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FRIEDRICH HEGEL (Stoccarda 1770-Berlino 1831)

● Appartiene alla corrente romantica, ma come Kant coprì molti argomenti e non si può
incasellare in una corrente ben precisa.
● Caratteristiche:
- Ottimismo: le cose negative, il dolore, il male, l’infelicità sono delle parti di un tutto
che è bello .
- Provvidenzialismo: tutto ha un senso. Nella storia umana nulla è inutile, e si spinge
a dire che nulla è irrazionale.
- Tradizionalismo: tutte le storie di civiltà passate vengono esaltate, compreso il
medioevo.
- Nazionalismo: vicinanza con persone della propria cultura.
- Titanismo: si deve andare oltre ogni ostacolo.
● Filosofi romantici più importanti (tedeschi): Fichte (io), Schelling (assoluto), Hegel
(idea-> idealismo hegeliano).
● Idealista: mette al centro la ragione-> Panlogismo (pan= tutto, logos= ragione)
“Tutto ciò che è reale è razionale, tutto ciò che è razionale è reale” (La realtà è
ragione , la ragione è nella realtà).

RAPPORTO FINITO E INFINITO


“Noi uomini siamo abituati a ragionare in modo finito, un elemento irrazionale che porterà
all’infinito, che sarà pacificato e razionale”; questo punto fu criticato e gli si attribuì l’accusa
di giustificazionismo. Giustifica le cose che accadono. Singolo episodio -> finito e
irrazionale , intero processo -> infinito e razionale.
Il singolo episodio può essere irrazionale ma l’intero accaduto ha una razionalità: sul
momento ti disperi perché l’episodio è accaduto, ma una volta che osservi il totale, ti rendi
conto che quel passaggio è servito.

ESSERE E DOVER ESSERE


Per Kant essere e dover essere sono diversi. Per Hegel invece coincidono. Per Kant
l’uomo si deve evolvere, anche eticamente. Passando dall’ipotetico al categorico. Non si
nasce così, però c’è un processo per arrivare alla “legge morale dentro di me” (non è
innata). Quando raggiungerò “il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di
me”, mi sarò evoluto. L’essere è la mera esistenza, il ragionamento della legge morale è
il dover essere. “Non fummo fatti per essere bruti” (Dante), non bisogna rimanere animali.
Per Hegel, ineluttabilmente, io non conto niente, quindi essere e dover essere coincidono,
perché tutto va verso la razionalità a prescindere dalle mie azioni. Il singolo non conta.
Hegel sembra minimizzare il ruolo della filosofia. Essa si sviluppa come la nottola di
Minerva. L’animale arriva di notte, quando il giorno è terminato, come la filosofia arriva alla
fine della storia. La filosofia non può cambiare niente, ratifica solo gli eventi. Arriva
sempre troppo tardi per poter cambiare concretamente le cose. La filosofia di Marx non
arriva di notte, lui voleva cambiare il mondo subito. Dopo la morte di Hegel sbucano fuori
filosofi come Marx e Schopenhauer, filosofia opposta a Hegel ( mondo irrazionale).

DIALETTICA HEGELIANA
Questo spunto costituirà la base della dialettica di Marx, che però sconvolgerà
completamente. Alla sua morte si creano due correnti: destra e sinistra Hegeliana.
- Destra (- imp) riprende il panlogismo;
- Sinistra (+ imp, con filosofi quali Feuerbach e Marx), riprende la dialettica che
viene modificata.

La dialettica (ripresa da Eraclito) si sviluppa in una triade:


- Tesi: singola affermazione univoca,unilaterale, gradino più basso della
ragione. Non prende in considerazione tante possibili opposizioni.
- Antitesi: negazione della tesi, momento dialettico vero e proprio. La
realtà è vista sotto più aspetti in contrasto.
- Sintesi: conclusione della dialettica. E’ la conciliazione dei due elementi. I
due elementi vengono pacificati (panlogismo, visione della realtà pacificata).
Il processo dialettico non avrebbe fine. Dalla sintesi può nascere una tesi
e continuare il ciclo. Hegel parla di “cattiva infinità” in questo caso. Esclude
la continuazione del ciclo. Es: Tesi: il padrone domina sul servo. Antitesi:
col passare del tempo, il padrone ne diventa succube, il servo non è +
sottomesso. Sintesi: pur non acquisendo una posizione dominante, il servo
rimane servo ecc.

FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO


Divisa in triade, è incentrata sulla figura della coscienza infelice.
- 1° fase: coscienza infelice è presente nel primo momento della fenomenologia.
L’idea in sé non si è ancora sviluppata. L’individuo pensa che la realtà si sviluppi
sotto un solo punto di vista. Per l'uomo, l’idea è caratterizzata dalla coscienza
infelice, perché non riesce a vedere cosa c’è fuori, vede solo cosa c’è dentro. Infelice
perché vede una realtà povera.
- 2° fase: chiamata “filosofia della natura”. La coscienza deve uscire fuori da sé.
Processo di alienazione: l'idea si deve esternare. Momento di arricchimento, vive
esperienza e poi ritorna a sé > disalienazione, ritorno a sé dopo l’esperienza.
- 3°fase l’idea ha capito la realtà. L’idea (coscienza non alienata) diventa spirito
(idea arricchita). Questo spirito si sviluppa in una succ. triade:
- spirito soggettivo, coscienza alienata poi disalienata;
- spirito oggettivo, insieme dei nuclei fondamentali di una città, ossia la famiglia
(agenzia di socializzazione), insieme di famiglie compone la società civile;
- spirito assoluto, chiamato spirito del popolo, che trova la sua realizzazione.
Comporta 3 elementi, che caratterizzano il popolo: Arte, Religione, Filosofia. Arte:
realizzando un'opera d'arte raggiungo assoluto. Religione e con i suoi riti accomuna i
popoli. Filosofia permette agli uomini di concettualizzare.

CONCEZIONE DELLO STATO


Hegel ritiene che lo stato ha diritti diversi rispetto a quelli del cittadino. In etica, Hegel
separa i diritti del cittadino da quelli dello stato. Il cittadino deve seguire schemi etici
prefissati, lo stato può agire per il proprio bene. Il popolo è una moltitudine informe e
disorganizzata. L’idea hegeliana è anti-liberale e anti-democratica. La guerra è
necessaria e inevitabile e le attribuisce un valore morale. La guerra pulisce la
putrefazione di una pace perpetua come i venti puliscono quella del mare. L’elemento
centrale della concezione dello stato è che lo stato è l'incarnazione del divino nel mondo.
Lo stato è pertanto divinizzato. Divinizzando lo stato, gli si attribuisce qualità “non umane”.
Ma Hegel non vuole che governino sacerdoti (teocrazia), ma laici. Hegel enfatizza lo stato. Il
benessere di uno stato è diverso da quello del singolo. Da solo, il singolo non conta
niente e non può fare nulla. Se vuole qualche privilegio, deve riunirsi in corporazioni ->
Lobis. Come singoli ragioniamo in modo finito. Saremo liberi quando ragioneremo
sull’infinito. In passato, in oriente solo quello che governava era libero, nel mondo
greco-romano pochi, nel mondo germanico tutti. Questi sono liberi di aspettare che la realtà
si sviluppi razionalmente. La realtà hegeliana non permette di fare niente. Filosofia di Hegel
+ autoritaria, (ci sono molti più spunti da Hegel nella politica nazista rispetto a Nietzsche).

