Geometria Solida
Geometria Solida
< P/
|
g
57| eE
si intersecano, parallele coincidenti perpendicolare al piano (figura a); Aline is perpendicular to
se hanno in comune tutti i punti. * dati una retta r e un punto P, esiste ed è unico il piano perpendicolare a r e plane if i is perpendicular to
passante per P (figura b). all lines in the plane that it
Due rette sono sghembe se non sono intersects.
rette incidenti rette coincidenti
complanari.
Listen to it Sì può dimostrare che due rette sghembe non :
hanno punti in comune.
| Eucidean space, two
lines that don'tintersect are Due piani distinti o hanno in comune una retta o non hanno alcun punto in comu-
parallel if they are contained ne. Se hanno in comune una retta, sono incidenti. Se non hanno punti in comune,
in a plane, or skew if they oppure se sono coincidenti, i due piani sono paralleli.
are not.
i passa per r, interseca a in un'altra retta, Si dimostra che l'angolo formato dalle due In un prisma retto le facce laterali sono dei rettangoli e l’altezza coincide con gli +
TEORIA
TEORIA
rette dipende dalla scelta del piano variabile e risulta minimo quando il piano è spigoli laterali.
perpendicolare ad . Questo giustifica la seguente definizione, Un prisma retto si dice regolare quando le sue basi sono poligoni regolari.
Parallelepipedo
1 poligoni sono detti facce del poliedro, i lati dei poligoni spigoli del poliedro, i is also called a cuboid.
vertici dei poligoni vertici del poliedro.
Si dice diagonale di un poliedro il segmento che congiunge due vertici non situati Le lunghezze dei tre spigoli uscenti da uno stesso vertice sono le dimensioni del
sulla stessa faccia. parallelepipedo e le indichiamo con a, b e c.
Un poliedro ha almeno quattro facce. Il tetraedro è il poliedro a quattro facce. In un parallelepipedo rettangolo le diagonali sono
Pentaedro, esaedro, ottaedro, dodecaedro sono poliedri che hanno rispettiva- congruenti. Osserviamo la figura a lato, dove d è la
mente 5,6, 8, 12 facce. lunghezza della diagonale del parallelepipedo e d' è la
Prismi
lunghezza della diagonale di base. Applicando il teo-
rema di Pitagora al triangolo ABD, si ottiene
d'=a +b
e, applicando il teorema di Pitagora al triangolo DBD':
P=d' +@,
Le facce parallele e congruenti sono dette basi Sostituendo l’espressione di " ottenuta prima, si ricava:
del prisma. Gli altri poligoni che delimitano il &=+ b+~ d=Va b i
Pprisma sono detti facce laterali.
La distanza fra i due piani paralleli è l’altezza
del prisma. Ogni lato di base si chiama anche
spigolo
di base, gli altri lati dei parallelogram-
mi si chiamano spigoli laterali. 1 vertici dei Le sei facce del cubo sono quadrati congruenti. Dette s la mi-
poligoni vengono anche detti vertici del pri- sura dello spigolo del cubo e d quella della diagonale, abbia-
sma.
Le diagonali di un prisma sono i segmenti che congiungono due vertici non ap-
partenenti alla stessa faccia.
1 prismi possono esscre classificati mediante i poligoni di base. Se la base & un esa-
gono, il prisma si dice esagonale; se è un triangolo, triangolare ¢ cosi via.
Alcuni prismi particolari
1714 1715
- Capitolo 32. Geometria solida euclidea Paragrafo 1. Punti, rette, piani e solidi
E Ì Le semirette passanti per i vertici del poligono sono dette spigoli dell’angoloide, Sezionando una piramide con un piano parallelo alla base e posto a una distanza ! — Tronco di piramide 2
°
E
Piramide
Torigine V è il vertice dell'angoloide, gli angoli di vertice V e lati due spigoli con-
secutivi sono le facce dellangoloide.
dal vertice inferiore all ltezza della piramide, otteniamo una piramide più piccola,
con o stesso vertice della piramide data e un solido chiamato troncodi piramide.
1 due poligoni sui piani paralleli sono detti basi e le facce laterali sono dei trapezi.
@… °
E
La distanza tra i piani delle due basi è l’altezza del tronco di piramide.
