e riservata e che si ritraeva, non amava essere notata. La sua
voce era dolce e quando parlava il suo aspetto diventava grazioso. Fanny davanti ai due
patroni di casa: la ricevono con gentilezza, sir, thomas è intelligente e capisce che deve
apparire il più conciliante possibile, lady Bertrand con un sorriso divenne il personaggio
meno spaventoso agli occhi di fanny (descrizione che oscilla tra il punto di vista di Fanny e
quello dei padroni).
I ragazzi erano a casa e non erano imbarazzati, 16 anni ed avevano l’aspetto di splendenti
adulti agli occhi di Fanny.
Le due bambine hanno meno disinvolture perché erano abituate alla compagnia di altre
persone e non erano affatto timide. L’autrice mette in scena l’ipocrisia.
Anche se erano degli adolescenti i cugini sembravano molto grandi.
Piena di vergogna su stessa e con la mancanza della sua casa, aveva sempre l’istinto di
piangere
Miss. Norris le aveva parlato per tutto il viaggio della sua fortuna e comincia a farle il
lavaggio del cervello dicendole che è molto fortunata ad essere stata aiutata da questa
famiglia. Cèe quasi un flusso di coscienza, la capacità di penetrare nei sentimenti dei
personaggi e portare ciò sulla pagina. Infatti poi dice che di tutto quella che la zia le ha detto
la sua paura era cresciuta dal fatto che non deve essere felice, infatti si sente in colpa di non
esserlo e pensa che ci sia qualcosa che non vada in lei.
Nessuno presta veramente attenzione ai suoi sentimenti che sono molto acuti: questa
bambina è in. Realtà una bambina dai sentimenti fortissimi che verranno fuori quando lei
diventerà più grande.
Totale mancanza di empatia dei personaggi tranne che per Fanny che accoglie i sentimenti
di tutti gli altri. In questo mondo di gente insensibile, egoista e distratta, lei è un organo
vivente che sente e vede che all’inizio viene descritta come delibitata, con problemi di salute
a causa della vita che ha fatto prima.
La narrazione procede in maniera diseguale, ci sono momenti che vengono descritti con tanti
particolari.
Lei però si trasforma quando diventa più grande e colui che noterà questa cosa sarà sir.
Thomas che dovrà andar via per anni.
Fanny è stata letta dalla critica come un personaggio protoromantico nei confronti della
natura, infatti ci sono lunghe scene che descrivono questa situazione, le lunghe passeggiate
nella tenuta, lei che osserva le stelle. La follia diventa il sublime romantico.
5 MAG 2022
Si parla di educazione all’inizio che viene contrapposto con quello delle cugine che hanno
un precettore: è fatto di nozionismo, quindi sanno un po’ di tutto, ma aldilà di questo è come
se il loro carattere non venisse scalfito.
Sir. Thomas nota che queste due donne non hanno principi e sono pronte acadere nella
trappola che viene loro tesa.
Thomas riconosce che fanny è l’unica sede di vitù nella sua famiglia e infatti assistiamo ad
una presa di coscienza da parte sua.
Fanny acquista progressiva centralità che coincide con la progressiva stima di thomas nei
suoi confronti.
Importanza dei luoghi: mansfield Park, suddenton di mr rushword che è ancora più
importante dove c’è una casa del periodo elasebbittiano, ettari di terreno, una faimglia di
rango sociale più alto dei Bertrand. Per questo la zia Norris scaldeggia il matrimonio di
Maria con mr. Rushmore.
C’è anche Londra che non la vediamo mai di petto ma è il polo opposto alla campagna. È da
dove vengono i Crawford che sono eleganti, socievoli, brillanti e mondani.
Mary è tutto quello che Fanny non è: i critici hanno visto tratti autobiografici dell’autrice
come la libertà di pensiero. Mary vuole andare a Londra e a Mansfield park incontra la
bellezza della campagna, infatti diventa il grido della vecchia inghilterra.
