CARTESIO
mercoledì 13 dicembre 2023 17:09
Cartesio
Biografia
Renè Descartes latinizzato in Cartesius = Cartesio nascita: La Haye nella regione francese della Turenna 1596
Percorso di studi: collegio gesuitico comprendente 6 anni di studi grammaticali e retorici e 3 anni di studi filosofico - scientifici +
Università
di Poitiers con uscita da bacelliere e con una licenza in diritto canonico e civile + carriera militare da volontario cattolico
1619 - 20 = anni di riflessione filosofica coincidenti con una crisi mistico - scientifica novità: C scopre l'idea del carattere unitario del
sapere raggiunta vedendo nella matematica il modello delle scienze = scoperta dei fondamenti di una scienza meravigliosa cit.
Evento importante: invitato alla corte della regina Cristina di Svezia x fare lezione a lei stessa di mattina presto
C morte: morte di polmonite 1650
Contesto del 600 vissuto da Cartesio: scoperte geografiche + dissoluzione società medievale + guerra dei 30 anni
conseguenza: concetto di scienza change x influenza data dalla rivoluzione scientifica nata dall'astronomia
C = rivoluzionario non voluto essere chiamato cosi motivo: tentativo di evitare il conflitto con la filosofia ufficiale (antica) : quando C
scopre la condanna di Galileo decide di NON pubblicare la sua opera di fisica più importante
Considerazione della filosofia: filosofia = esercizio (di introspezione/meditazione)
Glossario
Soggetto e oggetto = soggetti correllativi
Noesi = atto conoscitivo
Noema = contenuto interno alla rappresentazione
Scienza = conoscenza evidente es. aritmetica e geometria (gli unici esempi)
Matematica = forma paradigmatica di conoscenza = modello di sapere
Certezza = caratteristica della conoscenza
Momento del dubbio = inaugurazione della filosofia
Cogito, ergo sum = "penso, dunque sono" = cogito
Poke = sospensione giudizio (pensiero degli scetticisti)
Dubbio = atto preliminare = atto di pensiero
Sapere con validità = sapere di tipo matematico
Io = soggetto pensante
Corpo = trasmettitore di informazioni dello spirito
Metafisica = fondatrice della fisica = filosofia prima
Analisi = passaggio dal più complesso al più semplice mentre sintesi = passaggio dal più semplice al più complesso
Semplice = massimo grado di unità e universalità = assoluto = causa = base di un ragionamento
Complesso = ciò che è composto e moltemplice = effetto del semplice = ciò che deriva dal ragionamento di base
Esistenza dell'anima = verità prima
Elementi costitutivi dell'esperienza sensibile = caratteristiche quantitative dei corpi
Dio = sostanza infinita
Io pensante = unico ente a cui è stata concessa l'esistenza
Fisica cartesiana = fisica deduttiva
Scetticismo = corrente scettica nascente nell'età ellenistica riconducente la sensazione alla conoscenza : rappresentante principale
= Pirrone
Fisica meccanica = scienza dei movimenti
Dimensione - forma - stato di movimento dei corpuscoli = proprietà esplicative della realtà
Opere
L'opera "Principi della filosofia" è preceduta da una lettera di C all'abate Claude Picot = autore della traduzione dei Principi della
filosofia
e in questa lettera scrive i passaggi x istruirsi: ricerca di una morale - studio della logica insegnante a condurre bene la ragione -
consacrazione alla vera filosofia composizione: metafisica contente i principi della conoscenza e fisica
Prima della lettera: pubblicazione "Discorso sul metodo" 1937 contenente le principali regole della logica e morale + a seguire "le
Meditazioni" in cui sono spiegati i punti principali della metafisica + a seguire "I principi della filosofia" divisione parti: prima dedicata
alla metafisica
mentre le restanti 3 dedicate alla metafisica
Opere centrali: "Discorso sul metodo" = introduzione ad un'opera raccogliente 3 trattati di tempo scientifico trattante diottica e
geometria scopo: dimostrazione di Dio e dell'immortalità dell'anima
Oggi: leggiamo solo l'introduzione (NON i trattati) + Meditazioni sulla filosofia prima dimostrante l'esistenza di Dio e l'immortalità
dell'anima
Pro e contro con Ari
Somiglianze: sul concetto di sostanza perché secondo Ari essere = sostanza mentre secondo C soggetto = substrato di determinate
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Somiglianze: sul concetto di sostanza perché secondo Ari essere = sostanza mentre secondo C soggetto = substrato di determinate
proprietà come espressione del linguaggio = tema della rappresentazione mentre C contrario alla gerarchia dell'essere aristotelica
Secondo Cartesio corpo e mente sono 2 sostanze distinte ma unite nel momento della creazione della terza sostanza
