Principato adottivo
Nel I secolo d.C. ci sono problemi legati alla successione dinastica, congiure militari e senatoriali, per
mancanza d’intesa tra Imperatori e Collaboratori.
Nel II secolo d.C.: Principato Adottivo – l’imperatore sceglieva i suoi successori in base a:
• Capacità politiche e militari
• Rapporti con esercito e senato
Secolo d’oro dell’impero. Durante tutta la dinastia avviene un Processo di Romanizzazione.
Nerva
Il suo regno dura 2 anni, è un anziano senatore, muore per vecchiaia.
• Introduce il Criterio del principato adottivo: adottando come suo successore un
generale spagnolo (Traiano) – imperatore provinciale
Traiano
Egli è l’ultimo imperatore sotto cui l’impero si espande e raggiunge la sua massima
espansione
• Con la conquista della Dacia (l’attuale Romania) – Colonna Traiana
• Adotta il cugino che è Adriano
Adriano
Porta delle buone riforme sociali, come Nerva e Traiano.
• In particolare, leggi sulla tutela degli schiavi e sulla scuola.
• Sotto di lui inizia la fase di difesa del limes – vallo di Adriano
• Imperatore colto come Marco Aurelio – Villa di Tivoli (dove alloggiava l’amante Antinoo)
Età degli Antonini
Adriano e Antonino Pio
Sceglie come suo successore (come secondo la regola del principato adottivo) Antonino Pio, a condizione
che egli scelga come suo successore a uno degli uomini già scelti da Adriano.
• Antonino Pio sceglie come suo successore Marco Aurelio e Lucio Vero – diarchia ma a governare è
solo Marco Aurelio (la sua statua equestre si trova nella piazza del Campidoglio, è l’unica statua
equestre che ci è rimasta dei Romani).
Marco Aurelio
Fu un imperatore capace e un brillante filosofo
o Da quel momento in poi gli imperatori portarono la barba (emblema del filosofo): egli era
un Imperatore-filosofo e lasciò anche alcuni scritti.
o Il suo periodo fu funestato da grandi difficoltà militari. – Inizia il declino dell’Impero
Romano (che cardrà nel 476 d.c), causato da difficoltà interne.
§ Pressione sul limes da parte dei Germani a nord e dei Parti in oriente (difficile
schierare gli eserciti).
§ Sul fronte orientale contro i Parti divampò la peste, la quale decimò la popolazione
europea > crisi demografica > crisi economica (meno manodopera e soldati
nell’esercito).
Il più grande errore di Marco Aurelio fu quello di lasciare l’impero in mano a suo figlio Commodo
Commodo
Egli è impreparato perché giovane: egli viene presentato come esibizionista (come Ercole), autoritario,
cerca di avere il consenso della popolazione (attraverso il panem et circenses)
• Viene ucciso in una congiura in cui partecipa una sua stessa amante
cristiana.
• Con lui finisce il secolo d’oro di Roma e inizia il declino. (nonostante
Costantino e Diocleziano)