Mentre ci aspetteremmo che il personaggio che cresca sia Fanny, lei infondo ha un cuore di
diamante che non cambia mai, ha una virtù innata che non si capisce da dove viene perché la
sua famiglia è molto deludente. infatti quando ritornerà a casa, dopo aver rifiutato il
matrimonio. È un racconto lacerante dello sradicamento di fanny, infatti ha difficoltà a
ritornare da dove è partita. Da un lato ferisce l’aspettativa di tornare a casa nel luogo da cui
si viene e che è mancato tanto e dall’altro la verità più squallida del ritorno che è una
delusione.
Portsmonth: è li che si rende conto quanto si sente bene a Mansfield Park ed è crudlee
questa presa di consapevolezza peeché si rende conto che sta bene anche grazie ai beni
materiali ma anche l’armonia della famiglia che nonosrtante la cattiveria ciascuno ti ascolta,
c’è un ordine e ciascuno ha il tempo che merita.
Ci fa riflettere anche su cosa significa casa: ci fa pensare che ha perso casa ma poi ci fa
pensare che in realtà non lo è mai stata.
Critica di Edward Said: fondatore della critica post-coloniale, negli anni ’90 scrive “culturte
and imperialism”: noi leggiamo libri del canone inglese come se fosse un paese autonomo e
autosufficiente, ma in realtà è una nazione che dipende dalle ricchezze d’oltre mare. Dietro
la facciata di valori sacri della cultura di campagna c’è un segreto oscuro: le ricchezze di sir.
Thomas derivano da antigua dove ha delle coltivazioni e quindi anche degli schiavi. C’è un
paragrafo in cui thomas torna a casa e fanny lo interroga sui suoi viaggi. Dice “avrei voluto
chiedere di più sulla schiavitù visto che si vuole abolire e gli chiede se anche lui ha degli
schiavi” altri dicono che è solo un cenno della scrittrice ma altri invece aprono una critica al
colonialismo.
Jane austen viene accusata per non far riferimento ai periodi storici.
C’è l’uso del romanzo epistolare e l’uso della terza persona , quindi c’è un narratore
onniscente che spesso entra dentro i personaggi (tyecnica che diventerà diffusissiva nel
romanzo primo novecentesco e dell’uso del discorso indiretto libero: sembra fatto dal
narratore ma è come se stesse facendo parlare il personaggio e che porta al monolo interiore
perfezionato poi da Joyce e Virginia Wolf. Il discorso indiretto libero non ci sono i due punti
e le virgolette e abbiamo una narrazione in 3 persona ma da parte del personaggio.
Matrimonio: fanny ripete più volte a Henry, sir, thomas che lei rifiuta il matrimonio con
Henry e dice che non può legarsi a nessuno senza amore. Grida con gran voce no al
matrimonio senza amore.
Sir. Thomas è l’unico, oltre edmund, capace ad accettare l’argomento di Fanny a non
accettare il matrimonio senza amore ed è l’unico, quando la figlia più grande decide di
sposarsi, che prova a districarla, che non tutto è deciso e che farebbe ancora in tempo a
ritirarsi. Infatti il padre è deluso dal fidanzamento della figlia con questo uomo. Sinera
aspettato un genere diverso e sentendosi proccupato per Maria, provò a sentire i suoi
sentimenti (un padre che già cerca di capire i sentimenti della figlia). Per quanto il
fidanzamento fosse durato a lungo, la felicità di lei non doveva essere sacrificata a questo. Il
padre le viene incontro in modo inaudito, si è reso conto che la figlia non è innamorata e
dice che sono ancora in tempo per rinunciare. Lui le confessò le sue paure e la invitò ad
essere aperta e sincera. Le assicurò che ogni difficoltà si sarebbe superata.
10 MAG 2022
Mary Shelley: è sposata con Percie Shelley, poeta romantico, uomo illustre e lei diventa
persino più illustre del marito, e figlia di due genitori illustri che sono Mary Wollstonecraft e
il padre William Godwin, persona intellettuale della metà del ‘700.
Lei muore dopo il parto e vive nel mito di questa donna libera e spregiudicata. È una delle
voci più importanti del femminismo inglese.
Viene educata dal padre che dopo la morte della madre si risposa ma lei odierà la matrigna,
infatti scriverà dei messaggi e corrispondenze tra lei e i suoi soldali (poetici del tempo come
Lord Byron, Thomas Jefferson e altri).
