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Economia

appunti per università mercatorum

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insieme di fattori tangibili e intangibili che

l'impresa controlla

il processo di accumulazione delle risorse


risorse avviene nell'evoluzione dell'impresa

tangibili

si dividono in intangibili

risorse umane

evoluzione dell'impresa tramite il


impresa come sistema autoietico patrimonio di risorse

sono il fattore determinante la differenza


tra il valore contabile dell'azienda e il suo
valore di mercato

il valore delle risorse intangibili si


concretizza in un aumento del valore
prodotto dai processi operativi

il valore delle risorse intagibili è Firm


Specific

risorse intangibili attinenti la posizione dell'impresa nel


lezione 1
mercato

raggruppate in tre categorie attinenti l'organizzazione

attinenti la produzione

Le risorse nel conoscenza

sistema impresa 2 meta-risorse


fiducia: rappresenta uno schema cognitivo
che caratterizza determinati soggetti

insieme delle risorse umane, ovvero


l'insieme della capacità di lavorare e di
conoscenze che esse garantiscono
all'impresa
capitale umano È una risorsa che dipende dal sistema di
valori, conoscenze teoriche, attitudini
personali ed esperienze pratiche

È una risorsa che dipende direttamente


dall'insieme di relazioni esterne attivate
dall'impresa con i sistemi di appartenenza
capitale sociale
del suo ambiente

scarsità

attributi più rilevanti delle risorse rilevanza

appropriabilità

scuola di pensiero che ha sviluppato un


approccio specifico sul ruolo delle risorse
resource based theory nel sistema impresa
Capacità di integrazione e coordinamento
delle risorse

È fondamentale per lo sviluppo


dell'impresa perché implica il
capacità organizzativa coinvolgimento della componente umana

nelle funzioni interne


si identifica
nelle risorse esterne

dipende da una serie di fattori inerenti la


qualità, la visione, le emozioni, i risultati
economici e la responsabilità sociale
capitale di reputazione dell'impresa

competenze possono essere


Del grado di complessità
distinte sulla base
del rilievo nelle operatività

le competenze si manifestano
nel realizzare le attività in modo
efficiente ed efficace
le competenze
primo livello del patrimonio di
attributi soglia competenze

competenze specifiche di un'impresa,


scarse e appropriabili, difficili da acquisire
competenze distintive e da imitare

l'impresa può influire sulla


durata di una competenza
tramite dei meccanismi di
isolamento

servono per il nove aree la propria offerta


sulla base delle mutate condizioni di
contesto
competenze dinamiche
si manifestano i processi di integrazione,
riconfigurazione e acquisizione risorse
combinazione di attori e risorse legate da
relazioni per obiettivi comuni

impresa come sistema è AUTOPOIETICO in quanto a partire da se


stesso, non c'è separazione tra produttore
e prodotto

la connessione tra patrimonio


genetico e il progetto strategico
consentono all'impresa di
evolversi di continuo

rappresentato dal modello delle 5 forze


di PORTER

l'analisi degli ostacoli all'ingresso di nuovi


entranti rappresentano le barriere
ambiente competitivo strategiche
lezione 3
grado di concentrazione

Sistema impresa e intensità della competizione diretta

l'ambiente
competitivo modello di ABELL

fattori

gruppi di clienti

funzioni d'uso

tecnologie utilizzate

stakholder che hanno impatto autorità politiche e amministrative,


autorità pubbliche, associazioni di
sull'ambiente competitivo categoria e organismi della società civile

gruppi di imprese dello stesso settore con


raggruppamenti strategici strategie simili e patrimonio di risorse simili
processo decisionale serve a far funzionare l'impresa

soggette al vincolo di scarsità

caratteristiche rischiose

flessibili

intuizione
decisioni possibili approcci
astrazione

operative

lezione 4 si distinguono in tattiche

strategiche

i compiti del organizzare


manager
pianificare
funzioni
agire

controllare
manager
strategia

scopo
struttura del lavoro
prodotto/mercato

posizioni di buisness

definito come "essenza del vincere"

intervento strategico volto a creare innovazione competitiva

obbiettivi per il raggiungimento cambiano


con il mutare delle condizioni di contesto
Principale caratteristica è saper sviluppare
le competenze tipiche di un'impresa
impresa proattiva virtuale ed eterarchica

impresa vituale ed eterarchica: esprime la


capacità di riformulare costantemente la
propria struttura e modificarne modelli di
governo

avere specifiche competenze che


assumono un ruolo strategico quando
l'impresa trasforma le sue risorse passive in
capacità di marketing driving armi concorrenziali

riconoscimento della rilevanza degli


interlocutori interni, socio-economici ed
stakeholder manager istituzionali

formula imprenditoriale

dipende

sistema competitivo
lezione 5
sistema prodotto

sistema di interlocutori

impresa proattiva dalla struttura organizzativa

tra strategia competitiva e


strategia sociale intercorre la
relazione che è alla base dello
schema struttura, condotte e
performance

economie di economie di varietà

economie di velocità
la creazione di valore è il
risultato di efficienti ed efficaci economie di apprendimento
scelte decisionali orientate da:

servono a creare dominio della


conoscenza e dell'informazione in modo
sistemico, condiviso e diffuso

economie di qualità

integrità interna

integrità esterna

risultato di personalizzate fonti di


mass costumization vantaggio competitivo
stile manageriale

diversi modi di approcciare la gestione

tre tipi di stili

il tecnocrate

caratteristiche: controllo, conservatività,


serietà e metodicità

orientato al profitto
lezione 6
l'artista

caratteristiche: intuitività, immaginazione


gli stili manageriali e imprenditorialità
orientato alla vision
l'artigiano

caratteristiche: onestà, sforzo,


responsabilità e fiducia mentale

competenze del leader

integrare le abilità del tecnocrate,


dell'artista e dell'artigiano

manager

capacità: saper gestire l'efficacia e


l'efficenza

middle manager: figura centrale

gradi di leadership: necessari passaggi che


un manager deve fare
è di derivazione militare: significa
letteralmente guidare l'esercito

