Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
42 visualizzazioni16 pagine

Oceania - Wikipedia

L'Oceania è il continente che comprende l'Australia e le migliaia di isole dell'Oceano Pacifico, tradizionalmente suddivise in Polinesia, Micronesia e Melanesia. Il continente prende il nome dall'Oceano Pacifico che unisce le sue isole. L'Oceania ha una superficie totale di circa 8,5 milioni di km2 e una popolazione di circa 40 milioni di abitanti.

Caricato da

larir42586
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
42 visualizzazioni16 pagine

Oceania - Wikipedia

L'Oceania è il continente che comprende l'Australia e le migliaia di isole dell'Oceano Pacifico, tradizionalmente suddivise in Polinesia, Micronesia e Melanesia. Il continente prende il nome dall'Oceano Pacifico che unisce le sue isole. L'Oceania ha una superficie totale di circa 8,5 milioni di km2 e una popolazione di circa 40 milioni di abitanti.

Caricato da

larir42586
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Oceania
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Oceania (disambigua).

L'Oceania (anche Continente Nuovissimo[2][3]) è il Oceania


continente della Terra che ha come parte continentale
l'Australia e che comprende la maggior parte delle isole
dell'oceano Pacifico, tradizionalmente suddivise in Polinesia
(inclusa la Nuova Zelanda), Micronesia e Melanesia (inclusa
la Nuova Guinea)[1][4][5][6][7].

Il continente deve il suo nome al termine "oceano", per il


ruolo fondamentale che il Pacifico ha nell'unire le migliaia di
isole che ne fanno parte: più di trentamila[8]. Veduta satellitare dell'Oceania
L'appellativo "nuovissimo" deriva dal fatto che, eccetto Stati 14
l'Antartide, fu l'ultimo a essere scoperto dagli europei e
Superficie 8 525 989 km²
l'ultimo a essere completamente popolato dall'uomo: pur
essendo il suo popolamento iniziato circa 65 000 anni fa, e Abitanti 40 117 432 (2016)
quindi prima dell'arrivo degli uomini moderni in Europa,
esso fu completato in linea di massima tra il I secolo d.C. Densità 4,7 ab./km²
(Polinesia centrale) e il 1000 (Nuova Zelanda)[9]. Lingue 30 ufficiali tra cui: inglese,
francese, figiano, hindi
figiano, pijin, bislama,
Indice lingue canache, tok pisin,
hiri motu, gilbertese,
Etimologia
tongano, chamorro,
Descrizione tahitiano, marshallese,
Suddivisioni kwara'ae, māori,
Geologia palauano, tuvaluano,
nauruano
Geografia
Orografia Fusi orari da UTC+8 a UTC-6
Idrografia (passando per UTC+14)
Arcipelaghi
Nome
Isole oceaniani[1]
abitanti
Regioni, Stati e territori
Australia e Nuova Zelanda
Melanesia
Micronesia
Polinesia
Storia
Un'Oceania già completamente abitata
I primi esploratori europei
Dal Settecento ai giorni nostri
Note
Bibliografia

[Link] 1/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Voci correlate Posizione dell'Oceania nel mondo


Altri progetti
Collegamenti esterni

Etimologia
Nel 1804, il geografo francese Conrad Malte-Brun (1775-1826), nel
suo trattato di Géographie mathématique, physique et politique
pubblicato con Edme Mentelle, propose il termine di "Oceanico"
(«Océanique» in francese) per riunire sia l'Australasia che la
Polinesia[10] di Charles de Brosses. Malte-Brun riprese la
denominazione di «Terres océaniques» anche nel 1810 e nel 1812.

Il termine "Oceania" («Océanie» in francese) fu coniato dal


cartografo Adrien-Hubert Brué per la mappa che pubblicò nel 1814, e
Planisfero Mercatore di A. Brué
di cui il titolo completo è «Océanie, ou cinquième partie du monde,
(1816)
comprenant l'archipel d'Asie, l'Australasie et la Polynésie (ou le
continent de la Nouvelle-Hollande et les îles du Grand Océan)»[11].

In ultima analisi "Oceania" deriva da oceano, termine che la mitologia greca collegava a quello del titano
omonimo (in greco ᾿Ωκεανός/Okeanós), che personificava il grande fiume che circondava la Terra.

Descrizione
Con una superficie di 8 595 545 km², l'Oceania è il più piccolo dei continenti per terre emerse; nello
stesso tempo, l'area occupata dalle sue circa 30 000 isole è più vasta di quella di qualsiasi altro
continente[12]: basti pensare che mentre l'Asia, considerata il continente più vasto, ha un'area di
44 579 000 km², le sole isole della Polinesia e della Micronesia sono sparse su circa due terzi della
placca pacifica, che occupa un'area di 103 280 000 km²[13]. A questa superficie, inoltre, si deve
aggiungere l'estensione dell'Australia (7 688 287 km²) e dello spazio oceanico occupato dalla Melanesia.

