SOCIAL MEDIA MARKETING
I
IL DIGITAL MARKETING
Si intendono tutte quelle attività di promozione di un brand, di commercializzazione
di servizi e prodotti attraverso uno o più canali digitali.
utilizza le tecnologie e media innovativi per raggiungere gli obiettivi di marketing.
CANALI ONLINE:
siti web
mobile app
social media
SEO marketing
Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca)
CRO marketing
Conversion Rate Optimizatio (l’insieme delle attività che si possono attuare per aumentare
la percentuale di visitatori che convertono sul sito web)
social media marketing
digital advertising
e-mail marketing
SOCIAL MEDIA MARKETING
È UNA FORMA DI DIGITAL MARKETING CHE UTILIZZA LE RETI SOCIAL
E LE PIATTAFORME DI NETWORKING PER PROMUOVERE I PRODOTTI E I
SERVIZI DI UN’AZIENDA, GENERANDO VISIBILITÀ E INTERAZIONI
Investire nel Social Media Marketing vuol dire:
• Aumentare la visibilità del brand
• Rispondere a richieste che riguardano l’offerta
• Promuovere nuovi prodotti e servizi in modo rapido
• Indirizzare il pubblico nelle decisioni d’acquisto
• Creare un’interazione tra azienda e consumatore
• Controllare la brand perception (percezione del brand)
• Ampliare la brand awareness (conoscenza del brand)
• Raccogliere informazioni e dati sul target
• Stabilire un indice di gradimento
• Proporre il Customer Care ( L’utente ha un problema e rende partecipe la
comunità online, menziona l’azienda e l’azienda è chiamata a rispondere
oppure semplicemente pone domande dirette tramite i socials. Offrire supporto ai clienti)
INTRODUZIONE
creare contenuti di valore che stimolino le condivisioni e le interazioni
raccontare il brand con immagini e video
interagire con i clienti
sapere integrare l’online con l’offline
CREARE UNA STRATEGIA
DI SOCIAL MEDIA MARKETING
1
Scegli gli obiettivi di social media marketing
che si allineano ai tuoi obiettivi di business
2
Impara tutto quello che c’è da imparare sul tuo pubblico
3
Conosci i tuoi concorrenti
4
Verifica i tuoi social media
5
Crea diversi account e migliora i tuoi profili
6
Cerca ispirazione
7
Crea un calendario editoriale dei social media
8
Crea dei contenuti coinvolgenti
9
Monitora la tua performance e adatta la tua strategia sui social media di conseguenza
1. Scegli gli obiettivi di social media marketing che si allineano ai tuoi obiettivi di business
CREA
OBIETTIVI S.M.A.R.T.
Specifici
Misurabili
Accessibili
Rilevanti (pertinente)
Temporali (basato su tempi specifici)
OBIETTIVI BUSINESS OBIETTIVI SOCIAL MEDIA METRICHE
FAR CRESCERE IL BRAND CONSAPEVOLEZZA FOLLOWER, CONDIVSIONI ecc.
TRASFORMARE I CLIENTI IN SOSTENITORI COINVOLGIMENTO COMMENTI, MI PIACE, MENZIONI ecc.
AUMENTARE LE VENDITE CONVERSIONI NUMERO DI CLICK NEL TUO SITO, ISCRIZIONI EMAIL
MIGLIORARE LA FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE CONSUMATORI TESTIMONIANZE, TEMPO MEDIO DI RISPOSTA
2. Impara tutto quello che c’è da imparare sul tuo pubblico
elementi fondamentali per indentificare il target:
Età
Genere
Stato civile
Interessi
Reddito
Occupazione/settore
Livello di istruzione
Localizzazione
IN MODO APPROFONDITO
Interessi / attività: informazioni su argomenti di interesse, tempo libero, sport ecc.
Atteggiamenti / opinioni: è molto utile raccogliere anche elementi relativi a ciò che
i clienti / consumatori pensano. Esempio: qual è la loro opinione su tematiche di
sostenibilità ambientale, viaggi nello spazio, auto elettriche ecc.
A quali problemi / bisogni del cliente vuoi rispondere con i tuoi prodotti / servizi?
