I PC effettuano sia elaborazioni standard alone sia collegati con altri PC, costituendo una
rete di computer (locale o remota). Af nché la comunicazione e la collaborazione siano
possibili, è necessario che i computer siano tra di loro connessi ed esistano dei protocolli
dei comunicazione (insieme ben de nito di regole).
Le architetture di rete sono costituite da una struttura gerarchica a livelli. Ognuno di
questi acquisisce dati dal livello inferiore e li trasforma per renderli più astratti e
svincolarli dal loro aspetto sico fornendo servizi a quello superiore: ogni livello comunica
con quello direttamente inferiore o superiore attraverso un’interfaccia. I dati scambiati
attraverso queste ultime prendono il nome di SDU (service data unit). I servizi
de niscono le operazioni che un livello può eseguire, i protocolli si occupano di come tali
operazioni dovranno essere realizzate (es: HTTP -> protocollo di trasferimento dell’ipertesto).
Ciascun livello associa al messaggio un’intestazione al messaggio header contenente
informazioni sul tipo di messaggio, sul mittente e sule destinatario.
Tale meccanismo a strati permette il dialogo fra host con caratteristiche differenti e ciascun
livello si occupa di ogni proprio aspetto, indipendentemente dall’implementazione dei
livello sottostanti.In una rete, un dispositivo può essere end system oppure reale system,
ciò signi ca che un dispositivo può essere origine o destinazione o può assicurare il
collegamento. Alcuni esempi di architetture di rete sono: SNA, OSI e TCP/IP. Il modello
ISO-OSI da riferimenti teorici mentre con l’architettura TCP-IP si hanno dei veri e propri
riferimenti pratici.
IL MODELLO ISO-OSI
Il modello OSI è un modello di riferimento per lo scambio di
informazioni de nito dall’ISO con l’obiettivo di stabilire regole
comuni af nché i processi applicativi potessero comunicare tra
loro. Ha una struttura basata su 7 livelli (a Parigi si trovano
ristoranti da favola).
-LIVELLO FISICO
È un livello che de nisce le caratteristiche dei segnali e dei
dispositivi necessari per connettere due o più end system
mediante il mezzo trasmissivo. I messaggi da trasmettere sono
costituiti da una sequenza di bit e per essere immessi in tale
livello necessitano di un dispositivo di interfacciamento detto
DCE (generalmente è una porta seriale).
Se si scavasse in tale livello, si vedrebbero dei bit: impulso=1, assenza=0.
-LIVELLO DI COLLEGAMENTO
È un livello che si occupa di de nire la struttura del messaggio dividendolo in frame,
ognuno suddiviso in campo (insieme di elementi di cui ciascuno contiene una singola
informazione). A questo livello, il messaggio comincia ad avere un senso compiuto
seguendo un protocollo di linea. Le principali funzioni sono:
suddividere i bit forniti dal livello sico in frame;
individuare la presenza di errori nei frame e gestire i meccanismi per correggerli;
de nire l'accesso multiplo da parte di diversi utenti allo stesso canale di comunicazione;
regolare la trasmissione tra dispositivi che lavorano a velocità diverse;
fornire servizi al livello superiore (livello di rete).
-
-
-
-
-
fi
fi
fi
fi
fi
fi
fi
fi
fi
fi
fi
-LIVELLO DI RETE
È un livello che consente il colloquio tra un nodo e un dispositivo di rete. Ha il compito di
de nire il percorso che i dati devono seguire nella rete per raggiungere la destinazione.
Inoltre individua percorsi congestionati e li evita. Le principali funzioni svolte sono:
-multiplazione;
-instradamento;
-controllo della congestione della rete;
-interconnessione di reti;
-fornitura di servizi a livello superiore.
-LIVELLO DI TRASPORTO
È un livello che in cui il messaggio dell’host viene scomposto in più segmenti che vengono
numerati e messi in sequenza sulla rete. Le principali funzioni svolte sono:
-segmentazione;
-controllo end-to-end dei dati per prevenire errori e malfunzionamenti;
-de nizione della qualità del servizio;
-fornitura di servizi a livello superiore.
-LIVELLO DI SESSIONE
È un livello in cui al ne di gestire completamente il dialogo vengono create applicazioni
che prendono il nome di sessioni di lavoro. Le principali funzioni sono:
-suddividere il dialogo in unita logiche;
-gestire la chiusura ordinata del dialogo;
-introdurre i punti di sincronizzazione;
-fornire servizi al livello di presentazione.