la maggior differenza tra strategia e tattica


e a livello organizzativo

strategia la definizione di strategia cambia secondo


del contesto ambientale e competitivo di
riferimento

principale obiettivo: vantaggio competitivo

è un concetto multidimensionale

principali componenti della


orientamento strategico di fondo
strategia
indirizzi strategici

lezione 7
OSF: insieme di linee giuda, valori e
atteggiamenti

combinare le risorse e capacità


la strategia dell'impresa che possono liberarsi utili per
competere al meglio

analisi strategica scopo: guidare le decisioni dei manager

coerenza strategica: coordinamento tra


obiettivi, programmi e risorse

nel corso degli anni la strategia


si è evoluta dal processo di
pianificazione a direzione
strategica

analisi SWOT

strumento per armonizzare le capacità


interne con l'ambiente esterno
Il ruolo della strategia
nell'interazione dell'impresa con
l'ambiente permette all'impresa
di rispondere i cambiamenti del
contesto competitivo

obiettivi
caratteristiche chiave
risorse
dell'impresa
valori

competenze

conseguenza: scelta della strategia


analisi SWOT
si basa sull'interazione tra l'interno e
l'esterno

lezione 8

fondamentale per una strategia


di successo e avere chiarezza
sugli obiettivi da raggiungere,
uno schema per sul contesto competitivo e sulle
l'analisi strategica risorse disponibili

mismatch: distanza tra


aspirazioni e risorse

due livelli base della strategia di


un'impresa

strategia di gruppo
principale differenza: livello organizzativo
in cui viene presa
strategia di business

principali approcci alla strategia

razionalista

strategia deliberata

comportamentista

strategia emergente
pianificazione strategica

ruolo: sostenere le imprese nella


formulazione e attuazione della strategia

i modelli di management strategico


servono affrontare i fattori ambientali

fondamentale: creare valore per l'impresa

l'evoluzione del processo di pianificazione


è avvenuta in coerenza con l'evolversi
dell'ambiente
lezione 9
il ciclo del processo di pianificazione
strategica parte dagli scenari analizzati i
risultati passati

la pianificazione svantaggi: eccesso di burocratizzazione

strategica
7s di MCKINSEY

due modelli centrato sulla centralità della cultura


aziendale

HAX e MAJUF

combina l'approccio analitico a quello


comportamentale

business plan

proposta di pianificazione dell'avvio


dell'impresa e delle unità di business
principali tipi di organizzazione

funzionale

rappresenta un modello organizzativo


pianificato e realizzato per funzioni

divisionale

rappresenta un modello organizzativo


pianificato e realizzato per output

reticolare

rappresenta un modello organizzativo


pianificato e realizzato per nodi strategici

imprese o divisioni

matriciale
lezione 10

rappresenta un modello organizzativo


pianificato e realizzato per matrice

gli schemi funzioni per prodotto

organizzati
elenco unità organizzative
progettazione della struttura
organizzativa richiede elenco compiti assegnati a ciascuna unità

insieme delle relazioni che collegano le


unità organizzative

rappresentazione grafica di ruoli e


posizioni tra le risorse umane

organigramma rappresentato da uno schema grafico in


cui i rettangoli rappresentano le posizioni
gerarchiche e i ruoli e le linee le relazioni

eplicite
competenze organizzative
tacite

l'organizzazione nel suo


complesso è data dalla divisione
del lavoro e coordinamento
risorse
l'apice strategico

comunica in via principale con il middle


manager
le parti dell'organizzazione sulle
middle manager
quali l'impresa deve intervenire
sono
una delle parti dell'organizzazione

la configurazione diversificata è centrata


sulla figura

struttura operativa

tecnostruttura

crea il legame tra le parti


cultura organizzativa dell'organizzazione

meccanismi di coordinamento

creare un legame tra le differenti macro


strutture funzionali
lezione 11
la standardizzazione è uno dei
meccanismi di coordinamento principale

base dei meccanismi di coordinamento


la progettazione
organizzativa disegno indivuale

disegno della struttura

raggruppamento delle unità per funzioni o


per mercato

disegno dei collegamenti

centrato sui sistemi di pianificazione,


controllo e collegamento

disegno del sistema decisionale

organismi di coordinamento primario


variano a seconda del tipo di
configurazione organizzativa

scelta di definizione e cambiamento del


campo d'azione
disegno organizzativo
il punto di partenza è la definizione delle
posizioni

disegno delle posizioni individuali:


specializzazione del lavoro,
formalizzazione dei comportamenti,
training e indottrinamento
hai il compito di fissare le linee strategiche
di lungo periodo

individua e armonizza i vari business in cui


opera l'impresa

compito centrale: determinare la missione


strategia corporate e l'indirizzo strategico di fondo

la valutazione della struttura organizzativa


rientra tra i compiti della strategia
corporate

È centrale l'analisi combinata delle risorse


interne con quelle esterne
modello decisionale
fasi centrali del modello decisionale sono
la formulazione e l'attuazione

modello ad holding
lezione 12

prevede soluzioni diverse a seconda del


legame tra la capo-gruppo e società
operative
la strategie
corporate
strutture matriciali