ARTHUR SCHOPENHAUER (Danzica 1788-Francoforte 1860)


● In questo periodo sta cambiando la filosofia e le idee di Schopenhauer anticiparono
la rottura totale con l’idealismo hegeliano. Afferma che tutto è irrazionale, il mondo in
cui viviamo è falso. A.S Anticipa insieme a Nietzsche l’idea che nella nostra psiche
non c’è solo coscienza ma anche una parte inconscia (poi accertata scientificamente
con Freud).
● Libri principali: “Il mondo come volontà e rappresentazione” non viene apprezzato.
Un altro libro invece, che viene pubblicato in vecchiaia, “Parerga e Paralipomena” ha
un grandissimo successo, sono note aggiuntive , appendici al libro principale.

IL MONDO COME VOLONTÀ E RAPPRESENTAZIONE


“il mondo che qualcuno aveva affermato essere reale e razionale, è invece una
rappresentazione, noi siamo gli attori che recitano in questo mondo”. La rappresentazione
è falsa. La vita è una rappresentazione e quindi la vita è falsa. Nel mondo prevale una
forza cosmica , metafisica che pervade tutta la realtà-> la volontà di vivere, che ha come
primo scopo quello di indurre i desideri agli uomini e far sì che l’uomo li persegua (l’istinto
sessuale, + ricercato, porta alla procreazione). I desideri e bisogni umani sono indotti.
Dal momento che desidero qualcosa vivo in uno stato di tensione, perché sono
costantemente teso a cercare di raggiungere ciò che mi ero prefissato. Quando lo stato di
tensione termina comporta un breve appagamento. Perché quando lo ottieni capisci che tu
non sei mica felice per averlo ottenuto e “lo releghi tra le anticaglie” e subito nasce un
nuovo desiderio. Capire che questo è un gioco inutile e perverso è una forma di
intelligenza. Quanto il tuo livello di intelligenza è più alto tanto più presto e facilmente
capirai che non potrai mai essere felice in questa vita , perché è una rappresentazione, è
falsa. Più intelligenza avrai, più soffrirai.Tutti i rapporti tra gli uomini sono falsi:
amicizia solo per utilità, amore per procreare. L’amore non esiste invece esiste il freddo
genio della specie.

PARERGA E PARALIPOMENA
L’uomo è un animale metafisico, l’uomo deve per forza ragionare metafisicamente.
Nessun essere eccetto l’uomo si stupisce della propria esistenza. Nessuno ne fa caso.
Quanto più basso l’uomo è nella scala intellettuale , tanto meno gli pare misteriosa la stessa
esistenza. Al contrario, la meraviglia filosofica(cit Aristotele) è condizionata da uno
svolgimento superiore dell’intelligenza. Non è solo la voglia di ragionare metafisicamente per
la conoscenza, è anche perché noi vogliamo sensibilizzare la mortalità e il fatto che la vita è
dolore e sofferenza. Le persone che hanno un basso livello intellettivo non si
meravigliano; se non ti meravigli la vita ti appare così com’è e non ti poni domande su di
essa. Se invece il tuo livello intellettivo è alto, nasce la conoscenza che è legata alla
meraviglia. Forse se noi fossimo immortali e vivessimo una vita felice non avremmo
bisogno di farci domande. Paragona l’essere riusciti a realizzare il proprio desiderio alla
vita di un mendicante che ha la momentina per poter vivere oggi , che però questo
significa che domani soffrirà, così come soffriva oggi prima di aver avuto quel aiuto. “La vita
umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra il dolore e la noia,
passando attraverso intervalli fugaci e per di più illusori, di piacere e gioia.” Il dolore è
quello che deriva dalla mancanza, e quindi la tensione che ho sempre. Finché non
raggiungerò il mio desiderio vivo una vita di dolore. Quando consapevolizzo che la vita è
inutile, subentra la noia. La noia significa letteralmente, se non desidero più nulla, mi
annoio, non mi va più di fare nulla, perchè nulla mi interessa. La noia può essere
devastante. Ma noia per Schopenhauer , è la consapevolezza che non saremo mai felici.

Secondo Schopenhauer nel mondo fenomenico, non è possibile trovare alcuna forma di
verità. Il mondo fenomenico è una rappresentazione, c’è l’irrazionalità del mondo, è gestito
dalla volontà di vivere e permea ogni cosa. La vita è una aberrazione, nel frattempo
viviamo una condizione di noia. L’uomo per uscire dallo stato di noia, deve capire che
forse c’è qualcosa che sta offuscando la verità. “Bisogna squarciare il velo di maya” e
quindi trovare qualcosa oltre il fenomeno. C’è la possibilità di trovare qualcosa nel Noumeno.
il mondo noumenico è il mondo dove possiamo non trovare dolore, irrazionalità etc.
Le vie di liberazione dal dolore:
- Arte: quanto più immateriale è l'arte, tanto più è liberatoria. Livello più alto è la
Musica, una metafisica in suoni, puoi sentirla senza vederla. (la tragedia è una delle
forme artistiche più importanti per Schopenhauer). Il problema è, che è transitoria.
Potrai fluire nell’esperienza artistica però per poco tempo, per poi ripiombare nel
fenomeno. Ma non per questo dobbiamo minimizzarla. E’ importante perché un
uomo che vive in costante sofferenza , e sa di vivere una vita che è falsa, anche se
deve vivere un'ora fuori da questa situazione, è già un bel aspetto liberatorio.
- Etica della pietà: è un momento molto importante perché recupera tutti i rapporti che
nel fenomeno erano vietati, i rapporti vitali tra gli uomini. Il recupero dei rapporti
umani avviene in due momenti; il primo passaggio è Giustizia : giustizia è avere
consapevolizzato che le altre persone hanno dei diritti. Nel fenomeno la persona non
ha rapporti con gli altri perché vede soltanto l’egoismo personale. Per poter arrivare
davvero a un rapporto consolidato e vero tra gli uomini è necessario un secondo
passaggio: Carità, Agape, Tat Tvam Asi (tu sei un essere vivente come lo sono io).
Compatire significa capire che l’altra persona non ha soltanto diritti, ma che soffre
come soffro io. Condividere il dolore cosmico. Io mi rendo conto che nel fenomeno
piango solo per la mia sofferenza, nel Noumeno io soffro come soffre l’altro. Se io
condivido il dolore cosmico allora finalmente il rapporto umano si basa sul vero. Però
qui ci siamo liberati dalla ingiustizia e dall’egoismo ma non ci siamo liberati
dalla volontà di vivere. Il terzo livello, per liberarsi dalla volontà di vivere, è Ascesi
(atea) ed è molto difficile. L’ascesi si può raggiungere solamente abbandonando ogni
desiderio e bisogno materiale. Riusciendo a vivere serenamente , pacificamente
abbandonando tutti i desideri. Se non ci facciamo più imporre i desideri, la volontà di
vivere cesserà.
Nel misticismo ateo di Schopenhauer, il cammino della salvezza mette capo al
Nirvana buddhista, che è l’esperienza del nulla. Il nulla non è il niente bensì un
nulla relativo al mondo, cioè una negazione del mondo. Negazione del fenomeno.
Se il mondo con le sue sofferenze è un nulla, il Nirvana è tutto, cioè un oceano di
pace, uno spazio luminoso di serenità in cui si dissolve la nozione stessa di io e di
soggetto. Il nostro io quando andiamo a dormire scompare, non ne abbiamo più
percezione, viene sostituito dal sogno. Nel sogno intervengono le nostre paure, i
nostri desideri, tante cose che non riusciamo a comprendere. La forza che interviene
mentre io sto dormendo, è una forza inconscia. Quindi il sogno rappresenta il nostro
inconscio. Allora non è vero che siamo solo coscienza, ma siamo soprattutto sfera
inconscia. L’io quando ci risvegliamo, si risveglia insieme a noi, con forze
rinnovate.