Percie Shelley aveva studiato in scuole prestigiose ma era stato cacciato da Oxford per aver
scritto un trattato sugli atei ispirandosi a Godwin ed è così che conosce Mary che aveva 14
anni e lui 19. Lui in realtà è già sposato ma lui è un teorico dell’amore libero e di non
sottostare al vincolo del matrimonio e così i due scappano (elloppement=fuggire per amore)
e fanno un viaggio in Europa portandosi dietro Claire, sorellastra di Mary che diventa anche
amante di Percie.
Finiti i soldi tornano in Inghilterra ma sono banditi dalle famiglie perché il prezzo di questa
unione porta al suicidio della moglie di Percie. Mary è già incinta di Shelley e partorisce una
figlia che muore poco dopo.
Lord Byron è un aristocratico di alto rango visto come eroe romantico. La sua vita di lega
alle sorelle Godwin: Claire si è invaghita di lui e nasce una relazione d’amore e in questo
momento invita Claire, Mary e Percie a passare un’estate con lui in Svizzera in una villa sul
lago do Ginevra perché lui aveva molti soldi.
I maschi sono riordati con il cognome e le donne con i loro propri nomi e questo ci dice
molto del diverso prestigio sociale.
Nella prefazione ha raccontato la genesi del romanzo scritto nel 1813 in un estate passata in
quella villa con chiacchere e racconta di come Byron lanciasse una sfida a scrivere una
storia tipo romanzo gotico, storie raccapriccianti. Tutti raccolgono la sfida e Mary scrive
Frankenstein.
Dentro questo romanzo ci sono le grandi letture di Mary che però non ha grandi studi ma ha
una biblioteca a disposizione grazie al padre, legge Milton Roussoe, Locke, ma soprattutto si
appassiona di scienza.
Galvanismo, scienza dell’elettricità a cui Percie si interessava molto.
Ha una vita piena di drammi ma piena di interessi per la filosofia, le nuove teorie
dell’educazione e per la scienza.
È un romanzo sulla trasgressione dei limiti e di quello che accade sorpassando questa
trasgressione.
Il sottotitolo del romanzo: il moderno prometeo (prometeo: titano che ruba il fuoco agli dei
per darlo agli uomini. Gesto di benevolenza per l’umanità per dare loro indipendenza ma
allude al gesto sovrumano compiuto da Frankenstein nel voler creare la vita annullando la
donna).
Introduzione: scritta 10 anni dopo, racconta la genesi del romanzo e conclude dicendo che
amala sua progene perché fu il prodotto di giorni felici quando morte e lutto erano solo
parole (Percey muore annegato)
Il romanzo si apre con Mr Saville che scrive una lettera in cui scrive il desiderio di
raggiungere il polo nord (tema della trasgressione dei limiti) e racconta che questa passione
lo divora e non lo fa pensare a nient’altro. ricorda Coleridge “the ryme of the ancient
mariner” in cui racconta la spedizione di un marinaio che oltrepassa i limiti della conoscenza
e commette un delitto, cioè l’uccisione dell’albatros, che fa cambiare la traversata che
diventa un sacrilegio. Il marinaio rimane da solo perché l’equipaggio muore e quando torna
in Inghilterra racconta la sua storia.
Mr. Saville nel suo viaggio, vede due slitte: nella prima gli sembra di vedere un uomo
gigante e la seconda sembra un uomo furibondo che Saville prende con lui e poi gli racconta
la sua storia che è la prima parte della vicenda.
Frankenstein è uno svizzero che vuole andare all’università in germania e vuole studiare la
scienza. Prima lo fa da autodidatta e poi si fa guidare dal suo prof di anatomia cominciando
a trafficare in queste arti e scoprire le fonti della vita.
Mr Saville gli racconta i suoi progetti.
Ardore bruciante della mia anima (romantico)
Non gli importa se perderà la vita perché lo vuole fare per portare avanti la conoscenza della
razza umana.
Si accorge che Victor stava piangendo e gli dice che condivide la sua stessa pazzia, ha
bevuto anche tu questo sorso intossicante.