prevedono società operative strutturate


per funzioni

forme reticolari

modalità di funzionamento dell'entità


organizzative

la rete esterna è un fenomeno di


outsourcing
La strategia e la struttura sono
legate da un legame interattivo

organizzazione innovativa

configurazioni organizzative
riferita alle strutture a progetto

organizzazione diversificata

rappresenta un insieme di unità


indipendenti

lineare

approcci il rapporto tra strategia e struttura si basa


sul fatto che la strategia precede
l'organizzazione

lezione 13 interdipendente

tra strategia e struttura si basa sul continuo

rapporto tra aggiornamento tra strategia e struttura

strategia e struttura
i processi alla base della scelta della
strategia organizzativa sono i processi di
sviluppo imprenditoriale e manageriale
strategia organizzativa
la scelta delle alternative deve tener conto
della cultura aziendale

imprenditorialità

propensione all'innovazione

managerialità

capacità di attivare politiche di qualità


tecno-organizzativa

CHANDLER

il cambiamento strategico-organizzativo
avviene in fasi dettagliate
avvengono tramite prcessi interni, fusioni e
accordi
stregie di crescita
criteri di valutazione avvengono su criteri
di valutazione

gli ostacoli al processo di crescita sono


rapportati alla complessità interna ed
esterna

la decisione di avviare un processo di


crescita è correlata all'individuazione della
processo di crescita dimensione ottima/minima
lezione 14
avviene sulla base di alcuni criteri di
valutazione

le strategie di entità delle attività verticalmente collegate

crescita ai fini della produzione di un determinato


output che essa svolge direttamente al suo
interno

può avvenire

a monte

a valle

per via esterna

per via interna

integrazione verticale la variabile determinante nella strategia


verticale è il costo complessivo
dell'integrazione

il grado di intergrazione verticale dipende


da valutazioni di natura strategica

effetti negativi

minor focalizzazione sulle attività "core"

la teoria alla base della strategia di crescita


verticale si basa sul confronto tra mercato
e gerarchia
una delle possibili strategie di crescita

sviluppare la presenza competitiva


dell’impresa in diversi settori e aree di
business tra loro più o meno correlati,
delineando le condizioni organizzative ed
operative utili a tal fine
diversificazione può essere

concentrica

conglomerata

la perdita di posizioni competitive è una


delle motivazioni al processo di
diversificazione

ai manifesta nella condivisione di risorse,


competenze, attività e processi

diversificazione correlata la decisione di avviare un processo di


diversificazione dipende dal grado di
attrattività di un business e dalle risorse
lezione 15 disponibili

la redattività potenziale in un
nuovo business rappresenta una
delle condizioni che
determinano la convenienza
le strategie di strategica alla diversificazione

diversificazione
l'espansione internazionale è la
conseguenza al processo di
globalizzazione

valori

dimensioni rilevanti per la riorganizzaione della catena del vaore è


l'impresa che si espande ai una conseguenza della globalizzazione
mercati esteri sulle variabili produttive

risorse

produzione

mercato

esportazioni
modalità d'ingresso di
un'impresa sui mercati esteri accordi

investimenti diretti
si manifesta tramite una strategia che
consente all'impresa di avere una
posizione favorevole sul mercato

l'impresa lo raggiunge quando presidia i


fattori critici di successo

vantaggio competitivo
FATTORI CRITICI: risultato degli studi
strategici

la traduzione del progetto strategico in


azione è il fattore critico di successo più
rilevante

sistemi di governo
fattori chiave del successo
dell'impresa leadership
lezione 16
cultura d'impresa

nei segmenti di mercato


medio/alti il fattore critico di
successo più rilevante è il
il vantaggio marchio e la qualità

competitivo
creazione di valore è data dalla
differenza positiva tra BN
(beneficio netto) e CT (costo
totale)

beneficio netto: ciò che percepisce il


consumatore

il valore nel contesto del


vantaggio competitivo si può
aumentare aumentando il
beneficio netto o riducendo il
contesto totale
alla base del vantaggio
competitivo c'è la diversità

si ottiene con efficenza e posizionamento


diversità di successo

pratiche che riducono la diversità


best practices competitiva tra le imprese

efficineza operativa

il vantaggio competitivo determinante per il VC in quanto consente


lezione 17
economie in termini di costi

posizionamento strategico

deriva da uno specifico modello di utilizzo


delle risorse
le determinanti il
vantaggio
il cambiamento nelle posizioni
competitivo di vantaggio competitivo è una
conseguenza di diverse forme di
atteggiamento per consolidare il
VC

lock-in: investimenti strategici con attributi


di durevolezza

fattori lock-out: limiti al cambiamento

fattori di inerzia organizzativa

elementi organizzativi

sistema di valori

learn to burn ratio

capacità di investire nel momento giusto


definisce lo schema di azione che
consentirà all’impresa
di competere efficacemente sul mercato

caratterizzata dall'area circoscritta di


strategia competitiva STRATEGIA DI FOCALIZZAZIONE mercato

orientamenti di fondo

i vantaggi di costo

lezione 18 derivano dall'operare a costi unitari


inferiori a quello dei concorrenti

raggiunto tramite la riconfigurazione della


catena del valore

i vantaggi di differenzazione

le strategie determinato da un aumento di valore del


competitive prodotto riconosciuto dai consumatori

strategia di costo

realizzata sulla base di un processo logico


suddiviso per fasi

economie di scala e di apprendimento


determinanti della strategia di costo

strategia di differenziazione

la differenziazione è determinata dalla


tipologia di prodotto in relazione alla fase
del ciclo di vita

la sostenibilità economica è una delle


condizioni della differenziazione

un'impresa può sfruttare il vantaggio di


differenziazione agendo a livello di prezzo,
di margini e di maggiore soddisfazione del
cliente
catena del valore

