Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
3K visualizzazioni59 pagine

STRALIS

Il documento descrive le caratteristiche tecniche del motore Iveco Stralis Cursor 8, un motore diesel a sei cilindri in linea con cilindrata di 7,8 litri e potenze di 270, 310 e 350 cavalli in conformità alla normativa Euro 3 sulle emissioni. Vengono forniti dettagli sul sistema di iniezione, raffreddamento, geometria variabile del turbocompressore e frenatura motore.

Caricato da

gigihamham
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
3K visualizzazioni59 pagine

STRALIS

Il documento descrive le caratteristiche tecniche del motore Iveco Stralis Cursor 8, un motore diesel a sei cilindri in linea con cilindrata di 7,8 litri e potenze di 270, 310 e 350 cavalli in conformità alla normativa Euro 3 sulle emissioni. Vengono forniti dettagli sul sistema di iniezione, raffreddamento, geometria variabile del turbocompressore e frenatura motore.

Caricato da

gigihamham
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Studio

Tecnico
Si ringraziano i servizi tecnico e post vendita di Iveco
Francia per l’aiuto offerto nella realizzazione di questo stu
dio.

Motore 2
Frizione
Scatola del cambio
Ponte
19
21
31
Iveco
Assale anteriore
Sterzo
Freni
35
40
41
Stralis
Sospensioni 45 Studio realizzato da Hubert Terrier
Elettricità/Climatizzazione 48 e Mathieu Robin

RTD 0  1
1.Motore

1. Motore Stralis AT/AD


Generalità
Presentato nel corso del secondo trimestre 2003, l’Iveco Stralis AT/AD dispone della motoriz-
zazione Cursor 8, testata già da qualche anno. Questo motore ha tre diverse potenze: 270,
310 e 350 cv. A seconda della motorizzazione, sono possibili tre diverse scatole del cambio: TIPO MATRICOLA
la ZF 9S 109, la ZF 16S 109 o la ZF 16S 151.
Il ponte ArvinMeritor MS 13-175 che equipaggia questo tipo di veicolo è a riduzione semplice.
Composto da un carter in acciaio imbutito, adeguatamente rinforzato. Il differenziale si carat-
terizza da un gruppo di pignoni a dentatura ipoidale. Il ponte è provvisto di un dispositivo di
bloccaggio del differenziale.
Il sistema di frenata è con freni a disco, anteriormente e posteriormente. La frenata principale
è di tipo pneumatico con comando elettrico (EBS) e interviene su tutte le ruote e sul rimor-
chio.
La sospensione può essere meccanica integrale, mista (meccanica anteriormente e pneuma-
tica posteriormente) o pneumatica integrale. Numero progressivo di produzione

N° della versione nel campo della D B

Caratteristichegenerali Valido unicamente per il livello di emissioni gassose


a uguaglianza di curve caratteristiche
(in mm salvo indicazione contraria) Livello di potenza o della coppia motore

Utilizzo (1 stradale; )
I veicoli del presente studio sono provvisti di motori Diesel a quattro tempi, sei cilindri in linea,
a iniezione diretta e 7,8 l di cilindrata. Le principali caratteristiche di questi motori sono: un
Alimentazione + Iniezione (TCA, diesel iniezione diretta)
albero a camme in testa ubicato nella testata, quattro valvole per cilindro, iniettori-pompa
d’iniezione comandati dall’albero a camme mediante bilancieri e gestiti elettronicamente, un Numero di ci indri
350 cv 130 kgm
gruppo motore in due parti e un’unica testata, un turbocompressore a geometria variabile e
un sistema frenomotore che interviene sulle valvole di scarico. Numero del tempo e della posizione dei cilindri (0 4 tempi, vertica i)
310 cv 110 kgm
Questa nuova tecnica di iniezione permette di portare la pressione d’iniezione a 1500 bar, per Motore (invariato) 270 cv 97 kgm
assicurare prestazioni elevate a bassi regimi e ridurre le emissioni di fumate. Conforme alla
240 cv 97 kgm
norma antinquinamento EURO 3. Evoluzione de la famig ia, con o senza la stessa cilindrata
La gestione elettronica dell’iniezione “E.D.C” permette di pilotare singolarmente ogni iniet- 273 cv 110 kgm

tore-pompa e la diagnosi integrata nell’unità elettronica. L’unità elettronica gestisce anche la Indicazione della famiglia dei motori 297 cv 110 kgm
sovralimentazione e il frenomotore.
La posizione delle leve dell’albero motore è diversa e trasmette un ordine d’iniezione inu-
suale.
I pistoni hanno delle camere di combustione e un inserto dedicato per la prima fascia ela- IDENTIFICAZIONE DEL MODELLO DEL MOTORE
stica; vengono raffreddati mediante effetto “shaker”.

Tipo motore F 2BE 0681 / A F 2BE 0681 / B F 2BE 0681 / E F 2BE 0681 /F
Tipo di antinquinamento EURO 3
Versione Sovralimentato aria raffreddata
Numero cilindri 6 in linea
Sistema di iniezione Diretta
Ciclo 4 tempi
Ordine di accensione 1–4–2–6–3-5
Senso di rotazione Orario vista dalla parte anteriore
Raffreddamento Mediante liquido refrigerante
Alesaggio (mm) 115
Corsa (mm) 125
Cilindrata (cm3) 7 790
Rapporto volumetrico 16 ± 0,8
Potenza massima (kW/cv) 259 / 352 228 / 310 221 / 301 200 / 273
Per regime (gr/min) 2 400
Coppia max. (daN.m) 128 111,5 111 111,5
Per regime (gr/min) da 1 080 a 1 930 da 1 000 a 1 950 1 000 da 1 000 a 1 770
Regime di minimo (gr/min) 525 ± 25
Regime massimo a vuoto (gr/min) 2 760 ± 20

Caratteristichedettagliate
(in mm salvo indicazione contraria)
 CONDOTTI
 CARTER-CILINDRI
Lunghezza condotto: 211,15.
Il carter-cilindri si distingue dagli altri modelli dei motori grazie all’aggiunta di una piastra, il cui
Lunghezza sotto il manicotto: 201.
assemblaggio serve da supporto all’albero motore.
Diametro esterno condotti:
Dei pozzetti sono ricavati nel carter-cilindri per ricevere dei condotti dall’estremità legger-
- superiore: da 130,161 a 130,186.
mente conica. - inferiore: da 128,475 a 128,500.
Numero supporti: 7 Gioco dei condotti nella loro sede:
Alesaggio sedi dei condotti: - superiore: da 0,014 a 0,064.
- superiore: da 130,200 a 130,225. - inferiore: da 0,010 a 0,060.
- inferiore: da 128,510 a 128,535. Alesaggio condotti:
Supporti dell’albero motore: - ∅ classe A: da 115 a 115,012.
- nominale: da 89 a 89,030. - ∅ classe B: da 115,010 a 115,022.
- classe 1: da 89 a 89,009. Tolleranza fascette dei condotti: da 0,035 a 0,065.
- classe 2: da 89,010 a 89,019. Spessori distanziatori disponibili: 0,08 ; 0,10 e 0,12.
- classe 3: da 89,020 a 89,030.
Gioco di funzionamento: da 0,040 a 0,080.  ALBERO MOTORE
Valori di riparazione dei supporti dell’albero motore: -0,127 ; -0,254 ; -0,508. L’albero motore può essere rettificato tre volte ma, se l’usura è poco importante, è possibile
Lunghezza della sede del gioco laterale dell’albero motore: da 32,94 a 32,99. adottare cuscinetti di diversi tipi, che si diversificano mediante colori (vedere catalogo
Sede per gli anelli dell’albero a camme: da 80 a 80,030. Ricambi originale).

2  RTD 0
Motore

Spessore dei semi-cuscinetti della testa:


- rosso: da 2 a 2,010.
- verde: da 2,011 a 2,020.
- giallo: da 2,021 a 2,030.

 PISTONI
I pistoni hanno la camera di combustione incorporata nella testa, la sede della prima fascia
elastica è rinforzata.
Senso di montaggio: segni sulla testa del pistone orientati verso il volano (la scanalatura sul
cilindro corrisponde alla posizione dell’ugello dell’olio di raffreddamento).
Distanza tra la base del cilindro e l’asse: 18.
Diametro (perpendicolare all’asse e a 18 mm dalla parte inferiore del cilindro):
- categoria A: da 1,492 a 114,888.
- categoria B: da 114,898 a 114,910.
Gioco del montaggio nei condotti: da 0,100 a 0,124.
Tolleranza del pistone in rapporto al piano giunzione: da 0,32 a 0,69.
Alesaggio sede dell’asse: da 46,010 a 46,018.
Numero fori: 3.
Altezza fori:
- prima fascia elastica (misurata su un diametro di 112): da 2,71 a 2,74.
- seconda fascia elastica: da 2,55 a 2,57.
- raschiaolio: da 4,02 a 4,04.
Montaggio asse nel pistone: da 0,010 a 0,024.

 ASSE DEL PISTONE


Tubulare in acciaio.
Diametro: da 45,994 a 46.
Gioco nel pistone: da 0,010 a 0,024.
Gioco nella biella: da 0,015 a 0,036.

 FASCE
SEZIONE “ANTERIORE” SINISTRA Ci sono tre fasce, che si distinguono in: una prima fascia a sezione trapezoidale ubicata in
una staffa, una seconda fascia elastica e un raschiaolio.
Senso di montaggio: riferimento “Top” verso l’alto.
Spessore:
Numero sedi: 7. - prima fascia elastica: da 2,575 a 2,595.
Diametro sedi: - seconda fascia elastica: da 2,470 a 2,490.
- nominale: da 82,910 a 82,940. - raschiaolio: da 3,975 a 3,990.
- classe 1: da 82,910 a 82,919. Gioco nelle scanalature:
- classe 2: da 82,920 a 82,929. - prima fascia elastica: da 0,115 a 0,165 (su ∅ 112);
- classe 3: da 82,930 a 82,940. - seconda fascia elastica: da 0,060 a 0,100;
Diametro perni biella: - raschiaolio: da 0,030 a 0,065.
- nominale: da 72,915 a 72,945. Gioco al taglio:
- classe 1: da 72,915 a 72,924. - prima fascia elastica: da 0,35 a 0,50;
- classe 2: da 72,925 a 72,934. - seconda fascia elastica: da 0,70 a 0,96;
- classe 3: da 72,935 a 72,945. - raschiaolio: da 0,30 a 0,60.
Valori riparazione (supporti e perni biella): - 0,127 ; - 0,254 ; - 0,508.
Raggio delle connessioni: vedere figure in “consigli pratici”
Ovalizzazione delle sedi e dei perni biella (dopo rettifica): 0,010. DISTRIBUZIONE
Conicità delle sedi e dei perni biella (dopo rettifica): 0,010.
Convergenza dei perni biella in rapporto alle sedi: 0,050. La distribuzione dei motori F2B si trova sul retro del motore. Viene assicurata da pignoni di
Deformazione massima del supporto volano: 0,02. tipo elicoidale, trascinati dall’albero motore.
Lunghezza del supporto per gioco laterale dell’albero motore: da 39,96 a 40.
Gioco laterale dell’albero motore: da 0,11 a 0,30.  DIAGRAMMA DI DISTRIBUZIONE
Gioco diametrale dei cuscinetti sui perni banco: da 0,040 a 0,080.
Temperatura di riscaldamento per montaggio del pignone albero motore: 180 °C, per 15 minuti. AOA: 17°.
RFA: 31°.
 CUSCINETTI AOE: 48°.
Spessore: RFE: 9°.
- supporti: colore rosso: da 3 a 3,010; colore verde: da 3,011 a 3,020; colore giallo: da 3,021
a 3,030.  PIGNONI DI RINVIO
- perni biella: colore rosso: da 2 a 2,010; colore verde: da 2,011 a 2,020; colore giallo: da Alesaggio degli anelli montati: 58,010 ± 0,10.
2,021 a 2,030. Tolleranza degli anelli: 1,2 min, 1,45 max.
Larghezza cuscinetti del supporto: da 32,7 a 33. Larghezza del mozzo: da 49,961 a 50.
Riparazioni supporti e perni biella: + 0,127 ; + 0,254 ; + 0,508.
Larghezza dei semi-cuscinetti per supporto di gioco laterale (supporto “posteriore”): da 39,70 Asse per pignoni di rinvio
a 39,85 Diametro esterno: da 57,940 a 57,960.
Spessore flange dei semi-cuscinetti per supporto del gioco laterale (supporto “posteriore”): Diametro della centratura: da 14,994 a 14,976.
da 3,38 a 3,43. Diametro: da 73,990 a 73,960.
Lunghezza guida: da 50,200 a 50,246.
 BIELLE
Le testa della biella sono a taglio obliquo con cappelli assemblati mediante bulloni. Le basi PMS DIAGRAMMA DELLA
delle bielle sono di tipo “a testa di vipera”. DISTRIBUZIONE
Senso di montaggio: i rilievi d’identificazione lato ugelli dell’olio.
Alesaggio sedi dei cuscinetti:
- nominale: da 77 a 77,030.
- classe 1: da 77 a 77,010.
- classe 2: da 77,011 a 77,020.
- classe 3: da 77,021 a 77,030.
Alesaggio della sede dell’anello alla base:
- nominale: da 49,975 a 50.
Diametro esterno dell’anello: da 50,055 a 50,080.
Serraggio dell’anello alla sede: da 0,055 a 0,105.
Alesaggio dell’anello montato (prodotta): da 46,015 a 46,030.
Gioco diametrale dell’asse nell’anello: da 0,015 a 0,036.
Tolleranza della convergenza assi (a 125 mm): 0,08.
Tolleranza pesi:
- categoria A: da 2 890 a 2 920 g.
- categoria B: da 2 921 a 2 950 g.
- categoria C: da 2 951 a 2 980 g.
Gioco diametrale della testa sul perno banco: da 0,035 a 0,075. PMI
Diametro minimo delle viti sulla filettatura: 13,4.

RTD 0  3
1.Motore

 ALBERO A CAMME - Aspirazione: 60° - 30’.


Numero sedi: 7. - Scarico: 45° - 30’.
Diametro sedi: da 75,924 a 75,940. Posizione delle sedi in rapporto al piano giunzione:
Allineamento sedi: 0,030 max. - Aspirazione: da 3,5 a 3,62.
Diametro esterno anelli: da 80,090 a 80,115. - Scarico: da 4,5 a 4,62.
Alesaggio anelli di supporto: da 75,990 a 76,045. Diametro sedi:
Gioco diametrale: da 0,050 a 0,121; max 0,150. - Aspirazione: 37,1.
Alzata camme per bilancieri: - Scarico: 36.
- Aspirazione: 8,07. Stato della superficie di rettifica: Ra = 1,6.
- Scarico: 7,63. Tolleranza delle valvole in rapporto al piano giunzione:
Alzata camme per comando iniettori: da 8,80 a 8,82. - Aspirazione: da 0,5 a 0,8.
Gioco normale tra pignone dell’albero a camme e pignone intermedio superiore: da 0,073 a - Scarico: da 1,6 a 1,9.
0,195.
 GUIDE DELLE VALVOLE
 PUNTERIE Guide delle valvole calettate nella testata.
Non esistono punterie su questo tipo di motore, i bilancieri vengono direttamente pilotati dal- Diametro esterno: da 13,012 a 13,025.
l’albero a camme. Serraggio nella testata: da 0,015 a 0,045.
Tolleranza lato bilanciere (vedere “Consigli Pratici”): 16,5 ± 0,2.
 BILANCIERI Alesaggio delle guide (da fabbricazione): da 8,023 a 8,038.
I bilancieri sono inanellati e torniti sull’asse che è supportato da sette cuscinetti. Ci sono tre Gioco degli steli valvole nelle guide: da 0,023 a 0,053.
bilancieri per cilindro. Uno per le valvole di aspirazione, uno per il comando iniettore-pompa e
uno per le valvole di scarico. I tre bilancieri per cilindro sono diversi.
Gioco di funzionamento: - Aspirazione e Scarico: da 0,35 a 0,45. LUBRIFICAZIONE
Alesaggio della sede dell’anello dei bilancieri:
- Aspirazione: da 41 a 41,016. La lubrificazione del motore F2B è garantita da una pompa dell’olio di tipo a ingranaggio fisso
- Scarico: da 53 a 53,019. sul lato “posteriore” del carter cilindri, trascinata da pignone a partire dall’albero motore. La
- Iniettore: da 42 a 42,016. valvola di scarico è posizionata sul condotto di ritorno pressione dell’olio. Uno scambiatore
Diametro esterno anelli: termico regola la temperatura tra il circuito dell’olio e il circuito del liquido di raffreddamento.
- Aspirazione: da 41,097 a 41,135.
- Scarico: da 53,105 a 53,156.  POMPA DELL’OLIO
- Iniettore: da 42,066 a 42,091. Non è possibile riparare la pompa dell’olio; in caso di deterioramento, sostituirla.
Serraggio anelli nei bilancieri:
- Aspirazione: da 0,081 a 0,135.  VALVOLA DI SCARICO
- Scarico: da 0,086 a 0,156. La valvola di scarico è posizionata sul condotto di ritorno di pressione dell’olio, all’uscita della
- Iniettore: da 0,050 a 0,091. pompa.
Alesaggio degli anelli montati: Pressione di apertura: 5 bar.
- Aspirazione: da 38,025 a 38,041. Altezza della molla:
- Scarico: da 50,025 a 50,041. - libera: 63.
- Iniettore: da 38,015 a 38,071. - 16,8 daN: 51.
Diametro dell’asse: da 37,984 a 38. - 30,8 daN: 36,4
Gioco diametrale:
- Aspirazione: da 0,025 a 0,057.  VALVOLA ANTI-RITORNO
- Scarico: da 0,225 a 0,057. Altezza della molla:
- Iniettore: da 0,015 a 0,087. - libera: 43,65.
- 19 daN: 33,5.
 VALVOLE - 32,4 daN: 22,95.
Le valvole sono quattro per cilindro.
Diametro steli: da 7,985 a 8. Pressione dell’olio (motore caldo a 100 °C):
Angolo della sede: - al minimo: 1,5 bar;
- Aspirazione: 60°30’ ± 7’; - al regime massimo: 5 bar.
- Scarico: 45° + 15’.
Diametro teste  MANUTENZIONE
- Aspirazione: da 39,85 a 40,15. Capacità del carter:
- Scarico: da 38,85 a 39,15. - scarico senza filtro: 20,5, l;
Gioco nelle guide: da 0,023 a 0,053. - scarico con filtri: 23 l.
Tolleranza delle teste delle valvole in rapporto al piano giunzione: Qualità dell’olio: Urania Turbo LD 5 o FESW 30.
- Aspirazione: da 0,5 a 0,8.
- Scarico: da 1,6 a 1,9.
RAFFREDDAMENTO
 MOLLE DELLE VALVOLE Il raffreddamento del motore F2B è realizzato da una pompa dell’acqua a turbina fissata sulla
Identiche tra l’aspirazione e lo scarico. parte “anteriore” del carter cilindri e trascinata da cinghia trapezoidale a partire dalla puleggia
Lunghezza libera: 62,60. dell’albero motore. La regolazione della temperatura del liquido è ottenuta da termostato e
Lunghezza/sotto carica: radiatore; quest’ultimo viene raffreddato da un ventilatore viscostatico fissato all’estremità
- 45,4 daN: 48,5. dell’albero motore.
- 84,0 daN: 36,5
 POMPA DELL’OLIO
 TESTATE Non è possibile riparare la pompa dell’acqua; in caso di deterioramento, sostituirla.
La testata comprende l’albero a camme e il ripartitore bilancieri, per lo scarico e l’aspirazione
e per il controllo degli iniettori.  TERMOSTATO
Livellamento massimo del piano di giunzione: 0,2. Temperatura di inizio apertura: 85 °C ± 2 °C.
Alesaggio sedi delle guide delle valvole: da 12,980 a 12,997. Corsa: 15 min a 94 °C.
Alesaggio sedi delle guide delle valvole:
- Aspirazione: da 41,985 a 42,020.  MANUTENZIONE
- Scarico: da 40,985 a 41,020. Capacità del circuito di raffreddamento (radiatore e riscaldamento compresi): 28 l.
Tolleranza beccuccio degli iniettori: 0,7.
Senso di montaggio del giunto: il riferimento “alto” lato testata.
Controllo della tenuta del circuito interno: acqua calda a 90 °C ad una pressione di 1,5 bar.
INIEZIONE
 SUPPORTI DELL’ALBERO A CAMME L’alimentazione del motore F2B è ottenuta da una pompa di alimentazione ubicata sulla parte
Alessaggio sedi per gli anelli dell’albero a camme: da 80 a 80,030. “anteriore” del motore; l’iniezione prodotta da un iniettore-pompa per ogni cilindro, che per-
Diametro esterno per gli anelli dell’albero a camme: da 80,090 a 80,115. mette di raggiungere una pressione molto alta. Gli iniettori-pompa vengono pilotati diretta-
Serraggio degli anelli nella loro sede: da 0,060 a 0,115. mente dall’albero a camme mediante bilancieri.
Alesaggio degli anelli montati (prodotti) dell’albero a camme: da 75,990 a 76,045. Uno strumento di diagnosi di marca specifica viene raccomandato dal costruttore.
Gioco dei supporti dell’albero a camme: da 0,05 a 0,121.
Ordine di iniezione: 1.4.2.6.3.5.
 SEDI DELLE VALVOLE
Montaggio delle sedi: testata riscaldata a 50 °C e sedi raffreddate ad azoto liquido (- 180°C).  INIETTORI-POMPA
Diametro esterno delle sedi valvole: Marca: Bosch.
- Aspirazione: da 42,060 a 42,075. Tipo: PDE 30.
- Scarico: da 41,060 a 41,075. Taratura: 1.500 bar.
Serraggio delle sedi valvole nella testata: da 0,040 a 0,090. Tolleranza del beccuccio iniettore del piano giunzione della testata: 0,7.
Angoli dei supporti delle sedi delle valvole:

4  RTD 0
Motore

Angolo della sede iniettore: 72° ± 30’. Vite di fissaggio cavi elettrici: 0,8.
Diametro per beccuccio iniettore nella boccola dell’iniettore: 7,9 ± 0,1. Vite di fissaggio riscaldatore: 1,2.

Gruppo propulsore con potenze da 300, 310 e 352 cv


SOVRALIMENTAZIONE Vite M 14x70/80 di fissaggio silentbloc anteriore e posteriore su telaio: 19,5.
Vite M 16x130 di fissaggio silentbloc anteriore e posteriore su motore: 28.
Marca: HOLSET HX 40 V a geometria variabile (VGT) Vite esagonale con rondella M 18x62 per tassello motore anteriore:
- 1° fase: 12.
Elettrovalvola di comando VGT - 2° fase: angolo di 45°.
Resistenza della bobina dell’elettrovalvola: da 20 a 30 Ohm. Vite TC esagonale M 1 4x60 per tampone motore anteriore:
- 1° fase: 6.
- 2° fase: angolo di 45°.
IMPIANTO ELETTRICO Vite esagonale con rondella per tampone motore posteriore:
- 1° fase: 10.
Batterie - 2° fase: angolo di 60°.
Numero: 2.
Tensione di uscita: 12 V. Gruppo propulsore con potenze da 245 e 276 cv
Capacità: 143 Ah. Dado M 12 per vite di fissaggio tassello sul distanziale anteriore: 10.
Vite M 12x40 di fissaggio tassello sul distanziale anteriore: 11,2.
Alternatore Dado M 16 per vite per il fissaggio del distanziale anteriore sul telaio; del supporto anteriore
Marca: Nippondenso. sul tassello e del supporto posteriore sul tassello: 23.
Tipo: 28 V - 60 A. Vite M 16x55 di fissaggio distanziale anteriore sul telaio e supporto anteriore sul telaio: 27,5.
Vite M 16x120 di fissaggio supporto posteriore al tassello: 27,5.
Motorino di avviamento Dado M 14 per vite di fissaggio distanziale anteriore al telaio: 14,7.
Marca: Nippondenso.
Vite M 14x40 di fissaggio distanziale anteriore al telaio: 18.
Tipo: 24 V; 4,5 kW.
Vite M 14x70/70 di fissaggio silentbloc posteriore al telaio: 19,2.

COPPIE (daN.m) (1) Filetti e supporti lubrificati con olio Molikote.


E ANGOLI DI SERRAGGIO (2) Secondo ordine e figura in “Consigli pratici”.
(3) Filetti e supporti lubrificati con olio grafitato.
Vite di fissaggio della piastra al blocco-motore (1) (2): 1° fase: 2,5; 2° fase: 14 ; 3a fase angolo
di 60°; 4a fase: angolo di 60°; 5a fase: angolo di 90°.
Vite di fissaggio testata (1) (2): 1° fase: 5; 2° fase: 10; 3° fase: angolo di 90°; 4a fase: angolo di
75°.
Dadi dei capelli delle bielle (1): 1° fase: 5; 2° fase: angolo di 40°.
Viti volano (1): 1° fase: 10; 2° fase: angolo di 60°.
Vite del volano-puleggia dell’albero motore (1): 1° fase: 7; 2° fase: angolo di 50°. Consiglipratici
Vite di fissaggio volano smorzatore di vibrazioni: 11,5.
Raccordo degli ugelli dell’olio per il raffreddamento dei pistoni: 3,5.  STACCO DEL MOTORE del motore.
Vite di fissaggio dello scambiatore di calore: pre-serraggio: 1,2; serraggio: 2. • Scollegare le batterie o aprire l’interruttore • Scollegare tutti i manicotti del circuito di
Tappo di scarico: 12,5. generale di corrente. raffreddamento collegati al motore.
Vite di fissaggio del ripartitore bilancieri: Pre-serraggio: 4; serraggio: angolo di 60°. • Sollevare la calandra “anteriore” e far ribal- • Disimpegnare le tubature di entrata e
Controdado per vite di regolazione bilancieri (1): 3,9. tare la cabina. ritorno combustibile.
Vite della staffa iniettore (1): 3,7. • Liberare il manicotto di collegamento tra il
• Svuotare il circuito di raffreddamento,
Vite di fissaggio del copri-bilancieri (2): 0,9. turbocompressore e il radiatore di raffredda-
recuperare il liquido.
Vite di fissaggio del collettore di scarico (2) (3): pre-serraggio: 3,5; serraggio: 4,7. mento dell’aria di sovralimentazione (after-
Vite di fissaggio del cilindro attuatore del frenomotore (1): 2,5. • Staccare la scatola del cambio (si veda
cooler).
Vite di fissaggio prigionieri del pignone intermedio (1): 1° fase: 3; 2° fase: angolo di 90°. capitolo corrispondente).
• Liberare il manicotto di collegamento tra il
Dado di fissaggio del pignone del compressore d’aria: 17. • Rimuovere il tubo tra radiatore e pompa flessibile del filtro dell’aria e il collettore del
Vite di fissaggio dell’albero a camme (1): 1a fase: 4 ; 2° fase: angolo di 60°. dell’acqua. turbocompressore.
Vite di fissaggio del pignone dell’albero a camme (1): 1a fase: 5; 2° fase: angolo di 50°. • Svuotare, in un recipiente appropriato, • Separare il tubo di scarico.
Vite e dadi di fissaggio del turbocompressore (3): 1° fase: 3,5; 2° fase: 4,6. l’olio del servosterzo scollegando i tubi di • Posizionare un paranco con imbrago
Vite dei cavi sul EV degli iniettori-pompa: da 0,14 a 0,19. entrata e ritorno. appropriato sulle staffe del motore e mettere
• Scollegare i tubi della pompa dell’acqua. in leggera tensione.
Vite di fissaggio volano smorzatore di vibrazioni: 11,5. • Scollegare il connettore dell’unità elettro- • Staccare i dadi di fissaggio dei silentbloc
Vite di fissaggio biellette per pignone di rinvio: 2,5. nica, rispettando la seguente procedura: sol- sul telaio.
Vite di fissaggio della pompa dell’olio: 2,5. levare la leva di sicurezza, spostare il con- • Rimuovere il motore e, prima di posizio-
Vite del filtro di aspirazione dell’olio: 2,5. nettore scollegandolo dall’unità, sollevare il narlo sui cavalletti, staccare: il motorino di
Vite di fissaggio del coperchio anteriore del blocco-motore (1): 2. connettore sganciando il dente di arresto. avviamento, l’insonorizzatore del compres-
Vite di fissaggio centrale elettronico del blocco-motore (1): 2. • Scollegare tutte le connessioni elettriche sore e del blocco-motore.
Vite di fissaggio della pompa di alimentazione sul carter pignoni (1): 2.
Vite di fissaggio supporto del filtro carburante sulla testata (1): 3,7.
Vite di fissaggio della pompa dell’acqua sul blocco-motore: 2,5.
Vite di fissaggio della puleggia sul mozzo: 5,5.
Vite di fissaggio dei copri-bilancieri (2): 0,9.
Vite di fissaggio della scatola termostato alla testata: 2,5.
Vite di fissaggio del tenditore automatico sul blocco-motore: 4,5.
Vite di fissaggio del tenditore fisso sul blocco-motore: 10,5.
Vite di fissaggio del supporto ventilatore sul sul blocco-motore: 2,5.
Vite di fissaggio del motorino di avviamento: 4,4.
Riscaldatore aria alla testata: 3.
Vite di fissaggio compressore aria sul blocco-motore: 7,5.
Dado di fissaggio del pignone di comando del compressore aria: 17.
Dado di fissaggio pignone della pompa del servosterzo: 4,6.
Vite di fissaggio del compressore condizionatore sul supporto: 2,5.
Vite di fissaggio del supporto ventilatore sul blocco-motore: 4,4.
Vite di fissaggio del supporto alternatore sul blocco-motore: 4,4.
Vite di fissaggio del supporto alternatore sul blocco-motore: 2,5.
Raccordi canalizzazioni acqua: 3,5.
Sonda di temperatura acqua: 3,5.
Vite di fissaggio E.V. freno motore: 3,5.
Vite di fissaggio del sensore giri volano: 0,8.
Vite di fissaggio del connettore solenoide P.D.E.: 0,15.
Vite di fissaggio del sensore di pressione Overboost: 0,8.
Vite di fissaggio del sensore di pressione assoluta: 2,5.
Vite/dado di fissaggio valvola di controllo P.W.M.: 0,8.
Sonda di temperatura carburante/liquido di raffreddamento: 3,5.
Indicatore di temperatura liquido di raffreddamento: 2,5.
Sensore di saturazione filtro: 1.
Interruttore di temperatura olio: 2,5.
Sensore di pressione olio: 2,5. SEZIONE LONGITUDINALE DEL MOTORE
Sensore di saturazione olio: 5,5.

RTD 0  5
1.Motore

VISTA SUPERIORE DELLA TESTATA


1. Asse dei bilancieri – 2. Vite di fissaggio dell’asse dei bilancieri –
3. Elettrovalvola di comando dell’iniettore-pompa d’iniezione –
4. Bilanciere della valvola di aspirazione – 5. Bilanciere per iniettore-
pompa di iniezione – 6. Bilanciere della valvola di scarico – 7. Traversa per
steli delle valvole – 8. Molle di ritenuta della leva del freno motore –
9. Collettore di scarico –
10. Tubi di comando del freno motore.

SEZIONE TRASVERSALE DEL MOTORE

 POSIZIONAMENTO DEL L’albero a camme ruota su sette supporti e


MOTORE comprende tre camme per cilindro, una per
• Effettuare le operazioni nell’ordine inverso le valvole di aspirazione, una per il comando
rispetto allo stacco, tenendo conto delle degli iniettori-pompa d’iniezione e una per le
seguenti instruzioni: valvole di scarico.
Dopo i collegamenti, controllare l’efficienza Si può staccare solo quando il motore è
della tiranteria dei diversi comandi. freddo. SEZIONE DELLA TESTATA A LIVELLO DELLE VALVOLE DI ASPIRAZIONE
• Controllare lo stato dei silentbloc della O DI SCARICO
scatola del cambio e del motore. Stacco 1. Albero a camme - 2. Bilanciere - 3. Traversa –
• Controllare lo stato del flessibile di scarico, 4. Giunti di tenuta degli steli delle valvole - 5. Testata.
sostituirlo se necessario.
• Stringere tutti i dadi e viti alla coppia. Se gli iniettori-pompa non sono
• Riempire il circuito dell’olio e quello del raf- arretrati, non far appoggiare la
freddamento. testata sul piano giunzione, in
• Riempire d’olio il circuito del servosterzo. quanto i beccucci degli iniettori lo
• Spurgare il circuito del gasolio. oltrepassano.

• Staccare il ventilatore viscostatico e riporlo


Prima dello spurgo collegare tubi verticalmente.
e contenitori per recuperare il • Staccare la cinghia di comando dei com-
gasolio, al fine di non sporcare ponenti ausiliari.
le cinghie di trascinamento ausiliarie. • Staccare il gruppo termostato.
• Separare tutte le tubature collegate al tur-
bocompressore.
• Staccare il turbocompressore.
• Collegare il connettore dell’unità elettro- • Staccare il collettore di scarico.
nica, rispettando la seguente procedura: • Staccare il collettore di aspirazione.
inserire il dente di arresto nella sua sede, • Staccare il supporto provvisto del filtro
collegare il connettore e spingere la leva di carburante.
sicurezza fino a fine corsa. • Separare il tubo dell’alimentazione a car-
• Avviare il motore e verificare la tenuta dei burante.
raccordi, del liquido di raffreddamento, del • Allentare le viti di fissaggio del copri-bilan-
gasolio e dell’olio. cieri, nell’ordine inverso rispetto al serraggio
• Verificare l’efficacia del dispositivo di e staccarlo.
arresto motore, assicurarsi che le spie sul • Staccare il carter di distribuzione superiore.
quadro di bordo funzionino. • Allentare le viti di fissaggio del pignone
dell’albero a camme e staccarlo con la
 TESTATE corona d’impulsi.
La testata è un unico blocco e presenta • Allentare tutte le viti della piastra laterale,
numerose innovazioni in rapporto ai 6 cilindri utilizzare una vite nella filettatura di estra- SEZIONE DELLA TESTATA A LIVELLO DI UN INIETTORE-POMPA
tradizionali. Comprende quattro valvole per zione e staccare la piastra laterale. Recupe- 1. Albero a camme - 2. Bilanciere - 3. Elettrovalvola –
cilindro, una linea di supporti per il posizio- rare il giunto in lamiera. 4. Staffa – 5. Testata – 6. Diffusore iniettore.
namento dell’albero a camme, un collettore • Staccare il pignone intermedio superiore.
di aspirazione integrato, dei condotti di ali- • Sganciare le molle di ritenuta della leva del
mentazione a carburante e un dispositivo freno motore. • Posizionare lo specifico strumento di • Orientare nuovamente e riposizionare le
per frenomotore che agisce sulle valvole di • Allentare le viti di fissaggio del condotto manutenzione 99360558 e staccare il con- traverse di comando delle valvole e stac-
scarico. bilancieri. dotto bilancieri. carle.

6  RTD 0
Motore

ESTRAZIONE DI UN INIETTORE-
POMPA
1. Strumento specifico STACCO DELLE VALVOLE
99342148 – 2. Iniettore-pompa. 1. Leva –
2. Strumento specifico
99360264 – 3. Semiconi –
• Staccare il tubo dei cilindri del frenomotore. 4. Raccordo –
• Scollegare le elettrovalvole degli iniettori- 5. Calotta superiore –
pompa. 6. Molla –
• Allentare le viti delle staffe degli iniettori- 7. Calotta inferiore –
pompa. 8. Valvola.
• Estrarre gli iniettori-pompa con lo specifico
strumento 99342148, se necessario.
• Posizionare dei tappi di protezione al Se le valvole sono riutilizzabili,
posto degli iniettori-pompa. segnare la loro ubicazione utiliz-
• Estrarre l’albero a camme con cautela, in zando una piastra forata, per
modo da non danneggiare le sedi. rintracciarne la posizione al montaggio.
• Allentare le viti della testata nell’ordine
inverso rispetto al serraggio.
• Imbragare la testata e rimuoverla dal
motore, recuperare ed eliminare il giunto. • Pulire la testata e disincrostare i passaggi
dell’acqua.
 INTERVENTI SULLA TESTATA • Controllare la planarità del piano giun-
zione, con un regolatore e degli spessori
adeguati.
Se le deformazioni sono minime, è possibile
Prima di smontare la testata, effettuare un livellamento massimo di 0,2 mm. SEDI DELLE VALVOLE E GUIDE DELLE VALVOLE
controllarne la tenuta
A: Aspirazione: B: Scarico
a: ∅ da 8,023 a 8,038 – b: da 16,3 a 16,7 – c: da 1,6 a 1,9 –
d: ∅ 36 (sede) – e: Ra = 1,6 – : da 44°30’ a 45° – g: da 4,5 a 4,62 –
La rettifica non è autorizzata. h: da 0,5 a 0,8 – j: ∅ 37,1 (sede) – K: da 59°30’ a 60° – l: da 3,5 a 3,62.
Controllo della tenuta della
testata
Si consiglia di controllare la tenuta del cir- • Controllare che le teste delle valvole si  GUIDE DELLE VALVOLE Durante la revisione della testata, si consi-
cuito interno di raffreddamento della testata, siano ritirate e che i beccucci degli iniettori Le guide sono calettate nella testata e sono glia di verificare lo stato delle boccole degli
prima di smontare le valvole. superino il piano giunzione della testata. identiche per le valvole di aspirazione e di iniettori ed eventualmente di procedere alla
• Costruire delle piastre adeguate e saldare scarico. loro sostituzione.
su una di queste un raccordo che si collega  VALVOLE Se il gioco è troppo importante tra guide e Nel caso in cui la tenuta tra la boccola e
al circuito interno della testata. • Rimuovere i depositi di carbonio sulla testa steli delle valvole (anche con valvole nuove), l’iniettore-pompa non sia perfetta, è possi-
• Otturare tutti i fori con dei tappi e delle pia- della valvola con un perno metallico. Atten- le guide dovranno essere sostituite. bile rimediare a questo problema rettificando
stre appropriate. zione alla base e allo stelo della valvola. Per lo stacco utilizzare un perno, battendo la leggermente la sede conica con una fresa
• Collegare un tubo sul raccordo e convo- • Controllare che le valvole non presentino guida verso i bilancieri. specifica 99394039, rispettando il valore di
gliarvi aria compressa ad una pressione di tracce di corrosione o crepe. • Verificare e misurare l’alesaggio nelle sedi tolleranza del beccuccio dell’iniettore.
0,5 bar; mantenere tale pressione per un • Controllare che i valori della testa e dello delle guide. Se la boccola dell’iniettore deve essere
minuto. stelo rientrino nello tolleranze indicate. sostituita:


• Immergere il gruppo in acqua a 90 °C per • Controllare i giochi di montaggio nelle Esiste uno strumento specifico • Filettare la boccola con uno strumento
alcuni minuti. guide. (99360294) per posizionare la specifico 99390804.
• Verificare che la pressione dell’aria sul mano- Se il gioco è troppo importante, anche con guida delle valvole; in assenza di tale stru- • Estrarre la boccola con uno strumento
metro sia costante; nel caso contrario localiz- delle valvole nuove, le guide dovranno mento, rispettare il valore di tolleranza. specifico 99342149.
zare la perdita (bolle), che potrebbe provenire essere sostituite. • Pulire con cura la sede della boccola e gli
dai condotti di aspirazione e di scarico, dalle • Rettificare (se i codici lo permettono) le eventuali residui nella scanalatura della
• Lubrificare l’alesaggio delle guide e il loro
sedi delle valvole, dalle boccole portainiettori e valvole rispettando l’angolo consigliato. testata con un gancio.
perimetro.
dalle pastiglie delle pastiglie sigillanti. • Rispettare la posizione delle teste delle • Lubrificare gli anelli di tenuta nuovi e posi-
• Innestare ogni guida nella testata, lato
Quando il controllo risulta soddisfacente, valvole in rapporto al piano giunzione della zionarli sulla boccola.
bilancieri; per il senso di montaggio, fare
disattivare l’aria compressa, scollegare i testata. • Introdurre la boccola nella sede della
riferimento alla figura.
tubi, staccare le piastre e asciugare il cir- testata e procedere alla giunzione della parte


• Controllare il perimetro della guida mon-
cuito interno della testata. - se le valvole si ritraggono tata e alesare per ottenere il valore definitivo,
troppo in rapporto al piano rispettando le tolleranze del gioco.
Smontaggio giunzione della testata, ciò può causare • Rettificare, in seguito, le sedi delle valvole.
• Segnare l’orientamento e la posizione di un avviamento difficile e fumate dallo
montaggio delle traverse di comando delle scarico.
valvole e staccarle.
 MOLLE DELLE VALVOLE
- se esse si ritraggono troppo poco, ciò Ogni valvola viene richiamata alla sede da
potrebbe implicare un contatto delle una molla identica per l’aspirazione e lo sca-
valvole con i pistoni. rico.