LUDWIG FEUERBACH (Baviera 1804-1872)


● Esponente principale della sinistra hegeliana. Opera una prima totale critica
all’idealismo: è impossibile che venga prima l’astratto poi il concreto. C’è prima il
concreto, la materia, gli uomini e poi gli uomini attraverso il loro pensiero creano
l’astrazione. Prima il concreto e poi l’astratto. Feuerbach sostiene che è Hegel che
ha rovesciato le cose, e quindi ciò che dice Feuerbach rapp. un Rirovescamento
(rimettere le cose a posto). Viene prima l’uomo che è materia poi il pensiero che
viene dall’uomo. Se dalla materia scaturisce l’astratto e quindi dall’uomo scaturisce il
pensiero , l’uomo è materia e il pensiero è astrazione. Allora vuol dire che non è Dio
che ha creato l’uomo, MA è l’uomo che ha creato Dio. Se Dio è l’astratto e l’uomo è
il concreto, allora viene prima l’uomo poi Dio. Una volta costruita l'idea di Dio,
l’uomo ha assegnato ad esso le sue qualità umane migliori: bontà, intelligenza,
sapienza ecc. Bisogna riprendersi le proprie qualità: alienazione. Le qualità
divine sono qualità umane. “Il mistero della teologia è l’antropologia”. E’
nell’uomo che troviamo la verità. Bisogna studiare l’uomo non Dio. L’ateismo di
Feuerbach è un ateismo positivo. Filosofia filantropica, nasce dall’amore per
l’uomo: togliere a dio per dare all’uomo. Per Feuerbach esiste solo il Fenomeno.
L’uomo non è io senza il tu. Senza l’amore, l’uomo non è niente. Dà all’uomo una
validità ontologica. Il comunismo filosofico: gli uomini hanno uno stretto legame tra
di loro. Il rapporto tra gli uomini esiste, l’uomo soffre e prova amore.
Perchè l’uomo ha creato l’idea di Dio? Feuerbach individua 3 motivi:
- rapporto individuo-specie; gli uomini hanno sentito questa esigenza perché come
singoli individui, si sentono deboli. Per di acquisire maggiore potenza creano
l’immagine di Dio che rapp. la forza della specie, la forza degli uomini che sono tutti
uniti in lui.
- rapporto volere-potere; l’uomo con il pensiero vuole tutto, ma non potrà mai avere
tutto ciò che vuole. Dio può avere tutto. Crea un immagine di ciò che lui vorrebbe
essere.
- rapporto legato alla storia; c’è sempre stata l'idea della natura permeata dalla
divinità. Fin dall’antichità, gli uomini hanno sempre ritrovato un'identificazione tra Dio
e Natura , avevano sempre sottolineato che la natura fosse divina.

TEORIA DEGLI ALIMENTI


“L’uomo è ciò che mangia”. La sua idea è una teoria etico-politica. Duplice significato:
l’uomo è un unità psicofisica. Mente e corpo sono totalmente uniti (confuta l’idea cartesiana);
alimentazione adeguata rende le persone migliori (etico-politica). Avendo la sicurezza del
cibo permette agli uomini di pensare meglio. Questa affermazione trova con la scienza una
risposta oggettiva: le sinapsi tendono a staccarsi quando c’è una mancanza di alcuni
elementi presenti nei cibi. Lui voleva migliorare le condizioni di vita delle classi sociali
povere. “Alimento umano è il fondamento della cultura e del sentimento”. “Se volete
fare migliore il popolo, piuttosto che le declamazioni contro il peccato, dategli una
alimentazione migliore”.
Lo scopo degli scritti di Feuerbach sono di trasformare i teologi in antropologi; da teofili
in filantropi; da candidati dell’aldilà in studenti dell’aldiqua; da camerieri religiosi e politici
della monarchia e aristocrazia celeste e terrestre in autocoscienti cittadini della terra ( non
essere servo della religione e dello stato).

KARL MARX (Treviri 1818-Londra 1883)


● Giornalista “La gazzetta renana”. I suoi articoli sono spesso stati censurati.
Episodio proprietari terrieri vietano ai contadini di raccogliere la legna (inutilizzabile):
Questa è semplicemente una voglia di possesso, voler sempre più cose per sé.
Sfruttamento delle classi inferiori. Ottenere per sé le cose materiali anche quelle
inutili negandole agli altri è un modo per prevaricare. Modalità il possesso per il
possesso. Feticismo delle merci.
● Vita di peregrinazioni > ideali troppo rivoluzionari. Sovvenzionato da Engels (figura
di riferimento per Marx).
● Filosofo, politico, sociologo ed economista.
● I legami con Feuerbach sono stretti, molto simili. Infatti ha una concezione
materialista; c’è prima concreto poi astratto. L’idea scorretta di Hegel, la chiama
misticismo logico. Cioè la logica si riduce a un fatto mistico. Marx per una cosa si
distacca dal pensiero di Feuerbach, ovvero ritiene che quelle idee che aveva portato
avanti Feuerbach, erano anche delle idee di giustizia sociale, di filantropia, ma sono
puramente formali e non sono messe in pratica. Il popolo deve prendere coscienza
e fare in modo che ciò avvenga nel concreto, incita il popolo a ribellarsi. Scrive un
libro intitolato "tesi su Feuerbach”. Nella 11 tesi spiega la differenza tra lui e
Feuerbach: “I filosofi hanno finora solo interpretato il mondo, si tratta di
trasformarlo”. Marx vuole cambiare totalmente la società, non vuole più la
borghesia. Vuole solo una classe sociale.
● Accusato di economicismo: tiene molto conto dell’aspetto economico. Lui vuole
analizzare la società e comprendere i difetti, per poi trovare un'economia diversa.
che permetta l'uguaglianza. Cambiare economia per cambiare la società.

STRUTTURA E SOVRASTRUTTURA
- La Struttura è forma economica di una società. Per poter comprendere una società
, io devo in primo luogo studiare la sua economia. La società si basa sul lavoro, ogni
società va analizzata a partire dal lavoro. Perché questo aspetto ci mostra come
viene distribuita la ricchezza, e le sue disuguaglianze. Dal lavoro possiamo capire se
la società è equa o no. La storia è un fatto materiale, legato al lavoro. Ecco perché la
filosofia di Marx definita “materialismo storico”. La situazione economica presente
in quell’epoca è il capitalismo. Suddivisione netta: classi privilegiate e abbienti e
classi in condizione sfavorevole (borghesia e proletariato). L’attività prevalente
economicamente è l’industria. La classe sociale trainante è la borghesia
industriale, i capitalisti con attività industriali. Nella parte del proletariato è la classe
operaia, quella più prevalente. Sottoclassi: commercianti e proprietari terrieri;
agricoltori e disoccupati.
- La Sovrastruttura è modellata al tipo di Struttura presente e funge da supporto.
Se la struttura è incentrata sulla classe egemone, allora la forma sovrastrutturale è al
servizio della classe egemone. Quando un sistema economico forte che regge,
anche la sovrastruttura lo è. Se la struttura si rovescerà, la sovrastruttura assumerà
caratteristiche differenti. Sovrastruttura Cambia perché deve servire un'altra
economia.
Bisogna sempre distinguere la struttura che può essere misurata con la
precisione delle scienze naturali e la sovrastruttura (le leggi e forme ideologiche)
che invece non può essere misurate scientificamente.

