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INDICAZIONI NAZIONALI
per il sistema DEI LICEI
(1) Decreto 22 Agosto 2007, n. 139, Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione,
ai sensi dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e articolo 2 comma 4 del Regolamento dei
licei: “Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una
prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale di cui all’articolo
3 nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato con decreto del Ministro della
pubblica istruzione 22 agosto 2007, n. 139. Le finalità del primo biennio, volte a garantire il raggiungimento di
una soglia equivalente di conoscenze, abilità e competenze al termine dell’obbligo di istruzione nell’intero sistema
formativo, nella salvaguardia dell’identità di ogni specifico percorso, sono perseguite anche attraverso la verifica e
l’eventuale integrazione delle conoscenze, abilità e competenze raggiunte al termine del primo ciclo di istruzione,
utilizzando le modalità di cui all’articolo 10, comma 4, del presente regolamento”.
(2) Solo per fare alcuni esempi relativi all’asse dei linguaggi: “Comprendere i punti principali di messaggi e annunci
semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale” – lingua straniera o l’uso
dei dizionari o il “comprendere il messaggio contenuto in un testo orale” sono obiettivi che devono essere raggiunti
già alla fine del primo ciclo di istruzione.
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quanto definito dalla norma primaria in ordine all’elevamento dell’obbligo, sia pure nell’am-
bito del più ampio assolvimento del “diritto all’istruzione e alla formazione per almeno do-
dici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di
età” (3), occorre sottolineare che si tratta di un provvedimento da aggiornare, nei suoi alle-
gati, al termine della revisione degli ordinamenti scolastici (4) e delle relative Indicazioni.
È stato nel contempo compiuto un decisivo passo verso il superamento della tradizionale
configurazione “a canne d’organo” del secondo ciclo dell’istruzione, attraverso un puntua-
le raccordo con le Linee guida dell’Istruzione tecnica e professionale, che ha portato all’in-
dividuazione di alcune discipline cardine (la lingua e letteratura italiana, la lingua e cultu-
ra straniera, la matematica, la storia, le scienze) e di alcuni nuclei comuni, relativi soprat-
tutto, ma non solo, al primo biennio, che pur nella doverosa diversità di impostazione colle-
gata allo “statuto” dei diversi percorsi, trovano punti di identità e contatto al fine di garan-
tire il raggiungimento di alcune conoscenze e competenze comuni (anche al fine di fornire
a tutti gli strumenti culturali utili a esercitare la propria cittadinanza, ad accedere all’istru-
zione superiore, a poter continuare ad apprendere lungo l’intero arco della propria vita) e
di favorire l’eventuale riorientamento e passaggio da un percorso all’altro ai fini della lotta
alla dispersione scolastica e del successo formativo. Passaggio che non è mai da considerar-
si scontato nella positività dei suoi esiti e che sarebbe errato impostare su facili automati-
smi, destinati ad essere smentiti dalla realtà, ma che risulta effettivamente possibile attra-
verso l’individuazione di nuclei comuni di conoscenze e competenze da riutilizzare e arric-
chire nel nuovo percorso intrapreso.
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Detta scelta, del resto, era stata compiuta già nel Profilo educativo culturale e professiona-
le dello studente (allegato A al Regolamento dei licei), che costituisce l’ideale e imprescin-
dibile preambolo alle presenti Indicazioni ed in cui sono recepite pienamente le Racco-
mandazioni di Lisbona per l’apprendimento permanente e il Regolamento sull’obbligo di
istruzione. Il Profilo chiama innanzitutto in causa “il concorso e la piena valorizzazione di
tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistemati-
ca, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggi-
stici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento
delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; la cura di una
modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l‘uso degli
strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca”. Si tratta di aspetti puntual-
mente richiamati nel testo delle Indicazioni, che sottolineano, innovandoli, i capisaldi del-
la tradizione degli studi liceali.