Finite le lettere, nel 1 capitolo inizia la storia di Victor e della sua famiglia. Ci sono delle
figure femminili la madre e la sorellastra Elisabeth: sono due figure quasi fiabesce, forza
d’animo, bontà, tutti attributi femminili tradizionali ma anche grande forza morale,
Il progresso scientifico smette di essere progresso quando non rispetta più la specie umana,
infatti ci sono state lettute femministe che hanno visto la grande irresponsabilità degli
uomini contro la grande moralità e responsabilità delle donne. In più viene messa in guardia
la donna che gli uomini cercano di capire se si può procreare senza la donna.
Nasce una nuova sensibilità del paesaggio naturale alpino e il libro ne è pieno.
Victor lascia la famiglia per andare a studiare e desidera scoprire i segreti del cielo e della
terra, la filosofia naturale è la passione che ha regolato la sua vita. Viene descritto in
maniera vivida il suo progressivo isolamento e allontanamento dal consorzio umano, e
questo non va bene perché la conoscenza scientifica va condivisa, se si fa da soli diventa
sinistro. Vengono descritti gli anni di studio di Victor fino ad una notte di novembre in cui
nasce la sua creatura.
Sceglie il giallo per l’occhio acquosi e senza pillola. La reazione di Victor, è spaventato,
disgustato e angosciato da quello che è successo e si butta in sogno catalettico in cui sogna
Elizabeth e quando la bacia le sue labbra diventano del colore della morte e intravede la
madre che l’ultima persona a vedere morta.
La creatura creata inizia a fare già la prime vittime
12 MAG 2022
2 libro di Frankenstein in cui parla il mostro: si cambia stile narrativo che diventa qualcosa
di fiabesco. Victor incontra il mostro sulle alpi, quindi vediamo anche la descrizione di
questi paesaggi sublimi, romantici ed eccessivi, e la creatura ha l’opportunità di raccontare
la sua storia e la sua seconda venuta al mondo.
Victor lo abbandona subito e deve imparare ad affrontare la vita ed è fiabesco perché tutto il
racconto il mostro entra in contatto con gli uomini attraverso il buco della serratura: i
primissimi contatti lo inducono a nascondersi perché la gente scappa urlando e si rifugia in
un granaio e attraverso un buco nel muro osserva la famiglia che vive nel cottage e
attraverso questo buco spia la loro vita e impara tante cose, ciò risente anche delle letture
filosofiche della lettrice, soprattutto di due che influenzano la sua visione dell’educazione,
cioè Locke e Rousseau. L’apprendimento della vita sociale ha interessato moto i filosofi
perché mentre i filosofi precedenti vedevano molte caratteristiche innate negli uomini,
Locke vedeva la mente umana come una tabula rasa che si riempie con l’esperienza e che
forma il carattere. Rousseau anche si interessa al problema della socializzazione dell’essere
umano (quando si compie il passo dall’essere sociale ad essere asociale?). quindi come fa il
mostro a diventare un essere sociale ed imparare le cose della vita? Lui impara attraverso 3
libri: Paradise lost e le vite di Plutarco che trova in una borsa di Viktor.
Viktor è tornato a casa dei suoi dove sono stati compiuti due delitti ma prima fa un giro per
le alpi perché si sente il cuore oppresso perché sa che i delitti sono stati compiuti dal suo
mostro per vendicarsi dell’odio dell’umanità nei suoi confronti.
Vede questa figura di uomo che è molto agile, superiore di quella di un comune mortale
nonostante le sue dimensioni (2 metri e mezzo).
Desidera sfidarlo ed ucciderlo, ritorna il tema della bruttezza fisica: la ragione principale per
cui la creatura viene odiata è il suon aspetto fisico e l’unico personaggio disposto ad
ascoltarlo è il vecchio cieco, l’abitante del cottage presso cui la creatura si stabilisce. Dopo
mesi e mesi di vita lì decide di andare a parlare con il vecchio ma poi arrivano i figli e lo
cacciano via.