DIALETTICA MARXISTA
- tesi: la sovrastruttura deve favorire la borghesia.
- antitesi: la classe proletaria deve prendere coscienza e ribellarsi per una società
equa.
- sintesi: nessuna conciliazione, è sempre in conflitto.
MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA
‘’proletari di tutto il mondo unitevi’’: dà l’idea di conoscenza di classe che deve essere
propria per potersi ribellare all'ingiustizia. La coscienza di classe deve essere mondiale. La
classe operaia deve prendere coscienza e ribellarsi.
ALIENAZIONE
Il lavoro aliena la mente, la vita degli operai. L’operaio è alienato rispetto a:
- Prodotto: la cosa più importante in una azienda é il prodotto non l’operaio.
- Attività: se un imprenditore mette in piedi un att. produttiva , la finalità e’ il
raggiungimento dell’utile, l’operaio non c'entra niente con ciò. Porta con sé solo la
forza lavoro e in cambio un salario. Attività e’ legata all’utile,al profitto invece
operaio un salario.
- Essenza: il lavoro che fa operaio e’ costrittivo, ripetitivo, un lavoro alienante. Invece
l’essenza umana dovrebbe essere tale da far svolgere all’uomo lavori liberi e creativi
(idea filantropica). Essenza dell’uomo e’ un lavoro creativo. Il lavoro che fa invece
non è della sua essenza.
- Prossimo: L’operaio è oppresso, dominato da altre persone.
Al centro nella società industriale, Marx distingue due aspetti:
1. Forze produttive; sono gli uomini, intesi come forza lavoro, ultimata a scopo di utile.
2. Rapporti di produzione; contengono i rapporti tra gli uomini, legata alla diversità tra
gli uomini legato al possesso dei mezzi di produzione che sono in mano a
pochissime persone.
Marx vuole che ci siano rapporti di totale uguaglianza, che le ricchezze siano ripartite in
modo equo e che tutti posseggano i mezzi di produzione. "Da ciascuno secondo le proprie
capacità, a ciascuno secondo i propri bisogni". Vuole un'uguaglianza sostanziale e non
puramente formale.

CLASSE IN SÉ E CLASSE PER SÉ


La definizione di una classe è la Classe in sé. Quando una classe si auto definisce ha
conoscenza di sé. Dal momento in cui gli operai si uniscono e insieme prendono coscienza ,
ecco che in quegli uomini nasce la conoscenza di classe. Classe per sé è quando questi
individui prendono coscienza di avere degli interessi comuni e di appartenere alla stessa
classe.
DAS KAPITAL
Non esistono leggi universali , le economie cambiano e Marx lo dice perché appunto
vuole cambiare l’economia (da capitalista a socialista). Se si raggiunge l'uguaglianza, quella
uguaglianza bisogna migliorarla. Marx dice che se ‘’Noi immaginiamo che l’operaio per un
tempo stabilito, produca un valore pari a 10, alla fine della giornata di questo valore prodotto,
lui riceve 2. Questo elemento Rapp. Evidentemente lo sfruttamento, poiché riceve meno di
quanto ha prodotto. Gli altri 8 li prende per sé l'imprenditore. Da cui la famosa parola:
"Plusvalore" (l’utile giornaliero per singolo operaio). Questo è alla base del capitalismo,
sfruttamento dell'uomo. Il plusvalore nasce dal pluslavoro. 8 e’ il saggio del plusvalore.
Il saggio del plusvalore non rappresenta il profitto effettivo. Ci sono Costi fissi
(capitale costante), le spese che l'imprenditore deve pagare. Allora 6 sarà il saggio del
profitto. Marx ci spiega quale Strategie sono attuate da capitalisti per guadagnare ancora
di più’:
- Aumento delle ore di lavoro con parità di salario.
- Diminuzione del salario dell'operaio. Inserisce nel mondo del lavoro donne e
bambini per pagarli di meno (minore potere contrattuale).
- Investire moltissimo sulle macchine ma Marx riteneva che questo potesse
diventare un problema, perche significava delle spese: “All’aumentare dei costi
dell'acquisto dei macchinari, non corrisponde necessariamente un aumento
degli utili”. Mi ritrovo a una sovrapproduzione. “Ci saranno sempre nel sistema
capitalistico, crisi seppur cicliche di sovrapproduzione”. E questo danneggerà il
capitalista perché guadagnerà di meno. Crisi cicliche di sovrapproduzione e
caduta tendenziale del saggio di profitto sono due difetti del sistema capitalistico.

CRITICA AL PROGRAMMA DI GOTHA


Critica degli incontri che sono avvenuti a Gotha, tra pers. importanti del socialismo e in
questo incontro venne fuori un idea riformista che Marx non appoggiava. I socialisti
riformisti vogliono riformare un sistema e NON cambiarlo, rivoluzionario. Marx vuole
abbattere il capitalismo e non riformarlo. Riformismo porta ai correttivi, Rivoluzionarismo
a un cambiamento. Se Esiste una ricchezza distribuita non in modo equo, nel socialismo
riformista si attuano delle diminuzioni di disuguaglianza. Nel loro programma esistono
ancora le classi sociali mentre Marx vuole abolire le classi sociali. Sono in maggioranza
gli sfruttati e in minoranza gli sfruttatori, e ciò porterà sicuramente a una Rivoluzione del
proletariato, e quindi il sistema capitalista sarà abbattuto. Marx sostiene che dopo la
rivoluzione è necessario un periodo definito Dittatura del proletariato. Quest proletari
avrebbe dovuto difendere se stessi a una possibilità di rivincita dai borghesi: 1. Esercito
deve essere abolito. Esercito composto di proletari armati. 2. Soppressione di ogni
privilegio burocratico. Nel parlamento operai a turno svolgono la mansione. 3. Ogni
funzione diventa funzione di lavoro. A ciascuno secondo i propri bisogni e possibilità.
Marx non dice quanto dura. Si deduce che sia un periodo lungo. Ovviamente avrà fine,
termina quando il proletariato sa di non dover più temere nulla dalla borghesia, quando sarà
quest’ultima distrutta. Niente più classi sociali. lo stato diventa un inutile centro
burocratico. Quindi La conclusione è abolizione dello stato. Per altro Engels la definirà
“estinzione dello stato che deperisce da solo”. Nell’idea marxista c’è alla fine idea di
Superamento dello stato: “Aufhebung des Staates”.
I TRE MODELLI DI SOCIETÀ:
- Sociale democratico: riduzione di disuguaglianze ma la struttura rimane immutata,
mantenendo le classi sociali.
- Anarchico: vuole la rivoluzione, l'abolizione delle classi ma non la dittatura del
proletariato. “Ne dio, ne stato, ne servi, ne padroni”.
- Marxista

NIETZSCHE (Rocken Lipsia 1844 - Weimar 1900)


● Filologia classica
● Entusiasmo verso Schopenhauer
● Si trova spesso a Basilea> Richard Wagner
● Torino w/ Paul Rée e Lou Salomé
● Problemi psicosomatici : Sorella Elisabeth Forster lo va a prendere e lo porta con sé
a Weimar (con tutti i suoi scritti); “La volontà di potenza” manoscritto modificato e
pubblicato da lei (nessuna dubita della sua autenticità) > si adatterà perfettamente al
nazismo. Colli e Montinari si rendono conto della manipolazione dello scritto. Gianni
Vattimo spiega che “oltre uomo”= uomo che riesce a superare se stesso, un nuovo
uomo ≠ “super uomo”.
● Poligrafo > più modalità di scrittura. Aforisma: “Dove voi vedete le cose ideali io
vedo cose umane, troppo umane” > dove le persone vedono cose umane che
provengono dal mondo ideale, io vedo invece queste cose, spacciate per ideali,
divine, nate dall’uomo. Alcuni uomini creano cose ideali per incatenare, assoggettare
altri uomini. Per vantaggio personale. Idealizzare e’ una scelta umana, troppo
umana. Critica la religione > più grande menzogna dell’umanità (ma apprezza molto
Gesù come santo anarchico.