La maggior parte delle terre emerse di questo continente appartiene all'Australia, che a causa delle sue
dimensioni viene considerata una massa continentale e non un'isola.

Per quanto riguarda la popolazione, l'Oceania, con i suoi circa 40 milioni di abitanti di cui 24 milioni in
Australia, è all'ultimo posto tra i continenti abitati, o al penultimo se si considera anche l'Antartide.

Il 27 dicembre 1831, l'ammiraglio francese Jules Dumont d'Urville, riprendendo la terminologia di Louis
Domeny de Rienzi, propose alla Società geografica di Parigi una divisione dell'Oceania in quattro regioni
principali: Oceania orientale o Polinesia, Oceania boreale o Micronesia, Oceania occidentale o Malesia e
Oceania meridionale o Melanesia.[14] Comprendeva l'Australia e la Tasmania, che rimasero isolate
dall'influenza delle culture dell'Oceania, ad eccezione, ma in misura minima, della regione australiana
più vicina alla Nuova Guinea (le Isole dello Stretto di Torres). Per quanto riguarda la Malesia (si trattava
allora degli arcipelaghi del sud-est asiatico), le affinità con l'Oceania sono evidenti, ma apporti asiatici
ulteriori hanno spesso ricoperto queste caratteristiche originarie. È il caso, ad esempio, di elementi
culturali come l'uso del metallo e del riso, che non erano stati introdotti in Oceania (ad eccezione del riso
nelle isole Marianne) prima dell'arrivo degli europei. Soltanto la Malesia ha ricevuto l'influenza del
buddismo e dell'induismo all'inizio del I millennio, poi quella dell'islam all'inizio del II. Questa divisione
tradizionale dell'Oceania in tre regioni etniche è stata storicamente adottata e rimane spesso in uso. È
comoda ma fin troppo semplice: non ci sono confini etnici precisi tra queste tre regioni, la Micronesia è
un po' diversa a ovest e a est (si coltiva il riso nelle Marianne; Palau ad esempio non fa parte degli
Oceaniani) e ci sono isolotti polinesiani, gli Outliers della Polinesia periferica, sia nel sud della

[Link] 2/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Micronesia sia in Melanesia. Infine, l'omogeneità culturale di ciascun gruppo rimane imperfetta, un
relativo isolamento insulare e la preoccupazione che i gruppi etnici hanno di distinguersi, avendo
favorito l'emergere di particolarismi, in particolare nella Polinesia orientale.[15]

Suddivisioni
L'Oceania è suddivisa tradizionalmente in quattro parti[1][9], secondo
uno schema utilizzato anche dalla Commissione statistica delle
Nazioni Unite nella suddivisione del mondo in macroregioni, a fini
meramente statistici[16][17]. Tra i due schemi varia la posizione della
Nuova Zelanda, tradizionalmente inserita nella Polinesia per motivi
etnologici[18], ma riunita insieme all'Australia secondo i criteri
adottati dalle Nazioni Unite.[19]
Australia, Melanesia, Micronesia e
Suddivisione tradizionale: Macroregioni ONU e Polinesia
Geoschema ONU:
Australia;
Melanesia (inclusa la Australia e Nuova Zelanda;
Nuova Guinea); Melanesia (inclusa la
Micronesia; Nuova Guinea);
Polinesia (inclusa la Nuova Micronesia;
Zelanda). Polinesia.

La suddivisione tradizionale è dovuta all'esploratore Jules Dumont


d'Urville che nel 1831 la propose alla Société de Géographie a Parigi,
facendo una classificazione in quattro parti delle isole oceaniche
(Polinesia, Micronesia, Malesia[20] e Melanesia)[21]. Il termine
Melanesia, ossia "isole abitate da popolazioni di pelle nera"
rispecchia gli stereotipi razziali occidentali, criteri ora diventati
sorpassati[22].

Nel 1974, il linguista Andrew Pawley e l'archeologo Roger Green Mappa di Barbié du Bocage con la
hanno proposto una nuova suddivisione dell'Oceania, in due sole suddivisione tradizionale (1852).
regioni[23]: Oceania vicina e Oceania lontana. La prima è costituita da
isole e terre in genere visibili reciprocamente e in cui l'insediamento
umano è più antico; la seconda comprende invece gruppi di isole più lontane tra loro e dunque non
visibili reciprocamente e il cui il popolamento è avvenuto in epoca più recente.

Molti ricercatori odierni preferiscono utilizzare questa divisione


moderna in due sole regioni, individuate in base a criteri geografici,
botanici, zoologici, culturali e linguistici[24].

Queste due zone comprendono i territori elencati nella lista


seguente.