Un tronco di piramide è retto o regolare se deriva da
una piramide retta o regolare,
11 poligono intersezione fra il piano e l’angoloide In un tronco di piramide retto, i trapezi che costitui-
si chiama base della piramide, il vertice dell'ango- scono le facce laterali hanno tutti la stessa altezza, data
loide vertice della piramide. dalla differenza tra I'apotema della piramide di par-
Ladistanza fra il vertice e il piano di base & l’altez-
tenza e l’apotema della piramide piccola. Tale altezza
& detta apotema del tronco di piramide.
za della piramide.
La piramide è delimitata, oltre che dalla base, da » L'apotema di una piramide retta a base quadrata misura 15 cm. Sezionando la piramide con
un piano parallelo alla base, si ottiene un tronco di piramide e una piramide più piccola che ha
triangoli detti facce laterali. ‘apotema 5 cm. Calcola l'apotema del tronco di piramide.
‘Ogni lato della base si chiama anche spigolo di t10 0m]
base,gl altri lati dei triangoli si chiamano spigoli
L Poliedri regolari
Dato un policdro, a ogni suo spigolo associamo il dicdro individuato dalle due
Piramidi particolari facce che contengono quello spigolo; esso è un diedro del poliedro,
Inoltre a ogni vertice del poliedro associamo l’angoloide i cui spigoli contengono
B Listen to iti quelli del policdro uscenti da quel vertice: esso & un angoloide del poliedro.
Ina right pyrami Nel piano abbiamo studiato che un poligono è regolare se ha tutti i lati congruenti
is above the contre of the e tutti gli angoli congruenti. Per analogia, anche nello spazio viene definito il po-
circle inscribed in the base. e Oo
11 centro O della circonferenza inscritta nella base è la proiezione ortogonale del E Listento it
vertice V, cioè il piede della perpendicolare alla base passante per il vertice V. Os- T
serva che il segmento VO è l’altezza della piramide. s e e
polygons and the same
number of faces meets at
Nel piano i poligoni regolari possono avere un qualunque numero di lati. Si può : each vertex, There are only
invece dimostrare che nello spazio i poliedri regolari sono soltanto cingue. WE
1l tetracdro regolare è racchiuso da 4 triangoli equilateri, l’ottacdro regolare da
Una qualunque delle altezze delle facce si chiama 8, l’icosaedro regolare da 20. Il cubo è anche chiamato esaedro regolare, perché è
et
» L'altezzadi una pira- apotema. o P:: “d: ;' Éîdn«\ (in greco hex significa «sei»). Il dodecaedro regolare ha 12
base o:. ’"""Î.':."" Poiché il triangolo VHO è rettangolo, per trovare
e o e vy | la misura a dell'apotema, conoscendo la misura h
18 cm, Calcola la misura | dell’altezza della piramide ¢ la misura r del raggio OH,
dotspetemadelopie | basta usare l teorema di Pitagora:
=vh dodecaedro e il grande ico-
a=vhi+r, saedro sono quattro figure
solide non convesse note
Tetraedro Icosaedro Cubo (esaedro) Dodecaedro oo pakedsi d Kepero;
Poinsol. Vediamo come si
Ppossono costruire e le loro
1 Greci conoscevano i poliedri regolari gia ai tempi di Pitagora (540 a.C.). In se- carattristche principali.
guito, i cinque solidi furono studiati anche da Platone e per questo vengono detti
! Lefacce laterali di una piramide regolare sono triangoli isosceli fra loro congruenti. solidi platonici. ]
1716 1717
- Capitolo 32. Geometria solida euclidea Paragrafo2. Aree
dei solidi
MATEMATICA INTORNO A NOI Sezionando un cono con un piano parallelo alla base
TEORIA
‘otteniamo un cono più piccolo e un tronco di cono.
TEORIA
Solidi artistici | solidi, & la matematica in generale, hanno sempre avuto una grande im-
portanza nelfarte e non solo. In particolare, i soldi platonici, ciod i cinque poliedri regolari, La base del cono e il cerchio ottenuto dalla sezione
così chiamati perché furono studiati anche da Platone, hanno stimolato la creatività di molti sono le basi del tronco di cono e la loro distanza è
artisti. l’altezza del tronco di cono.