analizza come si forma il vantaggio


competitivo
lezione 19
si compone di

catene di supporto

attività trasversali a tutto il sistema


azinedale

la catena del valore attività primarie

attività in cui si articola il processo di


produzione e di vendita

sistema che allarga le attività alla base del


costellazione del valore vantaggio competitivo

business model

descrive gli elementi attraverso cui


l'impresa crea valore

le basi per la costruzione sono

target

valore

risorse

condizioni critiche per la costruzione del


Bm fanno riferimento a determinate
condizioni critiche
idenfitica le imprese che competono per la
fedeltà del consumatore

la miglior difesa è la conoscenza delle aree


concorrenza di vulnerabilità

il prezzo pagato dai concorrenti varia a


seconda del valore percepito dal
consumatore

i profitti dell'impresa sono


condizionati da variabili diverse
a seconda delle fasi del ciclo di
vita
lezione 20

modello di gestione

i nuovi entrati possono creare nuove


modello di PORTER barriere

la rivalità tra concorrenti influenza il livello


analisi dei della redditività

concorrenti
prodotti sostitutivi

svolgono la stessa funzione d'uso

potere contrattuale degli


acquirenti

sensibilità al prezzo e sul potere


contrattuale

approccio all'analisi dei concorrenti


raggruppamento strategico
segmentazione del settore
segmentazione

processo che consiste nell'identificare i


segmenti nelle loro caratteristiche
strutturali

si sviluppa in fasi

la 2 fase consiste nel costruire una matrice


di segmentazione

variabili chiave

lezione 21
prodotti

consumatori

modello di PORTER nel processo di


segmentazione

analisi del settore strumento per studiare l'attrattività del


segmento

matrice del processo strategico

grandezze: grado di integrazione verticale


e l'ampiezza delle linee di prodotto

raggruppamenti strategici imprese che preseguono le stesse strategie

serve a guidare la suddivisione delle


imprese in raggruppamenti strategici dello
mappatura strategica stesso settore

analisi delle mosse dei


individuare le azioni dei concorrenti in
concorrenti funzione degli obiettivi futuri
permette all’azienda di individuare le
opportunità nel mercato, anticipare
eventuali cambiamenti
e gestire meglio tutto ciò che si potrebbe
verificare sul mercato

si basa sui cambiamenti dei macro


PESTEL analisi elementi dell'ambiente

determina il confine di settore

modello di PORTER x completare l'analisi


lezione 22 dei confini

settore ≠ mercato il mercato è più ampio

la struttura del sub sistema concorrenziale parte dell'ambiente rilevante

settore
la relazione tra settore e
struttura
performance si basa sul
paradigma condotta

performance

grado di concentrazione

misura come si distribuiscono le quote di


mercato tra le imprese del settore

un aumento del grado di concentrazione


consente alle imprese di agire sul prezzo e
sul livello della produzione

per calcolarlo sono rilevanti le prime 4


imprese

rischio: non rappresentare le reali


caratteristiche del settore
Impattano sulla redditività
Barriere all’entrata
Servono a scoraggiare l’ingresso di nuovi
concorrenti

Costringono l’imprese a rimanere nel


Barriere all’uscita settore anche se la redditività è bassa

Barriere di differenziazione

Dipendono dall’esistenza di un vantaggio


distintivo rispetto ai concorrenti

Differenzabilità: conseguenza delle


percezioni di elementi non imitabili

Il livello di differenziazione è legato al


concetto di sostituibilità di prodotto
Lezione 23
Le fonti della differenziazione sono

Le barriere Preferenze accumulate di prodotti

all’entrata Brevetti

Sistemi distributivi

Economie di scala

Dipendono dal volume di produzione


cumulata in un certo periodo

Curva di esperienza

Conseguenza di riduzione del costo


unitario di manodopera all’aumentare
della produzione

Barriere istituzionali

Barriere legate alle barriere doganali,


brevetti, leggi ambientali
ASA: area strategica di affari

Il processo di composizione deriva dalla


scomposizione delle attività aziendali in in
sottoinsiemi omogenei

È un’area di mercato dell’impresa

È una decisione adottata a livello di


Lezione 24
corporate

Il primo requisito che deve avere è essere


strategicamente rilevante
L’area strategica di
Le condizioni per la sua definizione sono
affari introdurre un nuovo prodotto prodotto

Criterio di definizione di un ASA

A priori: nell’ottica dell’offerta

A posteriori: nell’ottica della domanda

Modello ABELL

Definisce l’ASA

Variabili alla base del modello per la


definizione di un ASA

Funzione d’uso

Tecnologia

Gruppi di clienti
Insieme delle ASA che compongono il
sistema impresa
Portafoglio ASA
Obiettivo: gestione strategica dell’ASA

Valutazione del portafoglio


I modelli più utilizzati sono le matrici di
attività posizionamento strategico

Strumento strategico utile per analizzare il


portafoglio prodotti in modo tale da
classificare i vari prodotti di impresa

Creata al fine di indirizzare i flussi delle


risorse

Variabili: lo sviluppo del mercato e la quota


Matrice BCG di mercato
Lezione 25
Una corretta lettura della matrice richiede
che venga confrontata con il ciclo di vita
dell’impresa
La gestione
strategica dell’ASA
L’incremento del tasso di
sviluppo del mercato evidenzia
un cambiamento nel contesto
competitivo

Quota di mercato

La conquista della quota di mercato è una


strategia offensiva

Il mantenimento della quota di mercato


viene perseguito quando l’impresa è nella
fase della maturità

Liquidazione di un ASA

È necessario avviare la liquidazione di un


ASA quando la quota di mercato non è più
controllabile
La gestione del portafoglio
investe i prodotti e le ASA Le più attraenti QUESTION MARKETING