Oceania vicina: corrisponde alla parte occidentale della


Melanesia e comprende dunque l'isola della Nuova Guinea,
l'Arcipelago di Bismarck e la parte occidentale dell'arcipelago
delle Isole Salomone; secondo alcuni, anche l'Australia è parte Oceania vicina (in giallo) e Oceania
dell'Oceania vicina. lontana (in rosso)
Oceania lontana: corrisponde alla Polinesia, alla Micronesia e
alla parte orientale della Melanesia, comprendendo dunque tutti
gli arcipelaghi polinesiani e micronesiani, a cui si aggiungono quelli melanesiani di Vanuatu, delle
Figi, la parte orientale dell'arcipelago delle Isole Salomone e la Nuova Caledonia; secondo alcuni,
anche la Nuova Zelanda è parte dell'Oceania lontana.

[Link] 3/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Secondo alcune fonti, l'Australia e la Nuova Zelanda sono anche riunite sotto il termine di
Australasia[25], un termine coniato da Charles de Brosses in Histoire des navigations aux terres
australes del 1756 che deriva dal latino e significa "Asia del Sud". De Brosses lo introdusse per
differenziare l'area dalla Polinesia (a est)[26]. Secondo altre fonti, il termine Australasia ha altre
accezioni: l'insieme delle isole comprese fra l'Asia e l'Australia (dunque anche l'Indonesia[27]), oppure,
secondo l'uso inglese, Nuova Guinea, Australia, Nuova Zelanda e isole minori[27], o ancora, sempre
secondo un uso francese e inglese più datato, l'insieme di isole della Sonda, Filippine, Molucche,
Australia, Melanesia, Micronesia e Polinesia[28][29]; infine, il termine è a volte usato come sinonimo di
Insulindia[30] o di Indonesia[29]; queste ultime due accezioni corrispondono all'etimologia.

Il polo oceanico dell'inaccessibilità, o "punto Nemo", in onore del personaggio di Giulio Verne, si trova
nel Pacifico, all'estremità orientale dell'Oceania (48°52.6′S 123°23.6′W).

Geologia
Dal punto di vista geologico,
l'Oceania si estende su due
placche: la placca australiana e
la placca pacifica.

La placca australiana
comprende la terraferma
australiana e le isole vicine
come la Tasmania, la Nuova
Guinea, la Nuova Caledonia, le
Isole Aru, le Isole Raja Ampat
e la maggior parte della Nuova
Zelanda: l'Isola del Nord e la
parte settentrionale dell'Isola
del Sud. La placca australiana
è detta anche Sahul[31]. Estensione e confini della placca australiana (a sinistra) e della placca pacifica (a
destra)
Quando il livello del mare era
più basso, durante il
Pleistocene, incluso l'ultimo massimo glaciale (circa 18 000 anni a.C.), i territori della placca australiana
formavano un'unica massa emersa. Successivamente, con l'innalzamento del livello del mare, i territori
più bassi vennero sommersi.

La placca pacifica comprende quasi tutta l'Oceania lontana e la parte meridionale dell'Isola del Sud della
Nuova Zelanda; all'interno della placca si trova uno dei più importanti punti caldi del pianeta, che ha
dato origine all'arcipelago delle Hawaii. La placca pacifica è l'unica tra le dodici placche maggiori del
pianeta ad essere costituita quasi interamente da crosta oceanica: piccoli lembi di crosta continentale
sono solo quelli della Nuova Zelanda e della California.

Geografia

Orografia

Diversamente da tutti gli altri continenti, le più elevate catene montuose dell'Oceania non si trovano
nella terraferma continentale, ossia in Australia, ma nelle tre maggiori isole: Nuova Guinea, Isola del
Nord e Isola del Sud. Le maggiori altitudini si raggiungono in Nuova Guinea, con i monti Sudirman (o
Dugunduguoo) e i Monti Bismarck: la vetta più alta del continente è il Puncak Jaya, o Piramide
Carsztens, (4 884 m) nei Monti Sudirman; la seconda vetta oceaniana è il Monte Wilhelm (4 509 m), che
sorge invece nei Monti Bismarck. Per la presenza del Puncak Jaya, la Nuova Guinea è, tra tutte le isole
del mondo, quella che ha il monte più alto.

[Link] 4/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Come altitudine, vengono poi le Alpi Neozelandesi, che percorrono le due isole maggiori dell'omonimo
arcipelago. La maggiore vetta di questa catena è il Monte Cook (o Aoraki) (3 764 m), nell'Isola del Sud.

Meno alte rispetto alle montagne della Nuova Guinea e della Nuova Zelanda sono le Alpi australiane,
che costeggiano la costa orientale dell'Australia; la loro vetta più alta è il Monte Kosciuszko (o Tar Gan
Gil) (2 228 m), nel Nuovo Galles del Sud[32]. Anche montagne isolate e massicci presenti nelle isole
minori possono raggiungere altezze elevate; ad esempio il vulcano Mauna Kea, nell'Isola di Hawaii
raggiunge i 4 205 metri.