ORIGINE DELLA TRAGEDIA


Nella grecia antica, prima del sesto secolo, prevale una concezione dionisiaca. Dioniso= dio
dell’istinto , orgia (piaceri materiali) ≠ Apollo= dio della ragione. La tragedia ha origine
proprio dai riti dionisiaci, fondati sull’istinto (musica ripetitiva, danze, maschere di testa di
capra). Nella tragedia i riti si trasformano nel coro; dire insieme all’unisono le stesse parole
tant'è che danno musicalità. Rapp. Appunto la parte musicale dei riti dionisiaci del pre logos.
LA Tragedia deriva da due parole: tragos (capro) e ode’ (canto). Presenta elementi dionisiaci
(musica) e aspetti apollinei (vicende eroi)> Istinto e ragione sono entrambi nell’uomo.
Con Socrate la filo. Occ. Diventa incentrata sulla ragione. Nietzsche sostiene che l'uomo
deve essere in equilibrio tra ragione e istinto. L’uomo non può soddisfare se stesso
senza la presenza dell’istinto.

LA GAIA SCIENZA
“Dio e’ morto, e noi l’abbiamo ucciso”. L'atteggiamento iniziale delle persone davanti a
questo annuncio è di ridicolizzare quest’uomo. Poi si rendono conto che l'uomo dice cose
che loro non comprendono , cercano di capire cosa lui voglia dire, lo guardano stupiti. Forse
gli uomini non sono ancora pronti ad accettare questa assoluta verita’. “Mi sembra di
precipitare nel infinito nulla”: Questo annuncio mette in difficoltà l'uomo, disorientato, non
sa più in cosa credere. “L’uomo folle”: atto più grande che l'uomo abbia mai compiuto.
L'uomo si trova davanti ad un mare aperto di possibilità.
Poiche’ l'uomo ha perso idea di Dio si trova facilmente a cercare qualcosa in cui credere
(grandissimo errore, non ho fatto altro che sostituzione, no ci deve essere nulla che obblighi
l’uomo a seguire regole prefissate) > Nichilismo incompleto: da fede a un'altra fede.
Elementi sostitutivi:
- autorità della coscienza che diventa imperativa (Kant imperativo categorico).
- autorità della ragione (Socrate).
- istinto sociale, conformismo (sostituisco Dio con tutto quello che fanno gli altri).
- storia come spirito immanente (Hegel)
Nietzsche critica: Nazionalismo, Chauvinismo (capo di stato con ideale ultra nazionalistico
FR); Socialismo; Positivismo; Naturalismo; Estetismo.

Superato l’errore di sostituire> Nichilismo completo. Puo’ essere:


- passivo: quando ci ritroviamo nella vera condizione di nichilismo. La pers. non crede
piu’ a nulla. Crogiola nel nulla. Condizione peggiore. “Malattia mortale del
Nichilismo”. L’uomo non riuscira’ ad agire xke” gli sembrera’ inutile all’azione.

- Attivo: Bisogna dare senso a ciò che non ha senso soggettivamente alle cose >
In questo modo possiamo superare il Nichilismo passivo e passiamo al Nichilismo
Attivo.
Lo storico Küng disse: Nietzsche e’ stato allo stesso tempo paziente perché come tutti ha
dovuto vivere la situazione di Nichilismo, diagnostico (elaborato la diagnosi) e terapeuta
(cura: dare un senso al mondo).

ETERNO RITORNO DELL’UGUALE


Nietzsche definisce questa sua teoria “il più abissale dei miei pensieri". Il peso più grande
che accadrebbe è se un giorno, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue
solitudini e ti dicesse: “questa vita, come tu la vivi e l’avrai vissuta, dovrai viverla
innumerevoli volte, e non ci sarà mai in essa niente di nuovo. Ma ogni dolore, ogni piacere,
ogni cosa dovrà fare ritorno a te , e tutte nella stessa sequenza e successione”. L'eterna
clessidra dell’esistenza si capovolge e tu con essa.

Ci sono diverse interpretazioni sull’ eterno ritorno:


Insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera; interpretazione dell’eterno ritorno.
Parlava della Circolarità= cosa che torna a se’, infinita. Altro elemento e’ il Tempo: in epoca
rurale i contadini hanno visione vita circolare, fondata sulle stagioni, il raccolto, percorso
sempre uguale. Epoca moderna invece visione lineare, non vede più stagioni, la natura.
Visione circolare quindi era idea originale, naturale dell'uomo (che sta pian piano
scomparendo). Visione di N. E’ circolare (zarathustra, avvocato del circolo), discorso del
tempo circolare, tutto ritorna. Ciò che vedi ora, lo rivedrai ancora e ancora.
Interpretazione cosmologica, energia è limitata, tempo illimitato, quella energia e’
sempre la stessa, si ripete sempre uguale in un tempo illimitato > Reiterazione degli eventi.

COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA


Pastore stava soffocando, serpente dentro le fauci. Zarathustra tirava invano. “Mordi,
staccagli il capo” disse Zarathustra. Il pastore lo fece. “Balzò in piedi, non più pastore, non
più un uomo, un trasformato, un circonfuso di luce che rideva, mai prima al mondo aveva
riso un uomo come lui rise ”. Zarathustra puo’ solo aiutarlo consigliandolo di mordere. Uomo
ha avuto la consapevolezza, riesce a superare questo circolo, eterno ritorno, diventa
un trasformato e ride (si sente uomo nuovo e diverso, con la pienezza totale della sua
vita). Nietzsche parlerà dell’uomo che riesce a vivere nonostante l'eterno ritorno, come “la
felicita’ del circolo”.

Il fatto che il passato possa ripetersi più volte, aggiunge forza alla storia. Nel momento in cui
guardo le cose come eventi che torneranno sempre nella prospettiva dell’eterno ritorno ecco
che perdono totalmente la loro fugacità e diventano qualcosa che rapp. un peso per me
(ostacolo che uomo deve superare, accettare e amare la vita malgrado l’eterno
ritorno). Bisogna capire eterno ritorno e vivere la vita pienamente.

ALDILÀ DEL BENE E DEL MALE


Gli uomini non hanno fatto altro che analizzare un aspetto della realtà. Il Superuomo deve
creare altre cose.
SUPERUOMO E VOLONTA’ DI POTENZA
Ubermensch -> nuovo essere caratterizzato da diversi aspetti:
1. Accettazione della vita (malgrado tutti gli asp. Negativi).
2. Rifiuto della morale esistente e creazione di nuovi valori.
3. Riuscire a sopportare la morte di Dio e superare ogni illusione metafisica (nichilismo
incompleto)
4. Superare il nichilismo
5. Accettare l’eterno ritorno
6. Porsi come volonta’ di potenza

MEMORIA E OBLIO (tratto da "considerazioni inattuali”)