Criteri alla base della gestione


del portafoglio sono minimizzare
i costi

Variabili della matrice BCG

Lezione 26
Quota di mercato

I modelli di Dipende dall’economia di scala esperienza

portafoglio Tasso di sviluppo del mercato

Associato al ciclo di vita del settore-


prodotto

La BCG (Boston consulting


group) serve a indirizzare gli
investimenti

Matrice GE (general electric)

Dimensioni

Attrattività del mercato

Correlata a fattori del macro ambiente

Posizione competitiva dell’impresa

Dipende dalle azioni strategiche realizzate


utilità: indicare i percorsi della crescita
matrice GE
principale campo di applicazione: ASA

il posizionamento delle ASA è


influenzato da ipotetiche
possibilità di condotta di
mercato

dipende dalle potenzialità di crescita in


termini di fatturato con mercato a per
attrattività del mercato un'impresa

SWOT analysis

lezione 27
I punti di forza e di debolezza si valutano
con l'ausilio delle variabili

le implicazioni importanza

strategiche performance

la gestione delle minacce d'opportunità


avviene tramite le variabili:

probabilità di verificarsi

gravità/attrattività dell'evento

le alternative strategiche alla


SWOT sono basate su un'analisi
complessiva dell'ambiente
interno ed esterno

insieme di scelte relative ai sistemi


competitivi, il sistema prodotto e alla
struttura

si può ridefinire agendo sul processo di


formula imprenditoriale pianificazione strategica

È anche uno strumento per consentire


all'impresa di essere proattiva rispetto ai
cambiamenti del mercato
è una strategia di nicchia

strategia di focalizzazione conviene a tutte le imprese, a seconda


delle caratteristiche del contesto
competitivo

strategie di costo

vantaggio competitivo
si basa sulla leva prezzo
lezione 28
strategie di differenzazione

strategie richiedono di agire a livello di politica del


prodotto
competitive e
creazione di valore
per conseguire un vantaggio di
costo occore individuare un
percorso di passaggi logici

varia in relazione al ciclo di vita del


prodotto

gli effetti più evidenti della


differenziazione sono nelle risposte ad
differenzazione azioni della concorrenza

variabili

unicità

valore

percezione

sostenibilità economica
modello della catena del valore

serve a comprendere come avviene la


creazione di valore

attività principali
lezione 29

attività logistiche

marketing e vendite

applicazione della lo studio di una catena del valore può


catena di valore essere suddiviso in annualità

l'analisi della catena del valore è


focalizzata sulla redditività

I risultati dello studio di una catena del


valore consentono di agire sulla
competitività del prodotto e dell'impresa

competitività

strategie di PORTER

best practice

soluzioni per aumentare la competitività

per lavorarci occorre definire i criteri di


valutazione e attività interessate

effetti: strategie di focalizzazione


benefit corporation

aziende con doppia finalità

sono nate con l'obiettivo di avere un


impatto positivo sulla società e l'ambiente

sono una terza via alle imprese con


responsabilità sociali

missione istituzionale: avere un impatto


positivo sulla società e l'ambiente
lezione 30
l'idea alla base è nata nel contesto
accademico

lo sviluppo del contesto legislativo è uno


degli obiettivi

l'impresa benefit principale vantaggio: confrontarsi con i


consumatori ed i finanziatori

GIIRS (global impact investing


rating system)

standard di valutazione aziendale


innovativo

in Italia l'iniziativa delle benefit


corporation è un processo che
prevede una serie di iniziative
i maggiori rischi derivanti dalla
crescita economica sono danni
connessi all'uomo dell'ambiente

le politiche di gestione delle


imprese dovrebbero occuparsi
dell'equilibrio tra valore per
l'impresa e per l'ambiente e la
società

deve essere vista come un'opportunità

Un'impresa può rispondere alla


sostenibilità ridisegnando le strategie di
la sostenibilità mercato

seguendo l'approccio alla sostenibilità le


opportunità strategiche sono correlate
prospettive interne ed esterne

lezione 31

la base concettuale per


impostare una strategia di
marketing sostenibile della
strategie di catena del valore
marketing
sostenibile
una corretta strategia di
marketing sostenibile dipende
dalla consapevolezza
dell'importanza della strategia

l'impresa per impostare una


strategia sostenibile deve avere
un sistema d'impresa efficiente

il conseguimento della
sostenibilità implica agire sulla
tecnologia

il ruolo delle strategie di


marketing è conseguire il bene
dei consumatori
il primo stadio del processo verso la
sostenibilità è il rifiuto

lo stadio finale in ottica di sostenibilità e


quando l'impresa ha un ruolo di stimolo
sostenibilità nel settore

dimensioni

ambientale

implica la scelta e l'uso ottimale delle


risorse

sociale

comprende aspetti interni ed esterni

lezione 32 economica

scelte relative agli investimenti in


innovazione
profili strategici
nell'orientamento
Interna: focalizzata sulla corporate
prospettive dell'organizzazione
alla sostenibilità sostenibile
sustainability