• Controllare la filettatura in rapporto alle
- Uno strumento specifico per- caratteristiche e sostituire se necessario.
mette di staccare contemporanea-  SEDI DELLE VALVOLE
Le sedi delle valvole sono calettate nella • Controllare la squadratura delle molle in
mente tutte e quattro le valvole. rapporto all’asse. Se la vernice di protezione
testata; possono essere rettificate nel limite
dei valori prescritti, altrimenti sostituirle. è scrostata, è preferibile sostituire le molle in
• Montare e fissare lo strumento specifico quanto rischiano di rompersi. Si sconsiglia di
99360264 con il raccordo; avvitare la leva in pulire le molle con benzina o tricloetilene, in
modo che sia possibile rimuovere i semiconi. quanto questi prodotti possono dissolvere la
• Recuperare la calotta superiore, la molla e Le guide servono da centratura vernice.
la calotta inferiore. alle valvole, in rapporto alle
• Ripetere l’operazione per tutti i cilindri e sedi; verificare che il loro gioco  SOSTITUIRE LE BOCCOLE DEGLI
ordinare i componenti nell’ordine dello sia corretto e, nel caso contrario, sosti- INIETTORI
stacco. tuirle prime di rettificare le sedi. Il motore è provvisto di boccole per iniettori
• Recuperare i giunti di tenuta sulle valvole
SCHEMA DI MONTAGGIO DI
montate strette nella testata. Un cattivo UNA BOCCOLA DI INIETTORE
ed eliminarli. • Rettificare le sedi rispettando gli angoli e la appoggio tra l’iniettore e la boccola, o tra la
• Rigirare la testata e disimpegnare le val- posizione dei supporti.
1. Testata - 2. Giunti torici -
boccola e la sua sede, può causare perdite 3. Boccola dell’iniettore-pompa.
vole. • Controllare che le teste delle valvole si ritrag-
gano in rapporto al piano giunzione della testata.
di compressione o di liquido di raffredda- a: 72° ± 30’ – b: da 7,8 a 8 mm.
mento.

RTD 0  7
1.Motore

superiore della boccola, spingendo la parte mità, poi rimuovere quelli degli altri supporti
inferiore. Utilizzare lo strumento specifico verso la parte anteriore del motore.
99365054. • Controllare l’alesaggio delle sedi.
Quando questa operazione è terminata, • Verificare che i fori di lubrificazione non
ritoccare: siano ostruiti.
- l’alesaggio inferiore della boccola montata Al montaggio, lubrificare le sedi. Cominciare
con un alesatore specifico 99394040, innestando l’anello “posteriore” nel supporto,
- l’angolo di appoggio dell’iniettore della orientarlo in modo che il foro di lubrificazione
fresa specifica 99394039. corrisponda con quello ricavato nel blocco.
• Effettuare un montaggio a banco dell’iniet- Montare poi gli anelli seguenti nella loro
tore-pompa nella sua sede e segnare la sede, prendendo le stesse precauzioni come
posizione del beccuccio dell’iniettore in rap- sopra.
porto al piano giunzione della testata. • Rilevare l’alesaggio degli anelli montati e
Se la posizione del beccuccio dell’iniettore rialesarli al valore definitivo.
non è conforme, rimuovere il porta-iniettore • Innestare l’albero a camme nella testata ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DELLA TESTATA
e lavorarne la sede utilizzando nuovamente come per un montaggio definitivo e verifi-
la fresa 99394039. care che giri liberamente.
• Assicurarsi che l’angolo di rettifica corri- • Posizionare l’albero a camme e i fori orien-  RIPOSIZIONAMENTO DELLA Allo stacco, segnare la posizione di ogni
sponda a quello del supporto iniettore. tati come nella figura al capitolo “Distribu- TESTATA componente in previsione del rimontaggio.
zione”. Prima di riposizionare la testata, si consiglia • Allentare le viti di fissaggio del copri-bilan-
 ALBERO A CAMME di misurare il diametro delle viti e di confron- cieri, nell’ordine inverso rispetto al serraggio.
Essendo l’albero ubicato nella testata, per  ASSEMBLAGGIO DELLA tarlo con quello di viti nuove. Se l’allunga- • Svitare le viti di fissaggio del ripartitore
ragioni pratiche ne verrà trattata la manuten- TESTATA mento è importante, è necessario sostituirle. bilancieri.
zione in questo capitolo. • Controllare le caratteristiche della molle • Controllare la posizione dei percorsi e dei • Posizionare lo strumento specifico di
L’albero a camme ruota su sette supporti e prima del montaggio. pistoni in rapporto al piano giunzione del manutenzione 99360558 e staccare il collet-
comprende tre camme per cilindro, una per • Montare le valvole con gli steli lubrificati, tore dei bilancieri.
carter cilindri.
le valvole di aspirazione, una per il comando rispettandone il posizionamento allo smon- • Orientare nuovamente e riposizionare le
• Verificare che i piani giunzione (testata e
degli iniettori-pompa d’iniezione e una per le taggio. traverse di comando delle valvole e stac-
gruppo) siano puliti.
valvole di scarico. • Posizionare le calotte inferiori. carle.
• Posizionare i cilindri N° 1 e 6 al PMS
• Controllare l’allineamento dei supporti in • Oliare e calettare fino a fine corsa gli steli (cilindro N° 1 lato distribuzione).
rapporto ai supporti estremi. di tenuta delle valvole, con un mandrino Controllo
• Posizionare il giunto della testata a secco • Valutare l’usura dell’asse e degli anelli dei
• Controllare i valori dei supporti e il gioco, specifico 99360292.
sul blocco-cilindri in modo che il riferimento bilancieri.
come pure l’usura delle camme. Le superfici • Posizionare le molle e le calotte inferiori.
“ALTO” (stampigliato sul giunto) sia verso • Verificare che le superfici di lavoro non
dei supporti dell’albero e delle camme • Posizionare lo strumento specifico
l’alto. presentino graffi o usura eccessiva.
devono essere lisce: se presentano tracce di 99360264, fissarlo con il raccordo e avvitare
la leva fino a poter montare i semiconi. • Verificare che le basi di centratura siano • Sostituire gli anelli e l’asse dei bilancieri, se
incrostazioni o graffi, sostituire l’albero a
camme e gli anelli dei supporti. • Staccare lo strumento. sufficientemente ancorate nella loro sede. necessario. Far attenzione a orientare i fori
• Verificare nuovamente che le valvole si • Lubrificare le viti della testata e posizio- di lubrificazione.
 SUPPORTI DELL’ALBERO A siano ritirate dopo il montaggio. narle nella loro sede originale. • Controllare lo stato dei rulli e delle viti di
CAMME • Posizionare i tre giunti di tenuta sugli iniet- • Stringere le viti della testata alla coppia e regolazione.
I supporti dell’albero a camme, posizionati tori (vedere capitolo “Iniezione”). secondo la figura.
nella testata, sono inanellati in origine. Gli • Presentare gli iniettori-pompa e stringere • Posizionare i giunti di tenuta del collettore Assemblaggio
anelli sono montati stretti nella loro sede. alla coppia i raccordi, come per montarli di scarico sulla testata, poi montare il collet- • Assemblare l’asse con i bilancieri interca-
• Controllare i valori dell’alesaggio e i giochi definitivamente. tore stesso. lando le molle di ritenuta della leva del freno
con i supporti dell’albero a camme. • Misurare la posizione dei beccucci degli • Lubrificare i dadi del collettore di scarico motore.
• Controllare le superfici delle sedi: se pre- iniettori in rapporto al piano giunzione della con olio grafitato e stringerli alla coppia e
sentano tracce di incrostazioni o graffi, testata. come indicato in figura.
sostituire gli anelli dei supporti. • Posizionare le traverse di comando delle Assicurarsi che tutte le viti di
Per staccarli si consiglia di utilizzare lo stru- valvole di aspirazione e scarico nella posi-  COLLETTORE DEI BILANCIERI regolazione dei bilancieri siano
mento specifico 99360487, altrimenti utiliz- zione di scarico. Il collettore dei bilancieri comprende un asse completamente svitate.
zare dei telai appropriati. che appoggia su sette supporti e sei gruppi
• Estrarre gli anelli dei supporti alle estre- da tre bilancieri. Uno per le valvole di aspira- • Posizionare il ripartitore completo sulla
zione, uno per il comando iniettore-pompa e testata con uno strumento specifico di
uno per le valvole di scarico. I tre bilancieri manutenzione 99360558 e stringere le viti
per cilindro sono diversi. Il comando dei dei supporti alla coppia.
bilancieri si effettua direttamente mediante • Posizionare le molle di ritenuta sulla leva
albero a camme da rulli rotanti per ogni del freno motore.
bilanciere. Ogni bilanciere di aspirazione o di • Collegare il tubo ai cilindri del frenomotore.
scarico comanda due valvole mediante una • Posizionare il pignone intermedio e il
traversa. Tra la traversa e la vite di regola- pignone dell’albero a camme (si veda capi-
zione c’è una pastiglia. tolo “Distribuzione”).
La lubrificazione avviene dai supporti alle • Effettuare la fasatura dell’albero a camme
ALBERO A CAMME estremità e passa attraverso l’asse per arri- (vedere capitolo “Distribuzione”).
P: Supporti. vare i bilacieri tramite fori.
A: Camma di comando delle valvole di aspirazione -
I: Camma di comando degli iniettori-pompa -
S: Camma di comando delle valvole di aspirazione.

ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DEL COLLETTORE DI


SCARICO

MONTAGGIO DELLE VALVOLE


E DEI GIUNTI DI TENUTA
1. Coda della valvola –
2. Giunto di tenuta –
3. Guida della valvola –
4. Calotta inferiore.

COLLETTORE DEI BILANCIERI


1. Asse – 2. Supporti – 3. Bilanciere di aspirazione –
4. Bilanciere dell’iniettore-pompa - 5. Bilanciere di scarico -
6. Molla di ritenuta per freno su scarico.

8  RTD 0
Motore

• Regolare il gioco dei bilancieri di aspira-


zione e di scarico, come pure la precostri-
zione dei bilancieri degli iniettori-pompa.
• Posizionare il copri-bilancieri e stringere le
viti alla coppia secondo la figura.

Regolazione del gioco sui REGOLAZIONE DEL


bilancieri e precostrizione dei GIOCO SUI
bilancieri degli iniettori-pompa BILANCIERI DI
La regolazione dei bilancieri si deve effet- ASPIRAZIONE E DI
tuare quando il motore è freddo; identica per SCARICO, E
l’aspirazione e per lo scarico (vedere carat- PRECOSTRIZIONE DEL
teristiche dettagliate). I bilancieri degli iniet- BILANCIERE
tori-pompa dell’iniezione sono regolati in DELL’INIETTORE-
precostrizione. POMPA (CILINDRO
• Staccare i copribilancieri allentando le viti N°1 LATO
nell’ordine inverso rispetto allo stacco. DISTRIBUZIONE)
• Ruotare l’albero motore nel senso di rotazione 1. Controdado –
motore (senso orario, vista anteriore) per posizio- 2. Bilanciere di
nare il cilindro n°1 sul PMS compressione (cilindro aspirazione –
n°1 lato distribuzione). Secondo questa configura- 3. Gioco di spessori –
zione, le valvole del cilindro n°6 sono oscillanti. 4. Bilanciere di scarico
• Regolare i giochi sui bilancieri di aspira- 5. Bilanciere
zione e la precostrizione del bilanciere del- dell’iniettore-pompa –
l’iniettore-pompa, del cilindro n°1 secondo 6. Iniettore-pompa.
le seguenti istruzioni:
Bilanciere di aspirazione:
- allentare il controdado e, con una chiave poli-
gonale, stringere o allentare la vite di regolazione
per ottenere il gioco prestabilito (da 0,35 a 0,45).
L’indicatore deve passare abbondantemente.
- tenere la vite di regolazione e bloccare il  CARTER-CILINDRI
controdado alla coppia. Il carter cilindri è in ghisa colata, costituito
Effettuare la stessa operazione per il bilan- da due parti principali, un carter e una pia-
ciere di scarico (da 0,35 a 0,45). stra il cui assemblaggio serve da supporto
Bilanciere dell’iniettore-pompa: all’albero motore. Dei pozzetti sono ricavati
- allentare il controdado della vite di regola-
per ricevere dei condotti umidi di tipo
zione,
“appeso”. Il livellamento del piano di
- avvitare la vite di regolazione fino a portare
appoggio delle flange dei condotti è possi-
l’elemento pompante a fine corsa,
bile, a condizione di rispettare la tolleranza
- stringere la vite di regolazione alla coppia
di posizionamento in rapporto al piano giun-
di 5 Nm,
- allentare la vite di regolazione di 1/2 o 3/4 zione e aggiungendo degli spessori di rego-
di giro, lazione sotto il manicotto.
- stringere il controdado alla coppia. Sulla parte “anteriore” del carter-cilindri si
• Regolare i giochi sui bilancieri degli altri trovano due serie di cifre: un numero di
cilindri e il precarico degli iniettori-pompa quattro cifre indica il numero di accoppia-
ruotando ogni volta l’albero motore di 120° mento del gruppo con la piastra, un numero
in senso orario, vista anteriore, e secondo di sette cifre indica la classe di diametro di
l’ordine di accensione 1.4.2.6.3.5. ogni sede del supporto albero motore
(classe 1, 2 o 3 e vedere le caratteristiche CARTER CILINDRI
dettagliate). 1. Carter superiore.–
Verificare per ogni fase di rota- 2. Condotto – 3. Manicotto –
zione che l’asse di fasatura  CONDOTTI 4. Giunti torici - 5. Piastra.
99360612 si inserisca bene Il motore F2B è provvisto di condotti umidi A: Numero a quattro cifre di
nell’11 foro di ciascuno dei tre settori
°
con un manicotto sulla parte superiore e tre accoppiamento del gruppo con la
dei 18 alesaggi (si veda figura “Regola- giunti torici di tenuta ubicati sulla parte infe- piastra e numero di 7 cifre che
zione della corona di impulsi” al capi- riore. Questi condotti sono in due classi A e rappresenta la classe di diametro
tolo “Fasatura della distribuzione”) B che si differenziano per il loro alesaggio di ogni sede sul supporto
(vedere “Caratteristiche Dettagliate”). Se dell’albero motore
Ordine di regolazione del gioco l’alesaggio dei condotti presenta un’usura (classe 1, 2 o 3 vedere
sui bilancieri e precostrizione del anomala, è necessario sostituirli. caratteristiche dettagliate).
bilanciere dell’iniettore-pompa

Posizioni Bilancieri in Regolare il Regolare la precarica lizzando una matita; rimuovere il condotto
dei cilindri oscillazione cil. N° gioco cil. N° iniettore-pompa.cil. N° Il rialesaggio dei condotti non è con un estrattore appropriato.
autorizzato. • Recuperare gli spessori di regolazione
1 al PMS 6 1 5 altezza manicotto e posizionarli con il rispet-
+ 120° 3 4 1 tivo condotto.
+ 120° 5 2 4 Stacco • Staccare tutti i giunti torici e smaltirli.
+ 120° 1 6 2 • Staccare la testata, il carter dell’olio e l’al-
+ 120° 4 3 6 bero motore (vedere capitoli corrispondenti). Controllo
+ 120° 2 5 3 • Montare degli strumenti di tenuta sui con- • Pulire con cura i condotti prima di ogni
dotti che non devono essere staccati. verifica e misura.
• Ruotare il volano motore affinché la biella • Assicurarsi dell’assenza di crepe e pre-
che deve essere staccata si posizioni. stare particolare attenzione al manicotto. Per
• Staccare l’ugello di raffreddamento del controllare le crepe si può utilizzare il flusso
pistone. magnetico.
• Rimuovere il cappello della biella e i cusci- • Misurare l’usura del condotto con un com-
netti. paratore di alesaggio. Per avere un valore il
• Riposizionare il pistone con il manico di un più esatto possibile, cominciare regolando il
martello affinché i segmenti superino il bordo comparatore di alesaggio con un calibro o
del condotto; staccare il pistone e la biella. un micrometro.
• Controllare il condotto su più punti della
I condotti e i pistoni sono sua altezza. Procedere a una misurazione
accoppiati a classi “A e B” e ogni volta, nel senso trasversale e nel senso
questo significa che i pistoni e i longitudinale del motore.
condotti non devono essere miscelati Se l’usura supera 0,150 mm o se l’ovalizza-
allo smontaggio. zione è superiore a 0,100 mm, sostituire il
condotto.
• Numerare i condotti e i pistoni, segnare la
ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DEL COPRIBILANCIERE posizione dei condotti nel carter-cilindri uti-

RTD 0  9
1.Motore

CONTROLLO ALESAGGI DEI


CONDOTTI

CONTROLLO DEL GIOCO


ASSIALE DELL’ALBERO MOTORE
1. Albero motore – 2. Supporto
MISURA SCHIACCIAMENTO DEL


cilindro senza guarnizione e fissarlo con due magnetico del comparatore.
I condotti sono forniti in CAVO CALIBRATO CON IL
strumenti di ritenuta. SISTEMA “PLASTIGAGE”
ricambio come classe di sele-
• Misurare la tolleranza del condotto con lo
zione “A”. Un kit di condotto completo
strumento 99360472 in quattro punti diversi • Pulire i cuscinetti e i supporti, verificare
dovrà essere utilizzato (pistoni, condotti,
e calcolare la misura degli spessori di rego- che i piani di appoggio siano dritti. SUPPORTI ALBERO A CAMME
ceppi, assi del pistone e guarnizioni).
lazione. Utilizzare meno spessore possibile. • Posizionare i cuscinetti nel carter-cilindri L’albero a camme e i suoi supporti sono trat-
• Segnare il condotto in rapporto al carter- nella loro rispettiva sede. tati nel capitolo “Testata”.
cilindri per riposizionarlo correttamente • Posizionare l’albero motore.
all’assemblaggio. Rimuovere il condotto del • Posizionare, su ogni perno banco, un  PUNTERIE
Rinnovo sedi gruppo. Verificare che il condotto e gli spes- pezzo di cavo calibrato nel senso longitudi-
Una sede di condotto danneggiata può Non ci sono punterie su questo tipo di
sori eventuali rimangano insieme per un nale (sistema “Plastigage”). motore, l’albero a camme agisce diretta-
essere riparata fresando leggermente la seguente corretto montaggio. • Montare la piastra e posizionare le viti mente su rulli fissati ai bilancieri.
flangia. Lo spessore rimosso viene compen- Per controllare la tolleranza dei condotti interne preventivamente oliate.
sato da spessori di regolazione, disponibili in misurare tutti i condotti; poi effettuare una
diverse misure.
• Stringere le viti interne alla coppia di  UGELLI DELL’OLIO
valutazione prendendo tre condotti alla 14 daN.m in un primo tempo, poi di un La parte inferiore di ogni pistone viene raf-
• Pulire la sede del condotto e controllare volta. Tre condotti uno di seguito all’altro angolo di 60° e per le due fasi nel senso freddata da getti d’olio provenienti dagli
l’usura, effettuare una leggera fresatura, se devono rimanere entro una certa tolleranza indicato in figura. ugelli fissati nel carter-cilindri e centrata da
necessario. (vedere capitolo “Caratteristiche detta- • Posizionare un comparatore all’estremità un perno calibrato. Il foro degli ugelli non
• Posizionare il condotto del cilindro consi- gliate”). Il controllo prosegue con un con- dell’albero motore e misurare il gioco late- deve essere modificato; nel caso di un
derato senza guarnizione, fissare il condotto dotto alla volta. Per esempio, si verificano i rale. ugello anomalo, non cercare di raddrizzarlo
con lo strumento 99360472 e stringere la condotti 1, 2 e 3 e poi i condotti 2, 3 e 4. • Allentare le viti interne della piastra e stac- ma sostituirlo con uno nuovo.
vite centrale alla coppia di 17 daN.m. Questo per assicurarsi che la differenza della carla.
• Misurare la tolleranza del condotto in tolleranza non sia troppo importante per
quattro posizioni diverse e calcolare la
• Misurare il valore di schiacciamento dei  CARTER INFERIORE
condotti adiacenti. Nel caso contrario infatti, cavi calibrati con una scala graduata fornita Il carter inferiore (carter dell’olio) è fissato
misura degli spessori di regolazione neces- siccome la testata ricopre tutti i cilindri, la con “Plastigage”. Il numero corrispondente mediante viti su un distanziale che blocca un
saria. Utilizzare meno spessore possibile. ripartizione della forza e della carica sarebbe allo schiacciamento sulla scala, corrisponde giunto di tenuta.
irregolare sui componenti, a tutto svantaggio al gioco radiale per ogni supporto.
Montaggio della durata di vita. Tutti i condotti dei cilindri • Sostituire, se necessario, i cuscinetti del
• Controllare che le vecchie guarnizioni nel Stacco
devono rimanere entro un certo limite, tra un supporto e per il gioco assiale il semi-cusci- • Avviare il motorino di avviamento.
carter-cilindri siano ben estratti e che le valore max. e un valore min. di tolleranza netto del supporto “posteriore”. • Allentare le viti di fissaggio del carter del-
superfici di tenuta siano perfettamente puliti. oltre la superficie del carter-cilindri. • Effettuare il riattacco nel senso inverso l’olio nel senso inverso di serraggio
Utilizzare un perno in ottone e del liquido di
rispetto allo stacco, rispettando le coppie di • Scollegare i sensori e le sonde, se pre-
pulizia. Montaggio serraggio e l’ordine di serraggio definitivo. senti.
• Lubrificare le guarnizioni utilizzando il lubri- • Pulire con cura i piani giunzione e control-
ficante fornito con esse. Posizionare le guar- lare che il giunto sia in buone condizioni;
nizioni nei fori. Spalmare il piano giunzione pia-
Non utilizzare raschiaoli metal- stra/gruppo con Loctite 5699 (si sostituirlo se necessario.
Se si utilizzano degli spessori di regolazione
lici. per l’altezza dei condotti, verificare che veda capitolo “Albero motore”).
siano puliti e accoppiati al condotto.
Se la sede dei condotti del cilindro non è • Premere con cura il condotto nel carter-
stata sostituita, posizionare il condotto del cilindri utilizzando una pressa, per esempio,
fino in fondo.
• Controllare nuovamente la posizione delle
flange, in rapporto al piano giunzione del
carter-cilindri.

ANT

 Se il motore dev’essere ruotato,


bloccare il condotto con delle
colonnette di ritenuta per impedire spo-
stamenti. ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI INTERNE DI FISSAGGIO DELLA
MISURA TOLLERANZA PER PIASTRA, PER IL CONTROLLO DEL GIOCO RADIALE DELL’ALBERO MOTORE
ESTREMITÀ DI CONDOTTO
1. Vite di pressione –  SUPPORTI ALBERO MOTORE
2. Strumento specifico 99360472 I supporti dell’albero motore sono ricavati
– 3. Comparatore. nel carter-cilindri e la piastra; provvisti di
cuscinetti sottili.
Ad ogni smontaggio completo del motore si
consiglia di verificare l’alesaggio della loro sede.
• Posizionare il carter-cilindri in modo che il
piano giunzione inferiore sia rivolto verso
l’alto.
• Allentare le viti di fissaggio del carter del-
l’olio nel senso inverso di serraggio e stac-
carlo.
• Allentare le viti di fissaggio della piastra nel
senso inverso di serraggio e staccarla.
• Recuperare i cuscinetti e segnarne il posi-
zionamento.
LATI DI RIFERIMENTO PER • Staccare l’albero motore (si veda capitolo
CONTROLLO TOLLERANZA relativo).
ESTREMITÀ DEL CONDOTTO • Rimuovere i cuscinetti dalla loro sede e
1. Condotto - 2. Blocco-cilindri. segnarne il posizionamento. ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DEL CARTER
a: da 0,035 a 0,065. • Pulire i piani giunzione. INFERIORE (CARTER OLIO)

10  RTD 0
Motore

subire tre rettifiche; a tal scopo sono previsti di calore. perni biella; questi devono subire tre retti-
dei cuscinetti di riparazione. Il gioco laterale • Staccare i componenti seguenti: il collet- fiche (si vedano “Caratteristiche Detta-
dell’albero motore è regolato da semi-cusci- tore di aspirazione, il filtro carburante e il suo gliate”).
netti con delle flange posizionate sul sup- supporto, il tubo di alimentazione carbu- • Controllare la superficie alla base della
porto “posteriore”. rante, la pompa carburante, il compressore guarnizione.
Sulla flangia del contrappeso “posteriore” e l’unità elettronica di comando. • Verificare che tutti i componenti siano puliti
sono incise tre serie di cifre: • Allentare le viti di fissaggio del copri-bilan- e senza tracce di olio.
- il primo numero, di cinque cifre, rappre- cieri, nell’ordine inverso di serraggio e stac- • Effettuare un montaggio a banco dell’al-
senta il numero di serie dell’albero motore, carlo. bero motore con i cuscinetti dei supporti e le
- il numero a sinistra, di sette cifre, si rap- • Staccare il carter di distribuzione supe- bielle sui perni biella, posizionando per cia-
porta ai perni biella. Il primo numero isolato riore. scuno un cavo calibrato longitudinalmente
indica lo stato dei perni biella (1 = standard; • Allentare le viti di fissaggio del pignone (sistema “Plastigage”). Per facilitare l’opera-
2 = -0,127 eTc.); gli altri sei numeri rappre- dell’albero a camme e staccarlo con la zione di controllo dei giochi di funziona-
sentano la classe di diametro di ogni dia- corona d’impulsi. mento, costruire un quadro.
metro, partendo dalla parte anteriore. • Allentare tutte le viti della piastra laterale, • Stringere le viti interne di fissaggio della
- il numero di destra, a otto cifre, si riferisce utilizzare una vite nella filettatura di estra- piastra (vedere capitolo “Supporto albero
ai perni banco (1 = standard; 2 = zione e staccare la piastra laterale. Recupe- motore”) e dei cappelli biella alla coppia (viti
- 0,127 ecc..), La prima cifra isolata indica lo rare il giunto in lamiera. precedentemente oliate).
stato dei perni banco (1 = standard; 2 = • Staccare il pignone intermedio superiore. • Valutare il gioco di funzionamento misurando
- 0,127 ecc..), le altre sette cifre rappresen- • Bloccare la rotazione del motore con lo lo schiacciamento del cavo calibrato fornito
tano la classe di ogni diametro partendo dal strumento 99360351 posizionato sul carter con “Plastigage”.
CARTER INFERIORE “retro”. del volano motore e staccare il volano • Controllare il gioco laterale dell’albero
(CARTER OLIO) Per i valori delle classi vedere caratteristiche stesso. motore con un comparatore che deve
1. Carter inferiore.– 2. Vite di dettagliate. Con l’estrattore 99340052 estrarre il giunto essere tra 0,11 e 0,30 mm. Il gioco laterale
fissaggio – 3. Distanziale di tenuta “posteriore”. dell’albero motore è supportato dall’albero
4. Giunto di tenuta. Stacco dell’albero motore • Allentare le viti di fissaggio del carter del motore mediante semi-cuscinetti del sup-
• Svuotare il motore, staccarlo e posizio- volano motore e staccarlo. porto “posteriore”.
narlo su un cavalletto rotante. • Staccare la testata (si veda capitolo rela-
Montaggio • Segnare la posizione del meccanismo di tivo).
• Posizionare il giunto sul carter e posizio- innesto in rapporto al volante, poi segnare
nare il distanziale; verificare la corrispon- quest’ultimo in rapporto al carter.
denza tra i fori del carter e quelli dei giunti. • Avviare il motorino di avviamento.
• Stringere le viti secondo la figura e alla • Staccare l’insonorizzazione del compres-
Se gli iniettori-pompa non sono Se l’albero motore deve essere
coppia. sore come pure quella del blocco-motore.
arretrati, non far appoggiare la rettificato, tutti i perni banco e i
• Separare il ventilatore viscostatico.
testata sul piano giunzione, in perni biella devono essere alla
quanto i beccucci degli iniettori lo stessa classe di riduzione, per non creare


• Staccare la cinghia di trascinamento del
Il riattacco del carter inferiore ventilatore.
oltrepassano. disequilibri dell’albero motore. Modifi-
sul carter-cilindri si deve • Staccare i componenti seguenti: l’alterna- care il codice delle classi sull’albero
effettuare quando il carter di distribu- tore, il supporto del tendicinghia, il compres- • Posizionare il motore in modo che il carter motore.
zione è posizionato. sore del condizionatore, il volano smorzatore dell’olio sia diretto verso l’alto.
di vibrazioni, la pompa dell’acqua e i con- • Allentare le viti di fissaggio del carter del- • Rispettare i valori dei raggi di raccordo dei
dotti, la puleggia distanziale del ventilatore e l’olio nel senso inverso di serraggio (vedere perni banco e biella che sono diversi.
• Posizionare il motorino di avviamento.
il gruppo del termostato. capitolo relativo). Secondo la classe dei diametri dei perni
Con l’estrattore 99340051 estrarre il giunto • Allentare le viti di fissaggio del filtro e stac- banco e biella, sono previsti dei cuscinetti di
di tenuta “anteriore” e staccare il carter. carlo. diversi spessori e si differenziano con colori
MANOVELLISMO • Scollegare tutte le connessioni elettriche, i • Far ruotare il motore in posizione verticale. (si vedano caratteristiche dettagliate).
sensori e le sonde. • Verificare che i cappelli delle bielle abbiano
 ALBERO MOTORE • Staccare i componenti seguenti del turbo- un segno di riferimento, per la loro sostitu-
L’albero motore è in acciaio forgiato e ruota compressore: il tubo di andata e ritorno del- zione e con la rispettiva biella.


su sette supporti. I suoi contrappesi sono l’olio, il tubo di portata e ritorno dell’acqua di In caso contrario, procedere alla marchiatura Se il diametro dei perni banco
direttamente ricavati nella massa. La dispo- raffreddamento e staccare il turbocompres- (il cilindro n°1 si trova lato distribuzione). e biella rimangono entro i
sizione delle leve assicura un ordine di com- sore. • Staccare i cappelli, fare un segno di riferi- limiti massimi tollerati senza obbligo di
bustione diverso dall’ordine abituale dei • Staccare il collettore di scarico. mento e recuperare i semi-cuscinetti, spin- rettifica, è possibile selezionare dei
motori. Le basi e i perni biella possono • Staccare il filtro dell’olio e lo scambiatore gere i gruppi biella-pistoni lato testata. cuscinetti di diversi spessori per ottenere
• Allentare le viti di fissaggio della piastra nel i giochi adeguati.
senso inverso di serraggio e staccarla
(vedere relativo capitolo).
• Segnare il senso e la posizione dei cusci-
netti della piastra e staccarli. Pignone dell’albero motore
• Staccare gli ugelli dell’olio. Il pignone, ubicato all’estremità “posteriore”
• Staccare l’albero motore con un bilanciere dell’albero motore, può essere sostituito
specifico 99360500 o levette adatte. quando danneggiato. Rimuoverlo con un
• Segnare il senso e la posizione dei cusci- estrattore appropriato.
netti del carter-cilindri e staccarli. Al montaggio, riscaldare il pignone nuovo
• Pulire con cura tutti i componenti. per 15 minuti alla temperatura di 180 °C
circa in un forno.
Controllo dell’albero motore • Innestare il pignone fino in fondo e lasciar
ANT • Controllare la tenuta dei tappi delle cana- raffreddare all’aria.
lizzazioni dell’olio a una pressione di 15 bar;
se necessario sostituirli con un mandrino Riattacco dell’albero motore
adatto. Prima di riapplicare l’albero motore nel
• Controllare l’allineamento dei perni banco carter-cilindri, verificare che i condotti di
(vedere “Caratteristiche Dettagliate”). lubrificazione non siano ostruiti.
• Controllare l’ovalizzazione e la conicità dei Al montaggio dei cuscinetti, verificare che
perni banco e dei perni biella. tutti i componenti e i supporti siano privi di
• Misurare il diametro dei perni banco e dei macchie.

ALBERO MOTORE
A: Numero di categoria di ogni perno banco, partendo dalla parte anteriore
- B: Numero di serie dell’albero motore - C: Numero di categoria di ogni
perno banco, partendo dalla parte posteriore. RAGGI DI RACCORDO DEI PERNI BANCO E DEI PERNI BIELLA
La cifra unica davanti, rappresenta lo stato: standard o riparazione. A: Perni banco - B: Perni biella.

RTD 0  11
1.Motore

ANT.

SOSTITUZIONE DEL PIGNONE


DELL’ALBERO MOTORE ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DELLA PIASTRA
1. Pignone – 2. Albero motore. Quinta fase, serraggio delle viti esterne della piastra: + angolo di 90°. CONTROLLO CONVERGENZA E
A: da 3 a 3,5 mm. ATTORCIGLIAMENTO DELLE BIELLE
1. Strumento specifico
99395363 – 2. Gioco di spessori.
• Montare gli ugelli dell’olio facendo coinci-
dere i perni di centratura con gli alesaggi nel
carter cilindri • Controllare, con lo strumento 99395363,
• Lubrificare i semi-cuscinetti e i supporti che le bielle siano parallele e attorcigliate. La
dell’albero motore. tolleranza permessa è di 0,08 mm misurata
• Posizionare i semi-cuscinetti con riserva a 125 mm dell’asse trasversale della biella.
d’olio e fori di lubrificazione nel carter- Se la guarnizione alla base della biella deve
cilindri; poi posizionare gli altri semi-cusci- essere sostituita, verrà rialesata dopo il
netti nella piastra. montaggio.
• Posizionare l’albero motore. • Misurare i diametri di filettatura delle viti;
• Spalmare i piani giunzione con Loctite se inferiori a 11,4 mm, montare delle viti
5699. nuove.
• Posizionare la piastra prima che siano pas-
sati 10 minuti.  PISTONI
• Oliare le viti e posizionarle. GRUPPO BIELLA-PISTONE I pistoni sono in lega di alluminio e compren-
• Stringere le viti di fissaggio della piastra dono una camera di precombustione incor-
alla coppia, rispettando le fasi e l’ordine porata nella testa e una galleria interna di
delle figure. raffreddamento. Provvisto di tre fasce, una
prima fascia elastica in una staffa, una
cilindri per evitare che le fasce si rompano. lizzando le vecchie viti strette alla coppia. seconda fascia elastica e un raschiaolio. Le
 GRUPPO BIELLA-PISTONE • Riposizionare i gruppi biella-pistone Quest’operazione si può effettuare in due
I gruppi biella-pistoni escono facilmente incisioni sulla testa del pistone indicano l’ac-
rispetto ai cilindri e accoppiarli. modi diversi: coppiamento biella-pistone e la classe di
dalla parte superiore del motore dopo aver - con comparatore e micrometro.
eliminato il cordone sulla parte superiore dei selezione A o B. Essi devono essere orientati
 BIELLE - con il metodo del “Plastigage”. verso il volano al montaggio.
Le bielle sono in acciaio molato, con taglio • Montare i cappelli bielle rispettando il • Verificare che le superfici non presentino
obliquo e striature che evitano spostamenti. senso di montaggio e i riferimenti. tracce di corrosione, graffi o usura ecces-
Per l’assemblaggio utilizzare viti. La base • Oliare i lati di appoggio e le viti, poi strin- siva; nel caso contrario sostituire tenendo
della biella è di tipo “a testa di vipera”. gere le viti alla coppia prescritta. conto della categoria.
Il cappello è accoppiato al corpo, i cappelli e • Rilevare il gioco di ogni biella e determi- • Misurare il diametro del pistone a 18 mm
le bielle hanno un rilievo che indica la classe nare i cuscinetti adeguati da montare. dalla base del cilindro.
di peso, la classe del diametro per la sede • Controllare i fori del pistone, l’usura della
del cuscinetto e il numero di accoppiamento staffa viene verificata su un diametro di 112
cappello-biella (si vedano caratteristiche mm.
dettagliate). • Misurare lo spessore delle fasce.
SCHEMA DI APPLICAZIONE • Segnare la sede e la posizione di ogni
DELLA TENUTA SULLA PIASTRA Verificare che tutte le bielle • Controllare il gioco al taglio delle fasce ela-
cuscinetto allo smontaggio. abbiano la stessa classe di peso. stiche in un condotto nuovo.
• Verificare il gioco radiale di ogni biella uti- • Misurare l’alesaggio dell’asse del pistone e

ANT. VISTA DA “A”

ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DELLA PIASTRA


Prima fase, preserraggio delle viti esterne della piastra: 2,5 daN.m.

ANT.

ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DELLA PIASTRA IDENTIFICAZIONE DELLE BIELLE


Seconda fase, preserraggio delle viti interne della piastra: 14 daN.m. 1. Lettera indicante la categoria di peso (A, B o C) –
Terza fase, serraggio delle viti interne della piastra: + angolo di 60°. 2. Numero che indica la selezione del diametro della sede del cuscinetto –
Quarta fase, serraggio delle viti interne della piastra: + angolo di 60°. 3. Numero di accoppiamento cappello-biella.

12  RTD 0
Motore

DISINNESTO PARZIALE DEL


MOTORE A LIVELLO DI UN
CILINDRO
1. Gruppo biella-pistone –
2. Pittogrammi di selezione
categoria A o B, da orientare
verso il volano motore –
3. Zona di codifica della biella -
4. Ugello dell’olio per il
raffreddamento dei pistoni.

vista dal foro


vista dal foro
D
ABC

CORRISPONDENZA DEI FORI SULLA PERIFERIA DEL VOLANO MOTORE


CON LE POSIZIONI DEI PISTONI
A: Foro sul volano con una tacca corrispondente al PMS dei pistoni 3 e 4 -
B. Foro sul volano con una tacca corrispondente al PMS dei pistoni 1 e 6 -
C. Foro sul volano con una tacca corrispondente al PMS dei pistoni 2 e 5 -
D. Foro sul volano con due tacche, corrispondenti a 54° prima del PMS 1 o
6.
PISTONI
1. Pistone – 2. Staffa – 3. Prima fascia elastica – 4. Condotto – • Riposizionare gli altri elementi nel senso
5. Seconda fascia elastica – 6. Raschiaolio – 7. Asse del pistone. inverso rispetto allo stacco, rispettando le
a: Controllo del ∅ pistone a 18 mm dalla base del cilindro – istruzioni.
X : da 0,115 a 0,165 su diametro 112 mm.
 TENUTA DEL SUPPORTO
“ANTERIORE”
il diametro dell’asse. Al montaggio, l’asse • Portare ciascun pistone sul PMS e control- Fare riferimento al paragrafo “Distribuzione”.
leggermente oliato deve inserirsi nel pistone lare la loro posizione rispetto al piano giun-
con una leggera pressione delle dita. zione del carter cilindri  CARTER DEL VOLANO
• Controllare, sul montaggio specifico di • Riposizionare gli altri elementi nel senso Il carter del volano motore serve anche da
controllo delle bielle, la squadratura del inverso rispetto allo stacco e rispettare le carter inferiore di distribuzione.
pistone montato con la biella; la squadratura coppie e l’ordine di serraggio. Per accedere al carter del volano motore,
deve essere perfetta. staccare la scatola del cambio, il mecca-
 VOLANO DEL MOTORE FASATURA DEL VOLANO nismo della frizione e il volano motore (si
 MONTAGGIO DEI GRUPPI La caratteristica di questo volano è la pre- 1. Strumento specifico 99360612 vedano capitoli relativi).
BIELLE-PISTONI senza, sulla sua periferia, di tre serie di fori montato nella sede del sensore. • Estrarre il giunto di tenuta (vedere capitolo
Essendo i semi cuscinetti posizionati nella equidistanti che fungono da corona di relativo).
biella e il cappello, lubrificare la superficie impulsi (3 settori da 18 fori, dei quali alcuni
della sede, il perno banco e la parete del corrispondono al PMS dei cilindri). dello smontaggio, senza stringere le viti.
condotto. • Posizionare lo strumento 99360612 al
• Posizionare gli ugelli di raffreddamento Stacco posto del sensore e innestare l’asse nel
delle teste dei pistoni. Per accedere al volano, staccare la scatola volano in posizione del PMS compressione
• Verificare che i pistoni siano tutti della del cambio (si veda relativo capitolo). del cilindro n°1.
stessa classe (A o B). • Segnare la posizione del meccanismo di • Bloccare la rotazione del volano motore
• Posizionare le fasce elastiche sui pistoni, innesto e staccarlo (si veda relativo capi- con un strumento specifico 99360351 fis-
con “Top” verso l’alto, e sfalsarle a 120°. tolo). sato sul carter.
• Comprimere le fasce elastiche utilizzando • Ruotare l’albero motore nel senso di rota- • Stringere le viti alla coppia, in opposizione,
un anello conico internamente o una zione (senso orario, vista anteriore) per posi- e in due fasi.
fascetta a segmenti. zionare il cilindro n°1 sul PMS compres- • Rimuovere tutti gli strumenti.
• Intervenire sul gruppo biella-pistone orien- sione, le valvole del cilindro n°6 sono oscil- Se necessario, controllare la fasatura del
tando il riferimento della biella lato ugelli del- lanti. motore (vedere capitolo “Distribuzione”).
l’olio e i pittogrammi lato volano motore • Segnare la posizione del volano motore • Riposizionare gli altri elementi nel senso
• Bloccare la rotazione del volano motore inverso rispetto allo stacco stringendo le viti
con un strumento specifico 99360351 fis- alla coppia.


sato sul carter.
La dentellatura alla base del
pistone deve trovarsi sul lato
• Allentare le viti di fissaggio del volano  TENUTA DEL SUPPORTO
motore e staccarlo. “POSTERIORE” (LATO VOLANO
dell’ugello dell’olio. • Controllare lo stato e l’usura del lato fri- MOTORE)
zione di innesto (si veda capitolo Frizione). La tenuta del supporto “posteriore” è assicu-
• Introdurre ogni gruppo biella-pistone nel • Verificare lo stato della dentatura della rato da una guarnizione a doppio bordo. ORDINE DI SERRAGGIO DELLE
suo rispettivo cilindro, seguendo i riferimenti corona, denti rotti, scrostati o usura impor- Questa guarnizione è ubicata nel carter frizione. VITI DI FISSAGGIO DEL CARTER
di smontaggio. tante. Per sostituire il giunto di tenuta “posteriore”, DEL VOLANO MOTORE
• Posizionare il cappello biella seguendo il è necessario staccare la scatola del cambio, 1a fase:  13 viti M12x80;
riferimento sulla biella, oliare la filettatura Montaggio il meccanismo della frizione e il volano coppia di serraggio 6,3 daN.m.
delle viti e dei dadi, stringere questi ultimi Se la corona deve essere sostituita, quella motore (vedere capitoli relativi). 2a fase:  3 viti M10x35; coppia
alla coppia. nuova sarà montata a caldo a 80°C circa, • Disimpegnare il vecchio giunto con un di serraggio 4,2 daN.m.
• Effettuare le stesse operazioni per gli altri orientando il lato smussato dei denti all’op- estrattore specifico 99340052. 3a fase:  1 vite M10x100;
gruppi bielle-pistoni. posto del lato frizione del volano. • Pulire con cura la sede e il supporto del coppia di serraggio 4,2 daN.m.
Prima di montare il volano motore, misurare giunto. 4a fase: 1 vite M10x180; coppia
il diametro di ogni vite di fissaggio (parte • Applicare un giunto di tenuta nuovo sul di serraggio 4,2 daN.m.
I bulloni di fissaggio dei cappelli
filettata), confrontando con una vite nuova. carter frizione. 5a fase: 2 viti M18x125; coppia di
delle bielle devono essere sosti-
Se l’allungamento è importante, è neces- • Posizionare lo strumento di montaggio serraggio 2,4 daN.m.
tuiti se il diametro della filetta-
sario sostituire le viti. 99346246 e avvitare il dado di pressione fino a: cordone di sigillatura.
tura è inferiore a 11,4 mm.
• Posizionare il volano motore sul riferimento al posizionamento del giunto.