Tra le "Sette Vette" dell'alpinismo, a seconda dei criteri adottati, sono compresi o il Puncak Jaya
(massima vetta del continente), o il Monte Kosciuszko, (massima vetta posta sulla terraferma
continentale); i due diversi criteri dipendono dal fatto che l'Oceania è l'unico continente ad avere la vetta
più alta posta su un'isola e non sulla terraferma.

Idrografia

L'Oceania è il secondo continente, dopo quello americano, per ricchezza di risorse idriche in rapporto
alla popolazione. I fiumi più importanti sono situati in Australia; il fiume Darling e il fiume Murray,
confluenti, formano un unico sistema fluviale che con i suoi 3 750 km è il maggiore per lunghezza di
tutta l'Oceania; questi due fiumi sono notevoli anche per la vastità del loro bacino complessivo, che
occupa un'area di 1 061 469 km².

[Link] 5/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Il lago principale è il lago Eyre, anch'esso situato in Australia.

Arcipelaghi

Stato di appartenenza
Regione
geografica Arcipelago[33] o autorità Isole principali e arcipelaghi minori
amministratrice
Isole del Mar dei
Australia Australia Isola Willis
Coralli

Australia Isole Wessel Australia Isola Marchinbar, Isola Elcho


Isole Sir Edward
Australia Australia Isola Vanderlin
Pellew

Australia Isole Wellesley Australia Isola Mornington

Arcipelago
Australia Australia Isola Augustus
Bonaparte
Arcipelago del
Australia Australia Isola Koolan
Bucaniere

Nuova Britannia, Nuova Irlanda, Isole


Arcipelago di Papua Nuova Guinea
Melanesia dell'Ammiragliato, Isole del Duca di York, Isole
Bismarck
Mussau, Nuova Hannover, Isole di Vitu

Arcipelago Papua Nuova Guinea


Melanesia Isola Tagula
Louisiade
Isole di
Melanesia Papua Nuova Guinea Isola Fergusson
D'Entrecasteaux

Isola Guadalcanal, Malaita, Honiara, Isole Santa


Cruz, Isole Reef, Isole Duff; arcipelago della Nuova
Isole Salomone
Georgia: Nuova Georgia, Vella Lavella,
Melanesia Isole Salomone
Kolombangara, Gizo

Papua Nuova Guinea Isola Bougainville, Isola di Buka[34]

Melanesia Isole Santa Cruz Isole Salomone Isola di Nendö

Melanesia Nuove Ebridi Vanuatu Espiritu Santo, Malakula, Éfaté

Francia Isole Pleiadi settentrionali; Isole Pleiadi


Melanesia Isole della Lealtà meridionali; Isole di Lifou: Lifou, Tiga; Isole di
( Nuova Caledonia)
Maré: Maré; Isole di Ouvéa: Ouvéa

Melanesia Isole Aru Indonesia Tanahbesar, Kola, Kobroor, Maikoor, Trangan

Melanesia Isole Raja Ampat Indonesia Waigeo, Salawati, Misool, Batanta

Melanesia Isole Figi Figi Viti Levu, Vanua Levu, Taveuni, Kadavu, Isole Lau
Stati Federati di
Chuuk, Kosrae, Pohnpei, Isole Yap
Micronesia
Micronesia Isole Caroline
Palau Angaur, Babeldaob, Koror, Peleliu

Stati Uniti
( Isole Marianne Saipan, Tinian, Rota
Micronesia Isole Marianne Settentr.[35])

Stati Uniti
Isola di Guam
( Guam)

Isole Ratak: Majuro; Isole Ralik: Kwajalein, Bikini,


Micronesia Isole Marshall Isole Marshall
Eniwetok
Micronesia Isole Gilbert Kiribati Tarawa, Tabiteuea, Abemama

Polinesia Isole della Fenice Kiribati Isola Canton

Polinesia Isole Sporadi Kiribati Isola Christmas

[Link] 6/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Stato di appartenenza
Regione
geografica Arcipelago[33] o autorità Isole principali e arcipelaghi minori
amministratrice
Equatoriali

Stati Uniti Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe,


Polinesia Isole Hawaii
( Isole Hawaii) Maui, isola di Hawaii, Midway

Polinesia Isole Tuvalu[36] Tuvalu Funafuti

Nuova Zelanda
Polinesia Isole Tokelau Atafu, Fakaofo, Nukunonu
( Tokelau)
Francia
Polinesia Isole Marchesi Hiva Oa, Nuku Hiva
( Polinesia francese)

Tongatapu; Isole Vava'u: ʻUtu Vavaʻu; Isole


Polinesia Isole Tonga Tonga
Haʻapai: Lifuka, Foa; Isole Niua

Stati Uniti
Tutuila
Polinesia [37] ( Samoa Americane)
Isole Samoa
Samoa Savai'i, Upolu