Il Profilo indica inoltre i risultati di apprendimento comuni all’istruzione liceale, divi-
si nelle cinque aree (metodologica (6); logico-argomentativa (7); linguistica e comunica-
tiva (8); storico umanistica (9); scientifica, matematica e tecnologica (10)) e, infine, descri-
(6) Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti
personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e
di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati
dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper
compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
(7) Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire
l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in
grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.
(8) Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli
elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico,
anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;
saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato
proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare l’esposizione
orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e
competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper
riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper
utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.
(9) Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con
riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia
inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva
spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione
spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, im-
magini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società
contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi
e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato
culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamen-
tale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito
più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi
lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei
paesi di cui si studiano le lingue.
(10) Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero
matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della
realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze
della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare
nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle
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ve i risultati peculiari a ciascun percorso liceale. Si tratta in parte di risultati trasversali,
cui concorrono le diverse discipline, che chiamano in causa la capacità progettuale del cor-
po docente e costituiscono l’ideale intelaiatura dei singoli Piani dell’Offerta Formativa. Co-
stituiscono dunque gli obiettivi fondamentali che le Istituzioni scolastiche sono chiamate
non solo a raggiungere, ma ad arricchire in base alla propria storia, al collegamento col ter-
ritorio, alle proprie eccellenze e alle professionalità presenti nel corpo docente, anche attra-
verso il pieno utilizzo degli strumenti previsti dal Regolamento di revisione dell’assetto or-
dinamentale, organizzativo e didattico dei licei: la quota dei piani di studio rimessa alle sin-
gole istituzioni scolastiche; l’eventuale costituzione dei dipartimenti e del comitato scienti-
fico; l’attivazione di attività e insegnamenti facoltativi; i percorsi attivabili a partire dal se-
condo biennio “anche d’intesa con le università, con le istituzioni dell’alta formazione arti-
stica, musicale e coreutica e con quelle ove si realizzano i percorsi di istruzione e formazio-
ne tecnica superiore ed i percorsi degli istituti tecnici superiori”, finalizzati “all’approfondi-
mento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze richieste per l’accesso ai relativi
corsi di studio e per l’inserimento nel mondo del lavoro”, approfondimento che può essere
realizzato anche “nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legi-
slativo 15 aprile 2005, n. 77, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di stu-
dio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio” (11).
Come recita appunto il Profilo, sono “la progettazione delle istituzioni scolastiche, attraver-
so il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e in-
formali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’in-
segnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studen-
ti” ad essere decisive “ai fini del successo formativo”.
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secondo i 4 assi culturali, ma non sulle competenze di cittadinanza (1. imparare ad impa-
rare; 2. progettare; 3. comunicare; 4. collaborare e partecipare; 5. agire in modo autonomo
e responsabile; 6. risolvere i problemi; 7. individuare collegamenti e relazioni; 8. acquisire
ed interpretare l’informazione).
Ciò vale anche per due altri ambiti, sui quali appare opportuno soffermarsi.
L’acquisizione delle competenze digitali, come peraltro sottolineato dal Profilo è, certo,
tema sviluppato nel primo biennio di ciascun percorso all’interno della disciplina Matema-
tica. Ma è, al contempo, frutto del lavoro “sul campo” in tutte le discipline. L’utilizzo delle
TIC, infatti, è strumentale al miglioramento del lavoro in classe e come supporto allo stu-
dio, alla verifica, alla ricerca, al recupero e agli approfondimenti personali degli studenti.
L’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione investe globalmen-
te il percorso scolastico, su almeno tre livelli. Innanzitutto, nell’ambito della Storia e della Fi-
losofia, lo studente è chiamato ad apprendere alcuni nuclei fondamentali relativi all’intrec-
cio tra le due discipline e il diritto, anche nei percorsi che prevedono l’insegnamento di Di-
ritto ed Economia (cui, in questo caso, “Cittadinanza e Costituzione” è affidata). In secondo
luogo, la vita stessa nell’ambiente scolastico rappresenta, ai sensi della normativa vigente
(13), un campo privilegiato per esercitare diritti e doveri di cittadinanza. In terzo luogo, è
l’autonomia scolastica, nella ricchezza delle proprie attività educative, ad adottare le stra-
tegie più consone al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Documento di indirizzo (14).