RTD 0  13
1.Motore

• Staccare il carter di distribuzione superiore. • Staccare il copri-bilancieri allentando le viti


• Allentare le viti di fissaggio del carter del nel senso inverso rispetto allo stacco.
volano motore nel senso inverso di serraggio • Ruotare l’albero motore nel senso di rota-
e staccarlo. zione (senso orario, vista anteriore) per posi-
• Pulire con cura i piani giunzione. zionare il cilindro n°1 sul PMS compres-
sione; in questa posizione le valvole del
Montaggio cilindro n°6 sono oscillanti.
• Applicare della Loctite 5699 sul piano • Estrarre il giunto di tenuta “posteriore”
giunzione del carter del volano motore, (vedere capitolo relativo).
secondo la figura. • Staccare il carter di distribuzione superiore.
• Staccare il carter del volano motore
• Allentare le viti di fissaggio del pignone POSIZIONE DEI FORI ALL’ESTREMITÀ
Posizionare il carter prima che dell’albero a camme e staccarlo con la DELL’ALBERO A CAMME PER
siano passati 10 minuti. corona d’impulsi. FASATURA DELLA DISTRIBUZIONE REGOLAZIONE DEL BRACCIO DI
1. Giunto – 2. Piastra di sostegno COMANDO DEL PIGNONE INTERMEDIO


3. Giunto – 4. Albero a camme – INFERIORE
• Stringere le viti di fissaggio del carter del Prima di staccare i pignoni di 5. Vite.
volano motore alla coppia e secondo la distribuzione, controllare i nor-
1. Calibro specifico 99395215 – 2.
La freccia indica la posizione del Vite di arresto – 3. Braccio sospeso.
figura. Attenzione alle diverse lunghezze mali giochi. foro vista anteriormente.
della vite.
• Posizionare il giunto di tenuta “posteriore”
(vedere capitolo relativo). • Allentare tutte le viti della piastra laterale, • Posizionare il calibro adatto 99395215 - ruotare l’albero motore nel senso di rota-
• Riposizionare gli altri elementi nel senso utilizzare una vite nella filettatura di estra- all’estremità dell’albero a camme e sul zione motore (senso orario visto anterior-
inverso rispetto allo stacco, rispettando le zione e staccare la piastra laterale. Recupe- braccio di comando, regolare la posizione mente) finché l’asse di fasatura 99360613
istruzioni. rare il giunto in lamiera. del braccio di comando e stringere il dado di della corona d’impulsi si innesti nel dente
• Staccare il pignone intermedio superiore. arresto alla coppia. segnato della corona di impulsi.
• Staccare il pignone intermedio inferiore. • Montare il pignone intermedio superiore e
• Staccare il pignone dei comando della stringere le viti alla coppia.
DISTRIBUZIONE pompa dell’olio. • Posizionare il pignone dell’albero a camme
La distribuzione del motore F2B è assicurata senza stringere le viti.


da pignoni di tipo elicoidale posizionati sul • Centrare le viti sui fori.
Lo stacco-riattacco del pignone
lato “posteriore” del carter cilindri. Il pignone • Posizionare la punta di un comparatore su
dell’albero motore viene trat-
intermedio superiore è fissato su un braccio un dente del pignone dell’albero a camme e
tato al capitolo “Manovellismo”.
di comando che permette la regolazione del controllare il gioco normale. Deve rimanere
normale gioco con il pignone dell’albero a tra i 0,15 e i 0,20 mm; nel caso contrario
camme, la cui posizione è in funzione del • Controllare lo stato delle dentature, denti regolare come segue:
giunto della testata. Il centro di rotazione rotti, scrostati o usura importante. - allentare le viti di fissaggio del pignone
degli altri pignoni è fisso. Non ci sono segni • Controllare i giochi radiali e laterali dei intermedio superiore,
sui pignoni di distribuzione; la fasatura si pignoni sull’asse. - allentare il dado di arresto del braccio di
effettua regolando la posizione del pignone comando,
dell’albero a camme, in rapporto alla posi-  RIATTACCO - spostare il braccio di comando per otte- CONTROLLO E REGOLAZIONE
zione del volano e della corona d’impulsi del Se i pignoni della pompa dell’olio, dell’albero nere il gioco prescritto, FASATURA DELL’ALBERO A CAMME
pignone dell’albero a camme. motore e intermedio inferiore sono stati - stringere alla coppia il dado di arresto e le Comparatore sul rullo del
staccati, rimontarli seguendo la procedura. viti del pignone intermedio superiore. bilanciere dell’iniettore-pompa del
cilindro N°1 (lato distribuzione).

 L’albero a camme è posizionato  CONTROLLO E REGOLAZIONE 1. Comparatore – 2. Rullo.


FASATURA DELL’ALBERO A CAMME


nella testata e viene trattato in
questo capitolo. Stringere le viti del pignone • Ruotare l’albero motore nel senso di rota-
intermedio inferiore alla coppia zione motore (senso orario, vista anteriore)
e in due fasi (vedere caratteristiche det- per posizionare il cilindro n°1 sul PMS com-
STACCO tagliate). pressione (cilindro n°1 lato distribuzione).
Secondo questa configurazione, le valvole
• Staccare il motore. del cilindro n°6 sono oscillanti.
• Svuotare il carter inferiore. • Assicurarsi che l’albero motore sia sempre • Posizionare la punta di un comparatore sul rullo
Per accedere alla distribuzione, staccare la al PMS compressione del cilindro N° 1. I fori del bilanciere di comando dell’iniettore-pompa
scatola del cambio, il meccanismo della fri- all’estremità devono essere orientati come in del cilindro n°1, con una precarica di 4 mm.
zione e il volano motore (si vedano capitoli figura e le valvole del cilindro N° 6 devono • Ruotare l’albero motore nel senso inverso
relativi). essere oscillanti. alla rotazione del motore (senso antiorario
visto anteriormente) finché lo spillo del com-
paratore raggiunga il valore minimo rispetto
POSIZIONI DEI FORI SULLA
al quale non può più scendere.
PERIFERIA DEL VOLANO
• Posizionare lo spillo del comparatore a zero.
MOTORE PER LA FASATURA
• Ruotare l’albero motore nel senso di rota-
DELLA DISTRIBUZIONE CON
zione del motore (senso orario visto anterior-
L’ASSE 99360612
mente) finché lo spillo del comparatore
D: Foro con due tacche
indica il valore di alzata della camma di
corrispondenti a 54° davanti al
2,43 ± 0,05 mm. L’asse di fasatura 99360612
PMS del cilindro N° 1 -
(vedere figura al capitolo “Volano motore”) si
B: 11° foro con una tacca
deve inserire liberamente nell’11° foro ubicato
corrispondente al PMS del cilindro
sul perimetro del volano motore, che corri-
N°1.
sponde al PMS del cilindro n°1.
Nel caso contrario, procedere alla regola-
zione nel seguente modo:
- disimpegnare l’asse di fasatura 99360612
dalla sede del sensore di regime del volano
motore,
- allentare le viti di fissaggio del pignone del-
l’albero a camme,
- ruotare di mezzo giro circa l’albero motore
nel senso inverso rispetto alla rotazione del
motore (senso antiorario visto anterior-
mente),
- ruotare l’albero motore nel senso di rotazione
motore (senso orario visto anteriormente) FASATURA DEL PIGNONE
finché l’asse di fasatura 99360612 penetri DELL’ALBERO A CAMME CON
nell’11° foro ubicato sul volano motore, LA CORONA DI IMPULSI
- stringere alla coppia le viti di fissaggio del 1. Corona d’impulsi –
pignone dell’albero a camme, 2. Asse di fasatura 99360613 per
- disimpegnare l’asse di fasatura 99360612 dalla corona di impulsi –
DISTRIBUZIONE sede del sensore di regime del volano motore, 3. Vite di fissaggio del pignone
1. Pignone dell’albero a camme - 2. Pignone intermedio superiore - - controllare nuovamente l’alzata della camma dell’albero a camme –
3. Pignone intermedio inferiore - 4. Pignone dell’albero motore - sul rullo del bilanciere dell’iniettore-pompa del 4. Vite di fissaggio della corona di
5. Pignone della pompa olio. cilindro N° 1, impulsi.

14  RTD 0
Motore

Nel caso contrario, allentare le viti di fis- inverso rispetto allo stacco, rispettando le
saggio della corona a impulsi, regolare la istruzioni.
posizione della corona a impulsi con l’asse
innestato e stringere le viti alla coppia.
LUBRIFICAZIONE

 Verificare, mediante il foro


della sede del sensore di
regime volano motore, che il foro sul
volano motore abbia una doppia tacca,
La lubrificazione del motore F2B che equi-
paggia i veicoli viene assicurata da una
pompa dell’olio a circolazione forzata a
ingranaggio; fissata sulla parte “posteriore”
e trascinata direttamente dal pignone dell’al-
bero motore.
Il circuito possiede un scambiatore termico
• Innestare l’asse di fasatura 99360612 nella
(olio-acqua) posizionato sul lato sinistro del
sede del sensore del regime volano motore:
motore, un filtro dell’olio di nuova conce-
esso si deve inserire liberamente nel 2° foro
zione con un filtro a microfibre, posizionato
del settore, che corrisponde a 54° prima del
davanti allo scambiatore termico. La valvola
PMS.
di saturazione del filtro dell’olio si trova nello
scambiatore termico.
 TENUTA DEL SUPPORTO
L’olio del circuito è anche utilizzato per atti-
“ANTERIORE”
vare i servocomandi del freno motore.
La tenuta è assicurata da una guarnizione a
doppio bordo ubicata in un alesaggio rica-
vato in un coperchio fissato sul carter
 POMPA DELL’OLIO
cilindri; i bordi portano sul diametro esterno
della base “anteriore” dell’albero motore.
Stacco-riattacco
Per staccare la pompa dell’olio è necessario
Per accedere a questa guarnizione, staccare
staccare la scatola del cambio, la frizione, il
il ventilatore, la puleggia e lo smorzatore di
volano motore e il carter del volano motore
vibrazioni, poi estrarre l’anello con un estrat-
(vedere capitoli relativi). Per staccare il filtro,
tore specifico 99340051.
staccare il carter dell’olio (vedere capitolo
• Staccare il carter, se necessario. VISTA LATERALE SINISTRA
relativo).
• Pulire con cura la sede del giunto e verifi- 1. Termostato – 2. Sensore di temperatura del liquido di raffreddamento
care la portata sull’albero motore. per strumenti – 3. Sensore di temperatura del liquido di raffreddameneto
Se il coperchio è stato staccato, riposizio-
 SCAMBIATORE TERMICO
per “EDC” – 4. Turbocompressore – 5. Collettore di scarico - 6. Tubo a
narlo con l’anello di centratura specifico depressione – 7. Sensore di regime su volano motore - 8. Scambiatore
99396033 e bloccare le viti alla coppia.
Stacco-riattacco
Lo stacco-riattacco non presenta particolari termico – 9. Elettrovalvola di comando della geometria variabile del
• Montare un giunto di tenuta nuovo con lo turbocompressore - 10. Filtro dell’olio – 11. Supporto del filtro con
difficoltà, ad eccezione dell’ordine di ser-
strumento di montaggio specifico. sensore di pressione e di temperatura olio – 12. “Lubricator”.
raggio delle viti fissaggio al riattacco.
• Riposizionare gli altri elementi nel senso

Olio in diminuzione

Olio in pressione

CIRCUITO DI LUBRIFICAZIONE
1. Pompa dell’olio – 2. Scambiatore termico - 3. Filtro dell’olio.

RTD 0  15
1.Motore

SEZIONE B B

VISTA LATERALE DESTRA


1. Pompa di alimentazione carburante - 2. Carter di distribuzione -
3. Sensore di temperatura carburante – 4. Filtro carburante –
5. Compressore aria – 6. Collettore di aspirazione –
7. Sensore di pressione di sovralimentazione – 8. Sensore di temperatura
aria – 9. Compressore del condizionatore – 10. Unità elettronica –
11. Pompa del servosterzo – 12. Motorino di avviamento.

POMPA DELL’OLIO

RAFFREDDAMENTO della pompa dell’acqua si effettua mediante cin-


ghia attraverso quella dell’albero motore.
Il circuito di raffreddamento comprende: una
pompa dell’acqua a turbina ubicata nella parte  POMPA DELL’OLIO
“anteriore” del motore, uno scambiatore termico Il cuscinetto della pompa dell’acqua forma
olio-acqua, un riscaldatore per il motorino di un gruppo unico con l’albero. In caso di inci-
avviamento, un termostato ubicato in una cen- denti su questo equipaggiamento, è neces-
ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DELLO tralina, un radiatore di raffreddamento con venti- sario procedere alla sostituzione della
SCAMBIATORE TERMICO OLIO/ACQUA latore e vaso di espansione. Il trascinamento pompa, in quanto non esistono ricambi sin-

Acqua in uscita dal termostato

Acqua in ricircolo nel motore

Acqua in entrata alla pompa

CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO
1. Vaso di espansione –
2. Riscaldatore –
3. Scatola termostato –
4. Pompa dell’acqua –
5. Scambiatore termico –
6. Radiatore di raffreddamento.

16  RTD 0
Motore

DISINNESTO DELLA
POMPA DELL’ACQUA
POMA DI ALIMENTAZIONE A
CARBURANTE
A. Entrata carburante –
INIETTORE-POMPA B. Arrivo carburante –
1. Elettrovalvola di comando – 2. C. Dado by-pass –
Sportello – 3. Guarnizione di D. Ritorno carburante degli
tenuta gasolio/gas di scarico – iniettori –
4. Anello di tenuta E. Valvola limitatore di pressione,
carburante/carburante – apertura: da 5 a 8 bar.
5. Anello di tenuta
AL RISCALDATORE INIEZIONE carburante/olio
al radiatore
L’iniezione del motore F2B è gestito dal
sistema di regolazione elettronica («EDC»)
che controlla diversi parametri quali la tem-
peratura dell’acqua e dell’aria di aspirazione, Il condotto è costituito e funziona in modo
la temperatura del carburante, il flusso del analogo a quello degli iniettori tradizionali.
al vaso di espan
sione
carburante, la sovralimentazione e il freno L’elettrovalvola è direttamente controllata
al bypass della testata motore. dall’unità elettronica che determina la moda-
L’alimentazione di ogni cilindro è ottenuta da lità di recupero in funzione al segnale di
FUNZIONAMENTO DEL comando.
TERMOSTATO un iniettore-pompa che permette di raggiun-
Grigio: motore freddo, verso gere una pressione molto alta. Gli iniettori-
riscaldatore, tratteggi: motore pompa vengono attivati direttamente dall’al-
caldo, verso radiatore. bero a camme mediante bilancieri e pilotati
dall’unità elettronica. I tre componenti dell’iniettore-
pompa non si possono sostituire DISINNESTO DELLA POMPA DI
goli (cuscinetto, guarnizione di tenuta, etc.).  CONTROLLO DELLA FASATURA singolarmente, solo il costruttore ALIMENTAZIONE
La turbina è montata stretta sull’albero. La fasatura si effettua tramite regolazione, al li può ricondizionare con unità adatte. 1. Indicatore delle perdite d’olio e
capitolo distribuzione, della posizione del di carburante.
 TERMOSTATO pignone dell’albero a camme e della corona
In caso di incertezza sul funzionamento di a impulsi, come pure tramite la posizione del
questo equipaggiamento (raggiungimento tem- volano motore, determinata da sensore (si Le officine sono autorizzate a effettuare una FRENO MOTORE
peratura troppo lunga del motore, surriscalda- veda capitolo “Distribuzione”). diagnosi con il programma previsto nell’unità
elettrica o meccanica. Il programma disat- Il sistema di frenata su scarico del motore
mento del motore) si consiglia di controllarlo.
 INIETTORI-POMPA tiva un iniettore-pompa alla volta e controlla F2B è basato su una leggera apertura delle
• Agganciare un filo di ferro al termostato e
Gli iniettori-pompa sono di marca Bosch e di il funzionamento degli altri cinque. valvole di scarico davanti il PMS per scari-
immergerlo in un recipiente riempito
tipo PDE 30. Includono fondamentalmente care la pressione presente nei cilindri; ciò
d’acqua; far attenzione che non entri in con-
tre componenti: una pompa d’alimentazione, Stacco evita la spinta di compressione di ritorno del
tatto con la parete e il fondo del recipiente.
un condotto e un’elettrovalvola. E’ possibile sostituire degli iniettori-pompa a pistone. Dall’altra parte, il turbocompressore
• Riscaldare quest’ultimo lentamente e veri-
La pompa di alimentazione è attivata mec- condizione che siano della stessa categoria, a geometria variabile si chiude e aumenta il
ficare la temperatura con un termometro.
canicamente da un bilanciere ad ogni ciclo e “Bassa” “Media” o “Alta” e non è necessario flusso dell’aria soffiata nei cilindri. L’azione
• Verificare che il termostato si apra e sia
comprime il carburante contenuto nella riprogrammare l’unità elettronica. sui bilancieri è un sistema meccanico a
tenuta aperto alla temperatura indicata. Se
camera di rientro. comando idraulico.
queste condizioni non si realizzano, sosti-
tuirlo.

SOVRALIMENTAZIONE
Il sistema di sovralimentazione si compone
Se un intervento di sostituzione
principalmente di un filtro dell’aria, un turbo-
dell’iniettore pompa viene effet-
compressore a geometria variabile e un
tuato sul motore nel veicolo,
radiatore di raffreddamento dell’aria aspirata
svuotare il combustibile contenuto nei
“Intercooler”.
condotti della testata, allentando i rac-
Il turbocompressore funziona con i gas di
cordi di entrata e ritorno sulla testata.
scarico che, provenienti dal motore, ven-
gono trasmessi da un collettore verso la tur-
bina e la attivano. L’aria aspirata necessaria
al motore è fornita a una pressione superiore
• Staccare il condotto dei bilancieri (vedere a quella dell’atmosfera, mediante turbocom-
capitolo “Testata”). pressore, e permette di ottenere un rendi-
• Scollegare le elettrovalvole degli iniettori- mento più elevato.
pompa.
• Allentare le viti delle staffe degli iniettori- Questo turbocompressore è a geometria
pompa. variabile (VGT); composto da un compres-
• Estrarre gli iniettori-pompa con lo specifico sore centrifugo e una turbina dotata di
strumento 99342148, se necessario. dispositivo mobile (Attuatore) che, modifi-
• Posizionare dei tappi di protezione al cando la sezione di passaggio dei gas di
posto degli iniettori-pompa. scarico diretti verso la turbina, regola la
• Eliminare i giunti di tenuta. velocità. Grazie a questa soluzione è possi-
• Pulire i pozzetti degli iniettori. bile mantenere la velocità dei gas di scarico
Circuito di ritorno
sulla turbina anche quando il motore fun-
Montaggio ziona a basso regime. Il comando dell’attua-
Circuito di andata
• Posizionare i tre giunti di tenuta nuovi sugli tore è pneumatico, attivato direttamente dal-
iniettori. l’unità elettronica che riceve le informazioni
• Presentare gli iniettori-pompa e stringere del sensore di velocità turbina e per mezzo
alla coppia i raccordi. di un’elettrovalvola proporzionale.
SISTEMA DI INIEZIONE • Effettuare la regolazione della precostri- Il turbocompressore possiede un regime di
1. Sensore di temperatura carburante – 2. Iniettori-pompa – zione dei bilancieri degli iniettori-pompa, rotazione relativamente elevata una sua
3. Unità elettronica - 4. Scambiatore di calore dell’unità elettronica – 5. secondo la procedura del capitolo “Regola- lubrificazione di buona qualità è indispensa-
Valvola 3,5 bar per circuito di ritorno – zione del gioco sui bilancieri”. bile.
6. Prefiltro carburante – 7. Pompa carburante – • Posizionare il condotto dei bilancieri L’olio che assicura la lubrificazione dei suoi
8. Valvola 0,2 bar per circuito di ritorno – 9. Filtro combustibile. (vedere capitolo “Testata”). supporti proviene direttamente dal condotto

RTD 0  17
1.Motore

Controlli sul veicolo, con motore - manicotto scorrevole, ad azione manuale,


al minimo deve scorrere liberamente; se bloccato, se il
• Verificare la tenuta dei condotti dell’aria tra controllo della guarnizione non risolve il pro-
il filtro dell’aria e il turbocompressore vapo- blema e se si sono rilevati problemi indicati
agli altri punti, sostituire il turbocompres-
rizzando del liquido “Start pilote”. Le perdite
sore.
saranno rilevate da un aumento del regime
motore.  ATTUATORE
• Verificare la tenuta tra turbocompressore e
motore con un rilevatore di perdite. Control- Funzionamento
lare le perdite di gas di scarico (attivare il Il pistone dell’attuatore, collegato allo stelo di
freno sullo scarico); Una perdita di gas può comando, è pilotato dall’aria compressa pas-
essere rilevata da un cambio di colorazione, sando nel canale di entrata (1) che si trova sulla
invece della perdita. parte superiore dell’attuatore.
Modulando la pressione dell’aria, il pistone e
Se si nota un funzionamento anomalo del lo stelo di comando della turbina si spostano
motore imputabile al sistema di sovralimen- in modo diverso. Spostandosi, il pistone
tazione. comprime progressivamente la molla
Prima di effettuare i controlli sul turbocom- esterna (4) finché la base del pistone rag-
giunga il disco (5) di comando della molla
pressore, è preferibile controllare l’efficienza
interna (6).
dei giunti di tenuta e il fissaggio dei mani-
Aumentando ulteriormente la pressione, il
cotti, verificando inoltre che i manicotti di pistone interferisce con la fine corsa inferiore
Gas di scarico motore aspirazione non siano saturi, nel filtro del- (10) attraverso il disco (5).
Aria aspirata l’aria. L’utilizzo delle due molle permette di variare
Aria compressa (calda) Se il danneggiamento del turbocompressore il rapporto tra la corsa del pistone e la pres-
Aria compressa (fredda) è dovuto alla mancanza di lubrificazione, sione. Circa l’85% della corsa dello stelo è
controllare che i condotti di ricircolo olio non contrastata dalla molla esterna e il 15%
SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE siano deteriorati; in tal caso, sostituirli o dalla molla interna.
risolvere il problema.
Se si rilevano dei valori fuori tolleranza, veri-  ELETTROVALVOLA DI
ficare l’efficienza di: COMANDO VGT
principale del motore, passando da un filtro Errori di funzionamento
- valvola di shut off; Si tratta di un’elettrovalvola proporzionale di
a cartuccia non recuperabile. Questa deve Ogni motore ha un livello sonoro caratteri-
- sensore di pressione; tipo NF posizionata a sinistra del gruppo
essere sostituita regolarmente; in caso con- stico. In questo modo, molti errori possono motore, sotto la turbina.
trario, si corre il rischio di saturazione e l’olio essere rilevati unicamente grazie a un - connessione sensore di pressione del cavo
L’unità elettronica comanda l’elettrovalvola,
raggiungerebbe comunque i supporti ma rumore diverso da quello abituale. motore (se ossidata, pulire con un prodotto
attraverso un segnale PWM, regolando la
senza essere filtrato. Se il livello sonoro è acuto, esso può essere specifico); pressione di alimentazione dell’attuatore tur-
provocato da un perdita d’aria di sovrali- - assenza di errori elettrici dell’EV. WGT bina che, modificando la sua posizione,
mentazione (tra turbocompressore e collet- (connessione continua); modifica la sezione di afflusso dei gas di
tore di aspirazione) o di gas di scarico, o da - movimento attuatore per mezzo della dia- scarico sulle lamelle della turbina e, di con-
Si raccomanda di non accelerare un errore dell’albero girevole. gnosi attiva, in caso di blocco lubrificare seguenza, la velocità di quest’ultima.
il motore prima di fermarlo, per Un cambio di intermittenza del livello sonoro l’anello con lubrificante Kernite (per alte tem- L’elettrovalvola VGT è collegata all’unità
evitare che il turbo ruoti sulla può risultare da una lubrificazione del turbo- perature); se l’anomalia persiste, sostituire elettronica attraverso i terminali AI 8/A3 I.
sua lancia (dopo stop del motore) e di compressore o da un utilizzo del motore a
l’attuatore; La resistenza della bobina è tra 20 e 30 Ohm.
conseguenza senza essere lubrificato. basso regime in rapporto alla carica.
La comparsa di vibrazioni può indicare un
errore dell’albero girevole. [bar]
Non si consiglia di intervenire su questo Una diminuzione repentina del rumore,
equipaggiamento ma affidarne la riparazione accompagnata dalla comparsa di fumate
a un tecnico della marca in questione. Cio- nere o blu dallo scarico, è il segno della
nonostante si consiglia di verificare periodi- distruzione totale del turbocompressore. CURVE DI FUNZIONAMENTO
camente la tenuta sui raccordi di entrata e In tutti i casi, fermare immediatamente il DELL’ATTUATORE
uscita dell’olio e il serraggio dei collettori di motore per evitare danni importanti al turbo- a: Inclinazione caratterizzata
aspirazione e di scarico (rischio di riscalda- compressore e al motore. dall’effetto molla esterno –
mento del motore in caso di perdita). b: Inclinazione caratterizzata
dall’effetto molla esterno e
interno.

Corsa [mm]

DISINNESTO
DELL’ATTUATORE
1. Entrata aria -
2. Giunto -
3. Pistone -
4. Molla esterna -
5. Disco di comando molla
interna -
6. Molla interna -
7. Giunto torico –
8. Supporto delle molle -
9. Fine corsa -
10. Giunto parapolvere -
11. Stelo di comando.
TURBOCOMPRESSORE
1. Ritorno dell’aria al collettore di aspirazione - 2. Compressore -
3. Entrata aria - 4. Attuatore -
5. Regolazione della velocità dei gas di scarico - 6. Entrata dei gas di
scarico - 7. Uscita dei gas di scarico - 8. Turbina

18  RTD 0
Frizione

2.Frizione Stralis AT/AD


I veicoli descritti in questo studio dispongono di una frizione monodisco di 16” con funziona-
mento a secco. Il comando è idropneumatico e comprende una pompa frizione con serbatoio
dell’olio incorporato e un attuatore frizione. Per i veicoli dotati di scatola del cambio Euro-
Tronic, il comando frizione è pneumatico e pilotato dalla centrale elettronica della scatola del
cambio.

Caratteristichedettagliate
(in mm salvo indicazioni contrarie)
 FRIZIONE DI 16’’ CON SCATOLA DEL CAMBIO MANUALE.
Tipo: monodisco a secco.
Meccanismo di innesto: di tipo “tirato” con molla a diaframma.
Disco condotto: con guarnizione di frizione. Posizionamento dell’asse di Spostare il segmento d’arresto (1)
Mozzo disco di frizione: con doppia compensazione. centraggio (1) sul meccanismo per staccare la corsa frizione del
Diametro esterno rivestimenti: 400. frizione durante lo stacco. meccanismo.
Diametro interno rivestimenti: 235.
Spessore disco nuovo: 10 ± 0,3.
Ovalizzazione max del disco: 0,2. che la superficie del disco non presenti
Carico minimo sulla piattaforma frizione: 25 000 N. eccentricità. L’ovalizzazione massima del
Carico massimo frizione: 6.950 N. disco deve essere di 0,20 mm. Se neces-
Alzata minima del pannello di battuta: 1,7. sario, utilizzare una chiave a forcella agendo
Corsa di disinnesto: 12 +2. come indicato in figura.
Corsa usura max: 16.
Comando frizione: pompa frizione con serbatoio separato e cilindretto di comando con recu- Riattacco
pero totale dell’usura del disco condotto.
Riattaccare l’insieme del meccanismo fri-
Tipo d’olio: Tutela TRUCK DOT SPECIAL.
zione invertendo le operazioni effettuate
durante lo stacco e rispettando i seguenti
 FRIZIONE DI 16’’ CON SCATOLA DEL CAMBIO EUROTRONIC punti:
12 AS 2301 • Pulire con cura la superficie d’appoggio
Tipo: monodisco a secco.
del disco con alcol o benzina; se si rilevano
Meccanismo di innesto: di tipo “tirato” con molla a diaframma.
leggeri solchi, sopprimerli con della tela
Disco condotto: con guarnizione di frizione.
abrasiva.
Mozzo disco di frizione: con doppia compensazione.
• Posizionare il disco, utilizzando un asse di
Diametro esterno rivestimenti: 400.
centratura.
Diametro interno rivestimenti: 220 ± 1.
• Posizionare il disco di serraggio, facendo
Spessore disco nuovo: 10 ± 0,3.
coincidere i fori delle viti di fissaggio con
Ovalizzazione max del disco: 0,2.
quelli sul volano.
Carico minimo sulla piattaforma frizione: 27.000 N.
• Montare e serrare le viti di fissaggio del
Carico max sulla piattaforma frizione: 29 700.
pannello frizione alla coppia stabilita.
Carico massimo frizione: 6.200 N.
Alzata minima del pannello di battuta: 1,7. • Riposizionare la scatola del cambio dopo
Corsa di disinnesto: 12 +2. aver lubrificato l’albero scanalato con del
Corsa usura max: 16. grasso Molykote.
Comando frizione: azionatore elettro-pneumatico comandato dall’unità della scatola del • Regolare la punta del cilindretto di A. Verifica dell’ovalizzazione del
cambio. comando. disco - B. Utilizzo di una chiave in
caso di eccentricità sul disco.
 CONTROLLO E REGOLAZIONE 1. Disco frizione -
COPPIE DI SERRAGGIO (daN m) DELLE CORSE DEL PEDALE 2. Comparatore -
Vite esagonale con rondella di fissaggio pannello frizione sul volano: 4,65 ± 0,5. FRIZIONE 3. Chiave inglese.
Dado per prigioniero di fissaggio del carter frizione al blocco motore: 4,6.
Vite di fissaggio del carter frizione sul blocco-motore: 1,9. Arresto del pedale frizione
Controllare la distanza A tra il supporto della
pedaliera e l’estremità della vite. Deve
 CILINDRETTO DI COMANDO
essere di 32,5 mm. Se necessario, agire
FRIZIONE (PER CAMBIO ZF
opportunamente sulla vite.
16S…)
Consiglipratici Corsa a vuoto del pedale frizione Montaggio e regolazione della
Agire sul pedale frizione in modo tale da
spia di usura
• Staccare lo stelo in plastica, il rivestimento
 STACCO E RIATTACCO consumato e non presenti solchi. portare lo stelo a spinta a contatto con il pi-
in gomma e l’arresto metallico.
FRIZIONE • Controllare la dentatura della corona den- stone della pompa del freno.
• Far ruotare il riferimento « frizione usata »
tata del volano. Non deve essere deteriorata In questa condizione, controllare la distanza
sul nuovo cilindretto di comando dalla posi-
Stacco o presentare un’usura eccessiva. « B » tra il pedale frizione e la vite che deve
zione di riattacco a 90°, sinistra o desta; ciò
• Staccare l’albero di trasmissione. • Controllare che la superficie d’appoggio essere di 1-2 mm. In caso contrario, agire
dipende dal fornitore della frizione.
• Staccare la scatola del cambio e il cilin- sulla vite.
del pannello frizione non presenti deforma- • Posizionare lo stelo in plastica contro l’ar-
dretto di comando. zioni, usure o tracce di surriscaldamento. La distanza “B” corrisponde al gioco di 0,5 a resto del comando frizione e spingere il
Inoltre, la molla o il diaframma devono 1 mm tra lo stelo a spinta e il pistone rivestimento.
quando il pedale della frizione si trova a


essere in buono stato. • Togliere lo stelo in plastica del cilindretto di
Per togliere il cuscinetto reg- contatto con la vite. comando; il rivestimento in gomma non
gispinta, spostare il segmento deve spostarsi.
d’arresto e disimpegnarlo; al montaggio, Controllo del disco frizione Corsa distributore a pedale
I rivestimenti del disco frizione non devono • Bloccare il rivestimento con l’arresto
effettuare l’operazione inversa. Dopo aver regolato la posizione della battuta metallico.
essere troppo consumati o presentare inferiore e superiore, regolare la corsa del
tracce di surriscaldamento, di olio o di • Tagliare la sezione posteriore dello stelo in
pistone del distributore a pedale (in caso di plastica.
• Inserire un asse di centraggio. grasso. Il mozzo non deve avere un gioco scatola del cambio ZF). • Introdurre lo stelo in plastica fino all’arresto
• Contrassegnare il meccanismo frizione. eccessivo sull’albero primario della scatola • Portare il pedale frizione a contatto con la del cilindretto di comando.
• Allentare le viti di fissaggio del mecca- del cambio. Le molle di compensazione del vite della battuta inferiore e mantenerla in
nismo frizione. mozzo non devono ruotare nelle rispettive questa posizione.
• Staccare il pannello frizione. sedi o risultare rotte. Quando il disco frizione si
• Premere a fondo il tasto del distributore di
• Staccare il disco e l’asse di centratura. consuma, lo stelo di plastica si
comando e mantenerlo premuto. Posizio-
Prima del riattacco del disco nuovo, è sposta verso il riferimento. In
nare la placchetta angolare in modo che vi
Controllo necessario controllare la centratura nel caso di sostituzione della frizione, è
sia, tra questa e il pulsante, una distanza di
• Controllare la superficie d’appoggio del seguente modo: necessario montare un nuovo kit dell’in-
0,5 - 1 mm. Quest’operazione è necessaria
dicatore d’usura, regolandolo come pre-
volano. • Posizionare il disco su un sostegno e, con per evitare che il distributore a pedale si
• Verificare che il disco frizione non sia cedentemente descritto.
un comparatore a base magnetica, verificare trasformi in arresto del pedale frizione.

RTD 0  19
2.Frizione

SEZIONE DEL CILINDRETTO DI COMANDO PER SCATOLA DEL CAMBIO


EURO TRONIC AUTOMATED
A, B, C. Quota da rilevare – D. Valore fisso della corsa max del cilindretto.
1. Forcella frizione - 2. Carter - 3, 4 e 5. Punta -
6. Cilindretto di comando - 7. Tappo.
REGOLAZIONE DEL PEDALE FRIZIONE
A. 32,5 mm – B. 1 - 2 mm
1. Supporto pedaliera - 2. Vite di regolazione battuta superiore -  CILINDRETTO DI COMANDO • Misurare la quota « A » tra il fondo della
3. Tasto distributore di comando - 4. Piastrina angolare - FRIZIONE (PER CAMBIO cavità sferica della forcella di comando e il
5. Pistone pompa frizione - 6. Stelo a spinta - 7. Vite di regolazione EUROTRONIC AUTOMATED) piano di fissaggio del cilindretto di comando
battuta inferiore - 8. Supporto - 9. Pedale frizione. Regolazione della punta del del carter.
cilindretto di comando frizione • Disimpegnare la punta del cilindretto di
(frizione nuova) comando.
• Allentare il tappo (7) per far uscire l’aria a


pressione del pistone, in modo tale che la
Il cilindretto di comando fri- molla interna del pistone si sposti in avanti
zione è dotato di un dispositivo fino all’arresto.
per il recupero del gioco d’usura del • Misurare la quota « B » (distanza tra il
disco frizione; tuttavia, la sua regola- bordo anteriore della parte anteriore conica
zione deve essere effettuata solo in caso del cilindretto di comando e il piano di fis-
di sostituzione del disco frizione o del saggio del cilindretto di comando).
cilindretto di comando. • Misurare la quota « C » (profondità della
parte anteriore conica del pistone).
• Premere a fondo la forcella di comando in • Misurare la lunghezza « L » della punta che
modo tale da annullare la corsa a vuoto della deve corrispondere a:
VISTA IN SEZIONE DEL CILINDRETTO DI COMANDO SU ZF 16S frizione. L = A – (B – C) + D
Con A, B e C come misure rilevate e D = 33
mm (valore fisso della corsa max del cilin-
dretto di comando).
Se si rileva un valore diverso, allentare il
dado (4) e agire sui componenti (3 e 5) fino
ad ottenere il valore calcolato.
• Serrare il dado (4) alla coppia di 5,2 daN.m
e rimontare la punta nel cilindretto di
comando.

Montaggio del cilindretto di


comando.
• Far uscire l’aria pressurizzata del cilin-
Ruotare il riferimento (3) sul dretto di comando, allentando il tappo (7).
nuovo cilindretto dalla posizione • Comprimere il piantone sovrastando la
di riposo a 90° sx (2) o dx (1). reazione della molla fino al suo arresto.
• Riavvitare il tappo (7) per mantenere il pi-
stone in posizione di rientro.
 REGOLAZIONE PUNTA DEL
• Lubrificare con TUTELA MR2 la cavità sferica
CILINDRO DEL CILINDRETTO DI
della forcella frizione e posizionarvi la punta.
COMANDO (FRIZIONE NUOVA)
• Applicare sul carter anteriore il cilindretto
• Effettuare le seguenti operazioni:
di comando, verificando che la punta si
- Misurare la quota “A” tra il fondo e la
inserisca correttamente, e serrare i dadi alla
cavità sferica della forcella frizione e il piano
coppia stabilita.
di fissaggio del cilindretto di comando.
• Allentare il tappo (7) in modo tale che la molla
- Premere sull’elemento sferico fino a rag-
interna del cilindretto di comando faccia avan-
giungere l’arresto “C”.
zare il pistone. Riavvitare il tappo (7).
- Allentare il dado “D”.
• Collegare il connettore elettrico e il tubo
- Avvitare o svitare la punta “F” fino ad otte-
pneumatico di alimentazione.
nere la quota “B”.
B = A – E.
E = 26 mm (frizione Valeo o Borg & Beck).
Sostituzione del cilindretto di
E = 30 mm (frizione Fichtel & Sachs).
comando
Per sostituire la punta, montare il cilindretto
nuovo secondo l’operazione precedente-
mente descritta, senza variare la lunghezza

 E’ necessario rispettare la
regolazione per far intervenire
“L” della punta.


la spia d’usura del disco, posta all’in- Prima di collegare il tubo
terno del cilindretto di comando, quando pneumatico, verificare che il
i rivestimenti sono giunti a completa cilindretto di comando sia fissato al
usura. L’usura del disco (90% del mate- SEZIONE DEL COMANDO DELLA FRIZIONE carter anteriore. Lubrificare i punti indi-
riale di frizione) è segnalata da un A. Quota da rilevare - B. Quota da determinare in base al costruttore - cati da una freccia sulla figura del livello
aumento sensibile dello sforzo per pre- C. Arresto - D. Dado - F. Punta. della forcella frizione con TUTELA MR2.
mere il pedale frizione.

20  RTD 0
 SPURGO DELL’ARIA DEL
CIRCUITO FRIZIONE
Dopo aver effettuato un intervento sul
gruppo di comando frizione o in caso di
cambio dell’olio sul sistema, è necessario
effettuare lo spurgo dell’aria dal circuito
idraulico del comando frizione. Per questo,
utilizzare una valvola di spurgo 99306010 nel
seguente modo:
• Introdurre dell’aria compressa nel serba-
toio del deareatore.
• Riempire il serbatoio d’olio con l’olio Tutela
TRUCK DOT SPECIAL.
• Sostituire il tappo del serbatoio frizione
con un tappo di quelli forniti in dotazione
con lo strumento e collegare il tubo al tappo.
• Posizionare sulla vite di spurgo del cilindretto
di comando un tubo in plastica e introdurre la
sua estremità in un recipiente contenente del
liquido Tutela TRUCK DOT SPECIAL, allentare
la vite di spurgo di un giro e aprire il rubinetto
fino a rilevare sul manometro dello strumento
una pressione compresa tra 1 e 1,2 bar.
Quando il liquido esce dal circuito, serrare la
vite di spurgo ed eliminare l’acqua presente
nel serbatoio del dispositivo per mezzo della
valvola dello strumento.

 Al cambio del liquido frizione,


è necessario anche effettuare
lo spurgo del servo-frizione.