3. Conosci i tuoi concorrenti
Fai delle ricerche sui nomi dei concorrenti
Analizza le parole chiave sui social media + gli hashtag
Engagement: scopri quanti like e commenti ricevono i tuoi concorrenti per i loro contenuti
Scopri che cosa condividono e cosa dicono le persone di loro
Scopri le nuove tendenze
Controlla mensilmente le loro pubblicazioni ma non copiare
Da quanto tempo non pubblicano un post?
Tra un post e l’altro trascorre molto tempo?
Rispondono ai commenti?
ENGAGEMENT è il livello di coinvolgimento
emotivo che un utente sente nei confronti di un
brand, di un’azienda o di un prodotto
SCEGLIERE IL SOCIAL
Facebook MARKETING
Utenti medi mensili: 2,9 miliardi B2B
Business
Target medio: 30-60+ anni
To
Industrie (B2B e B2C): e-commerce, fashion, retail, banking, Business
ovvero lo spazio
servizi finanziari, assicurazioni, entertainment, immobiliare, commerciale in
sanità cui le aziende
scambiano pro-
dotti, servizi o
Che operi nel B2B o nel B2C, un’azienda non può esimersi informazioni con
dall’avere una presenza su Facebook. Questa piattaforma altre aziende.
combina le funzionalità migliori di quasi tutti i social media e Esempio:
offre al brand la possibilità concreta di incontrare la propria Organizzazioni che
target audience. L’azienda può usare Facebook per condi- forniscono servizi
videre contenuti, ingaggiare i clienti, fornire supporto e mo- professionali come
ricerche di mercato
strare messaggi pubblicitari. alle aziende. Oppure
Aziende che produco-
no/distribuiscono ma-
terie prime alle azien-
de manifatturiere.
Twitter
MARKETING
Utenti medi mensili: 330 milioni B2C
Target medio: 35-50+ anni Business
To
Industrie (B2B e B2C): news, tech, e-commerce, retail, travel, Consumer
sport, sanità, telco ovvero le rela-
o zioni che un’im-
presa commer-
I marchi utilizzano Twitter in prevalenza per il servizio clienti ciale detiene con
(Customer care), perché è la piattaforma che i clienti predi- i suoi clienti per
ligono per le interazioni tempestive con la marca. Gli utenti le attività di ven-
n Twitter sono quelli più avvezzi alle tecnologie digitali e que- dita e/o di assi-
sto media è diventato un hub per la ricerca di informazioni stenza.
sulle aziende, i loro prodotti, i loro eventi. Esempio:
La vendita al detta-
glio. Quindi un’impre-
sa vende a un sogget-
to in quanto privato
-
o consumatore come
-
- fanno i supermercati,
i parrucchieri, i negozi
di abbigliamento, le
profumerie ecc.
LinkedIn
Utenti medi mensili: 260 milioni
Target medio: 25-45 anni
Industrie (in prevalenza B2B): legal, tech, manufacturing, marketing, HR, education
Essere presenti su LinkedIn è obbligatorio per un’organizzazione B2B, perché
questo media offre numerose opportunità di crescita per l’attività del brand.
I marchi del B2C usano LinkedIn soprattutto per la ricerca di potenziali
dipendenti ma poco per le attività promozionali legate al marketing.
Instagram
Utenti medi mensili: 1 miliardo
Target medio: 25-35 anni
Industrie (in prevalenza B2C): e-commerce, retail, fashion, food & beverage, beauty,
entertainment, travel, immobiliare
Instagram è una piattaforma mobile che punta molto sulla componente “visual”
dell’engagement, attraverso la condivisione di video e immagini. La sua popolarità
è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni e il trend non sembra arrestarsi
perché incontra i gusti dei consumatori, che amano i video verticali, i live e le stories –
format ad alto impatto visivo, fruibili in modo facile e di brevissima durata, raramente
oltre il minuto. Chi vende prodotti “fisici” in cui prevale la componente di design non
può fare a meno di abilitare lo Shopping su Instagram, una funzionalità che in molti
esperti indicano come il futuro del social commerce.
