STRALIS
STRALIS
Tecnico
Si ringraziano i servizi tecnico e post vendita di Iveco
Francia per l’aiuto offerto nella realizzazione di questo stu
dio.
Motore 2
Frizione
Scatola del cambio
Ponte
19
21
31
Iveco
Assale anteriore
Sterzo
Freni
35
40
41
Stralis
Sospensioni 45 Studio realizzato da Hubert Terrier
Elettricità/Climatizzazione 48 e Mathieu Robin
RTD 0 1
1.Motore
Utilizzo (1 stradale; )
I veicoli del presente studio sono provvisti di motori Diesel a quattro tempi, sei cilindri in linea,
a iniezione diretta e 7,8 l di cilindrata. Le principali caratteristiche di questi motori sono: un
Alimentazione + Iniezione (TCA, diesel iniezione diretta)
albero a camme in testa ubicato nella testata, quattro valvole per cilindro, iniettori-pompa
d’iniezione comandati dall’albero a camme mediante bilancieri e gestiti elettronicamente, un Numero di ci indri
350 cv 130 kgm
gruppo motore in due parti e un’unica testata, un turbocompressore a geometria variabile e
un sistema frenomotore che interviene sulle valvole di scarico. Numero del tempo e della posizione dei cilindri (0 4 tempi, vertica i)
310 cv 110 kgm
Questa nuova tecnica di iniezione permette di portare la pressione d’iniezione a 1500 bar, per Motore (invariato) 270 cv 97 kgm
assicurare prestazioni elevate a bassi regimi e ridurre le emissioni di fumate. Conforme alla
240 cv 97 kgm
norma antinquinamento EURO 3. Evoluzione de la famig ia, con o senza la stessa cilindrata
La gestione elettronica dell’iniezione “E.D.C” permette di pilotare singolarmente ogni iniet- 273 cv 110 kgm
tore-pompa e la diagnosi integrata nell’unità elettronica. L’unità elettronica gestisce anche la Indicazione della famiglia dei motori 297 cv 110 kgm
sovralimentazione e il frenomotore.
La posizione delle leve dell’albero motore è diversa e trasmette un ordine d’iniezione inu-
suale.
I pistoni hanno delle camere di combustione e un inserto dedicato per la prima fascia ela- IDENTIFICAZIONE DEL MODELLO DEL MOTORE
stica; vengono raffreddati mediante effetto “shaker”.
Tipo motore F 2BE 0681 / A F 2BE 0681 / B F 2BE 0681 / E F 2BE 0681 /F
Tipo di antinquinamento EURO 3
Versione Sovralimentato aria raffreddata
Numero cilindri 6 in linea
Sistema di iniezione Diretta
Ciclo 4 tempi
Ordine di accensione 1–4–2–6–3-5
Senso di rotazione Orario vista dalla parte anteriore
Raffreddamento Mediante liquido refrigerante
Alesaggio (mm) 115
Corsa (mm) 125
Cilindrata (cm3) 7 790
Rapporto volumetrico 16 ± 0,8
Potenza massima (kW/cv) 259 / 352 228 / 310 221 / 301 200 / 273
Per regime (gr/min) 2 400
Coppia max. (daN.m) 128 111,5 111 111,5
Per regime (gr/min) da 1 080 a 1 930 da 1 000 a 1 950 1 000 da 1 000 a 1 770
Regime di minimo (gr/min) 525 ± 25
Regime massimo a vuoto (gr/min) 2 760 ± 20
Caratteristichedettagliate
(in mm salvo indicazione contraria)
CONDOTTI
CARTER-CILINDRI
Lunghezza condotto: 211,15.
Il carter-cilindri si distingue dagli altri modelli dei motori grazie all’aggiunta di una piastra, il cui
Lunghezza sotto il manicotto: 201.
assemblaggio serve da supporto all’albero motore.
Diametro esterno condotti:
Dei pozzetti sono ricavati nel carter-cilindri per ricevere dei condotti dall’estremità legger-
- superiore: da 130,161 a 130,186.
mente conica. - inferiore: da 128,475 a 128,500.
Numero supporti: 7 Gioco dei condotti nella loro sede:
Alesaggio sedi dei condotti: - superiore: da 0,014 a 0,064.
- superiore: da 130,200 a 130,225. - inferiore: da 0,010 a 0,060.
- inferiore: da 128,510 a 128,535. Alesaggio condotti:
Supporti dell’albero motore: - ∅ classe A: da 115 a 115,012.
- nominale: da 89 a 89,030. - ∅ classe B: da 115,010 a 115,022.
- classe 1: da 89 a 89,009. Tolleranza fascette dei condotti: da 0,035 a 0,065.
- classe 2: da 89,010 a 89,019. Spessori distanziatori disponibili: 0,08 ; 0,10 e 0,12.
- classe 3: da 89,020 a 89,030.
Gioco di funzionamento: da 0,040 a 0,080. ALBERO MOTORE
Valori di riparazione dei supporti dell’albero motore: -0,127 ; -0,254 ; -0,508. L’albero motore può essere rettificato tre volte ma, se l’usura è poco importante, è possibile
Lunghezza della sede del gioco laterale dell’albero motore: da 32,94 a 32,99. adottare cuscinetti di diversi tipi, che si diversificano mediante colori (vedere catalogo
Sede per gli anelli dell’albero a camme: da 80 a 80,030. Ricambi originale).
2 RTD 0
Motore
PISTONI
I pistoni hanno la camera di combustione incorporata nella testa, la sede della prima fascia
elastica è rinforzata.
Senso di montaggio: segni sulla testa del pistone orientati verso il volano (la scanalatura sul
cilindro corrisponde alla posizione dell’ugello dell’olio di raffreddamento).
Distanza tra la base del cilindro e l’asse: 18.
Diametro (perpendicolare all’asse e a 18 mm dalla parte inferiore del cilindro):
- categoria A: da 1,492 a 114,888.
- categoria B: da 114,898 a 114,910.
Gioco del montaggio nei condotti: da 0,100 a 0,124.
Tolleranza del pistone in rapporto al piano giunzione: da 0,32 a 0,69.
Alesaggio sede dell’asse: da 46,010 a 46,018.
Numero fori: 3.
Altezza fori:
- prima fascia elastica (misurata su un diametro di 112): da 2,71 a 2,74.
- seconda fascia elastica: da 2,55 a 2,57.
- raschiaolio: da 4,02 a 4,04.
Montaggio asse nel pistone: da 0,010 a 0,024.
FASCE
SEZIONE “ANTERIORE” SINISTRA Ci sono tre fasce, che si distinguono in: una prima fascia a sezione trapezoidale ubicata in
una staffa, una seconda fascia elastica e un raschiaolio.
Senso di montaggio: riferimento “Top” verso l’alto.
Spessore:
Numero sedi: 7. - prima fascia elastica: da 2,575 a 2,595.
Diametro sedi: - seconda fascia elastica: da 2,470 a 2,490.
- nominale: da 82,910 a 82,940. - raschiaolio: da 3,975 a 3,990.
- classe 1: da 82,910 a 82,919. Gioco nelle scanalature:
- classe 2: da 82,920 a 82,929. - prima fascia elastica: da 0,115 a 0,165 (su ∅ 112);
- classe 3: da 82,930 a 82,940. - seconda fascia elastica: da 0,060 a 0,100;
Diametro perni biella: - raschiaolio: da 0,030 a 0,065.
- nominale: da 72,915 a 72,945. Gioco al taglio:
- classe 1: da 72,915 a 72,924. - prima fascia elastica: da 0,35 a 0,50;
- classe 2: da 72,925 a 72,934. - seconda fascia elastica: da 0,70 a 0,96;
- classe 3: da 72,935 a 72,945. - raschiaolio: da 0,30 a 0,60.
Valori riparazione (supporti e perni biella): - 0,127 ; - 0,254 ; - 0,508.
Raggio delle connessioni: vedere figure in “consigli pratici”
Ovalizzazione delle sedi e dei perni biella (dopo rettifica): 0,010. DISTRIBUZIONE
Conicità delle sedi e dei perni biella (dopo rettifica): 0,010.
Convergenza dei perni biella in rapporto alle sedi: 0,050. La distribuzione dei motori F2B si trova sul retro del motore. Viene assicurata da pignoni di
Deformazione massima del supporto volano: 0,02. tipo elicoidale, trascinati dall’albero motore.
Lunghezza del supporto per gioco laterale dell’albero motore: da 39,96 a 40.
Gioco laterale dell’albero motore: da 0,11 a 0,30. DIAGRAMMA DI DISTRIBUZIONE
Gioco diametrale dei cuscinetti sui perni banco: da 0,040 a 0,080.
Temperatura di riscaldamento per montaggio del pignone albero motore: 180 °C, per 15 minuti. AOA: 17°.
RFA: 31°.
CUSCINETTI AOE: 48°.
Spessore: RFE: 9°.
- supporti: colore rosso: da 3 a 3,010; colore verde: da 3,011 a 3,020; colore giallo: da 3,021
a 3,030. PIGNONI DI RINVIO
- perni biella: colore rosso: da 2 a 2,010; colore verde: da 2,011 a 2,020; colore giallo: da Alesaggio degli anelli montati: 58,010 ± 0,10.
2,021 a 2,030. Tolleranza degli anelli: 1,2 min, 1,45 max.
Larghezza cuscinetti del supporto: da 32,7 a 33. Larghezza del mozzo: da 49,961 a 50.
Riparazioni supporti e perni biella: + 0,127 ; + 0,254 ; + 0,508.
Larghezza dei semi-cuscinetti per supporto di gioco laterale (supporto “posteriore”): da 39,70 Asse per pignoni di rinvio
a 39,85 Diametro esterno: da 57,940 a 57,960.
Spessore flange dei semi-cuscinetti per supporto del gioco laterale (supporto “posteriore”): Diametro della centratura: da 14,994 a 14,976.
da 3,38 a 3,43. Diametro: da 73,990 a 73,960.
Lunghezza guida: da 50,200 a 50,246.
BIELLE
Le testa della biella sono a taglio obliquo con cappelli assemblati mediante bulloni. Le basi PMS DIAGRAMMA DELLA
delle bielle sono di tipo “a testa di vipera”. DISTRIBUZIONE
Senso di montaggio: i rilievi d’identificazione lato ugelli dell’olio.
Alesaggio sedi dei cuscinetti:
- nominale: da 77 a 77,030.
- classe 1: da 77 a 77,010.
- classe 2: da 77,011 a 77,020.
- classe 3: da 77,021 a 77,030.
Alesaggio della sede dell’anello alla base:
- nominale: da 49,975 a 50.
Diametro esterno dell’anello: da 50,055 a 50,080.
Serraggio dell’anello alla sede: da 0,055 a 0,105.
Alesaggio dell’anello montato (prodotta): da 46,015 a 46,030.
Gioco diametrale dell’asse nell’anello: da 0,015 a 0,036.
Tolleranza della convergenza assi (a 125 mm): 0,08.
Tolleranza pesi:
- categoria A: da 2 890 a 2 920 g.
- categoria B: da 2 921 a 2 950 g.
- categoria C: da 2 951 a 2 980 g.
Gioco diametrale della testa sul perno banco: da 0,035 a 0,075. PMI
Diametro minimo delle viti sulla filettatura: 13,4.
RTD 0 3
1.Motore
4 RTD 0
Motore
Angolo della sede iniettore: 72° ± 30’. Vite di fissaggio cavi elettrici: 0,8.
Diametro per beccuccio iniettore nella boccola dell’iniettore: 7,9 ± 0,1. Vite di fissaggio riscaldatore: 1,2.
RTD 0 5
1.Motore
6 RTD 0
Motore
ESTRAZIONE DI UN INIETTORE-
POMPA
1. Strumento specifico STACCO DELLE VALVOLE
99342148 – 2. Iniettore-pompa. 1. Leva –
2. Strumento specifico
99360264 – 3. Semiconi –
• Staccare il tubo dei cilindri del frenomotore. 4. Raccordo –
• Scollegare le elettrovalvole degli iniettori- 5. Calotta superiore –
pompa. 6. Molla –
• Allentare le viti delle staffe degli iniettori- 7. Calotta inferiore –
pompa. 8. Valvola.
• Estrarre gli iniettori-pompa con lo specifico
strumento 99342148, se necessario.
• Posizionare dei tappi di protezione al Se le valvole sono riutilizzabili,
posto degli iniettori-pompa. segnare la loro ubicazione utiliz-
• Estrarre l’albero a camme con cautela, in zando una piastra forata, per
modo da non danneggiare le sedi. rintracciarne la posizione al montaggio.
• Allentare le viti della testata nell’ordine
inverso rispetto al serraggio.
• Imbragare la testata e rimuoverla dal
motore, recuperare ed eliminare il giunto. • Pulire la testata e disincrostare i passaggi
dell’acqua.
INTERVENTI SULLA TESTATA • Controllare la planarità del piano giun-
zione, con un regolatore e degli spessori
adeguati.
Se le deformazioni sono minime, è possibile
Prima di smontare la testata, effettuare un livellamento massimo di 0,2 mm. SEDI DELLE VALVOLE E GUIDE DELLE VALVOLE
controllarne la tenuta
A: Aspirazione: B: Scarico
a: ∅ da 8,023 a 8,038 – b: da 16,3 a 16,7 – c: da 1,6 a 1,9 –
d: ∅ 36 (sede) – e: Ra = 1,6 – : da 44°30’ a 45° – g: da 4,5 a 4,62 –
La rettifica non è autorizzata. h: da 0,5 a 0,8 – j: ∅ 37,1 (sede) – K: da 59°30’ a 60° – l: da 3,5 a 3,62.
Controllo della tenuta della
testata
Si consiglia di controllare la tenuta del cir- • Controllare che le teste delle valvole si GUIDE DELLE VALVOLE Durante la revisione della testata, si consi-
cuito interno di raffreddamento della testata, siano ritirate e che i beccucci degli iniettori Le guide sono calettate nella testata e sono glia di verificare lo stato delle boccole degli
prima di smontare le valvole. superino il piano giunzione della testata. identiche per le valvole di aspirazione e di iniettori ed eventualmente di procedere alla
• Costruire delle piastre adeguate e saldare scarico. loro sostituzione.
su una di queste un raccordo che si collega VALVOLE Se il gioco è troppo importante tra guide e Nel caso in cui la tenuta tra la boccola e
al circuito interno della testata. • Rimuovere i depositi di carbonio sulla testa steli delle valvole (anche con valvole nuove), l’iniettore-pompa non sia perfetta, è possi-
• Otturare tutti i fori con dei tappi e delle pia- della valvola con un perno metallico. Atten- le guide dovranno essere sostituite. bile rimediare a questo problema rettificando
stre appropriate. zione alla base e allo stelo della valvola. Per lo stacco utilizzare un perno, battendo la leggermente la sede conica con una fresa
• Collegare un tubo sul raccordo e convo- • Controllare che le valvole non presentino guida verso i bilancieri. specifica 99394039, rispettando il valore di
gliarvi aria compressa ad una pressione di tracce di corrosione o crepe. • Verificare e misurare l’alesaggio nelle sedi tolleranza del beccuccio dell’iniettore.
0,5 bar; mantenere tale pressione per un • Controllare che i valori della testa e dello delle guide. Se la boccola dell’iniettore deve essere
minuto. stelo rientrino nello tolleranze indicate. sostituita:
• Immergere il gruppo in acqua a 90 °C per • Controllare i giochi di montaggio nelle Esiste uno strumento specifico • Filettare la boccola con uno strumento
alcuni minuti. guide. (99360294) per posizionare la specifico 99390804.
• Verificare che la pressione dell’aria sul mano- Se il gioco è troppo importante, anche con guida delle valvole; in assenza di tale stru- • Estrarre la boccola con uno strumento
metro sia costante; nel caso contrario localiz- delle valvole nuove, le guide dovranno mento, rispettare il valore di tolleranza. specifico 99342149.
zare la perdita (bolle), che potrebbe provenire essere sostituite. • Pulire con cura la sede della boccola e gli
dai condotti di aspirazione e di scarico, dalle • Rettificare (se i codici lo permettono) le eventuali residui nella scanalatura della
• Lubrificare l’alesaggio delle guide e il loro
sedi delle valvole, dalle boccole portainiettori e valvole rispettando l’angolo consigliato. testata con un gancio.
perimetro.
dalle pastiglie delle pastiglie sigillanti. • Rispettare la posizione delle teste delle • Lubrificare gli anelli di tenuta nuovi e posi-
• Innestare ogni guida nella testata, lato
Quando il controllo risulta soddisfacente, valvole in rapporto al piano giunzione della zionarli sulla boccola.
bilancieri; per il senso di montaggio, fare
disattivare l’aria compressa, scollegare i testata. • Introdurre la boccola nella sede della
riferimento alla figura.
tubi, staccare le piastre e asciugare il cir- testata e procedere alla giunzione della parte
• Controllare il perimetro della guida mon-
cuito interno della testata. - se le valvole si ritraggono tata e alesare per ottenere il valore definitivo,
troppo in rapporto al piano rispettando le tolleranze del gioco.
Smontaggio giunzione della testata, ciò può causare • Rettificare, in seguito, le sedi delle valvole.
• Segnare l’orientamento e la posizione di un avviamento difficile e fumate dallo
montaggio delle traverse di comando delle scarico.
valvole e staccarle.
MOLLE DELLE VALVOLE
- se esse si ritraggono troppo poco, ciò Ogni valvola viene richiamata alla sede da
potrebbe implicare un contatto delle una molla identica per l’aspirazione e lo sca-
valvole con i pistoni. rico.
• Controllare la filettatura in rapporto alle
- Uno strumento specifico per- caratteristiche e sostituire se necessario.
mette di staccare contemporanea- SEDI DELLE VALVOLE
Le sedi delle valvole sono calettate nella • Controllare la squadratura delle molle in
mente tutte e quattro le valvole. rapporto all’asse. Se la vernice di protezione
testata; possono essere rettificate nel limite
dei valori prescritti, altrimenti sostituirle. è scrostata, è preferibile sostituire le molle in
• Montare e fissare lo strumento specifico quanto rischiano di rompersi. Si sconsiglia di
99360264 con il raccordo; avvitare la leva in pulire le molle con benzina o tricloetilene, in
modo che sia possibile rimuovere i semiconi. quanto questi prodotti possono dissolvere la
• Recuperare la calotta superiore, la molla e Le guide servono da centratura vernice.
la calotta inferiore. alle valvole, in rapporto alle
• Ripetere l’operazione per tutti i cilindri e sedi; verificare che il loro gioco SOSTITUIRE LE BOCCOLE DEGLI
ordinare i componenti nell’ordine dello sia corretto e, nel caso contrario, sosti- INIETTORI
stacco. tuirle prime di rettificare le sedi. Il motore è provvisto di boccole per iniettori
• Recuperare i giunti di tenuta sulle valvole
SCHEMA DI MONTAGGIO DI
montate strette nella testata. Un cattivo UNA BOCCOLA DI INIETTORE
ed eliminarli. • Rettificare le sedi rispettando gli angoli e la appoggio tra l’iniettore e la boccola, o tra la
• Rigirare la testata e disimpegnare le val- posizione dei supporti.
1. Testata - 2. Giunti torici -
boccola e la sua sede, può causare perdite 3. Boccola dell’iniettore-pompa.
vole. • Controllare che le teste delle valvole si ritrag-
gano in rapporto al piano giunzione della testata.
di compressione o di liquido di raffredda- a: 72° ± 30’ – b: da 7,8 a 8 mm.
mento.
RTD 0 7
1.Motore
superiore della boccola, spingendo la parte mità, poi rimuovere quelli degli altri supporti
inferiore. Utilizzare lo strumento specifico verso la parte anteriore del motore.
99365054. • Controllare l’alesaggio delle sedi.
Quando questa operazione è terminata, • Verificare che i fori di lubrificazione non
ritoccare: siano ostruiti.
- l’alesaggio inferiore della boccola montata Al montaggio, lubrificare le sedi. Cominciare
con un alesatore specifico 99394040, innestando l’anello “posteriore” nel supporto,
- l’angolo di appoggio dell’iniettore della orientarlo in modo che il foro di lubrificazione
fresa specifica 99394039. corrisponda con quello ricavato nel blocco.
• Effettuare un montaggio a banco dell’iniet- Montare poi gli anelli seguenti nella loro
tore-pompa nella sua sede e segnare la sede, prendendo le stesse precauzioni come
posizione del beccuccio dell’iniettore in rap- sopra.
porto al piano giunzione della testata. • Rilevare l’alesaggio degli anelli montati e
Se la posizione del beccuccio dell’iniettore rialesarli al valore definitivo.
non è conforme, rimuovere il porta-iniettore • Innestare l’albero a camme nella testata ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DELLA TESTATA
e lavorarne la sede utilizzando nuovamente come per un montaggio definitivo e verifi-
la fresa 99394039. care che giri liberamente.
• Assicurarsi che l’angolo di rettifica corri- • Posizionare l’albero a camme e i fori orien- RIPOSIZIONAMENTO DELLA Allo stacco, segnare la posizione di ogni
sponda a quello del supporto iniettore. tati come nella figura al capitolo “Distribu- TESTATA componente in previsione del rimontaggio.
zione”. Prima di riposizionare la testata, si consiglia • Allentare le viti di fissaggio del copri-bilan-
ALBERO A CAMME di misurare il diametro delle viti e di confron- cieri, nell’ordine inverso rispetto al serraggio.
Essendo l’albero ubicato nella testata, per ASSEMBLAGGIO DELLA tarlo con quello di viti nuove. Se l’allunga- • Svitare le viti di fissaggio del ripartitore
ragioni pratiche ne verrà trattata la manuten- TESTATA mento è importante, è necessario sostituirle. bilancieri.
zione in questo capitolo. • Controllare le caratteristiche della molle • Controllare la posizione dei percorsi e dei • Posizionare lo strumento specifico di
L’albero a camme ruota su sette supporti e prima del montaggio. pistoni in rapporto al piano giunzione del manutenzione 99360558 e staccare il collet-
comprende tre camme per cilindro, una per • Montare le valvole con gli steli lubrificati, tore dei bilancieri.
carter cilindri.
le valvole di aspirazione, una per il comando rispettandone il posizionamento allo smon- • Orientare nuovamente e riposizionare le
• Verificare che i piani giunzione (testata e
degli iniettori-pompa d’iniezione e una per le taggio. traverse di comando delle valvole e stac-
gruppo) siano puliti.
valvole di scarico. • Posizionare le calotte inferiori. carle.
• Posizionare i cilindri N° 1 e 6 al PMS
• Controllare l’allineamento dei supporti in • Oliare e calettare fino a fine corsa gli steli (cilindro N° 1 lato distribuzione).
rapporto ai supporti estremi. di tenuta delle valvole, con un mandrino Controllo
• Posizionare il giunto della testata a secco • Valutare l’usura dell’asse e degli anelli dei
• Controllare i valori dei supporti e il gioco, specifico 99360292.
sul blocco-cilindri in modo che il riferimento bilancieri.
come pure l’usura delle camme. Le superfici • Posizionare le molle e le calotte inferiori.
“ALTO” (stampigliato sul giunto) sia verso • Verificare che le superfici di lavoro non
dei supporti dell’albero e delle camme • Posizionare lo strumento specifico
l’alto. presentino graffi o usura eccessiva.
devono essere lisce: se presentano tracce di 99360264, fissarlo con il raccordo e avvitare
la leva fino a poter montare i semiconi. • Verificare che le basi di centratura siano • Sostituire gli anelli e l’asse dei bilancieri, se
incrostazioni o graffi, sostituire l’albero a
camme e gli anelli dei supporti. • Staccare lo strumento. sufficientemente ancorate nella loro sede. necessario. Far attenzione a orientare i fori
• Verificare nuovamente che le valvole si • Lubrificare le viti della testata e posizio- di lubrificazione.
SUPPORTI DELL’ALBERO A siano ritirate dopo il montaggio. narle nella loro sede originale. • Controllare lo stato dei rulli e delle viti di
CAMME • Posizionare i tre giunti di tenuta sugli iniet- • Stringere le viti della testata alla coppia e regolazione.
I supporti dell’albero a camme, posizionati tori (vedere capitolo “Iniezione”). secondo la figura.
nella testata, sono inanellati in origine. Gli • Presentare gli iniettori-pompa e stringere • Posizionare i giunti di tenuta del collettore Assemblaggio
anelli sono montati stretti nella loro sede. alla coppia i raccordi, come per montarli di scarico sulla testata, poi montare il collet- • Assemblare l’asse con i bilancieri interca-
• Controllare i valori dell’alesaggio e i giochi definitivamente. tore stesso. lando le molle di ritenuta della leva del freno
con i supporti dell’albero a camme. • Misurare la posizione dei beccucci degli • Lubrificare i dadi del collettore di scarico motore.