mentre secondo Ari corpo e mente sono un'unica sostanza perché mente = forma del corpo
Morale provvisoria
Morale provvisoria = morale NON definita del tutto
Morale provvisoria finchè non diventa definita ha delle massime da seguire scopo: guida della vita pratica
4 massime: 1) massima obbediente alle leggi e ai costumi del paese d'origine mantenendo la fede nella religione d'infanzia 2) massima
sostente l'essere risoluti nelle proprie azioni 3) massima sostente il vinceere piuttosto se stessi che la fortuna perché l'uomo ha in suo
potere
SOLO i propri pensieri necessità: pensieri portanti azioni virtuose 4) massima sostente il passare in rassegna le diverse occupazioni x
verificare quale sia la più corretta x sé stesso infatti la migliore trovata è l'occupazione coltivante la ragione scopo: progredire nella
conoscenza della verità
Conoscenza
Conoscenza definizione generale = rappresentazione soggettiva
Conoscenza aristotelica = realtà indipendente dal soggetto
Conoscenza stoica: conoscere = dare assenso
Conoscenza metafora cartesiana: conoscenza = albero di cui le radici = metafisica ruolo: fondatrice della fisica - tronco = fisica
- rami = altre scienze
Intenzionalità della conoscenza cit. Husser = ogni atto conoscitivo/rappresentativo può essere una percezione - ricordo - aspettativa
futura
- desiderio (in cui l'oggetto ha doppia valenza)
Conoscenza x Cartesio = rappresentazione intelletuale in cui idea = realà oggettiva = oggetto a cui la conoscenza si riferisce
Conoscenza è accessibile a tutti cit. anche Bacone e Hobbes
La conoscenza può essere considerata tale solo se risponde ai requisiti della certezza e distinzione : la matematica = unica scienza
con caratteristiche della certezza e distinzione con fondamento nella metafisica : sapere con validità = sapere di tipo matematico
4 regole x la fondazione della conoscenza: 1) evidenza in cui evidenza = intuizione 2) analisi = scomposizione scopo: affronto metodo
scientifico
3) sintetizzazione = riduzione dei pensieri 4) enumerazione = passaggio di controllo sui 3 passaggi precedenti
Prima della conoscenza: dubbio = atto preliminare (atto di pensiero)
Approccio della conoscenza = approccio metafisico x cui non basta interrogarsi sulla metafisica ma bisogna andare più in profondità
scopo: distinzione tra cosa è essere e cosa è verità
Autentico fondamento della conoscenza è l'esistenza di Dio
Metodo x la verità
Il pensiero cartesiano è organizzato in un sistema descrivente la realtà fondata sulla ragione : ragione secondo C è uguale in tutti gli
uomini
Obbiettivo: ricerca di un metodo in cui sono presenti regole certe che se osservate nessuno darà mai x vero ciò che è falso
cit. anche Bacone e Hobbes
Metodo cit. Discorso sul metodo basata su 4 regole scopo: spiegazione di come fare buon uso dell'intuizione della mente e di come
trovare le deduzioni giuste x scoprire la verità
4 regole: regola dell'evidenza) evidenza = criterio di verità = intuizione + regola dell'analisi) analisi = scomposizione del problema +
regola della sintesi) sintetizzazione = riduzione dei pensieri infatti il problema viene scomposto in problemi più semplici dall'analisi
scopo: raggiungimento del problema intuitivamente evidente (con successiva ricomposizione)
Analisi = passaggio dal più complesso al più semplice mentre sintesi = passaggio dal più semplice al più complesso
Problema pensiero cartesiano: costante ricerca di quel qualcosa rendente il sapere certo = problema del dubbio (conseguenza)
conseguenza: ricerca di un fondamento del sapere = autentico fondamento della conoscenza è l'esistenza di Dio
X arrivare alla verità: dubbio metodico deve essere superato attraverso la messa in discussione del tutto scopo: trovare l'elemento
indubitabile
conseguenza: cogito, ergo sum = "penso, dunque sono" considerato il principio primo della filosofia cartesiana = cogito
Verità è dentro di noi in modo innato esattamente come l'idea di Dio e le idee matematiche sono innate
Tema della rappresentazione
Tema della rappresentazione conseguenza: nascita new linguaggio
Personaggio filosofico = soggetto rappresentativo come idea appartenente alla mente del soggetto riferente a qualcosa che è esterno
alla rappresentazione (ma che volendo è anche interno alla rappresentazione es. ogni rappresentazione ha una percezione)
Metafisica vs fisica
C da una connotazione fisica alla metafisica e alla scienza da una connotazione metafisica = soluzione al problema fisica - metafisica
Metafisica = fondatore della fisica
Metafisica = filosofia prima
Cogito
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Cogito
Cogito, ergo sum (formula) = "penso, dunque sono" = cogito come principio primo della filosofia cartesiana cit. quarta parte del Discorso