Nuova Zelanda
Rarotonga
( Isole Cook[38])
Polinesia Isole Cook
Nuova Zelanda
Isola Niue
( Niue[38])[39]
Polinesia Isole degli Antipodi Nuova Zelanda Isola Bollons

Francia Isole del Vento: Tahiti, Moorea, Maiao, Mehetia;


Polinesia Isole della Società Isole Sottovento: Bora Bora, Maupiti, Raiatea,
( Polinesia francese)
Tupai; Huahine

Francia Mururoa, Anaa, Fakarava, Hao, Makemo, Manihi,


Polinesia Isole Tuamotu
( Polinesia francese) Rangiroa, Tikehau, Mataiva

Francia
Polinesia Isole Gambier Mangareva
( Polinesia francese)

Polinesia Isole Kermadec Nuova Zelanda Isola Raoul

Polinesia Isole Pitcairn Regno Unito Pitcairn

Francia
Polinesia Isole Australi Tubuai
( Polinesia francese)

Isole

ordine
di
Regione Regione Area Centro
grandezza Nome Popolazione Stato/i
geografica etnografica (km²) principale
nella
Terra
Papua
Port Nuova
Nuova Oceania
2 Melanesia 785.753 11 306 940 Moresby, Guinea e
Guinea vicina
Jayapura
Indonesia

Isola del Oceania Nuova


12 Polinesia 145.836 102 500 Christchurch
Sud lontana Zelanda

Isola del Oceania Nuova


14 Polinesia 111.583 3 287 600 Auckland
Nord lontana Zelanda
Oceania
26 Tasmania Australia 64.519 541 071 Hobart Australia
vicina

[Link] 7/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

ordine
di
Regione Regione Area Centro
grandezza Nome Popolazione Stato/i
geografica etnografica (km²) principale
nella
Terra

Papua
Nuova Oceania Kimbe,
39 Melanesia 35.145 513 926 Nuova
Britannia vicina Kokopo
Guinea

Nuova Nuova
Caledonia o Oceania
53 Melanesia 16.648 247 600 Numea Caledonia (
Grande lontana
Francia)
Terre
Oceania
75 Viti Levu Melanesia 10.531 580 000 Suva Figi
lontana

Isola di Oceania Stati


76 Polinesia 10.434 148 677 Hilo
Hawaii lontana Uniti

Papua
Isola Oceania
79
Bougainville
Melanesia
vicina
9.318 249 358[40] Buka[41] Nuova
Guinea[34]

Papua
Nuova Oceania
93
Irlanda
Melanesia
vicina
7.404 118 350[42] Kavieng Nuova
Guinea

Oceania
105 Vanua Levu Melanesia 5.587 130 000 Labasa Figi
lontana
Oceania Isole
110 Guadalcanal Melanesia 5.353 109 382 Honiara
vicina Salomone

Oceania Isole
141 Malaita Melanesia
vicina
4.307 160 583[43] Auki
Salomone

Espiritu Oceania
139 Melanesia 3.956 39 606 Luganville Vanuatu
Santo lontana
Oceania Isole
164 Makira Melanesia 3.190 55 126 Kirakira
vicina Salomone

Oceania Isole
164 Santa Isabel Melanesia 2.999 35 257 Buala
vicina Salomone
Isola Oceania Isole
165 Melanesia 2.971 36 719 Taro
Choiseul vicina Salomone

Regioni, Stati e territori


Lo stesso argomento in dettaglio: Stati dell'Oceania.

I paesi oceaniani più vasti sono, nell'ordine: Australia, Papua Nuova Guinea, Nuova Guinea occidentale
(che non è uno Stato indipendente, ma un territorio appartenente allo Stato asiatico dell'Indonesia,
suddiviso in cinque province) e Nuova Zelanda. Altri Stati indipendenti hanno un territorio costituito da
piccole isole o da arcipelaghi, configurandosi così come microstati e come Stati insulari. Esistono poi
isole o gruppi di isole non indipendenti, ma appartenenti a Francia, Regno Unito, Stati Uniti d'America e
Nuova Zelanda. La Papua Nuova Guinea è l'unico Stato che ha confini terrestri: con l'Indonesia.

I territori dell'Oceania che non costituiscono Stati liberi hanno diversi gradi di dipendenza dalle autorità
amministratrici che li possiedono; si va dallo status di dipendenza totale ma con autonomia della Nuova
Guinea Occidentale, a quello di "collettività d'oltremare" della Nuova Caledonia e della Polinesia
francese, a quello di "Stato associato" delle Isole Marianne Settentrionali, delle Isole Cook e di Niue,
classificati dall'ONU come "territori autonomi". Nell'elenco seguente sono elencati i territori non
autonomi secondo la lista dell'ONU[44].