• Controllare le superfici delle sedi: se pre- iniettori in rapporto al piano giunzione della con olio grafitato e stringerli alla coppia e
sentano tracce di incrostazioni o graffi, testata. come indicato in figura.
sostituire gli anelli dei supporti. • Posizionare le traverse di comando delle Assicurarsi che tutte le viti di
Per staccarli si consiglia di utilizzare lo stru- valvole di aspirazione e scarico nella posi- COLLETTORE DEI BILANCIERI regolazione dei bilancieri siano
mento specifico 99360487, altrimenti utiliz- zione di scarico. Il collettore dei bilancieri comprende un asse completamente svitate.
zare dei telai appropriati. che appoggia su sette supporti e sei gruppi
• Estrarre gli anelli dei supporti alle estre- da tre bilancieri. Uno per le valvole di aspira- • Posizionare il ripartitore completo sulla
zione, uno per il comando iniettore-pompa e testata con uno strumento specifico di
uno per le valvole di scarico. I tre bilancieri manutenzione 99360558 e stringere le viti
per cilindro sono diversi. Il comando dei dei supporti alla coppia.
bilancieri si effettua direttamente mediante • Posizionare le molle di ritenuta sulla leva
albero a camme da rulli rotanti per ogni del freno motore.
bilanciere. Ogni bilanciere di aspirazione o di • Collegare il tubo ai cilindri del frenomotore.
scarico comanda due valvole mediante una • Posizionare il pignone intermedio e il
traversa. Tra la traversa e la vite di regola- pignone dell’albero a camme (si veda capi-
zione c’è una pastiglia. tolo “Distribuzione”).
La lubrificazione avviene dai supporti alle • Effettuare la fasatura dell’albero a camme
ALBERO A CAMME estremità e passa attraverso l’asse per arri- (vedere capitolo “Distribuzione”).
P: Supporti. vare i bilacieri tramite fori.
A: Camma di comando delle valvole di aspirazione -
I: Camma di comando degli iniettori-pompa -
S: Camma di comando delle valvole di aspirazione.
8 RTD 0
Motore
Posizioni Bilancieri in Regolare il Regolare la precarica lizzando una matita; rimuovere il condotto
dei cilindri oscillazione cil. N° gioco cil. N° iniettore-pompa.cil. N° Il rialesaggio dei condotti non è con un estrattore appropriato.
autorizzato. • Recuperare gli spessori di regolazione
1 al PMS 6 1 5 altezza manicotto e posizionarli con il rispet-
+ 120° 3 4 1 tivo condotto.
+ 120° 5 2 4 Stacco • Staccare tutti i giunti torici e smaltirli.
+ 120° 1 6 2 • Staccare la testata, il carter dell’olio e l’al-
+ 120° 4 3 6 bero motore (vedere capitoli corrispondenti). Controllo
+ 120° 2 5 3 • Montare degli strumenti di tenuta sui con- • Pulire con cura i condotti prima di ogni
dotti che non devono essere staccati. verifica e misura.
• Ruotare il volano motore affinché la biella • Assicurarsi dell’assenza di crepe e pre-
che deve essere staccata si posizioni. stare particolare attenzione al manicotto. Per
• Staccare l’ugello di raffreddamento del controllare le crepe si può utilizzare il flusso
pistone. magnetico.
• Rimuovere il cappello della biella e i cusci- • Misurare l’usura del condotto con un com-
netti. paratore di alesaggio. Per avere un valore il
• Riposizionare il pistone con il manico di un più esatto possibile, cominciare regolando il
martello affinché i segmenti superino il bordo comparatore di alesaggio con un calibro o
del condotto; staccare il pistone e la biella. un micrometro.
• Controllare il condotto su più punti della
I condotti e i pistoni sono sua altezza. Procedere a una misurazione
accoppiati a classi “A e B” e ogni volta, nel senso trasversale e nel senso
questo significa che i pistoni e i longitudinale del motore.
condotti non devono essere miscelati Se l’usura supera 0,150 mm o se l’ovalizza-
allo smontaggio. zione è superiore a 0,100 mm, sostituire il
condotto.
• Numerare i condotti e i pistoni, segnare la
ORDINE DI SERRAGGIO DELLE VITI DI FISSAGGIO DEL COPRIBILANCIERE posizione dei condotti nel carter-cilindri uti-
RTD 0 9
1.Motore
cilindro senza guarnizione e fissarlo con due magnetico del comparatore.
I condotti sono forniti in CAVO CALIBRATO CON IL
strumenti di ritenuta. SISTEMA “PLASTIGAGE”
ricambio come classe di sele-
• Misurare la tolleranza del condotto con lo
zione “A”. Un kit di condotto completo
strumento 99360472 in quattro punti diversi • Pulire i cuscinetti e i supporti, verificare
dovrà essere utilizzato (pistoni, condotti,
e calcolare la misura degli spessori di rego- che i piani di appoggio siano dritti. SUPPORTI ALBERO A CAMME
ceppi, assi del pistone e guarnizioni).
lazione. Utilizzare meno spessore possibile. • Posizionare i cuscinetti nel carter-cilindri L’albero a camme e i suoi supporti sono trat-
• Segnare il condotto in rapporto al carter- nella loro rispettiva sede. tati nel capitolo “Testata”.
cilindri per riposizionarlo correttamente • Posizionare l’albero motore.
all’assemblaggio. Rimuovere il condotto del • Posizionare, su ogni perno banco, un PUNTERIE
Rinnovo sedi gruppo. Verificare che il condotto e gli spes- pezzo di cavo calibrato nel senso longitudi-
Una sede di condotto danneggiata può Non ci sono punterie su questo tipo di
sori eventuali rimangano insieme per un nale (sistema “Plastigage”). motore, l’albero a camme agisce diretta-
essere riparata fresando leggermente la seguente corretto montaggio. • Montare la piastra e posizionare le viti mente su rulli fissati ai bilancieri.
flangia. Lo spessore rimosso viene compen- Per controllare la tolleranza dei condotti interne preventivamente oliate.
sato da spessori di regolazione, disponibili in misurare tutti i condotti; poi effettuare una
diverse misure.
• Stringere le viti interne alla coppia di UGELLI DELL’OLIO
valutazione prendendo tre condotti alla 14 daN.m in un primo tempo, poi di un La parte inferiore di ogni pistone viene raf-
• Pulire la sede del condotto e controllare volta. Tre condotti uno di seguito all’altro angolo di 60° e per le due fasi nel senso freddata da getti d’olio provenienti dagli
l’usura, effettuare una leggera fresatura, se devono rimanere entro una certa tolleranza indicato in figura. ugelli fissati nel carter-cilindri e centrata da
necessario. (vedere capitolo “Caratteristiche detta- • Posizionare un comparatore all’estremità un perno calibrato. Il foro degli ugelli non
• Posizionare il condotto del cilindro consi- gliate”). Il controllo prosegue con un con- dell’albero motore e misurare il gioco late- deve essere modificato; nel caso di un
derato senza guarnizione, fissare il condotto dotto alla volta. Per esempio, si verificano i rale. ugello anomalo, non cercare di raddrizzarlo
con lo strumento 99360472 e stringere la condotti 1, 2 e 3 e poi i condotti 2, 3 e 4. • Allentare le viti interne della piastra e stac- ma sostituirlo con uno nuovo.
vite centrale alla coppia di 17 daN.m. Questo per assicurarsi che la differenza della carla.
• Misurare la tolleranza del condotto in tolleranza non sia troppo importante per
quattro posizioni diverse e calcolare la
• Misurare il valore di schiacciamento dei CARTER INFERIORE
condotti adiacenti. Nel caso contrario infatti, cavi calibrati con una scala graduata fornita Il carter inferiore (carter dell’olio) è fissato
misura degli spessori di regolazione neces- siccome la testata ricopre tutti i cilindri, la con “Plastigage”. Il numero corrispondente mediante viti su un distanziale che blocca un
saria. Utilizzare meno spessore possibile. ripartizione della forza e della carica sarebbe allo schiacciamento sulla scala, corrisponde giunto di tenuta.
irregolare sui componenti, a tutto svantaggio al gioco radiale per ogni supporto.
Montaggio della durata di vita. Tutti i condotti dei cilindri • Sostituire, se necessario, i cuscinetti del
• Controllare che le vecchie guarnizioni nel Stacco
devono rimanere entro un certo limite, tra un supporto e per il gioco assiale il semi-cusci- • Avviare il motorino di avviamento.
carter-cilindri siano ben estratti e che le valore max. e un valore min. di tolleranza netto del supporto “posteriore”. • Allentare le viti di fissaggio del carter del-
superfici di tenuta siano perfettamente puliti. oltre la superficie del carter-cilindri. • Effettuare il riattacco nel senso inverso l’olio nel senso inverso di serraggio
Utilizzare un perno in ottone e del liquido di
rispetto allo stacco, rispettando le coppie di • Scollegare i sensori e le sonde, se pre-
pulizia. Montaggio serraggio e l’ordine di serraggio definitivo. senti.
• Lubrificare le guarnizioni utilizzando il lubri- • Pulire con cura i piani giunzione e control-
ficante fornito con esse. Posizionare le guar- lare che il giunto sia in buone condizioni;
nizioni nei fori. Spalmare il piano giunzione pia-
Non utilizzare raschiaoli metal- stra/gruppo con Loctite 5699 (si sostituirlo se necessario.
Se si utilizzano degli spessori di regolazione
lici. per l’altezza dei condotti, verificare che veda capitolo “Albero motore”).
siano puliti e accoppiati al condotto.
Se la sede dei condotti del cilindro non è • Premere con cura il condotto nel carter-
stata sostituita, posizionare il condotto del cilindri utilizzando una pressa, per esempio,
fino in fondo.
• Controllare nuovamente la posizione delle
flange, in rapporto al piano giunzione del
carter-cilindri.
ANT
10 RTD 0
Motore
subire tre rettifiche; a tal scopo sono previsti di calore. perni biella; questi devono subire tre retti-
dei cuscinetti di riparazione. Il gioco laterale • Staccare i componenti seguenti: il collet- fiche (si vedano “Caratteristiche Detta-
dell’albero motore è regolato da semi-cusci- tore di aspirazione, il filtro carburante e il suo gliate”).
netti con delle flange posizionate sul sup- supporto, il tubo di alimentazione carbu- • Controllare la superficie alla base della
porto “posteriore”. rante, la pompa carburante, il compressore guarnizione.
Sulla flangia del contrappeso “posteriore” e l’unità elettronica di comando. • Verificare che tutti i componenti siano puliti
sono incise tre serie di cifre: • Allentare le viti di fissaggio del copri-bilan- e senza tracce di olio.
- il primo numero, di cinque cifre, rappre- cieri, nell’ordine inverso di serraggio e stac- • Effettuare un montaggio a banco dell’al-
senta il numero di serie dell’albero motore, carlo. bero motore con i cuscinetti dei supporti e le
- il numero a sinistra, di sette cifre, si rap- • Staccare il carter di distribuzione supe- bielle sui perni biella, posizionando per cia-
porta ai perni biella. Il primo numero isolato riore. scuno un cavo calibrato longitudinalmente
indica lo stato dei perni biella (1 = standard; • Allentare le viti di fissaggio del pignone (sistema “Plastigage”). Per facilitare l’opera-
2 = -0,127 eTc.); gli altri sei numeri rappre- dell’albero a camme e staccarlo con la zione di controllo dei giochi di funziona-
sentano la classe di diametro di ogni dia- corona d’impulsi. mento, costruire un quadro.
metro, partendo dalla parte anteriore. • Allentare tutte le viti della piastra laterale, • Stringere le viti interne di fissaggio della
- il numero di destra, a otto cifre, si riferisce utilizzare una vite nella filettatura di estra- piastra (vedere capitolo “Supporto albero
ai perni banco (1 = standard; 2 = zione e staccare la piastra laterale. Recupe- motore”) e dei cappelli biella alla coppia (viti
- 0,127 ecc..), La prima cifra isolata indica lo rare il giunto in lamiera. precedentemente oliate).
stato dei perni banco (1 = standard; 2 = • Staccare il pignone intermedio superiore. • Valutare il gioco di funzionamento misurando
- 0,127 ecc..), le altre sette cifre rappresen- • Bloccare la rotazione del motore con lo lo schiacciamento del cavo calibrato fornito
tano la classe di ogni diametro partendo dal strumento 99360351 posizionato sul carter con “Plastigage”.
CARTER INFERIORE “retro”. del volano motore e staccare il volano • Controllare il gioco laterale dell’albero
(CARTER OLIO) Per i valori delle classi vedere caratteristiche stesso. motore con un comparatore che deve
1. Carter inferiore.– 2. Vite di dettagliate. Con l’estrattore 99340052 estrarre il giunto essere tra 0,11 e 0,30 mm. Il gioco laterale
fissaggio – 3. Distanziale di tenuta “posteriore”. dell’albero motore è supportato dall’albero
4. Giunto di tenuta. Stacco dell’albero motore • Allentare le viti di fissaggio del carter del motore mediante semi-cuscinetti del sup-
• Svuotare il motore, staccarlo e posizio- volano motore e staccarlo. porto “posteriore”.
narlo su un cavalletto rotante. • Staccare la testata (si veda capitolo rela-
Montaggio • Segnare la posizione del meccanismo di tivo).
• Posizionare il giunto sul carter e posizio- innesto in rapporto al volante, poi segnare
nare il distanziale; verificare la corrispon- quest’ultimo in rapporto al carter.
denza tra i fori del carter e quelli dei giunti. • Avviare il motorino di avviamento.
• Stringere le viti secondo la figura e alla • Staccare l’insonorizzazione del compres-
Se gli iniettori-pompa non sono Se l’albero motore deve essere
coppia. sore come pure quella del blocco-motore.
arretrati, non far appoggiare la rettificato, tutti i perni banco e i
• Separare il ventilatore viscostatico.
testata sul piano giunzione, in perni biella devono essere alla
quanto i beccucci degli iniettori lo stessa classe di riduzione, per non creare
• Staccare la cinghia di trascinamento del
Il riattacco del carter inferiore ventilatore.
oltrepassano. disequilibri dell’albero motore. Modifi-
sul carter-cilindri si deve • Staccare i componenti seguenti: l’alterna- care il codice delle classi sull’albero
effettuare quando il carter di distribu- tore, il supporto del tendicinghia, il compres- • Posizionare il motore in modo che il carter motore.
zione è posizionato. sore del condizionatore, il volano smorzatore dell’olio sia diretto verso l’alto.
di vibrazioni, la pompa dell’acqua e i con- • Allentare le viti di fissaggio del carter del- • Rispettare i valori dei raggi di raccordo dei
dotti, la puleggia distanziale del ventilatore e l’olio nel senso inverso di serraggio (vedere perni banco e biella che sono diversi.
• Posizionare il motorino di avviamento.
il gruppo del termostato. capitolo relativo). Secondo la classe dei diametri dei perni
Con l’estrattore 99340051 estrarre il giunto • Allentare le viti di fissaggio del filtro e stac- banco e biella, sono previsti dei cuscinetti di
di tenuta “anteriore” e staccare il carter. carlo. diversi spessori e si differenziano con colori
MANOVELLISMO • Scollegare tutte le connessioni elettriche, i • Far ruotare il motore in posizione verticale. (si vedano caratteristiche dettagliate).
sensori e le sonde. • Verificare che i cappelli delle bielle abbiano
ALBERO MOTORE • Staccare i componenti seguenti del turbo- un segno di riferimento, per la loro sostitu-
L’albero motore è in acciaio forgiato e ruota compressore: il tubo di andata e ritorno del- zione e con la rispettiva biella.
su sette supporti. I suoi contrappesi sono l’olio, il tubo di portata e ritorno dell’acqua di In caso contrario, procedere alla marchiatura Se il diametro dei perni banco
direttamente ricavati nella massa. La dispo- raffreddamento e staccare il turbocompres- (il cilindro n°1 si trova lato distribuzione). e biella rimangono entro i
sizione delle leve assicura un ordine di com- sore. • Staccare i cappelli, fare un segno di riferi- limiti massimi tollerati senza obbligo di
bustione diverso dall’ordine abituale dei • Staccare il collettore di scarico. mento e recuperare i semi-cuscinetti, spin- rettifica, è possibile selezionare dei
motori. Le basi e i perni biella possono • Staccare il filtro dell’olio e lo scambiatore gere i gruppi biella-pistoni lato testata. cuscinetti di diversi spessori per ottenere
• Allentare le viti di fissaggio della piastra nel i giochi adeguati.
senso inverso di serraggio e staccarla
(vedere relativo capitolo).
• Segnare il senso e la posizione dei cusci-
netti della piastra e staccarli. Pignone dell’albero motore
• Staccare gli ugelli dell’olio. Il pignone, ubicato all’estremità “posteriore”
• Staccare l’albero motore con un bilanciere dell’albero motore, può essere sostituito
specifico 99360500 o levette adatte. quando danneggiato. Rimuoverlo con un
• Segnare il senso e la posizione dei cusci- estrattore appropriato.
netti del carter-cilindri e staccarli. Al montaggio, riscaldare il pignone nuovo
• Pulire con cura tutti i componenti. per 15 minuti alla temperatura di 180 °C
circa in un forno.
Controllo dell’albero motore • Innestare il pignone fino in fondo e lasciar
ANT • Controllare la tenuta dei tappi delle cana- raffreddare all’aria.
lizzazioni dell’olio a una pressione di 15 bar;
se necessario sostituirli con un mandrino Riattacco dell’albero motore
adatto. Prima di riapplicare l’albero motore nel
• Controllare l’allineamento dei perni banco carter-cilindri, verificare che i condotti di
(vedere “Caratteristiche Dettagliate”). lubrificazione non siano ostruiti.
• Controllare l’ovalizzazione e la conicità dei Al montaggio dei cuscinetti, verificare che
perni banco e dei perni biella. tutti i componenti e i supporti siano privi di
• Misurare il diametro dei perni banco e dei macchie.
ALBERO MOTORE
A: Numero di categoria di ogni perno banco, partendo dalla parte anteriore
- B: Numero di serie dell’albero motore - C: Numero di categoria di ogni
perno banco, partendo dalla parte posteriore. RAGGI DI RACCORDO DEI PERNI BANCO E DEI PERNI BIELLA
La cifra unica davanti, rappresenta lo stato: standard o riparazione. A: Perni banco - B: Perni biella.
RTD 0 11
1.Motore
ANT.
ANT.
12 RTD 0
Motore
sato sul carter.
La dentellatura alla base del
pistone deve trovarsi sul lato
• Allentare le viti di fissaggio del volano TENUTA DEL SUPPORTO
motore e staccarlo. “POSTERIORE” (LATO VOLANO
dell’ugello dell’olio. • Controllare lo stato e l’usura del lato fri- MOTORE)
zione di innesto (si veda capitolo Frizione). La tenuta del supporto “posteriore” è assicu-
• Introdurre ogni gruppo biella-pistone nel • Verificare lo stato della dentatura della rato da una guarnizione a doppio bordo. ORDINE DI SERRAGGIO DELLE
suo rispettivo cilindro, seguendo i riferimenti corona, denti rotti, scrostati o usura impor- Questa guarnizione è ubicata nel carter frizione. VITI DI FISSAGGIO DEL CARTER
di smontaggio. tante. Per sostituire il giunto di tenuta “posteriore”, DEL VOLANO MOTORE
• Posizionare il cappello biella seguendo il è necessario staccare la scatola del cambio, 1a fase: 13 viti M12x80;
riferimento sulla biella, oliare la filettatura Montaggio il meccanismo della frizione e il volano coppia di serraggio 6,3 daN.m.
delle viti e dei dadi, stringere questi ultimi Se la corona deve essere sostituita, quella motore (vedere capitoli relativi). 2a fase: 3 viti M10x35; coppia
alla coppia. nuova sarà montata a caldo a 80°C circa, • Disimpegnare il vecchio giunto con un di serraggio 4,2 daN.m.
• Effettuare le stesse operazioni per gli altri orientando il lato smussato dei denti all’op- estrattore specifico 99340052. 3a fase: 1 vite M10x100;
gruppi bielle-pistoni. posto del lato frizione del volano. • Pulire con cura la sede e il supporto del coppia di serraggio 4,2 daN.m.
Prima di montare il volano motore, misurare giunto. 4a fase: 1 vite M10x180; coppia
il diametro di ogni vite di fissaggio (parte • Applicare un giunto di tenuta nuovo sul di serraggio 4,2 daN.m.
I bulloni di fissaggio dei cappelli
filettata), confrontando con una vite nuova. carter frizione. 5a fase: 2 viti M18x125; coppia di
delle bielle devono essere sosti-
Se l’allungamento è importante, è neces- • Posizionare lo strumento di montaggio serraggio 2,4 daN.m.
tuiti se il diametro della filetta-
sario sostituire le viti. 99346246 e avvitare il dado di pressione fino a: cordone di sigillatura.
tura è inferiore a 11,4 mm.
• Posizionare il volano motore sul riferimento al posizionamento del giunto.
RTD 0 13
1.Motore
3. Giunto – 4. Albero a camme – INFERIORE
• Stringere le viti di fissaggio del carter del Prima di staccare i pignoni di 5. Vite.
volano motore alla coppia e secondo la distribuzione, controllare i nor-
1. Calibro specifico 99395215 – 2.
La freccia indica la posizione del Vite di arresto – 3. Braccio sospeso.
figura. Attenzione alle diverse lunghezze mali giochi. foro vista anteriormente.
della vite.
• Posizionare il giunto di tenuta “posteriore”
(vedere capitolo relativo). • Allentare tutte le viti della piastra laterale, • Posizionare il calibro adatto 99395215 - ruotare l’albero motore nel senso di rota-
• Riposizionare gli altri elementi nel senso utilizzare una vite nella filettatura di estra- all’estremità dell’albero a camme e sul zione motore (senso orario visto anterior-
inverso rispetto allo stacco, rispettando le zione e staccare la piastra laterale. Recupe- braccio di comando, regolare la posizione mente) finché l’asse di fasatura 99360613
istruzioni. rare il giunto in lamiera. del braccio di comando e stringere il dado di della corona d’impulsi si innesti nel dente
• Staccare il pignone intermedio superiore. arresto alla coppia. segnato della corona di impulsi.
• Staccare il pignone intermedio inferiore. • Montare il pignone intermedio superiore e
• Staccare il pignone dei comando della stringere le viti alla coppia.
DISTRIBUZIONE pompa dell’olio. • Posizionare il pignone dell’albero a camme
La distribuzione del motore F2B è assicurata senza stringere le viti.
da pignoni di tipo elicoidale posizionati sul • Centrare le viti sui fori.
Lo stacco-riattacco del pignone
lato “posteriore” del carter cilindri. Il pignone • Posizionare la punta di un comparatore su
dell’albero motore viene trat-
intermedio superiore è fissato su un braccio un dente del pignone dell’albero a camme e
tato al capitolo “Manovellismo”.
di comando che permette la regolazione del controllare il gioco normale. Deve rimanere
normale gioco con il pignone dell’albero a tra i 0,15 e i 0,20 mm; nel caso contrario
camme, la cui posizione è in funzione del • Controllare lo stato delle dentature, denti regolare come segue:
giunto della testata. Il centro di rotazione rotti, scrostati o usura importante. - allentare le viti di fissaggio del pignone
degli altri pignoni è fisso. Non ci sono segni • Controllare i giochi radiali e laterali dei intermedio superiore,
sui pignoni di distribuzione; la fasatura si pignoni sull’asse. - allentare il dado di arresto del braccio di
effettua regolando la posizione del pignone comando,
dell’albero a camme, in rapporto alla posi- RIATTACCO - spostare il braccio di comando per otte- CONTROLLO E REGOLAZIONE
zione del volano e della corona d’impulsi del Se i pignoni della pompa dell’olio, dell’albero nere il gioco prescritto, FASATURA DELL’ALBERO A CAMME
pignone dell’albero a camme. motore e intermedio inferiore sono stati - stringere alla coppia il dado di arresto e le Comparatore sul rullo del
staccati, rimontarli seguendo la procedura. viti del pignone intermedio superiore. bilanciere dell’iniettore-pompa del
cilindro N°1 (lato distribuzione).
nella testata e viene trattato in
questo capitolo. Stringere le viti del pignone • Ruotare l’albero motore nel senso di rota-
intermedio inferiore alla coppia zione motore (senso orario, vista anteriore)
e in due fasi (vedere caratteristiche det- per posizionare il cilindro n°1 sul PMS com-
STACCO tagliate). pressione (cilindro n°1 lato distribuzione).