sul metodo
Con tale formula si indica la certezza e l'evidenza immediata/intuitiva con con il soggetto pensante = io coglie l'esistenza
Formula modificata in io sono, io esito cit. Meditazioni
Cogito = punto d'arresto del dubbio metodico di Cartesio e fondamento della distinzione tra res cogitans = sostanza pensante
e res extensa = sostanza estesa
Realtà divisione: res cogitans vs res extensa : res cogitans = realtà psichica libera - inestesa - consapevole mentre res extensa = realtà
fisica estesa
- limitata - inconsapevole : riprodotta tale concezione nel cogito con distinzione tra ciò che l'uomo ha appurato nell'esistenza
con l'intuizione psicologica = spirito/anima = ciò x cui sono quello che sono e tra ciò di cui l'uomo non è certo = corpo è il trasmettitore
di informazioni dello spirito
Esistenza dell'anima = verità prima mentre esistenza del corpo deve essere dimostrata
Esistenza dell'anima come verità prima giustifica la prima regola del metodo cioè l'evidenza = criterio di verità
Intuizione vs deduzione
Intuizione cartesiana = intuizione intelletuale perché l'intelletto NON inganna mentre i sensi SI come intuizione sensibile
Intuizione = atto instantaneo e semplice che con l'aiuto dell'intelletto coglie qualcosa di x sé evidente
Intuizione = metodo dante le caratteristiche della certezza e evidenza
Intuizione in latino significato: vedere infatti conoscenza = vedere (vista colleggamento con Ari si può fare)
L'atto dell'intuizione riguarda le nature semplici quindi le nature evidente x sé NON scomponibili distinzione: puramente intelletuali)
= nature conosciute senza l'aiuto delle immagine corporee es. dubbio + puramente materiali) nature esistente solo nei corpi es.
movimento
+ comuni) nature attribuite ai corpi e agli spiriti es. esistenza e durata
Intuizione affianca la deduzione infatti deduzione = sequenza di intuizioni
Deduzione NON è istantanea come l'intuizione perché la deduzione si svolge nel tempo infatti la deduzione è dipendente dalla memoria
Deduzione scopo: concatenazione tra differenti conoscenze (riconducente all'intuizione) es. metodo geometrico
Matematica
Matematica = unica scienza con le caratteristiche di certezza e evidenza quindi le caratteristiche della conoscenza = modello di sapere
Matematica = disciplina tradizionale insieme alla geometria
Astronomia - musica - ottica - meccanica = parti della matematica perché tali scienze esaminano l'ordine o la misura
Matematica universale = scienza generale spiegante tutto ciò che si può chiedere circa l'ordine e la misura
Matematica = disciplina occupante delle nature semplici (cit. nel capitolo intuizione vs deduzione) perché le verità matematiche
sono indipendenti dall'esperienza
Dio
Dimostrazione di Dio prove: 1) se dubito NON sono perfetto conseguenza: idea dell'esistenza di qualcosa di più perfetto
che esista viene dall'esterno e tale idea è inserita in me da una natura più perfetta di me perché ha in sé tutte le perfezioni = Dio
2) Dimostrazione attraverso l'argomento ontologico = dimostrazioen fondata sulla definizione di Dio : la dimostrazione start da una
riflessione sulla natura della geometria dicente che la certezza della geometria si basa SOLO sull'evidenza ma tale concezione non
assicura l'esistenza del loro oggetto invece se si torna all'esaminazione dell'idea di essere perfetto si trova l'esistenza compresa
nel pacchetto perché in un essere perfetto è IMPOSSIBILE la mancanza dell'esistenza = idea implicita dell'esistenza dell'idea
di Dio conseguenza: tanto è certo che Dio esista quanto è certa la dimostrazione geometrica
Considerazione dei pensieri/idee: le nostre idee devono avere un fondamento di verità perché è impossibile che Dio impianti in noi idee
senza fondamento conseguenza: Dio = fondamento ultima della regola dell'evidenza
Le dimostrazioni di Dio sono contenute nel Discorso sul metodo = anticipazione delle Meditazioni
Dubbio - sogno
Con il dubbio la mente si libera dai pregiudizi x scoprire il vero indubitabile
Cosa è vero e sicuro? I sensi ingannano
Nell'ambito del sogno anche se l'intera esperienza sensibile fosse solo un sogno gli elementi primi di tale sogno sono veri e esistenti
es. i colori di un quadro sono veri e esistenti per quanto lo stesso quadro può essere immaginario infatti succo del discorso: il sogno può
farmi dubitare dell'esperienza sensibile ma non degli elementi costitutivi dell'esperienza sensibile stessa
chiamati caratteristiche quantitative dei corpi
Ciò che rimane vero anche nell'ipotesi del sogno sono le nature semplici cit. Regole
Dio
Dio ingannatore?