Sotto l'amministrazione degli Stati Uniti d'America:


[Link] 8/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Guam;
Samoa
Americane.
Sotto
l'amministrazione
della Francia:
Nuova
Caledonia;
Wallis e
Futuna;
Polinesia
francese.
Sotto
l'amministrazione
della Nuova
Zelanda:
Tokelau. Stati e territori dell'Oceania (confini schematici)
Sotto
l'amministrazione
del Regno Unito:
Isole Pitcairn.

Stati e territori dell'Oceania (confini reali, in base alle acque territoriali) - la linea blu indica il
confine tra Oceania e Asia

Di seguito sono riportati gli Stati e i territori dell'Oceania per ciascuna delle quattro regioni in cui le
Nazioni Unite dividono il continente[45].

Australia e Nuova Zelanda

Stato Densità (ab/km²) Superficie (km²) Popolazione


Australia 2,79 7 686 850 23 034 879

Nuova Zelanda 16,5 268 680 4 465 900

Melanesia

Stato o territorio (autorità amministratrice) Densità (ab/km²) Superficie (km²) Popolazione

Figi 46,9 18 270 909 389****

[Link] 9/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Stato o territorio (autorità amministratrice) Densità (ab/km²) Superficie (km²) Popolazione

Nuova Caledonia ( Francia) 12,6 19 060 268 767**


Papua Nuova Guinea 15 462 840 7 059 653***

Isole Salomone 18,1 28 450 642 000****

Vanuatu 19,7 12 200 286 429*

Nuova Guinea Occidentale ( Indonesia) 9 420 540 3 593 803****

* Dati del 2016


**Dati del 2014
***Dati riferiti al 2012
****Dati riferiti al 2015

Micronesia

Stato o territorio (autorità amministratrice) Densità (ab/km²) Superficie (km²) Popolazione

Guam ( Stati Uniti) 292,9 775 162 742

Isole Marshall 293 181 53 376


Stati Federati di Micronesia 193,5 702 104 468

Isole Marianne Settentrionali[35] ( Stati Uniti) 145 477 69 000*

Kiribati 135 811 119 940***


Nauru 480 21 10 255

Palau 41,5 458 19 000*


Isola di Wake ( Stati Uniti) 14,92 6,5 km 97

[Link] 10/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia
* Dati riferiti al 2016
** Dati riferiti al 2010
*** Dati riferiti al 2020

Polinesia

Stato o territorio (autorità amministratrice) Densità (ab/km²) Superficie (km²) Popolazione

Isole Cook[38] ( Nuova Zelanda) 83,5 240 20 000*

Isole Hawaii ( Stati Uniti) 50,57 28 311 1 455 271[46]

Isole Pitcairn ( Regno Unito) 1 47 48***

Niue[38] ( Nuova Zelanda) 7 260 1 800*

Polinesia francese ( Francia) 62 4 167 259 596**

Samoa 61 2 944 205 557*

Samoa Americane ( Stati Uniti) 286,5 199 57 000*

Tokelau ( Nuova Zelanda) 140,5 10 1 405****

Tonga 132,5 748 99 000*

Tuvalu 461,5 26 12 000*

Wallis e Futuna ( Francia) 55 274 15 000*

Territorio dell'Isola Norfolk ( Australia) 61,9 34,6 1 748


Atollo Johnston ( Stati Uniti) 346 130 970

Atollo Palmyra ( Stati Uniti) 0,33 12 4

Isola Macquarie ( Australia) 0 128 [47]

Isola Baker ( Stati Uniti) 0 2,2 0


Isola Howland ( Stati Uniti) 0 2,3 0

Isola Jarvis ( Stati Uniti) 0 4,5 0

* Dati riferiti al 2006


** Dati riferiti al 2007
*** Dati riferiti al 2008.
**** Dati riferiti al 2004

Storia

Un'Oceania già completamente abitata

Le popolazioni indigene dell'Oceania si stabilirono in epoche molto


antiche nei luoghi che vennero raggiunti dagli europei solo dal
Cinquecento in poi[48]: sfruttando il fatto che esisteva un tramite
terrestre tra l'Asia e l'Oceania, i primi uomini moderni (Homo
sapiens) giunsero in Nuova Guinea e in Australia almeno 60 000
Storia del popolamento dell'Oceania
anni fa, ossia prima dell'arrivo di H. sapiens in Europa.

Le popolazioni dell'Australia e quelle della Nuova Guinea si


sarebbero in seguito separate tra 25 000 e 40 000 anni fa, dunque prima che la piattaforma di Sahul si
fosse sommersa, 10 000 anni fa. L'Oceania vicina, che non necessitava una navigazione complessa, fu
così interamente popolata.