YouTube
Utenti medi mensili: 2 miliardi
Target medio: 18-45+ anni
Industrie (B2B e B2C): praticamente qualsiasi industria e brand può creare contenu-
ti video efficaci a scopo di marketing
YouTube è una piattaforma online di condivisione di contenuti che permette agli
utenti, che si tratti di individui o aziende, di visualizzare, condividere e caricare
contenuti video. La crescita esponenziale del Video Marketing ha portato i brand
a incrementare l’uso di questo social per potenziare l’engagement. Basti pensare
che YouTube è il secondo motore di ricerca utilizzato sul pianeta dopo Google.
Pinterest
Utenti medi mensili: 400 milioni
Target medio: 18-45 anni
Industrie (in prevalenza B2C): fotografia, arte, bellezza, e-commerce, fashion,
architettura, food, bricolage
Pinterest è una piattaforma visual che rappresenta una potentissima fonte di
ispirazione per le attività artistiche e il fai-da-te. È possibile trovare una miriade
di idee sotto forma di immagini e schede su molti argomenti e le aziende che si
occupano di bricolage, fashion e ristorazione potranno trovare qui il pubblico giusto
per le proprie campagne marketing.
TikTok
Utenti attivi mensili: 1 miliardo
Target medio: 16-24 anni
Industrie (in prevalenza B2C): retail, health, food & beverage, beauty, automotive, fashion
Quella di TikTok è una crescita incredibile in un lasso di tempo molto breve. La sua
capacità di intrattenere, la velocità e semplicità di fruizione, i trend virali che si ge-
nerano al suo interno, possono essere efficaci per le aziende che si rivolgono a un
pubblico piuttosto giovane ma consapevole e attento alla qualità di ciò che guarda.
TikTok for Business è un insieme di funzionalità rilasciate ad hoc per le imprese e
i creator.
4. Verifica i tuoi social media
CREA UN ELENCO DEI SOCIAL MEDIA ADATTI ALLA TUA STRATEGIA
Se già sono attivi dei social media, fai il punto della situazione facendoti queste domande:
Cosa sta funzionando, e cosa no?
Chi sta interagendo con te?
Quali sono i tuoi partner migliori?
Quali network usa il tuo pubblico target?
Come si posiziona la tua presenza sui social media rispetto alla concorrenza?
Una volta raccolte queste informazioni sarai pronto per cominciare a pensare a come migliorare.
SOCIAL MEDIA AUDIT
Il SOCIAL MEDIA AUDIT è il processo di analisi dei canali social media della tua azienda per poter
identificare le informazioni chiave per ogni account. Questo approccio ti permette di osservare come
ciascun social media gioca a suo modo per quanto riguarda i contenuti pubblicati e riuscire a capire
cosa funziona e cosa non.
Tramite delle fasi potrai identificare quale strategia sta funzionando e ti sta dando ottimi risultati e ciò che
invece non funziona e quindi cosa fare per ottenere migliori risultati.
La tua audit deve darti un’immagine chiara dello scopo di ogni tuo account di so-
cial media. Se lo scopo di un account non è chiaro, pensa se vale la pena tenerlo.
Per aiutarti a decidere, fatti queste domande:
E’ qui il mio pubblico?
Se sì, come usa questa piattaforma?
Posso usare questo account per raggiungere i miei obiettivi?
Porsi queste difficili domande ti aiuterà a mantenere la tua strategia focalizzata.
SOCIAL MEDIA AUDIT
CHI? Lista di chi si sta parlando: azienda, consumatori, competitor ecc.
DOVE? I canali social media (Facebook,You Tube ecc.)
COSA? Elementi da pubblicare
QUANDO? Con quale frequenza pubblicare: quotidianamente, mensilmente ecc.
PERCHÉ? Per promuovere, intrattenere, informare, rispondere alle domande ecc.
5. Crea diversi account e migliora i tuoi profili
Segreto da professionista:
scrivi la tua missione per ogni network.
E’ sufficiente una frase per mantenerti focalizzato
su uno scopo specifico.
Esempio: “Useremo Twitter per il supporto cliente e per te-
nere basso il volume delle email e delle telefonate.”
