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Mauro Storti Tecnica di arrangiamento chitarristico * Sviluy i o melo dico/armonico suile posizioni i degli accordi O esempi di arrangiamenti di brani cel lobe PREFAZIONE Desta sempre qualche sconcerto constatare come non pochi chitarristi, pur eccellenti esecutori di pagine impegnative del repertorio solistico antico, classico e moderno, si trovino in difficolt quando venga loro chiesto di accompagnare semplici melodie eseguite da un altro strumento, suonare una canzone con un minimo di corredo armonico oppure improvvisare liberamente durante Ja lettura di un testo poetico. Quando cid non sia dovuto ad un personale snobistico disinteresse per un tipo di pratica strumentale ritenuta poco dignitosa, si pud attribuire al fatto che nei programmi del corso conservatoriale tale aspetto didattico, altamente formativo al fine di una completa conoscenza della peculiare struttura armonica della chitarra, é totalmente ignorato, In effetti il metodo di studio della chitarra classica, pur improntato in massima parte sulla pratica di strutture melodico-armoniche, non é tale da rivelare all’allievo, con chiara ed immediata trasparenza, le tipiche disposizioni sul manico delle figure accordali intorno alle quali esse sono costruite. E non va dato per scontato che la lunga pratica solistica lo ponga in grado di riconoscere, ‘momento per momento, che due o tre note prese in posizione diversa dalla prima, sono parte di un certo accordo del quale saprebbe anche dire il nome e la funzione armonica. Cosi non &, ma se cosi fosse, egli avrebbe indubbiamente il grande vantaggio di disporre di un ampio reticolo di figure di riferimento sulle quali fare sicuro affidamento anche nell’esecuzione del repertorio classico. Uno studio pratico dell’improvvisazione chitarristica incentrato su una migliore conoscenza dell’organizzazione armonica dello strumento, risulta dunque di innegabile utilita per ogni chitarrista, sia che si voglia “classico puro” sia che desideri o senta il bisogno di aggiungere un fondamentale e utilissimo afout alla propria professionali L’autore INDICE PREFAZIONE INDICE AVVERTENZE Parte I — Esempi di invenzione melodica intorno alle griglie accordali. Tonalith di RE maggiore Re maggiore tonica La? dominante. Sol maggiore sottodominante. Tonalita di LA maggiore La maggiore tonica. Mi7 dominante. Re maggiore sottodominante. ‘Tonalita di RE minore Re minore tonica. La7 dominante. Sol minore sottodominante. Tonalita di LA minore La minore tonica, Mi7 dominante. Re minore sottodominante. Mi maggiore tonica Si7 dominante. La maggiore sottodominante. ‘Tonalita di MI minore Mi minore tonica. Si7 dominante. La minore sottodominante. ‘Tonalitd di SOL maggiore Sol maggiore tonica. Re7 dominante. Do maggiore sottodominante. ‘Tonalita di DO maggiore Do maggiore tonica. Sol7 dominante. Fa maggiore sottodominante. 10 ul 12 13, 14 15 16 17 18 19 20 21 2 23 24 25 26 27 28 29 30 Parte II — Esempi di invenzione melodico—armonica sugli accordi. ‘Tonaliti di RE maggiore Re maggiore tonica, 31 Re maggiore e La7. 32 Re maggiore, La7 ¢ Sol maggiore sottodominante. 3 ‘Tonaliti di LA maggiore La maggiore tonica. 34 La maggiore e Mi7. 35 La maggiore, Mi7 e Re maggiore sottodominante. 36 ‘Tonalita di RE minore Re minore tonica. 37 Re minore e La7. 38 Re minore, La7 e Sol minore sottodominante. 39 Tonalita di LA minore La minore tonica. 40 La minore e Mi7. 41 La minore, Mi7 e Re minore sottodominante. 42 Tonaliti di MI maggiore Mi maggiore tonica. 43 Mi maggiore e Si7. 44 Mi maggiore, Si7 e La maggiore sottodominante. 45 ‘Tonalita di MI minore Mi minore tonica, 46 Mi minore e Si7. 47 Mi minore, Si7 e La minore sottodominante. 48 ‘Tonalita di SOL maggiore Sol maggiore tonica. 49 Sol maggiore e Re?. 50 Sol maggiore, Re7 e Do maggiore sottodominante. 51 Tonalita di DO maggiore Do maggiore tonica. 32 Do maggiore e Sol7. 33 Do maggiore, Sol7 e Fa maggiore sottodominante. 34 SANTA LUCIA, 35 OCCHINERI 36 LA VIE EN ROSE 37 CIELITO LINDO 38 SUMMERTIME 59 LA CANZONE DI ORFEO 60 WHEN THE SAINTS GO MARCHING IN 61 PER ELISA a NINNA NANNA 6 PAGLIACCIO 64 AVVERTENZE Dato il carattere pratico ed elementare del corso qui proposto, allo studente gia dotato di una buona tecnica strumentale non si richiede che una discreta padronanza della lettura musicale ¢ una conoscenza dell”armonia limitata alle nozioni fondamentali di Scala, Modo e Tonalita,’ Nelle 8 Lezioni della Parte Prima, vengono indicate, tanto con le note che con le griglie di uso corrente, le principali disposizioni sul manico degli accordi di Tonica, Dominante e Sottodominante nelle tonalita pit agevoli ¢ funzionali. Le brevi cellule melodiche, costruite intomo alle varie disposizioni intendono essere d’esempio per chi voglia cimentarsi nell’improvvisazione libera. A tal fine, si tenga presente che il primo approccio all’improvvisazione pud consistere nel concatenare opportunamente alcune battute scelte fra le numerose che figurano in ciascuna tonalit come nell’esempio seguente. L_____,, ps VIL 4 » 9 Tonalita di Re maggiore. La battuta a) @ tratta dalla seconda disposizione di Sol maggiore sottodominante, P3 battuta I La battuta b) & tratta dalla seconda disposizione di La7, PS battuta 1. La battuta c) & tratta dalla terza disposizione di Re maggiore tonica, P7 battuta 1 Nella Parte Seconda vengono dati, per ciascuna tonalita, tre esempi di melodia armonizzata con Vimpiego rispettivamente di uno solo, due o tre accordi nelle varie disposizioni studiate. Allo studente che si sia applicato con impegno su ogni pagina di questo lavoro, non rimane che ispirarsi a tali esempi per giungere a suonare, da solista, proprie melodie armonizzate o arie celebri degnamente accompagnate. " er un approccio elementare a tai temi si vedano: M. Storti, Metodo secondo e La chitarra daccompagnamento, ‘metodo elementare teorico-pratico (Carisch). PARTE PRIMA Esempi di invenzione melodica intorno alle griglie accordali 1, TONALITA’ DI RE MAGGIORE - Disposizioni dell'accordo di Re maggiore Tonica,

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