PEDALIERA
1. Leva di comando - 2. Leva frizione* - 3. Cuscinetto ad aghi - 4. Perno - 5. Forcella -
POSIZIONAMENTO DELLO 6. Pompa frizione* - 7. Coppiglia elastica - 8. Tasto di comando splitter* - 9. Cuscinetto ad aghi -
STRUMENTO DI SPURGO 10. Rondella - 11. Molla di richiamo - 12. Copri-pedale - 13. Pedale frizione - 14. Distributore -
1. Raccordo sulla pompa frizione 15. Pedale freno - 16. Viti tampone fine corsa pedale freno -
- 2. Rubinetto - 3. Manometro - 17. Piastrina d’arresto pedale freno - 18. Supporto pedialiera -
4. Serbatoio olio - 5. Serbatoio 19. Piastrina d’arresto pedale frizione - 20. Vite battuta fine corsa pedale frizione.
aria compressa - 6. Valvola. * Eccetto sulle vetture con la scatola del cambio Euro Tronic Automated.

RTD 0  21
3.Scatola del cambio Stralis AT/AD
Temperatura di montaggio dei vari componenti:
Le vetture descritte in questo studio possono disporre di due diverse scatole del cambio: ZF - pannello d’uscita: 70 °C ;
9S 109 o ZF 16S 109. - pignoni/albero intermedio: 160 - 180 °C ;
La prima è di tipo meccanico con innesto sincronizzato delle marce, eccetto la marcia extra- - cuscinetti alberi secondari e intermedi: 100 °C.
lenta e la retromarcia che sono ad innesto frontale. Gioco laterale albero porta-satellite: 0 - 0,1.
La ZF 16S 109 è anche di tipo meccanico con innesto sincronizzato delle marce, eccetto per Gioco degli anelli nella scanalatura:
la retromarcia ad innesto frontale. - mozzo fisso del relè in uscita: 0 - 0,1.
- cuscinetto albero intermedio: 0 - 0,1.
Gioco laterale pignone albero primario: min. 0,2.
ZF 16 S 151 DD Gioco laterale pignoni di 1a, 2a e 3a: min. 0,2.
Gioco laterale pignone di 4a: min. 0,05.
Gioco laterale satelliti: 0,4 - 1,3.
Caratteristichedettagliate Gioco laterale cuscinetti alberi secondario e intermedio (lato albero primario):
(in mm salvo indicazioni contrarie) 0 - 0,1.
Gioco laterale anello nella scanalatura del cuscinetto post. dell’albero secondario: 0 - 0,05.
Coppia d’entrata: 1 600 N.m. Gioco laterale del pignone di rinvio di R.M.: 0,4 - 1,5.
Gioco laterale o precarica dei semi-anelli dell’albero secondario e primario:
Rapporti di demoltiplicazione -0,05 a +0,05.
Limite d’usura dei coni sincronizzatori:
Scatola del cambio ZF 16 S 151 DD - 1a/2a: 1,5 con precostrizione di 5 daN.m;
Normale Rapida - 3a/4a: 0,8 ;
- relè d’entrata e d’uscita: 1,2.
1a 16,47 13,79 Regolazione della forcella del relè d’entrata: 94,1.
2a 11,32 9,48 Rientro dell’anello di tenuta del pannello di trascinamento: 12,5 - 13,5.
3a 7,79 6,52 Gioco dei pattini della forcella nella scanalatura: 0,6 - 1,2.
4a 5,48 4,58
5a 3,59 3,01
6a 2,47 2,07  MANUTENZIONE
7a 1,70 1,42 Qualità dell’olio: TUTELA ZC 90 conforme alle specifiche SAE 80W90 e contenente additivi
8a 1,20 1 anti-usura non EP; MIL-L2105 o API GL3.
Retromarcia 15,42 12,91
Quantità (per il 1o riempimento): 11 litri.
3.Scatola del cambio

COPPIA DI SERRAGGIO (daN.m)


Vite di fissaggio del carter frizione: 5.
Vite di fissaggio del coperchio albero primario: 4,6.
Dado di fissaggio della pompa dell’olio: 4,6.
Vite di fissaggio del coperchio posteriore: 5.
Vite di fissaggio della flangia di uscita: 12.
Vite di fissaggio del coperchio del relè di uscita: 5.

Consiglipratici
 RIMORCHIO  STACCO E RIATTACCO DELLA
Poichè questa scatola è lubrificata da una SCATOLA DEL CAMBIO
pompa dell’olio azionata dall’albero pri- COMPLETA, CON O SENZA
mario, vanno prese certe precauzioni. INTARDER

Distanza inferiore a 10 km Stacco


• Verificare che la scatola ausiliaria sia di alta Intervento sulla scatola del cambio:
gamma. • Scollegare il cavo a massa della batteria.
• Posizionare la leva del cambio delle marce • Disaccoppiare l’albero di trasmissione
in folle nel binario 5/6. della flangia della scatola del cambio e fis-
Ad intervalli regolari, innestare l’8a marcia sarla al telaio.
azionando il pedale frizione. • Scollegare i vari connettori elettrici della
Non procedere ad una velocità superiore a scatola del cambio.
40 km/h. • Scollegare il tubo di alimentazione della
presa di forza (se montata).
Distanza superiore a 10 km • Scollegare i vari condotti pneumatici sul
• Disaccoppiare l’albero di trasmissione a lato sinistro della scatola del cambio.
livello del ponte posteriore e fissare l’albero • Agire sulle viti di fissaggio per separare il
al telaio. tirante della scatola del cambio. OPERAZIONI DA EFFETTUARE DA SOTTO LA SCATOLA DEL CAMBIO
• Staccare i fissaggi del carter frizione DURANTE LO STACCO
Questa scatola è composta da
accessibili da sopra. 1 e 2. Condotti - 3. Tubo di scarico - 4. Viti di fissaggio del carter frizione
tre parti principali. E’ necessario alla scatola del cambio - 5. Viti di fissaggio del cilindretto di comando
denominare ciascuna con un ter-
Per le scatole del cambio con Intarder, frizione - 6. Cilindretto di comando frizione - 7.Traversa - 8. Fissaggi
mine tecnico. La scatola del cambio de-
effettuare le seguenti operazioni: laterali traversa - 9. Viti di fissaggio flangia di accoppiamento albero di
• Scaricare il liquido di raffreddamento del trasmissione - 10. Albero di trasmissione.
scritta è composta dalle seguenti parti: motore e staccare i condotti dello scambia-
- a: Relè d’entrata costituito general- tore termico. • Posizionare un cric idraulico dotato di sup-
mente da una cascata di pignoni. Può • Staccare il dado, il pistone e lo stelo di
Se la traversa del telaio ostacola lo stacco porto adatto sotto la scatola del cambio.
essere demoltiplicatore o moltiplicatore. comando del relè.
della scatola del cambio, scaricare l’olio • Svitare le viti di fissaggio del carter frizione
- b: Il carter principale comprende due • Staccare l’insieme del comando delle
dell’intarder e staccare lo scambiatore ter- della scatola del cambio.
alberi. marce.
mico. • Disimpegnare la scatola del cambio del
- c: Il relè in uscita comprende solita- • Staccare tutti i comandi, gli interruttori e il
motore, facendola arretrare abbastanza da
mente un treno di ingranaggi epicicloi- pannello d’uscita.
Intervento sotto la vettura: estrarla dallo spazio occupato dal tubo di
dali (questo è il caso del cambio ZF) o • Svitare le viti del coperchio del carter, stac-
• Staccare i condotti di alimentazione e di scarico; poi abbassare il cric e liberarla.
care il coperchio dal carter principale con un
un treno di ingranaggi a cascata (questa ritorno del servoshift.
parte è anche chiamata duplicatore di gancio.
• Staccare i dadi di fissaggio del cilindretto Riattacco
gamma). di comando frizione e collegarlo al telaio con Per il riattacco, effettuare le operazioni in
del fil di ferro. senso opposto rispetto allo stacco e serrare
le viti e i dadi di fissaggio alla coppia stabi-
lita.
Per le scatole del cambio dotate
di intarder, procedere nel modo
seguente:
- riattaccare lo scambiatore termico
sull’intarder, interponendo gli anelli di
tenuta nuovi;
- collegare il tubo del liquido di raffred-
damento allo scambiatore termico e
riempire di olio la scatola del cambio al
livello indicato;
- riempire il circuito di raffreddamento
motore. STACCO DEL COMANDO RELÈ
D’USCITA
 STACCO DEL RELÈ 1. Punta - 2. Dado -
Con la scatola del cambio posta su un 3. Pistone - 4. Guarnizione di
cavalletto rotante, scollegare i tubi collegati tenuta - 5. Anello di tenuta - 6.
al relè e staccare il coperchio del gruppo di Stelo di comando relè uscita.
selezione gamma.

4a 1a

OPERAZIONI DA EFFETTUARE DA SOPRA LA SCATOLA DEL CAMBIO


DURANTE LO STACCO 3a 2a R.M.
1. Tirante - 2. Viti - 3. Leva - 4, 5 e 6. Condotti - 7. Connettore -
8. Tubo della presa di forza (se presente) - 9. Connettore - 10. Piombo di SEZIONE LONGITUDINALE DELLA SCATOLA DEL CAMBIO ZF 16 S 151
sicurezza - 11. Cablaggio - 12. Collari -13. Viti di fissaggio - 14. Tirante - 1. Albero primario - 2. Pompa dell’olio - 3. Albero intermedio - 4. Albero
15. Viti di fissaggio dal carter frizione alla scatola del cambio. secondario - 5. Relè d’uscita - 6. Flangia di accoppiamento trasmissione.

22  RTD 0
Scatola
delcambio

 SMONTAGGIO DEL CARTER • Serrare l’albero secondario in una morsa


PRINCIPALE dotata di ganasce.
• Contrassegnare la posizione di montaggio • Disaccoppiare gli alberi e gli steli.
degli interruttori e staccarli dalla scatola del • Staccare l’albero primario dall’albero
cambio. secondario.
• Staccare la valvola di sfiato dei vapori • Staccare il dispositivo di blocco delle
dell’olio. marce con la relativa molla.
• Staccare il cilindro di comando del relè con • Staccare gli involucri esterni dei cuscinetti.
i due anelli di tenuta. • Staccare la valvola di comando.

 E’ possibile trovare tre anelli di


tenuta sul cilindro di comando. Non smontare la valvola di
comando in quanto non può
essere revisionata. In caso di
• Staccare l’anello.
• Allentare il dado e smontare il pistone dello
anomalie, sostituirla.
stelo.
• Staccare il distanziale dell’albero secon-
VISTA D’INSIEME
dario. PREPARAZIONE ALBERO PRIMARIO
• Staccare l’albero frizione della retromarcia. ALBERI
 ALBERO PRIMARIO

 Su certe scatole del cambio, è


necessario togliere la vite di
fissaggio della piastrina di ritenuta
dell’albero frizione dalla scatola del
Disassemblaggio
Il pignone è riportato sull’albero. • Recuperare i cuscinetti ad aghi ubicati nel
• Serrare l’albero primario in una morsa. pignone.
cambio per disimpegnarlo. • Innanzitutto, togliere l’anello di sincronizza-
zione, il cono e il manicotto mobile con il si- Assemblaggio
• Togliere il tubo di lubrificazione ubicato al stema di blocco. Poi staccare il secondo • Verificare il limite d’usura degli elementi di
centro dell’albero secondario. anello di sincronizzazione. sincronizzazione.
• Staccare il pannello di controllo e disimpe- • Staccare il piccolo anello di tenuta sull’e- • Iniziare introducendo il tubo dell’olio (parte
gnare il pignone di rinvio di retromarcia pos- stremità dell’albero, lato pignone; poi corta lato albero), poi il gancio e l’anello di
teriore dotato di cuscinetto ad aghi. togliere l’anello e il tubo dell’olio. tenuta.
• Staccare il carter dell’albero primario. • Bloccare il pignone, staccare il giunto e in • Bloccare verticalmente l’albero primario e
• Staccare l’anello d’appoggio, la molla, lo seguito la rondella di regolazione. le scanalature verso l’alto. Posizionare
spessore di regolazione e la guarnizione di
l’anello di sincronizzazione e il cono.


tenuta.
• Allentare i dadi di fissaggio della pompa
Questa rondella è costituita da
dell’olio e staccarla.
due parti ed è disponibile in Controllare che le viti dell’anello
più spessori. si inseriscano correttamente ALBERO PRIMARIO

 Non svitare le viti della pompa nelle sedi previste a tale scopo, 1. Coperchio sotto il quale sono
dell’olio, ma solamente i dadi. • Estrarre in un’unica operazione l’anello, il situate sul mozzo di sincronizza- ubicate due semi-rondelle di
Le viti fissano il coperchio al corpo della cono, il pignone e il cuscinetto a rulli conici. zione. regolazione.
pompa e si svitano una volta staccato il
componente, solo per procedere alla • Lubrificare le portate e i cuscinetti ad aghi.
revisione della pompa dell’olio. Montare un cuscinetto e in seguito il • Posizionare il coperchio sulle semi-rondelle
pignone dotato di un secondo cuscinetto. e bloccarlo con tre colpi di punta.
• Montare in seguito il secondo anello di sin-
cronizzazione, il dispositivo di blocco, il
• Staccare gli spessimetri del cuscinetto a

 La dentatura d’innesto deve manicotto mobile e il cono frizione.


rulli conici della pompa e la guarnizione.
• Sul carter anteriore, disimpegnare le cop- essere orientata verso il basso
 ALBERO SECONDARIO
piglie di centraggio con un estrattore adatto per poter chiudersi nella dentatura
(strumento 99340205). interna del cono.
Disassemblaggio
• Svitare le viti e i dadi del carter anteriore. • Bloccare verticalmente l’albero secondario
• Staccare il carter anteriore dal carter prin- tra le ganasce di una morsa, con la parte
cipale con un aggancio. • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
anteriore orientata verso l’alto.
• Staccare il filtro dell’olio, allentare le due temperatura di 100 °C circa e montarlo
• Sollevare la sporgenza dell’anello di sicu-
viti esagonali interne della forcella di VEDUTA FRONTALE ANTERIORE sull’albero fino in battuta.
• Controllare il gioco laterale del pignone rezza e staccare i semi-anelli.
comando del relè d’entrata e staccare la for- DELLA SCATOLA DEL CAMBIO • Staccare il cuscinetto a rulli conici con un
cella stessa con i relativi pattini. 1. Asse forcella del relè d’entrata con uno spessimetro. Il gioco non deve
estrattore adatto e disimpegnare l’anello
• Imbragare i due alberi (secondario e inter- - 2. Viti esagonali interne - 3. essere inferiore a 0,2 mm.
d’appoggio.
medio) con uno strumento adatto e toglierli Forcella - • Posizionare le semi-rondelle nella scanala-
tura. Il montaggio può andare da un ser- • Ruotare nuovamente l’albero secondario e
dal carter principale. 4. Filtro olio. staccare il gancio.
raggio di -0,05 ad un gioco di +0,05 mm.
Con un estrattore adatto, estrarre il pignone
di retromarcia e l’anello esterno del cusci-

 Spingere il dispositivo di netto a rulli conici.


blocco delle marce, posizio- • Disimpegnare il cuscinetto ad aghi del
nando un cacciavite nel foro della sca- pignone di R.M.
tola del cambio (vedasi figura), per • Estrarre il pignone di 1a, il corpo di accop-
disimpegnare gli steli di comando ed piamento e l’anello interno del cuscinetto a
estrarre l’insieme alberi-steli. rulli conici di R.M.
• Disimpegnare il cuscinetto ad aghi del
pignone 1a.
• Disimpegnare il corpo di accoppiamento.
Posizionamento dello • Disimpegnare l’anello di sincronizzazione e
strumento 99360515 di il manicotto mobile dotato di molle e pun-
assemblaggio degli alberi terie e staccare i tre prigionieri di collega-
secondario e intermedio. mento.
Spingere il dispositivo di • Estrarre il pignone di 2a, il corpo di accop-
blocco delle marce per piamento, l’anello di sincronizzazione, il
disimpegnare gli steli di manicotto fisso e il distanziale con un di-
comando (freccia). stanziale adatto.
• Disimpegnare il cuscinetto ad aghi del
pignone 2a.
Con una pressa idraulica, estrarre dall’albero
secondario dell’insieme pignone di 3a/4a.
Stacco dell’albero di innesto • Disassemblare il gruppo sincronizzatore.
retromarcia (1) e del tubo di Smontare il manicotto mobile del mozzo
lubrificazione (2) dell’albero facendo attenzione di recuperare ganci e
secondario (3). molle.

RTD 0  23
3.Scatola del cambio

 REGOLAZIONE DELL’ALBERO • Pulire con cura gli alesaggi dei pignoni, gli
SECONDARIO anelli dei cuscinetti e le sedi dell’albero (nes-
Prima di procedere con il posizionamento suna presenza di grasso).
degli alberi nel carter principale, è neces- • Riscaldare i pignoni alla temperatura di
sario determinare la misura dello spessore di 160 - 180 °C e inserirli uno a uno sull’albero,
regolazione, che sarà ubicato tra il pignone rispettando il senso di montaggio: pignoni di
di 4a e il cono di sincronizzazione del relè 3a e 4a con la parte lunga del mozzo in avanti
d’entrata. e pignone a presa costante con la parte
Facendo riferimento alla figura: lunga verso la parte posteriore.
• Determinare la distanza « A » tra l’estremità • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
dell’albero secondario e la sede d’appoggio temperatura di 100 °C circa e montarlo
del cuscinetto a rulli conici. sull’albero fino in battuta.
• Montare l’anello d’appoggio. • Posizionare il gancio sulla parte anteriore
• Misurare la distanza « B » tra l’anello d’ap- in modo tale che il gioco sia di 0 - 0,10 mm.
poggio e l’estremità dell’albero.
La differenza tra “A” e “B” deve essere com-  RIMONTAGGIO DELLA
presa tra + 0,07 e 0,08. SCATOLA DEL CAMBIO
Per rimontare l’insieme della scatola del
• Posizionare il corpo di accoppiamento con cambio, procedere nel senso inverso ri-
lo spessore di regolazione sul pignone di 4a. spetto allo smontaggio. Le operazioni e le
• Misurare la distanza tra la sommità del fasi di rimontaggio che richiedono uno stru-
corpo di accoppiamento e l’anello d’ap- mento specifico, i controlli dei giochi, le
poggio. Deve essere compresa tra 4,2 e 4,6. regolazioni e le raccomandazioni sono de-
Se il valore è diverso, sostituire lo spessore scritte qui di seguito.


di regolazione con uno adatto. Durante il rimontaggio, sosti-
VISTA ESPLOSO • Montare l’anello d’appoggio, il cui spes-
DELL’ALBERO SECONDARIO tuire gli anelli, tra cui quelli di
sore dovrà essere selezionato in base alla tenuta, le coppiglie elastiche, le piastrine
misura dello spessore di regolazione (vedasi di sicurezza, le viti autobloccanti usate e
tabella in Caratteristiche dettagliate). tutte le parti che non sono in perfetto
• Montare il cuscinetto a rulli conici prece-
Assemblaggio • Allentare la morsa e ruotare di nuovo l’al- dentemente riscaldato a 100 °C.
stato (striate, deformate..)
• Verificare che i condotti assicurino la lubri- bero secondario di un semi-giro, con la • Montare i semi-anelli il cui spessore per-
ficazione e non siano ostruiti. parte posteriore verso l’alto; continuare con mette di ottenere un gioco laterale con la
• Bloccare l’albero tra le ganasce di una il montaggio degli altri pignoni come de- sede da – 0,05 a + 0,05 mm. • Serrare l’albero secondario in una morsa e
morsa in modo tale che la parte liscia e cilin- scritto qui di seguito. • Montare l’anello di ritenuta e lavorarlo su posizionarvi sopra il corpo di accoppia-
drica in contatto con l’albero primario sia • Lubrificare i cuscinetti ad aghi e inserirli nel più punti equidistanti sotto i semi-anelli. mento dotato di spessore e l’anello di sin-
orientata verso l’alto. mozzo del pignone di 2 a . Posizionare
cronizzazione.
• Lubrificare le sedi e i cuscinetti; posizio- quest’ultimo sull’albero secondario in modo  ALBERO INTERMEDIO • Rimontare l’albero primario.
nare questi ultimi sull’albero. tale che la parte spostata sia rivolta verso Su questo albero, i tre pignoni anteriori sono • Montare sull’albero primario lo strumento
• Posizionare il pignone di 3a in modo che la l’alto. montati serrati (senza chiavetta o striature). di assemblaggio degli alberi e delle forcelle
parte sporgente sia orientata verso l’alto. • Posizionare il cono di accoppiamento e • Staccare l’anello. (strumento 99360515).
• Posizionare in seguito il cono e l’anello di l’anello di sincronizzazione. • Posizionare l’albero sulla tavola della • Accoppiare l’albero secondario all’albero
sincronizzazione. • Riscaldare il mozzo del sincronizzatore pressa, appoggiando il pignone a presa primario. Avvitare il dado sull’albero inter-
(nessun senso di montaggio) alla tempera- constante.


medio. Regolare il dado e la boccola filettata
Prima di posizionare i compo- tura di 100 °C circa per 15 minuti. Posizio- • Estrarre il pignone e il cuscinetto. dello strumento in modo che l’albero inter-
nenti, il limite d’usura deve narlo sull’albero secondario con un man- • Intervenire allo stesso modo per gli altri medio rimanga allineato all’albero secon-
essere controllato (vedasi figura). drino adatto e in battuta contro la spor- pignoni, uno a uno. Non estrarre mai tutti i dario.
genza. Durante il posizionamento del mozzo, pignoni in un’unica operazione in quanto la • Posizionare le forcelle dotate di prigionieri
• Riscaldare il mozzo del sincronizzatore si consiglia di maneggiare l’anello di sincro- pressione necessaria al loro stacco sarebbe sui manicotti scorrevoli; poi gli steli e i mani-
(nessun senso di montaggio) a 100 °C circa nizzazione in modo che le sporgenze si inse- eccessiva. cotti dello strumento su questi ultimi.
e posizionarlo sull’albero secondario, in bat- riscano nelle cavità del mozzo previste per


Con un paranco, sollevare l’insieme alberi-
tuta contro la sporgenza. Durante il posizio- tale uso. Il pignone di 2 a è ricavato steli e introdurlo nel carter principale. Spin-
namento del mozzo, azionare l’anello di sin- • Introdurre il dispositivo di blocco nel sull’albero e non può essere gere il dispositivo di blocco delle marce con
cronizzazione in modo che le sporgenze si mozzo e posizionare il manicotto mobile. staccato. un cacciavite nel foro della scatola, in modo
inseriscano nelle cavità del mozzo previste • Posizionare in seguito l’anello e il cono di
per quest’uso. sincronizzazione.
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 3a :
0,2 mm. Verificare che le sporgenze
• Posizionare il manicotto dell’ingranaggio dell’anello di sicronizzazione si
sul mozzo di sincronizzazione e introdurvi il inseriscano nelle cavità del
dispositivo di blocco. mozzo.
• Posizionare in seguito il cono di sincroniz-
zazione e l’anello.
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 2a :


gioco stabilito: min: 0,2 mm.
Verificare che le sporgenze • Lubrificare il cuscinetto ad aghi e inserirlo
dell’anello di sicronizzazione si nel mozzo del pignone di 1a.
inseriscano nelle cavità del mozzo pre- • Pre-posizionarlo sull’albero in modo tale
viste a tale scopo. che la dentatura degli ingranaggi sia orien-
tata verso il basso, lato sincronizzatore.
• Lubrificare i cuscinetti a rulli cilindrici e • Riscaldare l’anello a dentatura esterna ad
inserirli nel mozzo del pignone di 4a. una temperatura di 85 °C per 15 minuti
circa, montarlo sull’albero secondario, in
appoggio contro il mozzo del pignone di 1a REGOLAZIONE DEL GIOCO
DELL’ALBERO SECONDARIO


in modo che il suo spostamento sia orien-
I fori di lubrificazione dei due tato verso l’alto.
cuscinetti devono essere orien- • Riscaldare il rivestimento interno del cusci-
tati verso l’esterno. netto ad aghi (120 °C); poi posizionarlo
sull’albero secondario in battuta contro
• Riscaldare l’insieme (cuscinetti e pignone) l’anello a dentatura esterna.
alla temperatura di 100 °C per 15 minuti circa. • Posizionare e inserire il pignone di retro-
In seguito, posizionare il pignone sull’albero e marcia sull’albero, in modo che la parte di
orientarlo in modo tale che la dentatura elicoi- ingranaggi lato mozzo sia diretta verso il lato
dale smussata sia diretta verso l’alto. dell’anello a dentatuta esterna. Lubrificare e
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 4a : posizionare il cuscinetto ad aghi nel mozzo
min 0,05 mm. del pignone di retromarcia.
• Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla


temperatura di 100 °C per 15 minuti circa e
Gli altri pezzi, rondella distan- montarlo sull’albero secondario.
ziale, cuscinetto, semi-rondelle • Posizionare un gancio in modo tale che
e giunzione saranno montati di nuovo. questo abbia un gioco nella scanalatura di 0
- 0,1 mm.

24  RTD 0
Scatola
delcambio

VISTA ESPLOSO DEI


COMPONENTI DEL RELÈ

• Disimpegnare la forcella di comando e • Inserire il porta-corona nella corona fino in


l’asse. battuta.
• Estrarre in un’unica operazione: il cono di • Posizionare il giunto nella scanalatura e
accoppiamento, la ruota d’impulso, il mani- controllare che sia posizionato corretta-
cotto mobile con le molle e gli elementi di mente.
ALBERO INTERMEDIO battuta di sincronizzazione. • Montare il cuscinetto a sfere e il gancio di
1. Gancio - 2. Cuscinetto anteriore - 3. Pignone del relè d’entrata - • Recuperare l’anello di sincronizzazione. tenuta. Questo deve avere un gioco assiale
4. Pignone di 4a - 5. Pignone di 3a - 6. Cuscinetto posteriore. • Staccare il giunto d’arresto ed estrarre il di 0 - 0,10 mm, regolabile tramite diversi
mozzo di sincronizzazione. spessori (da 0,10 a 0,10 mm).
- Ruotare gli alberi e verificare che il rivesti- • Togliere il porta-satelliti, il secondo anello di • Riscaldare l’insieme della corona e del
mento esterno del cuscinetto sia posizionato, sincronizzazione e il cono di accoppiamento. porta-corona alla temperatura di 60 °C;
senza gioco, sui rulli del cuscinetto stesso. •Staccare la corona con il mozzo e il cusci- posizionarlo sul porta-satellite fino in bat-
- Misurare la distanza (quota A) sui due punti netto a sfere. tuta, ruotandolo in un senso e nell’altro per
diametralmente opposti tra il piano giunzione • Staccare la guarnizione interna della azionare i pignoni-satelliti.
della scatola anteriore e il rivestimento esterno. corona. • Verificare l’usura dei componenti del sin-
- Misurare la profondità della sede sul corpo • Separare la corona dal porta-corona. cronizzatore.
della pompa dell’olio del cuscinetto (quota B). • Staccare i ganci sul porta-corona ed • Montare il cono di accoppiamento e
Lo spessore « S » dello spessimetro di regola- estrarre il cuscinetto a sfere. Recuperare l’anello di sincronizzazione sul porta-satelliti.
zione è determinato dalla seguente operazione: l’anello distanziale. • Riscaldare il mozzo del sincronizzatore alla
• Togliere le coppiglie tubolari che bloccano temperatura di 120 °C, montarlo sul porta-
S = [ B – ( A – C) ] – D, dove: gli assi dei pignoni satelliti verso il centro del satelliti fino in battuta, posizionare il gancio e
REGOLAZIONE DELLA porta-satelliti fino a disimpegnare gli assi. verificare che il gioco sia compreso tra 0 e
FORCELLA DEL RELÈ - A – B : misure rilevate; • Spingere gli assi verso il lato opposto 0,1 nella scanalatura. Il costruttore ha pre-
D’ENTRATA - C: spessore guarnizione; all’albero; poi recuperare gli aghi e le ron- visto diversi spessori che variano di 0,10 in
Per spostare la forcella, agire - D: gioco laterale da a 0,1 mm. delle. 0,10 mm.
sulla vite (2). • Togliere le coppiglie tubolari. • Posizionare il manicotto mobile con il di-
1. Asse della forcella - Seguito del rimontaggio: spositivo di blocco, la parte spostata lato
2. Vite di fissaggio della forcella • Posizionare una guarnizione nuova sul Assemblaggio uscita, e spingerlo fino in battuta contro il
3. Gioco di spessimetri. carter anteriore e montare la pompa dell’olio • Posizionare i satelliti nel porta-satelliti; per cono di sincronizzazione.
con lo spessore di regolazione serrando i questo, rivestire gli aghi (14 per cuscinetto) • Posizionare il secondo anello di sincroniz-
dadi alla coppia. di grasso e inserirli nell’alesaggio del satel- zazione contro il mozzo del sincronizzatore.
tale che gli steli possano entrare nelle rispet- • Determinare la misura dello spessimetro del lite. Posizionare una piccola rondella distan-
tive sedi. cuscinetto dell’albero primario, utilizzando la ziale tra due file di aghi e una ad ogni estre-
• Staccare lo strumento. stessa formula dell’albero intermedio. mità di queste.


• Posizionare lo strumento di regolazione • Posizionare una guarnizione nuova sul • Posizionare una rondella su ogni lato dei Ruotare l’anello di sincronizza-
della forcella di comando del relè d’entrata carter anteriore e il coperchio dell’albero pri- pignoni satelliti in modo che il lato liscio si zione in modo che le viti si
dotato di distanziale sul carter principale; mario con lo spessore di regolazione ser- trovi verso i pignoni stessi. inseriscano nelle cavità del mozzo.
introdurre lo stelo di comando della forcella rando i dadi alla coppia. • Inserire il satellite nel porta-satelliti e posi-
e bloccarlo con un dado. • Ruotare di nuovo la scatola del cambio. zionare l’asse in modo che il riferimento «O»
• Agire sulle due viti esagonali per posizio- • Rimontare il tubo di lubrificazione sull’al- sul lato frontale coincide con la foratura sul
bero secondario e il distanziale. porta-satelliti. • Spostare il manicotto mobile in posizione
nare la forcella di comando, in modo tale
che i due pattini siano centrati nella scanala- • Montare i ganci nella sede del cilindro di • Montare le coppiglie tubolari in modo che centrale, esercitando una pressione
comando gamma alta/ gamma bassa. le fessure si trovano in posizione opposta sull’anello di sincronizzazione.
tura del manicotto scorrevole. Per fare ciò,
• Montare gli anelli di tenuta sul cilindro di l’una all’altra e nell’asse dell’albero, finchè • Riscaldare il cono di accoppiamento alla
utilizzare un gioco di spessori.
comando e lubrificarli. rientrano di circa 0,5 mm sulla parte opposta temperatura di 120 °C circa e montarlo sul
Una volta terminata la regolazione, serrare le
• Montare il cilindro sulla scatola. del porta-satelliti. Frenarle leggermente tra- portasatelliti fino in battuta.
due viti alla coppia.
• Posizionare lo strumento di regolazione mite colpi di punta. • Riscaldare anche la ruota d’impulsi alla
• Avvitare la vite d’arresto dello stelo di
comando sul carter principale e serrarla alla della forcella di comando gamma • Inserire il mozzo nella corona a dentatura temperatura di 120 °C e posizionarla sull’al-
alta/gamma bassa (strumento n° 99370450) interna e posizionare il giunto assicurandosi bero porta-satelliti fino in battuta.
coppia.
• Staccare lo strumento di regolazione della sulla scatola del cambio in modo da mante- che si trovi nella scanalatura.


forcella con il distanziale. nere il cilindro in sede. • Inserire l’anello intermedio sull’albero del Le viti devono essere orientate
• Alimentare la valvola di comando ad una porta-satelliti. Fare attenzione al senso di sul lato dei porta-satelliti.
 POMPA DELL’OLIO pressione di 6,8 bar e verificare acustica- montaggio. Le riserve di olio devono essere
Per disassemblare la pompa dell’olio: allen- mente che il pistone interno funzioni e che sul lato dell’uscita.
tare le viti del coperchio della pompa ed non vi siano perdite d’aria.
estrarre il rotore esterno e interno. • Staccare lo strumento.
Per il rimontaggio, eseguire l’operazione • Riattaccare il relè posteriore.
nell’ordine inverso, serrando le viti alla • Riempire la scatola del cambio di olio
coppia. secondo la qualità e la quantità indicate.

RELÈ D’USCITA

 
Lo stacco del relè d’uscita è
Rivestire la superficie di accop- stato trattato all’inizio del
piamento con un sottile strato capitolo. Il lettore può quindi
di « Loctite 547 ». farvi riferimento in caso di
necessità.

 REGOLAZIONE DEL GIOCO Disassemblaggio


LATERALE DEL CUSCINETTO • Staccare il pannello d’uscita e il coperchio
DELL’ALBERO INTERMEDIO posteriore.
Determinare lo spessore “S” dello spessi- • Togliere i cuscinetti a sfera e recuperare lo
metro di regolazione del gioco laterale del spessore di regolazione.
cuscinetto dell’albero intermedio, proce- • Svitare le viti e togliere il meccanismo del
dendo nel seguente modo: relè d’uscita del carter. ELEMENTI COSTITUTIVI DEL SINCRONIZZATORE DEL RELÈ D’USCITA

RTD 0  25
3.Scatola del cambio

• Dotare la forcella di pattini e introdurla nel


manicotto mobile. VISTA ESPLOSO
• Posizionare una guarnizione sulla piastra SCATOLA DI
intermedia. COMANDO DELLE
• Posizionare l’insieme del porta-satelliti nel MARCE
carter del relè con la forcella.
• Inserire l’asse dall’interno verso l’esterno,
verificando che sia sempre centrato (i pattini)
nella scanalatura dell’ingranaggio e che si
azioni con l’asse di comando.
• Posizionare il tubo di lubrificazione nel
carter del relè.
• Posizionare la piastra intermedia sul carter VISTA DELL’INSIEME DEL RELÈ
del relè. D’USCITA
1. Carter -


2 e 3. Viti articolazione forcella
Se il carter del relè è stato so- del relè d’uscita.
stituito con un carter nuovo, è
necessario introdurre la sfera nel foro.
Posizionamento relè
• Posizionare e bloccare verticalmente il
carter principale; lubrificare leggermente la
• Rivestire le viti dell’articolazione della for-
guarnizione di tenuta con del grasso e posi-
cella Loctite « 241 » e dotare ciascuna di
zionarla sul carter principale.
guarnizioni di tenuta. Poi posizionarle e ser-
• Verificare che i tre prigionieri, con funzione
rarle.
di guida, si trovino sul carter principale.
• Spostare il relè d’uscita e posizionare il

 Il serraggio definitivo delle viti


dell’articolazione si effettuerà
quando il relè d’uscita sarà affiancato al
carter principale.
carter principale.
• Serrare le viti e i dadi alla coppia di
5 m.daN.
• Serrare definitivamente le due viti delle
articolazioni della forcella alla coppia di
25 m.daN; procedere allo stesso modo per il
• Montare il pistone dotato di guarnizioni e dado del pistone di comando del relè, che STACCO DELLA
serrare progressivamente il dado a mano deve essere serrato alla coppia di 15 m.daN. SCATOLA DI
finchè giunge in contatto. Per accedervi è necessario staccare il COMANDO DELLE
• Posizionare le guarnizioni, una grande e cilindro. MARCE
una piccola, sul cilindro; poi lubrificare leg- • Rimontare tutti gli equipaggiamenti com- 1. Vite di fissaggio –
germente l’alesaggio, posizionare il cilindro e plementari, cioè: le battute di blocco, gli 2 e 6. Viti di fissaggio
fissarlo sul carter del relè d’uscita. interruttori e la valvola di sfiato. raccordi -
• Posizionare la scatola di comando delle 3 e 4. Raccordi -
marce. 5. Coperchio scatola di
Far corrispondere i fori dell’aria Con l’anello di tenuta in sede, lubrificare il comando.
compressa. bordo.
• Riscaldare la flangia alla temperatura di 70
°C circa e montarla sull’albero d’uscita fino
• Posizionare una guarnizione sul coperchio
in battuta.
posteriore e misurare la profondità della


sede del cuscinetto.
• Misurare anche la profondità della sede del Si possono utilizzare la ron-
cuscinetto nel carter relè. della e le due viti per ottenere
• Rilevare lo spessore del cuscinetto a sfere. una posizione di battuta definitiva.

Esempio: • Togliere le viti e la rondella. Posizionare su


- profondità della sede del cuscinetto nel di essa un giunto torico lubrificato.
coperchio: 23,00 mm ; • Posizionare la rondella, serrare le viti alla
- profondità della sede del cuscinetto nel coppia di 6 m.daN e posizionare il fermo
carter relè d’uscita: 7,40 mm ; sulle due teste delle viti.
- totale profondità: 23,00 + 7,40 = 30,40
mm;  COMANDO PNEUMATICO
- regolazione guarnizione: 0,05 mm ; DELLA SCATOLA DEL CAMBIO
- totale: 30,40 – 0,05 = 30,35 mm ;
- gioco laterale tra il cuscinetto e il carter del Il comando di cambio gamma alta/gamma
relè (0,0 - 0,1 mm), valore medio: 0,05 mm ; bassa e del relè d’uscita è di tipo pneuma-
- totale: 30,35 – 0,05 = 30,30 mm ; tico ed è integrato alla leva del cambio.
- spessore cuscinetto: 30 mm ; Il selettore permette di preselezionare la
- gioco senza rondella di regolazione: 30,30 gamma bassa e alta attraverso la valvola di
– 30,00 = 0,30 mm. doppio comando.
Il gioco laterale, stabilito dal costruttore, è di Le gamme sono innestate attraverso la val-
0 - 0,1 mm. Sarà quindi necessario posizio- vola di autorizzazione, azionando il pedale
nare una rondella di regolazione dallo spes- frizione.
sore compreso tra 0,3 e 0,4 mm. Il relè d’uscita si innesta e disinnesta auto-
Una volta fatta la scelta dello spessore, ri- maticamente passando dalla 1a H alla 2a H e
scaldare il coperchio posteriore per inserirvi viceversa (vedasi figura).
lo spessore e il cuscinetto. Poi posizionare la Quando la scatola del cambio si trova in
guarnizione sul coperchio. folle, il cilindro di comando è azionato
• Montare l’anello di tenuta del supporto dall’aria a pressione attraverso la valvola di
posteriore. comando.
Per questo, è richiesta una certa attenzione. Il circuito pneumatico della vettura alimenta
Se l’anello di tenuta è ricoperto esterior- il serbatoio ausiliario e il distributore attra-
mente di gomma, applicarvi acqua e verso il riduttore di pressione.
sapone. Il distributore alimenta il cilindretto di
In ogni caso, il bordo deve essere orientato comando frizione attraverso il tubo (13). Il
verso il relè d’uscita. Sistemare l’anello in cilindretto di comando frizione è azionato dal
posizione retratta di 12,5 - 13,5 mm rispetto pedale frizione; alimenta il servoshift attra-
verso il tubo (14). SCHEMA COMANDO PNEUMATICO DELLA SCATOLA DEL CAMBIO
all’arresto superiore della sede. CON SERVOSHIFT
• Ricoprire la superficie esterna dell’anello Un interruttore posto sulla scatola di
comando accende la luce di retromarcia 1. Selettore gamma (alta/bassa) - 2. Valvola di autorizzazione -
con una sottile pellicola di pasta sigillante. 3. Riduttore di pressione - 4. Serbatoio ausiliario - 5. Servofrizione
• Posizionare il piccolo coperchio quadrato e quando questa è innestata. Un secondo
interruttore posto sul coperchio indica che la 6. Valvola doppio comando - 7. Cilindro di comando del relè d’uscita -
dotato di una nuova guarnizione sulla super- 8. Interruttore di segnalazione cambio in folle -
ficie posteriore del relè d’uscita. scatola del cambio si trova in folle.
9. Interruttore luce di retromarcia - 10. Valvola di comando -
11. Distributore - 12. Servoshift - 13 e 14. Tubi

26  RTD 0
Scatola
delcambio

Infine, un ulteriore interruttore installato sul • Staccare la scatola di comando delle Dado di sicurezza M10x1 tiranteria del supporto e giunto sferico: 4,6.
cilindro di comando del relè d’uscita marce con il servoshift. Dado esagonale M10: 4,9.


accende la spia nell’abitacolo quando si Viti di serraggio M18x1,5 carter scatola del cambio e comando: 5.
innesta il riduttore epicicloidale. Il dispositivo servoshift non Dado esagonale M12 tiranteria supporto: 5.
può essere revisionato; quindi Vite di serraggio M24x1,5 (conica) carter della scatola del cambio: 5.
 COMANDO MARCE SERVOSHIFT sostituirlo se difettoso. Emettitore d’impulsi (al posto del raccordo tachimetrico): 5.
Vite esagonale M12 nella flangia d’uscita: 6.
Stacco Riattacco Viti esagonali M12: 8,6.
• Staccare i condotti di alimentazione e di Per il riattacco, procedere in ordine inverso Azionamento tachimetro: 12.
ritorno della scatola di comando delle marce rispetto allo stacco, montando delle guarni- Viti articolazione nel carter della scatola del cambio accanto al braccio oscillante: 13.
e recuperare le guarnizione. zioni di tenuta nuove e serrando le viti di fis- Tappo con vite magnetica M38x1,5 carter della scatola del cambio: 14.
saggio e i raccordi alla coppia. Viti articolazione nel carter di comando scatola del cambio: 16.
Dado di sicurezza M16x1,5 pistoni per splitter e gruppo valvola di espansione: 18.
Viti articolazione per splitter e relè d’uscita: 18.