Oppure: “Useremo LinkedIn per promuovere e condividere
la nostra cultura aziendale, per la ricerca di personale e per
sviluppare il sostegno sui social dei nostri impiegati.”
O ancora: “Useremo Instagram per mettere in risalto i nostri
prodotti e condividere contenuti di qualità di influencer.”
Se non riesci a creare una solida missione per un particola-
re canale di social media, dovresti chiederti se vale la pena
tenerlo.
CREA I TUOI PROFILI
Una volta che hai deciso su quali network focalizzarti, è il momento di creare i tuoi profili o di migliora-
re quelli esistenti perché siano in linea con la tua strategia.
Assicurati di compilare tutti i campi del profilo
Usa il tuo brand in modo coerente (i loghi, le immagini ecc.)
su tutte le piattaforme in modo che i tuoi profili siano facilmente riconoscibili
Usa immagini di alta qualità che rispettino
le dimensioni consigliate per ogni network
CREA I TUOI PROFILI
CREA I TUOI PROFILI
6. Cerca ispirazione
SBIRCIATE E MONITORATE I COMPETITOR
E questo non vuol dire copiate, ma semplicemente capire come gira il mondo intorno a voi.
Cosa pubblicano gli altri? Ottengono risultati? Piace agli utenti? Che tipo di feedback riescono ad ottenere?
ANSWER THE PUBLIC
I contenuti nascono per il pubblico che li legge e li condivide.
Ed è il pubblico, quindi, la prima grande fonte di ispirazione per ogni creatore di contenuti.
Con Answer the public puoi analizzare tutte le domande, e la loro frequenza, che le persone fanno su un determi-
nato argomento. Il vero valore di questo strumento, oltre alla puntualità dei risultati, è la comodità di visualizzare
le domande sottoforma di grafici, lampanti e immediati.
GOOGLE TRENDS
Si rivela un ottimo aiuto non solo per capire cosa pubblicare ma anche su quando farlo.
I grafici sui picchi di ricerca di un argomento durante un determinato periodo dell’anno, ci offrono un grande sup-
porto per la scelta del momento giusto in cui andremo a pubblicare i nostri contenuti.
GOOGLE NEWS
Google news ci da il grande vantaggio di essere aggiornati sulle notizie in tempo reale e anche di scoprire nuove
fonti, diverse da quelle conosciute finora.
7. Crea un calendario editoriale dei social media
Esempio di calendario editoriale online: PostPickr
Un calendario editoriale per i social media è un calendario di tutti i post che pubblicherai sui social.
Creando e curando un calendario editoriale per i social media, stai anche creando una fonte di riferi-
mento in cui puoi pianificare i prossimi post, tenere sotto controllo cosa è stato pubblicato e coordinare
i tuoi sforzi con i team interfunzionali.
Q u e s t o t i p o d i cal en d a ri o p u ò e sser e specialm ente utile se stai gestendo di v er s i ac c ount s u Ins tagr am , F ac ebook , Li nk e -
d I n , T w i t t e r e al tri ca n a l i . U n ca l en dar io di contenuti per i social m edia può ai utar ti a pubbl i c ar e c on una v oc e uni c a, ges ti r e
versi o n i diver se di ogni post e decider e cosa pos tar e s u ogni ac c ount.
HO DAVVERO BISOGNO DI UN CALENDARIO EDITORIALE PER I SOCIAL MEDIA?
Sì!
Ecco cosa puoi fare con un calendario editoriale.
Pianificare in anticipo. Gioca d’anticipo visualizzando i prossimi post del tuo piano dei contenuti.
Scambiare idee sui post. Organizza brainstorming con i collaboratori interfunzionali per trovare dei nuovi post e
aggiungi nuove voci alla tua presenza sui social media.
Alternare i contenuti evergeen a quelli del momento. Pianifica sia contenuti sempre attuali sia quelli di tendenza
per conquistare il pubblico con post sempre rilevanti.
Prendere nota delle prossime date importanti. Monitora le date importanti per l’azienda, come i nuovi lanci di pro-
dotto per condividere contenuti ben pensati.