Secondo questa configurazione, le valvole
• Staccare il motore. del cilindro n°6 sono oscillanti.
• Svuotare il carter inferiore. • Assicurarsi che l’albero motore sia sempre • Posizionare la punta di un comparatore sul rullo
Per accedere alla distribuzione, staccare la al PMS compressione del cilindro N° 1. I fori del bilanciere di comando dell’iniettore-pompa
scatola del cambio, il meccanismo della fri- all’estremità devono essere orientati come in del cilindro n°1, con una precarica di 4 mm.
zione e il volano motore (si vedano capitoli figura e le valvole del cilindro N° 6 devono • Ruotare l’albero motore nel senso inverso
relativi). essere oscillanti. alla rotazione del motore (senso antiorario
visto anteriormente) finché lo spillo del com-
paratore raggiunga il valore minimo rispetto
POSIZIONI DEI FORI SULLA
al quale non può più scendere.
PERIFERIA DEL VOLANO
• Posizionare lo spillo del comparatore a zero.
MOTORE PER LA FASATURA
• Ruotare l’albero motore nel senso di rota-
DELLA DISTRIBUZIONE CON
zione del motore (senso orario visto anterior-
L’ASSE 99360612
mente) finché lo spillo del comparatore
D: Foro con due tacche
indica il valore di alzata della camma di
corrispondenti a 54° davanti al
2,43 ± 0,05 mm. L’asse di fasatura 99360612
PMS del cilindro N° 1 -
(vedere figura al capitolo “Volano motore”) si
B: 11° foro con una tacca
deve inserire liberamente nell’11° foro ubicato
corrispondente al PMS del cilindro
sul perimetro del volano motore, che corri-
N°1.
sponde al PMS del cilindro n°1.
Nel caso contrario, procedere alla regola-
zione nel seguente modo:
- disimpegnare l’asse di fasatura 99360612
dalla sede del sensore di regime del volano
motore,
- allentare le viti di fissaggio del pignone del-
l’albero a camme,
- ruotare di mezzo giro circa l’albero motore
nel senso inverso rispetto alla rotazione del
motore (senso antiorario visto anterior-
mente),
- ruotare l’albero motore nel senso di rotazione
motore (senso orario visto anteriormente) FASATURA DEL PIGNONE
finché l’asse di fasatura 99360612 penetri DELL’ALBERO A CAMME CON
nell’11° foro ubicato sul volano motore, LA CORONA DI IMPULSI
- stringere alla coppia le viti di fissaggio del 1. Corona d’impulsi –
pignone dell’albero a camme, 2. Asse di fasatura 99360613 per
- disimpegnare l’asse di fasatura 99360612 dalla corona di impulsi –
DISTRIBUZIONE sede del sensore di regime del volano motore, 3. Vite di fissaggio del pignone
1. Pignone dell’albero a camme - 2. Pignone intermedio superiore - - controllare nuovamente l’alzata della camma dell’albero a camme –
3. Pignone intermedio inferiore - 4. Pignone dell’albero motore - sul rullo del bilanciere dell’iniettore-pompa del 4. Vite di fissaggio della corona di
5. Pignone della pompa olio. cilindro N° 1, impulsi.
14 RTD 0
Motore
Nel caso contrario, allentare le viti di fis- inverso rispetto allo stacco, rispettando le
saggio della corona a impulsi, regolare la istruzioni.
posizione della corona a impulsi con l’asse
innestato e stringere le viti alla coppia.
LUBRIFICAZIONE
Olio in diminuzione
Olio in pressione
CIRCUITO DI LUBRIFICAZIONE
1. Pompa dell’olio – 2. Scambiatore termico - 3. Filtro dell’olio.
RTD 0 15
1.Motore
SEZIONE B B
POMPA DELL’OLIO
CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO
1. Vaso di espansione –
2. Riscaldatore –
3. Scatola termostato –
4. Pompa dell’acqua –
5. Scambiatore termico –
6. Radiatore di raffreddamento.
16 RTD 0
Motore
DISINNESTO DELLA
POMPA DELL’ACQUA
POMA DI ALIMENTAZIONE A
CARBURANTE
A. Entrata carburante –
INIETTORE-POMPA B. Arrivo carburante –
1. Elettrovalvola di comando – 2. C. Dado by-pass –
Sportello – 3. Guarnizione di D. Ritorno carburante degli
tenuta gasolio/gas di scarico – iniettori –
4. Anello di tenuta E. Valvola limitatore di pressione,
carburante/carburante – apertura: da 5 a 8 bar.
5. Anello di tenuta
AL RISCALDATORE INIEZIONE carburante/olio
al radiatore
L’iniezione del motore F2B è gestito dal
sistema di regolazione elettronica («EDC»)
che controlla diversi parametri quali la tem-
peratura dell’acqua e dell’aria di aspirazione, Il condotto è costituito e funziona in modo
la temperatura del carburante, il flusso del analogo a quello degli iniettori tradizionali.
al vaso di espan
sione
carburante, la sovralimentazione e il freno L’elettrovalvola è direttamente controllata
al bypass della testata motore. dall’unità elettronica che determina la moda-
L’alimentazione di ogni cilindro è ottenuta da lità di recupero in funzione al segnale di
FUNZIONAMENTO DEL comando.
TERMOSTATO un iniettore-pompa che permette di raggiun-
Grigio: motore freddo, verso gere una pressione molto alta. Gli iniettori-
riscaldatore, tratteggi: motore pompa vengono attivati direttamente dall’al-
caldo, verso radiatore. bero a camme mediante bilancieri e pilotati
dall’unità elettronica. I tre componenti dell’iniettore-
pompa non si possono sostituire DISINNESTO DELLA POMPA DI
goli (cuscinetto, guarnizione di tenuta, etc.). CONTROLLO DELLA FASATURA singolarmente, solo il costruttore ALIMENTAZIONE
La turbina è montata stretta sull’albero. La fasatura si effettua tramite regolazione, al li può ricondizionare con unità adatte. 1. Indicatore delle perdite d’olio e
capitolo distribuzione, della posizione del di carburante.
TERMOSTATO pignone dell’albero a camme e della corona
In caso di incertezza sul funzionamento di a impulsi, come pure tramite la posizione del
questo equipaggiamento (raggiungimento tem- volano motore, determinata da sensore (si Le officine sono autorizzate a effettuare una FRENO MOTORE
peratura troppo lunga del motore, surriscalda- veda capitolo “Distribuzione”). diagnosi con il programma previsto nell’unità
elettrica o meccanica. Il programma disat- Il sistema di frenata su scarico del motore
mento del motore) si consiglia di controllarlo.
INIETTORI-POMPA tiva un iniettore-pompa alla volta e controlla F2B è basato su una leggera apertura delle
• Agganciare un filo di ferro al termostato e
Gli iniettori-pompa sono di marca Bosch e di il funzionamento degli altri cinque. valvole di scarico davanti il PMS per scari-
immergerlo in un recipiente riempito
tipo PDE 30. Includono fondamentalmente care la pressione presente nei cilindri; ciò
d’acqua; far attenzione che non entri in con-
tre componenti: una pompa d’alimentazione, Stacco evita la spinta di compressione di ritorno del
tatto con la parete e il fondo del recipiente.
un condotto e un’elettrovalvola. E’ possibile sostituire degli iniettori-pompa a pistone. Dall’altra parte, il turbocompressore
• Riscaldare quest’ultimo lentamente e veri-
La pompa di alimentazione è attivata mec- condizione che siano della stessa categoria, a geometria variabile si chiude e aumenta il
ficare la temperatura con un termometro.
canicamente da un bilanciere ad ogni ciclo e “Bassa” “Media” o “Alta” e non è necessario flusso dell’aria soffiata nei cilindri. L’azione
• Verificare che il termostato si apra e sia
comprime il carburante contenuto nella riprogrammare l’unità elettronica. sui bilancieri è un sistema meccanico a
tenuta aperto alla temperatura indicata. Se
camera di rientro. comando idraulico.
queste condizioni non si realizzano, sosti-
tuirlo.
SOVRALIMENTAZIONE
Il sistema di sovralimentazione si compone
Se un intervento di sostituzione
principalmente di un filtro dell’aria, un turbo-
dell’iniettore pompa viene effet-
compressore a geometria variabile e un
tuato sul motore nel veicolo,
radiatore di raffreddamento dell’aria aspirata
svuotare il combustibile contenuto nei
“Intercooler”.
condotti della testata, allentando i rac-
Il turbocompressore funziona con i gas di
cordi di entrata e ritorno sulla testata.
scarico che, provenienti dal motore, ven-
gono trasmessi da un collettore verso la tur-
bina e la attivano. L’aria aspirata necessaria
al motore è fornita a una pressione superiore
• Staccare il condotto dei bilancieri (vedere a quella dell’atmosfera, mediante turbocom-
capitolo “Testata”). pressore, e permette di ottenere un rendi-
• Scollegare le elettrovalvole degli iniettori- mento più elevato.
pompa.
• Allentare le viti delle staffe degli iniettori- Questo turbocompressore è a geometria
pompa. variabile (VGT); composto da un compres-
• Estrarre gli iniettori-pompa con lo specifico sore centrifugo e una turbina dotata di
strumento 99342148, se necessario. dispositivo mobile (Attuatore) che, modifi-
• Posizionare dei tappi di protezione al cando la sezione di passaggio dei gas di
posto degli iniettori-pompa. scarico diretti verso la turbina, regola la
• Eliminare i giunti di tenuta. velocità. Grazie a questa soluzione è possi-
• Pulire i pozzetti degli iniettori. bile mantenere la velocità dei gas di scarico
Circuito di ritorno
sulla turbina anche quando il motore fun-
Montaggio ziona a basso regime. Il comando dell’attua-
Circuito di andata
• Posizionare i tre giunti di tenuta nuovi sugli tore è pneumatico, attivato direttamente dal-
iniettori. l’unità elettronica che riceve le informazioni
• Presentare gli iniettori-pompa e stringere del sensore di velocità turbina e per mezzo
alla coppia i raccordi. di un’elettrovalvola proporzionale.
SISTEMA DI INIEZIONE • Effettuare la regolazione della precostri- Il turbocompressore possiede un regime di
1. Sensore di temperatura carburante – 2. Iniettori-pompa – zione dei bilancieri degli iniettori-pompa, rotazione relativamente elevata una sua
3. Unità elettronica - 4. Scambiatore di calore dell’unità elettronica – 5. secondo la procedura del capitolo “Regola- lubrificazione di buona qualità è indispensa-
Valvola 3,5 bar per circuito di ritorno – zione del gioco sui bilancieri”. bile.
6. Prefiltro carburante – 7. Pompa carburante – • Posizionare il condotto dei bilancieri L’olio che assicura la lubrificazione dei suoi
8. Valvola 0,2 bar per circuito di ritorno – 9. Filtro combustibile. (vedere capitolo “Testata”). supporti proviene direttamente dal condotto
RTD 0 17
1.Motore
Corsa [mm]
DISINNESTO
DELL’ATTUATORE
1. Entrata aria -
2. Giunto -
3. Pistone -
4. Molla esterna -
5. Disco di comando molla
interna -
6. Molla interna -
7. Giunto torico –
8. Supporto delle molle -
9. Fine corsa -
10. Giunto parapolvere -
11. Stelo di comando.
TURBOCOMPRESSORE
1. Ritorno dell’aria al collettore di aspirazione - 2. Compressore -
3. Entrata aria - 4. Attuatore -
5. Regolazione della velocità dei gas di scarico - 6. Entrata dei gas di
scarico - 7. Uscita dei gas di scarico - 8. Turbina
18 RTD 0
Frizione
Caratteristichedettagliate
(in mm salvo indicazioni contrarie)
FRIZIONE DI 16’’ CON SCATOLA DEL CAMBIO MANUALE.
Tipo: monodisco a secco.
Meccanismo di innesto: di tipo “tirato” con molla a diaframma.
Disco condotto: con guarnizione di frizione. Posizionamento dell’asse di Spostare il segmento d’arresto (1)
Mozzo disco di frizione: con doppia compensazione. centraggio (1) sul meccanismo per staccare la corsa frizione del
Diametro esterno rivestimenti: 400. frizione durante lo stacco. meccanismo.
Diametro interno rivestimenti: 235.
Spessore disco nuovo: 10 ± 0,3.
Ovalizzazione max del disco: 0,2. che la superficie del disco non presenti
Carico minimo sulla piattaforma frizione: 25 000 N. eccentricità. L’ovalizzazione massima del
Carico massimo frizione: 6.950 N. disco deve essere di 0,20 mm. Se neces-
Alzata minima del pannello di battuta: 1,7. sario, utilizzare una chiave a forcella agendo
Corsa di disinnesto: 12 +2. come indicato in figura.
Corsa usura max: 16.
Comando frizione: pompa frizione con serbatoio separato e cilindretto di comando con recu- Riattacco
pero totale dell’usura del disco condotto.
Riattaccare l’insieme del meccanismo fri-
Tipo d’olio: Tutela TRUCK DOT SPECIAL.
zione invertendo le operazioni effettuate
durante lo stacco e rispettando i seguenti
FRIZIONE DI 16’’ CON SCATOLA DEL CAMBIO EUROTRONIC punti:
12 AS 2301 • Pulire con cura la superficie d’appoggio
Tipo: monodisco a secco.
del disco con alcol o benzina; se si rilevano
Meccanismo di innesto: di tipo “tirato” con molla a diaframma.
leggeri solchi, sopprimerli con della tela
Disco condotto: con guarnizione di frizione.
abrasiva.
Mozzo disco di frizione: con doppia compensazione.
• Posizionare il disco, utilizzando un asse di
Diametro esterno rivestimenti: 400.
centratura.
Diametro interno rivestimenti: 220 ± 1.
• Posizionare il disco di serraggio, facendo
Spessore disco nuovo: 10 ± 0,3.
coincidere i fori delle viti di fissaggio con
Ovalizzazione max del disco: 0,2.
quelli sul volano.
Carico minimo sulla piattaforma frizione: 27.000 N.
• Montare e serrare le viti di fissaggio del
Carico max sulla piattaforma frizione: 29 700.
pannello frizione alla coppia stabilita.
Carico massimo frizione: 6.200 N.
Alzata minima del pannello di battuta: 1,7. • Riposizionare la scatola del cambio dopo
Corsa di disinnesto: 12 +2. aver lubrificato l’albero scanalato con del
Corsa usura max: 16. grasso Molykote.
Comando frizione: azionatore elettro-pneumatico comandato dall’unità della scatola del • Regolare la punta del cilindretto di A. Verifica dell’ovalizzazione del
cambio. comando. disco - B. Utilizzo di una chiave in
caso di eccentricità sul disco.
CONTROLLO E REGOLAZIONE 1. Disco frizione -
COPPIE DI SERRAGGIO (daN m) DELLE CORSE DEL PEDALE 2. Comparatore -
Vite esagonale con rondella di fissaggio pannello frizione sul volano: 4,65 ± 0,5. FRIZIONE 3. Chiave inglese.
Dado per prigioniero di fissaggio del carter frizione al blocco motore: 4,6.
Vite di fissaggio del carter frizione sul blocco-motore: 1,9. Arresto del pedale frizione
Controllare la distanza A tra il supporto della
pedaliera e l’estremità della vite. Deve
CILINDRETTO DI COMANDO
essere di 32,5 mm. Se necessario, agire
FRIZIONE (PER CAMBIO ZF
opportunamente sulla vite.
16S…)
Consiglipratici Corsa a vuoto del pedale frizione Montaggio e regolazione della
Agire sul pedale frizione in modo tale da
spia di usura
• Staccare lo stelo in plastica, il rivestimento
STACCO E RIATTACCO consumato e non presenti solchi. portare lo stelo a spinta a contatto con il pi-
in gomma e l’arresto metallico.
FRIZIONE • Controllare la dentatura della corona den- stone della pompa del freno.
• Far ruotare il riferimento « frizione usata »
tata del volano. Non deve essere deteriorata In questa condizione, controllare la distanza
sul nuovo cilindretto di comando dalla posi-
Stacco o presentare un’usura eccessiva. « B » tra il pedale frizione e la vite che deve
zione di riattacco a 90°, sinistra o desta; ciò
• Staccare l’albero di trasmissione. • Controllare che la superficie d’appoggio essere di 1-2 mm. In caso contrario, agire
dipende dal fornitore della frizione.
• Staccare la scatola del cambio e il cilin- sulla vite.
del pannello frizione non presenti deforma- • Posizionare lo stelo in plastica contro l’ar-
dretto di comando. zioni, usure o tracce di surriscaldamento. La distanza “B” corrisponde al gioco di 0,5 a resto del comando frizione e spingere il
Inoltre, la molla o il diaframma devono 1 mm tra lo stelo a spinta e il pistone rivestimento.
quando il pedale della frizione si trova a
essere in buono stato. • Togliere lo stelo in plastica del cilindretto di
Per togliere il cuscinetto reg- contatto con la vite. comando; il rivestimento in gomma non
gispinta, spostare il segmento deve spostarsi.
d’arresto e disimpegnarlo; al montaggio, Controllo del disco frizione Corsa distributore a pedale
I rivestimenti del disco frizione non devono • Bloccare il rivestimento con l’arresto
effettuare l’operazione inversa. Dopo aver regolato la posizione della battuta metallico.
essere troppo consumati o presentare inferiore e superiore, regolare la corsa del
tracce di surriscaldamento, di olio o di • Tagliare la sezione posteriore dello stelo in
pistone del distributore a pedale (in caso di plastica.
• Inserire un asse di centraggio. grasso. Il mozzo non deve avere un gioco scatola del cambio ZF). • Introdurre lo stelo in plastica fino all’arresto
• Contrassegnare il meccanismo frizione. eccessivo sull’albero primario della scatola • Portare il pedale frizione a contatto con la del cilindretto di comando.
• Allentare le viti di fissaggio del mecca- del cambio. Le molle di compensazione del vite della battuta inferiore e mantenerla in
nismo frizione. mozzo non devono ruotare nelle rispettive questa posizione.
• Staccare il pannello frizione. sedi o risultare rotte. Quando il disco frizione si
• Premere a fondo il tasto del distributore di
• Staccare il disco e l’asse di centratura. consuma, lo stelo di plastica si
comando e mantenerlo premuto. Posizio-
Prima del riattacco del disco nuovo, è sposta verso il riferimento. In
nare la placchetta angolare in modo che vi
Controllo necessario controllare la centratura nel caso di sostituzione della frizione, è
sia, tra questa e il pulsante, una distanza di
• Controllare la superficie d’appoggio del seguente modo: necessario montare un nuovo kit dell’in-
0,5 - 1 mm. Quest’operazione è necessaria
dicatore d’usura, regolandolo come pre-
volano. • Posizionare il disco su un sostegno e, con per evitare che il distributore a pedale si
• Verificare che il disco frizione non sia cedentemente descritto.
un comparatore a base magnetica, verificare trasformi in arresto del pedale frizione.
RTD 0 19
2.Frizione
pressione del pistone, in modo tale che la
Il cilindretto di comando fri- molla interna del pistone si sposti in avanti
zione è dotato di un dispositivo fino all’arresto.
per il recupero del gioco d’usura del • Misurare la quota « B » (distanza tra il
disco frizione; tuttavia, la sua regola- bordo anteriore della parte anteriore conica
zione deve essere effettuata solo in caso del cilindretto di comando e il piano di fis-
di sostituzione del disco frizione o del saggio del cilindretto di comando).
cilindretto di comando. • Misurare la quota « C » (profondità della
parte anteriore conica del pistone).
• Premere a fondo la forcella di comando in • Misurare la lunghezza « L » della punta che
modo tale da annullare la corsa a vuoto della deve corrispondere a:
VISTA IN SEZIONE DEL CILINDRETTO DI COMANDO SU ZF 16S frizione. L = A – (B – C) + D
Con A, B e C come misure rilevate e D = 33
mm (valore fisso della corsa max del cilin-
dretto di comando).
Se si rileva un valore diverso, allentare il
dado (4) e agire sui componenti (3 e 5) fino
ad ottenere il valore calcolato.
• Serrare il dado (4) alla coppia di 5,2 daN.m
e rimontare la punta nel cilindretto di
comando.
E’ necessario rispettare la
regolazione per far intervenire
“L” della punta.
la spia d’usura del disco, posta all’in- Prima di collegare il tubo
terno del cilindretto di comando, quando pneumatico, verificare che il
i rivestimenti sono giunti a completa cilindretto di comando sia fissato al
usura. L’usura del disco (90% del mate- SEZIONE DEL COMANDO DELLA FRIZIONE carter anteriore. Lubrificare i punti indi-
riale di frizione) è segnalata da un A. Quota da rilevare - B. Quota da determinare in base al costruttore - cati da una freccia sulla figura del livello
aumento sensibile dello sforzo per pre- C. Arresto - D. Dado - F. Punta. della forcella frizione con TUTELA MR2.
mere il pedale frizione.
20 RTD 0
SPURGO DELL’ARIA DEL
CIRCUITO FRIZIONE
Dopo aver effettuato un intervento sul
gruppo di comando frizione o in caso di
cambio dell’olio sul sistema, è necessario
effettuare lo spurgo dell’aria dal circuito
idraulico del comando frizione. Per questo,
utilizzare una valvola di spurgo 99306010 nel
seguente modo:
• Introdurre dell’aria compressa nel serba-
toio del deareatore.
• Riempire il serbatoio d’olio con l’olio Tutela
TRUCK DOT SPECIAL.
• Sostituire il tappo del serbatoio frizione
con un tappo di quelli forniti in dotazione
con lo strumento e collegare il tubo al tappo.
• Posizionare sulla vite di spurgo del cilindretto
di comando un tubo in plastica e introdurre la
sua estremità in un recipiente contenente del
liquido Tutela TRUCK DOT SPECIAL, allentare
la vite di spurgo di un giro e aprire il rubinetto
fino a rilevare sul manometro dello strumento
una pressione compresa tra 1 e 1,2 bar.
Quando il liquido esce dal circuito, serrare la
vite di spurgo ed eliminare l’acqua presente
nel serbatoio del dispositivo per mezzo della
valvola dello strumento.
PEDALIERA
1. Leva di comando - 2. Leva frizione* - 3. Cuscinetto ad aghi - 4. Perno - 5. Forcella -
POSIZIONAMENTO DELLO 6. Pompa frizione* - 7. Coppiglia elastica - 8. Tasto di comando splitter* - 9. Cuscinetto ad aghi -
STRUMENTO DI SPURGO 10. Rondella - 11. Molla di richiamo - 12. Copri-pedale - 13. Pedale frizione - 14. Distributore -
1. Raccordo sulla pompa frizione 15. Pedale freno - 16. Viti tampone fine corsa pedale freno -
- 2. Rubinetto - 3. Manometro - 17. Piastrina d’arresto pedale freno - 18. Supporto pedialiera -
4. Serbatoio olio - 5. Serbatoio 19. Piastrina d’arresto pedale frizione - 20. Vite battuta fine corsa pedale frizione.
aria compressa - 6. Valvola. * Eccetto sulle vetture con la scatola del cambio Euro Tronic Automated.
RTD 0 21
3.Scatola del cambio Stralis AT/AD
Temperatura di montaggio dei vari componenti:
Le vetture descritte in questo studio possono disporre di due diverse scatole del cambio: ZF - pannello d’uscita: 70 °C ;
9S 109 o ZF 16S 109. - pignoni/albero intermedio: 160 - 180 °C ;
La prima è di tipo meccanico con innesto sincronizzato delle marce, eccetto la marcia extra- - cuscinetti alberi secondari e intermedi: 100 °C.
lenta e la retromarcia che sono ad innesto frontale. Gioco laterale albero porta-satellite: 0 - 0,1.
La ZF 16S 109 è anche di tipo meccanico con innesto sincronizzato delle marce, eccetto per Gioco degli anelli nella scanalatura:
la retromarcia ad innesto frontale. - mozzo fisso del relè in uscita: 0 - 0,1.
- cuscinetto albero intermedio: 0 - 0,1.
Gioco laterale pignone albero primario: min. 0,2.
ZF 16 S 151 DD Gioco laterale pignoni di 1a, 2a e 3a: min. 0,2.
Gioco laterale pignone di 4a: min. 0,05.
Gioco laterale satelliti: 0,4 - 1,3.
Caratteristichedettagliate Gioco laterale cuscinetti alberi secondario e intermedio (lato albero primario):
(in mm salvo indicazioni contrarie) 0 - 0,1.
Gioco laterale anello nella scanalatura del cuscinetto post. dell’albero secondario: 0 - 0,05.
Coppia d’entrata: 1 600 N.m. Gioco laterale del pignone di rinvio di R.M.: 0,4 - 1,5.