ZF 9 S 109 E ZF 16 S 109

Caratteristichedettagliate Consiglipratici
(in mm salvo indicazioni contrarie)
 STACCO DEL RELÈ D’USCITA
• Scaricare l’olio dalla scatola del cambio e
Rapporto di demoltiplicazione del cambio ZF 9S 109 staccare il coperchio laterale dell’apertura
del pignone di rinvio di retromarcia.
Rapporto • Posizionare il relè su un cavalletto previsto
a tale scopo (strumento 99322205 +
1a 8,96 99322225).
2a 6,37 • Sistemare la scatola del cambio in posi-
3a 4,71 zione verticale con il carter del relè diretto
4a 3,53 verso l’alto.
5a 2,54 • Staccare i giunti e la guarnizione.
6a 1,81 • Staccare l’interruttore di segnalazione
7a 1,34
Sul carter principale, staccare il
gamma marcia innestata, la guarnizione e la giunto e l’interruttore di
8a 1 sfera.
Retromarcia 12,20
segnalazione della gamma della
• Svitare le viti di fissaggio del carter dal marcia innestata.
relè.
• Posizionare gli anelli di sollevamento sulla
Rapporto di demoltiplicazione del cambio ZF 16S 109 flangia di accoppiamento della trasmissione.
• Staccare il relè della scatola del cambio.
• Controllare lo stato del pignone planetario.
Lenta Rapida Se si presentano anomalie, staccare il
1a 13,43 11,35 gancio e posizionare sull’albero secondario il
2a 9,56 8,09 blocco 99345097. Poi, con un estrattore a
3a 6,69 5,66 gancio, estrarre il pignone planetario dell’al-
4a 4,72 4,00 bero secondario.
5a 3,35 2,84
6a 2,39 2,02  RIATTACCO RELÈ D’USCITA
7a 1,67 1,42 Per il riattacco, eseguire l’operazione in
8a 1,18 1,00 ordine inverso rispetto allo stacco,
Retromarcia 12,69 10,74 seguendo le indicazioni. STACCO DELLA FLANGIA DI
In caso di sostituzione di un pignone plane- TRASCINAMENTO DEL CARTER
tario, al momento del montaggio il compo- DEL RELÈ D’USCITA
Tutti i tipi di cambio nente nuovo deve essere riscaldato alla tem- 1. Piastrina di sicurezza -
Temperatura di montaggio dei vari componenti: peratura di 160 - 180 °C per 15 minuti e 2. Vite - 3. Piastrina d’arresto -
- pannello d’uscita: 85 °C ; posizionato sull’albero secondario in modo 4. Anello di tenuta -
- pignoni/albero intermedio: 160 - 180 °C ; che i fori di passaggio dell’olio e quelli 5. Estrattore -
- cuscinetti alberi secondari e intermedi: 100 °C. sull’albero coincidano. 6. Flangia di trascinamento.
Gioco laterale albero porta-satellite: 0 - 0,1. Scegliere tra i ganci forniti come ricambio
Gioco degli anelli nella scanalatura: quello con uno spessore tale da non per-
- mozzo fisso del relè in uscita: 0 - 0,1. mettere alcun gioco assiale nella sede. Le
- cuscinetto albero intermedio: 0 - 0,1. guarnizioni in carta e in metallo devono
 SMONTAGGIO DEL RELÈ
Gioco laterale pignone albero primario: min. 0,2. essere sostituite da altre nuove.
D’USCITA
• Staccare il manicotto mobile e la forcella
Gioco laterale pignoni di 1a, 2a e 3a: min. 0,2. • Serrare le viti e i dadi alla coppia prescritta.
dotata di pattini.
Gioco laterale pignone di 4a: min. 0,05. Dopo aver serrato le viti di fissaggio della
• Disimpegnare l’albero del pignone dal
Gioco laterale satelliti: 0,1 - 0,7. flangia all’albero secondario, montare una
corpo di accoppiamento e dall’anello di sin-
Gioco laterale cuscinetti alberi secondario e intermedio (lato albero primario): 0 - 0,1. nuova piastrina di sicurezza e incastrarla.
cronizzazione.
Gioco laterale anello nella scanalatura del cuscinetto post. dell’albero secondario: 0 - 0,05. • Togliere la scatola del cambio dal cavalletto.
• Disimpegnare il manicotto mobile del
Gioco laterale del pignone di rinvio di R.M.: 0,2 - 0,6. • Montare il coperchio laterale con una guar-
mozzo, facendo attenzione all’uscita dei
Gioco laterale o precarica dei semi-anelli dell’albero secondario e primario: -0,05 - +0,05. nizione nuova.
giunti e delle molle.
Limite d’usura dei coni sincronizzatori: • Riempire la scatola del cambio con olio,
- 1a-2a-3a-4a : 0,8 ; secondo la quantità e il tipo consigliati.
- relè d’entrata e d’uscita: 1,2.
 SMONTAGGIO DEL CARTER DEL
 MANUTENZIONE RELÈ IN USCITA
Qualità dell’olio: TUTELA ZC 90 conforme alle specifiche SAE 80W90 e contenente additivi • Posizionare su un banco di smontaggio il
anti-usura non EP; MIL-L2105 o API GL3. relè d’uscita.
Quantità (per il 1o riempimento): • Sollevare le incastonature della piastra di
- ZF 9S 109 : 8 litri. sicurezza e staccarla.
- ZF 16S 109 : 8,5 litri • Svitare le viti di fissaggio, la piastra d’ar-
resto e l’anello di tenuta.
COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m) • Staccare la flangia dell’albero dal relè d’u-
scita. In caso di difficoltà, utilizzare un
Viti esagonali M5: 0,6. estrattore adatto. STACCO DEL DISPOSITIVO DI
Valvola di sfiato nel carter principale: 1. • Smontare il cilindro di comando. SINCRONIZZAZIONE DELLA
Viti cave M10x1 tubi « Tecalan » : 2. • Svitare le viti dell’articolazione della forcella. CORONA DENTATA DAL RELÈ
Viti esagonali M8: 2,5. • Disimpegnare la forcella e staccarla dal D’USCITA
Viti cave M12x1,5 tubi « Tecalan » : 3,5. carter con il pistone. 1. Supporto - 2. Gancio -
Viti di serraggio M14x1,5 carter della scatola del cambio: 3,8. • Disimpegnare il carter del relè d’uscita. 3. Mozzo - 4. Dispositivo di
Viti cave M14x1,5 tubi « Tecalan » : 3,8. Togliere il coperchio e capovolgere il carter. sincronizzazione -
Viti di serraggio M16x1,5 carter scatola del cambio e comando: 4,5. • Staccare il cuscinetto e il rinvio di 5. Cono di accoppiamento –
Pressostato nel carter della scatola del cambio e coperchi: 4,5. comando del contachilometri. 6. Estrattore - 7. Blocco - 8. Pressa

RTD 0  27
3.Scatola del cambio


I cuscinetti a sfere o a rulli devono essere in
Contrassegnare la posizione di
perfetto stato e non devono presentare
montaggio mobile e fare
tracce d’usura o di bruciatura. Mantenendo i
attenzione a non cambiare la posizione
cuscinetti pressati a mano e facendoli ruo-
di montaggio dei dispositivi di sincroniz-
tare allo stesso tempo nel loro senso, non si
zazione.
devono percepire rugosità o rumori durante
• Disimpegnare dall’albero: il supporto lo scorrimento.
dotato di mozzo, il dispositivo di sincroniz-
zazione e il cono di accoppiamento della Comando pneumatico del relè
corona dentata. In caso di difficoltà, utiliz- d’uscita
zare un estrattore adatto. Controllare lo stato dei tubi dell’aria e l’effi-
• Staccare il gancio e il dispositivo di sincro- cacia della valvola di distribuzione.
nizzazione. La barra di comando della forcella non deve
• Staccare dalla corona il gancio interno ed essere troppo consumata o deformata. Il VISTA ESPLOSO DEL RELÈ D’USCITA
estrarre il cuscinetto dal supporto. cilindro di comando non deve essere consu-
• Staccare dalla corona il gancio interno ed mato o incrinato. Il pistone non deve essere
estrarre il cuscinetto dal supporto. consumato o deformato. Gli anelli non
Sull’albero porta-satelliti, premere le coppi- devono essere troppo consumati.
glie negli assi e, con un getto di bronzo,


estarre gli assi stessi.
• Disimpegnare dall’albero porta-satelliti i Durante il montaggio, è neces-
satelliti dotati di rondelle d’appoggio e i cu- sario sostituire sempre la pa-
scinetti a rulli conici. stiglia, gli anelli, le rondelle, le guarni-
zioni di tenuta e le molle per gli aghi di
posizionamento del manicotto mobile e

 E’ impossibile sostituire un le coppiglie, i dadi autobloccanti e tutti Verificare che il gioco assiale tra
unico satellite; in ogni caso, i componenti striati o deformati. Prima il mozzo e il gancio sia compreso
sostituirli tutti e quattro in quando non di montare le guarnizioni di tenuta a tra 0 e 0,1 mm. Misura della quota A della
sono forniti singolarmente come doppio bordo, riempire di grasso TUTELA sporgenza del cuscinetto sul
ricambio. MR3 la zona tra i due bordi. carter posteriore.
montare.
 CONTROLLO Con un calibro, misurare la sporgenza del cu-
scinetto dal piano del carter (quota A).
Carter • Posizionare la guarnizione sul coperchio
Il carter del relè d’uscita non deve presen-  RIMONTAGGIO DEL RELÈ del cuscinetto posteriore. Posizionare un
tare incrinature. Le superfici di portata tra D’USCITA calibro e rilevare la profondità della sede del
coperchi, carter principale e carter del relè • Rivestire di grasso gli aghi dei cuscinetti cuscinetto (quota B).
d’uscita non devono essere rovinate o defor- dei satelliti e posizionarli con gli anelli nelle La misura S dello spessore di regolazione è
mate. Le sedi dei cuscinetti non devono sedi dei pignoni satelliti. data da:
essere danneggiate o consumate. • Posizionare nel supporto porta-satelliti i S = B – (A + C)
pignoni satelliti e gli anelli laterali. Dove:
Meccanismo epicicloidale • Controllare, mediante un comparatore, che - A e B sono i valori rilevati;
Le sedi dei cuscinetti sull’albero del mecca- il gioco assiale dei pignoni sia di 0,10 - 0,70 - C = 0 - 0,1 mm (gioco assiale stabilito).
nismo epicicloidale non devono essere dan- mm. Posizionamento del cilindro sul
neggiate o consumate. Le dentature dei Se si rileva un valore diverso, sostituire gli • Riempire la sede interna dell’anello di carter del relè d’uscita
pignoni e della corona dentata non devono anelli laterali. Introdurre nel porta-satellite gli tenuta con del grasso TUTELA MR3 e mon-
essere danneggiate o consumate. assi, orientandoli in modo tale che la scritta tarla nel coperchio con un mandrino dal dia- Sul lato relè d’uscita, togliere il gancio di
“0” sia diretta verso i fori del porta-satelliti metro adatto. tenuta dell’albero del pignone di rinvio di
Attivazione del meccanismo per facilitare il posizionamento delle coppi- • Posizionare su un cuscinetto lo spessore retromarcia.
epicicloidale glie. di regolazione con spessore determinato • Smontare il coperchio dell’albero primario
Le scanalature tra il mozzo e il manicotto • Montare le coppiglie in modo tale che dalla misurazione precedente e montare il con l’anello di regolazione.
mobile non devono essere rovinate. Il mani- siano in posizione retratta di 0,5 mm rispetto coperchio. • Smontare la pompa dell’olio con l’anello di
cotto mobile deve scorrere liberamente sul al porta-satelliti e frenarle. • Posizionare sul porta-satelliti sul carter del regolazione e il coperchio anteriore dotato
mozzo. Gli ingranaggi dei manicotti scorre- • Montare nella corona dentata il cuscinetto relè d’uscita. delle due piste esterne dei cuscinetti.
voli non devono essere danneggiati. con una boccola dal diametro adatto. • Montare parzialmente la flangia di trascina- • Smontare l’albero primario assieme al
Controllare l’usura dei dispositivi di sincro- • Posizionare il gancio e controllare che il mento in modo che il carter venga centrato cono di accoppiamento e il dispositivo di
nizzazione e il loro accoppiamento, proce- gioco assiale sia compreso tra 0 e 0,1 mm. sull’albero del portasatelliti. Posizionare sincronizzazione.
dendo nel seguente modo: Se si rileva un valore superiore, scegliere tra l’anello di tenuta, la piastrina e le viti sulla • Staccare il filtro dell’olio.
posizionare sul cono di accoppiamento i ganci forniti come ricambio quello con piastrina stessa. Sul lato d’uscita e con un cacciavite, orien-
l’anello di sincronizzazione; far ruotare i spessore adeguato. • Posizionare il relè d’uscita su un lato ed tare la leva di battuta in modo da poter spin-
componenti per ottenere un accoppiamento • Montare il supporto sulla corona dentata e avvitare, controllando durante l’assem- gere la barra verso l’esterno.
corretto, utilizzando un gioco di spessori. bloccarli insieme con un gancio. blaggio nel carter che i giunti si inseriscano • Togliere la piastra di blocco e la piastra di
Controllare su due punti diametralmente • Posizionare sul supporto il cono di accop- correttamente nel foro situato sul carter. supporto.
opposti la distanza X tra il corpo di accop- piamento e l’anello di sincronizzazione. • Montare la barra dotata di pistone, posizio- • Togliere la forcella dotata di pattini stac-
piamento e il dispositivo di sincronizzazione. • Riscaldare il mozzo ad una temperatura di nando la fresatura sulla forcella. In questa candola dalla barra della forcella stessa.
Se il valore X rilevato è inferiore a 0,8 mm, 85 °C per 15 minuti e montarlo sull’albero condizione, avvitare le viti controllando che Orientando opportunamente la leva, togliere
sostituire l’anello di sincronizzazione e/o il del supporto. si introducano correttamente nel foto dell’ar- le barre delle forcelle e staccare la forcella
cono di accoppiamento. • Montare il gancio con un gioco di spessori ticolazione della forcella. della 1a e 2a velocità.
e verificare che il gioco assiale sia di 0 - • Sistemare il carter principale in posizione
0,1 mm. In caso contrario, scegliere un altro verticale con il lato uscita diretto verso il
gancio con spessore adeguato. basso.
Durante il montaggio, fare • Calettare sul mozzo il manicotto mobile. Con un punteruolo, operando dall’interno
• Introdurre nella sede del mozzo i giunti e le


attenzione a non scambiare i del carter, estrarre l’asse del pignone di
pezzi controllati. molle. Con un cacciavite, comprimere i La filettatura delle viti deve
rinvio della retromarcia con i due cuscinetti a
giunti per posizionarli sotto il manicotto essere rivestita di collante SPM
rulli.
mobile. 4G 911 2F.
La forcella deve essere in buono stato e i
suoi tasselli non devono avere un gioco • Montare i pezzi assemblati sul porta-satel-
eccessivo nella scanalatura radiale del mani- lite. • Applicare l’anello di tenuta sul cilindro di
cotto scorrevole. • Montare il cono di accoppiamento e il comando e montare quest’ultimo sul carter.
pignone. • Riattaccare il carter del relè d’uscita sul
• Posizionare sul manicotto mobile i pattini carter principale.
con la relativa forcella.
 SMONTAGGIO DEL CARTER
 RIMONTAGGIO DEL CARTER PRINCIPALE
DEL RELÈ IN USCITA • Staccare il carter del relè d’uscita (vedasi
paragrafo relativo).
Regolazione del gioco assiale del • Smontare il carter del comando della sca-
Controllo della distanza X tra il cuscinetto posteriore tola del cambio.
corpo di accoppiamento e il • Montare sul carter il rinvio di comando del • Smontare l’interruttore della luce di retro-
dispositivo di sincronizzazione contachilometri. STACCO DELL’ALBERO
marcia e disimpegnare il perno fuso. Svitare INTERMEDIO DEL CARTER
mediante un indicatore di • Riscaldare un pò con attenzione il carter le viti dell’articolazione delle forcelle.
spessore. accanto alla sede del cuscinetto per poterlo PRINCIPALE

28  RTD 0
Scatola
delcambio

COMPONENTI DEL CARTER


DELLA SCATOLA DEL
CAMBIO

ALBERO PRIMARIO DEL CAMBIO ZF 16S 109


1. Gancio - 2. Cuscinetto a rulli conici - 3. Pignone -
4. Cuscinetti ad aghi - 5. Cono di accoppiamento -
6. Anello di sincronizzazione - 7. Albero primario - 8. Molla - 9. Perno di
battuta - 10. Manicotto scorrevole di innesto.

COMANDI INTERNI DI VISTA ESPLOSO DELL’ALBERO SECONDARIO DEL CAMBIO ZF 16S 109
ATTIVAZIONE MARCE 1. Albero secondario - 2. Cuscinetto ad aghi - 3. Pignone di 2a –
4. Cono di accoppiamento - 5. Anello di sincronizzazione - 6. Mozzo -
7. Manicotto scorrevole - 8. Giunto - 9. Sfera - 10. Molla
11. Gancio - 12. Pignone di 1a - 13. Anello di attivazione -
• Avvitare sull’albero intermedio un gancio di temperatura di 85 °C per 15 minuti circa e 14. Pignone di retromarcia - 15. Cuscinetto a rulli conici -
sollevamento (strumento 99360502) e montarlo sull’albero secondario. 16. Pignone planetario - 17. Tubo - 18. Pignone di 3a - 19. Molla -
agganciarlo ad un sollevatore. • Scegliere un anello e verificare che abbia 20. Perno - 21. Listello - 22. Cuscinetto a rulli conici -
• Spostare lateralmente l’albero secondario un gioco laterale di 0 - 0,10 mm nella scana- 23. Pignone di 4a - 24. Anello d’appoggio.
ed estrarre l’albero intermedio del carter latura. In caso contrario, sostituirlo con un
principale. altro più o meno spesso per ottenere il gioco inseriscano nelle cavità del mozzo previste
• Applicare sull’albero secondario l’anello laterale stabilito dal costruttore. per quest’uso.
• Montare l’anello e verificare che il gioco aghi.
99370449, agganciarlo ad un sollevatore ed • Rilevare il gioco laterale del pignone di 3a.
• Continuare l’operazione di disassem-
estrarre l’albero secondario dotato di for- laterale del pignone sia di 0,20 - 0,45 mm. • Posizionare il manicotto mobile sul mozzo
cella. blaggio dell’albero secondario, togliere
di sincronizzazione e introdurvi il dispositivo
• Togliere l’anello, estrarre la piastra assieme Scatola del cambio ZF 9S 109 l’anello, il manicotto mobile e recuperare
di blocco.
giunti e molle di blocco.
alla leva di battuta e recuperare la molla. Il pignone è solidale alla parte scanalata. Si • Posizionare in seguito il cono di sincroniz-
• Estrarre dal carter principale i rivestimenti raccomanda di verificare che il rivestimento • Staccare l’anello di sincronizzazione,
zazione e l’anello.
esterni dei cuscinetti posteriori dell’albero interno del cuscinetto a rulli conici possa estrarre il mozzo, recuperare il secondo


secondario e intermedio. essere estratto in caso di sostituzione; anello di sincronizzazione e il cono di accop-
• Estrarre dal coperchio anteriore i rivesti- inoltre, è necessario controllare il rivesti- piamento. Verificare che le sporgenze
menti esterni dei cuscinetti posteriori dell’al- mento del cuscinetto a rulli conici dell’albero • Staccare il pignone di 2a e recuperare i dell’anello di sicronizzazione si
bero secondario e intermedio. secondario. cuscinetti ad aghi. inseriscano nelle cavità del mozzo pre-
viste a tale scopo.
 ALBERO SECONDARIO Assemblaggio
PREPARAZIONE • Verificare che i condotti assicurino la lubri- • Posizionare l’anello nella scanalatura e
ALBERI Scatola del cambio ZF 16S 109 ficazione e non siano ostruiti. verificare che abbia un gioco laterale di 0 -
• Bloccare l’albero tra le ganasce di una 0,1 mm; in caso contrario, sostituirlo con
 ALBERO PRIMARIO Disassemblaggio morsa in modo tale che la parte liscia e cilin- uno meno spesso.
• Bloccare verticalmente l’albero secondario drica in contatto con l’albero primario sia • Controllare che il gioco laterale del
Scatola del cambio ZF 16S 109 tra le ganasce di una morsa, con la parte orientata verso l’alto. pignone di 3a sia compreso tra 0,20 e 0,40
anteriore orientata verso l’alto. • Lubrificare la sede e i cuscinetti; posizio- mm.
Smontaggio • Staccare l’anello ed estrarre il cuscinetto a nare questi ultimi sull’albero. Posizionare il manicotto mobile sul mozzo di
Il pignone è riportato sull’albero. rulli conici. • Posizionare il pignone di 1a, che ha un sincronizzazione e introdurvi il dispositivo di
• Staccare il manicotto mobile e recuperare • Togliere il distanziale e il pignone di 4 a unico senso di montaggio, e posizionare in blocco.
il dispositivo di blocco: molle e giunti. dotato di cuscinetti a rulli conici. seguito il cono di sincronizzazione e l’anello • Posizionare in seguito il cono di sincroniz-
• Staccare l’anello situato contro il cusci- • Staccare il cono di accoppiamento. di sincronizzazione. zazione e l’anello.
netto ed estrarlo. • Staccare l’anello di sincronizzazione e il
• Togliere il pignone e recuperare i cuscinetti manicotto mobile; poi recuperare le molle, i
ad aghi, il cono di accoppiamento e l’anello giunti di blocco e i tasselli.
di sincronizzazione. • Togliere l’anello di tenuta del mozzo di sin-

 
• Verificare lo stato di ogni componente. cronizzazione 3a/4a ed estrarre quest’ultimo. Verificare che le sporgenze
Prima di posizionare i compo-
Al montaggio, sistemare l’albero primario in • Recuperare il cono di accoppiamento, il nenti, il limite d’usura deve dell’anello di sicronizzazione si
posizione verticale. Iniziare inserendo pignone di 3a e i due cuscinetti ad aghi. inseriscano nelle cavità del mozzo pre-
essere controllato (vedasi figura).
l’anello di sincronizzazione contro il mozzo, • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro viste a tale scopo.
per poi posizionare il cono di accoppia- (la parte anteriore verso il basso) ed estrarre
mento. il rivestimento interno del cuscinetto a rulli • Riscaldare il mozzo del sincronizzatore • Lubrificare i cuscinetti a rulli cilindrici e
• Lubrificare i due cuscinetti ad aghi e posi- conici; poi togliere il pignone di retromarcia e (nessun senso di montaggio) a 85°C circa e inserirli nel mozzo del pignone di 4a.
zionarli sull’albero. Posizionare il pignone in il cuscinetto ad aghi. posizionarlo sull’albero secondario, in bat- • Riscaldare la rondella distanziale e il cusci-
modo che la dentatura degli ingranaggi si • Staccare l’anello e togliere l’anello a denta- tuta contro la sporgenza. Durante il posizio- netto a rulli conici alla temperatura di 85 °C
trovi sul lato del cono di accoppiamento. tura esterna, il pignone di 1 a e il cono di namento del mozzo, azionare l’anello di sin- circa.
• Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla accoppiamento. Recuperare il cuscinetto ad cronizzazione in modo che le sporgenze si

RTD 0  29
3.Scatola del cambio


• Posizionare questi due componenti sull’estre- • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla • Lubrificare la sede e il cuscinetto; posizio-
Verificare che il limite d’usura
mità dell’albero; poi posizionare il gancio di temperatura di 85 °C circa e montarlo sull’al- nare questi ultimi sull’albero.
sia stato controllato.
tenuta e verificare il gioco nella scanalatura. bero secondario. • Posizionare il pignone di 1 a, che ha un
• Allentare la morsa e ruotare di nuovo l’al- • Verificare il gioco laterale del pignone. unico senso di montaggio, e posizionare in
bero secondario di un semi-giro, con la • Riscaldare il pignone planetario alla tem- seguito il cono di sincronizzazione e l’anello • Riscaldare il mozzo di sincronizzazione alla
parte posteriore verso l’alto; continuare con peratura di 160 - 180 °C per 15 minuti circa, di sincronizzazione. temperatura di 160 - 180 °C, inserirlo sull’al-
il montaggio degli altri pignoni come de- montarlo sull’estremità dell’albero, con la bero secondario in modo che la sporgenza sia
scritto qui di seguito. parte sporgente verso il basso, e verificare sul lato del pignone di 3a; verificare che le spor-
• Lubrificare i cuscinetti ad aghi e inserirli nel che i fori di passaggio dell’olio corrispon- genze si inseriscano nelle cavità del mozzo.


mozzo del pignone di 2a. Posizionare quest’ul- dano tra loro. • Rilevare il gioco laterale del pignone e
Prima di posizionare i compo-
timo sull’albero secondario in modo tale che la • Posizionare e montare il gancio nella sca- nenti, il limite d’usura deve
posizionare il gancio. Sui due lati, non deve
parte spostata sia rivolta verso l’alto. nalatura e verificare che il gioco sia esserci alcuna imperfezione e il gioco deve
essere controllato.
• Posizionare il cono di accoppiamento e conforme. essere compreso tra 0 e 0,1 mm. Sono cata-
l’anello di sincronizzazione. logati diversi spessori.
• Riscaldare il mozzo del sincronizzatore Scatola del cambio ZF 9S 109 • Riscaldare il mozzo a 85 °C circa e posi- • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro,
(nessun senso di montaggio) alla tempera- zionarlo sull’albero secondario, in battuta con la parte scanalata verso l’alto. Bloccarlo
tura di 100 °C circa per 15 minuti. Posizio- Disassemblaggio contro la sporgenza. Durante il posiziona- in una morsa dotata di ganasce tramite la
narlo sull’albero secondario con un man- • Bloccare l’albero secondario verticalmente mento del mozzo, azionare l’anello di sincro- portata dei cuscinetti a rulli conici.
drino adatto e in battuta contro la spor- tra le ganasce di una morsa in modo tale nizzazione in modo che le sporgenze si inse- • Lubrificare e posizionare il rivestimento del
genza. Durante il posizionamento del mozzo, che la parte liscia e cilindrica in contatto con riscano nelle cavità del mozzo previste per cuscinetto ad aghi sull’albero secondario. Il
si consiglia di maneggiare l’anello di sincro- l’albero primario sia orientata verso l’alto. quest’uso. rivestimento deve giungere in battuta con la
nizzazione in modo che le sporgenze si inse- • Togliere il sincronizzatore di 3a e 4a. • Rilevare il gioco laterale del pignone di 1a : sporgenza.
riscano nelle cavità del mozzo previste per • Estrarre il cuscinetto a rulli conici dall’e- • Posizionare il manicotto mobile sul mozzo • Posizionare il pignone della velocità extra-
tale uso. stremità dell’albero. di sincronizzazione e introdurvi il dispositivo lenta orientando la dentatura di sincronizza-
• Posizionare e montare il gancio nella sca- • Togliere il gancio di tenuta del mozzo del di blocco. zione verso l’alto.
nalatura e verificare che il gioco sia sincronizzatore, estrarre quest’ultimo e recu- • Posizionare in seguito il cono di sincroniz- • Riscaldare il mozzo del manicotto alla tem-
conforme. perare l’anello di sincronizzazione. zazione e l’anello. peratura di 160 - 180 °C e posizionarlo
• Introdurre il dispositivo di blocco nel • Togliere il pignone di 3a/4a e il rivestimento sull’albero secondario in battuta contro il


mozzo e posizionare il manicotto mobile. del cuscinetto ad aghi. rivestimento del cuscinetto ad aghi.
Verificare che le sporgenze • Rilevare il gioco laterale del pignone della
• Posizionare in seguito l’anello e il cono di • Staccare l’anello.
dell’anello di sicronizzazione si
sincronizzazione. • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro velocità extra-lenta; posizionare il gancio
inseriscano nelle cavità del mozzo pre- seguendo le stesse indicazioni di quelli già
Verificare che le sporgenze e bloccarlo di nuovo tra le ganasce di una
viste a tale scopo. montati.
dell’anello di sicronizzazione si morsa.
• Estrarre in un’unica operazione il pignone • Posizionare il manicotto mobile sul mozzo.
inseriscano nelle cavità del Non vi è un senso di montaggio particolare
mozzo. di retromarcia posteriore con il cuscinetto a • Posizionare il manicotto mobile al punto
rulli conici. Togliere il rivestimento del cusci- morto. in quanto è simmetrico.
netto ad aghi. • Introdurre un rivestimento del cuscinetto • Lubrificare e posizionare il rivestimento del
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 2a : • Staccare il gancio e il manicotto mobile. ad aghi sull’anello sporgente; posizionare cuscinetto ad aghi sull’albero secondario. Il
gioco stabilito: 0,20 - 0,45 mm. • Estrarre in un’unica operazione il pignone l’insieme nel mozzo del pignone di 2a. rivestimento deve giungere in battuta con la
• Lubrificare il cuscinetto ad aghi e inserirlo velocità extra-lenta e il mozzo del manicotto. sporgenza.
nel mozzo del pignone di 1a. Recuperare il rivestimento del cuscinetto ad • Posizionare il pignone di retromarcia


• Pre-posizionarlo sull’albero in modo tale aghi. La sporgenza dell’anello deve
sull’albero secondario e orientarlo in modo
che la dentatura degli ingranaggi sia orien- • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro trovarsi sul lato della parte
che la dentatura dell’ingranaggio sia rivolto
tata verso il basso, lato sincronizzatore. e bloccarlo tra le ganasce di una morsa. verso il pignone della velocità extra-lenta.
incava del pignone di 2a. • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
• Riscaldare l’anello a dentatura esterna ad • Estrarre in un’unica operazione il pignone
una temperatura di 85 °C per 15 minuti di 1a, il mozzo e il sincronizzatore, il pignone temperatura di 160 - 180 °C e montarlo
circa, montarlo sull’albero secondario, in di 2a con il cuscinetto ad aghi e gli anelli. • Riscaldare l’insieme pignone, cuscinetto e sull’estremità dell’albero secondario.
appoggio contro il mozzo del pignone di 1a • Recuperare il rivestimento del cuscinetto anello alla temperatura di 160 - 180 °C; poi • Rilevare il gioco laterale del pignone di
in modo che il suo spostamento sia orien- ad aghi del pignone 1a. posizionarlo sull’albero secondario, con la retromarcia.
tato verso l’alto. • Disassemblare i pignoni, il rivestimento del parte sporgente verso l’alto, e rilevare il • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro.
• Posizionare il gancio di tenuta e verificare cuscinetto e l’anello. gioco laterale del pignone. • Posizionare il manicotto mobile sul sincro-
che il gioco nella scanalatura sia conforme. • Staccare l’anello. nizzatore di 3a/4a; introdurre il dispositivo di
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 1a : Assemblaggio blocco nel mozzo e posizionare il cono e
0,20 - 0,45 mm. • Verificare che i condotti assicurino la lubri- l’anello di sincronizzazione.
• Lubrificare il cuscinetto ad aghi e inserirlo ficazione e non siano ostruiti.
Verificare che i lati del gancio • Verificare che le sporgenze coincidano con
nel mozzo del pignone di retromarcia. • Bloccare l’albero tra le ganasce di una
non presentino asperità; è le cavità del mozzo.
• Posizionare il mozzo sull’albero secondario morsa in modo tale che la parte liscia e cilin-
necessario rilevare il gioco (0 - • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
in modo che la scanalatura circolare sia drica in contatto con l’albero primario sia
0,10 mm); sono catalogati diversi spes- temperatura di 160 - 180 °C e montarlo
orientata verso l’alto. orientata verso l’alto.
sori. sull’estremità dell’albero.

• Continuare l’assemblaggio posizionando  ALBERO INTERMEDIO


sull’albero il rivestimento del cuscinetto ad
aghi (lubrificati); posizionare il pignone di 3a Scatola del cambio ZF 16S 109
con la parte spostata rivolta verso l’alto.
• Posizionare il cono di sincronizzazione e Disassemblaggio
l’anello. • Estrarre i rivestimenti interni dei cuscinetti
anteriori e posteriori.
• Togliere il gancio situato davanti all’albero.

1a/R.M.

2a

3a
VISTA ESPLOSO DELL’ALBERO SECONDARIO DEL CAMBIO ZF 9S 109 4a
1. Albero secondario - 2. Cuscinetto ad aghi - 3. Pignone extra-lento –
4. Mozzo - 5. Manicotto scorrevole - 6. Gancio - 7. Cuscinetto ad aghi - splitter
8. Pignone di retromarcia - 9. Cuscinetto a rulli conici -
10. Pignone planetario - 11. Tubo - 12. Pignone di 1a -
13. Cono di accoppiamento - 14. Anello di sincronizzazione - 15. Mozzo -
16. Punteria - 17. Punteria - 18. Molla - 19. Pignone di 2a – PIGNONE DELL’ALBERO INTERMEDIO DEL CAMBIO ZF 16S 109
20. Anello calibrato - 21. Pignone di 3a - 22. Perno - 23. Listello - 1. Albero intermedio - 2. Cuscinetto a rulli conici - 3. Pignone di 3a -
24. Cuscinetti a rulli conici 4. Pignone di 4a – 5. Pignone di velocità ridotta - 6. Gancio.

30  RTD 0
Su questo albero, i tre pignoni sono montati • Posizionare la forcella (3a/4a) sul manicotto
serrati (senza chiavetta o striature). scorrevole.
• Posizionare l’albero sulla tavola della pressa, • Orientare la leva con un cacciavite in modo
appoggiando il pignone a presa constante. da poter introdurre il listello di attivazione.
• Estrarre il pignone. • Agganciare la forcella e fissarla al carter
• Procedere allo stesso modo con gli altri della scatola del cambio.
pignoni singolarmente, mai assieme in • Montare la piastra di supporto e quella
quanto la pressione sarebbe eccessiva. della battuta, quindi disinnestare la 3a velo-
cità.
Assemblaggio • Montare il cono e l’anello di sincronizza-
• Pulire con cura gli alesaggi dei pignoni, gli zione.
anelli dei cuscinetti e le sedi dell’albero • Spostare l’albero intermedio e l’albero
(alcuna presenza di grasso). secondario e montare su quest’ultimo l’al-
• Riscaldare i pignoni alla temperatura di bero primario.
160 - 180 °C e inserirli uno a uno sull’albero • Montare il filtro dell’olio.
precedentemente raffreddato, rispettando il • Riscaldare localmente le sedi dei rivesti-
senso di montaggio. menti esterni dei cuscinetti e montare i cu-
• Innanzitutto montare il pignone di 3a, con la scinetti.
parte spostata verso l’alto e il pignone di 4a, • Posizionare la guarnizione sul carter e in-
con la parte spostata verso il basso. Termi- stallare la tubatura nel coperchio.
nare con il pignone a presa diretta (bassa • Posizionare il coperchio sul carter e serrare
velocità) orientando la parte spostata verso il PIGNONE DELL’ALBERO INTERMEDIO DEL CAMBIO ZF 16S 109 le viti alla coppia.
basso. 1. Albero intermedio - 2. Cuscinetto a rulli conici - • Controllare l’interruttore di posizione di
L’azione della pressa deve essere 3. Pignone di 1a/2a – 4. Pignone di 3a – 5. Pignone di 4a - 6. Gancio. folle con un ohmetro; poi fissarlo alla piastra,
mantenuta per un minuto dopo che a sua volta va fissata al carter.
il montaggio di ogni pignone in Poichè il carter principale è sempre in posi-
Assemblaggio • Posizionare e bloccare verticalmente il zione verticale, azionare la leva di blocco
battuta. carter principale.
• Pulire con cura gli alesaggi dei pignoni, gli dalla parte soprastante i comandi delle for-
• Posizionare e montare il gancio nella sca- anelli dei cuscinetti e le sedi dell’albero (nes- • Posizionare la molla nel carter della scatola celle.
nalatura e verificare che il gioco sia suna presenza di grasso). del cambio; posizionare la piastra e la leva • Posizionare il pignone di rinvio di retro-
conforme. • Riscaldare i pignoni alla temperatura di sistemandone estremità nella molla. marcia, controllare il gioco laterale, posizio-
• Installare lo strumento di sollevamento
• Riscaldare il cuscinetto anteriore e poste- 160 - 180 °C e inserirli uno ad uno sull’al- nare il coperchio dotato di relativa guarni-
bero, rispettando il senso di montaggio. adatto nell’alesaggio dell’albero secondario. zione e serrare le viti alla coppia.
riore alla temperatura di 85 °C per 15 minuti
• Montare il pignone di 2a/1a; quello di 1a si • Dotare la forcella di 1a/retromarcia dei
circa e montarlo sull’albero.
trova sul lato del pignone extra-lento rica- relativi pattini di guida e posizionarla sul
Scatola del cambio ZF 9S 109 vato nella massa. manicotto (pignone di retromarcia).  REGOLAZIONE DEI CUSCINETTI
• Posizionare in seguito il pignone di 3a con • Staccare l’albero intermedio e successiva- DEGLI ALBERI (PRIMARIO,
la parte lunga del mozzo orientata verso mente dall’albero secondario. SECONDARIO E INTERMEDIO)
Disassemblaggio l’alto (della pressa) e infine posizionare il Prima di regolare l’albero primario e l’albero
• Togliere il gancio di tenuta del cuscinetto a


pignone di 4a (presa costante), con la parte Il pignone di rinvio di retro- secondario, si raccomanda di sostituire
rulli conici ed estrarlo. lunga del mozzo rivolta verso il lato pignone l’anello di tenuta del porta-reggispinta e in
• Estrarre l’altro cuscinetto sul lato opposto. marcia non deve ancora essere
di 3a. montato. seguito procedere nel seguente modo:
Su questo albero, i tre pignoni (di cui uno • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla • Regolare l’albero secondario e primario,
doppio) sono montati serrati (senza chiavetta o temperatura di 160 - 180 °C e montarlo eliminare il gioco, aggiungere una precarica
striature). sull’albero. di 0,18 - 0,30 mm considerando la compres-
• Posizionare l’albero sulla tavola della • Posizionare il gancio sulla parte anteriore • Posizionare il carter orizzontalmente. sione della guarnizione del porta-reggispinta
pressa, appoggiando il pignone a presa in modo tale che il gioco sia di 0 - 0,1 mm. Con un cacciavite, azionare la leva (posta in che è di 0,03 - 0,05 mm.
constante. fondo al carter) in modo da poter introdurre • Effettuare le stesse operazioni per regolare
• Estrarre il pignone.  RIMONTAGGIO DEL CARTER il listello di attivazione di 1a/retromarcia. l’albero intermedio.
• Procedere allo stesso modo con gli altri PRINCIPALE • Fissare la forcella (retromarcia/1 a) sul La regolazione si effettua a partire dalla
pignoni singolarmente, mai assieme in • Prima del rimontaggio, si raccomanda di carter. piastra in cui è ubicata la pompa dell’olio.
quanto la pressione sarebbe eccessiva. verificare lo stato dei cuscinetti. • Posizionare la forcella (1a/2a) sul manicotto E’ necessario cominciare con l’eliminazione
I pignoni di 2 a/1 a sono ricavati nella stessa • Togliere gli anelli esterni dei cuscinetti con scorrevole e, mediante un cacciavite, azio- del gioco laterale dell’albero intermedio e
massa ma sono indipendenti dall’albero inter- un mandrino adatto. nare la leva in modo da poter introdurre il li- applicare in seguito una precarica tra 0,18 e
medio; invece, il pignone di velocità extra-lenta • Riscaldare localmente gli anelli esterni dei stello di attivazione di 1a/2a. 0,30 mm; per questo, sono catalogati diversi
è ricavato con l’albero intermedio. cuscinetti con rulli conici. • Fissare la forcella sul carter. spessori.