[Link] 11/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

In tempi molto più recenti, ossia tra il 1500 a.C. e l'inizio dell'era volgare, la civiltà di Lapita, incentivata
dall'ormai consolidata conoscenza della navigazione, fu protagonista del popolamento delle altre isole
del Pacifico: migliaia di persone si spostarono gradualmente da un'isola all'altra. Questa "espansione"
riguardò dunque l'Oceania lontana, partendo inizialmente da Formosa dove sussistono popoli aborigeni
che parlano le lingue formosane, capostipite delle lingue austronesiane che hanno dato nascita alle
lingue oceaniche della civiltà di Lapita.

Infine dalla Polinesia centrale, con centro di diffusione partito dalle Figi, nel corso del primo millennio
della nuova era, mentre in Europa finiva l'Impero romano e cominciava il Medioevo, il popolamento
raggiunse i gruppi di isole più sperduti, come le Hawaii, la Nuova Zelanda o l'isola di Pasqua[49].[50]

I primi esploratori europei

Le prime scoperte furono casuali con un obiettivo principale, le isole delle spezie. Navigatori portoghesi,
tra il 1512 e il 1526, raggiunsero le Molucche (con António de Abreu e Francisco Serrão nel 1512), Timor,
le Isole Aru (Martim Afonso de Melo Coutinho), le Isole Tanimbar, alcune delle Isole Caroline (con
Gomes de Sequeira nel 1525) e la Nuova Guinea (con Jorge de Menezes nel 1526). Nel 1519 una
spedizione spagnola guidata da Ferdinando Magellano scese lungo la costa orientale del Sud America,
trovò e attraversò lo stretto che porta il suo nome e il 28 novembre 1520 entrò nell'oceano che battezzò
"Pacifico". Le tre navi rimanenti, guidate da Magellano e dai suoi capitani Duarte Barbosa e João Serrão,
navigarono quindi verso nord catturando gli alisei che le portarono attraverso il Pacifico fino alle isole
Marianne e alle Filippine, dove Magellano fu ucciso. Una nave sopravvissuta guidata da Juan Sebastián
Elcano tornò a ovest attraverso l'oceano Indiano e l'altra andò a nord nella speranza di trovare i venti
occidentali e raggiungere il Messico. Non riuscendo a trovare i venti giusti, fu costretta a tornare nelle
Indie Orientali. La spedizione Magellano-Elcano compì la prima circumnavigazione del mondo e
raggiunse le Filippine, le Isole Marianne e altre isole dell'Oceania.

Dal 1527 al 1595, spesso con galeoni di Manila, numerose altre grandi spedizioni spagnole
attraversarono l'Oceano Pacifico, portando all'arrivo alle Isole Marshall e Palau nel Pacifico
settentrionale, nonché alle Isole Ellice, alle Isole Marchesi, all'arcipelago delle Isole Salomone, alle Isole
Cook e alle Isole dell'Ammiragliato nel Pacifico meridionale.

Alla ricerca della Terra Australis, le esplorazioni spagnole nel XVII secolo, come la spedizione guidata
dal navigatore portoghese Pedro Fernandes de Queirós, navigarono verso gli arcipelaghi di Pitcairn e
Vanuatu e navigarono nello Stretto di Torres tra l'Australia e la Nuova Guinea, dal nome del navigatore
Luís Vaz de Torres. Willem Janszoon, fece il primo sbarco europeo completamente documentato in
Australia (1606), nella penisola di Capo York. Abel Tasman circumnavigò e sbarcò su parti della costa
continentale australiana e scoprì la Van Diemen's Land (ora Tasmania), la Nuova Zelanda nel 1642 e le
Figi. Fu il primo esploratore europeo conosciuto a raggiungere queste isole.[51][52]

Dal Settecento ai giorni nostri

Nel 1616, passando dal capo Horn, l'olandese Jacob Le Maire scoprì parte delle Tonga (isole Niua), le
isole Hoorn e le isole Schouten. Ben presto fu anche il Regno Unito a interessarsi alla zona da un punto
di vista scientifico. Tra il 1768 e il 1779 il capitano James Cook compì tre viaggi, nei quali esplorò la costa
orientale dell'Australia appurando che non faceva parte dell'immaginario continente australe cercato già
dagli spagnoli: lo stesso per la Nuova Zelanda che circumnavigò interamente, mentre fu il primo a
sbarcare alle isole Hawaii e a percorrere lo stretto di Torres, intuendo che la Nuova Guinea e l'Australia
non erano unite come tutti pensavano (ma lo stretto era già stato percorso inconsapevolmente dallo
spagnolo Luis Váez de Torres, a cui venne intitolato in seguito alla riscoperta dei suoi diari, in seno
all'ondata di esplorazioni spagnole del XVI secolo). Nel suo secondo viaggio Cook si spinse fino a
latitudini freddissime, mettendo fine al mito del continente australe: se esso esisteva, si trovava in aree
così vicine al polo sud da non essere abitabili (l'Antartide sarà poi scoperto nel 1820); le sue esplorazioni
sono state certamente le più importanti nella storia dell'Oceania; tuttavia egli non fu il primo dei grandi
navigatori che nel Settecento "girovagarono" per il Pacifico: nel 1699 William Dampier aveva seguito le
orme di Tasman in Australia e scoperto la Nuova Irlanda e la Nuova Britannia; dal 1766 al 1769 Louis
[Link] 12/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