1^parte riguarda la Psicologia umana, la 2^ Storia dell’uomo. “L’uomo si meraviglia per il
fatto che non puo’ imparare a dimenticare e di essere continuamente legato al passato. Per
quanto lontano, per quanto rapidamente egli corra, corre con lui la catena”. Catena= eterno
ritorno, il passato di cui l’uomo non riesce a liberarsi. Uomo tende a non mostrare il peso del
passato che porta con sé. Passato= un fardello che torna e torna ancora. “Per ogni agire ci
vuole oblio, come per la vita di ogni essere organico ci vuole non soltanto luce ma anche
l’oscurità”. Devo ricordare ma a volte anche dimenticare ciò che si ha vissuto. Per
poter vivere bene bisogna dimenticare. “Dimenticare al tempo giusto, quanto a ricordare
al tempo giusto”. Capire quando posso dimenticare e quando devo ricordare (importante
per la salute). Freud: Le nevrosi insorgono nel momento in cui un individuo e’ ancorato al
suo passato. Rimanere cristallizzati in un ricordo e’ come rimanere con gli occhi aperti ,
senza mai dormire.
Nietzsche ci parla della storia, utile all’uomo per 3 motivi:
1. Funzione monumentale: la storia ci offre dei modelli del passato che ci permette di
agire nel presente.
2. Funzione antiquaria: ci perm. Sempre di ritrovare le nostre radici.
3. Funzione critica: più imp. Perché studiando/ conoscendo la storia, io la posso
valutare criticamente.
SIGMUND FREUD (Friburgo 1856-Londra 1939)
● Medico viennese più importante
● Cancro alla mascella > dolori forti > uso di cocaina ( all’epoca considerata un
antidolorifico potente). Scrisse “Uber Kokain”.
● Anna Freud diventerà uno dei più imp. psicanalista infantile.
● Si recherà in Francia al grande ospedale del Salpetriere, nel reparto di psichiatria ,
dove lavorava Jean Martin Charcot, che attua degli studi su un gruppo di donne tutte
sofferenti riguardo l’isteria (una delle nevrosi piu’ comuni), dal greco Hysteron= utero
(perche’ si pensava che l’isteria fosse una malattia esclusivamente femminile).
Questa malattia era considerata incurabile all'epoca, tant'è vero che le donne
avevano come unica possibilità, l’uso indiscriminato di farmaci. La classe medica
tradizionale non avendo assolutamente conoscenze, capacita’ per risolvere questi
problemi, queste persone non venivano considerate malate. Isteria= per essere
centro dell’attenzione. Charcot portava le donne in una stanza e le ipnotizzava. I
sintomi si alleviano tantissimo. Queste donne, in stato di ipnosi, tendevano a parlare
e a dire cose di difficile comprensione. Freud seppe di queste sedute, che erano
molto vicine agli studi che stava facendo. Il medico Mesmer , attua i primi
esperimenti su ipnosi, e quando fu scoperto lo cacciarono via come se fosse uno
stregone. Mesmerismo= ipnotismo. Freud utilizzerà solo per una volta l’ipnosi su
una paziente.
● Riceve un invito da un'università americana e in questa conferenza ci saranno
psicologi, psicoanalisti ma anche tante persone comuni che hanno letto i suoi libri.
Lui ovviamente è contento, un motivo per cui va è anche per andare contro la classe
media, che accusava i psicoanalisti di far uso della stregoneria.“Non sanno che gli
stiamo portando la peste” (una tale rivoluzione psicoanalitica). Freud dimostra
oggettivamente/ scientificamente che la nostra mente è come un iceberg. La
punta, quella che emerge è la coscienza. La parte enormemente più grande è
quella che sta sotto al livello del mare, l’inconscio (quindi non esiste solo
l'inconscio MA è la parte prevalente).

● Freud, tornato a Vienna, viene contattato da un altro medico (Joseph Breuer), per il
caso di una ragazza e gli chiede di collaborare per provare a migliorare le sue
condizioni. La ragazza si chiama Berta Pappenheim , primo caso clinico che e’ stato
risolto da Freud conosciuto come “il caso di Anna O.” C'è un legame patologico tra
Breuer e la paziente (lei rimane incinta = gravidanza isterica. Non era vero).
Sintomatologia: paralisi arti (una volta da un lato, un altra dall’altro), soffriva di
problemi agli occhi, vedeva sfocato e ingrandito (ma gli esami non mostravano nulla),
idrofobia, non parla in tedesco ma solo in inglese. La ragazza era perfettamente in
salute, il suo caso era di isteria. Erano i residui psicosomatici collegati a una cosa
successa traumatica, e quindi al posto del trauma interviene il sintomo che Freud
chiamerà “tracce mnestiche”(e’ un segno di aiuto). Curando il problema
psichico, eliminiamo il problema fisico. In altri casi non ci sono tracce mnestiche ,
quindi difficili da curare. Anna invece era duttile. Per curare, non si può andare a
caso ma scoprire l’evento più recente che ha fatto scattare il trauma.
Il Transfert necessario per la cura, totalmente inconscio > attaccamento
paziente-psicanalista. Necessaria anche la Controtransfert. Psicanalista deve far
dire tutto al paziente.
La ragazza entra in stato di reverie da sola e racconta l’episodio:
- IDROFOBIA: in cucina la ragazza vide la governante dare da bere al cane da un
bicchiere e provò ribrezzo. La ragazza stava passando un brutto periodo: il padre era
nel letto malato, amatissimo dalla figlia, lei soffre tantissimo> Situazione scatenante,
MA aveva già una serie di elementi che potevano procurare nel corso del tempo un
disturbo. Trauma psichico può essere una cosa banale per gli altri ma per
l’individuo è un trauma perchè si trova in una situazione fragile. Odiava la
governante, vede il cane bere da un bicchiere e quindi smette di bere (idrofobia).
Quando si risveglia dall’ipnosi chiede un bicchiere d’acqua (Derimozione).
Rimozione (meccanismo positivo, di difesa) del trauma= vivo il momento traumatico,
lo dimentico e vivo serenamente. Nel momento in cui vi e’ un accumulo di traumi
= malattia mentale.
- MICROPSIA CONVERGENTE: Padre si era addormentato e lei ha uno sfogo di
pianto. Padre si sveglia all’improvviso e chiede l’ora. Lei ci vede sfocato e ingrandito.
- PARALISI E LINGUAGGIO: La mattina aveva fatto una passeggiata nel giardino di
casa. Sul muro aveva visto dei serpentelli. Era stremata e si siede, man mano
prende una posizione innaturale , si addormenta e gli arti si paralizzano, fa un sogno.
Nel sonno cerca di risvegliarsi ma non ci riesce. Nel sogno vede i serpenti e cerca di
allontanarli. Vede al posto delle unghie tanti teschi. Si risveglia ma si trova in
situazione di afasia, non riesce a parlare. riesce a dire soltanto la filastrocca in
inglese che la sua governante le aveva insegnato quando era bambina e da quel
momento parla solo in inglese.
Anna definisce questa terapia una “talking cure”, “chimney sweeping”: la
guarigione della psiche avviene come una pulitura del camino.

Transfert: attaccamento “amoroso” dal paziente verso lo psicanalista. Condizione


preliminare necessaria per il successo. Freud: “il paziente scorge nell’analista un pers. imp.
Della sua infanzia (figure genitoriali), la traslazione e’ ambivalente (positiva/negativa). Io
diventa forte sotto l’influenza della traslazione. Il paziente trasferisce il rapp. Avuto con
madre/padre all’analista. In part, nel suo aspetto positivo (amore ) il transfert implica un
attaccamento verso analista. Per poter avere approvazione dell’analista i sintomi
scompaiono.

Il trattamento psicoanalitico freudiano consiste in tre aspetti (sempre concatenati):


1. Metodo delle associazioni libere ; sostituisce ipnosi, ovvero concatenazione delle
parole. Partire da una parola e associarla ad altre cose, in situa. Di rilassamento.
(Ogni cosa che il paziente dice ha un senso = Determinismo psichico).
2. Interpretazione dei sogni ( + imp) ; “i sogni sono la via regia per accedere
all'inconscio".
3. Lapsus (parole che storpi) e atti mancati ; scrive un libro a riguardo “psicopatologia
della vita quotidiana”.
Questo trattamento di 3 momenti concatenati si chiama anche “trattamento catartico”=
parola greca (Aristotele), ovvero liberazione/scarico di tutti quei sentimenti che provocano
paure, ansie etc. ( Freud usa catarsi , Anna ha scaricato da sé tutti i ricordi traumatici, e così
se ne è liberata). I nevrotici soffrono di reminiscenza. Reminiscenza (termine platonico) =
le cose pian piano riaffiorano.