Gioco laterale o precarica dei semi-anelli dell’albero secondario e primario:
Rapporti di demoltiplicazione -0,05 a +0,05.
Limite d’usura dei coni sincronizzatori:
Scatola del cambio ZF 16 S 151 DD - 1a/2a: 1,5 con precostrizione di 5 daN.m;
Normale Rapida - 3a/4a: 0,8 ;
- relè d’entrata e d’uscita: 1,2.
1a 16,47 13,79 Regolazione della forcella del relè d’entrata: 94,1.
2a 11,32 9,48 Rientro dell’anello di tenuta del pannello di trascinamento: 12,5 - 13,5.
3a 7,79 6,52 Gioco dei pattini della forcella nella scanalatura: 0,6 - 1,2.
4a 5,48 4,58
5a 3,59 3,01
6a 2,47 2,07 MANUTENZIONE
7a 1,70 1,42 Qualità dell’olio: TUTELA ZC 90 conforme alle specifiche SAE 80W90 e contenente additivi
8a 1,20 1 anti-usura non EP; MIL-L2105 o API GL3.
Retromarcia 15,42 12,91
Quantità (per il 1o riempimento): 11 litri.
3.Scatola del cambio
Consiglipratici
RIMORCHIO STACCO E RIATTACCO DELLA
Poichè questa scatola è lubrificata da una SCATOLA DEL CAMBIO
pompa dell’olio azionata dall’albero pri- COMPLETA, CON O SENZA
mario, vanno prese certe precauzioni. INTARDER
4a 1a
22 RTD 0
Scatola
delcambio
tenuta.
• Allentare i dadi di fissaggio della pompa
Questa rondella è costituita da
dell’olio e staccarla.
due parti ed è disponibile in Controllare che le viti dell’anello
più spessori. si inseriscano correttamente ALBERO PRIMARIO
Non svitare le viti della pompa nelle sedi previste a tale scopo, 1. Coperchio sotto il quale sono
dell’olio, ma solamente i dadi. • Estrarre in un’unica operazione l’anello, il situate sul mozzo di sincronizza- ubicate due semi-rondelle di
Le viti fissano il coperchio al corpo della cono, il pignone e il cuscinetto a rulli conici. zione. regolazione.
pompa e si svitano una volta staccato il
componente, solo per procedere alla • Lubrificare le portate e i cuscinetti ad aghi.
revisione della pompa dell’olio. Montare un cuscinetto e in seguito il • Posizionare il coperchio sulle semi-rondelle
pignone dotato di un secondo cuscinetto. e bloccarlo con tre colpi di punta.
• Montare in seguito il secondo anello di sin-
cronizzazione, il dispositivo di blocco, il
• Staccare gli spessimetri del cuscinetto a
RTD 0 23
3.Scatola del cambio
REGOLAZIONE DELL’ALBERO • Pulire con cura gli alesaggi dei pignoni, gli
SECONDARIO anelli dei cuscinetti e le sedi dell’albero (nes-
Prima di procedere con il posizionamento suna presenza di grasso).
degli alberi nel carter principale, è neces- • Riscaldare i pignoni alla temperatura di
sario determinare la misura dello spessore di 160 - 180 °C e inserirli uno a uno sull’albero,
regolazione, che sarà ubicato tra il pignone rispettando il senso di montaggio: pignoni di
di 4a e il cono di sincronizzazione del relè 3a e 4a con la parte lunga del mozzo in avanti
d’entrata. e pignone a presa costante con la parte
Facendo riferimento alla figura: lunga verso la parte posteriore.
• Determinare la distanza « A » tra l’estremità • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
dell’albero secondario e la sede d’appoggio temperatura di 100 °C circa e montarlo
del cuscinetto a rulli conici. sull’albero fino in battuta.
• Montare l’anello d’appoggio. • Posizionare il gancio sulla parte anteriore
• Misurare la distanza « B » tra l’anello d’ap- in modo tale che il gioco sia di 0 - 0,10 mm.
poggio e l’estremità dell’albero.
La differenza tra “A” e “B” deve essere com- RIMONTAGGIO DELLA
presa tra + 0,07 e 0,08. SCATOLA DEL CAMBIO
Per rimontare l’insieme della scatola del
• Posizionare il corpo di accoppiamento con cambio, procedere nel senso inverso ri-
lo spessore di regolazione sul pignone di 4a. spetto allo smontaggio. Le operazioni e le
• Misurare la distanza tra la sommità del fasi di rimontaggio che richiedono uno stru-
corpo di accoppiamento e l’anello d’ap- mento specifico, i controlli dei giochi, le
poggio. Deve essere compresa tra 4,2 e 4,6. regolazioni e le raccomandazioni sono de-
Se il valore è diverso, sostituire lo spessore scritte qui di seguito.
di regolazione con uno adatto. Durante il rimontaggio, sosti-
VISTA ESPLOSO • Montare l’anello d’appoggio, il cui spes-
DELL’ALBERO SECONDARIO tuire gli anelli, tra cui quelli di
sore dovrà essere selezionato in base alla tenuta, le coppiglie elastiche, le piastrine
misura dello spessore di regolazione (vedasi di sicurezza, le viti autobloccanti usate e
tabella in Caratteristiche dettagliate). tutte le parti che non sono in perfetto
• Montare il cuscinetto a rulli conici prece-
Assemblaggio • Allentare la morsa e ruotare di nuovo l’al- dentemente riscaldato a 100 °C.
stato (striate, deformate..)
• Verificare che i condotti assicurino la lubri- bero secondario di un semi-giro, con la • Montare i semi-anelli il cui spessore per-
ficazione e non siano ostruiti. parte posteriore verso l’alto; continuare con mette di ottenere un gioco laterale con la
• Bloccare l’albero tra le ganasce di una il montaggio degli altri pignoni come de- sede da – 0,05 a + 0,05 mm. • Serrare l’albero secondario in una morsa e
morsa in modo tale che la parte liscia e cilin- scritto qui di seguito. • Montare l’anello di ritenuta e lavorarlo su posizionarvi sopra il corpo di accoppia-
drica in contatto con l’albero primario sia • Lubrificare i cuscinetti ad aghi e inserirli nel più punti equidistanti sotto i semi-anelli. mento dotato di spessore e l’anello di sin-
orientata verso l’alto. mozzo del pignone di 2 a . Posizionare
cronizzazione.
• Lubrificare le sedi e i cuscinetti; posizio- quest’ultimo sull’albero secondario in modo ALBERO INTERMEDIO • Rimontare l’albero primario.
nare questi ultimi sull’albero. tale che la parte spostata sia rivolta verso Su questo albero, i tre pignoni anteriori sono • Montare sull’albero primario lo strumento
• Posizionare il pignone di 3a in modo che la l’alto. montati serrati (senza chiavetta o striature). di assemblaggio degli alberi e delle forcelle
parte sporgente sia orientata verso l’alto. • Posizionare il cono di accoppiamento e • Staccare l’anello. (strumento 99360515).
• Posizionare in seguito il cono e l’anello di l’anello di sincronizzazione. • Posizionare l’albero sulla tavola della • Accoppiare l’albero secondario all’albero
sincronizzazione. • Riscaldare il mozzo del sincronizzatore pressa, appoggiando il pignone a presa primario. Avvitare il dado sull’albero inter-
(nessun senso di montaggio) alla tempera- constante.
medio. Regolare il dado e la boccola filettata
Prima di posizionare i compo- tura di 100 °C circa per 15 minuti. Posizio- • Estrarre il pignone e il cuscinetto. dello strumento in modo che l’albero inter-
nenti, il limite d’usura deve narlo sull’albero secondario con un man- • Intervenire allo stesso modo per gli altri medio rimanga allineato all’albero secon-
essere controllato (vedasi figura). drino adatto e in battuta contro la spor- pignoni, uno a uno. Non estrarre mai tutti i dario.
genza. Durante il posizionamento del mozzo, pignoni in un’unica operazione in quanto la • Posizionare le forcelle dotate di prigionieri
• Riscaldare il mozzo del sincronizzatore si consiglia di maneggiare l’anello di sincro- pressione necessaria al loro stacco sarebbe sui manicotti scorrevoli; poi gli steli e i mani-
(nessun senso di montaggio) a 100 °C circa nizzazione in modo che le sporgenze si inse- eccessiva. cotti dello strumento su questi ultimi.
e posizionarlo sull’albero secondario, in bat- riscano nelle cavità del mozzo previste per
Con un paranco, sollevare l’insieme alberi-
tuta contro la sporgenza. Durante il posizio- tale uso. Il pignone di 2 a è ricavato steli e introdurlo nel carter principale. Spin-
namento del mozzo, azionare l’anello di sin- • Introdurre il dispositivo di blocco nel sull’albero e non può essere gere il dispositivo di blocco delle marce con
cronizzazione in modo che le sporgenze si mozzo e posizionare il manicotto mobile. staccato. un cacciavite nel foro della scatola, in modo
inseriscano nelle cavità del mozzo previste • Posizionare in seguito l’anello e il cono di
per quest’uso. sincronizzazione.
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 3a :
0,2 mm. Verificare che le sporgenze
• Posizionare il manicotto dell’ingranaggio dell’anello di sicronizzazione si
sul mozzo di sincronizzazione e introdurvi il inseriscano nelle cavità del
dispositivo di blocco. mozzo.
• Posizionare in seguito il cono di sincroniz-
zazione e l’anello.
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 2a :
gioco stabilito: min: 0,2 mm.
Verificare che le sporgenze • Lubrificare il cuscinetto ad aghi e inserirlo
dell’anello di sicronizzazione si nel mozzo del pignone di 1a.
inseriscano nelle cavità del mozzo pre- • Pre-posizionarlo sull’albero in modo tale
viste a tale scopo. che la dentatura degli ingranaggi sia orien-
tata verso il basso, lato sincronizzatore.
• Lubrificare i cuscinetti a rulli cilindrici e • Riscaldare l’anello a dentatura esterna ad
inserirli nel mozzo del pignone di 4a. una temperatura di 85 °C per 15 minuti
circa, montarlo sull’albero secondario, in
appoggio contro il mozzo del pignone di 1a REGOLAZIONE DEL GIOCO
DELL’ALBERO SECONDARIO
in modo che il suo spostamento sia orien-
I fori di lubrificazione dei due tato verso l’alto.
cuscinetti devono essere orien- • Riscaldare il rivestimento interno del cusci-
tati verso l’esterno. netto ad aghi (120 °C); poi posizionarlo
sull’albero secondario in battuta contro
• Riscaldare l’insieme (cuscinetti e pignone) l’anello a dentatura esterna.
alla temperatura di 100 °C per 15 minuti circa. • Posizionare e inserire il pignone di retro-
In seguito, posizionare il pignone sull’albero e marcia sull’albero, in modo che la parte di
orientarlo in modo tale che la dentatura elicoi- ingranaggi lato mozzo sia diretta verso il lato
dale smussata sia diretta verso l’alto. dell’anello a dentatuta esterna. Lubrificare e
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 4a : posizionare il cuscinetto ad aghi nel mozzo
min 0,05 mm. del pignone di retromarcia.
• Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
temperatura di 100 °C per 15 minuti circa e
Gli altri pezzi, rondella distan- montarlo sull’albero secondario.
ziale, cuscinetto, semi-rondelle • Posizionare un gancio in modo tale che
e giunzione saranno montati di nuovo. questo abbia un gioco nella scanalatura di 0
- 0,1 mm.
24 RTD 0
Scatola
delcambio
• Posizionare lo strumento di regolazione • Posizionare una guarnizione nuova sul • Posizionare una rondella su ogni lato dei Ruotare l’anello di sincronizza-
della forcella di comando del relè d’entrata carter anteriore e il coperchio dell’albero pri- pignoni satelliti in modo che il lato liscio si zione in modo che le viti si
dotato di distanziale sul carter principale; mario con lo spessore di regolazione ser- trovi verso i pignoni stessi. inseriscano nelle cavità del mozzo.
introdurre lo stelo di comando della forcella rando i dadi alla coppia. • Inserire il satellite nel porta-satelliti e posi-
e bloccarlo con un dado. • Ruotare di nuovo la scatola del cambio. zionare l’asse in modo che il riferimento «O»
• Agire sulle due viti esagonali per posizio- • Rimontare il tubo di lubrificazione sull’al- sul lato frontale coincide con la foratura sul
bero secondario e il distanziale. porta-satelliti. • Spostare il manicotto mobile in posizione
nare la forcella di comando, in modo tale
che i due pattini siano centrati nella scanala- • Montare i ganci nella sede del cilindro di • Montare le coppiglie tubolari in modo che centrale, esercitando una pressione
comando gamma alta/ gamma bassa. le fessure si trovano in posizione opposta sull’anello di sincronizzazione.
tura del manicotto scorrevole. Per fare ciò,
• Montare gli anelli di tenuta sul cilindro di l’una all’altra e nell’asse dell’albero, finchè • Riscaldare il cono di accoppiamento alla
utilizzare un gioco di spessori.
comando e lubrificarli. rientrano di circa 0,5 mm sulla parte opposta temperatura di 120 °C circa e montarlo sul
Una volta terminata la regolazione, serrare le
• Montare il cilindro sulla scatola. del porta-satelliti. Frenarle leggermente tra- portasatelliti fino in battuta.
due viti alla coppia.
• Posizionare lo strumento di regolazione mite colpi di punta. • Riscaldare anche la ruota d’impulsi alla
• Avvitare la vite d’arresto dello stelo di
comando sul carter principale e serrarla alla della forcella di comando gamma • Inserire il mozzo nella corona a dentatura temperatura di 120 °C e posizionarla sull’al-
alta/gamma bassa (strumento n° 99370450) interna e posizionare il giunto assicurandosi bero porta-satelliti fino in battuta.
coppia.
• Staccare lo strumento di regolazione della sulla scatola del cambio in modo da mante- che si trovi nella scanalatura.
forcella con il distanziale. nere il cilindro in sede. • Inserire l’anello intermedio sull’albero del Le viti devono essere orientate
• Alimentare la valvola di comando ad una porta-satelliti. Fare attenzione al senso di sul lato dei porta-satelliti.
POMPA DELL’OLIO pressione di 6,8 bar e verificare acustica- montaggio. Le riserve di olio devono essere
Per disassemblare la pompa dell’olio: allen- mente che il pistone interno funzioni e che sul lato dell’uscita.
tare le viti del coperchio della pompa ed non vi siano perdite d’aria.
estrarre il rotore esterno e interno. • Staccare lo strumento.
Per il rimontaggio, eseguire l’operazione • Riattaccare il relè posteriore.
nell’ordine inverso, serrando le viti alla • Riempire la scatola del cambio di olio
coppia. secondo la qualità e la quantità indicate.
RELÈ D’USCITA
Lo stacco del relè d’uscita è
Rivestire la superficie di accop- stato trattato all’inizio del
piamento con un sottile strato capitolo. Il lettore può quindi
di « Loctite 547 ». farvi riferimento in caso di
necessità.
RTD 0 25
3.Scatola del cambio
2 e 3. Viti articolazione forcella
Se il carter del relè è stato so- del relè d’uscita.
stituito con un carter nuovo, è
necessario introdurre la sfera nel foro.
Posizionamento relè
• Posizionare e bloccare verticalmente il
carter principale; lubrificare leggermente la
• Rivestire le viti dell’articolazione della for-
guarnizione di tenuta con del grasso e posi-
cella Loctite « 241 » e dotare ciascuna di
zionarla sul carter principale.
guarnizioni di tenuta. Poi posizionarle e ser-
• Verificare che i tre prigionieri, con funzione
rarle.
di guida, si trovino sul carter principale.
• Spostare il relè d’uscita e posizionare il
sede del cuscinetto.
• Misurare anche la profondità della sede del Si possono utilizzare la ron-
cuscinetto nel carter relè. della e le due viti per ottenere
• Rilevare lo spessore del cuscinetto a sfere. una posizione di battuta definitiva.
26 RTD 0
Scatola
delcambio
Infine, un ulteriore interruttore installato sul • Staccare la scatola di comando delle Dado di sicurezza M10x1 tiranteria del supporto e giunto sferico: 4,6.
cilindro di comando del relè d’uscita marce con il servoshift. Dado esagonale M10: 4,9.
accende la spia nell’abitacolo quando si Viti di serraggio M18x1,5 carter scatola del cambio e comando: 5.
innesta il riduttore epicicloidale. Il dispositivo servoshift non Dado esagonale M12 tiranteria supporto: 5.
può essere revisionato; quindi Vite di serraggio M24x1,5 (conica) carter della scatola del cambio: 5.
COMANDO MARCE SERVOSHIFT sostituirlo se difettoso. Emettitore d’impulsi (al posto del raccordo tachimetrico): 5.
Vite esagonale M12 nella flangia d’uscita: 6.
Stacco Riattacco Viti esagonali M12: 8,6.
• Staccare i condotti di alimentazione e di Per il riattacco, procedere in ordine inverso Azionamento tachimetro: 12.
ritorno della scatola di comando delle marce rispetto allo stacco, montando delle guarni- Viti articolazione nel carter della scatola del cambio accanto al braccio oscillante: 13.
e recuperare le guarnizione. zioni di tenuta nuove e serrando le viti di fis- Tappo con vite magnetica M38x1,5 carter della scatola del cambio: 14.
saggio e i raccordi alla coppia. Viti articolazione nel carter di comando scatola del cambio: 16.
Dado di sicurezza M16x1,5 pistoni per splitter e gruppo valvola di espansione: 18.
Viti articolazione per splitter e relè d’uscita: 18.
ZF 9 S 109 E ZF 16 S 109
Caratteristichedettagliate Consiglipratici
(in mm salvo indicazioni contrarie)
STACCO DEL RELÈ D’USCITA
• Scaricare l’olio dalla scatola del cambio e
Rapporto di demoltiplicazione del cambio ZF 9S 109 staccare il coperchio laterale dell’apertura
del pignone di rinvio di retromarcia.
Rapporto • Posizionare il relè su un cavalletto previsto
a tale scopo (strumento 99322205 +
1a 8,96 99322225).
2a 6,37 • Sistemare la scatola del cambio in posi-
3a 4,71 zione verticale con il carter del relè diretto
4a 3,53 verso l’alto.
5a 2,54 • Staccare i giunti e la guarnizione.
6a 1,81 • Staccare l’interruttore di segnalazione
7a 1,34
Sul carter principale, staccare il
gamma marcia innestata, la guarnizione e la giunto e l’interruttore di
8a 1 sfera.
Retromarcia 12,20
segnalazione della gamma della
• Svitare le viti di fissaggio del carter dal marcia innestata.
relè.
• Posizionare gli anelli di sollevamento sulla
Rapporto di demoltiplicazione del cambio ZF 16S 109 flangia di accoppiamento della trasmissione.
• Staccare il relè della scatola del cambio.
• Controllare lo stato del pignone planetario.
Lenta Rapida Se si presentano anomalie, staccare il
1a 13,43 11,35 gancio e posizionare sull’albero secondario il
2a 9,56 8,09 blocco 99345097. Poi, con un estrattore a
3a 6,69 5,66 gancio, estrarre il pignone planetario dell’al-
4a 4,72 4,00 bero secondario.
5a 3,35 2,84
6a 2,39 2,02 RIATTACCO RELÈ D’USCITA
7a 1,67 1,42 Per il riattacco, eseguire l’operazione in
8a 1,18 1,00 ordine inverso rispetto allo stacco,
Retromarcia 12,69 10,74 seguendo le indicazioni. STACCO DELLA FLANGIA DI
In caso di sostituzione di un pignone plane- TRASCINAMENTO DEL CARTER
tario, al momento del montaggio il compo- DEL RELÈ D’USCITA
Tutti i tipi di cambio nente nuovo deve essere riscaldato alla tem- 1. Piastrina di sicurezza -
Temperatura di montaggio dei vari componenti: peratura di 160 - 180 °C per 15 minuti e 2. Vite - 3. Piastrina d’arresto -
- pannello d’uscita: 85 °C ; posizionato sull’albero secondario in modo 4. Anello di tenuta -
- pignoni/albero intermedio: 160 - 180 °C ; che i fori di passaggio dell’olio e quelli 5. Estrattore -
- cuscinetti alberi secondari e intermedi: 100 °C. sull’albero coincidano. 6. Flangia di trascinamento.
Gioco laterale albero porta-satellite: 0 - 0,1. Scegliere tra i ganci forniti come ricambio
Gioco degli anelli nella scanalatura: quello con uno spessore tale da non per-
- mozzo fisso del relè in uscita: 0 - 0,1. mettere alcun gioco assiale nella sede. Le
- cuscinetto albero intermedio: 0 - 0,1. guarnizioni in carta e in metallo devono
SMONTAGGIO DEL RELÈ
Gioco laterale pignone albero primario: min. 0,2. essere sostituite da altre nuove.
D’USCITA
• Staccare il manicotto mobile e la forcella
Gioco laterale pignoni di 1a, 2a e 3a: min. 0,2. • Serrare le viti e i dadi alla coppia prescritta.
dotata di pattini.
Gioco laterale pignone di 4a: min. 0,05. Dopo aver serrato le viti di fissaggio della
• Disimpegnare l’albero del pignone dal
Gioco laterale satelliti: 0,1 - 0,7. flangia all’albero secondario, montare una
corpo di accoppiamento e dall’anello di sin-
Gioco laterale cuscinetti alberi secondario e intermedio (lato albero primario): 0 - 0,1. nuova piastrina di sicurezza e incastrarla.
cronizzazione.
Gioco laterale anello nella scanalatura del cuscinetto post. dell’albero secondario: 0 - 0,05. • Togliere la scatola del cambio dal cavalletto.
• Disimpegnare il manicotto mobile del
Gioco laterale del pignone di rinvio di R.M.: 0,2 - 0,6. • Montare il coperchio laterale con una guar-
mozzo, facendo attenzione all’uscita dei
Gioco laterale o precarica dei semi-anelli dell’albero secondario e primario: -0,05 - +0,05. nizione nuova.
giunti e delle molle.
Limite d’usura dei coni sincronizzatori: • Riempire la scatola del cambio con olio,
- 1a-2a-3a-4a : 0,8 ; secondo la quantità e il tipo consigliati.
- relè d’entrata e d’uscita: 1,2.
SMONTAGGIO DEL CARTER DEL
MANUTENZIONE RELÈ IN USCITA
Qualità dell’olio: TUTELA ZC 90 conforme alle specifiche SAE 80W90 e contenente additivi • Posizionare su un banco di smontaggio il
anti-usura non EP; MIL-L2105 o API GL3. relè d’uscita.
Quantità (per il 1o riempimento): • Sollevare le incastonature della piastra di
- ZF 9S 109 : 8 litri. sicurezza e staccarla.
- ZF 16S 109 : 8,5 litri • Svitare le viti di fissaggio, la piastra d’ar-
resto e l’anello di tenuta.
COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m) • Staccare la flangia dell’albero dal relè d’u-
scita. In caso di difficoltà, utilizzare un
Viti esagonali M5: 0,6. estrattore adatto. STACCO DEL DISPOSITIVO DI
Valvola di sfiato nel carter principale: 1. • Smontare il cilindro di comando. SINCRONIZZAZIONE DELLA
Viti cave M10x1 tubi « Tecalan » : 2. • Svitare le viti dell’articolazione della forcella. CORONA DENTATA DAL RELÈ
Viti esagonali M8: 2,5. • Disimpegnare la forcella e staccarla dal D’USCITA
Viti cave M12x1,5 tubi « Tecalan » : 3,5. carter con il pistone. 1. Supporto - 2. Gancio -
Viti di serraggio M14x1,5 carter della scatola del cambio: 3,8. • Disimpegnare il carter del relè d’uscita. 3. Mozzo - 4. Dispositivo di
Viti cave M14x1,5 tubi « Tecalan » : 3,8. Togliere il coperchio e capovolgere il carter. sincronizzazione -
Viti di serraggio M16x1,5 carter scatola del cambio e comando: 4,5. • Staccare il cuscinetto e il rinvio di 5. Cono di accoppiamento –
Pressostato nel carter della scatola del cambio e coperchi: 4,5. comando del contachilometri. 6. Estrattore - 7. Blocco - 8. Pressa
RTD 0 27
3.Scatola del cambio
I cuscinetti a sfere o a rulli devono essere in
Contrassegnare la posizione di
perfetto stato e non devono presentare
montaggio mobile e fare
tracce d’usura o di bruciatura. Mantenendo i
attenzione a non cambiare la posizione
cuscinetti pressati a mano e facendoli ruo-
di montaggio dei dispositivi di sincroniz-
tare allo stesso tempo nel loro senso, non si
zazione.
devono percepire rugosità o rumori durante
• Disimpegnare dall’albero: il supporto lo scorrimento.
dotato di mozzo, il dispositivo di sincroniz-
zazione e il cono di accoppiamento della Comando pneumatico del relè
corona dentata. In caso di difficoltà, utiliz- d’uscita
zare un estrattore adatto. Controllare lo stato dei tubi dell’aria e l’effi-
• Staccare il gancio e il dispositivo di sincro- cacia della valvola di distribuzione.
nizzazione. La barra di comando della forcella non deve
• Staccare dalla corona il gancio interno ed essere troppo consumata o deformata. Il VISTA ESPLOSO DEL RELÈ D’USCITA
estrarre il cuscinetto dal supporto. cilindro di comando non deve essere consu-
• Staccare dalla corona il gancio interno ed mato o incrinato. Il pistone non deve essere
estrarre il cuscinetto dal supporto. consumato o deformato. Gli anelli non
Sull’albero porta-satelliti, premere le coppi- devono essere troppo consumati.
glie negli assi e, con un getto di bronzo,
estarre gli assi stessi.