Esterna: privilegia la comunicazione

approccio olistico alla


sostenibilità

consapevolezza da parte di tutto il


sistema impresa verso la sostenibilità

quando non si vuole incorrere in


sanzioni viene seguito
l'approccio ad attivo in termini
di sostenibilità
la scelta di un modello deve valutare
prima una serie di condizioni interne
all'impresa e dal mercato di riferimento

la sostenibilità può essere vista come


modello di business modalità, oggetto e obiettivo

un modello sostenibile può richiedere


modifiche nei prodotti, processi e mercati

lezione 33

profitto è un concetto residuale

sostenibilità e valore complessivo elementi immateriali alla base


modelli di business
know-how

brand

marketing 3.0

si basa su funzioni emotive e spirituali

l'obiettivo è migliorare le condizioni della


società

in base a questo approccio il futuro del


marketing è la cocreation

si basa su modelli diversi di intendere il


brand

modello 3.1: avvicinare le aspettative del


consumatore con l'offerta dell'impresa
approccio integrato

in ottica della sostenibilità

implica l'interazione tra vari stakeholder

modello di business sostenibile

lezione 34 nel turismo ci sono una serie di servizi


legati al prodotto turismo

un modello di il turista è parte attiva

business sostenibile: a circuito integrato prevede strategie e

il settore del turismo azioni

si basa su un'azione circolare

obiettivo: sviluppare un servizio integrato

sostenibilità istituzionale

si basa sulle policy industriali

hanno l'obiettivo di migliorare le


condizioni della società
policy industriali
influenzano la competitività delle imprese
start up

uno dei principali requisiti formali è quello


di prevedere la partecipazione di persone
giuridiche come ad esempio spin off
universitari e fondi di investimento

hanno favorito l'aumento dell'occupazione


giovanile

operano in prevalenza nelle attività di R&S


e servizi d'informazione

il periodo iniziale dell'impresa è definito


pre-seed

I dati strutturali delle start-up sono forniti


dalle camere di commercio
lezione 35

start up innovative

le start up innovative ha come oggetto sociale lo sviluppo


produzione e commercializzazione di
prodotti o servizi innovativi

requisito sostanziale è previsto uno


specifico grado di formazione e istruzione
dei dipendenti

la situazione finanziaria di una start-up


innovativa è negativa

fondo centrale di garanzia per le


PMI

serve a supportare le start-up nelle


garanzie

agenzia ICE

fornisce servizi per la promozione all'estero


business plan

È uno strumento di pianificazione

la fase della fattibilità economica


comprende la raccolta di informazioni sul
progetto

la fase operativa dà avvio all'impresa

le sezioni principali sono la parte


descrittiva e la parte economico finanziaria

nella redazione dei contenuti è


fondamentale la visione di insieme
lezione 36

nel piano economico-finanziario


sono inseriti i flussi economici e
finanziari
il business plan
approcci

approccio tradizionale alla pianificazione

si basa sul business plan

approccio "lean"

basato sui prototipi

business model canvas

modello preliminare al BP
analisi del prodotto serve a comprendere i bisogni del mercato

diretta individuare il segmento target


analisi del mercato
avviene tramite segmentazione

segmentazione psico-grafica: si basa su


variabili sociali

aree di affari combinazione prodotto-mercato

lezione 37
settore

descrizione del insieme di imprese omogenee

business e del I confini di un settore si definiscono sulla


base dei dati delle camere di commercio
contesto
per approfondire lo studio del settore e
necessario approfondire il tasso di sviluppo
del settore e le caratteristiche dell'offerta

nella definizione delle strategie


di ingresso in un settore può
essere utile la matrice prodotto-
mercato

lo studio delle caratteristiche


dell'offerta si basa sullo studio di
tutte le variabili che definiscono
il posizionamento dell'impresa
sul mercato
si compone dell'impostazione
organizzativa, della filosofia gestionale e
degli obiettivi di fondo

la parte esplicita del profilo strategico


invisibile dell'impresa la missione
profilo strategico aziendale e la dichiarazione dei valori

principali strategie indicate nel piano

reddituale

sociale

strategie

competitive

livello aziendale e di area di affari

produttive

lezione 38
decisioni relative alle modalità di
svolgimento delle operazioni di
produzione dei beni ed erogazione di
servizi di mercato

strategie e di comunicazione

posizionamento dirette agli interlocutori esterni

di copertura del mercato

definizione dei confini dell'azione


commerciale di ciascuna linea di business

sociale

intenzione di conseguire una molteplicità


di azioni a favore della collettività

per lo studio del rischio di


contesto è utile alla Break even
analisi

il rischio finanziario dipende


dalla difficoltà di avere adeguati
livelli di capitale circolante
punti di attenzione

localizzazione

investe scelte economiche e di mercato

produzione

logistica

importante per motivi di mercato,


lezione 39
prodotto e finanziari

centrata sulla movimentazione dei


materiali

il piano operativo La movimentazione centrata su


mezzi impiegati nel trasporto,
risorse umane, caratteristiche
della merce movimentata e
gestione diretta della spedizione

commerciali: sono un aspetto


problematico nel caso di beni di consumo

locali produttivi: devono rispettare esigenze di


efficiente approvvigionamento e di
accessibilità alla manodopera adeguata

attività produttiva, tematiche:

magazzino

macchinari

processi

capacità

know-how

qualità

interne: sulle caratteristiche intrinseche del


prodotto

esterne: relativa al servizio alla clientela


piano di marketing

si compone

fase di analisi

viene fatta sull'ambiente interno ed


esterno

definizione obiettivi

importante il collegamento con il disegno


strategico e il piano operativo

fase operativa

strategia
lezione 40
implementata a livello aziendale e di aree
di affari

il piano di marketing per un'efficace azione di


marketing le politiche di
prodotto devono fare leva sui
fattori determinanti la scelta del
consumatore

la determinazione del prezzo


deve essere fatta a livello di
prodotto e a livello di azienda

tempo
l'elasticità/rigidità della
domanda dipende da prodotti dei concorrenti

differenzazione dell'offerta

gratutiti
strumenti della comunicazione
a pagamento

piano delle vendite

utilità: fare una proiezione delle future


vendite
comprende la definizione dell'organico
organizzazione con la selezione del managemnet