RTD 0  31
4. Ponte Stralis AT/AD
Il ponte ArvinMeritor MS 13-175 montato sullo Stralis AT / AD è di tipo portante con riduzione Deformazione della corona: 0,20 max.
semplice. Composto da un carter in acciaio imbutito, adeguatamente rinforzato. Il differen- Regolazione distanza conica: vedasi Consigli pratici.
ziale si caratterizza da un gruppo di pignoni a dentatura ipoidale.
Il pignone d’attacco è sostenuto da due cuscinetti a rulli conici e da un terzo cuscinetto a rulli  MANUTENZIONE
cilindrici. La regolazione della posizione del pignone d’attacco rispetto alla corona si effettua Capacità del carter: 18,5 litri.
variando lo spessore degli spessimetri di regolazione posti tra la scatola differenziale e il sup- Qualità dell’olio:
porto del pignone d’attacco. - sospensione meccanica: TUTELA Truck FE-Axle, conforme alla specifica SAE 75W90 ;
La scatola differenziale è sostenuta da due cuscinetti a rulli conici e regolabile a livello assiale - sospensione pneumatica: TUTELA W140/M-DA, conforme alla specifica SAE 85W140.
per mezzo di due dadi filettati.
Il ponte è provvisto di un dispositivo di bloccaggio del differenziale. COPPIE (daN.m)
I cuscinetti dei mozzi della ruota sono di tipo UNIT BEARING a lubrificazione permanente e E ANGOLO DI SERRAGGIO
non richiedono alcuna regolazione.
Differenziale
Viti di fissaggio scatola dal differenziale al carter del ponte:
Caratteristichedettagliate - 1a fase: 10.
- 2a fase: 90°.
(in mm salvo indicazioni contrarie)
Viti di fissaggio delle semi-scatole del differenziale:
- 1a fase: 10.
Marca: ArvinMeritor. - 2a fase: 120°.
Tipo: MS 13-175. Viti di fissaggio corona conica e semi-scatola:
- 1a fase: 10.
Coppie coniche: 2,64 (14/37) – 2,85 (13/37) – 3,08 (12/37) – 3,36 (11/37) – 3,70 (10/37) – 4,11 - 2a fase: 90°.
(9/37) – 4,63 (8/37). Dado di bloccaggio pignone d’attacco: 135 - 167.
Viti di fissaggio supporto del pignone d’attacco:
 REGOLAZIONI - 1a fase: 10.
Gioco tra denti (coppia conica): 0,26 - 0,50. - 2a fase: 70°.
Spostamento cappelli: 0,15 - 0,33. Dado di bloccaggio del sensore di bloccaggio del differenziale: 3,5 - 4,5.
Misura spessimetri di regolazione del pignone d’attacco: 0,125 – 0,200 – 0,500. Viti di fissaggio dai cappelli alla scatola del differenziale: 65 - 81.
Spessore massimo spessimetri: 0,13. Tappo di livello e di scarico dell’olio: 4,5 - 5,5.
RTD0-P019-P034.qxd 14-09-2007 9:31 Pagina 32

4.Ponte

Mozzo della ruota Viti di fissaggio disco freno al mozzo della DIFFERENZIALE
Dado di fissaggio ruote: 59,9 - 73,2. ruota: 26,8 - 29,5.
Viti di fissaggio flangia del semi-albero: 23,5 Viti di fissaggio pinza del freno - supporto:  STACCO
- 28,9. 55,4 - 67,7. Il carter del ponte è posizionato su un sup-
Dado ad occhiello per fissaggio cuscinetto Dado per vite di fissaggio supporto pinza del porto, quindi:
mozzo ruota: 83,4 - 103. freno: 27,5 - 30,4. • Staccare i semi-alberi.
• Allentare le viti di fissaggio della scatola
del differenziale.
• Avvitare tre viti di estrazione e togliere il
Consiglipratici differenziale del carter del ponte.

 RIATTACCO ORDINE DI SERRAGGIO DELLE


 SOSTITUZIONE ANELLO DI • Staccare dai supporti le flange di tenuta VITI E DEI DADI DELLA TESTA
dei tiranti e valvole di adeguamento livello. • Rivestire di Loctite 14780 la superficie di
TENUTA DEL PONTE
• Posizionare un dispositivo di sostegno contatto del carter del ponte.
• Allentare i dadi di fissaggio dell’albero di 1-2-3-4 Dadi ; 5-6-7-8-9-10-
sotto il carter del ponte con un martinetto • Introdurre il differenziale nel carter del
trasmissione. Staccare l’albero di trasmis-
ponte ed avvitare i dadi e le viti dotate di 11-12-13-14 Viti.
sione e fissarlo al telaio. d’officina e un supporto 99370617.
• Spostare la barra stabilizzatrice. rondella. Poi serrare alla coppia stabilita
• Bloccare la rotazione della flangia e allen-
• Allentare le viti di fissaggio del cappello di secondo l’ordine indicato sull’illustrazione.
tare il dado d’entrata del ponte; togliere la
ritenuta della barra stabilizzatrice e della • Montare i semi-alberi e fare l’adeguamento di
flangia.
olio.
• Sollevare il bordo esterno della guarnizione barra di aggancio.
su due punti opposti; poi disimpegnare e • Ruotare la barra stabilizzatrice e bloccarla
togliere la guarnizione interna. sul telaio con un fil di ferro in modo tale che  REVISIONE
• Staccare il differenziale e posizionarlo su
• Pulire la sede della guarnizione dalle impu- non intralci lo stacco del ponte.
• Staccare le barre longitudinali e gli ammor- un supporto adatto.
rità e dalle tracce d’olio.
• Allentare l’interruttore di bloccaggio del
• Posizionare la nuova guarnizione di tenuta. tizzatori.
• Scollegare il tubo di aerazione del ponte. differenziale e il comando.
• Rimontare la flangia e avvitare il dado
• Staccare i cuscini d’aria dai supporti. • Togliere le coppiglie elastiche e disimpe-
nuovo serrandolo alla coppia.
• Abbassare il dispositivo di tenuta del ponte gnare il manicotto mobile; togliere la molla,
• Rimontare l’albero di trasmissione e ser-
e disimpegnare il ponte del veicolo. la forcella e la coppiglia. COMANDO DI BLOCCAGGIO DEL
rare i dadi di fissaggio alla coppia.
• Staccare i supporti del carter del ponte. • Allentare il dado di regolazione del cusci- DIFFERENZIALE
• Staccare il cablaggio elettrico e i tubi netto nel cappello; allentare e togliere la vite
 STACCO DEL PONTE 1. Interruttore - 2. Viti -
del cappello e i cuscinetti del supporto. 3. Coperchio - 4. Molla -
• Posizionare la vettura su un terreno piano pneumatici.
• Staccare i cilindri dei freni. • Staccare il differenziale con un gancio. 5. Asse.
e bloccare le ruote anteriori.
• Bloccare la rotazione del pannello d’uscita
• Allentare i dadi di fissaggio delle ruote.
e allentare il dado dell’albero.
• Sollevare il retrotreno della vettura e  RIMONTAGGIO
 POSIZIONAMENTO PONTE • Togliere il pannello, allentare le viti del carter
appoggiarlo su due cavalletti.
del pignone d’attacco e togliere il pignone. • Inserire la rondella laterale del planetario
• Staccare le ruote. Per il riattacco, procedere in ordine inverso nel semi-carter e montare il planetario.
• Togliere gli spessori di regolazione e misu-
• Tagliare i collari di fissaggio del cablaggio rispetto allo stacco rispettando, per il ser- • Montare la traversa con i satelliti e le ron-
raggio delle viti e dei dadi, le coppie di ser- rare lo spessore totale.
elettrico e della tubatura pneumatica del delle laterali nel semi-carter. Se la traversa
raggio stabilite. • Controllare lo stato della guarnizione di
triangolo di reazione. non è stata sostituita, controllare che i riferi-
tenuta e, se è danneggiata, sostituirla.
• Scollegare i tre tubi dell’aria del freno dalla Una volta terminata l’operazione, verificare: menti effettuati durante lo smontaggio coin-
- l’assenza di fughe d’aria dai tubi pneuma- • Togliere i cuscinetti del differenziale.
pinza. cidano.
• Allentare le viti autobloccanti di fissaggio
• Spostare il triangolo di reazione del carter tici; • Posizionare il secondo planetario e la ron-
- il corretto livello dell’olio lubrificante del della corona e disimpegnare la corona
del ponte. della laterale.
stessa con un mandrino adatto.
• Disimpegnare il sensore di giri dalla flangia carter del ponte; • Posizionare il semi-carter e controllare che
- il funzionamento corretto della lampada di • Contrassegnare la posizione di montaggio
del supporto della pinza del freno. i riferimenti effettuati durante lo smontaggio
di due semi-carter e della traversa.
• Disimpegnare il sensore di usura delle pas- bloccaggio del differenziale. coincidano.
• Procedere con il disassemblaggio del differen-
tiglie dei freni.
ziale. • Montare le viti e serrarle alla coppia pres-
• Scollegare il tubo dell’aria e il collega- critta.
mento elettrico del dispositivo di bloccaggio  SMONTAGGIO DEL CORPO DEL • Riscaldare in un forno a 100 °C per 15
del differenziale. PONTE  DISASSEMBLAGGIO CARTER
DEL PIGNONE D’ATTACCO minuti il cuscinetto opposto ala corona e
• Svitare le viti di fissaggio della flangia • Cambio dell’olio. posizionarlo.
• Posizionare il corpo del ponte su un caval- • Estrarre il cuscinetto a rulli cilindrici del
dell’albero di trasmissione.
pignone d’attacco. • Riscaldare in un forno a 100 °C per 15
• Posizionare l’albero di trasmissione sul letto adatto. minuti la corona e posizionarla nella relativa
• Togliere la pressa, il pignone d’attacco del
lato, bloccandolo con un cavo elettrico. sede, controllando che giri liberamente.
carter ed estrarre il cuscinetto rimanente.
Montare quattro viti usate. Quando la corona
 CONTROLLO COMPONENTI si è raffreddata, capovolgere il carter del
• Pulire con cura i componenti del differenziale. meccanismo sullo strumento.
• Lubrificare i cuscinetti e far ruotare liberamente • Allentare le viti e sostituire le quattro viti
il rivestimento. La rotazione deve essere regolare usate con delle nuove.
e non presentare indurimenti. • Serrare le viti alla coppia e all’angolo stabi-
• Controllare le superfici d’appoggio della liti.
corona affinchè questa aderisca perfettamente.

COMPONENTI DEL DIFFERENZIALE


1 e 2. Semi-carter – 3,6 e 9. Rondella con spessore –
VISTA IN SEZIONE DEL PONTE ARVINMERITOR MS 13-175 4. Planetario - 5. Gruppo traversa - 7. Satellite - 8. Planetario.

32  RTD 0
RTD0-P019-P034.qxd 14-09-2007 9:31 Pagina 33

Ponte

Ogni corona ha un numero di variazione che Tutti gli insiemi possiedono un numero che
indica la distanza nominale di montaggio. indica il gioco nominale tra il pignone e la
Utilizzare questo numero per il calcolo degli corona ottenuto alla fine della lavorazione.
spessori, da intercalare tra il supporto del Questo gioco è indicato sul diametro
pignone e la scatola del differenziale. Questo esterno della corona.
numero di variazione (ad esempio CP +0,1 o • Posizionare le viti di fissaggio del carter del
CP –0,1 mm) deve essere riportato sulla pignone d’attacco e serrarlo alla coppia e
parte esterna della corona. all’angolo stabilito.
Per calcolare lo spessore da intercalare tra il • Ruotare l’insieme di 90°.
supporto del pignone e la scatola del diffe- • Bloccare la rotazione del pannello di trasci-
renziale, agire come segue: namento e serrare il dado alla coppia stabi-
• Misurare lo spessore degli spessimetri lita.
impilati, utilizzati nel gruppo pignone/corona • Posizionare i cappelli del supporto, Secondo metodo per la
da sostituire. Utilizzare un micrometro o un facendo coincidere i perni di centraggio. regolazione dello spostamento dei
calibro e rilevare la misura. Introdurre le viti dotate di rondelle e serrarle cappelli.
• Leggere il CP riportato sulla corona da alla coppia stabilita.
sostituire. Se questo numero è rappresen- • Controllare che i rivestimenti interni dei
Metodo per l’inserimento del tato da un valore positivo (+), sottrarlo alla cuscinetti scorrano, con una leggera pres-
cuscinetto all’estremità del misura precedente; nel caso in cui il valore sione, nelle sedi rispettive senza presentare
pignone d’attacco. sia negativo (-), aggiungerlo alla misura rile- punti duri. Svitare le viti dotate di rondelle e
vata. togliere i cappelli.
• Annotare questa misura. • Posizionare gli involucri esterni dei cusci-
• Riscaldare in un forno a 100 °C per 15 netti.


minuti l’altro cuscinetto e montarlo. Questa misura così ottenuta si • Posizionare la corona grande.
• Fare la stessa operazione per il cuscinetto utilizza per determinare lo • Posizionare i cappelli, le viti dotate di ron-
posto dietro il pignone d’attacco. spessore degli spessimetri da delle e serrarle a fondo senza bloccare alla
• Montare con la pressa il carter del pignone impilare tra il carter del pignone e la coppia.
d’attacco sul pignone stesso. scatola del differenziale. • Lubrificare i cuscinetti a rulli conici, avvi-
• Riscaldare in forno il cuscinetto a rulli cilin- tare a mano i dadi di regolazione fino al
drici del pignone d’attacco a 100 °C per 15 Esempio di calcolo contatto degli involucri esterni; serrare in
minuti e introdurlo sul pignone d’attacco. seguito le viti dei cappelli dei supporti alla
• Frenare il cuscinetto effettuando sul Esempio 1 coppia stabilita.
pignone d’attacco un’incastonatura su dieci
punti equidistanti (vedasi figura).  REGOLAZIONE SPOSTAMENTO
Spessore impilaggio originario 0,75 mm CAPPELLI
CP riportato sulla corona + 0,05 - 0,05 La regolazione e il controllo dello sposta-


mento dei cappelli possono essere effettuati
Il diametro dell’impronta deve Misura ottenuta 0,70 mm secondo due modelli.
essere compreso tra 3,40 e
4,10 mm corrispondenti rispettivamente CP riportato sulla nuova
ad una profondità di 0,30 - 0,44 mm corona + 0,10 + 0,10 Primo metodo
• Serrare i dadi di regolazione dei cuscinetti
utilizzando un carico di 4.000 kg con Nuovo spessore di impilaggio fino ad annullare il gioco del pignone/corona
una sfera di 10 mm di diametro. da utilizzare 0,80 mm e il gioco assiale; controllare simultanea-
mente che la corona non faccia forza sul
• Posizionarlo sul pannello di trascinamento pignone.
d’uscita dotato di deflettore e montarlo con Esempio 2 Con un micrometro, posizionare in diagonale e
una pressa. al centro i punti (vedasi figura) e rilevare la di-
• Serrare provvisoriamente il dado di rite- Spessore impilaggio originario 0,65 mm stanza dei cappelli « X » e « Y ».
nuta. • Serrare ancora i due dadi di regolazione
CP riportato sulla corona - 0,05 + 0,05 per ottenerne uno spostamento misurato CONTROLLO PORTATE DEI
Se si deve rimontare lo stesso carter del
pignone d’attacco, staccato durante lo Misura ottenuta 0,70 mm sull’asse X o Y, da 0,15 a 0,33 mm che cor- DENTI DELLA COPPIA CONICA,
smontaggio, inserire gli spessori equidistanti risponde ad una precarica sui cuscinetti da UTILIZZANDO DEL COLORE BLU
CP riportato sulla nuova 1,7 a 3,9 N.m. A. Portata corretta –
e la guarnizione di tenuta sul carter, assicu-
corona + 0,15 + 0,15 B e C. Portate non corrette: è
randosi che la scanalatura del passaggio
dell’olio sia perfettamente allineata. Nuovo spessore di impilaggio necessario spostare la corona
Se si devono montare nuovi componenti, da utilizzare 0,85 mm verso sinistra o destra e il pignone
per determinare la posizione esatta del verso l’alto o verso il basso.
pignone è necessario conoscere le scritte
riportate sul pignone e la corona: Esempio 3
- 1 : Numero componenti;
- 2 : Numero della combinazione del dente; • Posizionare il comparatore (vedasi figura).
Spessore impilaggio originario 0,70 mm
- 3 : Numero di accoppiamento della coppia • Allentare il dado di regolazione, lato
pignone/corona; CP riportato sulla corona + 0,05 - 0,05 corona, e serrare ad un valore angolare
- 4 : Numero di variazione per determinare lo uguale il dado sul lato opposto.
Misura ottenuta 0,65 mm
spessore degli spessimetri da intercalare tra Il gioco deve essere controllato su quattro
il supporto del pignone e la scatola del diffe- CP riportato sulla nuova punti equidistanti.
renziale (negli esempi, questo numero di corona - 0,05 - 0,05 Con un comparatore, controllare che la
variazione è indicato da CP); corona non presenti una deformazione
Nuovo spessore di impilaggio
- 5 : Mese e anno di produzione e controllo superiore a 0,20 mm.
da utilizzare 0,60 mm
del gruppo pignone/corona; Primo metodo per la regolazione Con una punta, applicare un leggero strato
- 6 : Gioco nominale del gruppo dello spostamento dei cappelli. di colore blu sulla corona.
pignone/corona. • Controllare la portata dei denti.
Il numero componente e il numero di combina- Esempio 4 Secondo le impronte, spostare la corona su
zione del dente sono riportati sull’estremità Secondo metodo un lato e aumentare o diminuire lo spessore
filettata di tutti i pignoni. Sulle corone, questi Spessore impilaggio originario 0,85 mm • Posizionare in diagonale e al centro delle dello spessimetro situato tra la scatola del
numeri sono abitualmente riportati sulla fac- CP riportato sulla corona - 0,10 + 0,10 sedi esterne dei due cappelli due compara- pignone d’attacco e il carter.
ciata anteriore. Tuttavia, in alternativa, è possi- tori a base magnetica, come indicato in • Riattaccare la coppiglia su ogni dado del
bile trovarli sul diametro esterno della corona. Misura ottenuta 0,95 mm figura. supporto.
In tutti i gruppi pignone/corona, la corona ha CP riportato sulla nuova • Serrare i dadi di regolazione dei cuscinetti • Posizionare l’asse di comando di bloccaggio
sempre una cifra pari (ad esempio 36786), corona - 0,15 - 0,15 fino ad annullare il gioco del pignone/corona in sede. Poi montare la forcella e la molla
mentre il pignone corrispondente ha una cifra e il gioco assiale; controllare simultanea- sull’asse e spingerla a fondo.
dispari (ad esempio 368787). Il numero di com- Nuovo spessore di impilaggio mente che la corona non faccia forza sul • Montare il pistone dotato di anello e coper-
binazione del dente (ad esempio 10-41) indica da utilizzare 0,80 mm pignone. chio. Infine montare il manicotto scorrevole
che il pignone possiede 10 denti e la corona Quando il gioco assiale è annullato, serrare i e posizionare le coppiglie elastiche.
41, uguale ad un rapporto di trasmissione 4, due dadi di regolazione per ottenere uno
10: 1. spostamento dei cappelli da 0,15 a  REGOLAZIONE E VERIFICA

 Gli spessori disponibili come 0,33 mm, che corrisponde alla somma dei DELL’INTERRUTTORE DI
ricambio, da intercalare tra la valori letti sui comparatori. BLOCCAGGIO DEL
Non utilizzare degli insiemi • Regolare il gioco tra denti, che deve essere DIFFERENZIALE
scatola del differenziale e il supporto del
pignone/corona che non hanno compreso tra 0,26 e 0,50 mm. Per fare ciò: La regolazione e la verifica del funziona-
pignone conico sono forniti con le
gli stessi numeri. • Bloccare la rotazione del pignone d’at- mento dell’interruttore (tipo a due funzioni)
seguenti misure: 0,125 – 0,200 – 0,500.
tacco. per il controllo di innesto del differenziale si

RTD 0  33
RTD0-P019-P034.qxd 14-09-2007 9:31 Pagina 34

4.Ponte

MANICOTTO SCORREVOLE DI STACCO DEL MOZZO DELLA


BLOCCAGGIO DEL RUOTA CON UN ESTRATTORE
DIFFERENZIALE 1. Mozzo della ruota -
1. Coppiglia - 2. Manicotto - 2, 3 e 4. Estrattore adatto.
3. Molla - 4. Forcella -
5. Coppiglia.
• Sollevare l’incastonatura del dado del
effettuano con il ponte montato sulla vettura. mozzo.
• Attivare il bloccaggio del differenziale per Con un moltiplicatore di coppia, staccare il
mezzo di aria compressa del veicolo o di dado di ritenuta del cuscinetto del mozzo
una fonte esterna. della ruota e recuperare il fermo.
Poichè il bloccaggio del differenziale è atti- • Staccare il mozzo della ruota. In caso di
vato, avvitare l’interruttore fino ad ottenere la difficoltà, utilizzare un estrattore adatto.
chiusura dei contatti, controllando nell’abita- • Staccare il disco del freno.
• Staccare la corona di impulsi del mozzo
colo l’accensione della spia.
della ruota.
COMPONENTI DEL MOZZO DELLA RUOTA
Dall’accensione della spia nell’abitacolo,
Con una pressa e una boccola adatta, stac-
1. Vite - 2. Semi-albero - 3. Dado del mozzo - 4. Fermo -
avvitare l’interruttore di mezzo giro supple-
care il cuscinetto e il distanziale allo stesso
5. Distanziale - 6. Cuscinetto - 7. Mozzo della ruota -
mentare.
tempo.
8. Corona d’impulsi -
• Serrare il controdado di bloccaggio alla 9. Disco freno - 10. Asse del mozzo.
coppia di 3,5 - 4,5 daN.m.
• Sbloccare il comando di attivazione e veri- Controllo componenti
ficare se i contatti sono aperti. La spia • Pulire con cura tutti i componenti, esami-
nare i semi-alberi e controllare se sono • Staccare di nuovo il mozzo della ruota.
nell’abitacolo deve essere spenta.
deformati. tra 25 000 e 85 000 N. • Riattaccare il disco del freno sul mozzo.
• Controllare le viti di fissaggio della ruota. • Montare nel mozzo della ruota il distanziale • Riattaccare il mozzo sulla boccola del
La rotazione deve essere regolare e non pre- e controllare su due punti diametralmente carter e staccare l’asse.
MOZZO POSTERIORE sentare indurimenti. opposti il suo rientro rispetto al piano del • Riattaccare il fermo, il dado del mozzo e
• Controllare le filettature dei dadi di regola- mozzo della ruota. Il rientro deve essere serrarlo alla coppia stabilita.
 REVISIONE DEI MOZZI zione dei cuscinetti dei mozzi e le filettature • Bloccare in rotazione il mozzo della ruota e
compreso tra 0,0 e 0,145 mm.
sulle estremità del carter del ponte. • Montare la corona d’impulsi dopo averla serrare la vite del disco del freno alla coppia
Smontaggio • Sostituire tutti gli elementi di tenuta con stabilita.
• Staccare le pinze dei freni (vedasi capitolo riscaldata alla temperatura di 150 °C. Al ter-
quelli nuovi. mine del montaggio, verificare che la corona • Rivestire di Loctite 14780 le superfici di
« Freni »). contatto del coperchio del semi-albero della
Se si devono sostituire i cuscinetti dei mozzi si posizioni correttamente sulla sede del
• Posizionare un recipiente sotto il mozzo ruota e introdurre il semi-albero nel carter
delle ruote, assicurarsi prima del montaggio mozzo.
della ruota per raccogliere l’olio. del ponte.
Con una chiave anticoppia, bloccare il
che i piani d’appoggio della testa non • Avvitare un asse sul cilindro del carter e
abbiano anomalie. Le viti di fissaggio lubrificare la superficie esterna con del • Avvitare le viti di fissaggio del semi-albero
mozzo in rotazione e svitare le viti del coper- al mozzo della ruota e serrarle alla coppia
devono essere premute applicando un TUTELA W140/M-DA.
chio del semi-albero. stabilita.
carico di 2.500 kg. Al termine dell’opera- • Montare il mozzo della ruota sulla boccola.


zione, controllare se la testa delle viti è per- Con un comparatore e uno zoccolo magne- • Riattaccare le pinze dei freni (vedasi capi-
Prima di disimpegnare il semi- tolo « Freni »).
fettamente in battuta. tico, controllare che l’errore di coassialità
albero, lato bloccaggio diffe- • Ristabilire il livello di olio nel carter del
renziale, mettere sotto pressione il di- della corona d’impulsi non superi 0,2 mm.
Riattacco dei mozzi ponte.
spositivo di comando, per evitare lo
Con una pressa e una boccola dal diametro
spostamento involontario del manicotto
adatto, montare il cuscinetto con la relativa
scorrevole quando il semi-albero è libe-
guarnizione di tenuta. La carica di mon-
rato.
taggio del cuscinetto deve essere compresa

RIATTACCO DI UN CUSCINETTO
DEL MOZZO DELLA RUOTA CONTROLLO DEL RIENTRO DEL
1. Pressa + attrezzo 99370706 – DISTANZIALE RISPETTO AL
2. Cuscinetto - 3. Mozzo della PIANO DEL MOZZO
ruota 1. Mozzo - 2. Distanziale.
4. Guarnizione di tenuta.

CONTROLLO DELL’ERRORE
DELLA COASSIALITÀ DELLA
CORONA D’IMPULSI
1. Comparatore montato su uno
VISTA IN SEZIONE zoccolo magnetico - Metodo per frenare il dado del
DEL MOZZO DELLA RUOTA 2. Corona d’impulsi. mozzo.

34  RTD 0
Assaleanteriore

5. Assale anteriore Stralis AT/AD


L’assale anteriore possiede una struttura in acciaio, con una sezione a doppia « T ». I fusi si
articolano sui due assi tramite 4 cuscinetti ad ago su ciascun asse. I mozzi delle ruote sono Consiglipratici
dotati di cuscinetti conici montati opposti e lubrificati.

Due tipi di assale possono essere montati:  STACCO E RIATTACCO Il raccordo delle barre longitudinali ai sup-
- il 5876/4 (F8021) possiede una pinza del freno montata con un angolo di 57° ; DELL’ASSALE porti del telaio e dell’assale deve essere
- il 5886/5 (F9021) possiede una pinza del freno montata con un angolo di 0° (per i veicoli effettuato quando c’è una distanza di X =
dotati di una sospensione pneumatica integrale). Veicolo con sospensione 154 mm tra i supporti e i longheroni.
meccanica I raccordi delle estremità dei giunti della
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e barra Panhard devono essere effettuati
bloccare le ruote posteriori. quando c’è una distanza di X = 224,5 mm
Caratteristichedettagliate • Allentare i dadi delle ruote. tra i supporti e i longheroni.
(in mm salvo indicazioni contrarie) • Sollevare l’avantreno del veicolo, appog- • Serrare i dadi o le viti alla coppia prescritta.
giarlo su cavalletti e staccare le ruote. • Sostituire tutti i dadi autobloccanti.
 ASSI DEI FUSI Con un estrattore adatto, staccare il giunto • Controllare lo stato dei silentbloc. Se difet-
Inclinazione dell’asse dei fusi : della barra di accoppiamento dalla leva del tosi, sostituirli.
- 5876/4 (F8021) : 7°. cambio. • Effettuare il controllo e l’eventuale regola-
- 5886/5 (F9021) : 7°48’. • Staccare i tubi di alimentazione dai cilindri zione della geometria dell’assale anteriore.
Diametro delle sedi dei cuscinetti ad ago sul montante dei fusi: del freno a membrana.
- sede superiore: da 51,967 a 51,986. • Staccare il cavo elettrico degli interruttori
- sede inferiore : da 59,967 a 59,986. ABS e quello della spia di usura delle pasti-  CONTROLLO VEICOLO
Diametro esterno dei cuscinetti ad ago sul montante dei fusi: glie dei freni.
- cuscinetti superiori : 52. • Posizionare un cric sotto l’assale dotato di Barre
- cuscinetti inferiori: 60. un supporto adatto. • Verificare che le viti e i dadi di fissaggio dei
Diametro interno dei cuscinetti a ago sul montante dei fusi: • Svitare i dadi e staccare le pinze che colle- nottolini delle barre non siano danneggiati e
- cuscinetti superiori : 43. gano le molle a balestra e il supporto di fis- che siano serrati alla coppia prescritta. Le
- cuscinetti inferiori: 53. saggio della barra stabilizzatrice all’assale. barre non devono in nessun caso essere
Serraggio dei cuscinetti nell’assale : da 0,014 a 0,033. • Ruotare la barra stabilizzatrice in modo danneggiate, e la parte filettata deve essere
Diametro degli assi dei perni dei fusi: che non ostacoli durante le fasi dell’opera- in buono stato.
- superiore : da 42,984 a 43,000. zione seguente.
- inferiore : da 52,981 a 53,000. • Abbassare il cric e staccare l’assale. Giunti sferici
Gioco del perno nelle scatole ad ago : Per il riattacco, procedere nel senso inverso • Pulire i giunti sferici delle barre trasversali e
- superiore : da 0 a 0,016. rispetto allo stacco, rispettando le seguenti longitudinali. Utilizzare degli stracci asciutti o
- inferiore : da 0 a 0,019. istruzioni: del cotone, e non del solvente.
Gioco tra assale e sostegno superiore montante del fuso : da 0,10 a 0,35. • Controllare la filettatura delle pinze colle-
Gioco tra assale e sostegno inferiore montante del fuso : 0,25. • Controllare che i diversi elementi del giunto
gando le molle a balestra. Se si registrano sferico non presentino una corrosione di più
Spessori di regolazione disponibili (da supporto di 0,25) : da 0,25 a 1,75. delle anomalie, rettificare la filettatura o di 1 mm ; controllare soprattutto il coperchio
sostituirle. in lamiera vicino al rullaggio.
 MOZZI DELLE RUOTE • Serrare i dadi alla coppia prescritta.
Cuscinetti: 2 a sfere coniche montati uno di fronte all’altro. • Controllare il blocco di protezione nel
• I dadi autobloccanti non devono essere
Gioco assiale dei cuscinetti : 0,16 max. modo seguente:
riutilizzati.
Gioco dei mozzi delle ruote: tramite serraggio alla coppia del dado di regolazione. - deve essere fissato al corpo e al perno di
• Controllare lo stato dei silentbloc. Se difet-
Coppia di rotazione (precarico dei cuscinetti) : 0,5 daN.m maxi. articolazione tramite anelli di fermo e non
tosi, sostituirli.
Capacità d’olio per cuscinetti dei mozzi delle ruote : circa 0,35 litri. deve ruotare.
• Effettuare il controllo e l’eventuale regola-
Qualità dell’olio: Tutela W 140/M DA. zione della geometria dell’assale anteriore. - non deve essere danneggiato ;
- premere eventualmente sopra e verificare
 GEOMETRIA DELLE RUOTE Veicolo con sospensione che non fuoriesca del grasso ;
Campanatura (vettura a vuoto) : 1°.
Incidenza (vettura a vuoto) : 1°24’.
pneumatica e barre longitudinali - controllare che il dado e la coppiglia non
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e siano deteriorati.
bloccare le ruote posteriori.
Convergenza delle ruote (vetture a vuoto) + 1 mm • Allentare i dadi delle ruote. Controllo del gioco del giunto
Tolleranza di regolazione ± 0,75 mm. • Sollevare l’avantreno del veicolo e appog- sferico dello sterzo
Tolleranza di controllo ± 2 mm.
giarlo su cavalletti. • Installare il veicolo su un ponte sollevatore
Con un martinetto e un supporto adatto (rif. o sopra una fossa e non sollevare le ruote.
9937620), sostenere l’assale in modo che le • Misurare la distanza tra il corpo del giunto
Angoli di sterzata barre longitudinali siano in posizione paral- sferico e l’estremità del perno con un indica-
lela al telaio. tore e calcolare 3 valori nelle condizioni
5876/4 (F8021) 5886/5 (F9021) • Staccare le ruote. seguenti:
• Staccare il supporto di marcia dalla - ruote destre: quota X ;
Interno Esterno Interno Esterno cabina.
- ruote sterzate a sinistra : quota X1 ;
Vettura con sospensione anteriore Con un estrattore adatto, staccare il giunto
della barra di accoppiamento dalla leva. - ruote sterzate (a fondo a destra) : quota
meccanica 52° 36° - - X2.
• Staccare i tubi di alimentazione aria dai
Vettura con sospensione anteriore cilindri del freno a membrana. • Calcolare il gioco « A » a partire da questa
pneumatici e barre • Staccare il sensore ABS. formula : A = B – X.
longitudinali 50° 35° 50° 35° • Staccare il sensore di usura delle pastiglie Con B essendo il valore più grande delle
Vettura con sospensione anteriore dei freni. misure X1 e X2. Il gioco non deve superare i
pneumatici e molle a balestra 47° 33° 47° 33° • Staccare la pinza di ancoraggio dal sen- 2 mm. Se il gioco è superiore o in caso di
sore di livello. anomalia citata nei controlli precedentemete
• Staccare la vite inferiore ammortizzatore. descritti, sostituire il pezzo difettoso.
COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m) • Staccare la barra stabilizzatrice dalla biel-
Vite a rondella di fissaggio leva barra di accoppiamento al montante dei fusi : 132,5 ± 7,5. letta di ancoraggio.  STACCO DEL FUSO
Vite a rondella di fissaggio leva dello sterzo al montante dei fusi : 132,5 ± 7,5. • Staccare le viti superiori e inferiori dal sup- • Staccare la leva dello sterzo del fuso.
Vite esagonale con rondella di fissaggio coperchio vite a perno inferiore al montante del fuso: porto dell’assale. • Staccare la leva della barra longitudinale.
11,7 ± 0,5. • Ripetere queste operazioni per il lato • Allentare le viti del supporto e staccarle.
Vite esagonale autobloccante M20x1,5 di fissaggio pinze del freno : 61,5 ± 6,1. opposto.
Dado di fissaggio ruote : 66,5 ± 6,6. • Staccare la barra Panhard dai supporti del-
Vite esagonale di fissaggio del disco del freno al mozzo della ruota : 28,1 ± 1,5. l’assale. Assale 5876/4
Vite esagonale autobloccante M16x1,5 di fissaggio supporto pinze del freno al fuso : 31,3 ± 1,5. • Abbassare l’assale con un martinetto. Con una pinza adatta, staccare l’anello di
Collare fissaggio cuscinetti ruote : 51,5 ± 2,5. • Staccare la barra stabilizzatrice dall’assale. fermo e il coperchio dotato di lubrificante.
Tappo filettato conico del coperchio mozzo della ruota: 5,75 ± 0,25 • Staccare i diversi supporti dell’assale.
Vite a testa cilindrica con dado esagonale incavo di bloccaggio del dado di regolazione dei Assale 5886/5
cuscinetti della ruota: 2,75 ± 0,25. Per il riattacco, procedere nell’ordine inverso • Staccare le 4 viti dal coperchio superiore e
Coperchio per mozzo della ruota (applicare un mastice di tenuta di tipo Loctite 574) : 13 ± 1. rispetto allo stacco facendo attenzione a disimpegnarlo. Recuperare la guarnizione di
Dado a tacca di fissaggio dell’asse di rotazione: 30. rispettare i punti seguenti : tenuta.

RTD 0  35
5.Assale anteriore

STACCO DELL’ASSALE SUL VEICOLO CON SOSPENSIONE MECCANICA


1. Leva – 2. Estrattore del giunto sferico (rif. 99347068) – 3. Barra di accoppiamento –
4. Pinza– 5. Dado – 6. Supporti di fissaggio della barra stabilizzatrice –
7. Barra stabilizzatrice – 8. Assale – 9. Cavo elettronico dell’interruttore ABS –
10. Tubo di alimentazione aria dei cilindri del freno –
11. Cavo elettrico della spia di usura delle pastiglie del freno.

RIATTACCO DELL’ASSALE SUL VEICOLO CON SOSPENSIONE


PNEUMATICA
1. Barre longitudinali – 2. Giunti sferici delle barre longitudinali –
3. Giunti sferici della barra Panhard – 4. Barra Panhard –
5. Supporto – 6. Longherone.

36  RTD 0
Assaleanteriore

STACCO DELL’ASSALE SUL VEICOLO CON SOSPENSIONE PNEUMATICA


1. Assale – 2. Supporto dell’assale – 3. Barra stabilizzatrice – 4. Sensore di usura pastiglie dei freni – 5. Ammortizzatore – 6. Stelo del sensore di livello –
7. Sensore di giri ABS – 8. Supporto – 9. Pinza di ancoraggio dello stelo del sensore di livello – 10. Barra di accoppiamento dello sterzo –
11. Bielletta di ancoraggio – 12. Supporto di marcia – 13. Barra longitudinale – 14. Supporto – 15. Barra Panhard – 16. Giunto sferico – 17. Estrattore del
giunto sferico.

Misura della quota


X per il controllo del
gioco della barra del
giunto dello sterzo.

• Staccare il coperchio inferiore, gli spessori


di regolazione e la ralla. del perno per la sostituzione con dei pezzi
• Sbloccare il perno con un estrattore o uno (1-2-3) del telaio 99374530 e della maniglia
strumento 99347047 e staccarlo. 99370007.
• Utilizzare il pezzo (1) e la maniglia (4) per
 SOSTITUZIONE DEI CUSCINETTI smontare l’anello di tenuta (8) e i cuscinetti
DEL PERNO superiori.
• Utilizzare il pezzo (3) e la maniglia (4) per STACCO DEI CUSCINETTI
Smontaggio smontare l’anello di tenuta (9) e i cuscinetti DEL PERNO
Con l’aiuto della figura, smontare i cuscinetti inferiori.

RTD 0  37
5.Assale anteriore

RIATTACCO DEL COPERCHIO SUPERIORE DEL FUSO


1. Anello di fermo – 2. Coperchio superiore dell’assale – 3. Lubrificante –
4. Vite di fissaggio – 5. Coperchio superiore – 6. Guarnizione di arresto.

RIATTACCO DEI
CUSCINETTI DEL PERNO

Rimontaggio ralla e gli spessori di regolazione; serrare le


Per il rimontaggio dei cuscinetti, aiutarsi viti del coperchio inferiore alla coppia pre-
guardando la figura. scritta.
• Utilizzare i pezzi (1 e 2) e la maniglia (4) per
il cuscinetto (7). Assale 5876/4
• Utilizzare il pezzo (2) e la maniglia (4) per il • Posizionare nella sua sede il coperchio
cuscinetto (6). superiore dotato della sua guarnizione di
• Utilizzare i pezzi (2 e 3) e la maniglia (4) per tenuta ; posizionare l’ingrassatore e riattac-
il cuscinetto (8). care correttamente l’anello di fermo.
• Utilizzare il pezzo (2) e la maniglia (4) per il
cuscinetto (9). Assale 5886/5 Controllo del gioco tra fuso e assale con un indicatore di spessore.
• Rimontare gli anelli di tenuta (2 e 5) sul • Montare il coperchio superiore con una
fuso con lo strumento 99374173 e la mani- guarnizione di tenuta nuova e serrare le viti
glia 99370007. di fissaggio alla coppia prescritta. MOZZI DELLE RUOTE  SOSTITUZIONE DEI CUSCINETTI
ANTERIORI DEL MOZZO DELLA RUOTA
 RIATTACCO DEL FUSO Controllo e regolazione del gioco • Estrarre l’anello di tenuta posteriore dal
tra fuso e assale Le figure fanno riferimento all’assale 5876/4, mozzo.
• Sollevare il fuso in modo da metterlo in • Staccare la corona di impulsi ABS.


ma il metodo rimane valido per il 5886/5.
Prima di calettare il perno, contatto con il sostegno inferiore dell’assale • Staccare il cuscinetto conico posteriore.
assicurarsi che la sede conica e controllare il gioco tra il sostegno supe-  STACCO DEL MOZZO
sull’assale e che la superficie sul perno riore del fuso e l’assale con l’aiuto di un indi- • Portare il tappo di scarico verso il basso e


siano perfettamente pulite e asciutte, catore di spessore. Esso deve essre com- scaricare l’olio dai mozzi.
evitando qualsiasi goccia d’olio che faci- preso tra 0,10 e 0,35 mm.
Verificare che le sedi degli
• Staccare le pinze dei freni (vedasi capitolo spessori esterni dei cuscinetti
literebbe la rotazione del perno nella sua • Controllare, utilizzando lo stesso principio, corrispondente).
sede al momento del riattacco. il gioco tra il sostegno inferiore e l’assale.
non siano state deformate in seguito
• Bloccare in rotazione il mozzo e svitare il alle operazioni di smontaggio.
Deve essere superiore o uguale a 0,25 mm. coperchio.
• Svitare la vite di arresto e staccare il dado
• Posizionare il fuso sul corpo dell’assale e  GEOMETRIA DEL’ASSALE di regolazione. Con una pressa e lo strumento 99374093,
introdurre il perno nella sua sede. Applicare ANTERIORE • Recuperare la rondella, il cuscinetto porre il cuscinetto conico davanti il mozzo
lo strumento 99374403 sul fuso al posto del I controlli e regolazioni della geometria sono esterno. evitando di arrivare all’estremità della corsa,
coperchio inferiore. standard, ma è necessario effettuare • Staccare il mozzo della ruota con la tra- procedere allo stesso modo per l’anello
• Serrare la vite di pressione dello strumento qualche verifica preventiva. versa di rinforzo e il cuscinetto interno. esterno del cuscinetto posteriore.
alla coppia da 15 a 16 daN.m. • Controllare la pressione dei pneumatici. • Verificare l’usura del disco del freno e stac- • Terminare manualmente il montaggio degli
• Staccare lo strumento. • Verificare il gioco dei cuscinetti del mozzo, carlo. anelli esterni dei cuscinetto con lo strumento
• Lubrificare la ralla del coperchio inferiore il gioco tra il giunto sferico e la barra dello dove verrà fissata una maniglia.
con del grasso TUTELA MR2. sterzo e leve.
• Posizionare il coperchio inferiore con la • Misurare l’efficacità degli ammortizzatori.
• Controllare lo stato dei cerchi. FISSAGGIO DEL MOZZO
1. Mozzo – 2. Rondella di appoggio
RIATTACCO DEL PERNO – 3. Dado di regolazione – 4. Vite
1. Corpo dell’assale – 2. Fuso – d’arresto.
3. Strumento 99374005 –
4. Vite di pressione.