Sfera
Tl centro del semicerchio è detto centro della sfera; il suo raggio è il raggio della E——
sfera.
Cerca nel Web: solidi piatonici arte, dadi platonici La semicirconferenza che ruota genera una superficie detta superficie sferica.
La superficie sferica e la sfera possono essere considerate luoghi geometrici:
® la superficie sferica è il luogo dei punti dello spazio che hanno distanza dal
B Solidi di rotazione |> Esercizi a p. 1735 centro uguale al raggio;
Un solido di rotazione è un solido generato dalla rotazione di una figura piana ® la sfera è il luogo dei punti dello spazio che hanno distanza dal centro minore
intorno a una retta r, secondo un angolo a. o uguale al raggio.
Un piano a secante una sfera la divide in due parti, ciascuna delle quali si chiama
Se a è un angolo giro, allora si dice che la rotazione è completa. In una rotazione segmento sferico a una base. Ciascuna delle due parti in cui resta divisa la super-
completa il punto P, che corrisponde a se stesso, descrive una circonferenza ap- ficie sferica è detta calotta sferica.
partenente al piano perpendicolare alla retta r e passante per P. La calotta sferica è una superficie, il segmento sferico a una base è un solido.
B Liston to it Noi studieremo soltanto solidi ottenuti da rotazioni complete e solo i più semplici, La sezione determinata dal piano nella =y
The simpiest sok ossia il cilindro, il cono e la sfera. sfera & un cerchio, detto base del seg- \ __ raggio di base
lution are tho cylinder, the mento sferico. La sua circonferenza è
cone and the sphere. Cilindro detta base della calotta e il suo raggio
raggio di base. Il diametro della sfera
passante per il centro della base & anche
asse di simmetria della calotta e del seg-
di base altezza mento sferico, ¢ li interseca in un punto
detto vertice.
Il lato attorno al quale ruota il rettangolo è detto altezza del cilindro. Gli altri due La distanza del vertice dal centro della base si dice altezza della calotta e del seg- ‘ |\ o
lati perpendicolari all’altezza sono detti raggi di base. Questi nella rotazione de-
terminano due cerchi, che sono detti basi del cilindro. mento sferico. (gl g
Un cilindro si dice equilatero se la sua altezza è congruente al diametro della base. Per calcolareil raggio di base della calotta possiamo applicarel teorema di Pitago- : S 91 P70 e
ra. Osservato infatti che OPC è un triangolo rettangolo, abbiamo: aa e DaT
PC = VOP=OC ==, rg
dove rè il raggio della sfera e d è la distanza del piano dal centro della sfera. om2om)
Cono
apotema o Tl cateto attorno a cui ruota il triangolo è l’altezza del cono, l'altro catetoè il raggio
di base. L’ipotenusa è detta apotema del cono.
F] Aree dei solidi
Un cono si dice equilatero se l’apotema è congruente al diametro della base. L'in-
tersezione fra un cono equilatero e un piano contenente l’altezza è perciò un trian-
raggio
di base golo equilatero.
1719
- Capitolo 32. Geometria solida euclidea Paragrafo2. Aree
dei solidi
Immaginiamo di trasportare su un unico piano le facce che compongono il solido. E un caso particolare di prisma retto, in cui la superficie laterale è la somma di | :
TEORIA
ik b < d
A h
h
Larea della superficie laterale di un prisma retto è la somma delle aree delle su-
perfici delle facce laterali, che sono rettangoli aventi per altezza la stessa altezza
(quella del prisma) e per basi i lati del poligono di base: Lo sviluppo è formato da quattro triangoli di uguale altezza a, pari all’apotema
Ay=ah+bohtch+dh=(@+brctd) h=2p-h della piramide, e dalla base della piramide stessa.