nella definizione occorre indicare il


personale coinvolto e le posizioni
management decisionali

occore indicare il quadro completo attuale


start up e futuro delle persone coinvolte

lezione 41

organigramma precisa regolamentazione dei compiti

struttura e il punto di partenza è la forma giuridica


managemnet la struttura dell'impresa può essere
definita per variabili legate alla tipologia di
struttura impresa ed al settore di appartenenza

la definizione comprende anche


assicurazione e servizi estreni

lo studio è necessario per valutare la


regolamentazioni fattibilità dell'investimento

possono essere viste dal punto di vista


strategico come barriere di settore
licenze
il loro valore è composto da componenti
di natura differente
mix delle fonti di finanziamento

dipende dalla revisione di tutte le aree che


compongono il business Plan

l'imprenditore sceglie valutando il quadro


finanziario in correlazione all'attività
esercitata

la scelta delle fonti deve essere sempre


correlata al business

proiezioni economico-
finanziarie

servono a valutare la redditività attesa


dell'iniziativa

capitale investito
lezione 42

totale delle attività e passività presenti nel


bilancio

risorse di
fabbisogno finanziario
finanziamento
varia in funzione
lo studio della corretta struttura
finanziaria di un'impresa passa attraverso
l'analisi dei seguenti punti del capitale investito

dell'attività svolta

delle condizioni di mercato

mix delle fonti finanziarie


fonti

interne

capitale investito sociale, utile e prestito

esterne

fondi pubblici e agevolazioni

fonti interne ed esterne

finanziamento commerciale

dato dal saldo tra il credito concesso ai


clienti e il credito ottenuto dai fornitori
piano di ammortamento e remunerazione
del capitale

valutazione del credito


l'orizzonte temporale si è ridotto

l'approccio è strategico ed operativo

il primo passo per l'implementazione del


redazione del business plan piano e comunicare il piano a terzi

gli obiettivi assegnati per implementare il


piano sono di performance ed operativi

strutturare l'organizzazione

significa descrivere i ruoli e i compiti

funding

lezione 43 coincide con l'analisi economico finanziaria

approcci della pianificazione


finanziaria
dal piano all'azione
Deve essere prudente nella
determinazione delle stime

si dà avvio agli investimenti


quando l'organizzazione è
pronta

si entra nella fase di start-up con


l'emissione della prima fattura

per monitorare le performance


necessari strumenti di
rilevazione e indicatori
sintesi di diversi approcci sulle
organizzazioni

gli approcci possono sintetizzarsi come


modello di business schemi oggetti e sistema di valori

l'evoluzione dei modelli di business è


legato alle teorie dell'impresa

business model

lezione 44
per conoscerne l'utilità si può seguire una
visione

performativa
modelli di business
e business plan Positivo per affrontare il business

essenzialista

come una realtà in evoluzione

È un concetto che si presta a diversi


ambiti di applicazione

modello canvas

logica che descrive come si crea valore

rappresenta l'impresa in aree e blocchi

È utile per le start-up


verificare la validità delle azioni intraprese

sistema di controllo Si avvale di strumenti disomogenei

il criterio di indagine seguito è strategico

output aziendale

controllo operativo processi

struttura di business

controllo commerciale

lezione 45 ritorno informativo

flusso di informazioni di natura qualitativa

controllo di budget
controllo gestionale
traduce le stime delle proiezioni in piani
operativi

controllo economico finanziario

avviene a livello di azienda

l'indicatore di liquidità più


rischioso è il current ratio

return on equity

ROE È l'indicatore economico più rilevante

comprende la gestione tipica e accessoria


crowdfunding

Processo con cui più persone conferiscono


somme di denaro per finanziare un
progetto

È usato perlopiù da start-up o da imprese


in espansione

le piattaforme sono siti web che


consentono l'interazione tra i fundraiser e
un ampio pubblico

le piattaforme funzionano secondo un


modello massimalista

si riferisce a specifiche iniziative in vari


settori

lezione 46

equity-based crowdfunding

piattaforme di tramite l'investimento online si acquista


crowdsourcing e un vero e proprio titolo di partecipazione
in una società
crowdfunding
crowdsourcing

reso possibile con le tecnologie web-based

in Italia preso forma attraverso le


collaborazioni di più utenti su Internet

piattaforma di crowdfunding

strumento di web per la diffusione


all'avvio del processo di raccolta fondi
diffusa

caso take off

centrato su come dare avvio alle nuove


idee
nella redazione del business
Plan si parte dalla descrizione
dell'iniziativa

nel business Plan la descrizione


dell'iniziativa comprende la
struttura di base e la relativa
offerta

il potenziale domanda è
analizzato nella descrizione
dell'iniziativa

lezione 47
la clientela target è studiata
nella descrizione dell'iniziativa

presentare le strategie vuol dire


un caso di studio illustrare le linee di azione
le strategie devono essere coerenti con gli
manageriali obiettivi del progetto
davidson resort

per fare il posizionamento è


necessario aver individuato i
clienti target il posizionamento si fa sui prodotti-servizi

il piano operativo comprende la


parte produttiva e di mercato

la struttura e il menage mente


riguardano decisioni relative alla
composizione dell'assetto
sociale e alla forma giuridica
rappresentano le condizioni interne
necessarie all'avvio e allo sviluppo
dell'impresa

risorse e competenze il passaggio dalle risorse le competenze


avviene tramite la capacità del
management di realizzare il
coordinamento ed interazione

rappresentato dal modello delle cinque


ambiente competitivo forze di PORTER

insieme delle azioni razionali o emergenti


strategia per vincere nell'ambiente competitivo

gli strumenti di analisi


lezione 48 strategiche sono utili ad ogni
livello del processo decisionale

Economia e matrici BCG e GE La seconda è un'evoluzione della prima

gestione d'impresa
la catena del valore serve a
comprendere come l'impresa
crea un vantaggio competitivo