38  RTD 0
Assaleanteriore

VISTA IN SEZIONE DEL MOZZO

• Lubrificare il cuscinetto interno con l’olio  RIATTACCO DEL MOZZO  CONTROLLO DEL GIOCO • Registrare il gioco che deve essere di 0,16
SAE TUTELA W 140M/DA e staccarlo nella • Mettere in posizione un asse di centraggio ASSIALE DEI CUSCINETTI mm max. Se il gioco non corrisponde al
sede dal mozzo della ruota. (strumento 99370715) sull’asse del fuso e DELLA RUOTA valore, sostituire l’insieme dei cuscinetti e
• Montare l’anello di tenuta con lo strumento lubrificare il frontalino esterno. • Dare qualche colpo di martello nel senso ripetere il controllo.
99374132. • Calettare con cura il mozzo della ruota sul- assiale sul mozzo della ruota e ruotarlo nei Dopo aver controllato il gioco assiale pre-
• Riattaccare la corona di impulsi ABS dopo l’asse del fuso in modo da non danneggiare due sensi per staccare i rulli dei cuscinetti. visto, bloccare la vite di arresto alla coppia.
averla riscaldata a 150 °C. Al termine del- l’anello di tenuta. • Posizionare un comparatore sul mozzo • Controllare la coppia di rotazione del
l’operazione, verificare che si riattachi per- • Riattaccare la traversa di sostegno, il della ruota e posizionare lo stelo sull’estre- mozzo (vedasi figura).
fettamente alla sede del mozzo. cuscinetto conico anteriore poi staccare lo mità dell’asse del fuso. • Staccare un cordone di Loctite 574 sulla
strumento. • Mettere il comparatore a zero con una pre- superficie di contatto del coperchio-dado
• Riattaccare la rondella e il dado di regola- carica da 1,5 a 2 mm. senza metterlo sulla filettatura, serrarlo alla
zione. • Spostare in senso assiale il mozzo. coppia.
• Serrare il dado alla coppia prescritta. • Mettere l’olio necessario nel mozzo.

CONTROLLO DEL GIOCO ASSIALE DEL MOZZO


1. Base magnetica – 2. Comparatore – 3. Tasto del comparatore – CONTROLLO DELLA COPPIA DI ROTAZIONE DEL MOZZO
4. Dado di regolazione – 5. Vite di arresto del dado del comparatore. 1. Strumentazione adatta – 2. Chiave dinamometrica.

RTD 0  39
6.Sterzo

6.Sterzo Stralis AT/AD


Gli Stralis AT/AD descritti in questo studio ricevono uno sterzo con assistenza idraulica di
marca ZF. Solo per i veicoli con assale
posteriore supplementare
direzionale
• Scollegare il tubo dell’olio dalla scatola
Caratteristichedettagliate dello sterzo.
• Scollegare il cilindretto di comando dalla
(in mm salvo indicazioni contrarie)
leva togliendo la coppiglia e il dado di rac-
cordo.
Scatola dello sterzo • Togliere la coppiglia e svitare il dado della
Marca e tipo: ZF 8090. biella pendente.
Pressione di esercizio variabile : 150 - 165 bar. Con l’estrattore 99347068, staccare la barra
di accoppiamento della biella pendente.

Rapporto di riduzione
Telaio cabina
Motrice (escluso 6x2 C)
Solo per i veicoli con assale
e motrice 6x2 C centrale supplementare Far coincidere le tacche della
• Disimpegnare le coppiglie, svitare i dadi di scatola e della leva al momento
Ruote parallele 22,2 17
tenuta e staccare la leva di rinvio. del riattacco di quest’ultimo.
Sterzata massima 26,2 20 1. Tacche – 2. Albero della
N° di giri volante dal
Per tutti i veicoli scatola dello sterzo – 3. Leva.
Se il veicolo è dotato di basculamento elet-
centro sterzo fino alla
troidraulico, procedere nella maniera
fine della sterzata 3,1 2,4
seguente :
• Staccare la centrale FFC del talaio e il suo
Pompa idraulica coperchio.
Marca: ZF. • Riattaccare la centrale sul telaio e abbas-
Regime min : 500 gr/min. sare la cabina.
Regime max: 3.500 gr/min. • Scollegare il connettore superiore della
Pressione max (senza valvola limitatrice) : centrale FFC.
- Telaio cabina e motrice 6x2 C : 150 bar.
- Motrice (escluso 6x2) : 165 bar.
Portata:
Per non variare la programma-
- Telaio cabina e motrice 6x2 C : 16 dm3/min.
zione della regolazione automa-
- Motrice (escluso 6x2) : 20 dm3/min.
tica della limitazione idraulica di
sterzata, non ruotare l’albero della sca-
MANUTENZIONE tola dello sterzo con una coppia supe-
riore a 2,5 daN.m.
Capacità del circuito idraulico:
Qualità dell’olio: TUTELA GI/A.
Per il riattacco dello sterzo, invertire le ope- CONTROLLO DELLA CORSA
razioni di stacco rispettando i punti elencati DELLA LEVA DELLO STERZO.
COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m) qui di seguito: NON DEVE SUPERARE 47°
Dado esagonale con collare per supporto sterzo + leva di rinvio : 22,6 ± 2,3. - Lubrificare di olio le viti di fissaggio della
Vite a testa esagonale flangiata per fissaggio cavalletto : 27,8 ± 2,8. scatola dello sterzo sul supporto.
- Serrare le viti alla coppia indicata.
Vite a testa esagonale per scatola dello sterzo : 52,7 ± 5,3.  MISURA DEL GIOCO SUL
Vite a testa esagonale calibrata per scatola dello sterzo : 30. - Effettuare lo spurgo del circuito.
VOLANTE
Dado autobloccante per giunto cardanico : 5,5 ± 0,5. • Controllare che non ci sia gioco nella tiran-


Vite calibrata per giunto sferico a croce : 5,5 ± 0,5. In caso di sostituzione della teria.
Collare di fissaggio per tirante longitudinale e trasversale : 8 ± 1. scatola dello sterzo, dopo • Bloccare la ruota sinistra allineandola con
Dado esagonale per leva sulla scatola dello sterzo : 57,5 ± 0,5. averla riattaccata al veicolo, è degli spessori sulla barra di accoppiamento.
Dado per vite di fissaggio supporto sterzo: 14,6 ± 1,5. necessario programmare la regolazione • Sollevare l’assale anteriore.
della limitazione idraulica di sterzata. • Fissare, sul parabrezza con una ventosa,
un indice fisso e un settore millimetrico sul
volante (vedasi figura).
• Collegare dei manometri (0-10 bar e 0-160
Consiglipratici Montaggio di una leva dello bar) sul circuito di arrivo alla scatola.
sterzo • Controllare ed eventualmete ristabilire il
Quest’operazione va effettuata se la leva è livello dell’olio.
Non tratteremo della revisione della scatola stata staccata o se la scatola dello sterzo è • Far ruotare il motore al minimo, leggere la
dello sterzo e della pompa servoidraulica, in sostituita con una nuova. pressione del manometro 0-10 bar.
quanto questi elementi particolari devono • Posizionare la scatola su una morsa. • Ruotare lentamente il volante verso sinistra
essere affidati a un rappresentante della • Montare la leva dello sterzo facendo coin- per aumentare la pressione di 1 bar.
marca che effettua la riparazione e le regola- cidere le tacche sull’albero di comando e • Ripetere sul settore millimetrato il valore in
zioni su un banco speciale di prova. sulla leva. mm.
Lo sterzo con sistema idraulico, montato sui • Effettuare il controllo della corsa angolare • Ruotare il volante verso destra fino ad otte-
telai descritti in questo studio, trasmette le della leva nei due sensi. Quest’ultima deve nere un aumento di pressione di 1 bar.
stessa sensazione di uno sterzo meccanico, essere di 47°. • Leggere il valore in mm sul settore.
permettendo degli sforzi meno importanti • Bloccare la leva per impedire la rotazione
per il conducente sulla ruota e in manovra. dell’albero della scatola e serrare il dado
In caso di avaria sul circuito idraulico o nel della leva alla coppia di 57,5 daN.m.
caso di rimorchio del veicolo (motore che Con un punzone adatto, estrarre il collare
non funziona, quindi nessuna assistenza) è del dado.
possibile condurre il veicolo o manovrarlo
tramite lo sterzo meccanico.  SPURGO DEL CIRCUITO
• Riempire il serbatoio dell’olio.
 STACCO E RIATTACCO DELLA • Far ruotare il motore al motorino di avvia-
SCATOLA DELLO STERZO mento e completare il livello dell’olio.
• Allineare le ruote, poi basculare la cabina.
STACCO DELLA CENTRALINA Quando è livello è stabilizzato, mettere il
• Posizionare un recipiente sotto lo sterzo e
DELLO STERZO motore al minimo controllando il livello olio,
togliere il coperchio del serbatoio dell’olio.
1. Giunto cardanico – completarlo se necessario.
• Svitare i raccordi dei circuiti di arrivo e di
2. Bullone di sostegno del giunto • Ruotare il volante da sinistra a destra e
cardanico sull’albero della scatola DISPOSITIVO DA POSIZIONARE
ritorno dell’olio. inversamente più volte di seguito finchè spa- PER LA MISURA DEL GIOCO AL
– 3. Scatola dello sterzo – riscono le bolle d’aria nel serbatoio.
4. Vite di fissaggio. VOLANTE
• Accelerare il motore al massimo, arrestarlo 1. Settore millimetrato –
e verificare se il livello di olio nel serbatoio 2. Indice fisso – 3. Manometri.
non sale più da 1 a 3 cm.

40  RTD 0
• Aggiungere i due valori, destro e sinistro, il Programmazione della Nel caso di un’eventuale riduzione della
valore non deve superare i 40 mm. regolazione automatica del corsa della leva dello sterzo, occorre sosti-
limitatore di sterzata tuire la vite per la limitazione della sterzata
 CONTROLLO DELLA PRESSIONE Quest’operazione è necessaria dopo il mon- interessata all’anomalia con una nuova o
MASSIMA DEL CIRCUITO taggio della scatola dello sterzo sul veicolo. due viti, se l’anomalia riguarda anche la
• Posizionare un manometro 0-160 bar sul Occorre effettuare l’operazione a sinistra e a corsa opposta.
circuito di arrivo alla scatola dello sterzo. destra come segue: Le viti sono situate sul lato superiore e infe-
• Bloccare la ruota sinistra allineandola con • Assicurarsi che la scatola del cambio sia in riore della scatola dello sterzo e procedere
folle. alla regolazione come descritto precedente-
degli spessori sulla barra di accoppiamento.
• Avviare il motore e mantenerlo a un regime mente.
• Avviare il motore al minimo.
di ± 1 500 gr/min.
• Sterzare le ruote in un senso con uno
• Ruotare il volante in un senso, fino a por-
sforzo da 10 a 20 kg sul volante e rilevare la tare la vite di arresto montata sul fuso al
pressione sul manometro. contatto con l’assale.
• Effettuare lo stesso controllo nell’altro In questa condizione esercitare una certa
senso. forza sul volante per determinare la pro- Al momento della programmazione
Il valore di pressione massimo è indicato grammazione della regolazione automatica. della regolazione automatica della
sulla targa ZF applicata sulla scatola dello Ripetere la procedura sterzando nel senso limitazione di sterzata, ruotare il
sterzo. opposto. volante in un senso e portare la
vite (2) montata sul fuso (3) a
contatto dell’assale (1).

RTD 0  41
7. Freni Stralis AT/AD
Le vetture Iveco Stralis AT / AD descritte in questo studio sono dotate di freni a disco davanti Valvola di scarico manuale
e dietro. La frenata principale è pneumatica a comando elettrico (EBS) e agisce su tutte le Marca e tipo: Voss 520 899 750 0 o Technomatik TP 1609.00.00.
ruote e sul rimorchio. Il sistema si compone di due sezioni indipendenti: una per l’attivazione Pressione massima di esercizio: 13 bar.
degli elementi di frenata dell’assale anteriore e un’altra per l’attivazione degli elementi di fre-
nata dell’assale posteriore. L’interruzione del circuito pneumatico permette in caso di avaria Distributore Duplex ABS
di una sezione l’efficacia dell’altra. Marca e tipo: Knorr-Bremse DX 60 A.
L’EBS gestisce direttamente la decelerazione e le funzioni di antibloccaggio. Le correzioni Pressione di alimentazione: 10,5 bar.
collegate alla carica sono integrate all’interno. Esiste una relazione costante tra la posizione Pressione di esercizio: 10,5 bar.
del pedale del freno e la decelerazione, qualunque sia la carica. I moduli di ripartizione degli
sforzi di frenata calcolano le pressioni di frenata e inviano il segnale corrispondente alle val- Distributore Duplex EBS
vole di comando del rimorchio. Il tempo di trasmissione è molto più rapido con un pilotaggio Marca e tipo: Wabco 480 001 30 0.
pneumatico. Pressione di esercizio: 10 bar.
Pressione massima di esercizio: 13 bar.

Unità centrale di frenata (CBU)


Marca e tipo: Wabco 480 020 010 0.
Pressione di alimentazione: 12,7 bar.
Caratteristichedettagliate Pressione massima di esercizio: 13 bar.
(in mm salvo indicazioni contrarie) Tensione terminale: 24 ± 8 V.
Assorbimento di corrente : 0,5 - 11 A.

Freno a disco anteriore e posteriore Valvola relè per stazionamento


Marca e tipo: Knorr SN7. Marca e tipo: Knorr-Bremse AC574AXY.
Cilindri delle pinze del freno : Pressione massima di esercizio: 10,2 bar.
- numero : 2.
- diametro : 68. Teste di accoppiamento moderabile e automatico
Spessore delle pastiglie dei freni : Marca: Bosch – Knorr-Bremse – Wabco.
- normale : 21. Pressione massima di esercizio: 8,5 bar.
- minimo ammissibile : 2.
Diametro dei dischi del freno : 432. Modulatore elettropneumatico POST del sistema EBS
Spessore dei dischi dei freni : Marca e tipo: Wabco 480103025 – 480130020.
- normale : 45. Pressione massima di esercizio: 10,2 bar.
- minimo ammissibile : 37. Tensione terminale : da 14,5 a 32 V.
Gioco di funzionamento tra il rivestimento e la pastiglia del freno: da 0,5 a 1. Corrente massima terminale : 5 A a 10 bar.

Compressore aria Elettrovalvola di ridondanza posteriore del sistema EBS


(solo su telaio-cabina)
Marca e tipo Wabco 412.352.008. Knorr-Bremse 2W630R Marca e tipo: Wabco 480 205 102.
Pressione massima di esercizio: 10,2 bar.
Numero dei cilindri 1 2 Tensione: 24 V.
Cilindrata (cm3) 352 628
Alesaggio (mm) 85 86 Modulatore elettropneumatico posteriore del sistema EBS 2
Corsa (mm) 62 54 Marca e tipo: Wabco 480.104.000 0.
Raffreddamento testata Ad acqua Ad acqua Pressione massima di esercizio: 15 bar.
Giri massimi continui Tensione terminale : da 14,5 a 30 V.
(gr/min) 3 000 3 060 Corrente massima terminale : 10 A a 10 bar.
Pressione max di eserc.
(bar) 14 14 Elettrovalvola di ridondanza del sistema EBS 2
Marca e tipo: Wabco 480.205.104.

Dessicatore Elettrovalvola ABS-EBS


Marca e tipo Wabco Knorr-Bremse
Marca e tipo Knorr Z 007035 Knorr Z 007036
472 195 055 0 IC 65307 – IC 57664
Pressione di apertura
Press. max di esercizio
valvola di sicurezza
(bar) 13 10
(bar) da 14 a 18 da 14,5 a 18,5
Tensione 24 24
Pressione max di eserc.
(bar) 13 13
Pressione di disatt.
Servodistributore di comando rimorchio EBS
Marca e tipo: Wabco 480.204.001 0.
(bar) da 10,5 a 10,7 da 12,5 a 12,7
Pressione di alimentazione: 8,5 bar.
Temperatura di utilizzo
Pressione massima di esercizio: 13 bar.
(°C) - 40 a + 80 - 40 a + 80
Tensione: 24 ± 8 V.

RTD 0  41
7. Freni

Tensione permanente maxi tra il foro 6,4 e 6,5 : 8 V.


Corrente max: 1,4 A a 8 bar.
Pressione di uscita: 8 bar.

Servodistributore di comando rimorchio EBS 2


Marca e tipo: Wabco 480.204.002 0.
Pressione di alimentazione: 8,5 bar. ORDINE DI SERRAGGIO DELLE
Pressione massima di esercizio: 13 bar. VITI DELLA TESTATA DEL
Tensione: 24 ± 8 V. COMPRESSORE
Tensione permanente maxi tra il foro 6,4 e 6,5 : 8 V. A. Compressore monocilindro –
Corrente max: 1,4 A a 8 bar. B. Compressore bicilindro.
Pressione di uscita: 8,5 bar.

Distributore del freno di stazionamento


(veicoli predisposti al rimorchio)
Marca e tipo: Knorr-Bremse DPM 60 EY.
Pressione di alimentazione e di esercizio : 8,5 bar.
Corsa della leva di comando (messa in carica) con inizio di frenata di emergenza (punto di
resistenza): 67°. Freni a disco assale 5876
Frenata di stazionamento: 73°. Vite esagonale autobloccante M20x1,5 di fissaggio pinze del freno : 61,5 ± 6.
Frenata di controllo per verificare l’alimentazione al servodistributore a triplo comando: 86°. Dado di fissaggio ruote : 66,5 ± 6,6.
Vite esagonale di fissaggio del disco del freno al mozzo della ruota : 28,1 ± 1,3.
Valvola relè proporzionale EBS (per assale) Vite esagonale autobloccante M16x1,5 di fissaggio supporto delle pinze del freno al fuso :
Pressione di alimentazione: 13 bar. 31,3 ± 1,5.
Pressione di uscita: 12 bar. Tappo filettato conico del coperchio mozzo della ruota: 5,5 ± 0,5.
Dado di fissaggio dei cuscinetti ruote : 51,5 ± 2,5.
Doppia valvola di arresto (per vetture con ABS/EBL) Vite a testa cilindrica con dado esagonale incavo di bloccaggio del dado di regolazione dei
Marca e tipo: Wabco 434.208.029 – 434.500.003. cuscinetti della ruota: 2,75 ± 0,25.
Pressione di alimentazione: 10 bar. Coperchio del mozzo della ruota: 13 ± 1.

Servodistributore a triplo comando rimorchio ABS Freni a disco posteriori


Marca e tipo: Wabco 973 009 013 0 o Knorr-Bremse AC 597 B. Dado di fissaggio ruote : 66,5 ± 6,1.
Pressione di alimentazione: 8,5 bar. Vite di fissaggio della flangia semialbero : 9 ± 1.
Tolleranza : 0,2 bar. Dado di tenuta del cuscinetto mozzo della ruota : 93,2 ± 9,8.
Pressione differenziale di comando (condotto 41 e 22): 2,0 - 2,8 bar. Vite di fissaggio del disco del freno al mozzo della ruota : 28,1 ± 1,4.
Dado per vite di fissaggio della pinza del freno al supporto: 61,5 ± 6,1.
Valvola presa di controllo pressione Dado per vite di fissaggio supporto della pinza del freno: 28,9 ± 1,5.
Pressione massima di esercizio: 12,5 bar.

E.V. normalmente chiusa di comando ASR Consiglipratici


Marca e tipo: Wabco 472.170.606 0.
Pressione di esercizio: 5,5 - 11 bar.
Pressione max. di alimentazione: 13 bar.  SOSTITUZIONE DELLE Controllo
Tensione: 24 V. PASTIGLIE DEI FRENI • Togliere la sporcizia e la ruggine intorno al
Corrente: 0,69 A I dischi del freno sono fissati sul frontalino bordo del disco del freno.
interno dei mozzi. Prima di effettuare il loro • Togliere tutti i residui con un aspiratore o
E.V. normalmente aperta di esclusione di comando ASR stacco, controllare la deformazione e lo con degli stracci e un pennello.
Marca e tipo: Wabco 472.173.226 0. spessore.


Pressione di esercizio: 0 - 11 bar. • Posizionare il veicolo su un terreno piano e In nessun caso utilizzare ben-
Pressione max. di alimentazione: 13 bar. bloccare le ruote anteriori. zina o altri derivati del petrolio
Tensione: 24 V. • Allentare i dadi di fissaggio delle ruote. che potrebbero provocare un’avaria del
Corrente: 0,69 A • Sollevare l’avantreno del veicolo e appog- freno. Utilizzare solo alcool denaturato
giarlo su cavalletti. con metanolo o alcool isopropilico.
Centrale elettronica ABS • Staccare le ruote.
Marca e tipo: Bosch 446.004.320. • Staccare la coppiglia, il raccordo filettato e
Tensione di alimentazione: 24 V. la targhetta di ritenuta delle pastiglie dei
freni. • Pulire le superfici della zona di frenata del
• Staccare il tappo della vite di regolazione e disco del freno.
Centrale elettronica EBS • Controllare a occhio nudo lo stato del
Marca e tipo: Wabco 446.135.018. agire su di essa, con una chiave, in senso
antiorario in modo da far rientrare il pistone coperchio punterie. Se i coperchi presen-
Tensione di alimentazione: 24 V.
nel corpo della pinza. tano deformazioni o rotture, è necessario
• Staccare le pastiglie del freno facendo sostituirli. Quest’operazione richiede lo
Centrale elettronica ESP (opzione solo per vetture motori) smontaggio della pinza. Di conseguenza si
Marca e tipo: Wabco 446.065.005 0. muovere il corpo della pinza.
• Staccare la molla della pastiglia appli- consiglia lo stacco del corpo della pinza del
Tensione di alimentazione: da 12 a 32 V.
cando una pressione sopra. freno dotato della targhetta per effettuare
una revisione completa.
Cilindro del freno a membrana • Verificare che la pinza scivoli liberamente
sulle sue guide. Se si notano delle anomalie,
è preferibile revisionare le due pinze.
Tipo 18 Tipo 20 Tipo 22 Tipo 24 • Togliere la sporcizia della pinza del freno
Marca Knorr-Bremse Knorr-Bremse Knorr-Bremse Knorr-Bremse utilizzando una spazzola metallica evitando
di danneggiare i coperchi punterie.
IC 72231 IC 72233 IC 72235 IC 72237 • Pulire le superfici di scorrimento delle
Pressione pastiglie del freno.
di esercizio max
(bar) 10,7 10,7 10,7 10,7
Corsa min (mm) 64 64 64 64

COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m)


Compressore
Dado di fissaggio della puleggia : 20.
INTERRUZIONI PARZIALI DEL
Cilindro freno combinato MECCANISMO DI RECUPERO
Dadi per vite di fissaggio del cilindro alla pinza del freno: 18. DEL GIOCO DI RIVESTIMENTO
Vite di disserraggio manuale (tipo 14 – freno anteriore a disco) : max 3,5. DELLE PASTIGLIE DEI FRENI
Vite di disserraggio manuale (tipo 20/27 – freno posteriore a disco) : max 7. A. Rivestimenti nuovi –
Fissaggio raccordi : 4 ± 0,5. A1. Rivestimenti usurati. STACCO DELLE PASTIGLIE DEI
1. Pinza del freno – FRENI
Cilindro del freno a membrana 2. Boccole scorrevoli – 1. Coppiglia – 2. Raccordo
Dado di fissaggio cilindro freno : 31,5 ± 1,5. 3. Anello in gomma.
Vite di disserraggio manuale : 3 ± 1.
filettato –
Fissaggio raccordi : 4 ± 0,5.
3. Targhetta di tenuta.

42  RTD 0
Freni

SCHEMA DI PRINCIPIO DEL SISTEMA DI FRENATA EBS


1. Compressore – 2. Dessicatore – 3. Serbatoio aria anteriore 20 litri –
4. Serbatoio d’aria di stazionamento 20 litri –
5. Serbatoio aria posteriore 30 litri – 6. Valvola di scarico manuale –
7. Presa di controllo pneumatico –
8. Interruttore di bassa pressione ponte per ASR –
9. Valvola unidirezionale del circuito di stazionamento –
10. Interruttore di bassa pressione del circuito rimorchio –
11. Teste di accoppiamento semirimorchio – 12. Semi accoppiamento –
13. Servodistributore di comando frenata rimorchio –
14. Cilindro quadro post. – 15. Insieme freno posteriore a disco –
16. Corona di impulsi post – 17. Sensore di velocità posteriore –
18. Modulatore elettropneumatico di comando frenata posteriore –
19. Distributore Duplex – 20. Centrale elettronica EBS – VISTA IN SEZIONE DI UN FRENO A DISCO
21. Elettrovalvola a relè di comando frenata assale – 1. Boccola a secco – 2. Elemento di collegamento filettato – 3. Pistone –
22. Elettrovalvola anteriore ABS – 23. Cilindro freno a membrana 4. Rondella – 5. Coppiglia a molla – 6. Raccordo filettato – 7. Pastiglia di
anteriore – fissaggio – 8. Piastra trasportatrice – 9. Vite di guida – 10. Anello di
24. Corona di impulsi ant – 25. Sensore di velocità anteriore – guida – 11. Mandrino scorrevole – 12. Tappo – 13. Dispositivo di
26. Insieme freno a disco anteriore – 27. Valvola a relè di comando trascinamento – 14. Sensore di usura – 15. Ponte – 16. Catena – 17.
stazionamento – 28. Distributore manuale di comando stazionamento – Molla – 18. Coperchio – 19. Adattatore – 20. Ingranaggio catena –
29. Distributore manuale di rallentamento rimorchio – 21. Dispositivo di regolazione – 22. Coperchio – 23. Anello in ottone –
30. Interruttore di bassa pressione freno a mano serrato 6,6 bar – 24. Mandrino scorrevole – 25. Anello scorrevole – 26. Protezione interna
31. Freno di stazionamento assale – – 27. Anello – 28. Pastiglia del freno – 29. Disco del freno –
A. Al circuito della sospensione pneumatica –B. Al circuito dei servizi - * 30. Leva – 31. Cuscinetto eccentrico.
Opzione.

• Controllare lo stato del disco del freno, e • Inserire uno spessore tra il rivestimento e il • Scollegare il condotto di alimentazione aria freno e staccarlo dal suo supporto.
assicurarsi che non sia usurato, scheggiato disco del freno poi agire sulla vite di regola- compressa del cilindro a membrana e la • Pulire i supporti e la filettatura delle viti.
o rovinato. Delle leggere incrinature sono zione con una chiave adatta fino ad ottenere connessione elettrica. • Porre la pinza del freno e serrare le viti alla
accettabili ma è necessario fare la rettifica il gioco neccessario. • Staccare i dadi di fissaggio del cilindro a coppia prescritta.
del disco del freno, altrimenti sostituire il • Sostituire sistematicamente il cappuccio. membrana e staccare quest’ultimo.
disco. • Applicare la targhetta di tenuta sulle pasti- • Staccare le viti di fissaggio della pinza del
glie dei freni, inserire il raccordo filettato e la


coppiglia di sicurezza.
Se la sostituzione di un disco si
rende necessaria, sostituire  STACCO E RIATTACCO DI UNA
entrambi. PINZA DEL FRENO
• Sollevare il veicolo e farlo appoggiare sui
• Verificare lo stato delle molle e dei sensori due cavalletti.
di usura, se necessario sostituirli. • Staccare le ruote e procedere allo stacco
delle pastiglie dei freni (vedasi operazione
Regolazione precedente).
Al montaggio partire equipaggiando ogni
pastiglia della sua molla.
• Posizionare le molle nella loro sede e con-
trollare che scorrano liberamente.

VISTA D’INSIEME DI UNA PINZA DEL FRENO ANTERIORE


REGOLAZIONE DEL GIOCO TRA Il medaglione indica la vite di regolazione che deve essere azionata prima
IL RIVESTIMENTO E IL DISCO di ritirare le pastiglie.
Per recuperare la molla, azionare 1. Vite di regolazione – 1. Vite di regolazione – 2. Adattatore – 3. Cappuccio – 4. Corpo della
una pressione come indica la 2. Indicatore di spessore – pinza – 5. Pastiglie dei freni.
freccia. 3. Adattatore – 4. Cappuccio.

RTD 0  43
7. Freni

VISTA D’INSIEME DI UNA PINZA DEL FRENO


1. Circuito di alimentazione aria compressa – 2. Collare di serraggio –
3. Cilindro a membrana – 4. Dado di fissaggio – 5. Connessione elettrica –
6. Pinza. METODO PER ESTRARRE I PISTONI DELLA PINZA
1. Pistone – 2. Elemento di collegamento filettato – 3. Coperchio punterie
– 4. Vite di regolazione – 5. Strumento 99372238.


Revisione E’ consigliabile sostituire tutti Far uscire il pistone di 30 mm (quota A) al max.
Le pinze del freno possono essere revisio- gli elementi in gomma o in
nate a condizione di non intervenire sui plastica e l’anello in ottone.
componenti interni che comprendono i
pistoni. Se presentano una anomalia, le  STACCO E RIATTACCO DI UNA Dopo questa operazione, porre l’insieme sul
PINZA DEL FRENO fuso dell’assale, serrare le viti alla coppia
pinze devono essere sostituite. indicata.
• Immobilizzare la pinza su un supporto Staccata la pinza, ritirare il mozzo e disac-
Al montaggio, porre i coperchi punterie sui
adatto. coppiare il disco del freno.
pistoni, ruotare la chiave in senso antiorario
• Staccare il collare e i cappucci di prote- • Verificare il suo stato.
affinchè i pistoni della pinza del freno entrino
zione, ritirare le due viti esagonali interne, nella loro sede.
recuperare la targhetta di supporto della • Lubrificare l’anello di grasso bianco La rettifica del disco deve essere
pinza del freno e la rondella. « RENOLIT HTL2 » e impegnarlo nella sua disattivata quando è fissato al
• Staccare l’anello in ottone in gomma. sede fino al livellamento. mozzo.
• Agire sulla vite di regolazione in modo da Con uno strumento adatto, sistemare
far uscire i pistoni dalla loro sede di 30 mm l’anello nel punto indicato dalla freccia
al massimo, ritirare i coperchi punterie della (vedasi figura).
pinza del freno. • Porre l’anello in gomma nella sua sede in
modo che il sostegno penetri nella gola
(vedasi freccia sul taglio).
I pistoni non devono superare i • Introdurre la boccola negli anelli (in ottone
30 mm, in quanto in caso con- o in gomma).
trario ci sarebbe il rischio di per- • Porre la placca supporto della pinza del
dere il loro sincronismo, da cui la neces- freno e la rondella, impegnare le viti e ser-
sità di sostituire la pinza del freno. rarle alla coppia di 30 daN.m.
• Lubrificare l’anello di grasso a base sinte-
tica (Syntheso GL EPI), montare il cappuccio
• Pulire i pezzi metallici con un prodotto di protezione assicurandosi che il labbro di
composto di acqua calda e di detergente tenuta sia introdotto nella sua sede, fissarlo
con un collare. La freccia indica la parte da unire.
(FIAT LCD) e controllare il loro stato. 1. Anello – 2. Strumento
• Pulire i corpi della pinza con uno straccio • Porre il tappo di protezione.
• Assicurarsi che le assi scorrano libera- 99372241 per il posizionamento
imbevuto di alcol da bruciare. dell’anello.
• Controllare lo stato di usura degli anelli di mente agendo sulla targhetta supporto.
ORDINE DI SERRAGGIO DELLE
scorrimento e le loro sedi sul corpo della VITI DELLA RUOTA
pinza del freno.

Metodo per riposizionare i coperchi punterie (A) e i pistoni (B).

44  RTD 0
Sospensioni

8.Sospensioni Stralis AT/AD


I veicoli descritti in questo studio possono essere dotati di una sospensione meccanica integrale, mista (meccanica davanti e pneumatica dietro) o pneumatica integrale.

Caratteristichedettagliate
(in mm salvo indicazioni contrarie)

 SOSPENSIONE MECCANICA ANTERIORE

Carico 7,5 t 8t
Lunghezza della molla (misurata al centro degli occhielli) da 1 894 a 1 900 da 1 892 a 1 898 da 1 894 a 1 900 da 1 877 a 1 903
Spessore delle lame (misurate al centro) 1a e 2a lama : 25 1a e 2a lama : 30 Foglio principale: 25 2a-3a lama : 26
1a e 2a lama : 30
Spessore tra le lame 3 3 3 -
Larghezza delle lame 90 90 90 90
Diametro interno dell’occhiello della lama principale da 60,1 a 60,2 da 60,1 a 60,2 da 60,1 a 60,2 da 60,1 a 60,2
Diametro esterno dell’anello da 62,0 a 62,8 da 62,0 a 62,8 da 62,0 a 62,8 da 62,0 a 62,8
Diametro interno dell’anello da 20,2 a 20,5 da 20,2 a 20,5 da 20,2 a 20,5 da 20,2 a 20,5
Flessibilità in mm/kN 5,2 4,98 4,41 4,7

 SOSPENSIONE MISTA ANTERIORE Serbatoio aria


(veicolo con telaio abbassato e sospensione pneumatica) Si possono trovare fino a tre serbatoi d’aria secondo il tipo di veicoli.
Capacità: 30, 20 e 15 litri.
Flessibilità : 9,8 mm/kN.
Lunghezza della molla : da 1 871 a 1 877. Centrale elettronica ECAS
Spessore di ogni lama (misurato al centro) : Marca e tipo: Wabco 446 170 201 per veicoli 4x2.
- 1a lama : 40. Tensione di alimentazione: 24 volt.
- 2a lama : 25.
Spessore tra le lame : 3. COPPIE DI SERRAGGIO (daN m)
Larghezza delle lame : 90.
Diametro interno dell’occhiello della lama principale: da 60,1 a 60,200. Pressostato sospensione: 2,7 ± 0,2.
Diametro esterno dell’anello: da 62,0 a 62,8. Interruttore di bassa pressione aria: 3 ± 0,2.
Diametro interno dell’anello: da 20,2 a 20,5.
Sospensione anteriore meccanica o pneumatica
 CIRCUITO PNEUMATICO Dado con rondella M14 per vite di fissaggio supporto anteriore al telaio : da 16 a 20.
Dado con rondella M20 x 1,5 per vite anteriore e posteriore molla a lama: da 64 a 78.
Valvola a pressione controllata Vite M18 per vite di fissaggio barra stabilizzatrice alla bielletta: da 58,5 a 71,5.
Marca e tipo: - Knorr Bremse DR 4248. Vite esagonale M12 di fissaggio raccordo elastico all’assale : da 10 a 12,2.
- Wabco 434 100 299. Dado con collare M20 x 1,5 per pinze : fissaggio molla a lame all’assale : da 41 a 51.
Pressione di apertura : 8,2 - 8,5 bar. Dado con rondella M16 per vite di fissaggio inferiore dell’ammortizzatore: da 13,5 a 16,5.
Vite M16 di fissaggio cuscino aria: da 20,4 a 24,9.
Distributori elettropneumatici Dado con rondella M20 x 1,5 per vite di fissaggio gemella al supporto posteriore: da 64 a 78.
Marca: Wabco. Dado M14 x 1,5 di fissaggio superiore dell’ammortizzatore per vite di fissaggio superiore
Tipo: - 472 880 020 per veicoli 4x2 FP (per assale anteriore). ammortizzatore: da 5,7 a 7.
- 472 880 230 per veicoli 4x2 P Motrici (per ponte). Dado M16 per vite di fissaggio superiore dell’ammortizzatore: da 13,5 a 16,5.
- 472 880 001 per veicoli 4x2 FP/P e 4x2 P Motrici. Dado con rondella M20 per vite di fissaggio barra stabilizzatrice al supporto : da 39,5 a 48.
Tensione di alimentazione: 24 volt.
Corrente nominale: 0,32 - 0,34 A. Sospensione anteriore pneumatica con barre longitudinali
Pressione di esercizio: 5 - 13 bar. Vite M18 di fissaggio barre longitudinali ai supporti : da 34,4 a 42.
Dado M20 per perno di fissaggio bielletta al telaio e alla barra stabilizzatrice: da 39,5 a 48.
Sensori di livello Vite M14 di fissaggio ancoraggio elastico all’assale : da 16,1 a 19,7.
Marca e tipo: Wabco 441.050.012. Vite M12 di fissaggio cuscino aria al supporto : da 10,9 a 13,3.
Tensione di alimentazione: impulsi da 5 a 15 volt. Dado M20 x 1,5 per vite di fissaggio supporto degli ancoraggi all’assale : da 41,7 a 51.
Principio di misurazione: induttivo. Vite M20 di fissaggio ammortizzatore all’assale : da 23,3 a 28,5.
Assorbimento di corrente : Max. 90 mA. Dado M16 per vite di fissaggio della barra Panhard al supporto : da 18,6 a 22,7.
Corsa della leva : Max. 100°. Dado M14 x 1,5 di fissaggio ammortizzatore al telaio: da 5,7 a 7.

Valvola anti-ritorno Sospensione posteriore pneumatica


Marca e tipo: Voss 56900207 o Voss 56900208. Vite M18 x 1,5f di fissaggio braccio triangolare al supporto: da 32 a 38,5.
Pressione massima di esercizio: 13 bar. Dado M18 x 1,5 per vite di fissaggio barra longitudinale al supporto: da 37,5 a 46.
Dado di fissaggio cuscini aria al supporto: da 8,3 a 10,1.
Pressostato sospensione Dado M18 x 1,5 per vite di fissaggio barra longitudinale: da 37,5 a 46.
Marca e tipo: Wabco 441.004.007. Dado con collare M20 x 2 per pinze di fissaggio ponte al supporto posteriore: da 75 a 90.
Tensione di alimentazione: da 8 a 32 volt. Dado M20 per vite di fissaggio superiore e inferiore ammortizzatore: da 21 a 25.
Assorbimento di corrente : 30 mA max. Dado M20 per perno di fissaggio barra stabilizzatrice al supporto:
Parametri di misurazione : 0 - 10 bar. - 16750725 : da 39,5 a 48.
Sovrapressione ammissibile : 16 bar. - 16984735 : da 56 a 68,5.
- 8161193 : da 63,6 a 77,7.
Interruttore di bassa pressione aria Dado M12 per vite di fissaggio barra stabilizzatrice alla bielletta: da 16,5 a 20.
Marca e tipo: TDS F13046S. Dado M20 per perno di fissaggio barra stabilizzatrice al supporto:
Tensione : 12/24 volt. - 16750725 : da 39,5 a 48.
Carica elettronica autorizzata: 0,001 - 1 A. - 16984735 : da 56 a 68,5.
Pressione max: 12 bar. - 8161193 : da 63,6 a 77,7.
Pressione di apertura : 8 ± 0,2 bar. Vite M16 x 1,5 di fissaggio braccio triangolare del carter del ponte: da 26 a 32.

RTD 0  45
8.Sospensioni

Consiglipratici
SOSPENSIONE delle barre longitudinali ai supporti deve
essere effettuato quando esiste una distanza
MECCANICA di X = 154 mm tra i supporti e i longheroni.
Il raccordo delle estremità dei giunti sferici
 MOLLA A LAMA ANTERIORE della barra trasversale deve essere effet-
tuato quando esiste una distanza di X =
Stacco 224,5 mm.
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e
• Serrare i dadi e le viti alla coppia di ser-
bloccare le ruote posteriori.
raggio prescritta.
• Staccare le ruote anteriori.
• I dadi autobloccanti non devono essere
• Posizionare un martinetto che sostenga
riutilizzati.
l’assale quando le molle a lame sono scolle-
• Controllare lo stato dei silentbloc, se difet-
gate.
tosi, sostituirli.
• Abbassare il martinetto sotto l’assale fino a
scaricare la tensione della molla a lame. SOSPENSIONE ANTERIORE PNEUMATICA CON BARRE
 SOSPENSIONE POSTERIORE
• Staccare la marcia di salita della cabina
lato conducente.
• Staccare il paraurti anteriore.
Stacco
• Posizionare il veicolo a terra.
• Staccare le viti di fissaggio posteriore della
• Posizionare la parte posteriore del veicolo
molla a lame.
su cavalletti e staccare le ruote.
• Staccare il vano batteria con le viti.
• Staccare la tiranteria dal sensore di livello.
• Staccare il filtro aria dotato dei suoi tubi.
• Staccare la barra di reazione.
• Staccare le viti di fissaggio anteriori della
• Staccare i dadi di tenuta dei cuscini aria.
molla a lame.
• Staccare i segnaposti poi i supporti dei
• Staccare l’ammortizzatore della sospen-
cuscini aria.
sione disimpegnando la vite inferiore.
• Staccare le viti di fissaggio della barra sta-
• Staccare la molla a lame completa.
bilizzatrice dal supporto dei cuscini aria.
Riattacco Riattacco
Per il riattacco, invertire correttamente le
Per il riattacco, procedere nel senso inverso
operazioni di stacco rispettando le coppie di
rispetto allo stacco, rispettando le seguenti
serraggio prescritte.
istruzioni:
• Serrare i dadi e le viti alla coppia prescritta.
 STACCO-RIATTACCO DELLE • I dadi autobloccanti non devono essere
BARRE DELLA SOSPENSIONE riutilizzati.
ANTERIORE • Controllare lo stato dei silentbloc e, se
difettosi, sostituirli.
Stacco delle barre longitudinali
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e
bloccare le ruote posteriori. SOSPENSIONI
• Sollevare il veicolo e farlo appoggiare sui PNEUMATICHE
cavalletti. Staccare le ruote.
• Staccare la marcia di salita della cabina Le sospensioni penumatiche presentano una DISTANZA X DA RISPETTARE AL MOMENTO DEL RIATTACCO DELLE
lato conducente. grande flessibilità indipendentemente dal BARRE
• Staccare le viti della barra inferiore del carico della vettura, sotto l’effetto della rego- Longitudinali X = 154 mm – Trasversale X = 224,5 mm.
supporto. Procedere allo stesso modo per la lazione automatica del dispositivo, la
barra superiore. distanza « telaio-carreggiata » rimane
costante. Le sospensione pneumatiche per-
Stacco della barra trasversale mettono con tasto di variare la distanza «
• Staccare le viti dei supporti della barra. telaio-carreggiata » e dunque l’altezza del
• Staccare la barra trasversale. pannello di carico della vettura. Oltre i van-
taggi ben conosciuti della sospensione
Riattacco pneumatica, il sistema ECAS permette:
Per il riattacco, invertire correttamente le - una riduzione importante del consumo
operazioni di stacco rispettando le coppie di d’aria;
serraggio prescritte. - una risposta rapida nei diversi processi di
Il raccordo delle estremità dei giunti sferici regolazione ;

SOSPENSIONE ANTERIORE MECCANICA

VISTA PARZIALE DI UNA SOSPENSIONE PNEUMATICA POSTERIORE SU


UN VEICOLO 4X2

- la semplicità dei sistemi ; Tutte queste operazioni sono collegate a


- una concezione di sicurezza ; certe condizioni di funzionamento e di sicu-
- una possibilità di diagnosi completa del rezza dei dispositivi che sono raccordati.
sistema. La centrale elettronica ECAS controlla auto-
Il sistema ECAS (Electronically Controlled Air maticamente il livello (distanza a partire dalla
Suspension) controlla automaticamente il carreggiata) del telaio, tramite i valori reali
livello nominale delle sospensioni pneuma- forniti dai sensori, confrontandoli ai valori
SOSPENSIONE ANTERIORE MISTA (MECCANICA E PNEUMATICA) tiche del veicolo. nominali registrati nella memoria.