DUE TOPICHE: interpretazioni dei sogni e Introduzione alla psicoanalisi. In entrambe ci


sono tre topoi:
1. Conscio (parte pienamente cosciente) , Inconscio (la parte completamente
sommersa che ha bisogno di una rimozione che puo emergere attr. La psicanalisi) e
il Preconscio (Parte vicino alla superficie che può facilmente emergere, appena
vicino alla coscienza).
2. Io, es, super-io ( utilizza il termine “io” per indicare la coscienza. Parte che
quotidianamente si trova a relazionarsi con la parte esterna, funzione di interagire
con l’ambiente, che mi tiene in relazione con il mondo esterno, Schopenhauer
precursore : io che si va ad addormentare). Es rapp. I desideri ( Es parte inconscia,
ci sono tutte le parti relative all’istinto che vengono represse dalle regole che la
societa’ si e’ imposta ) , Super-io è la nostra coscienza morale. Es e super-io
sono due forze contrastanti e l’io deve creare un equilibrio: “Io e’ servitore di 3
padroni” (ambiente che ci circonda, fermare es, non permettere al super-io di
sopraffare). Queste 3 forze sono chiamate : Istanze psichiche.

La psiche alla nascita e’ puro istinto, la coscienza morale si sviluppa dopo (influenzata
dall’esterno). Per Freud esistono in noi due principi:
1. Principio del Piacere (il bambino segue esclusivamente, vuole che il piacere si
soddisfa subito)
2. Principio della Realta’ (pers. devono tenere conto dei vincoli esterni che frenano i
nostri desideri)
Cesare Musatti (più imp. Psicanalista ita)
Se l’equilibrio si spezza, insorge l’eziologia della nevrosi. Se Es pian piano prende il
sopravvento e l’io non riesce a fermarlo, il soggetto andra’ contro le regole, la realtà stessa.
Se ha prevalenza il super io , l’io si trovera’ bloccato, l'uomo non sarà mai soddisfatto.

Nel Es prevalgono 2 pulsioni; che vengono ammorbidite dalle regole della societa’, sono di
due tipi:
1. Aggressive (pulsioni di morte); Thanatos
2. Sessuali (pulsioni di vita); Eros

Io = istanza che si trova a dover equilibrare Es e Super-io, far sì che ognuna delle due
parti mantenga la propria funzione senza prevaricare. A seconda della prevaricazione vi
e’ una nevrosi di tipo diverso.

INTERPRETAZIONE DEI SOGNI


Freud fa la distinzione tra contenuto onirico manifesto (cio’ che viene racc una volta che si
e’ svegli, ma cio’ che io racc man mano che vado a racc lo sto razionalizzando, gli sto dando
un senso logico ma e’ diverso da cio’ che stavo sognando. Io si risveglia con me, ed e’ gia’
in funzione) e contenuto onirico latente (il contenuto effettivo del sogno ).
I meccanismi di difesa del sogno sono molteplici, che vanno a censurare il sogno , ovvero
il contenuto latente. La percezione della realtà al nostro risveglio e’ distorta.
- Deformazione: modifica del significato vero del sogno
- Condensazione: il sogno e’ ricchissimo di dettagli ma lo raccontiamo in poche
parole.
- Spostamento: quando racconto un sogno focalizzo l'attenzione su un aspetto
particolare, quando il sogno viene alla luce, scopro che aspetto centrale era quello
periferico.
RAFFIGURABILITÀ: Freud al risveglio dal sogno rimane impressa una parola stranissima
“Norekdale”, gli ritorna in mente un fisiologo che gli aveva rivela la sua passione per un
drammaturgo Ibsen, si rende conto era legata a lui, parola composta (Nora e Ekdal),
protagonisti di due drammi del drammaturgo. Determinismo psichico > ad ogni cosa può
essere attribuito un senso.

TEORIA DELLA SESSUALITA’ INFANTILE


Teoria piu’ rivoluzionaria e dirompente dell’epoca, si pensava che i bambini fossero angeli
asessuati, privi di sesualita’, invece “il bambino e’ un perverso polimorfo” (perverso= cio’
che si discosta dalla normalita’ in un determ. contesto). Polimorfo (più parti del corpo, ovvero
energia sessuale che Freud chiamera’ “libido”, nel corso dello svilupp. Psicosessuale si
focalizza in parti diverse del corpo a seconda del periodo fino alla sessualita’ adulta. E’
qualcosa di innato. La regressione in età adulta a fasi precedenti è la dimostrazione
dell'insorgere di una malattia mentale. Se individuo non ha problemi psichici, queste fasi
saranno in questa scansione. Le Fasi:
1. Orale: (da 0 a 18 mesi), energia sessuale concentrata sulla bocca, il succhiare il
seno, il ciuccio, il dito. Libìdo> bocca.
2. Anale: (18 mesi a 3 anni). Ritenzione ed espulsione delle feci.
3. Fallica (da 3 a 4 / 6 anni). Riconoscimento del proprio sesso e dell’altro, vedere la
diff. Sessuale, qlcs in più (nel M) > complesso di evirazione. Pensare ad una
castrazione.
4. Complesso di Edipo/Elettra (3- 5 anni), innamoramento del bambino risp. La
madre. Pers. Di riferimento, del sesso opposto.
5. Fase di latenza (molto lungo fino all'inizio della pubertà, 6-12/13). In questa fase
sembra scomparire ogni atteggiamento libidico, la sessualità sembra dimenticata.
Periodo coincide con l'inizio di rapporti con l’esterno (relazione con l’altro, giocare
con altro) {Jean Piaget nel 900 affermerà che il bambino a 3 anni quando gioca con
un altro bambino, in realtà giocano per conto loro, fase di egocentrismo}. Accresce in
questa fase il nostro io, si sta formando. La libido e incentrata
6. Fase genitale, ci si avvia verso una sessualità adulta compiuta. Quindi arrivata a
questa fase, individuo ha avuto una crescita normale.

IL DISAGIO DELLA CIVILTA’


Questo libro è un appello di Freud che si dimostrerà preveggente (si verifica). Si affronta il
problema delle regole imposte, che sono necessarie, ma c’è il rischio che queste ultime
siano troppe restrittive, repressive senza che ce ne sia un motivo. La rigidità nei
comportamenti porterà agli uomini di reprimere dell’ES e di conseguenza a disturbi
psichici. Queste regole devono essere meditate, mai superiori alla necessità.

Einstein contatterà Freud, preoccupato della bomba atomica, Carteggio Freud-Einstein.


Aggressività presente biologicamente nell’uomo. Quindi deve essere controllata da
regole.

CASO PARTICOLARE DI LAPSUS, nella “Psicopatologia della vita quotidiana”: Incontro in


treno tra Freud e un ragazzo giovane di ottima cultura. Parlano degli avvenimenti che stanno
vivendo. Ragazzo viene in mente di un passaggio di Didone ma non si ricorda una parola e
chiede aiuto a Freud. Aliquis= senza liquido. Non si dimentica nulla senza motivo. Freud
chiede al ragazzo che cosa gli viene in mente Il ragazzo dice “cose ridicole”: Reliquiae, San
Simonino sacrificato bambino, Santi del calendario, liquefazione del sangue, tumulto
del popolo, chiara minaccia che il miracolo deve avvenire, poi pensa improvvisamente
ad una Signora > no ciclo, paura che la donna sia incinta.