• Disimpegnare dall’albero porta-satelliti i Durante il montaggio, è neces-
satelliti dotati di rondelle d’appoggio e i cu- sario sostituire sempre la pa-
scinetti a rulli conici. stiglia, gli anelli, le rondelle, le guarni-
zioni di tenuta e le molle per gli aghi di
posizionamento del manicotto mobile e
E’ impossibile sostituire un le coppiglie, i dadi autobloccanti e tutti Verificare che il gioco assiale tra
unico satellite; in ogni caso, i componenti striati o deformati. Prima il mozzo e il gancio sia compreso
sostituirli tutti e quattro in quando non di montare le guarnizioni di tenuta a tra 0 e 0,1 mm. Misura della quota A della
sono forniti singolarmente come doppio bordo, riempire di grasso TUTELA sporgenza del cuscinetto sul
ricambio. MR3 la zona tra i due bordi. carter posteriore.
montare.
CONTROLLO Con un calibro, misurare la sporgenza del cu-
scinetto dal piano del carter (quota A).
Carter • Posizionare la guarnizione sul coperchio
Il carter del relè d’uscita non deve presen- RIMONTAGGIO DEL RELÈ del cuscinetto posteriore. Posizionare un
tare incrinature. Le superfici di portata tra D’USCITA calibro e rilevare la profondità della sede del
coperchi, carter principale e carter del relè • Rivestire di grasso gli aghi dei cuscinetti cuscinetto (quota B).
d’uscita non devono essere rovinate o defor- dei satelliti e posizionarli con gli anelli nelle La misura S dello spessore di regolazione è
mate. Le sedi dei cuscinetti non devono sedi dei pignoni satelliti. data da:
essere danneggiate o consumate. • Posizionare nel supporto porta-satelliti i S = B – (A + C)
pignoni satelliti e gli anelli laterali. Dove:
Meccanismo epicicloidale • Controllare, mediante un comparatore, che - A e B sono i valori rilevati;
Le sedi dei cuscinetti sull’albero del mecca- il gioco assiale dei pignoni sia di 0,10 - 0,70 - C = 0 - 0,1 mm (gioco assiale stabilito).
nismo epicicloidale non devono essere dan- mm. Posizionamento del cilindro sul
neggiate o consumate. Le dentature dei Se si rileva un valore diverso, sostituire gli • Riempire la sede interna dell’anello di carter del relè d’uscita
pignoni e della corona dentata non devono anelli laterali. Introdurre nel porta-satellite gli tenuta con del grasso TUTELA MR3 e mon-
essere danneggiate o consumate. assi, orientandoli in modo tale che la scritta tarla nel coperchio con un mandrino dal dia- Sul lato relè d’uscita, togliere il gancio di
“0” sia diretta verso i fori del porta-satelliti metro adatto. tenuta dell’albero del pignone di rinvio di
Attivazione del meccanismo per facilitare il posizionamento delle coppi- • Posizionare su un cuscinetto lo spessore retromarcia.
epicicloidale glie. di regolazione con spessore determinato • Smontare il coperchio dell’albero primario
Le scanalature tra il mozzo e il manicotto • Montare le coppiglie in modo tale che dalla misurazione precedente e montare il con l’anello di regolazione.
mobile non devono essere rovinate. Il mani- siano in posizione retratta di 0,5 mm rispetto coperchio. • Smontare la pompa dell’olio con l’anello di
cotto mobile deve scorrere liberamente sul al porta-satelliti e frenarle. • Posizionare sul porta-satelliti sul carter del regolazione e il coperchio anteriore dotato
mozzo. Gli ingranaggi dei manicotti scorre- • Montare nella corona dentata il cuscinetto relè d’uscita. delle due piste esterne dei cuscinetti.
voli non devono essere danneggiati. con una boccola dal diametro adatto. • Montare parzialmente la flangia di trascina- • Smontare l’albero primario assieme al
Controllare l’usura dei dispositivi di sincro- • Posizionare il gancio e controllare che il mento in modo che il carter venga centrato cono di accoppiamento e il dispositivo di
nizzazione e il loro accoppiamento, proce- gioco assiale sia compreso tra 0 e 0,1 mm. sull’albero del portasatelliti. Posizionare sincronizzazione.
dendo nel seguente modo: Se si rileva un valore superiore, scegliere tra l’anello di tenuta, la piastrina e le viti sulla • Staccare il filtro dell’olio.
posizionare sul cono di accoppiamento i ganci forniti come ricambio quello con piastrina stessa. Sul lato d’uscita e con un cacciavite, orien-
l’anello di sincronizzazione; far ruotare i spessore adeguato. • Posizionare il relè d’uscita su un lato ed tare la leva di battuta in modo da poter spin-
componenti per ottenere un accoppiamento • Montare il supporto sulla corona dentata e avvitare, controllando durante l’assem- gere la barra verso l’esterno.
corretto, utilizzando un gioco di spessori. bloccarli insieme con un gancio. blaggio nel carter che i giunti si inseriscano • Togliere la piastra di blocco e la piastra di
Controllare su due punti diametralmente • Posizionare sul supporto il cono di accop- correttamente nel foro situato sul carter. supporto.
opposti la distanza X tra il corpo di accop- piamento e l’anello di sincronizzazione. • Montare la barra dotata di pistone, posizio- • Togliere la forcella dotata di pattini stac-
piamento e il dispositivo di sincronizzazione. • Riscaldare il mozzo ad una temperatura di nando la fresatura sulla forcella. In questa candola dalla barra della forcella stessa.
Se il valore X rilevato è inferiore a 0,8 mm, 85 °C per 15 minuti e montarlo sull’albero condizione, avvitare le viti controllando che Orientando opportunamente la leva, togliere
sostituire l’anello di sincronizzazione e/o il del supporto. si introducano correttamente nel foto dell’ar- le barre delle forcelle e staccare la forcella
cono di accoppiamento. • Montare il gancio con un gioco di spessori ticolazione della forcella. della 1a e 2a velocità.
e verificare che il gioco assiale sia di 0 - • Sistemare il carter principale in posizione
0,1 mm. In caso contrario, scegliere un altro verticale con il lato uscita diretto verso il
gancio con spessore adeguato. basso.
Durante il montaggio, fare • Calettare sul mozzo il manicotto mobile. Con un punteruolo, operando dall’interno
• Introdurre nella sede del mozzo i giunti e le
attenzione a non scambiare i del carter, estrarre l’asse del pignone di
pezzi controllati. molle. Con un cacciavite, comprimere i La filettatura delle viti deve
rinvio della retromarcia con i due cuscinetti a
giunti per posizionarli sotto il manicotto essere rivestita di collante SPM
rulli.
mobile. 4G 911 2F.
La forcella deve essere in buono stato e i
suoi tasselli non devono avere un gioco • Montare i pezzi assemblati sul porta-satel-
eccessivo nella scanalatura radiale del mani- lite. • Applicare l’anello di tenuta sul cilindro di
cotto scorrevole. • Montare il cono di accoppiamento e il comando e montare quest’ultimo sul carter.
pignone. • Riattaccare il carter del relè d’uscita sul
• Posizionare sul manicotto mobile i pattini carter principale.
con la relativa forcella.
SMONTAGGIO DEL CARTER
RIMONTAGGIO DEL CARTER PRINCIPALE
DEL RELÈ IN USCITA • Staccare il carter del relè d’uscita (vedasi
paragrafo relativo).
Regolazione del gioco assiale del • Smontare il carter del comando della sca-
Controllo della distanza X tra il cuscinetto posteriore tola del cambio.
corpo di accoppiamento e il • Montare sul carter il rinvio di comando del • Smontare l’interruttore della luce di retro-
dispositivo di sincronizzazione contachilometri. STACCO DELL’ALBERO
marcia e disimpegnare il perno fuso. Svitare INTERMEDIO DEL CARTER
mediante un indicatore di • Riscaldare un pò con attenzione il carter le viti dell’articolazione delle forcelle.
spessore. accanto alla sede del cuscinetto per poterlo PRINCIPALE
28 RTD 0
Scatola
delcambio
COMANDI INTERNI DI VISTA ESPLOSO DELL’ALBERO SECONDARIO DEL CAMBIO ZF 16S 109
ATTIVAZIONE MARCE 1. Albero secondario - 2. Cuscinetto ad aghi - 3. Pignone di 2a –
4. Cono di accoppiamento - 5. Anello di sincronizzazione - 6. Mozzo -
7. Manicotto scorrevole - 8. Giunto - 9. Sfera - 10. Molla
11. Gancio - 12. Pignone di 1a - 13. Anello di attivazione -
• Avvitare sull’albero intermedio un gancio di temperatura di 85 °C per 15 minuti circa e 14. Pignone di retromarcia - 15. Cuscinetto a rulli conici -
sollevamento (strumento 99360502) e montarlo sull’albero secondario. 16. Pignone planetario - 17. Tubo - 18. Pignone di 3a - 19. Molla -
agganciarlo ad un sollevatore. • Scegliere un anello e verificare che abbia 20. Perno - 21. Listello - 22. Cuscinetto a rulli conici -
• Spostare lateralmente l’albero secondario un gioco laterale di 0 - 0,10 mm nella scana- 23. Pignone di 4a - 24. Anello d’appoggio.
ed estrarre l’albero intermedio del carter latura. In caso contrario, sostituirlo con un
principale. altro più o meno spesso per ottenere il gioco inseriscano nelle cavità del mozzo previste
• Applicare sull’albero secondario l’anello laterale stabilito dal costruttore. per quest’uso.
• Montare l’anello e verificare che il gioco aghi.
99370449, agganciarlo ad un sollevatore ed • Rilevare il gioco laterale del pignone di 3a.
• Continuare l’operazione di disassem-
estrarre l’albero secondario dotato di for- laterale del pignone sia di 0,20 - 0,45 mm. • Posizionare il manicotto mobile sul mozzo
cella. blaggio dell’albero secondario, togliere
di sincronizzazione e introdurvi il dispositivo
• Togliere l’anello, estrarre la piastra assieme Scatola del cambio ZF 9S 109 l’anello, il manicotto mobile e recuperare
di blocco.
giunti e molle di blocco.
alla leva di battuta e recuperare la molla. Il pignone è solidale alla parte scanalata. Si • Posizionare in seguito il cono di sincroniz-
• Estrarre dal carter principale i rivestimenti raccomanda di verificare che il rivestimento • Staccare l’anello di sincronizzazione,
zazione e l’anello.
esterni dei cuscinetti posteriori dell’albero interno del cuscinetto a rulli conici possa estrarre il mozzo, recuperare il secondo
secondario e intermedio. essere estratto in caso di sostituzione; anello di sincronizzazione e il cono di accop-
• Estrarre dal coperchio anteriore i rivesti- inoltre, è necessario controllare il rivesti- piamento. Verificare che le sporgenze
menti esterni dei cuscinetti posteriori dell’al- mento del cuscinetto a rulli conici dell’albero • Staccare il pignone di 2a e recuperare i dell’anello di sicronizzazione si
bero secondario e intermedio. secondario. cuscinetti ad aghi. inseriscano nelle cavità del mozzo pre-
viste a tale scopo.
ALBERO SECONDARIO Assemblaggio
PREPARAZIONE • Verificare che i condotti assicurino la lubri- • Posizionare l’anello nella scanalatura e
ALBERI Scatola del cambio ZF 16S 109 ficazione e non siano ostruiti. verificare che abbia un gioco laterale di 0 -
• Bloccare l’albero tra le ganasce di una 0,1 mm; in caso contrario, sostituirlo con
ALBERO PRIMARIO Disassemblaggio morsa in modo tale che la parte liscia e cilin- uno meno spesso.
• Bloccare verticalmente l’albero secondario drica in contatto con l’albero primario sia • Controllare che il gioco laterale del
Scatola del cambio ZF 16S 109 tra le ganasce di una morsa, con la parte orientata verso l’alto. pignone di 3a sia compreso tra 0,20 e 0,40
anteriore orientata verso l’alto. • Lubrificare la sede e i cuscinetti; posizio- mm.
Smontaggio • Staccare l’anello ed estrarre il cuscinetto a nare questi ultimi sull’albero. Posizionare il manicotto mobile sul mozzo di
Il pignone è riportato sull’albero. rulli conici. • Posizionare il pignone di 1a, che ha un sincronizzazione e introdurvi il dispositivo di
• Staccare il manicotto mobile e recuperare • Togliere il distanziale e il pignone di 4 a unico senso di montaggio, e posizionare in blocco.
il dispositivo di blocco: molle e giunti. dotato di cuscinetti a rulli conici. seguito il cono di sincronizzazione e l’anello • Posizionare in seguito il cono di sincroniz-
• Staccare l’anello situato contro il cusci- • Staccare il cono di accoppiamento. di sincronizzazione. zazione e l’anello.
netto ed estrarlo. • Staccare l’anello di sincronizzazione e il
• Togliere il pignone e recuperare i cuscinetti manicotto mobile; poi recuperare le molle, i
ad aghi, il cono di accoppiamento e l’anello giunti di blocco e i tasselli.
di sincronizzazione. • Togliere l’anello di tenuta del mozzo di sin-
• Verificare lo stato di ogni componente. cronizzazione 3a/4a ed estrarre quest’ultimo. Verificare che le sporgenze
Prima di posizionare i compo-
Al montaggio, sistemare l’albero primario in • Recuperare il cono di accoppiamento, il nenti, il limite d’usura deve dell’anello di sicronizzazione si
posizione verticale. Iniziare inserendo pignone di 3a e i due cuscinetti ad aghi. inseriscano nelle cavità del mozzo pre-
essere controllato (vedasi figura).
l’anello di sincronizzazione contro il mozzo, • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro viste a tale scopo.
per poi posizionare il cono di accoppia- (la parte anteriore verso il basso) ed estrarre
mento. il rivestimento interno del cuscinetto a rulli • Riscaldare il mozzo del sincronizzatore • Lubrificare i cuscinetti a rulli cilindrici e
• Lubrificare i due cuscinetti ad aghi e posi- conici; poi togliere il pignone di retromarcia e (nessun senso di montaggio) a 85°C circa e inserirli nel mozzo del pignone di 4a.
zionarli sull’albero. Posizionare il pignone in il cuscinetto ad aghi. posizionarlo sull’albero secondario, in bat- • Riscaldare la rondella distanziale e il cusci-
modo che la dentatura degli ingranaggi si • Staccare l’anello e togliere l’anello a denta- tuta contro la sporgenza. Durante il posizio- netto a rulli conici alla temperatura di 85 °C
trovi sul lato del cono di accoppiamento. tura esterna, il pignone di 1 a e il cono di namento del mozzo, azionare l’anello di sin- circa.
• Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla accoppiamento. Recuperare il cuscinetto ad cronizzazione in modo che le sporgenze si
RTD 0 29
3.Scatola del cambio
• Posizionare questi due componenti sull’estre- • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla • Lubrificare la sede e il cuscinetto; posizio-
Verificare che il limite d’usura
mità dell’albero; poi posizionare il gancio di temperatura di 85 °C circa e montarlo sull’al- nare questi ultimi sull’albero.
sia stato controllato.
tenuta e verificare il gioco nella scanalatura. bero secondario. • Posizionare il pignone di 1 a, che ha un
• Allentare la morsa e ruotare di nuovo l’al- • Verificare il gioco laterale del pignone. unico senso di montaggio, e posizionare in
bero secondario di un semi-giro, con la • Riscaldare il pignone planetario alla tem- seguito il cono di sincronizzazione e l’anello • Riscaldare il mozzo di sincronizzazione alla
parte posteriore verso l’alto; continuare con peratura di 160 - 180 °C per 15 minuti circa, di sincronizzazione. temperatura di 160 - 180 °C, inserirlo sull’al-
il montaggio degli altri pignoni come de- montarlo sull’estremità dell’albero, con la bero secondario in modo che la sporgenza sia
scritto qui di seguito. parte sporgente verso il basso, e verificare sul lato del pignone di 3a; verificare che le spor-
• Lubrificare i cuscinetti ad aghi e inserirli nel che i fori di passaggio dell’olio corrispon- genze si inseriscano nelle cavità del mozzo.
mozzo del pignone di 2a. Posizionare quest’ul- dano tra loro. • Rilevare il gioco laterale del pignone e
Prima di posizionare i compo-
timo sull’albero secondario in modo tale che la • Posizionare e montare il gancio nella sca- nenti, il limite d’usura deve
posizionare il gancio. Sui due lati, non deve
parte spostata sia rivolta verso l’alto. nalatura e verificare che il gioco sia esserci alcuna imperfezione e il gioco deve
essere controllato.
• Posizionare il cono di accoppiamento e conforme. essere compreso tra 0 e 0,1 mm. Sono cata-
l’anello di sincronizzazione. logati diversi spessori.
• Riscaldare il mozzo del sincronizzatore Scatola del cambio ZF 9S 109 • Riscaldare il mozzo a 85 °C circa e posi- • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro,
(nessun senso di montaggio) alla tempera- zionarlo sull’albero secondario, in battuta con la parte scanalata verso l’alto. Bloccarlo
tura di 100 °C circa per 15 minuti. Posizio- Disassemblaggio contro la sporgenza. Durante il posiziona- in una morsa dotata di ganasce tramite la
narlo sull’albero secondario con un man- • Bloccare l’albero secondario verticalmente mento del mozzo, azionare l’anello di sincro- portata dei cuscinetti a rulli conici.
drino adatto e in battuta contro la spor- tra le ganasce di una morsa in modo tale nizzazione in modo che le sporgenze si inse- • Lubrificare e posizionare il rivestimento del
genza. Durante il posizionamento del mozzo, che la parte liscia e cilindrica in contatto con riscano nelle cavità del mozzo previste per cuscinetto ad aghi sull’albero secondario. Il
si consiglia di maneggiare l’anello di sincro- l’albero primario sia orientata verso l’alto. quest’uso. rivestimento deve giungere in battuta con la
nizzazione in modo che le sporgenze si inse- • Togliere il sincronizzatore di 3a e 4a. • Rilevare il gioco laterale del pignone di 1a : sporgenza.
riscano nelle cavità del mozzo previste per • Estrarre il cuscinetto a rulli conici dall’e- • Posizionare il manicotto mobile sul mozzo • Posizionare il pignone della velocità extra-
tale uso. stremità dell’albero. di sincronizzazione e introdurvi il dispositivo lenta orientando la dentatura di sincronizza-
• Posizionare e montare il gancio nella sca- • Togliere il gancio di tenuta del mozzo del di blocco. zione verso l’alto.
nalatura e verificare che il gioco sia sincronizzatore, estrarre quest’ultimo e recu- • Posizionare in seguito il cono di sincroniz- • Riscaldare il mozzo del manicotto alla tem-
conforme. perare l’anello di sincronizzazione. zazione e l’anello. peratura di 160 - 180 °C e posizionarlo
• Introdurre il dispositivo di blocco nel • Togliere il pignone di 3a/4a e il rivestimento sull’albero secondario in battuta contro il
mozzo e posizionare il manicotto mobile. del cuscinetto ad aghi. rivestimento del cuscinetto ad aghi.
Verificare che le sporgenze • Rilevare il gioco laterale del pignone della
• Posizionare in seguito l’anello e il cono di • Staccare l’anello.
dell’anello di sicronizzazione si
sincronizzazione. • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro velocità extra-lenta; posizionare il gancio
inseriscano nelle cavità del mozzo pre- seguendo le stesse indicazioni di quelli già
Verificare che le sporgenze e bloccarlo di nuovo tra le ganasce di una
viste a tale scopo. montati.
dell’anello di sicronizzazione si morsa.
• Estrarre in un’unica operazione il pignone • Posizionare il manicotto mobile sul mozzo.
inseriscano nelle cavità del Non vi è un senso di montaggio particolare
mozzo. di retromarcia posteriore con il cuscinetto a • Posizionare il manicotto mobile al punto
rulli conici. Togliere il rivestimento del cusci- morto. in quanto è simmetrico.
netto ad aghi. • Introdurre un rivestimento del cuscinetto • Lubrificare e posizionare il rivestimento del
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 2a : • Staccare il gancio e il manicotto mobile. ad aghi sull’anello sporgente; posizionare cuscinetto ad aghi sull’albero secondario. Il
gioco stabilito: 0,20 - 0,45 mm. • Estrarre in un’unica operazione il pignone l’insieme nel mozzo del pignone di 2a. rivestimento deve giungere in battuta con la
• Lubrificare il cuscinetto ad aghi e inserirlo velocità extra-lenta e il mozzo del manicotto. sporgenza.
nel mozzo del pignone di 1a. Recuperare il rivestimento del cuscinetto ad • Posizionare il pignone di retromarcia
• Pre-posizionarlo sull’albero in modo tale aghi. La sporgenza dell’anello deve
sull’albero secondario e orientarlo in modo
che la dentatura degli ingranaggi sia orien- • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro trovarsi sul lato della parte
che la dentatura dell’ingranaggio sia rivolto
tata verso il basso, lato sincronizzatore. e bloccarlo tra le ganasce di una morsa. verso il pignone della velocità extra-lenta.
incava del pignone di 2a. • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
• Riscaldare l’anello a dentatura esterna ad • Estrarre in un’unica operazione il pignone
una temperatura di 85 °C per 15 minuti di 1a, il mozzo e il sincronizzatore, il pignone temperatura di 160 - 180 °C e montarlo
circa, montarlo sull’albero secondario, in di 2a con il cuscinetto ad aghi e gli anelli. • Riscaldare l’insieme pignone, cuscinetto e sull’estremità dell’albero secondario.
appoggio contro il mozzo del pignone di 1a • Recuperare il rivestimento del cuscinetto anello alla temperatura di 160 - 180 °C; poi • Rilevare il gioco laterale del pignone di
in modo che il suo spostamento sia orien- ad aghi del pignone 1a. posizionarlo sull’albero secondario, con la retromarcia.
tato verso l’alto. • Disassemblare i pignoni, il rivestimento del parte sporgente verso l’alto, e rilevare il • Ruotare l’albero secondario di mezzo giro.
• Posizionare il gancio di tenuta e verificare cuscinetto e l’anello. gioco laterale del pignone. • Posizionare il manicotto mobile sul sincro-
che il gioco nella scanalatura sia conforme. • Staccare l’anello. nizzatore di 3a/4a; introdurre il dispositivo di
• Rilevare il gioco laterale del pignone di 1a : Assemblaggio blocco nel mozzo e posizionare il cono e
0,20 - 0,45 mm. • Verificare che i condotti assicurino la lubri- l’anello di sincronizzazione.
• Lubrificare il cuscinetto ad aghi e inserirlo ficazione e non siano ostruiti.
Verificare che i lati del gancio • Verificare che le sporgenze coincidano con
nel mozzo del pignone di retromarcia. • Bloccare l’albero tra le ganasce di una
non presentino asperità; è le cavità del mozzo.
• Posizionare il mozzo sull’albero secondario morsa in modo tale che la parte liscia e cilin-
necessario rilevare il gioco (0 - • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla
in modo che la scanalatura circolare sia drica in contatto con l’albero primario sia
0,10 mm); sono catalogati diversi spes- temperatura di 160 - 180 °C e montarlo
orientata verso l’alto. orientata verso l’alto.
sori. sull’estremità dell’albero.
1a/R.M.