Le Indicazioni sono altresì ancorate ai seguenti criteri costitutivi.
1) L’esplicitazione dei nuclei fondanti e dei contenuti imprescindibili. Intorno ad essi, il le-
gislatore individua il patrimonio culturale condiviso, il fondamento comune del sapere
che la scuola ha il compito di trasmettere alle nuove generazioni, affinché lo possano pa-
droneggiare e reinterpretare alla luce delle sfide sempre nuove lanciate dalla contempo-
raneità, lasciando nel contempo all’autonomia dei docenti e dei singoli istituti ampi mar-
gini di integrazione e, tutta intera, la libertà di poter progettare percorsi scolastici inno-
vativi e di qualità, senza imposizioni di metodi o di ricette didattiche. Ciò ha comportato
la rinuncia ai cataloghi onnicomprensivi ed enciclopedici dei “programmi” tradizionali.
2) La rivendicazione di una unitarietà della conoscenza, senza alcuna separazione tra “no-
zione” e sua traduzione in abilità, e la conseguente rinuncia ad ogni tassonomia. Cono-
scere non è un processo meccanico, implica la scoperta di qualcosa che entra nell’oriz-
zonte di senso della persona che “vede”, si “accorge”, “prova”, “verifica”, per capire. Non è
(non è mai stata) la scuola del nozionismo a poter essere considerata una buona scuola.
Ma è la scuola della conoscenza a fornire gli strumenti atti a consentire a ciascun citta-
dino di munirsi della cassetta degli attrezzi e ad offrirgli la possibilità di sceglierli e uti-
lizzarli nella realizzazione del proprio progetto di vita.
(13) Articolo 7 comma 1 del Schema di regolamento concernente “Coordinamento delle norme vigenti per la
valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1°
settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169”, in particolare l’articolo 7
comma 1: “La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, di
cui all’articolo 2 del decreto legge, si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consa-
pevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio
dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la
vita scolastica in particolare. Dette regole si ispirano ai principi di cui al decreto del Presidente della Repubblica
24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni”. Appunto il decreto 249/1998, lo Statuto delle studentesse e
degli studenti della scuola secondaria, agli articoli 1 (Vita della comunità scolastica), 2 (Diritti), 3 (Doveri) e Art.
5-bis (Patto educativo di corresponsabilità) costituisce un’utile riferimento al fine non solo dell’esercizio della
cittadinanza all’interno delle istituzioni scolastiche, ma alla maturazione dello studente.
(14) Così stabilisce il Documento di indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costitu-
zione, emanato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini il 4 marzo del 2009.
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3) L’enfasi sulla necessità di costruire, attraverso il dialogo tra le diverse discipline, un pro-
filo coerente e unitario dei processi culturali. Se progettare percorsi di effettiva in-
tersezione tra le materie sarà compito della programmazione collegiale dei dipartimen-
ti disciplinari e dei consigli di classe, le Indicazioni sottolineano tuttavia i punti fonda-
mentali di convergenza, i momenti storici e i nodi concettuali che richiedono l’interven-
to congiunto di più discipline per essere compresi nella loro reale portata.
4) La competenza linguistica nell’uso dell’italiano come responsabilità condivisa e obiet-
tivo trasversale comune a tutte le discipline, senza esclusione alcuna. La padronanza dei
lessici specifici, la comprensione di testi a livello crescente di complessità, la capacità di
esprimersi ed argomentare in forma corretta e in modo efficace sono infatti competen-
ze che le Indicazioni propongono come obiettivo di tutti.
5) La possibilità di essere periodicamente riviste e adattate, alla luce dei monitoraggi e delle va-
lutazioni effettuati secondo quanto prescritto dall’articolo 12 del Regolamento dei Licei (15).