Se chiamiamo 1,, 1, Iy, [, le misure dei lati del poligono di base e A, Ay, Ay, Ay
L'area della superficie totale di un prisma retto si trova sommando all'area della rispettivamente le misure delle arec delle facce laterali, otteniamo:
(180 o, superficie laterale I'area delle due basi:
(180 +12v8) cm?] A=At
A At AtA+ A=Ag= g liat Sharg hiat blok
Parallelepipedo rettangolo Llith+b +4) a= d 2pra=pia
A L'area della superficie totale di una piramide retta si calcola sommando all’area
della superficie laterale I'area di base:
1720 1721
- Capitolo 32. Geometria solida euclidea Paragrafo2. Aree
dei solidi
TEORIA
Tronco di imide retta
TEORIA
La misura dell'area della superficie totale è la somma delle misure dell’area laterale
Lo sviluppo della superficie laterale ¢ una superficic formata da trapezi le cui basi e delle aree delle due superfici di base:
sono i lati corrispondenti dei poligoni di base del tronco di piramide.
Chiamiamo L, b, L, I, le misure dei lati del poligono della base inferiore, I', I,
I, I'y quelle dei lati del poligono della base superiore e 2p e 2p' rispettivamente le
A2< ),
Cono
misure dei perimetri della basc inferiore e della base superiore.
Una piramide retta ¢ inscritta o circoscritta a un cono se il suo vertice coincide
+- a+ St a+ JO+ 1) -at Tt 1) a= con il vertice del cono e la sua base & un poligono rispettivamente inscritto o cir-
coscritto alla base del cono.
Loprap)a= pepra
1 .
Una piramide regolare & sempre inscrivibile e circoscrivibile a un cono. La seguen-
te definizione & analoga a quella data per il cilindro.
‘Chiamiamo A, e A rispettivamente le misure delle aree della superficie della base
inferiore e della base superiore. L'area della superficie totale del tronco di pirami-
de è la somma delle arce della superficie laterale e delle superfici delle basi:
La misura dellarea della superficie laterale di un prisma retto è il prodotto delle misu-
re delle lunghezze del perimetro del poligono di base e dell’altezza del prisma.
! La coppia di classi contigue dei perimetri di base dei prismi retti inscritti e circo-
I scritti ha come elemento separatore la circonferenza del cilindro.
- Capitolo 32. Geometria solida euclidea Paragrafo 3. Estensione ed equivalenza
dei solidi
| La misura dell’area della superficie la- Se consideriamo poi due solidi di forma diversa ma realizzati con lo stesso mate- !
TEORIA
TEORIA
terale del tronco di piramide è il semi- riale e dello stesso peso, diciamo che hanno la stessa estensione.
prodotto delle misure della somma In matematica, due solidi che hanno la stessa estensione si dicono equivalenti.
delle lunghezze dei perimetri dei poli- Indichiamo l’equivalenza con il simbolo +.
goni di base e dell'apotema. Lequivalenza tra solidi gode delle proprietà riflessiva, simmetrica e transitiva, quindi
Le circonferenze di base del tronco di & una relazione di equivalenza. Possiamo allora ripartire i solidi in classi di equiva-
cono sono gli elementi separatori delle lenza, ciascuna delle quali è costituita da infiniti solidi aventi a due a due uguale
» Un cono con apotema classi contigue delle lunghezze dei perimetri dei poligoni di base dei tronchi di estensione.
di 5 cm e raggio di base Piramide, quindi la misura dell’area della superficie laterale del tronco di cono è:
di 3 cm è tagliatoda un
-(Zfl‘r+2)! R a g=2m
r) r+ 1)aa
a5 __
La misura dell’area della somma delle superfici
di base del tronco di cono è:
A ogni classe di equivalenza appartengono quindi tutti solidi
che hanno lo stesso
La misura dell’area della superficie totale del tronco di cono è la somma delle volume.
misure delle aree della superficie laterale e delle superfici di base:
Superficie sferica
Non è invece sempre vero che due solidi equivalenti siano congruenti.