2a
3a
VISTA ESPLOSO DELL’ALBERO SECONDARIO DEL CAMBIO ZF 9S 109 4a
1. Albero secondario - 2. Cuscinetto ad aghi - 3. Pignone extra-lento –
4. Mozzo - 5. Manicotto scorrevole - 6. Gancio - 7. Cuscinetto ad aghi - splitter
8. Pignone di retromarcia - 9. Cuscinetto a rulli conici -
10. Pignone planetario - 11. Tubo - 12. Pignone di 1a -
13. Cono di accoppiamento - 14. Anello di sincronizzazione - 15. Mozzo -
16. Punteria - 17. Punteria - 18. Molla - 19. Pignone di 2a – PIGNONE DELL’ALBERO INTERMEDIO DEL CAMBIO ZF 16S 109
20. Anello calibrato - 21. Pignone di 3a - 22. Perno - 23. Listello - 1. Albero intermedio - 2. Cuscinetto a rulli conici - 3. Pignone di 3a -
24. Cuscinetti a rulli conici 4. Pignone di 4a – 5. Pignone di velocità ridotta - 6. Gancio.
30 RTD 0
Su questo albero, i tre pignoni sono montati • Posizionare la forcella (3a/4a) sul manicotto
serrati (senza chiavetta o striature). scorrevole.
• Posizionare l’albero sulla tavola della pressa, • Orientare la leva con un cacciavite in modo
appoggiando il pignone a presa constante. da poter introdurre il listello di attivazione.
• Estrarre il pignone. • Agganciare la forcella e fissarla al carter
• Procedere allo stesso modo con gli altri della scatola del cambio.
pignoni singolarmente, mai assieme in • Montare la piastra di supporto e quella
quanto la pressione sarebbe eccessiva. della battuta, quindi disinnestare la 3a velo-
cità.
Assemblaggio • Montare il cono e l’anello di sincronizza-
• Pulire con cura gli alesaggi dei pignoni, gli zione.
anelli dei cuscinetti e le sedi dell’albero • Spostare l’albero intermedio e l’albero
(alcuna presenza di grasso). secondario e montare su quest’ultimo l’al-
• Riscaldare i pignoni alla temperatura di bero primario.
160 - 180 °C e inserirli uno a uno sull’albero • Montare il filtro dell’olio.
precedentemente raffreddato, rispettando il • Riscaldare localmente le sedi dei rivesti-
senso di montaggio. menti esterni dei cuscinetti e montare i cu-
• Innanzitutto montare il pignone di 3a, con la scinetti.
parte spostata verso l’alto e il pignone di 4a, • Posizionare la guarnizione sul carter e in-
con la parte spostata verso il basso. Termi- stallare la tubatura nel coperchio.
nare con il pignone a presa diretta (bassa • Posizionare il coperchio sul carter e serrare
velocità) orientando la parte spostata verso il PIGNONE DELL’ALBERO INTERMEDIO DEL CAMBIO ZF 16S 109 le viti alla coppia.
basso. 1. Albero intermedio - 2. Cuscinetto a rulli conici - • Controllare l’interruttore di posizione di
L’azione della pressa deve essere 3. Pignone di 1a/2a – 4. Pignone di 3a – 5. Pignone di 4a - 6. Gancio. folle con un ohmetro; poi fissarlo alla piastra,
mantenuta per un minuto dopo che a sua volta va fissata al carter.
il montaggio di ogni pignone in Poichè il carter principale è sempre in posi-
Assemblaggio • Posizionare e bloccare verticalmente il zione verticale, azionare la leva di blocco
battuta. carter principale.
• Pulire con cura gli alesaggi dei pignoni, gli dalla parte soprastante i comandi delle for-
• Posizionare e montare il gancio nella sca- anelli dei cuscinetti e le sedi dell’albero (nes- • Posizionare la molla nel carter della scatola celle.
nalatura e verificare che il gioco sia suna presenza di grasso). del cambio; posizionare la piastra e la leva • Posizionare il pignone di rinvio di retro-
conforme. • Riscaldare i pignoni alla temperatura di sistemandone estremità nella molla. marcia, controllare il gioco laterale, posizio-
• Installare lo strumento di sollevamento
• Riscaldare il cuscinetto anteriore e poste- 160 - 180 °C e inserirli uno ad uno sull’al- nare il coperchio dotato di relativa guarni-
bero, rispettando il senso di montaggio. adatto nell’alesaggio dell’albero secondario. zione e serrare le viti alla coppia.
riore alla temperatura di 85 °C per 15 minuti
• Montare il pignone di 2a/1a; quello di 1a si • Dotare la forcella di 1a/retromarcia dei
circa e montarlo sull’albero.
trova sul lato del pignone extra-lento rica- relativi pattini di guida e posizionarla sul
Scatola del cambio ZF 9S 109 vato nella massa. manicotto (pignone di retromarcia). REGOLAZIONE DEI CUSCINETTI
• Posizionare in seguito il pignone di 3a con • Staccare l’albero intermedio e successiva- DEGLI ALBERI (PRIMARIO,
la parte lunga del mozzo orientata verso mente dall’albero secondario. SECONDARIO E INTERMEDIO)
Disassemblaggio l’alto (della pressa) e infine posizionare il Prima di regolare l’albero primario e l’albero
• Togliere il gancio di tenuta del cuscinetto a
pignone di 4a (presa costante), con la parte Il pignone di rinvio di retro- secondario, si raccomanda di sostituire
rulli conici ed estrarlo. lunga del mozzo rivolta verso il lato pignone l’anello di tenuta del porta-reggispinta e in
• Estrarre l’altro cuscinetto sul lato opposto. marcia non deve ancora essere
di 3a. montato. seguito procedere nel seguente modo:
Su questo albero, i tre pignoni (di cui uno • Riscaldare il cuscinetto a rulli conici alla • Regolare l’albero secondario e primario,
doppio) sono montati serrati (senza chiavetta o temperatura di 160 - 180 °C e montarlo eliminare il gioco, aggiungere una precarica
striature). sull’albero. di 0,18 - 0,30 mm considerando la compres-
• Posizionare l’albero sulla tavola della • Posizionare il gancio sulla parte anteriore • Posizionare il carter orizzontalmente. sione della guarnizione del porta-reggispinta
pressa, appoggiando il pignone a presa in modo tale che il gioco sia di 0 - 0,1 mm. Con un cacciavite, azionare la leva (posta in che è di 0,03 - 0,05 mm.
constante. fondo al carter) in modo da poter introdurre • Effettuare le stesse operazioni per regolare
• Estrarre il pignone. RIMONTAGGIO DEL CARTER il listello di attivazione di 1a/retromarcia. l’albero intermedio.
• Procedere allo stesso modo con gli altri PRINCIPALE • Fissare la forcella (retromarcia/1 a) sul La regolazione si effettua a partire dalla
pignoni singolarmente, mai assieme in • Prima del rimontaggio, si raccomanda di carter. piastra in cui è ubicata la pompa dell’olio.
quanto la pressione sarebbe eccessiva. verificare lo stato dei cuscinetti. • Posizionare la forcella (1a/2a) sul manicotto E’ necessario cominciare con l’eliminazione
I pignoni di 2 a/1 a sono ricavati nella stessa • Togliere gli anelli esterni dei cuscinetti con scorrevole e, mediante un cacciavite, azio- del gioco laterale dell’albero intermedio e
massa ma sono indipendenti dall’albero inter- un mandrino adatto. nare la leva in modo da poter introdurre il li- applicare in seguito una precarica tra 0,18 e
medio; invece, il pignone di velocità extra-lenta • Riscaldare localmente gli anelli esterni dei stello di attivazione di 1a/2a. 0,30 mm; per questo, sono catalogati diversi
è ricavato con l’albero intermedio. cuscinetti con rulli conici. • Fissare la forcella sul carter. spessori.
RTD 0 31
4. Ponte Stralis AT/AD
Il ponte ArvinMeritor MS 13-175 montato sullo Stralis AT / AD è di tipo portante con riduzione Deformazione della corona: 0,20 max.
semplice. Composto da un carter in acciaio imbutito, adeguatamente rinforzato. Il differen- Regolazione distanza conica: vedasi Consigli pratici.
ziale si caratterizza da un gruppo di pignoni a dentatura ipoidale.
Il pignone d’attacco è sostenuto da due cuscinetti a rulli conici e da un terzo cuscinetto a rulli MANUTENZIONE
cilindrici. La regolazione della posizione del pignone d’attacco rispetto alla corona si effettua Capacità del carter: 18,5 litri.
variando lo spessore degli spessimetri di regolazione posti tra la scatola differenziale e il sup- Qualità dell’olio:
porto del pignone d’attacco. - sospensione meccanica: TUTELA Truck FE-Axle, conforme alla specifica SAE 75W90 ;
La scatola differenziale è sostenuta da due cuscinetti a rulli conici e regolabile a livello assiale - sospensione pneumatica: TUTELA W140/M-DA, conforme alla specifica SAE 85W140.
per mezzo di due dadi filettati.
Il ponte è provvisto di un dispositivo di bloccaggio del differenziale. COPPIE (daN.m)
I cuscinetti dei mozzi della ruota sono di tipo UNIT BEARING a lubrificazione permanente e E ANGOLO DI SERRAGGIO
non richiedono alcuna regolazione.
Differenziale
Viti di fissaggio scatola dal differenziale al carter del ponte:
Caratteristichedettagliate - 1a fase: 10.
- 2a fase: 90°.
(in mm salvo indicazioni contrarie)
Viti di fissaggio delle semi-scatole del differenziale:
- 1a fase: 10.
Marca: ArvinMeritor. - 2a fase: 120°.
Tipo: MS 13-175. Viti di fissaggio corona conica e semi-scatola:
- 1a fase: 10.
Coppie coniche: 2,64 (14/37) – 2,85 (13/37) – 3,08 (12/37) – 3,36 (11/37) – 3,70 (10/37) – 4,11 - 2a fase: 90°.
(9/37) – 4,63 (8/37). Dado di bloccaggio pignone d’attacco: 135 - 167.
Viti di fissaggio supporto del pignone d’attacco:
REGOLAZIONI - 1a fase: 10.
Gioco tra denti (coppia conica): 0,26 - 0,50. - 2a fase: 70°.
Spostamento cappelli: 0,15 - 0,33. Dado di bloccaggio del sensore di bloccaggio del differenziale: 3,5 - 4,5.
Misura spessimetri di regolazione del pignone d’attacco: 0,125 – 0,200 – 0,500. Viti di fissaggio dai cappelli alla scatola del differenziale: 65 - 81.
Spessore massimo spessimetri: 0,13. Tappo di livello e di scarico dell’olio: 4,5 - 5,5.
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4.Ponte
Mozzo della ruota Viti di fissaggio disco freno al mozzo della DIFFERENZIALE
Dado di fissaggio ruote: 59,9 - 73,2. ruota: 26,8 - 29,5.
Viti di fissaggio flangia del semi-albero: 23,5 Viti di fissaggio pinza del freno - supporto: STACCO
- 28,9. 55,4 - 67,7. Il carter del ponte è posizionato su un sup-
Dado ad occhiello per fissaggio cuscinetto Dado per vite di fissaggio supporto pinza del porto, quindi:
mozzo ruota: 83,4 - 103. freno: 27,5 - 30,4. • Staccare i semi-alberi.
• Allentare le viti di fissaggio della scatola
del differenziale.
• Avvitare tre viti di estrazione e togliere il
Consiglipratici differenziale del carter del ponte.
32 RTD 0
RTD0-P019-P034.qxd 14-09-2007 9:31 Pagina 33
Ponte
Ogni corona ha un numero di variazione che Tutti gli insiemi possiedono un numero che
indica la distanza nominale di montaggio. indica il gioco nominale tra il pignone e la
Utilizzare questo numero per il calcolo degli corona ottenuto alla fine della lavorazione.
spessori, da intercalare tra il supporto del Questo gioco è indicato sul diametro
pignone e la scatola del differenziale. Questo esterno della corona.
numero di variazione (ad esempio CP +0,1 o • Posizionare le viti di fissaggio del carter del
CP –0,1 mm) deve essere riportato sulla pignone d’attacco e serrarlo alla coppia e
parte esterna della corona. all’angolo stabilito.
Per calcolare lo spessore da intercalare tra il • Ruotare l’insieme di 90°.
supporto del pignone e la scatola del diffe- • Bloccare la rotazione del pannello di trasci-
renziale, agire come segue: namento e serrare il dado alla coppia stabi-
• Misurare lo spessore degli spessimetri lita.
impilati, utilizzati nel gruppo pignone/corona • Posizionare i cappelli del supporto, Secondo metodo per la
da sostituire. Utilizzare un micrometro o un facendo coincidere i perni di centraggio. regolazione dello spostamento dei
calibro e rilevare la misura. Introdurre le viti dotate di rondelle e serrarle cappelli.
• Leggere il CP riportato sulla corona da alla coppia stabilita.
sostituire. Se questo numero è rappresen- • Controllare che i rivestimenti interni dei
Metodo per l’inserimento del tato da un valore positivo (+), sottrarlo alla cuscinetti scorrano, con una leggera pres-
cuscinetto all’estremità del misura precedente; nel caso in cui il valore sione, nelle sedi rispettive senza presentare
pignone d’attacco. sia negativo (-), aggiungerlo alla misura rile- punti duri. Svitare le viti dotate di rondelle e
vata. togliere i cappelli.
• Annotare questa misura. • Posizionare gli involucri esterni dei cusci-
• Riscaldare in un forno a 100 °C per 15 netti.
minuti l’altro cuscinetto e montarlo. Questa misura così ottenuta si • Posizionare la corona grande.
• Fare la stessa operazione per il cuscinetto utilizza per determinare lo • Posizionare i cappelli, le viti dotate di ron-
posto dietro il pignone d’attacco. spessore degli spessimetri da delle e serrarle a fondo senza bloccare alla
• Montare con la pressa il carter del pignone impilare tra il carter del pignone e la coppia.
d’attacco sul pignone stesso. scatola del differenziale. • Lubrificare i cuscinetti a rulli conici, avvi-
• Riscaldare in forno il cuscinetto a rulli cilin- tare a mano i dadi di regolazione fino al
drici del pignone d’attacco a 100 °C per 15 Esempio di calcolo contatto degli involucri esterni; serrare in
minuti e introdurlo sul pignone d’attacco. seguito le viti dei cappelli dei supporti alla
• Frenare il cuscinetto effettuando sul Esempio 1 coppia stabilita.
pignone d’attacco un’incastonatura su dieci
punti equidistanti (vedasi figura). REGOLAZIONE SPOSTAMENTO
Spessore impilaggio originario 0,75 mm CAPPELLI
CP riportato sulla corona + 0,05 - 0,05 La regolazione e il controllo dello sposta-
mento dei cappelli possono essere effettuati
Il diametro dell’impronta deve Misura ottenuta 0,70 mm secondo due modelli.
essere compreso tra 3,40 e
4,10 mm corrispondenti rispettivamente CP riportato sulla nuova
ad una profondità di 0,30 - 0,44 mm corona + 0,10 + 0,10 Primo metodo
• Serrare i dadi di regolazione dei cuscinetti
utilizzando un carico di 4.000 kg con Nuovo spessore di impilaggio fino ad annullare il gioco del pignone/corona
una sfera di 10 mm di diametro. da utilizzare 0,80 mm e il gioco assiale; controllare simultanea-
mente che la corona non faccia forza sul
• Posizionarlo sul pannello di trascinamento pignone.
d’uscita dotato di deflettore e montarlo con Esempio 2 Con un micrometro, posizionare in diagonale e
una pressa. al centro i punti (vedasi figura) e rilevare la di-
• Serrare provvisoriamente il dado di rite- Spessore impilaggio originario 0,65 mm stanza dei cappelli « X » e « Y ».
nuta. • Serrare ancora i due dadi di regolazione
CP riportato sulla corona - 0,05 + 0,05 per ottenerne uno spostamento misurato CONTROLLO PORTATE DEI
Se si deve rimontare lo stesso carter del
pignone d’attacco, staccato durante lo Misura ottenuta 0,70 mm sull’asse X o Y, da 0,15 a 0,33 mm che cor- DENTI DELLA COPPIA CONICA,
smontaggio, inserire gli spessori equidistanti risponde ad una precarica sui cuscinetti da UTILIZZANDO DEL COLORE BLU
CP riportato sulla nuova 1,7 a 3,9 N.m. A. Portata corretta –
e la guarnizione di tenuta sul carter, assicu-
corona + 0,15 + 0,15 B e C. Portate non corrette: è
randosi che la scanalatura del passaggio
dell’olio sia perfettamente allineata. Nuovo spessore di impilaggio necessario spostare la corona
Se si devono montare nuovi componenti, da utilizzare 0,85 mm verso sinistra o destra e il pignone
per determinare la posizione esatta del verso l’alto o verso il basso.
pignone è necessario conoscere le scritte
riportate sul pignone e la corona: Esempio 3
- 1 : Numero componenti;
- 2 : Numero della combinazione del dente; • Posizionare il comparatore (vedasi figura).
Spessore impilaggio originario 0,70 mm
- 3 : Numero di accoppiamento della coppia • Allentare il dado di regolazione, lato
pignone/corona; CP riportato sulla corona + 0,05 - 0,05 corona, e serrare ad un valore angolare
- 4 : Numero di variazione per determinare lo uguale il dado sul lato opposto.
Misura ottenuta 0,65 mm
spessore degli spessimetri da intercalare tra Il gioco deve essere controllato su quattro
il supporto del pignone e la scatola del diffe- CP riportato sulla nuova punti equidistanti.
renziale (negli esempi, questo numero di corona - 0,05 - 0,05 Con un comparatore, controllare che la
variazione è indicato da CP); corona non presenti una deformazione
Nuovo spessore di impilaggio
- 5 : Mese e anno di produzione e controllo superiore a 0,20 mm.
da utilizzare 0,60 mm
del gruppo pignone/corona; Primo metodo per la regolazione Con una punta, applicare un leggero strato
- 6 : Gioco nominale del gruppo dello spostamento dei cappelli. di colore blu sulla corona.
pignone/corona. • Controllare la portata dei denti.
Il numero componente e il numero di combina- Esempio 4 Secondo le impronte, spostare la corona su
zione del dente sono riportati sull’estremità Secondo metodo un lato e aumentare o diminuire lo spessore
filettata di tutti i pignoni. Sulle corone, questi Spessore impilaggio originario 0,85 mm • Posizionare in diagonale e al centro delle dello spessimetro situato tra la scatola del
numeri sono abitualmente riportati sulla fac- CP riportato sulla corona - 0,10 + 0,10 sedi esterne dei due cappelli due compara- pignone d’attacco e il carter.
ciata anteriore. Tuttavia, in alternativa, è possi- tori a base magnetica, come indicato in • Riattaccare la coppiglia su ogni dado del
bile trovarli sul diametro esterno della corona. Misura ottenuta 0,95 mm figura. supporto.
In tutti i gruppi pignone/corona, la corona ha CP riportato sulla nuova • Serrare i dadi di regolazione dei cuscinetti • Posizionare l’asse di comando di bloccaggio
sempre una cifra pari (ad esempio 36786), corona - 0,15 - 0,15 fino ad annullare il gioco del pignone/corona in sede. Poi montare la forcella e la molla
mentre il pignone corrispondente ha una cifra e il gioco assiale; controllare simultanea- sull’asse e spingerla a fondo.
dispari (ad esempio 368787). Il numero di com- Nuovo spessore di impilaggio mente che la corona non faccia forza sul • Montare il pistone dotato di anello e coper-
binazione del dente (ad esempio 10-41) indica da utilizzare 0,80 mm pignone. chio. Infine montare il manicotto scorrevole
che il pignone possiede 10 denti e la corona Quando il gioco assiale è annullato, serrare i e posizionare le coppiglie elastiche.
41, uguale ad un rapporto di trasmissione 4, due dadi di regolazione per ottenere uno
10: 1. spostamento dei cappelli da 0,15 a REGOLAZIONE E VERIFICA
Gli spessori disponibili come 0,33 mm, che corrisponde alla somma dei DELL’INTERRUTTORE DI
ricambio, da intercalare tra la valori letti sui comparatori. BLOCCAGGIO DEL
Non utilizzare degli insiemi • Regolare il gioco tra denti, che deve essere DIFFERENZIALE
scatola del differenziale e il supporto del
pignone/corona che non hanno compreso tra 0,26 e 0,50 mm. Per fare ciò: La regolazione e la verifica del funziona-
pignone conico sono forniti con le
gli stessi numeri. • Bloccare la rotazione del pignone d’at- mento dell’interruttore (tipo a due funzioni)
seguenti misure: 0,125 – 0,200 – 0,500.
tacco. per il controllo di innesto del differenziale si
RTD 0 33
RTD0-P019-P034.qxd 14-09-2007 9:31 Pagina 34
4.Ponte
zione, controllare se la testa delle viti è per- Con un comparatore e uno zoccolo magne- • Riattaccare le pinze dei freni (vedasi capi-
Prima di disimpegnare il semi- tolo « Freni »).
fettamente in battuta. tico, controllare che l’errore di coassialità
albero, lato bloccaggio diffe- • Ristabilire il livello di olio nel carter del
renziale, mettere sotto pressione il di- della corona d’impulsi non superi 0,2 mm.
Riattacco dei mozzi ponte.
spositivo di comando, per evitare lo
Con una pressa e una boccola dal diametro
spostamento involontario del manicotto
adatto, montare il cuscinetto con la relativa
scorrevole quando il semi-albero è libe-
guarnizione di tenuta. La carica di mon-
rato.
taggio del cuscinetto deve essere compresa
RIATTACCO DI UN CUSCINETTO
DEL MOZZO DELLA RUOTA CONTROLLO DEL RIENTRO DEL
1. Pressa + attrezzo 99370706 – DISTANZIALE RISPETTO AL
2. Cuscinetto - 3. Mozzo della PIANO DEL MOZZO
ruota 1. Mozzo - 2. Distanziale.
4. Guarnizione di tenuta.
CONTROLLO DELL’ERRORE
DELLA COASSIALITÀ DELLA
CORONA D’IMPULSI
1. Comparatore montato su uno
VISTA IN SEZIONE zoccolo magnetico - Metodo per frenare il dado del
DEL MOZZO DELLA RUOTA 2. Corona d’impulsi. mozzo.
34 RTD 0
Assaleanteriore
Due tipi di assale possono essere montati: STACCO E RIATTACCO Il raccordo delle barre longitudinali ai sup-
- il 5876/4 (F8021) possiede una pinza del freno montata con un angolo di 57° ; DELL’ASSALE porti del telaio e dell’assale deve essere
- il 5886/5 (F9021) possiede una pinza del freno montata con un angolo di 0° (per i veicoli effettuato quando c’è una distanza di X =
dotati di una sospensione pneumatica integrale). Veicolo con sospensione 154 mm tra i supporti e i longheroni.
meccanica I raccordi delle estremità dei giunti della
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e barra Panhard devono essere effettuati
bloccare le ruote posteriori. quando c’è una distanza di X = 224,5 mm
Caratteristichedettagliate • Allentare i dadi delle ruote. tra i supporti e i longheroni.
(in mm salvo indicazioni contrarie) • Sollevare l’avantreno del veicolo, appog- • Serrare i dadi o le viti alla coppia prescritta.
giarlo su cavalletti e staccare le ruote. • Sostituire tutti i dadi autobloccanti.
ASSI DEI FUSI Con un estrattore adatto, staccare il giunto • Controllare lo stato dei silentbloc. Se difet-
Inclinazione dell’asse dei fusi : della barra di accoppiamento dalla leva del tosi, sostituirli.
- 5876/4 (F8021) : 7°. cambio. • Effettuare il controllo e l’eventuale regola-
- 5886/5 (F9021) : 7°48’. • Staccare i tubi di alimentazione dai cilindri zione della geometria dell’assale anteriore.
Diametro delle sedi dei cuscinetti ad ago sul montante dei fusi: del freno a membrana.
- sede superiore: da 51,967 a 51,986. • Staccare il cavo elettrico degli interruttori
- sede inferiore : da 59,967 a 59,986. ABS e quello della spia di usura delle pasti- CONTROLLO VEICOLO
Diametro esterno dei cuscinetti ad ago sul montante dei fusi: glie dei freni.
- cuscinetti superiori : 52. • Posizionare un cric sotto l’assale dotato di Barre
- cuscinetti inferiori: 60. un supporto adatto. • Verificare che le viti e i dadi di fissaggio dei
Diametro interno dei cuscinetti a ago sul montante dei fusi: • Svitare i dadi e staccare le pinze che colle- nottolini delle barre non siano danneggiati e
- cuscinetti superiori : 43. gano le molle a balestra e il supporto di fis- che siano serrati alla coppia prescritta. Le
- cuscinetti inferiori: 53. saggio della barra stabilizzatrice all’assale. barre non devono in nessun caso essere
Serraggio dei cuscinetti nell’assale : da 0,014 a 0,033. • Ruotare la barra stabilizzatrice in modo danneggiate, e la parte filettata deve essere
Diametro degli assi dei perni dei fusi: che non ostacoli durante le fasi dell’opera- in buono stato.
- superiore : da 42,984 a 43,000. zione seguente.