-LIVELLO DI PRESENTAZIONE
È un livello che si occupa della sintassi e della semantica delle informazioni da trasferire:
bisogna sapere se si usano lo stesso linguaggio e la stessa logica. Le principali funzioni
sono:
-rappresentazione dei dati;
-compressione dei dati;
-cifrature dei dati;
-fornitura di servizi al livello applicativo.
-LIVELLO APPLICATIVO
È un livello a contatto con l’utente: funge da interfaccia tra il sistema informativo e il
mondo reale. Le principali funzioni svolte sono:
-trasferimento, accesso e gestione dei le;
-terminale virtuale;
-gestione di messaggi;
-scambio risultati tra programmi.
fi
fi
fi
fi
L’ARCHITETTURA DI RETE TCP/IP
Tale architettura si basa su quattro livelli.
Se il modello ISO-OSI da riferimenti teorici, l’architettura TCP-
IP si hanno dei veri e propri riferimenti pratici.
-LIVELLO APPLICATIVO
È un livello che comprende tutti i protocolli di alto livello e di
dialogo con l’utente, tra cui FTP, DNS, NFS, SMTP, Telnet…
-LIVELLO DI TRASPORTO
È un livello che crea connessione logica tra sorgente e destinazione, assemblando e
segmentando i dati che riceve dal livello di applicazione e inviando al destinatario un
segmento per volta. Vi sono due tipi di servizi:
-servizi di tipo stream (orientati alla connessione);
-servizi di tipo datagram (senza connessione e offerti dall’UDP).
-LIVELLO INTERNET
È un livello, chiamato anche livello IP, ha lo scopo di selezionare il miglior percorso
attraverso la rete per recapitare il messaggio al destinatario. Vi è una comunicazione di
tipo connectionless in cui il mittente trasmette i dati senza accertarsi che il destinatario sia
disponibile e in attesa della comunicazione.
COMPONENTI BASE DI UNA RETE
Una rete informatica è una combinazione di hardware, software e cablaggio che, assieme,
permettono a più dispositivi di elaborazione di comunicare tra loro.
La connessione tra le diverse reti informatiche prende il nome di networking.
Esse possono essere locali o geogra che. Una rete in generale è formata da almeno due
host, almeno una scheda di rete, un mezzo di collegamento (il cavo), un software di rete
e un punto di aggregazione (switch).
MODELLI DI RETE
Un sistema informativo aziendale può essere basato su tre diversi modelli:
-MAINFRAME: una macchina mainframe centralizza le operazioni di elaborazione e
memorizzazione, distribuendo i dati dell’utente;
-CLIENT/SERVER: è un’architettura software costituita da un server(svolge le operazioni
necessaria per realizzare un servizio) e da un client(richiede un servizio ed è la parte che
interagisce con l’utente).
-PEER TO PEER: i computer svolgono contemporaneamente la funzione sia di client, sia
di server.
Esistono anche con gurazioni ibride.
IL CABLAGGIO DELLE RETI
Il termine cablaggio indica le modalità con le quali si effettuano i collegamenti sici tra i
dispositivi di rete. Esso viene realizzato mediante tre tipologie diverse di cavi:
-cavo coassiale (simile al cavo delle antenne);
-doppino (utilizzato nelle reti LAN e può raggiungere non più di 100m);
- bra ottica (riservata per linee ad alta velocità e può estendersi per circa 10km).
I DISPOSITIVI DI RETE
La comunicazione attraverso i diversi host di una rete avviene grazia a una serie di
dispositivi tra cui schede di rete, switch e router.
Una scheda di rete, generalmente, si trova già montata sulla scheda madre del computer.
Essa pro essere ethernet, fast ethernet e gigabit ethernet.
Uno switch è un dispositivo elettronico in grado di mettere in comunicazione tutti i
computer della reta. La sua peculiarità risiede nel fatto che invia i pacchetti di dato solo a
alla porta speci ca del destinatario, grazie a una lettura delle informazioni che contengono
l’indirizzo di ogni pacchetto. Per isolare la trasmissione dei dati dalle porte non destinate a
riceverli, lo switch stabilisce una connessine temporanea tra la sorgente e la destinazione,
chiudendola al termine della conversazione. Spesso vengono cablati molti computer,
pertanto gli switch vengono collegati all’interno di un patch panel.