Viktor usa parole durissime contro la creatura. La creature nel sentire ciò dice qualcosa: che
i due sono legati dal filo della responsabilità come figlio e padre, infatti è un romanzo della
responsabilità in generale ma anche quello genitoriale, non puoi mettere al mondo una
creatura e poi lavartene le mani. Gli dice “come osi giocare con la vita?”. il genitore deve
insegnare al figlio il dovere. Gli pone una condizione a Viktor: vuole una compagna con cui
condividere la vita.
È un romanzo sull’obbligo dell’ascoltare gli altri e delle conseguenze novaste che accadono
quando non lo facciamo.
Espressione del desiderio vitale: tutti vogliono conservare la vita, sono disposti a soffrire pur
di continuare la vita.
Ci sono echi di Shakespeare per il rapporto tra Caliban e il padrone ma anche di dottor
Jeckill e mr Hide che è considerato il romanzo del doppio, quando due personaggi sono
legati da un filo sono due facce dela stessa medaglia.
Gli ribadisce che per gli altri è buono ma solo con lui è cattivo.
C’è un eco a Milton e alla Bibbia “io sono il tuo creatore” ma anche come Satana perché è
l’angelo caduto nell’inferno per non aver obbedito a Dio.
Ero benevolente verso il prossimo ma la solitudine mi ha reso ostile contro di loro.
Riconosce che la virtù ha a che fare con le condizioni sociali offerte agli uomini e non è
qualcosa di astratto. Essa nasce dall’esempio, dalla socializzazione virtuosa positiva nel
consorzio umano, tutte cose negate alla creatura.
Sta a Viktor spezzare questa catena dell’odio se accetta la sua condizione.
Attività sensoriale: quando viene al mondo descrive le prime esperienze sensoriali e
sperimenta sulla sua pelle che il suo unico senso nemico è la vista, infatti quando vede
Viktor gli dice di chiudere gli occhi per ascoltarlo senza guardarlo.
Vengono chiamate in causa la giustizia, la clemenza, il diritto del condannato ad essere
ascoltato e di nuovo la Bibbia con il fatto che lui è una sua creatura e lui il creatore.
Viktor decide di ascoltarlo
Critica a come gli uomini si fanno trascinare dalle apparenze, la creatura viene emarginata
per il suo aspetto e mostra anche i disastri che derivano da un comportamento del genere
Viktor inizia a creare la donna ma poi la distrugge e inizia a buttare i pezzi nel lago.
In questo romanzo c’è poco erotismo tra i personaggi e gli unici rapporti di amore e
tenerezza sono tra Walton e la sorella nelle lettere. Da un lato abbiamo la repressione del
rapporto sessuale, con una sfumature diversa che ci induce a pensare che si sia una
eliminazione sistematica del femminile che sono delle martiri e il male viene dal non
ascoltare queste voci femminili e dal pensare che un mondo tutto maschile con l’ambizione,
il successo e il sapere scientifico possa rimpiazzare il mondo femminile tenuto sullo sfondo.
È una contraddizione che se tu sai che la donna ti procura felicità, perché distruggi o rifiuti
di creare una compagna per il mostro essendo consapevole di avergli già fatto del male. È un
mondo scientifico maschile guidato dagli uomini e con valore narcisistico. Infatti nel
romanzo muoiono tutte le donne tranne la sorella di Walton ed ogni volta che muore un
personaggio femminile succede qualcosa di grave.
Paura dell’alterità, ma chi decide che cos’è l’alterità, chi decide chi è altro rispetto a me?
Innanzitutto in comunità compatte che oggi per fortuna è una società globalizzata e il senso
dell’identità diventa più debole.
Il mostro ha questa caratteristica unica di essere già nato adulto nel fisico ma indifeso in
tutto il resto e ha questa socializzazione, cioè l’entrare dento la vita sociale assolutamente
strana perché non ha conttati con nessuno tranne che con i cottagers con i quali in realtà non
ha contatto perché li osserva solo. Ha anche un’aspettativa delusa del genitore che è Viktor
che lo abbandona e che considera la causa dell’origine del suo odio.
Viktor si comporta da scienziato pazzo e poi bigotto
13 MAG 2022