- inferiore : da 52,981 a 53,000. • Abbassare il cric e staccare l’assale. Giunti sferici
Gioco del perno nelle scatole ad ago : Per il riattacco, procedere nel senso inverso • Pulire i giunti sferici delle barre trasversali e
- superiore : da 0 a 0,016. rispetto allo stacco, rispettando le seguenti longitudinali. Utilizzare degli stracci asciutti o
- inferiore : da 0 a 0,019. istruzioni: del cotone, e non del solvente.
Gioco tra assale e sostegno superiore montante del fuso : da 0,10 a 0,35. • Controllare la filettatura delle pinze colle-
Gioco tra assale e sostegno inferiore montante del fuso : 0,25. • Controllare che i diversi elementi del giunto
gando le molle a balestra. Se si registrano sferico non presentino una corrosione di più
Spessori di regolazione disponibili (da supporto di 0,25) : da 0,25 a 1,75. delle anomalie, rettificare la filettatura o di 1 mm ; controllare soprattutto il coperchio
sostituirle. in lamiera vicino al rullaggio.
MOZZI DELLE RUOTE • Serrare i dadi alla coppia prescritta.
Cuscinetti: 2 a sfere coniche montati uno di fronte all’altro. • Controllare il blocco di protezione nel
• I dadi autobloccanti non devono essere
Gioco assiale dei cuscinetti : 0,16 max. modo seguente:
riutilizzati.
Gioco dei mozzi delle ruote: tramite serraggio alla coppia del dado di regolazione. - deve essere fissato al corpo e al perno di
• Controllare lo stato dei silentbloc. Se difet-
Coppia di rotazione (precarico dei cuscinetti) : 0,5 daN.m maxi. articolazione tramite anelli di fermo e non
tosi, sostituirli.
Capacità d’olio per cuscinetti dei mozzi delle ruote : circa 0,35 litri. deve ruotare.
• Effettuare il controllo e l’eventuale regola-
Qualità dell’olio: Tutela W 140/M DA. zione della geometria dell’assale anteriore. - non deve essere danneggiato ;
- premere eventualmente sopra e verificare
GEOMETRIA DELLE RUOTE Veicolo con sospensione che non fuoriesca del grasso ;
Campanatura (vettura a vuoto) : 1°.
Incidenza (vettura a vuoto) : 1°24’.
pneumatica e barre longitudinali - controllare che il dado e la coppiglia non
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e siano deteriorati.
bloccare le ruote posteriori.
Convergenza delle ruote (vetture a vuoto) + 1 mm • Allentare i dadi delle ruote. Controllo del gioco del giunto
Tolleranza di regolazione ± 0,75 mm. • Sollevare l’avantreno del veicolo e appog- sferico dello sterzo
Tolleranza di controllo ± 2 mm.
giarlo su cavalletti. • Installare il veicolo su un ponte sollevatore
Con un martinetto e un supporto adatto (rif. o sopra una fossa e non sollevare le ruote.
9937620), sostenere l’assale in modo che le • Misurare la distanza tra il corpo del giunto
Angoli di sterzata barre longitudinali siano in posizione paral- sferico e l’estremità del perno con un indica-
lela al telaio. tore e calcolare 3 valori nelle condizioni
5876/4 (F8021) 5886/5 (F9021) • Staccare le ruote. seguenti:
• Staccare il supporto di marcia dalla - ruote destre: quota X ;
Interno Esterno Interno Esterno cabina.
- ruote sterzate a sinistra : quota X1 ;
Vettura con sospensione anteriore Con un estrattore adatto, staccare il giunto
della barra di accoppiamento dalla leva. - ruote sterzate (a fondo a destra) : quota
meccanica 52° 36° - - X2.
• Staccare i tubi di alimentazione aria dai
Vettura con sospensione anteriore cilindri del freno a membrana. • Calcolare il gioco « A » a partire da questa
pneumatici e barre • Staccare il sensore ABS. formula : A = B – X.
longitudinali 50° 35° 50° 35° • Staccare il sensore di usura delle pastiglie Con B essendo il valore più grande delle
Vettura con sospensione anteriore dei freni. misure X1 e X2. Il gioco non deve superare i
pneumatici e molle a balestra 47° 33° 47° 33° • Staccare la pinza di ancoraggio dal sen- 2 mm. Se il gioco è superiore o in caso di
sore di livello. anomalia citata nei controlli precedentemete
• Staccare la vite inferiore ammortizzatore. descritti, sostituire il pezzo difettoso.
COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m) • Staccare la barra stabilizzatrice dalla biel-
Vite a rondella di fissaggio leva barra di accoppiamento al montante dei fusi : 132,5 ± 7,5. letta di ancoraggio. STACCO DEL FUSO
Vite a rondella di fissaggio leva dello sterzo al montante dei fusi : 132,5 ± 7,5. • Staccare le viti superiori e inferiori dal sup- • Staccare la leva dello sterzo del fuso.
Vite esagonale con rondella di fissaggio coperchio vite a perno inferiore al montante del fuso: porto dell’assale. • Staccare la leva della barra longitudinale.
11,7 ± 0,5. • Ripetere queste operazioni per il lato • Allentare le viti del supporto e staccarle.
Vite esagonale autobloccante M20x1,5 di fissaggio pinze del freno : 61,5 ± 6,1. opposto.
Dado di fissaggio ruote : 66,5 ± 6,6. • Staccare la barra Panhard dai supporti del-
Vite esagonale di fissaggio del disco del freno al mozzo della ruota : 28,1 ± 1,5. l’assale. Assale 5876/4
Vite esagonale autobloccante M16x1,5 di fissaggio supporto pinze del freno al fuso : 31,3 ± 1,5. • Abbassare l’assale con un martinetto. Con una pinza adatta, staccare l’anello di
Collare fissaggio cuscinetti ruote : 51,5 ± 2,5. • Staccare la barra stabilizzatrice dall’assale. fermo e il coperchio dotato di lubrificante.
Tappo filettato conico del coperchio mozzo della ruota: 5,75 ± 0,25 • Staccare i diversi supporti dell’assale.
Vite a testa cilindrica con dado esagonale incavo di bloccaggio del dado di regolazione dei Assale 5886/5
cuscinetti della ruota: 2,75 ± 0,25. Per il riattacco, procedere nell’ordine inverso • Staccare le 4 viti dal coperchio superiore e
Coperchio per mozzo della ruota (applicare un mastice di tenuta di tipo Loctite 574) : 13 ± 1. rispetto allo stacco facendo attenzione a disimpegnarlo. Recuperare la guarnizione di
Dado a tacca di fissaggio dell’asse di rotazione: 30. rispettare i punti seguenti : tenuta.
RTD 0 35
5.Assale anteriore
36 RTD 0
Assaleanteriore
RTD 0 37
5.Assale anteriore
RIATTACCO DEI
CUSCINETTI DEL PERNO
ma il metodo rimane valido per il 5886/5.
Prima di calettare il perno, contatto con il sostegno inferiore dell’assale • Staccare il cuscinetto conico posteriore.
assicurarsi che la sede conica e controllare il gioco tra il sostegno supe- STACCO DEL MOZZO
sull’assale e che la superficie sul perno riore del fuso e l’assale con l’aiuto di un indi- • Portare il tappo di scarico verso il basso e
siano perfettamente pulite e asciutte, catore di spessore. Esso deve essre com- scaricare l’olio dai mozzi.
evitando qualsiasi goccia d’olio che faci- preso tra 0,10 e 0,35 mm.
Verificare che le sedi degli
• Staccare le pinze dei freni (vedasi capitolo spessori esterni dei cuscinetti
literebbe la rotazione del perno nella sua • Controllare, utilizzando lo stesso principio, corrispondente).
sede al momento del riattacco. il gioco tra il sostegno inferiore e l’assale.
non siano state deformate in seguito
• Bloccare in rotazione il mozzo e svitare il alle operazioni di smontaggio.
Deve essere superiore o uguale a 0,25 mm. coperchio.
• Svitare la vite di arresto e staccare il dado
• Posizionare il fuso sul corpo dell’assale e GEOMETRIA DEL’ASSALE di regolazione. Con una pressa e lo strumento 99374093,
introdurre il perno nella sua sede. Applicare ANTERIORE • Recuperare la rondella, il cuscinetto porre il cuscinetto conico davanti il mozzo
lo strumento 99374403 sul fuso al posto del I controlli e regolazioni della geometria sono esterno. evitando di arrivare all’estremità della corsa,
coperchio inferiore. standard, ma è necessario effettuare • Staccare il mozzo della ruota con la tra- procedere allo stesso modo per l’anello
• Serrare la vite di pressione dello strumento qualche verifica preventiva. versa di rinforzo e il cuscinetto interno. esterno del cuscinetto posteriore.
alla coppia da 15 a 16 daN.m. • Controllare la pressione dei pneumatici. • Verificare l’usura del disco del freno e stac- • Terminare manualmente il montaggio degli
• Staccare lo strumento. • Verificare il gioco dei cuscinetti del mozzo, carlo. anelli esterni dei cuscinetto con lo strumento
• Lubrificare la ralla del coperchio inferiore il gioco tra il giunto sferico e la barra dello dove verrà fissata una maniglia.
con del grasso TUTELA MR2. sterzo e leve.
• Posizionare il coperchio inferiore con la • Misurare l’efficacità degli ammortizzatori.
• Controllare lo stato dei cerchi. FISSAGGIO DEL MOZZO
1. Mozzo – 2. Rondella di appoggio
RIATTACCO DEL PERNO – 3. Dado di regolazione – 4. Vite
1. Corpo dell’assale – 2. Fuso – d’arresto.
3. Strumento 99374005 –
4. Vite di pressione.
38 RTD 0
Assaleanteriore
• Lubrificare il cuscinetto interno con l’olio RIATTACCO DEL MOZZO CONTROLLO DEL GIOCO • Registrare il gioco che deve essere di 0,16
SAE TUTELA W 140M/DA e staccarlo nella • Mettere in posizione un asse di centraggio ASSIALE DEI CUSCINETTI mm max. Se il gioco non corrisponde al
sede dal mozzo della ruota. (strumento 99370715) sull’asse del fuso e DELLA RUOTA valore, sostituire l’insieme dei cuscinetti e
• Montare l’anello di tenuta con lo strumento lubrificare il frontalino esterno. • Dare qualche colpo di martello nel senso ripetere il controllo.
99374132. • Calettare con cura il mozzo della ruota sul- assiale sul mozzo della ruota e ruotarlo nei Dopo aver controllato il gioco assiale pre-
• Riattaccare la corona di impulsi ABS dopo l’asse del fuso in modo da non danneggiare due sensi per staccare i rulli dei cuscinetti. visto, bloccare la vite di arresto alla coppia.
averla riscaldata a 150 °C. Al termine del- l’anello di tenuta. • Posizionare un comparatore sul mozzo • Controllare la coppia di rotazione del
l’operazione, verificare che si riattachi per- • Riattaccare la traversa di sostegno, il della ruota e posizionare lo stelo sull’estre- mozzo (vedasi figura).
fettamente alla sede del mozzo. cuscinetto conico anteriore poi staccare lo mità dell’asse del fuso. • Staccare un cordone di Loctite 574 sulla
strumento. • Mettere il comparatore a zero con una pre- superficie di contatto del coperchio-dado
• Riattaccare la rondella e il dado di regola- carica da 1,5 a 2 mm. senza metterlo sulla filettatura, serrarlo alla
zione. • Spostare in senso assiale il mozzo. coppia.
• Serrare il dado alla coppia prescritta. • Mettere l’olio necessario nel mozzo.
RTD 0 39
6.Sterzo
Rapporto di riduzione
Telaio cabina
Motrice (escluso 6x2 C)
Solo per i veicoli con assale
e motrice 6x2 C centrale supplementare Far coincidere le tacche della
• Disimpegnare le coppiglie, svitare i dadi di scatola e della leva al momento
Ruote parallele 22,2 17
tenuta e staccare la leva di rinvio. del riattacco di quest’ultimo.
Sterzata massima 26,2 20 1. Tacche – 2. Albero della
N° di giri volante dal
Per tutti i veicoli scatola dello sterzo – 3. Leva.
Se il veicolo è dotato di basculamento elet-
centro sterzo fino alla
troidraulico, procedere nella maniera
fine della sterzata 3,1 2,4
seguente :
• Staccare la centrale FFC del talaio e il suo
Pompa idraulica coperchio.
Marca: ZF. • Riattaccare la centrale sul telaio e abbas-
Regime min : 500 gr/min. sare la cabina.
Regime max: 3.500 gr/min. • Scollegare il connettore superiore della
Pressione max (senza valvola limitatrice) : centrale FFC.
- Telaio cabina e motrice 6x2 C : 150 bar.
- Motrice (escluso 6x2) : 165 bar.
Portata:
Per non variare la programma-
- Telaio cabina e motrice 6x2 C : 16 dm3/min.
zione della regolazione automa-
- Motrice (escluso 6x2) : 20 dm3/min.
tica della limitazione idraulica di
sterzata, non ruotare l’albero della sca-
MANUTENZIONE tola dello sterzo con una coppia supe-
riore a 2,5 daN.m.
Capacità del circuito idraulico:
Qualità dell’olio: TUTELA GI/A.
Per il riattacco dello sterzo, invertire le ope- CONTROLLO DELLA CORSA
razioni di stacco rispettando i punti elencati DELLA LEVA DELLO STERZO.
COPPIE DI SERRAGGIO (daN.m) qui di seguito: NON DEVE SUPERARE 47°
Dado esagonale con collare per supporto sterzo + leva di rinvio : 22,6 ± 2,3. - Lubrificare di olio le viti di fissaggio della
Vite a testa esagonale flangiata per fissaggio cavalletto : 27,8 ± 2,8. scatola dello sterzo sul supporto.
- Serrare le viti alla coppia indicata.
Vite a testa esagonale per scatola dello sterzo : 52,7 ± 5,3. MISURA DEL GIOCO SUL
Vite a testa esagonale calibrata per scatola dello sterzo : 30. - Effettuare lo spurgo del circuito.
VOLANTE
Dado autobloccante per giunto cardanico : 5,5 ± 0,5. • Controllare che non ci sia gioco nella tiran-
Vite calibrata per giunto sferico a croce : 5,5 ± 0,5. In caso di sostituzione della teria.
Collare di fissaggio per tirante longitudinale e trasversale : 8 ± 1. scatola dello sterzo, dopo • Bloccare la ruota sinistra allineandola con
Dado esagonale per leva sulla scatola dello sterzo : 57,5 ± 0,5. averla riattaccata al veicolo, è degli spessori sulla barra di accoppiamento.
Dado per vite di fissaggio supporto sterzo: 14,6 ± 1,5. necessario programmare la regolazione • Sollevare l’assale anteriore.
della limitazione idraulica di sterzata. • Fissare, sul parabrezza con una ventosa,
un indice fisso e un settore millimetrico sul
volante (vedasi figura).
• Collegare dei manometri (0-10 bar e 0-160
Consiglipratici Montaggio di una leva dello bar) sul circuito di arrivo alla scatola.
sterzo • Controllare ed eventualmete ristabilire il
Quest’operazione va effettuata se la leva è livello dell’olio.
Non tratteremo della revisione della scatola stata staccata o se la scatola dello sterzo è • Far ruotare il motore al minimo, leggere la
dello sterzo e della pompa servoidraulica, in sostituita con una nuova. pressione del manometro 0-10 bar.
quanto questi elementi particolari devono • Posizionare la scatola su una morsa. • Ruotare lentamente il volante verso sinistra
essere affidati a un rappresentante della • Montare la leva dello sterzo facendo coin- per aumentare la pressione di 1 bar.
marca che effettua la riparazione e le regola- cidere le tacche sull’albero di comando e • Ripetere sul settore millimetrato il valore in
zioni su un banco speciale di prova. sulla leva. mm.
Lo sterzo con sistema idraulico, montato sui • Effettuare il controllo della corsa angolare • Ruotare il volante verso destra fino ad otte-
telai descritti in questo studio, trasmette le della leva nei due sensi. Quest’ultima deve nere un aumento di pressione di 1 bar.
stessa sensazione di uno sterzo meccanico, essere di 47°. • Leggere il valore in mm sul settore.
permettendo degli sforzi meno importanti • Bloccare la leva per impedire la rotazione
per il conducente sulla ruota e in manovra. dell’albero della scatola e serrare il dado
In caso di avaria sul circuito idraulico o nel della leva alla coppia di 57,5 daN.m.
caso di rimorchio del veicolo (motore che Con un punzone adatto, estrarre il collare
non funziona, quindi nessuna assistenza) è del dado.
possibile condurre il veicolo o manovrarlo
tramite lo sterzo meccanico. SPURGO DEL CIRCUITO
• Riempire il serbatoio dell’olio.
STACCO E RIATTACCO DELLA • Far ruotare il motore al motorino di avvia-
SCATOLA DELLO STERZO mento e completare il livello dell’olio.
• Allineare le ruote, poi basculare la cabina.
STACCO DELLA CENTRALINA Quando è livello è stabilizzato, mettere il
• Posizionare un recipiente sotto lo sterzo e
DELLO STERZO motore al minimo controllando il livello olio,
togliere il coperchio del serbatoio dell’olio.
1. Giunto cardanico – completarlo se necessario.
• Svitare i raccordi dei circuiti di arrivo e di
2. Bullone di sostegno del giunto • Ruotare il volante da sinistra a destra e
cardanico sull’albero della scatola DISPOSITIVO DA POSIZIONARE
ritorno dell’olio. inversamente più volte di seguito finchè spa- PER LA MISURA DEL GIOCO AL
– 3. Scatola dello sterzo – riscono le bolle d’aria nel serbatoio.
4. Vite di fissaggio. VOLANTE
• Accelerare il motore al massimo, arrestarlo 1. Settore millimetrato –
e verificare se il livello di olio nel serbatoio 2. Indice fisso – 3. Manometri.
non sale più da 1 a 3 cm.
40 RTD 0
• Aggiungere i due valori, destro e sinistro, il Programmazione della Nel caso di un’eventuale riduzione della
valore non deve superare i 40 mm. regolazione automatica del corsa della leva dello sterzo, occorre sosti-
limitatore di sterzata tuire la vite per la limitazione della sterzata
CONTROLLO DELLA PRESSIONE Quest’operazione è necessaria dopo il mon- interessata all’anomalia con una nuova o
MASSIMA DEL CIRCUITO taggio della scatola dello sterzo sul veicolo. due viti, se l’anomalia riguarda anche la
• Posizionare un manometro 0-160 bar sul Occorre effettuare l’operazione a sinistra e a corsa opposta.
circuito di arrivo alla scatola dello sterzo. destra come segue: Le viti sono situate sul lato superiore e infe-
• Bloccare la ruota sinistra allineandola con • Assicurarsi che la scatola del cambio sia in riore della scatola dello sterzo e procedere
folle. alla regolazione come descritto precedente-
degli spessori sulla barra di accoppiamento.
• Avviare il motore e mantenerlo a un regime mente.
• Avviare il motore al minimo.
di ± 1 500 gr/min.
• Sterzare le ruote in un senso con uno
• Ruotare il volante in un senso, fino a por-
sforzo da 10 a 20 kg sul volante e rilevare la tare la vite di arresto montata sul fuso al
pressione sul manometro. contatto con l’assale.
• Effettuare lo stesso controllo nell’altro In questa condizione esercitare una certa
senso. forza sul volante per determinare la pro- Al momento della programmazione
Il valore di pressione massimo è indicato grammazione della regolazione automatica. della regolazione automatica della
sulla targa ZF applicata sulla scatola dello Ripetere la procedura sterzando nel senso limitazione di sterzata, ruotare il
sterzo. opposto. volante in un senso e portare la
vite (2) montata sul fuso (3) a
contatto dell’assale (1).
RTD 0 41
7. Freni Stralis AT/AD
Le vetture Iveco Stralis AT / AD descritte in questo studio sono dotate di freni a disco davanti Valvola di scarico manuale
e dietro. La frenata principale è pneumatica a comando elettrico (EBS) e agisce su tutte le Marca e tipo: Voss 520 899 750 0 o Technomatik TP 1609.00.00.
ruote e sul rimorchio. Il sistema si compone di due sezioni indipendenti: una per l’attivazione Pressione massima di esercizio: 13 bar.
degli elementi di frenata dell’assale anteriore e un’altra per l’attivazione degli elementi di fre-
nata dell’assale posteriore. L’interruzione del circuito pneumatico permette in caso di avaria Distributore Duplex ABS
di una sezione l’efficacia dell’altra. Marca e tipo: Knorr-Bremse DX 60 A.
L’EBS gestisce direttamente la decelerazione e le funzioni di antibloccaggio. Le correzioni Pressione di alimentazione: 10,5 bar.
collegate alla carica sono integrate all’interno. Esiste una relazione costante tra la posizione Pressione di esercizio: 10,5 bar.
del pedale del freno e la decelerazione, qualunque sia la carica. I moduli di ripartizione degli
sforzi di frenata calcolano le pressioni di frenata e inviano il segnale corrispondente alle val- Distributore Duplex EBS
vole di comando del rimorchio. Il tempo di trasmissione è molto più rapido con un pilotaggio Marca e tipo: Wabco 480 001 30 0.
pneumatico. Pressione di esercizio: 10 bar.
Pressione massima di esercizio: 13 bar.
RTD 0 41
7. Freni
Pressione di esercizio: 0 - 11 bar. • Posizionare il veicolo su un terreno piano e In nessun caso utilizzare ben-
Pressione max. di alimentazione: 13 bar. bloccare le ruote anteriori. zina o altri derivati del petrolio
Tensione: 24 V. • Allentare i dadi di fissaggio delle ruote. che potrebbero provocare un’avaria del
Corrente: 0,69 A • Sollevare l’avantreno del veicolo e appog- freno. Utilizzare solo alcool denaturato
giarlo su cavalletti. con metanolo o alcool isopropilico.
Centrale elettronica ABS • Staccare le ruote.
Marca e tipo: Bosch 446.004.320. • Staccare la coppiglia, il raccordo filettato e
Tensione di alimentazione: 24 V. la targhetta di ritenuta delle pastiglie dei
freni. • Pulire le superfici della zona di frenata del
• Staccare il tappo della vite di regolazione e disco del freno.
Centrale elettronica EBS • Controllare a occhio nudo lo stato del
Marca e tipo: Wabco 446.135.018. agire su di essa, con una chiave, in senso
antiorario in modo da far rientrare il pistone coperchio punterie. Se i coperchi presen-
Tensione di alimentazione: 24 V.
nel corpo della pinza. tano deformazioni o rotture, è necessario
• Staccare le pastiglie del freno facendo sostituirli. Quest’operazione richiede lo
Centrale elettronica ESP (opzione solo per vetture motori) smontaggio della pinza. Di conseguenza si
Marca e tipo: Wabco 446.065.005 0. muovere il corpo della pinza.
• Staccare la molla della pastiglia appli- consiglia lo stacco del corpo della pinza del
Tensione di alimentazione: da 12 a 32 V.
cando una pressione sopra. freno dotato della targhetta per effettuare
una revisione completa.
Cilindro del freno a membrana • Verificare che la pinza scivoli liberamente
sulle sue guide. Se si notano delle anomalie,
è preferibile revisionare le due pinze.
Tipo 18 Tipo 20 Tipo 22 Tipo 24 • Togliere la sporcizia della pinza del freno
Marca Knorr-Bremse Knorr-Bremse Knorr-Bremse Knorr-Bremse utilizzando una spazzola metallica evitando
di danneggiare i coperchi punterie.
IC 72231 IC 72233 IC 72235 IC 72237 • Pulire le superfici di scorrimento delle
Pressione pastiglie del freno.
di esercizio max
(bar) 10,7 10,7 10,7 10,7
Corsa min (mm) 64 64 64 64
42 RTD 0
Freni
• Controllare lo stato del disco del freno, e • Inserire uno spessore tra il rivestimento e il • Scollegare il condotto di alimentazione aria freno e staccarlo dal suo supporto.
assicurarsi che non sia usurato, scheggiato disco del freno poi agire sulla vite di regola- compressa del cilindro a membrana e la • Pulire i supporti e la filettatura delle viti.
o rovinato. Delle leggere incrinature sono zione con una chiave adatta fino ad ottenere connessione elettrica. • Porre la pinza del freno e serrare le viti alla
accettabili ma è necessario fare la rettifica il gioco neccessario. • Staccare i dadi di fissaggio del cilindro a coppia prescritta.
del disco del freno, altrimenti sostituire il • Sostituire sistematicamente il cappuccio. membrana e staccare quest’ultimo.
disco. • Applicare la targhetta di tenuta sulle pasti- • Staccare le viti di fissaggio della pinza del
glie dei freni, inserire il raccordo filettato e la
coppiglia di sicurezza.