Le Indicazioni non dettano alcun modello didattico-pedagogico. Ciò significa favorire la speri-
mentazione e lo scambio di esperienze metodologiche, valorizzare il ruolo dei docenti e delle
autonomie scolastiche nella loro libera progettazione e negare diritto di cittadinanza, in que-
sto delicatissimo ambito, a qualunque tentativo di prescrittivismo. La libertà del docente dun-
que si esplica non solo nell’arricchimento di quanto previsto nelle Indicazioni, in ragione dei
percorsi che riterrà più proficuo mettere in particolare rilievo e della specificità dei singoli in-
dirizzi liceali, ma nella scelta delle strategie e delle metodologie più appropriate, la cui validi-
tà è testimoniata non dall’applicazione di qualsivoglia procedura, ma dal successo educativo.
(15) Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi
dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”,
“articolo 12 (Monitoraggio e valutazione di sistema): 1. I percorsi dei licei sono oggetto di costante monitoraggio e
valutazione. A tal fine, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca può avvalersi dell’assistenza tecnica
dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ANSAS) e dell’Istituto nazionale di valutazione
del sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI). 2. Il profilo educativo, culturale e professionale dello
studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione per il sistema dei licei
nonché le Indicazioni di cui all’articolo 13, comma 10, lettera a) sono aggiornati periodicamente in relazione agli
sviluppi culturali emergenti nonché alle esigenze espresse dalle università, dalle istituzioni dell’alta formazione
artistica, musicale e coreutica e dal mondo del lavoro e delle professioni. 3. Il raggiungimento, da parte degli stu-
denti, degli obiettivi specifici di apprendimento previsti dalle Indicazioni nazionali di cui all’articolo 13, comma 10,
lettera a) è oggetto di valutazione periodica da parte dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo
di istruzione e di formazione (INVALSI). Lo stesso Istituto cura la pubblicazione degli esiti della valutazione. Il
Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ogni tre anni presenta al Parlamento un rapporto avente ad
oggetto i risultati del monitoraggio e della valutazione”.
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— l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, sag-
gistici e di interpretazione di opere d’arte;
— l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
— la pratica dell’argomentazione e del confronto;
— la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
— l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibi-
li che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.
La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della
comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco
nel Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare meto-
dologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo.
Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimen-
to in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di
approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumen-
ti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umani-
stica; scientifica, matematica e tecnologica.
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— Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comu-
nicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
— Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e al-
tre lingue moderne e antiche.
— Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare,
fare ricerca, comunicare.
4. Area storico umanistica
— Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, so-
ciali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprende-
re i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
— Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’anti-
chità sino ai giorni nostri.
— Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, rela-
zione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geogra-
fici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei pro-
cessi storici e per l’analisi della società contemporanea.
— Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artisti-
ca, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli au-
tori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari
per confrontarli con altre tradizioni e culture.
— Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico
e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della
necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
— Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle inven-
zioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
— Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
— Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di
cui si studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
— Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le pro-
cedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle te-
orie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.
— Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chi-
mica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i
metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze ap-
plicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telemati-
ci nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologi-
ca dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e
nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
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l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un qua-
dro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali,
consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della real-
tà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare
le competenze a ciò necessarie” (Art. 5 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di appren-
dimento comuni, dovranno:
— aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà
nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico,
scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significati-
vi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di com-
prensione critica del presente;
— avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei
testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfo-
sintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e
retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in
relazione al suo sviluppo storico;
— aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia
e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi
complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline spe-
cificamente studiate;
— saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper
collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura latina 165 165 132 132 132
Lingua e cultura greca 132 132 99 99 99
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia 99 99 99
Storia e Geografia 99 99
Filosofia 99 99 99
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66 66 66 66
Storia dell’arte 66 66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 891 891 1023 1023 1023
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
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N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
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— analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
— individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali);
— comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
— saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modelliz-
zazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello
sviluppo scientifico;
— saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura latina 99 99 99 99 99
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e Geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 99 99 99
Matematica* 165 165 132 132 132
Fisica 66 66 99 99 99
Scienze naturali** 66 66 99 99 99
Disegno e storia dell’arte 66 66 66 66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 891 891 990 990 990
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
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PIANO DEGLI STUDI del
LICEO SCIENTIFICO
Opzione scienze applicate
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e Geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica 165 132 132 132 132
Informatica 66 66 66 66 66
Fisica 66 66 99 99 99
Scienze naturali* 99 132 165 165 165
Disegno e storia dell’arte 66 66 66 66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 891 891 990 990 990
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
12
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
— conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, at-
traverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematogra-
fiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
— sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di con-
tatto e di scambio.