46  RTD 0
Sospensioni

VISTA IN SEZIONE DI UNA SOSPENSIONE POSTERIORE PNEUMATICA

SCHEMA DI PRINCIPIO DI UNA SOSPENSIONE PNEUMATICA


ANTERIORE E POSTERIORE PER MOTRICE 4X2 T/FP
1. Sensore di livello anteriore – 2. Cuscino aria anteriore – 3. Distributore
elettropneumatico anteriore – 4. Distributore elettropneumatico posteriore
– 5. Sensore di livello posteriore – 6. Presa di controllo pressione –
7. Cuscino aria posteriore – 8. Valvola antiritorno – 9. Valvola a pressione
controllata con ritorno limitato (pressione di apertura 8,5 bar) –
10. Circuito di spurgo di condensazione manuale – 11. Serbatoio aria 20
litri – 12. Pressostato (pressione di apertura 8 bar) – 13. Circuito elettrico
MUX.

 Non spegnere il motore se la


spia (10) si accende. Durante la
marcia, se la spia (9) si
accende, fermare il veicolo e ruotare il
contatto in posizione « STOP » ; dopo
circa 7 secondi, riportare la chiave di
contatto sulla posizione MAR. Dopo
SCHEMA DI PRINCIPIO DI UNA SOSPENSIONE PNEUMATICA circa due secondi, se la spia (9) non si
POSTERIORE PER MOTRICE 4X2 T/P spegne, rivolgersi alla Rete di Assistenza.
1. Valvola antiritorno – 2. Distributore elettropneumatico posteriore –
3. Sensore di livello posteriore – 4. Presa di controllo di pressione –
5. Cuscino aria posteriore – 6. Valvola pressione regolata con ritorno Procedere al sollevamento / abbassamento
limitato (pressione di apertura 8,5 bar) – 7. Circuito di spurgo di del telaio secondo le descrizioni seguenti :
condensazione manuale – 8. Serbatoio d’aria di 20 litri – 9. Pressostato • Ruotare il contatto in posizione MAR. Le
(pressione di apertura 8 bar) – 10. Circuito elettrico MUX. spie (9) e (10) di colore giallo si accendono
per circa 3 secondi.
• Premere il tasto (1 e 8) per selezionare il
In caso di spostamento o di variazione di Sollevamento, abbassamento o ponte. L’accensione della spia A-B segnala
base del sedile, la centrale elettronica pilota messa a livello automatica del la selezione (per annullare la selezione, pre-
i gruppi elettropneumatici, per cui viene cor- telaio con un telecomando mere di nuovo il tasto).
retto il livello reale rispetto a quello nominale Il sollevamento, l’abbassamento e la messa • Quando si premono i tasti (5 e 6) e si man-
stabilito o memorizzato precedentemente a livello automatica del veicolo effettuati tiene la pressione, si verificano il solleva- TELECOMANDO DEL SISTEMA
dal conducente. prima delle manovre di carico e scarico mento o l’abbassamento del telaio. DI SOSPENSIONE PNEUMATICA
Il sistema dispone di un telecomando per le avvengono per mezzo del telecomando Premendo leggermente il tasto (3), il telaio
operazioni di sollevamento/ abbassamento o situato a sinistra del sedile conducente. ritorna in posizione normale di messa a
messa a livello del telaio ed è possibile ope- Si può estrarre il telecomando dal suo sup- livello automatica.
rare anche con il veicolo fermo o in movi- porto e realizzare poi le manovre da terra. La spia (9) si spegne non appena il livello • Portare il telaio all’altezza desiderata
mento. normale è raggiunto. seguendo le istruzioni precedentemente
Oltre alle operazioni di sollevamento, abbas- Il tasto (4) di « STOP » interrompe qualsiasi indicate.
samento o messa a livello automatica, il azione che il sistema sta effettuando. • Premere e mantenere la pressione sul
telecomando permette di memorizzare altri tasto 4 di STOP e premere allo stesso


livelli di assetto del telaio o quando le esi- Al momento dello scarico di Memorizzazione dei livelli tempo su uno dei tasti 2 o 7.
genze lo richiedono. carichi pesanti o container Con i tasti 2 e 7 è possibile memorizzare e • Rilasciare il tasto 4. La posizione del telaio
(con una gru), abbassare com- richiamare due posizioni del telaio: è stata memorizzata.
pletamente il telaio. Per richiamare una memoria, premere il
tasto corrispondente 2 o 7.

RTD 0  47
9.Elettricità - Climatizzazione

9. Elettricità/Climatizzazione Stralis AT/AD


 ELETTRICITÀ  CLIMATIZZAZIONE

Alternatore Fluido refrigerante: R134a


Tipo: Bosch 28 V – 40-90 A
Tensione nominale: 28 V. Compressore
Potenza nominale: 90 A Tipo: Denso 10 PA 17.
Corrente a temperatura ambiente: 1 800 gr/min/40A. Numero cilindri: 10.
Corrente a temperatura a 25 °C e tensione nominale: 6.000 gr/min/90A. Alesaggio: 29,5 mm.
Senso di rotazione: a destra, di fronte alla puleggia. Corsa: 6 mm.
Peso: 7,8 kg. Numero di giri max: 9.000 gr/min.
Refrigerante : R134a.
Motorino di avviamento Tipo di olio: ND 8.
Tipo: NIPPONDENSO 24 V – 5,5 kW.
Potenza nominale: 5.500 W. Frizione elettromagnetica
Tensione circuito: 24 V. Numero di giri max: 9.000 gr/min.
Tensione di funzionamento: 16 V max a 20 °C. Coppia di distacco: 4 kgm.
Senso di rotazione: a destra, di fronte all’estremità del pignone. Tensione nominale : 24 V.
Peso: circa 10,5 kg. Tensione min. di innesto: 7,5 V.
Gioco tra disco frontale e puleggia : da 0,4 a 0,8 mm.

Quantità fluido refrigerante nel circuito


Quantità di refrigerante
Quantità di refrigerante Quantità totale Olio da aggiungere
contenuta nei
Veicolo Compressore R134a previsto refrigerante sullo nel circuito a ogni
tubi (lunghezza 150 cm)
nel circuito strumento di ricarica ricarica tipo ND 8
utilizzato per la ricarica
Stralis AT/AD Denso 10 PA 17 700 g 100 g per tubo di bassa 920 g 40 g
Tranne Car Trasporter (CT) pressione, 100 g per tubo
alta pressione
Stralis AT/AD, Denso 10 PA 17 1.400 g 100 g per tubo bassa pres
Car Trasporter (CT) sione, 100g per tubo alta pr. 1.600 g 40 g

 NOMENCLATURA DEGLI ELEMENTI 25924 Relè di collegamento EDC « Main Relay » (relè principale)
Codice Descrizione 30001 Proiettore anabbagliante e abbagliante con luce di posizione
componenti 30011 Fendinebbia
03000 Altern. auto-raddrizzante con regolatore di tensione incorporato 32002 Indicatore anteriore di direzione
08000 Motorino di avviamento 33001 Indicatore laterale di direzione
12015 Motore di comando valvola di presa aria esterna 34000 Luce posteriore multifunzione
12023 Motore di comando aletta parasole 34011 Luce di illuminazione ralla
12032 Motore della pompa di apertura della cabina idraulica 35000 Luce di illuminazione targa
20000 Batteria avviamento 37000 Luce sagoma di ingombro anteriore-posteriore
22000 Allarme acustico 37001 Luce sagoma di ingombro anteriore
25200 Relè per avviamento 39003 Plafoniera illuminazione marciapiede
25201 Relè di comando preriscaldamento 39009 Plafoniera illuminazione luce di cortesia
25202 Relè di eccitazione relè generale di corrente 39017 Plafoniera illuminazione interna cabina a luce di lettura orientabile
25203 Relè di apertura RGC 39030 Lampadina vano laterale cabina
25204 Relè di consenso all’avviamento da terra con la cabina 39034 Plafoniera per iluminazione interna luci bianche e rosa
sbloccata 40011 Tachigrafo elettronico
25205 Relè di arresto motore 40032 Trasmettitore tachimetro e tachigrafo
25206 Relè di comando dispositivo di partenza a freddo 40046 Sensore di altezza telaio tipo induttivo assale posteriore
25207 Relè di collegamento D+alternatore alla massa 40047 Sensore di altezza telaio tipo induttivo assale anteriore
25208 Relè di consenso all’avviamento da terra con le marce 42030 Trasmettitore per manometro pressione olio motore
innestate 42045 Trasmettitore per termometro di regolazione temperatura esterna
25209 Relè di esclusione utilizzatori in fase di avviamento 42102 Interruttore freno a mano serrato
25210 Relè di consenso avviamento con cambio in folle 42108 Interruttore di segnalazione innesto rallentamento
252 11 Relè con contatto lento in apertura per mantenimento eccitazione rimorchio
RGC 42111 Interruttore di segnalazione avaria al circuito di frenata
25212 Relè con contatto lento in chiusura per mantenimento eccitazione rimorchio
RTE 42116 Interruttore per segnalazione bassa pressione aria sistema EBS
25213 Relè di alimentazione utilizzatori sotto chiave da + batteria 42200 Interruttore di avaria sistema di sospensioni pneumatiche
25222 Relè di consenso attivazione termo-motorino di avviamento 42351 Interruttore del filtro aria riempito
25310 Relè di consenso attivazione riscaldamento abitacolo con relè 42374 Interruttore sulla frizione per EDC
di esclusione cariche in fase di avviamento 42382/a Sensore di pressione destro sull’assale sollevabile per ECAS
25322 Relè di attivazione riscaldatore supplementare alla loro velocità 42381/A Sensore di pressione destro sull’assale anteriore per ECAS
25327 Relè di attivazione sistema di condizionamento 42389 Sensore di pressione aria del dispositivo pneumatico di
25332 Relè di attivazione climatizzatore sollevamento
25544 Relè per l’inversione della polarità del motore topflap per LD 42551 Interruttore del filtro olio riempito
25545 Relè per il comando topflap aperto/chiuso per LD 42608 Gruppo 3 interruttori di segnalazione pressione del liquido di
25722 Relè per lo sganciamento della cabina idraulica in fase raffreddamento
di abbassamento 42700 Interruttore per segnalazione filtro carburante ostruito
25723 Relè per lo sganciamento della cabina idraulica in fase di 44031 Trasmettitore indicatore di livello con spia riserva
sollevamento 44035 Comando indicatore livello insufficiente del liquido lavacristallo
25866 Relè per terminale 58 44036 Comando indicatore livello insufficiente acqua radiatore
25874 Relè di innesto carichi con motore in marcia 44037 Comando ind. livello insufficiente liquido sterzo idraulico
25897 Relè di innesto presa di forza laterale sul cambio 44043 Trasmettitore di livello olio motore
25898 Relè di innesto presa di forza posteriore sul cambio 47032 Trasmettitore per termometro temperatura olio motore
25900 Relè generale di corrente 47041 Trasm. di temperatura acqua per centrale dispositivo rallentatore

48  RTD 0
Elettricità/
Climatizzazione

47042 Sonda di temperatura carburante 70603 Portafusibili con 6 fusibili


47043 Sonda di temp. per il ventilatore di raffreddamento motore 70604 Portafusibili con 6 fusibili
48035 Sensore numero giri motore 70605 Portafusibili con 6 fusibili
48042 Sensore numero giri motore sulla distribuzione 72006 Guarniz. 7 poli per connessione elettr. ABS motrice-rimorchio
48043 Sensore di velocità turbocompressore 72010 Accoppiatore a 15 poli di raccordo elettrico al rimorchio
50005 Modulo insieme strumenti multiplex 72021 Connettore a 30 poli per la connessione elettrica agli strumenti
52005 Interruttore con spia incorporata per retrovisori termici diagnostici situati all’esterno del veicolo
52009 Interruttore con spia incorporata per illuminazione ralla 72025 Giunzione a due poli 12 V per alimentazione generale
52024 Interruttore con spia incorporata per proiettori 72026 Giunzione a due poli 12V per telefono
supplementari 78016 Elettrovalvola di comando del ventilatore di raffreddamento del
52056 Interruttore con spia incorporata di esclusione ASR motore
52059 Selettore di velocità per cambio automatico 78050 E.V. per comando freno motore
52070 Interruttore di innesto presa di forza laterale 78052 E.V. per ABS/EBS
52071 Interruttore di innesto presa di forza posteriore 78053 E.V.per ASR
52090 Interruttore messa a livello sospensioni (ECAS) 78054 E.V. di avvisatore rallentatore
52091 Interr. con spia incorporata per l’attivazione lunotto posteriore 78055 E.V, per accumulatore olio rallentatore
termico 78057 Valvola proporzionale per controllo pressione aria assale anteriore
52092 Commutatore per riscaldatore motore o cabina EBS
52093 Interruttore di sicurezza blocco della valvola posteriore 78058 Valvola proporzionale per controllo pressione aria rimorchio EBS
52094 Interruttore per punto luce spot 78059 Valvola Duplex per EBS
52200 Invertitore per avvisatori elettrici o pneumatici 78060 Elettrovalvola per esclusione frenata terzo assale con ASR
52302 Commutatore con spia incorporata per comando luci di 78061 Elettrovalvola a relè per frenata ponte in caso di avaria della
emergenza centrale EBS
52304 Interruttore fendinebbia e consenso accensione 78203 E.V. per avvisatori pneumatici
retronebbia 78227 E.V. di ricircolo acqua radiatore
52307 Interruttore per illuminazione esterna 78238 Gruppo E.V. sul ponte per messa a livello telaio
52312 Interruttore comando correttore di inclinazione proiettori 78239 Gruppo E.V. sull’assale per messa a livello telaio
52324 Interruttore di collegamento freno motore 78243 Distributore elettropneumatico assale posteriore
52326 Interruttore per illuminazione interna luci bianche e rosa 78247 E.V, per iniezione elettronica
52502 Interruttore a chiave per servizi con avviamento 78248 E.V. di comando turbina a geometria variabile
53006 Interruttore per avviamento dal vano motore 78249 E.V. di comando delle valvole a comando pneumatico del
53007 Interruttore per arresto motore dal vano motore 3o assale
53030 Interruttore di comando aiuto alla partenza 78250 E.V. abbassamento terzo assale
53061 Interruttore di autorizzazione apertura cabina 78251 E.V. di innesto presa di forza laterale sul cambio
idraulico 78252 E.V. di innesto presa di forza posteriore sul cambio
53062 Interruttore per lo sganciamento della cabina idraulica in 80000 Motore alzacristalli, portiera destra
fase di abbassamento 80001 Motore alzacristalli, portiera sinistra
53063 Interruttore per lo sganciamento della cabina idraulica in 82000 Gruppo comando sbrinamento elettrico parabrezza
fase di sollevamento 82005 Riscaldatore supplementare aria
53300 Commutatore alzacristalli, portiera lato riscaldamento 82010 Centrale elettronica di comando e segnalazione sistema di
53302 Commutatore alzacristalli, portiera lato passeggero condizionamento
53303 Pannello di comando dispositivo apertura portiera 84000 Caldaia ad acqua
53304 Interruttore di comando sospensione anteriore 84009 Sonda di temperatura interna
53305 Interruttore di comando sospensione posteriore 84010 Dosatore
53306 Interruttore comando motore tetto apribile 84019 Puleggia elettromagnetica
53309 Interruttore comando sollevamento terzo assale 85000 Accendisigari
53311 Interruttore di comando aletta parasole 85001 Presa per accendisigari
53315 Interruttore con spia incorporata per accensione fari 85003 Retrovisore termico (di controllo rimorchio)
retronebbia 85004 Retrovisore termico (di controllo ruota)
53316 Interruttore per relè generale di corrente 85005 Retrovisore termico
53501 Interruttore di segnalazione arresto 85006 Retrovisore termico e regolazione elettrica
53503 Interruttore di segnalazione luci di retromarcia 85007 Retrovisore termico e regolazione elettrica
53507 Interruttore di segnalazione marce ridotte innestate 85008 Retrovisore termico e regolazione elettrica del controllore
53508 Interruttore per antiavviamento con marce ridotte e luci di rimorchio
retromarcia innestate 85010 Comando retrovisori
53509 Interruttore accensione illuminazione interna 85023 Chiusura elettrica
53510 Interruttore accensione illuminazione marciapiede 85065 Telecomando per messa a livello sospensioni e sollevamento
53511 Interruttore di segnalazione cabina sbloccata terzo assale
53512 Interr. per antiavviamento motore con freno a mano non innestato 85150 Centrale EDC MS6
53521 Interruttore di segnalazione innesto bloccaggio longitudinale 85152 Sensore di carico sull’acceleratore per EDC
53547 Interruttore per segnale secondario dal pedale del freno alla 85153 Sonda temperatura liquido di raffreddamento per EDC
centrale EDC 85154 Sensore di pressione aria turbocompressore per EDC
53567 Interruttore di segnalazione innesto presa di forza laterale 85155 Sonda di temperatura aria turbocompressore per EDC
53568 Interruttore di segnalazione innesto presa di forza posteriore 85 158 Sensore di pressione aria nella precamera della turbina per
53591 Interruttore di segnalazione avaria sul circuito idraulico EDC
con terzo assale direzionale aggiunto 85159 Sonda di temperatura e pressione aria ambientale per EDC
53593 Interruttore illuminazione sede strumenti 86002 Sensori circuito di segnalazione usura dei rivestimenti anteriori
53593 Interruttore accensione lampadina vano laterale cabina 86003 Sensori circuito di segnalazione usura dei rivestimenti posteriori
53602 Interruttore per segnalazione di chiusura incompleta dell’ 86004 Unità elettronica per cambio automatico
aletta parasole 86013 Sensore di segnalazione presenza acqua nel filtro carburante
53801 Invertitore segnalazione blocco differenziale ponte Rockwell inserito 86015 Unità elettronica per Retarder
53802 Interruttore di segnalazione blocco differenziale trasversale ponti 86023 Centrale di comando sollevamento-abbassamento veicolo ECAS
Rockwell per terzo assale 86030 Sensore di rilevazione irraggiamento calore
54030 Interruttore a 4 funzioni 86053 Centralina di comando e di segnalazione multiplex cuccette
54033 Interruttore a 6 funzioni 86116 Centralina multiplex body-computer
61011 Scatola portiera 1 diodo di 3 A 86 17 Centralina multiplex front trame computer
61104 Resistenza per essicatore aria sistema di frenata 86118 Centralina multiplex rear frame computer
61121 Resistenza di preriscaldamento motore 86119 Centrale Multiplex Driver Door Module
61126 Resistenza di conclusione per CAN bus 86120 Centrale Multiplex Passenger Door Module
64000 Elettropompa per lavacristallo 86123 Centralina multiplex per l’interfaccia con l’albero dello sterzo
68000 Apparecchio radio-ricevitore 86124 Centralina elettronica per la funzione cabina con multiplexing
68001 Altoparlante 88000 Unità elettronica per sistema ABS
68003 Preamplificatore 88001 Sensore sistema ABS
68005 Alimentazione 24V- 12V 88005 Centrale elettronica per sistema EBS
68007 CityBand (C.B.) 88006 Modulatore per controllo pressione aria posteriore EBS
70000 Portafusibili 6 (30A) 88010 Sensore di pressione per rilevamento frenata ponte
70058 Portafusibili 1 via 20 A
70601 Portafusibili con 6 fusibili
70602 Portafusibili con 6 fusibili

RTD 0  49
9.Elettricità - Climatizzazione

50  RTD 0
Elettricità/
Climatizzazione

RTD 0  51
9.Elettricità - Climatizzazione

52  RTD 0
REGOLAZIONI
 Distribuzione
Anticipo apertura aspirazione: 16,8° dopo PMS
Ritardo chiusura aspirazione: 6,8° dopo PMI
Anticipo apertura scarico: 24,8° prima PMI
Ritardo chiusura scarico: 12,5° prima PMS
Cinghia di distribuzione
PEUGEOT
Senso di rotazione: senso orario
Modalità di tensione: mediante rullo tenditore automatico
Larghezza: 25 mm
Numero denti: 137
TIPO: DV6 TED 4
Fornitore: Dayco DESCRIZIONE: Partner
Periodicità di manutenzione: sostituzione ogni 240.000 km o 180.000 km con uso
intensivo
Regolazione bilancieri
Gioco teorico e in marcia: recupero del gioco mediante cuscinetti idraulici
e comando mediante cuscinetti a rulli
C A R AT T E R I S T I C H E
COPPIE (daN.m) E ANGOLI DI SERRAGGIO
Tipo motore: G8DA
Vite della testata (filetatture e parti inferiori delle teste lubrificate): Numero cilindri: 4
- 1° fase: 2 Disposizione: In linea
- 2° fase: 4 Riferimento: Cilindro n°1 lato volano
- 3° fase: serraggio angolare di 260° Numero di valvole: 16
Carter supporti dell’albero a camme: Alesaggio (mm): 75
- 1° fase: 0,5 Corsa (mm): 88,3
- 2° fase: 1 Cilindrata (cm3): 1 560
Puleggia dell’albero a camme: Rapporto volumetrico: 18
- 1° fase: 2 Differenza di compressione fra cilindri: 5 bar maxi
- 2° fase: serraggio angolare di 50° Potenza massima:
Supporto dell’albero a camme: 1 - CEE (kW a gr/min): da 80 a 4.000
Copritestata: 1 - DIN (cv a gr/min): da 110 a 4.000
Collettore di aspirazione: 1 Coppia massima
Collettore di scarico: - CEE (daN.m a gr/min): 23/24 a 1 750
- Vite lunga: 3 - DIN (kg.m a gr/min): 24/26 a 1 750
- Vite corta: 2,5
Carter cappelli del supporto albero motore:
- 1° fase: 1 ± 0,2
- 2° fase: disserraggio di 180°
- 3° fase: 3 ± 0,3
- 4° fase: serraggio angolare di 140° cappelli delle bielle (dadi nuovi e prigionieri
lubrificati):
- 1° fase: 1
- 2° fase: disserraggio di 180°
V ALORI E GIOCHI DI MONTAGGIO
- 3° fase: 1 (in mm salvo indicazione contraria)
- 4° fase: serraggio angolare di 100°
Puleggia dell’albero motore:
- 1° fase: 3 5
- 2° fase: serraggio angolare di 190°  Testata
Spruzzatori sul fondo pistoni: 2
Pompa dell’olio: Tipo: testata a 16 valvole in lega di alluminio con sedi e guide delle valvole
- 1° fase: 0,5 calettate
- 2° fase: 0,9 Altezza della testata: 124
Pompa dell’acqua: Errore di planarità max: 0,05
- 1° fase: 0,3 Rettifica: non è possibile rettificare il piano giunzione
- 2° fase: 0,9
Centralina termostatica: 1 Guarnizione della testata
Carter inferiore: 1,2
Tappo di scarico olio: 2,5 Tipo: guarnizione testata senza amianto multistrato metallico montata a secco
Volano motore: Senso di montaggio: riferimenti di spessore lato opposto ai bilancieri
- 1° fase: 3 Numero: sono disponibili 5 spessori. Tali spessori si possono identificare
- 2° fase: serraggio angolare di 90° mediante delle tacche sul bordo di giunzione della testata
Pompa del vuoto: 2
Supporto della pompa alta pressione: 2 Spessore guarnizione testata: Numero di tacche
Pompa alta pressione: 2,25 1,35: 1
Condotto comune su blocco motore: 2,25
Condotto alta pressione su pompa e condotto comune: 1,25: 2
- 1° fase: 2 1,30: 3
- 2° fase: 2.5 1,40: 4
Condotto alta pressione su condotto comune e iniettori: 1,45: 5
- 1° fase: 2
- 2° fase: 2,5 Viti testata
Collegamento iniettore (dado nuovo): Tipo: 10 viti a impronta Torx con filetto maschio
- 1° fase: 0,4
- 2° fase: serraggio angolare di 65° Lunghezza delle viti della testata (misurata sotto la testa): 147; 149 max
Ruota dentata della pompa alta pressione: 5 Passo: 11 x 150
Supporto del filtro carburante: 0,7 Precauzione: prima di ogni rimontaggio, ripulire le viti e lubrificarle con olio
Rullo avvolgitore della cinghia di distribuzione: 2,5 motore sulle filetturature e sotto le teste
Rullo tenditore della cinghia di distribuzione: 3,5 Ordine di serraggio: a spirale, iniziando dalle viti centrali
Fissaggio del turbocompressore sul collettore:
- Dadi: 2.5 Sedi delle valvole
- Prigioniero: 1
Manicotto del catalizzatore: 2,5 Tipo: sedi in acciaio, calettate nella testata
Pressostato olio: 2
Sensore di livello dell’olio: 2,5 Guide delle valvole
Supporto del filtro olio: 1 Tipo: guide calettate nella testata
Filtro della pompa dell’olio: 1
Alternatore: 4,5 Punterie
Rullo tenditore della cinghia ausiliaria: 2,5 Tipo: recupero del gioco mediante cuscinetti idraulici e comando mediante cus-
Compressore di climatizzazione: 2,5
cinetti a rulli

RIVISTA TECNICA DIESEL


-I-
1
PEUGEOT V ALORI E GIOCHI DI MONTAGGIO
Tipo : DV6 TED4 (in mm salvo indicazione contraria)

 Carter cilindri  Lubrificazione


Materiale: in lega di alluminio Pressione dell’olio a 110 °C (olio di tipo 5W30):
Riferimento: i pozzetti hanno un riferimento numerico sul blocco motore (n°1 lato - a 1.000 gr/min: superiore a 1,2 bar
volano motore) - a 2.000 gr/min: superiore a 2,0 bar
Altezza nominale: misurata tra i due piani giunzione della guarnizione: 221,9 ± 0,05 - a 3.000 gr/min: superiore a 2,7 bar
Rettifica: vietata - a 4.000 gr/min: superiore a 2,9 bar
Alesaggio di un cilindro: origine: da 75 a 75,018. Il rialesaggio dei condotti non è Accensione della spia di pressione: pressione inferiore a 0,5 bar
autorizzato
Capacità (senza filtro): 3,4 litri
Capacità (con filtro): 3,8 litri
 Condotti Capacità tra i riferimenti min/max sull’indicatore di livello: 1,5 litri
Tipo: condotti in ghisa integrati a colata
Tipo di olio: olio multigrado a risparmio energetico di viscosità SAE 5W30,
 Pistoni e assi conforme alle specifiche API SL/CF o ACEA A5/B5
Tipo: in lega di alluminio a testa con camera di combustione di forma cava e Periodicità di manutenzione: sostituzionen ogni 20.000 km od ogni anno
concava, l’impronta delle valvole
Senso di montaggio: la testa del pistone include una freccia che deve puntare  Raffreddamento
verso la distribuzione del motore, indicando il suo senso di posa Pressurizzazione del vaso di espansione: da 1,35 a 1,55 bar
Disassamento esterno dell’asse del pistone: 0,4 ± 0,075 Temperatura del flusso di apertura del termostato: 88 °C
Gioco del pistone nel cilindro: da 0,164 a 0,196 Gestione del funzionamento del motoventilatore
Asse del pistone Velocità: Temperatura di innesto (°C)
Tipo: in acciaio montati liberi nelle bielle e nei pistoni e bloccati da due anelli 1: 98 °C
elastici 2: 105 °C
Lunghezza: da 59,70 a 60
Diametro: da 24,995 a 25 Capacità del circuito: 7 litri
Prodotti: WSS-M97B44-D diluito al 50 % fino a – 25 ºC
 Fasce elastiche Livello: ogni 2000 km o prima di lunghi tragitti
Numero: 3 Periodicità di manutenzione: scaricare ogni 60 000 km od ogni 10 anni
Tipo: una prima fascia elastica a doppio trapezio; una seconda fascia elastica a
becco d’aquila; un raschiaolio con molla a spirale
Senso di montaggio: riferimento “TOP” verso l’alto e sfalsatura a 120°.
Gioco al taglio:
- prima fascia elastica: 0,20 (0/+0,15)
- seconda fascia elastica: 0,20 (0/+0,20)
- raschiaolio: 0,80 (0/+0,20)

 Bielle
Tipo: in acciaio forgiato, con sezione a “I” e cappelli ottenuti mediante rottura
Diametro testa: 48,655 + 0,016
Diametro del montante: 25
Montaggio: al montaggio dell’anello della base biella, allineare la foratura di
lubrificazione dell’anello con quello della base della biella
Cuscinetti bielle
Senso di montaggio: i semi-cuscinetti delle bielle non hanno perno di
posizionamento
Gioco dei cuscinetti: da 0,024 a 0,070

 Albero motore
Diametro perni banco: 49,98
Diametro perni biella: 45 (-0,009/-0,025)
Gioco assiale (regolato da spessori a livello del cuscinetto n°2): da 0,100 a 0,300
Gioco radiale: da 0,017 a 0,043

Cuscinetti albero motore


Riferimento: in caso di rettifica, i semi-cuscinetti sono identificati da un tratto di
vernice colorata sul fianco
Senso di montaggio: cuscinetti scanalati lato blocco-cilindri (cuscinetti superiori);
cuscinetti lisci lato carter-cappelli dei supporti (cuscinetti inferiori)

Spessore (mm):
- Semi-cuscinetto superiore (arancione): 1,834 ± 0,003
- Semi-cuscinetto inferiore (bianco o blu): 1,822 ± 0,003 I MPIANTI
- Semi-cuscinetto inferiore (giallo o nero): 1,834 ± 0,003
- Semi-cuscinetto inferiore (marrone o verde): 1,846 ± 0,003
 Sistema di iniezione
Perno di regolazione del gioco assiale dell’albero motore Marca e tipo: Bosch EDC 16 C3
Riferimento: il gioco laterale viene regolato da 2 semi-flange sul cuscinetto N°2 Pressione: varia da 230 a 1 600 bar
Senso di montaggio: faccia scanalata lato albero motore
Spessore: 2,4  Turbocompressore
 Albero a camme Marca e tipo: GARRETT
Alberi a camme di aspirazione: 401 Pressione di sovralimentazione
Alberi a camme di scarico: 389 Regime motore: 1.500 gr/min = Pressione di sovralimentazione: 0,6 ± 0,05 bar
Regime motore:Tra 2 500 e 3 500 gr/min = Pressione di sovralimentazione: 0,9
± 0,05 bar

1 © 2007 Autronica S.r.l. - Gruppo E-T-A-I Tutti i diritti riservati.


-II-
REGOLAZIONI

 Distribuzione
Regolazione bilancieri
Giochi dei bilancieri, motore freddo: Aspirazione : 0,45; Scarico : 0,70 mm

 Iniezione
Ordine di iniezione: 1 5 3 6 2 4
SCANIA
Anticipo: secondo l’utilizzo del motore l’anticipo varia automaticamente
Tipo : DC 11 03 e 04
DESCRIZIONE: 114

C A R AT T E R I S T I C H E
ORDINE DI SERRAGGIO
DELLE VITI DELLA TES-
TATA Modelli DC 11 03 DC 11 04
Norma antinquinamento Euro 3
Iniezione Diretta mediante iniettore-pompa unitario
da cilindro a gestione elettronica
Versione Sovralimentato/Intercooler
Ciclo 4 tempi
Senso di rotazione Antiorario visto dal retro del motore
Numero cilindri 6 in linea
Ordine di iniezione 1.5 3.6.2.4
Numero di valvole/cilindri 4
Alesaggio 127
COPPIE (daN.m) E ANGOLI DI SERRAGGIO Corsa 140
Cilindrata (cm3) 10 640
Rapporto volumetrico 18,1
Potenza massima (kW/cv) 25 / 340 280 / 380
Salvo diversa indicazione le coppie di serraggio seguenti si applicano Al regime di (gr/min) 1 900
sulla base dei diametri delle viti; la tolleranza è di ± 15 %: Potenza amministrativa (CV) 28
- M 5: 0,67 Coppia (daN.m) 160 180
- M 6: 1,02 Al regime di (gr/min) da 1 100 a 1 300
- M 8: 2,6 Regime di minimo (gr/min) 500
- M 10: 5 Regime massimo (gr/min) 2 400
- M 12: 9,2 Peso a secco (kg) 1.010 - 1.030
- M 14: 14,9

Vite dei supporti motore: M14: 4,7; M16: 13 + angolo di 90°


Viti della testata lubrificate con il prodotto 561 205: 1° fase: 6 ; 2° fase:
15; 3° fase: 25; 4° fase: angolo di 90°
Vite del copritestata inferiore: 2,6
Vite dell’asse bilanciere: 10,5
Controdado della vite di regolazione sul bilanciere della valvola: 3,5
Vite forcella sull’iniettore pompa: 2 + angolo di 75°
Viti per le connessioni di cavi su iniettore-pompa: 0,2
Vite di supporto del cuscinetto: 10,5 V ALORI E GIOCHI DI MONTAGGIO
Viti delle bielle: 2 + angolo di 90°
Vite di sfiato contro il copritestata: 1,2 (in mm salvo indicazione contraria)
Vite dell’ammortizzatore di vibrazioni: 13,5 ± 20 %
Viti del volano motore: 13 + angolo di 90°
Vite del carter del volano motore: M10: 5; M12: 9  Testata
Vite del pignone intermedio: 5 + angolo di 60° Altezza minima: 124,4
Viti del pignone dell’albero a camme: 6,3
Vite ad anello e vite banjo di punterie a rullo: 3,2 Sedi delle valvole di aspirazione
Vite della piastra di distribuzione: 6,3 Angolo della sede: da 20° a 20,5°
Carter dell’albero a camme: 3,2 Larghezza della portata: da 1,9 a 2,6
Vite per cappelli dei supporti dell’albero motore: 5 + angolo di 90° Diametro esterno: da 46,054 a 46,065
Vite banjo dell’ugello di raffreddamento pistone: 2,3 Alesaggio della sede: da 46 a 46,016
Carter dell’olio in acciaio: 3 Profondità della sede: da 11,25 a 11,35
Carter dell’olio in alluminio: 2,8
Scatola termostato: 2,8 Sede della valvola di aspirazione (in caso di rettifica)
Tappo magnetico di scarico (lubrificato): 8 Diametro esterno: da 46,254 a 46, 265
Vite del carter dell’olio: 3 Alesaggio della sede: da 46,200 a 46,216
Tappo di riduzione nel depuratore olio: 4 Temperatura di posa: - 80 °C
Vite per l’elemento del raffreddatore olio: 2,6
Contradado del coperchio del depuratore olio: 1,5 Sedi delle valvole di scarico
Dado del coperchio del rotore del depuratore olio: a mano Angolo della sede: da 45 a 45,5°
Asse del rotore del depuratore olio: 2,7 Larghezza della sede: da 1,8 a 2,6
Vite del coperchio della pompa dell’olio: 2,6 Diametro esterno: da 44,081 a 44,092
Vite di fissaggio della pompa dell’olio sul motore: 2,6 Alesaggio della sede: da 44 a 44,016
Vite del turbocompressore - collettore di scarico: 5 Profondità della sede: da 11,25 a 11,35
Dado del turbocompressore - tubo di scarico: 5
Prigioniero del collettore di scarico: 2 Sede della valvola di scarico (in caso di rettifica)
Fascetta in V tra turbo e rallentatore su scarico: 2 Diametro esterno: da 44,281 a 44, 292
Alesaggio della sede: da 44,200 a 44,216
Temperatura di posa: - 80° C

RIVISTA TECNICA DIESEL


-III-
2
SCANIA
Tipo : V ALORI E GIOCHI DI MONTAGGIO
DC 11 03 e 04 (in mm salvo indicazione contraria)

 Carter cilindri  Lubrificazione


Numero di supporti dell’albero motore: 7 Valvola di scarico
Pressione a 800 gr/min: 1,6 bar
Alesaggio dei supporti dell’albero motore: min: 112,200; max: 112,222; Pressione a 1.000 gr/min: 2,5 bar
Scarto max: 0,016 Pressione a 2.000 gr/min: da 4,5 a 6 bar

 Condotti Filtri dell’olio


Il filtro dell’olio è a cartuccia di carta usa e getta.
Tolleranza del pistone in rapporto al piano giunzione: da 0,20 a 0,37
Differenza di tolleranza max. e min. tra due condotti e agli estremi opposti: 0,02 Depuratore centrifugo
Riferimenti delle guarnizioni dei condotti Spessore massimo di deposito: 26
superiore: nero;
centrale e inferiore: nero con un punto viola o verde Manutenzione
Specifiche: ACEA E5; DHD-1; Scania LDF
Quantità: da 28 a 35 l
 Pistoni e assi
Senso di montaggio: la freccia orientata verso la parte anteriore del motore  Raffreddamento
Regolatore di pressione: pressione di apertura: da 0,6 a 0,9 bar
Differenza tra la superficie di contatto del corpo della pompa e la superficie di
 Fasce elastiche contatto della turbina: da 13,3 a 13,7
Senso di montaggio: riferimento “TOP” verso l’alto Manutenzione
Gioco al taglio: 1° segmento compressione: fascia alluminio: da 0,35 a 0,60; Composizione: da 35 a 45 % del volume di glicolo se la temperatura si abbassa
segmento acciaio: da 0,50 a 0,75; 2° fascia compressione: da 0,45 a 0,65; sotto i 0 °C ; da 8 a 12 % del volume dell’inibitore di corrosione se la tempera-
raschiaolio: da 0,40 a 0,65 tura non scende sotto 0 °C
Gioco nelle scanalature: 2° segmento compressione: 0,25 ; raschiaolio: 0,25 Quantità: circa 50 l + 20 l se provvisto di un rallentatore

 Bielle
Alesaggio dei cuscinetti: da 54,030 a 54,043
Finezza di superficie: 0,6 Ra
Disassamento max su una lunghezza di 75 mm: 0,05; maxi: 0,1
Attorcigliamento max: 0,6

 Albero motore
Sedi dei supporti
Diametro standard: da 107,978 a 108,000 CONTROLLO TOLLERANZA DEI CONDOTTI
Valori in caso di rettifica: 1: da 107,728 a 107,750; 2: da 107,428 a 107,500; A: Testina del comparatore
3: da 107,228 a 107,250; 4: da 106,978 a 107,000 B: Piano di giunzione del carter-cilindri
Raggio di raccordo: da 4,75 a 4,85 C: Superficie di misura su condotto
Stato della superficie: 0,25 Ra D: Valore di tolleranza
Supporti delle bielle
Diametro standard: da 86,978 a 87,000
Valori in caso di rettifica: 1: da 86,728 a 86,750; 2: da 86,478 a 86,500; 3: da
86,228 a 86,250; 4: da 85,978 a 86,000 I MPIANTI
Raggio di raccordo: da 4,8 a 5,2
Stato della superficie: 0,25 Ra  Sistema di iniezione
Larghezza: 56,05 max. Valvola di sovrapressione: min: 4,5 bar max: 7,5 bar
Perni laterali Pompa d’alimentazione
Standard: da 3,370 a 3,430 Tipo: a doppio ingranaggio
Valori in caso di rettifica: 1: da 3,450 a 3,510; 2: da 3,500 a 3,560; 3: da 3,630 a Pressione: a 500 gr/min: 4,5 bar; a 1 900 gr/min: 5,5 bar
3,690; 4: da 3,880 a 3,940 Flusso: 20 l/min max a 2 300 gr/min

Gioco assiale: da 0,138 a 0,380  Turbocompressore


Gioco radiale: 0,051 - 0,114 Marca: Holset
Gioco radiale: 0,635 max
Gioco assiale: 0,093 max
 Albero a camme Marca: Allied Signal
Gioco assiale: da 0,05 a 0,35 Gioco radiale: 0,157 max
Altezza del sollevamento della valvola di aspirazione: da 0,37 a 1,47 Gioco assiale: 0,119 max
Altezza del sollevamento della valvola di scarico: da 0,16 a 1,16
 Impianto elettrico
Bilancieri Batterie
Giochi dei bilancieri, motore freddo: Aspirazione : 0,45; Scarico : 0,70 Numero: 2 di serie
Tensione nominale: 12 V
Tensione di servizio: 24 V
 Valvole Capacità: 175 o 220 Ah
Gioco: Aspirazione : 0,45; Scarico : 0,70 Alternatore
Arretramento delle valvole: Aspirazione : da 0,75 a 1,80; Scarico: da 0,66 a 1,80 Flusso: 80 o 100 A
Angoli di rettifica: Aspirazione : 19,5°; Scarico : 44,5° Potenza: 2 280 o 2 850 W
Altezza della testa minima: Aspirazione : 2,6; Scarico : 1,8

2 © 2007 Autronica S.r.l. - Gruppo E-T-A-I Tutti i diritti riservati.


-IV-

Potrebbero piacerti anche