Obbiettivo: stabilire una conoscenza ferma e durevole
Modalità x arrivo all'obbiettivo: considerare ogni consegna falsa e immaginaria cosi da evitare di dare assenso ad opinioni dubbie
conseguenza: supposizione di un genio maligno come Dio ingannatore = tesi conclusiva della prima meditazione
Io sono, io esisto
Se Dio mi inganna conseguenza: io esisto
Io sono, esisto è una formula valida finchè io la pronuncio/concepisco nel mio spirito
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Io sono, esisto è una formula valida finchè io la pronuncio/concepisco nel mio spirito
Pensiero = unica attività attestante indubitabilmente l'esistenza dell'io
Io sono, io esisto nelle Meditazioni è differente dal penso, dunque sono nel Discorso riferito al cogito perché C vuole evidenziare sul
momento che il cogito = intuizione conseguenza: il cogito NON è un ragionamento
Io, evidenza, verità
Noi = res (cosa) natura: pensiero infatti io = sostanza pensante
Io può sussistere anche senza il corpo perché io = sostanza quindi come soggetto completo
Terza meditazione titolo: Di Dio e della sua esistenza tesi: cogito si presenta come chiaro e distinto quindi di conseguenza le
proposizioni con tali caratteristiche sono vere = regola stabilita sostiene che ciò che noi concepiamo chiaramente e distintamente è vero
Dio esiste e non inganna
Nella terza meditazione C espone 2 prove dell'esistenza di Dio:
Prima prova a posteriori) risalente dagli effetti alla causa in cui l'io possiede l'idea di sostanza infinita - onnisciente - onnipotente
ma nella realtà è una sostanza finita conseguenza: NON è un essere perfetto conseguenza: NON può produrre idee perfette
Chi può produrre la causa dell'idea di una sostanza infinita? Risposta: Dio = sostanza infinita
Seconda prova a posteriori) basante sulla ricerca della causa dell'io pensante = unico ente a cui è stata concessa l'esistenza
Io esisto e ho in me l'idea di essere perfetto = evidente dimostrazione dell'esistenza di Dio come Dio non ingannatore perché la luce
naturale insegna che l'inganno dipende dal qualche difetto ma Dio NON ha alcun difetto conseguenza: NIENTE inganno da parte di Dio
Se Dio non ci inganna, cosa ci inganna? Risposta: errore vive nel giudizio = atto
Costruzione giudizio: intelletto e volontà di cui intelletto finito (limite) = materiale del giudizio mentre volontà infinita (NO limite)
= elemento formulante il giudizio quindi negante o confermante l'assenso
Come evitare l'errore se NO percezioni chiare e distinte? Risposta: astensione dal giudizio
Cera, cappelli e mantelli
Noi conosciamo i corpi con l'intelletto dimostrazione: guardando dalla finestra NON vediamo come diremmo delle persone passeggianti
ma SOLO mantelli e capelli perché noi NON vediamo le persone ma invece giudichiamo di vederle quindi stesso procedimento si propone
nell'esempio della cera perché solo attraverso un giudizio possiamo dire della cera se è calda e molle quando prima era fredda e dura
Innatismo
Nozione di corpo esteso come idea innata (idea dentron di me fin dalla nascita)
La teoria della conoscenza fondante sull'innatismo
Innatismo = teoria gnoseologica sostenente che una persona abbia delle conoscenze già nel momento della nascita
Materia identificazione con: estensione quindi estensione = unica proprietà essenziale della materia
Essenza delle cose materiali consiste nelle loro proprietà matematiche infatti matematica = paradigma della conoscenza chiara e
distinta fondata sulle idee innate
Esistenza di Dio e il circolo vizioso
Secondo C l'idea di Dio è innata
Dimostrazione di Dio a priori = dimostrazione ontologica consistente nella dimostrazione dell'esistenza di Dio partendo dalla definizione
di Dio = essere sovranamente perfetto
C equipara l'esistenza di Dio alle dimostrazioni matematiche : se non si amette l'esistenza di Dio anche il sapere matematico
non può essere considerato vera scienza x cui tesi finale: ogni scienza dipende da Dio
3 tipologie di idee
3 tipologie di idee sostenenti l'esistenza di Dio: avventizie + innate + fattizie