Sapere sempre quali sono gli hashtag del momento. Crea una lista degli hashtag rilevanti e di quelli nuovi che po-
tresti usare a seconda del contenuto del post, e aggiornala continuamente.
Raccogliere eventuali le risorse visive rilevanti. Pianifica i contenuti visivi in anticipo per far risaltare i tuoi post.
Analizzare le metriche relative ai social media. Monitora l’andamento dei tuoi post e tieni a portata di mano le me-
triche relative all’engagement per poter definire e raggiungere i tuoi obiettivi.
Alcuni calendari editoriali online: Asana, PostPickr, Google Calendar, Trello, TaskBoard
CALENDARIO DEGLI EVENTI (guida) -> www.planthemoment.it
COME CREARE UN PIANO EDITORIALE SOCIAL
La regola 4-1-1 è un metodo di gestione del piano editoriale digitale (PED) per i social network. Il concetto di An-
drew Davis e Joe Pulizzi si basa sulla pubblicazione di 4 contenuti presi da altre fonti, 1 informativo personale e
1 commerciale.
Si tratta di un modello di piano editoriale per intercettare utenti utili al proprio scopo attraverso una logica sem-
plice: devi essere interessante, utile e non promozionale.
4 CONTENUTI UTILI:
Quattro pubblicazioni (ovvero il 67%) dovrebbero essere contenuti interessanti per il tuo target.
Articoli di approfondimento.
Infografiche e grafici.
Video di approfondimento.
1 CONTENUTO UTILE TUO:
Un post dovrebbe essere contenuto educativo. In questo caso parliamo, ad esempio, del classico blog post
aziendale o di un video.
Articoli del blog.
Ebook da scaricare.
Diretta video.
1 CONTENUTO PROMOZIONALE:
Un post dovrebbe essere legato alle vendite. Ad esempio un avviso legato a una vendita particolare, un comuni-
cato stampa che annuncia l’arrivo di un nuovo prodotto.
Promo.
Trial.
Sconto.
Questo modello di piano editoriale può essere utile per la gestione della newsletter, per il piano editoriale di un blog nel
momento in cui decidi di dividere le pubblicazioni tra articoli più o meno commerciali, ma è con i social che dà il massimo.
8. Crea dei contenuti coinvolgenti
QUESTE DOMANDE TI AIUTERANNO A CREARE CONTENUTI COINVOLGENTI
C’è coesione tra i tuoi tipi di contenuti?
I tuoi contenuti creano valore?
Hai un buon mix di contenuti divertenti ed educativi?
I tuoi contenuti offrono qualcosa che porti le persone a soffermarsi e a passarci del tempo?
Creare alcuni pilastri o categorie di contenuti che comprendano diversi aspetti di storytelling per il tuo
brand e cosa offri al tuo pubblico è un buon inizio.
Ricordati di:
- Mantenere i tuoi contenuti allineati con gli scopi di ogni canale -
- Mostrare agli altri stakeholder che tipo di contenuti si possono aspettare di vedere su ciascun network -
Questo’ultimo punto in particolare, ti aiuterà a evitare qualsiasi tensione quando i tuoi colleghi vorranno
sapere perché non hai ancora pubblicato il loro materiale sui vari social.
STAKEHOLDER
Ciascuno dei soggetti direttamente o indirettamente coinvolti in un progetto o nell’attività di un’azienda
9. Monitora la tua performance e adatta la tua strategia sui social media di conseguenza
Idealmente dovresti controllare la performance di tutti i tuoi canali almeno una volta a settimana per im-
parare le basi di reportistica per i social media così da poter monitorare la tua crescita nel tempo.
CONTROLLI RAPIDI
Se usi Buffer o altri strumenti per la gestione dei social media, puoi ricontrollare la performance di tutti i
tuoi post su qualunque network da un unica piattaforma. Una volta imparato a controllare le tue analisi, po-
tresti voler customizzare diversi report per visualizzare delle metriche specifiche in diversi lassi di tempo.
ADATTAMENTO
STUDIA E ANALIZZA I PARAMETRI. CAMBIA LA TUA LINEA EDITORIALE IN BASE AI VALORI PIÙ ALTI
PRESENTI NELLE VARIE PUBBLICAZIONI.
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