Se la sostituzione di un disco si
rende necessaria, sostituire STACCO E RIATTACCO DI UNA
entrambi. PINZA DEL FRENO
• Sollevare il veicolo e farlo appoggiare sui
• Verificare lo stato delle molle e dei sensori due cavalletti.
di usura, se necessario sostituirli. • Staccare le ruote e procedere allo stacco
delle pastiglie dei freni (vedasi operazione
Regolazione precedente).
Al montaggio partire equipaggiando ogni
pastiglia della sua molla.
• Posizionare le molle nella loro sede e con-
trollare che scorrano liberamente.
RTD 0 43
7. Freni
Revisione E’ consigliabile sostituire tutti Far uscire il pistone di 30 mm (quota A) al max.
Le pinze del freno possono essere revisio- gli elementi in gomma o in
nate a condizione di non intervenire sui plastica e l’anello in ottone.
componenti interni che comprendono i
pistoni. Se presentano una anomalia, le STACCO E RIATTACCO DI UNA Dopo questa operazione, porre l’insieme sul
PINZA DEL FRENO fuso dell’assale, serrare le viti alla coppia
pinze devono essere sostituite. indicata.
• Immobilizzare la pinza su un supporto Staccata la pinza, ritirare il mozzo e disac-
Al montaggio, porre i coperchi punterie sui
adatto. coppiare il disco del freno.
pistoni, ruotare la chiave in senso antiorario
• Staccare il collare e i cappucci di prote- • Verificare il suo stato.
affinchè i pistoni della pinza del freno entrino
zione, ritirare le due viti esagonali interne, nella loro sede.
recuperare la targhetta di supporto della • Lubrificare l’anello di grasso bianco La rettifica del disco deve essere
pinza del freno e la rondella. « RENOLIT HTL2 » e impegnarlo nella sua disattivata quando è fissato al
• Staccare l’anello in ottone in gomma. sede fino al livellamento. mozzo.
• Agire sulla vite di regolazione in modo da Con uno strumento adatto, sistemare
far uscire i pistoni dalla loro sede di 30 mm l’anello nel punto indicato dalla freccia
al massimo, ritirare i coperchi punterie della (vedasi figura).
pinza del freno. • Porre l’anello in gomma nella sua sede in
modo che il sostegno penetri nella gola
(vedasi freccia sul taglio).
I pistoni non devono superare i • Introdurre la boccola negli anelli (in ottone
30 mm, in quanto in caso con- o in gomma).
trario ci sarebbe il rischio di per- • Porre la placca supporto della pinza del
dere il loro sincronismo, da cui la neces- freno e la rondella, impegnare le viti e ser-
sità di sostituire la pinza del freno. rarle alla coppia di 30 daN.m.
• Lubrificare l’anello di grasso a base sinte-
tica (Syntheso GL EPI), montare il cappuccio
• Pulire i pezzi metallici con un prodotto di protezione assicurandosi che il labbro di
composto di acqua calda e di detergente tenuta sia introdotto nella sua sede, fissarlo
con un collare. La freccia indica la parte da unire.
(FIAT LCD) e controllare il loro stato. 1. Anello – 2. Strumento
• Pulire i corpi della pinza con uno straccio • Porre il tappo di protezione.
• Assicurarsi che le assi scorrano libera- 99372241 per il posizionamento
imbevuto di alcol da bruciare. dell’anello.
• Controllare lo stato di usura degli anelli di mente agendo sulla targhetta supporto.
ORDINE DI SERRAGGIO DELLE
scorrimento e le loro sedi sul corpo della VITI DELLA RUOTA
pinza del freno.
44 RTD 0
Sospensioni
Caratteristichedettagliate
(in mm salvo indicazioni contrarie)
Carico 7,5 t 8t
Lunghezza della molla (misurata al centro degli occhielli) da 1 894 a 1 900 da 1 892 a 1 898 da 1 894 a 1 900 da 1 877 a 1 903
Spessore delle lame (misurate al centro) 1a e 2a lama : 25 1a e 2a lama : 30 Foglio principale: 25 2a-3a lama : 26
1a e 2a lama : 30
Spessore tra le lame 3 3 3 -
Larghezza delle lame 90 90 90 90
Diametro interno dell’occhiello della lama principale da 60,1 a 60,2 da 60,1 a 60,2 da 60,1 a 60,2 da 60,1 a 60,2
Diametro esterno dell’anello da 62,0 a 62,8 da 62,0 a 62,8 da 62,0 a 62,8 da 62,0 a 62,8
Diametro interno dell’anello da 20,2 a 20,5 da 20,2 a 20,5 da 20,2 a 20,5 da 20,2 a 20,5
Flessibilità in mm/kN 5,2 4,98 4,41 4,7
RTD 0 45
8.Sospensioni
Consiglipratici
SOSPENSIONE delle barre longitudinali ai supporti deve
essere effettuato quando esiste una distanza
MECCANICA di X = 154 mm tra i supporti e i longheroni.
Il raccordo delle estremità dei giunti sferici
MOLLA A LAMA ANTERIORE della barra trasversale deve essere effet-
tuato quando esiste una distanza di X =
Stacco 224,5 mm.
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e
• Serrare i dadi e le viti alla coppia di ser-
bloccare le ruote posteriori.
raggio prescritta.
• Staccare le ruote anteriori.
• I dadi autobloccanti non devono essere
• Posizionare un martinetto che sostenga
riutilizzati.
l’assale quando le molle a lame sono scolle-
• Controllare lo stato dei silentbloc, se difet-
gate.
tosi, sostituirli.
• Abbassare il martinetto sotto l’assale fino a
scaricare la tensione della molla a lame. SOSPENSIONE ANTERIORE PNEUMATICA CON BARRE
SOSPENSIONE POSTERIORE
• Staccare la marcia di salita della cabina
lato conducente.
• Staccare il paraurti anteriore.
Stacco
• Posizionare il veicolo a terra.
• Staccare le viti di fissaggio posteriore della
• Posizionare la parte posteriore del veicolo
molla a lame.
su cavalletti e staccare le ruote.
• Staccare il vano batteria con le viti.
• Staccare la tiranteria dal sensore di livello.
• Staccare il filtro aria dotato dei suoi tubi.
• Staccare la barra di reazione.
• Staccare le viti di fissaggio anteriori della
• Staccare i dadi di tenuta dei cuscini aria.
molla a lame.
• Staccare i segnaposti poi i supporti dei
• Staccare l’ammortizzatore della sospen-
cuscini aria.
sione disimpegnando la vite inferiore.
• Staccare le viti di fissaggio della barra sta-
• Staccare la molla a lame completa.
bilizzatrice dal supporto dei cuscini aria.
Riattacco Riattacco
Per il riattacco, invertire correttamente le
Per il riattacco, procedere nel senso inverso
operazioni di stacco rispettando le coppie di
rispetto allo stacco, rispettando le seguenti
serraggio prescritte.
istruzioni:
• Serrare i dadi e le viti alla coppia prescritta.
STACCO-RIATTACCO DELLE • I dadi autobloccanti non devono essere
BARRE DELLA SOSPENSIONE riutilizzati.
ANTERIORE • Controllare lo stato dei silentbloc e, se
difettosi, sostituirli.
Stacco delle barre longitudinali
• Posizionare il veicolo su un terreno piano e
bloccare le ruote posteriori. SOSPENSIONI
• Sollevare il veicolo e farlo appoggiare sui PNEUMATICHE
cavalletti. Staccare le ruote.
• Staccare la marcia di salita della cabina Le sospensioni penumatiche presentano una DISTANZA X DA RISPETTARE AL MOMENTO DEL RIATTACCO DELLE
lato conducente. grande flessibilità indipendentemente dal BARRE
• Staccare le viti della barra inferiore del carico della vettura, sotto l’effetto della rego- Longitudinali X = 154 mm – Trasversale X = 224,5 mm.
supporto. Procedere allo stesso modo per la lazione automatica del dispositivo, la
barra superiore. distanza « telaio-carreggiata » rimane
costante. Le sospensione pneumatiche per-
Stacco della barra trasversale mettono con tasto di variare la distanza «
• Staccare le viti dei supporti della barra. telaio-carreggiata » e dunque l’altezza del
• Staccare la barra trasversale. pannello di carico della vettura. Oltre i van-
taggi ben conosciuti della sospensione
Riattacco pneumatica, il sistema ECAS permette:
Per il riattacco, invertire correttamente le - una riduzione importante del consumo
operazioni di stacco rispettando le coppie di d’aria;
serraggio prescritte. - una risposta rapida nei diversi processi di
Il raccordo delle estremità dei giunti sferici regolazione ;
46 RTD 0
Sospensioni
livelli di assetto del telaio o quando le esi- Al momento dello scarico di Memorizzazione dei livelli tempo su uno dei tasti 2 o 7.
genze lo richiedono. carichi pesanti o container Con i tasti 2 e 7 è possibile memorizzare e • Rilasciare il tasto 4. La posizione del telaio
(con una gru), abbassare com- richiamare due posizioni del telaio: è stata memorizzata.
pletamente il telaio. Per richiamare una memoria, premere il
tasto corrispondente 2 o 7.
RTD 0 47
9.Elettricità - Climatizzazione
NOMENCLATURA DEGLI ELEMENTI 25924 Relè di collegamento EDC « Main Relay » (relè principale)
Codice Descrizione 30001 Proiettore anabbagliante e abbagliante con luce di posizione
componenti 30011 Fendinebbia
03000 Altern. auto-raddrizzante con regolatore di tensione incorporato 32002 Indicatore anteriore di direzione
08000 Motorino di avviamento 33001 Indicatore laterale di direzione
12015 Motore di comando valvola di presa aria esterna 34000 Luce posteriore multifunzione
12023 Motore di comando aletta parasole 34011 Luce di illuminazione ralla
12032 Motore della pompa di apertura della cabina idraulica 35000 Luce di illuminazione targa
20000 Batteria avviamento 37000 Luce sagoma di ingombro anteriore-posteriore
22000 Allarme acustico 37001 Luce sagoma di ingombro anteriore
25200 Relè per avviamento 39003 Plafoniera illuminazione marciapiede
25201 Relè di comando preriscaldamento 39009 Plafoniera illuminazione luce di cortesia
25202 Relè di eccitazione relè generale di corrente 39017 Plafoniera illuminazione interna cabina a luce di lettura orientabile
25203 Relè di apertura RGC 39030 Lampadina vano laterale cabina
25204 Relè di consenso all’avviamento da terra con la cabina 39034 Plafoniera per iluminazione interna luci bianche e rosa
sbloccata 40011 Tachigrafo elettronico
25205 Relè di arresto motore 40032 Trasmettitore tachimetro e tachigrafo
25206 Relè di comando dispositivo di partenza a freddo 40046 Sensore di altezza telaio tipo induttivo assale posteriore
25207 Relè di collegamento D+alternatore alla massa 40047 Sensore di altezza telaio tipo induttivo assale anteriore
25208 Relè di consenso all’avviamento da terra con le marce 42030 Trasmettitore per manometro pressione olio motore
innestate 42045 Trasmettitore per termometro di regolazione temperatura esterna
25209 Relè di esclusione utilizzatori in fase di avviamento 42102 Interruttore freno a mano serrato
25210 Relè di consenso avviamento con cambio in folle 42108 Interruttore di segnalazione innesto rallentamento
252 11 Relè con contatto lento in apertura per mantenimento eccitazione rimorchio
RGC 42111 Interruttore di segnalazione avaria al circuito di frenata
25212 Relè con contatto lento in chiusura per mantenimento eccitazione rimorchio
RTE 42116 Interruttore per segnalazione bassa pressione aria sistema EBS
25213 Relè di alimentazione utilizzatori sotto chiave da + batteria 42200 Interruttore di avaria sistema di sospensioni pneumatiche
25222 Relè di consenso attivazione termo-motorino di avviamento 42351 Interruttore del filtro aria riempito
25310 Relè di consenso attivazione riscaldamento abitacolo con relè 42374 Interruttore sulla frizione per EDC
di esclusione cariche in fase di avviamento 42382/a Sensore di pressione destro sull’assale sollevabile per ECAS
25322 Relè di attivazione riscaldatore supplementare alla loro velocità 42381/A Sensore di pressione destro sull’assale anteriore per ECAS
25327 Relè di attivazione sistema di condizionamento 42389 Sensore di pressione aria del dispositivo pneumatico di
25332 Relè di attivazione climatizzatore sollevamento
25544 Relè per l’inversione della polarità del motore topflap per LD 42551 Interruttore del filtro olio riempito
25545 Relè per il comando topflap aperto/chiuso per LD 42608 Gruppo 3 interruttori di segnalazione pressione del liquido di
25722 Relè per lo sganciamento della cabina idraulica in fase raffreddamento
di abbassamento 42700 Interruttore per segnalazione filtro carburante ostruito
25723 Relè per lo sganciamento della cabina idraulica in fase di 44031 Trasmettitore indicatore di livello con spia riserva
sollevamento 44035 Comando indicatore livello insufficiente del liquido lavacristallo
25866 Relè per terminale 58 44036 Comando indicatore livello insufficiente acqua radiatore
25874 Relè di innesto carichi con motore in marcia 44037 Comando ind. livello insufficiente liquido sterzo idraulico
25897 Relè di innesto presa di forza laterale sul cambio 44043 Trasmettitore di livello olio motore
25898 Relè di innesto presa di forza posteriore sul cambio 47032 Trasmettitore per termometro temperatura olio motore
25900 Relè generale di corrente 47041 Trasm. di temperatura acqua per centrale dispositivo rallentatore
48 RTD 0
Elettricità/
Climatizzazione
RTD 0 49
9.Elettricità - Climatizzazione
50 RTD 0
Elettricità/
Climatizzazione
RTD 0 51
9.Elettricità - Climatizzazione
52 RTD 0
REGOLAZIONI
Distribuzione
Anticipo apertura aspirazione: 16,8° dopo PMS
Ritardo chiusura aspirazione: 6,8° dopo PMI
Anticipo apertura scarico: 24,8° prima PMI
Ritardo chiusura scarico: 12,5° prima PMS
Cinghia di distribuzione
PEUGEOT
Senso di rotazione: senso orario
Modalità di tensione: mediante rullo tenditore automatico
Larghezza: 25 mm
Numero denti: 137
TIPO: DV6 TED 4
Fornitore: Dayco DESCRIZIONE: Partner
Periodicità di manutenzione: sostituzione ogni 240.000 km o 180.000 km con uso
intensivo
Regolazione bilancieri
Gioco teorico e in marcia: recupero del gioco mediante cuscinetti idraulici
e comando mediante cuscinetti a rulli
C A R AT T E R I S T I C H E
COPPIE (daN.m) E ANGOLI DI SERRAGGIO
Tipo motore: G8DA
Vite della testata (filetatture e parti inferiori delle teste lubrificate): Numero cilindri: 4
- 1° fase: 2 Disposizione: In linea
- 2° fase: 4 Riferimento: Cilindro n°1 lato volano
- 3° fase: serraggio angolare di 260° Numero di valvole: 16
Carter supporti dell’albero a camme: Alesaggio (mm): 75
- 1° fase: 0,5 Corsa (mm): 88,3
- 2° fase: 1 Cilindrata (cm3): 1 560
Puleggia dell’albero a camme: Rapporto volumetrico: 18
- 1° fase: 2 Differenza di compressione fra cilindri: 5 bar maxi
- 2° fase: serraggio angolare di 50° Potenza massima:
Supporto dell’albero a camme: 1 - CEE (kW a gr/min): da 80 a 4.000
Copritestata: 1 - DIN (cv a gr/min): da 110 a 4.000
Collettore di aspirazione: 1 Coppia massima
Collettore di scarico: - CEE (daN.m a gr/min): 23/24 a 1 750
- Vite lunga: 3 - DIN (kg.m a gr/min): 24/26 a 1 750
- Vite corta: 2,5
Carter cappelli del supporto albero motore:
- 1° fase: 1 ± 0,2
- 2° fase: disserraggio di 180°
- 3° fase: 3 ± 0,3
- 4° fase: serraggio angolare di 140° cappelli delle bielle (dadi nuovi e prigionieri
lubrificati):
- 1° fase: 1
- 2° fase: disserraggio di 180°
V ALORI E GIOCHI DI MONTAGGIO
- 3° fase: 1 (in mm salvo indicazione contraria)
- 4° fase: serraggio angolare di 100°
Puleggia dell’albero motore:
- 1° fase: 3 5
- 2° fase: serraggio angolare di 190° Testata
Spruzzatori sul fondo pistoni: 2
Pompa dell’olio: Tipo: testata a 16 valvole in lega di alluminio con sedi e guide delle valvole
- 1° fase: 0,5 calettate
- 2° fase: 0,9 Altezza della testata: 124
Pompa dell’acqua: Errore di planarità max: 0,05
- 1° fase: 0,3 Rettifica: non è possibile rettificare il piano giunzione
- 2° fase: 0,9
Centralina termostatica: 1 Guarnizione della testata
Carter inferiore: 1,2
Tappo di scarico olio: 2,5 Tipo: guarnizione testata senza amianto multistrato metallico montata a secco
Volano motore: Senso di montaggio: riferimenti di spessore lato opposto ai bilancieri
- 1° fase: 3 Numero: sono disponibili 5 spessori. Tali spessori si possono identificare
- 2° fase: serraggio angolare di 90° mediante delle tacche sul bordo di giunzione della testata
Pompa del vuoto: 2
Supporto della pompa alta pressione: 2 Spessore guarnizione testata: Numero di tacche
Pompa alta pressione: 2,25 1,35: 1
Condotto comune su blocco motore: 2,25
Condotto alta pressione su pompa e condotto comune: 1,25: 2
- 1° fase: 2 1,30: 3
- 2° fase: 2.5 1,40: 4
Condotto alta pressione su condotto comune e iniettori: 1,45: 5
- 1° fase: 2
- 2° fase: 2,5 Viti testata
Collegamento iniettore (dado nuovo): Tipo: 10 viti a impronta Torx con filetto maschio
- 1° fase: 0,4
- 2° fase: serraggio angolare di 65° Lunghezza delle viti della testata (misurata sotto la testa): 147; 149 max
Ruota dentata della pompa alta pressione: 5 Passo: 11 x 150
Supporto del filtro carburante: 0,7 Precauzione: prima di ogni rimontaggio, ripulire le viti e lubrificarle con olio
Rullo avvolgitore della cinghia di distribuzione: 2,5 motore sulle filetturature e sotto le teste
Rullo tenditore della cinghia di distribuzione: 3,5 Ordine di serraggio: a spirale, iniziando dalle viti centrali
Fissaggio del turbocompressore sul collettore:
- Dadi: 2.5 Sedi delle valvole
- Prigioniero: 1
Manicotto del catalizzatore: 2,5 Tipo: sedi in acciaio, calettate nella testata
Pressostato olio: 2
Sensore di livello dell’olio: 2,5 Guide delle valvole
Supporto del filtro olio: 1 Tipo: guide calettate nella testata
Filtro della pompa dell’olio: 1
Alternatore: 4,5 Punterie
Rullo tenditore della cinghia ausiliaria: 2,5 Tipo: recupero del gioco mediante cuscinetti idraulici e comando mediante cus-
Compressore di climatizzazione: 2,5
cinetti a rulli
Bielle
Tipo: in acciaio forgiato, con sezione a “I” e cappelli ottenuti mediante rottura
Diametro testa: 48,655 + 0,016
Diametro del montante: 25
Montaggio: al montaggio dell’anello della base biella, allineare la foratura di
lubrificazione dell’anello con quello della base della biella
Cuscinetti bielle
Senso di montaggio: i semi-cuscinetti delle bielle non hanno perno di
posizionamento
Gioco dei cuscinetti: da 0,024 a 0,070
Albero motore
Diametro perni banco: 49,98
Diametro perni biella: 45 (-0,009/-0,025)
Gioco assiale (regolato da spessori a livello del cuscinetto n°2): da 0,100 a 0,300
Gioco radiale: da 0,017 a 0,043
Spessore (mm):
- Semi-cuscinetto superiore (arancione): 1,834 ± 0,003
- Semi-cuscinetto inferiore (bianco o blu): 1,822 ± 0,003 I MPIANTI
- Semi-cuscinetto inferiore (giallo o nero): 1,834 ± 0,003
- Semi-cuscinetto inferiore (marrone o verde): 1,846 ± 0,003
Sistema di iniezione
Perno di regolazione del gioco assiale dell’albero motore Marca e tipo: Bosch EDC 16 C3
Riferimento: il gioco laterale viene regolato da 2 semi-flange sul cuscinetto N°2 Pressione: varia da 230 a 1 600 bar
Senso di montaggio: faccia scanalata lato albero motore
Spessore: 2,4 Turbocompressore
Albero a camme Marca e tipo: GARRETT
Alberi a camme di aspirazione: 401 Pressione di sovralimentazione
Alberi a camme di scarico: 389 Regime motore: 1.500 gr/min = Pressione di sovralimentazione: 0,6 ± 0,05 bar
Regime motore:Tra 2 500 e 3 500 gr/min = Pressione di sovralimentazione: 0,9
± 0,05 bar
Distribuzione
Regolazione bilancieri
Giochi dei bilancieri, motore freddo: Aspirazione : 0,45; Scarico : 0,70 mm
Iniezione
Ordine di iniezione: 1 5 3 6 2 4
SCANIA
Anticipo: secondo l’utilizzo del motore l’anticipo varia automaticamente
Tipo : DC 11 03 e 04
DESCRIZIONE: 114
C A R AT T E R I S T I C H E
ORDINE DI SERRAGGIO
DELLE VITI DELLA TES-
TATA Modelli DC 11 03 DC 11 04
Norma antinquinamento Euro 3
Iniezione Diretta mediante iniettore-pompa unitario
da cilindro a gestione elettronica
Versione Sovralimentato/Intercooler
Ciclo 4 tempi
Senso di rotazione Antiorario visto dal retro del motore
Numero cilindri 6 in linea
Ordine di iniezione 1.5 3.6.2.4
Numero di valvole/cilindri 4
Alesaggio 127
COPPIE (daN.m) E ANGOLI DI SERRAGGIO Corsa 140
Cilindrata (cm3) 10 640
Rapporto volumetrico 18,1
Potenza massima (kW/cv) 25 / 340 280 / 380
Salvo diversa indicazione le coppie di serraggio seguenti si applicano Al regime di (gr/min) 1 900
sulla base dei diametri delle viti; la tolleranza è di ± 15 %: Potenza amministrativa (CV) 28
- M 5: 0,67 Coppia (daN.m) 160 180
- M 6: 1,02 Al regime di (gr/min) da 1 100 a 1 300
- M 8: 2,6 Regime di minimo (gr/min) 500
- M 10: 5 Regime massimo (gr/min) 2 400
- M 12: 9,2 Peso a secco (kg) 1.010 - 1.030
- M 14: 14,9
Bielle
Alesaggio dei cuscinetti: da 54,030 a 54,043
Finezza di superficie: 0,6 Ra
Disassamento max su una lunghezza di 75 mm: 0,05; maxi: 0,1
Attorcigliamento max: 0,6
Albero motore
Sedi dei supporti
Diametro standard: da 107,978 a 108,000 CONTROLLO TOLLERANZA DEI CONDOTTI
Valori in caso di rettifica: 1: da 107,728 a 107,750; 2: da 107,428 a 107,500; A: Testina del comparatore
3: da 107,228 a 107,250; 4: da 106,978 a 107,000 B: Piano di giunzione del carter-cilindri
Raggio di raccordo: da 4,75 a 4,85 C: Superficie di misura su condotto
Stato della superficie: 0,25 Ra D: Valore di tolleranza
Supporti delle bielle
Diametro standard: da 86,978 a 87,000
Valori in caso di rettifica: 1: da 86,728 a 86,750; 2: da 86,478 a 86,500; 3: da
86,228 a 86,250; 4: da 85,978 a 86,000 I MPIANTI
Raggio di raccordo: da 4,8 a 5,2
Stato della superficie: 0,25 Ra Sistema di iniezione
Larghezza: 56,05 max. Valvola di sovrapressione: min: 4,5 bar max: 7,5 bar
Perni laterali Pompa d’alimentazione
Standard: da 3,370 a 3,430 Tipo: a doppio ingranaggio
Valori in caso di rettifica: 1: da 3,450 a 3,510; 2: da 3,500 a 3,560; 3: da 3,630 a Pressione: a 500 gr/min: 4,5 bar; a 1 900 gr/min: 5,5 bar
3,690; 4: da 3,880 a 3,940 Flusso: 20 l/min max a 2 300 gr/min