La misura dell’area della superficie sferica è uguale a quattro volte quella del suo Dato per esempio un cubo (figura a), se lo tagliamo secondo un piano che passa
cerchio massimo, per le diagonali di due facce opposte, otteniamo due solidi che possiamo disporre
come in figura b. Tl cubo e il solido sono equivalenti ma non congruenti.
che si può anche scrivere Sy = 277 + 2r, espressione che rappresenta la superficie Somi differenza di solidi
laterale del cilindro circoscritto alla sfera:
Siaterale cilindro = Chase ' h = 27r - 2r. Definiamo somma di due solidi%' e 9, privi di punti comuni o aventi in comune
solo punti del loro contorno, il solido & ottenuto come unione dei punti di P' e
Possiamo quindi affermare che la superficie di una sfera è equivalente
alla super- ", Scriviamo: @ = P' + ", I solidi P' e P' sono detti parti di ?.
ficie laterale del suo cilindro circoscritto.
due o più solidi gode della proprieth commutativa e associativa:
Calotta sferica (@ +P)+3 2P+ (@ + ).
L'area di una calotta si calcola mediante la formula: . diciamo che P' è la differenza di % ¢ P" e la indichiamo con
Estensione ed equivalenza
dei solidi > Esorcizi
a p. 1740
Tl concetto di estensione spaziale è un concetto primitivo, che deriva dalle nostre
É Si può dimostrare il seguente teorema.
espericnze concrete. Siamo abituati a considerare un oggetto grande o piccolo a
i seconda che occupi più 0 meno spazio, o, come spesso diciama, sia più 0 meno
| voluminoso.
1724
- Capitolo 32. Geometria solida euclidea Paragrafo 3. Estensione ed equivalenza
dei solidi
ESEMPIO
TEORIA
Equivalenza di solidi notevoli
TEORIA
! Vale
il seguente teorema,
TEORIA
TEORIA
Sappiamo che due prismi sono equivalenti se hanno basi equivalenti e altezze con-
gruenti. Essendo il parallelepipedo rettangolo un particolare prisma, la misura del
volume del prisma è uguale a quella del parallelepipedo rettangolo che ha base
equivalente e altezza congruente.
Quindi il volume di un prisma con base di area A, e altezza di lunghezza h è:
> Calcola il volume di un prisma avente per base un triangolo equiatero che ha il lato di 5 cm
e l'altezzadi 12 om. base triangolare,
do che il triangolo
base ha un lato lungo
3 cm e l'altezza relativa a
W Volumi di piramidi > Esercizi
a p. 1743 questo lato lunga 2 cm, o
che il prisma è alto 9 c
La piramide è equivalente alla terza parte di un pri-
sma di base equivalente
e uguale altezza, quindi il suo
Volumi dei solidi volume misura un terzo rispetto al volume del pri-
sma. Allora il volume di una piramide con base di
Ricordiamo che, date due grandezze omogence A ¢ U, si definisce misura di A area A, e altezza di lunghezza h &
rispetto a U il numero reale m tale che A = mU, dove U rappresenta l’unità di » Trova il volume
di una
misura fissata, che vale 1.
Nel caso dei solidi si sceglie come unita di misura dei volumi il volume di un cubo Possiamo determinare la misura del volume di un tronco di piramide come diffe-
U che ha per spigolo il segmento di lunghezza u, unita di misura delle lunghezze. renza delle misure dei volumi della piramide da cui deriva il tronco e della piramide e altezza
di 30 cm.
più piccola che si ottiene sezionando. § pud dimostrare così il seguente teorema.
W Volumi di prismi > Eserciiap. 1741
Parallelepipedo rettangolo
@…
eticm. Cilindro
Sappiamo che un cilindro è equivalente a un prisma
Cubo con base equivalente e altezza congruente. Allora il
1l cubo è un parallelepipedo rettangolo che ha tutte le dimensioni congruenti. Per- volume di un cilindro con raggio di base di lunghez-
tanto, il volume di un cubo con spigolo di lunghezza a è: za re altezza di lunghezza h &
1729
Capitolo 32. Geometria solida euclidea
TEORIA
AES g
un cono e di un cilindro realtezza
h è:
con raggio di base di 4 cm
— >ì Con un ragionamento analogo a quello fatto per il tronco di piramide, otteniamo
seguente teorema.
MATEMATICA E ARTE
Arte al cubo La pittura cubista, che si sviluppò
in Europa tra il 1908 e il 1914, modificò la visione
prospettica, sulla base delle indicazioni di Cézanne:
“trattaro la natura secondo il cilindro, ia sfera, i
cono».