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua latina 66 66
Lingua e cultura straniera 1* 132 132 99 99 99
Lingua e cultura straniera 2* 99 99 132 132 132
Lingua e cultura straniera 3* 99 99 132 132 132
Storia e Geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica** 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali*** 66 66 66 66 66
Storia dell’arte 66 66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 891 891 990 990 990
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di
una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamen-
ti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni
scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle ri-
chieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previ-
sto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti
o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente
di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
13
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abi-
lità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei
processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecni-
che di indagine nel campo delle scienze umane” (art. 9 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di appren-
dimento comuni, dovranno:
— aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane me-
diante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e so-
cio-antropologica;
— aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi
del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazio-
nali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione
della civiltà europea;
— saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filo-
sofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-edu-
cativo;
— saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà
sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luo-
ghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mon-
do del lavoro, ai fenomeni interculturali;
— possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le prin-
cipali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media edu-
cation.
14
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Storia e Geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Scienze umane* 99 99 99 99 99
15
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
Diritto ed Economia politica 99 99 99 99 99
Lingua e cultura straniera 1 99 99 99 99 99
Lingua e cultura straniera 2 99 99 99 99 99
Matematica** 99 99 99 99 99
Fisica 66 66 66
Scienze naturali*** 66 66
Storia dell’arte 66 66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
891 891 990 990 990
* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
16
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
— avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da svilup-
pare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codi-
ci geometrici come metodo di rappresentazione;
— conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moder-
na e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione;
— avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto
storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca;
— acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimen-
sionale degli elementi dell’architettura;
— saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della defini-
zione grafico-tridimensionale del progetto;
— conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione del-
la forma architettonica.
17
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
7.4 Indirizzo Design
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
— conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma;
— avere consapevolezza delle radici storiche, delle linee di sviluppo e delle diverse strate-
gie espressive proprie dei vari ambiti del design e delle arti applicate tradizionali;
— saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionali-
tà-contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione;
— saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto
grafico, del prototipo e del modello tridimensionale;
— conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate;
— conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione del-
la forma.
18
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo ARCHITETTURA E AMBIENTE
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66
Chimica*** 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico**** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio di architettura 198 198 264
Discipline progettuali
198 198 198
Architettura e ambiente
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica e Scienze della Terra
*** Chimica dei materiali
*** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste
nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco
del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali.
19
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo ARTI FIGURATIVE
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66
Chimica*** 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico**** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio della figurazione 198 198 264
Discipline pittoriche e / o discipline plastiche e scultoree 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155
* con informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica e Scienze della Terra
*** Chimica dei materiali
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste
nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco
del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
20
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico*** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio audiovisivo e multimediale 198 198 264
Discipline audiovisive e multimediali 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
*** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste
nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco
del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
21
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo DESIGN
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66
Chimica*** 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico**** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio del Design 198 198 264
Discipline progettuali Design 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
*** Chimica dei materiali
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste
nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco
del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
22
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo GRAFICA
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno Anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico*** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio di grafica 198 198 264
Discipline grafiche 198 198 198
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
*** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste
nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco
del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali.