modello di ABELL Serve ad individuare le ASA

modello di rappresentazione di sintetica


modello CANVAS del business

modello informativo di guida dei processi


business plan decisionali
sancisce la quarta rivoluzione industriale
ed è valido sia per le grandi che piccole e
medie imprese

prevede la digitalizzazione spinta


industria 4.0 dall'imprese

la dimensione umana conta, restano le


uniche competenze distintive

dalla terza alla quarta


rivoluzione industriale le
macchine diventano interattive
di intelligenti
lezione 49

gli interventi in tecnologia


consentono di migliorare la
velocità e di conseguenza si
industria 4.0 migliora il time to market

consente di creare ecosistemi innovativi


open innovation aperti e collaborativi

rappresentare una condizione necessaria


ma non sufficiente per la digitalizzazione
tecnologie abilitanti dell'impresa

si rifà alla capacità di addestrare ed


leadership 4.0 equipaggiare le organizzazioni
push oriented
SHUMPTER 2 tipologie di innovazione
pull oriented

imprese in base
all'atteggiamento assunto nel
gestire innovazione si possono
pioneer
definire
follower

non può considerarsi tra i processi


lezione 50 innovazione incrementale innovativi

non possono considerarsi causa del


innovazione, le produzioni fordiste
cambiamento avvenuto nei processi di
innovazione
modelli e tipi di
business emergenti
non può considerarsi antecedente
economie d scala dell'open innovation

momento di rottura all'interno del


breakthrough mercato e dello scenario competitivo

lead time definito dal tempo di sviluppo dell'idea

non è una conseguenza dell'innovazione


miglioramento della produzione del modello di business
il prezzo della rivoluzione
digitale oggi giorno è
l'eliminazione dei vecchi
equilibri microeconomici

generazione degli individui afferenti alla


n-generation nuova rivoluzione industriale

tecnologie digitali possono migliorare la


produttività e creare convenienza nel
dilemma tecnologico mercato tra prodotti concorrenti

non può considerarsi una tecnologia


word wide web emergente
lezione 51

l'economia europea è stata


superata dalla Cina e dall'India
Evoluzione e per la prima volta È un effetto della rivoluzione digitale
rivoluzione
tecnologica
La rivoluzione tecnologica ha
completamente sconvolto
processi e abitudini di uso
comune contribuendo
all'emersione di nuove realtà e
requisito sostanziale del progresso
modelli organizzativi teconologico

È possibile leggere il processo di


digitalizzazione come la
progressiva codificazione del
contenuto informativo di oggetti
requisito formale del progresso
o eventi in sequenza di bit tecnologico
sancisce l'importanza di accumulazione di
conoscenza proattiva
scuola economica austriaca
FREDRICH VON HAYEK JOSEPH
principali esponenti
A. SCHUMPETER

NONAKA

spirale della conversione della conoscenza

socializzazione

esteriorizzazione

combinazione

interiorizzazione

una conoscenza in quanto


risorsa critica dell'impresa
afferisce alla categoria degli
assets intangibili

piramide della conoscenza

si compone di quattro pillar che


gerarchicamente identificano

dati
lezione 52

informazioni

conoscenza
knowledge
saggezza
management e
knowledge society
management information
si compone di persone, tecnologie e
system organizzazioni

analizza i dati per interrogare il data


warehouse ed estrarre informazioni
business intelligence importanti per la direzione

1. Una vera scoperta non può essere


spiegata con regole complicate o con
algoritmi
POLANY: tre ipotesi alla base
2. La conoscenza pubblica e per la maggior
della conoscenza parte personale

3. La conoscenza fondamentale è quella


che sta sotto la conoscenza esplicita: tutta
la conoscenza è tacita o trova le sue radici
in essa

la combinazione di conoscenze esplicita


in un'altra predilige organizzazioni del tipo
modello di NONAKA e TAKEUCI Middle-up-Down management

le organizzazioni sono stimolate


all'interazione con il contesto ambientale,
spingendoli continuamente a cercare
caos creativo nuove soluzioni

la pratica organizzativa che


alimenta maggiormente i
processi di knowledge sharing è
il training on the job
smart manufacting e smart
sono pole anni di produttività, efficienza
design ed economicità

smart factory

due principali aree di investimento per


l'implementazione

lezione 53
internet of things

Una migliore relazione con il cliente non è


smart un impatto riconducibile

manufacturing e l'intelligence di produzione

smart design l'efficiente gestione del capitale circolante


non è un obiettivo

asset intelligence

È in grado di trasformare gli approcci di


manutenzione da reattivi a predittivi

trasmettitori intelligenti

strumenti dotati di intelligenza artificiale


per supportare il monitoraggio e la
diagnostica della fabbrica
favoriscono l'attitudine
all'imprenditorialità e lo spirito
imprenditoriale all'interno delle
organizzazioni

programmi di corporate può definirsi come la risposta dell'imprese


entrepreneurship consolidate alla reattività e accelerazione
competitiva imposta dalle start-up, che
entrando nel mercato con modelli di
business agili e veloci, aggrediscono i
concorrenti dal basso

strategie exo

il largo utilizzo della tecnologia rende i


lavoratori considerabili come heavy-user

3 direttrici di sviluppo delle strategie

market oriented

lezione 54 business oriented

strategic oriented

la scalabilità di un modello si fonda su due

le organizzazioni driver critici

esponenziali effetti accelerative dell'informazione

liquidità delle informazioni

la combinazione ottimale si sostanzi a


attraverso tre elementi

mtv

scale

ideas

segue un approccio nella ricerca di


innovazione del tipo open allocation

esponenziale definisce
un'impresa come lnowledge-
intensive

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