Considerazione idee: le nostre idee devono avere un fondamento di verità perché è impossibile che Dio impianti in noi idee senza
fondamento conseguenza: Dio = fondamento ultima della regola dell'evidenza
Corpo vs mente
Sapendo dell'esistenza di Dio e della chiarezza delle proprietà matematiche conseguenza: il corpo esiste
Corpo e mente = 2 sostanza distinte ma unite nella formazione della terza sostanza
Secondo Ari mente = forma del corpo conseguenza: corpo e mente = sostanza unica
Anima funzioni distinzione: azioni = atti volontari e passioni = percezioni dell'anima causate dal corpo conseguenza: anima
NON è padrona delle proprie passioni perché le stesse passioni sono causate dal corpo
Saggezza vista in chiave di dominio delle passioni
Fisica cartesiana
Fisica cartesiana = fisica deduttiva (in secondo piano l'esperienza)
Fisica cartesiana fondante sulla materia e sul movimento = unici elementi costituivi e degli elementi spiegativi del mondo fisico
= meccanicismo
Cartesio idee: materia divisibile all'infinito - CONTRO atomismo a favore del corposcolarismo = particelle piccole divisibili post urto
come base spiegativa dei fenomeni - CONTRO il vuoto perché vuoto secondo C = NON essere
3 tipi di corpuscoli divisibili x proprietà geometrico - meccaniche: forma - dimensioni - movimenti
Mondo visibile divisione in 3 elementi: fuoco - aria - terra
Particelle del primo elemento sono piccole e veloci formanti il Sole e le stelle + particelle del secondo elemento formanti i cieli
+ particelle del terzo elemento formanti i pianeti e la Terra
Biologia = aspetto della fisica descrivento l'uomo e l'animale come macchine
Differenza tra uomo e animale: C nega l'anima all'animale
Obbiettivo cartesiano: ricostruzione della genesi dell'universo senza verifiche empiriche : ricostruzione sottoforma di favola
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Leggi della natura
Le leggi della natura = leggi di conservazione dipendenti e derivanti dall'immutabilità divina perché come Dio è immutabile ogni cosa
permane nel suo stato originale
Le leggi della natura governano l'universo
Le leggi della natura sono esposte nel Mondo e nei Principi della filosofia
Prima legge tesi: ogni cosa permane nel suo stato + seconda legge tesi: ogni corpo muovente continua il suo moto in linea retta
secondo il principio di inerzia + terza legge tesi: corpo in moto se urta un altro corpo con maggior forza NON perde nulla del proprio
movimento ma se ne urta con - forza perde tanto quanto gliene da = quantità totale di moto si conserva
Filosofia speculativa vs filosofia pratica
Filosofia speculativa insegnante a scuola mentre la filosofia pratica ci rende padroni della natura
Tale confronto deriva dall'affermazione contenuta nell'ultima parte del Discorso sul metodo: ricerca del bene in tutti gli uomini
= affermazione
Meccanicismo
Concezione della fisica cartesiana è meccanicistica infatti la fisica meccanica = scienza dei movimenti
Filosofia meccanica presupposti: 1) natura = sistema di materia in movimento retto da leggi 2) le leggi della natura determinabili con
precisione matematica 3) un numero ridotto delle leggi naturali è sufficiente x spiegare l'universo 4) esclusione riferimento
alle forze vitali o cause finali
Spiegazione fenomeno significato: costruzione modello meccanico costituito da elementi quantitativi (rinconducibili alla matematica)
Reali sono la materia e il movimento dei corpuscoli funzioni: costituzione materia
Mondo reale costituzione: dati quantitativi e misurabili - spazio - movimento
Dimensione - forma - stato di movimento dei corpuscoli = proprietà esplicative della realtà
Considerazioni di altri filosofi
Distinzione tra qualità oggettive e soggettive dei corpi secondo C ispira Locke con la divisione fra qualità primarie e secondarie
Keplero considerazione: universo = orologio perché tutti i movimenti del cosmo dipendono dalla forza attiva materiale cosi come tutti i
movimenti dell'orologio dipendono dal pendolo
Boyle considerazione: universo = grande macchina capacità: movimento
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