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
23
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO ARTISTICO indirizzo SCENOGRAFIA
1° biennio 2° biennio
1° 2° 3° 4° 5° anno
anno anno Anno anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66
Chimica*** 66 66
Storia dell’arte 99 99 99 99 99
Discipline grafiche e pittoriche 132 132
Discipline geometriche 99 99
Discipline plastiche e scultoree 99 99
Laboratorio artistico**** 99 99
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 1122 1122 759 759 693
Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo
Laboratorio di scenografia 165 165 231
Discipline geometriche e scenotecniche 66 66 66
Discipline progettuali scenografiche 165 165 165
Totale ore 396 396 462
Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica e Scienze della Terra
*** Chimica dei Materiali
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste
nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco
del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
24
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
cifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti
della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la neces-
saria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica. Assicura altresì la continui-
tà dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui
all’articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, fatto salvo quanto previsto dal
comma 2” (art. 7 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di appren-
dimento comuni, dovranno:
per la sezione coreutica:
— eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello stu-
dio e capacità di autovalutazione;
— analizzare il movimento e le forme coreutiche nei loro principi costitutivi e padroneg-
giare la rispettiva terminologia;
— utilizzare a integrazione della tecnica principale, classica ovvero contemporanea, una
seconda tecnica, contemporanea ovvero classica;
— saper interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive;
— focalizzare gli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti e saperne approntare
un’analisi strutturale;
— conoscere il profilo storico della danza d’arte, anche nelle sue interazioni con la musica,
e utilizzare categorie pertinenti nell’analisi delle differenti espressioni in campo coreu-
tico;
— individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti,
riferiti alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali;
— cogliere i valori estetici in opere coreutiche di vario genere ed epoca;
— conoscere e analizzare opere significative del repertorio coreutico.
per la sezione musicale:
— eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello stu-
dio e capacità di autovalutazione;
— partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione con il
gruppo;
— utilizzare, a integrazione dello strumento principale e monodico ovvero polifonico, un
secondo strumento, polifonico ovvero monodico;
— conoscere i fondamenti della corretta emissione vocale
— usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica;
— conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale;
— conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, nonché le
principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di tradizione
sia scritta sia orale;
— individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti,
riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e socia-
li;
— cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca;
— conoscere e analizzare opere significative del repertorio musicale;
— conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali.
25
526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO MUSICALE E COREUTICO
Sezione Coreutica
1° biennio 2° biennio
5° anno
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66
Storia dell’arte 66 66 66 66 66
Religione cattolica o attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 594 594 594 594 594
Sezione coreutica
Storia della danza 66 66 66
Storia della musica 33 33 33
Tecniche della danza 264 264 264 264 264
Laboratorio coreutico 132 132
Laboratorio coreografico 99 99 99
Teoria e pratica musicale per la danza 66 66
Totale ore 462 462 462 462 462
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
*** Insegnamenti disciplinati secondo quanto previsto dall’articolo 13 comma 8.
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
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526/CF • Manuale per la prova scritta del concorso scuola su competenze
pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche
CONCORSI
PIANO DEGLI STUDI
del
LICEO MUSICALE E COREUTICO
Sezione Musicale
1° biennio 2° biennio
5° anno
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica* 99 99 66 66 66
Fisica 66 66 66
Scienze naturali** 66 66
Storia dell’arte 66 66 66 66 66
Religione cattolica o attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 594 594 594 594 594
Sezione musicale
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Esecuzione e interpretazione*** 99 99 66 66 66
Teoria, analisi e composizione*** 99 99 99 99 99
Storia della musica 66 66 66 66 66
Laboratorio di musica d’insieme*** 66 66 99 99 99
Tecnologie musicali*** 66 66 66 66 66
Totale ore 462 462 462 462 462
Totale complessivo ore 1056 1056 1056 1056 1056
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
*** Insegnamenti disciplinati secondo quanto previsto dall’articolo 13 comma 8.
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingen-
te di organico ad esse annualmente assegnato.
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