» Una sfera ha il raggio » Da cosa deriva il nome «cubismo»?
lungo 10 cm. Viene taglia-
ta da un piano che dista 6
o8
/ IN SINTESI
Geometria s
olida euclidea
’."punti, rette, piani nello spazio
o Due rette nello spazio sono complanari (inci, "
menti sono sghembe. incidenti o Parallele) se
Due piani nello spazio sono:
. incidenti se hanno in comune solo una retta;
. paralleli se non hanno alcun punto in comy PPure sono coinciden
Una retta nello spazio può essere: a ti,
. incidente al piano se ha un solo Punto in ¢ ‘om
une con il piano;
« parallela al piano se non ha alcun punto in ù i
e Una retta incidente
5
a< un piano
5
in un punto P:;Tu"°;°“
rpendi
il piano f}o se giace sul piano.
N
le rette del piano passanti per P. In tal caso P & denlo pixldc: ìla;lî: i,Plano guaxlxdo è perpendicolare a tutte
delle tre perpendicolari: se dal o erpendicolare.
T
perpendicolare perpendicolari:
s a una qualunque rettase ¢daldel pieds
pian perpendicolare 1 un piano a sisi mandamanda | la
H di unaAL
prime due. Piano, quest'ultima risulta perpendicolare al piano B delle
o Ladistanza di un punto da un piano & la lun ghezza del segmento che ha per estremi il punto stesso
piede della perpendicolare al piano. e il
o Ladistanza fra due piani paralleli & la lunghezza del se Bmento intercettato dai due piani su una qualun-
que retta perpendicolare ai due piani stessi.
su piani parallelie da
e Un prisma è un poliedro delimitato da due basi che sono poligoni congruenti posti
grammi. La dist anza fra i piani delle basi: è l’altezza: del prisma.
facce laterali che sono parallelo
sono perpendico lari ai piani delle basi, è regolare quando &
« Un prisma è retto se gli spigoli laterali
retto e le sue basi sono poligoni regolari. iiÀ i
i
le basi sono parallelogrammi,
+ Un prisma è un parallelepipedo se anche Se le tre dimen-
rettangoli è un parallelepipedo rettangolo.
+ Un parallelepipedo retto in cui le basi sono
sioni sono congruenti, è un cubo. o! lari che hanno
triango
iramide è i [ igono, la base, e da facce laterali i triang
A e hanno il lat
EO piramide a Pohgznuppostn a tale vertice coinc idente con un lato del
° inUnap iramide
comune ; LO PSUdella
il vertice K e,
et
e il piano della base è 1_ altezza dcl]a_ r;i\ai‘::nfiro
poligono di base. La distanza fra il vertice
’una clrco:uferenzagcce Jaterali è 'apotema.
+ Una piramide è retta quando nella base si pud inscrivere
d :es‘:)lare‘
ortogonale del vertice della piramide sul piano di base. L' alteîiza
reB
+ Una piramide è regolare quando è retta ¢ la sua base & un poligono
1731
Capitolo 32. Geometria solida euclidea
- - = i — \
=
|
3 e Un tronco di piramide è limitato da due poligoni simili fra loro e posti su piani Parallli gy
e > tronco) e da facce laterali che sono trapezi. 3
H Solidi di rotazione
I solidi di rotazione sono generati dalla rotazione ra gaîsne
di una figura piana attorno a una retta.
* Un cilindro è generato dalla rotazione com- ” apotema
s
pleta di un rettangolo attorno a uno dei suoi AA Ìi'!em .
| lati; è equilatero se la sua altezza è congruente
al diametro di base,
Un cono è generato dalla rotazione completa
di un triangolo rettangolo attorno a uno dei
suoi cateti; è equilatero se l’apotema è con- raggio di base
gruente al diametro di base. i
® Una sfera è generata dalla rotazione completa di un semicerchio attorno al suo diametro, a
due solidi che possono essere disposti in modo che ogni piano parallelo a un %
fissato, scelto come riferimento, i tagli secondo sezioni equivalenti, sono equivalenti. L
Prisma retto Parallelepipedo rettangolo Cubo 1i.
A,=2(0c+ab
+ bo)
di © V=a.b.c
d=Vat+
b + ì
Tronco di cono
a
A =mafr+r)
A=A+ A +A
V=tlah(2 r24 r.)
1732