MAESTRI DEL SOSPETTO


Paul Ricoeur, noto per la sua idea, definisce Nietzsche, Marx e Freud “maestri del
sospetto”, in quanto hanno svelato una serie di sospetti, hanno cambiato totalmente
il modo di pensare. Infatti in ambiti diversi hanno modificato il pensiero corrente: Marx ha
svelato i trucchi dell’economia (“non ci sono leggi universali, leggi valide per sempre, si
può trovare una alternativa, spiega anche che quel economia produce disuguaglianza
attraverso la precisione delle scienze nat); Nietzsche svelato il trucco della morale (non
esistono morali ideali, svela la menzogna dell’esistenza di Dio); Freud rivela l’esistenza
dell'inconscio.

HANNAH ARENDT (Konigsberg 1906-New York 1975)


Assistente universitaria di un imp. filosofo del ‘900 Martin Heidegger (esistenzialista), ebbe
con lui una storia d’amore. Si avvicina la guerra e lei è costretta ad andarsene (ebrea) e va
a New York. Heidegger aderisce al nazzismo con convinzione. Lei lo rivedrà solo prima della
sua morte. A New York ha una cattedra universitaria, e si dedica molto al giornalismo in
particolare “The New Yorker”. In questo periodo, 1960, viene catturato un gerarca nazzista
che si era nascosto in Argentina, aveva costruito una famiglia credendo di essere
intoccabile. Siccome viene catturato i servizi segreti israeliani Mossad, il processo di terrà a
Gerusalemme, e Hannah chiede di seguire il processo di Adolf Eichmann, inviando articoli
al giornale. “La banalità del male” è una raccolta di questi articoli.

Eichmann per una disattenzione del figlio viene riconosciuto dal padre ebreo della sua
fidanzata e denunciato alla procura tedesca che passa l’informazione al Mossad (servizi
segreti israeliani).
Il padre ebreo manda una lettera a Fritz Bauer (capo organizzazione per catturare i nazisti
fuggiti). Bauer si ritrova ad essere a capo di un gruppo di pers.nazisti che avrebbero
insabbiato tutto per questo ha contattato il Mossad.

La forma più elevata di agire non è il fare produttivo, ma l'agire politico - di relazione. Per la
Arendt, Eichmann è privo di pensiero, cioè di una dimensione etica della coscienza che si
traduce in un' assenza di responsabilità. Si tratta dell'incapacità di elaborare il
significato del proprio agire. Il male non è mai radicale, è privo di pensiero, quindi è
banale. Solo il bene è profondo e radicale.
SARTRE (Parigi 1905-1980)
● Considerato grandissimo filosofo già in vita.
● Esistenzialismo: diventato moda in particolare dopo la 2^guerra mondiale. Tra
diversi filosofi ci sono filosofie differenti, unico elemento in comune è il fatto che alla
base del ragionamento filosofico vi è l’esistenza (situaz. Drammatiche dell’uomo).
● Sartre aveva idee marxiste che definiva “la filosofia insuperabile del nostro secolo”.
● Poligrafo: non scrive solo libri di filosofia ma anche opere teatrali ad esempio “Huis
clos”.
● Simone de Beauvoir > compagna di vita.

IN SÉ E PER SE’
Usa termini marxista dandogli una connotazione diversa. In sé = il puro dato, la realtà che
mi si presenta davanti, ma non può essere spiegato da solo ma deve essere interpretato,
contesto incomprensibile e diventa comprensibile quando il soggetto lo interpreta. Attribuire
il significato all’ in sé è il Per sé. Appena il soggetto entra in relazione con il mondo, è
costretto a dare un significato per comprenderlo :“Essere-nel-mondo”.
La filosofia sartriana in realtà è pessimistica: il modo di interpretare l’in sé è diverso per
ogni individuo pertanto questo comporterà un conflitto di significati. Il significato è
caratterizzante tra gli uomini, che provocherà uno scontro (tendenzialmente) latente ma altre
in modo esplicito. Sartre vede tra gli uomini uno scontro perenne.“L’enfer c’est les
autres”: evidenzia il conflitto di significato perenne tra gli uomini.

ESSERE E IL NULLA (libro + famoso)


Nulla =capacità per sé di nullificare il puro dato, attribuendo significato all’in sé. L’uomo è
libero nel attribuire significati. E’ condannato ad essere libero. Siamo obbligati, costretti a
dare un significato > fatto non positivo. Uomo non può fare a meno di dare significato ad
ogni cosa, e quindi è responsabile di ogni cosa. Sartre rifiuta la parola “inumano”, non c’è
nulla di inumano perché ogni cosa è umana, fatta dall’uomo. È inutile dire che la guerra è
inumana, perché l'hanno fatta gli umani. Sì è responsabile di ogni azione che si fa. Per
ogni situazione hai una scelta per non farla, ciò che fai sei responsabile di essa. Uomo può
annullare l’esistenza della realtà; il suicidio e la diserzione sono l’unico modo per
liberarsi dall’esistenza.

Amore non si potrà mai realizzare pienamente: “L’amore è destinato allo scacco”; io
voglio che la persona amata mi ami, che dia significati a me, si dedichi se stessa solo a me.
Ma l’altro non lo può fare, per comprendere il mondo continuerà a attribuire significato ad
altre cose > alla fine si risolverà con un conflitto aperto o strisciante.

Noi siamo gettati in questo mondo, privo di significato, che noi nullifichiamo (nulla di
schopenhauer Nirvana, nulla = nichilismo Nietzsche), la condizione esistenziale (costretto a
dare significato a tutto) alla quale corrisponde l’esperienza emotiva è la Nausea. Condizione
che i borghesi fanno finta che non esista. Se esiste questa condizione allora c’è
l’assurdo. Sartre nega che ci possa essere un senso nell’azione umana: “Guidare un
popolo o ubriacarsi è la stessa cosa”, fare una cosa piuttosto che un’altra non è la stessa
cosa ? A sto punto non so se ne vale la pena > pessimismo (Rovesciamento dell’imperativo
categorico).
CRITICA DELLA RAGIONE DIALETTICA
Dopo la guerra scrive questo libro in cui analizziamo l’ambito politico. Distingue la serie dal
gruppo: Serie= insieme di individui alienati tra loro rispetto agli altri. Serialità alienata >
situazione di partenza, un gruppo di pers. con attribuzione di significati diversi. Unica
possibilità per superare questa situazione negativa è l’unità di intenti, ideali comuni, e ciò
può avvenire attraverso la rivoluzione. La serie diventa gruppo (condividono gli stessi
ideali), senza statuto privilegiato, tutti combattono per lo stesso obiettivo, capo e gregario
possono essere tranquillamente intercambiabili. Sartre sostiene (influenzato da Freud) che
dopo la rivoluzione cominceranno a emergere delle personalità forti. Nel momento in
cui dei capi carismatici assumono potere, c’è il rischio che tutto torni come prima. Ritorno
alla serialità alienata. Quindi anche la rivoluzione è destinata allo scacco.

“Se dio non esiste , tutto è permesso” -Dostoevskij (Sartre la confuta). Se dio non esiste,
non abbiamo nessuna giustificazione, siamo soli senza scuse. L’uomo è condannato ad
essere libero, responsabile di ogni cosa che fa. Ogni azione ha una valenza etica
fortissima, nel momento in cui sono responsabile delle mie azioni devo agire eticamente.
Quindi esistenzialismo ateo di Sartre è un esistenzialismo etico.

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