Il router smista e instrada i dati basandosi su una mappa di rete, denominata tabella di
routing, attraverso i percorsi più. Se cade la connessione, per non interrompere il traf co,
un router può de nire anche un eventuale percorso alternativo. Essi permettono di
comunicare a reti che utilizzano diversi protocolli.
fi
fi
fi
fi
fi
fi
fi
LE TOPOLOGIE DI RETE
Una rete può avere differenti topologie, ovvero la disposizione geometrica dei vari
elementi di cui è composta. Al crescere del numero dei nodi, aumentano le geometrie
possibili. I parametri più importanti sono:
-il numero di nodi;
-il numero di canali trasmissivi;
-la ridondanza, cioè la possibilità di scegliere tra più strade alternative migliorando la fault
tolerance (tolleranza ai guasti).
Le più importanti tipologie di rete sono:
-RETI A STELLA: il numero di canali è uguale al numero di nodi e al centro si trova un
dispositivo concentratore, lo switch. Tra i vantaggi vi sono: la possibilità di aggiungere
nodi, broadcast (lo switch inoltra il messaggio a tutti i nodi), multicast (il messaggio viene
inoltrato solo ai nodi desiderati) e se si rompe un nodo non si rompe tutta la rete. Lo
svantaggio riessere nel fatto che se si rompe lo switch, si rompe tutta la rete;
-RETI AD ANELLO: ogni nodo è legato all’altro e quindi se se ne rompe uno, si romeo
tutta la rete. Ogni scambio di messaggi coinvolge tutti i nodi, anche quelli non interessati;
-RETI A BUS: i nodi sono connessi da un unico canale comune. Si possono aggiunger nodi
ma vi è un sovraccaricamento di dati e viene infatti adottato un meccanismo di attesa in
cui il nodo che vuole comunicare richiede il diritto di precedenza attraverso il quale si
assicura che il canale sia libero. Il problema risiede nelle tempistiche in quanto potrebbero
venirsi a creare delle liste d’attesa e se vi sono messaggi con una priorità inferiore
potrebbero attendere per tempi molto dilatati.
Quando sulla rete il traf co è elevato si potrebbe andare incontro a delle collisioni di rete.
Quando si utilizza più del 50% della larghezza di banda (quantità di dati che possono
circolare in un dato t) la percentuale di collisioni provoca delle congestioni.
LE VPN
La tecnologia VPN consente di mettersi in contatto con un rete LAN da una prestazione
remota, attraverso Internet, previa autenticazione. Una VPN (Virtual Private Network)
consente di creare una rete privata virtuale che garantisce privacy, anonimato e sicurezza
dei dati attraverso un canale di comunicazione riservato tra dispositivi che non
necessariamente devono essere collegati alla stessa LAN.
fi
INDIRIZZI IP
Secondo il protocollo TCP/IP a ciascuna scheda di rete, appartenente ad un Host di rete,
viene associato un indirizzo IP, anche detto indirizzo logico.
L’indirizzo MAC identi ca la connessione alla relativa rete.
Secondo il protocollo, il messaggio da trasmettere viene suddiviso in pacchetti IP di
dimensioni inferiori, secondo un processo noto come segmentazione. I pacchetti IP, a
seconda del livello di incapsulamento, prendono nomi diversi.
-Al livello di trasporto- > segmenti;
-Al livello Internet -> datagrammi;
-Al livello di collegamento -> frames.
Con incapsulamento si intende l’insieme delle operazioni che ogni livello in spedizione
esegue aggiungendo i dati caratteristici del livello stesso, per poi servirli al livello
sottostante.
Un indirizzo IP è composto da 32 bit, (4 byte -> 4
ottetti) secondo una rappresentazione dottet-
decimal. Per superare il limite rappresentato dal
numero limitato di indirizzi IP che si ottengono
dalla combinazione di 32 bit l’indirizzo viene
spezzato logicamente in due parti: NET-ID e
HOST-ID.
A seconda del valore dei bit più signi cativi del
primo byte, gli indirizzi si suddividono in classi.
Esistono anche degli indirizzi IP privati garantiscono maggiore sicurezza, in quadro non
sono direttamente raggiungibili da Internet, e abbondanza di spazio di indirizzamento.
Una subnet mask (maschera si retę) è una sequenza di bit posti al valore 1 in
corrispondenza dei bit dedicati al NET-ID, i bit rimanente sono invecchi messi a 0
(vengono quindi messi in end con 1 o con 0).
fi
fi