Antoine de Bougainville era stato il primo francese a circumnavigare il globo; nel 1766 Samuel Wallis
aveva riscoperto le Tuamotu (già visitate dal portoghese Pedro Fernandes de Queirós nel Cinquecento),
tra cui la splendida Tahiti e le Pitcairn; e nel 1785 Jean-François de La Pérouse era partito con l'intento
di emulare i predecessori, mappando soprattutto le coste del Pacifico settentrionale. Gli ultimi grossi
dubbi geografici furono chiariti da Matthew Flinders che nel 1801 definì una volta per tutte le coste
dell'Australia e appurò che la Tasmania era un'isola, cosa che neanche Cook aveva compreso.

Nel frattempo iniziò a diffondersi il mito illuministico del "buon selvaggio" (creato da Bougainville,
continua ancora oggi) che viveva in armonia con la natura: d'altronde queste esplorazioni erano state
volute nell'ambito della cultura illuministica europea del Settecento, secondo cui era compito dell'uomo
evoluto civilizzare il mondo, ideale che poi rimarrà radicato nella società per tutta l'era coloniale, fino al
XX secolo; il primo esempio di questo sentimento è il celebre romanzo di Daniel Defoe, Robinson
Crusoe, scritto proprio in quegli anni. La colonizzazione di queste zone fu iniziata dal Regno Unito in
Australia, ma in modo assai insolito: tanto scarso era l'interesse verso questo continente a cui ormai i
Paesi Bassi avevano rinunciato, che esso fu usato come colonia penale; nel 1788 sbarcò a Botany Bay
(dove oggi sorge Sydney) il primo carico di galeotti. Poco dopo tuttavia arrivarono anche altre persone,
come in Nuova Zelanda (dal 1814) con l'intento di fondare grossi allevamenti: questi uomini tenaci nel
corso del XIX secolo prima scenderanno a patti (trattato di Waitangi, 1840), poi sconfiggeranno i Māori
in Nuova Zelanda e cacceranno gli Aborigeni nelle zone più ostili dell'Australia, che esploreranno in
lungo e in largo; memorabile l'impresa di Robert O'Hara Burke e William John Wills che nel 1860
riuscirono a raggiungere la costa nord da Melbourne, attraverso deserti e foreste. Queste due grandi
colonie inizieranno il lungo processo di emancipazione dal Regno Unito dalla loro trasformazione in
Dominion, l'Australia nel 1901 e la Nuova Zelanda nel 1907, alla piena indipendenza dopo la seconda
guerra mondiale.

Per quanto riguarda il resto dell'Oceania, verrà frequentato da missionari, mercenari e commercianti
dall'inizio dell'Ottocento, ma le prime colonie saranno quelle francesi: Polinesia francese e Nuova
Caledonia dal 1842, a cui si aggiunge l'arcipelago di Wallis e Futuna nel 1853. Gli altri territori vengono
velocemente occupati da Germania (Micronesia e Nuova Guinea) e Regno Unito (tutte le altre isole) dal
1882 in poi, fino alla prima guerra mondiale, quando la Germania perde i suoi territori che passano al
Regno Unito e agli Stati Uniti d'America, i quali alla fine saranno gli unici a mantenere una certa
influenza sul Pacifico per la loro vicinanza (mentre Francia e Regno Unito concederanno l'indipendenza
a gran parte delle isole, tra gli anni sessanta e gli anni novanta del XX secolo) soprattutto in Micronesia
dove per decenni sono stati effettuati pericolosi esperimenti nucleari, durante la guerra fredda, (atollo di
Bikini) dei quali oggi la popolazione locale deve ancora arginare gli effetti. È comunque importante
ricordare che ancora oggi questi tre Stati mantengono un certo numero di colonie in Oceania.

Note
1. oceaniano, in [Link] – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
2. ^ Mircea Eliade (a cura di), Dizionario delle religioni dell'Oceania, Jaca Book, 2021,
ISBN 9788816802971.
3. ^ Katia Di Tommaso, Oceania, in Enciclopedia dei ragazzi, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana,
2006. URL consultato il 31 ottobre 2021.
4. ^ Maria Baronio e Mario Damiani, Patagonia, Geografia per capire il mondo, La Scuola, 2017, p. 68.
5. ^ Marco Drago e Andrea Boroli, Atlante elementare De Agostini, Novara, Istituto geografico De
Agostini, 1996, p. 4.
6. ^ Enciclopedia illustrata per ragazzi, Fabbri editori, 1993, p. 252, ISBN 88-450-4983-3.
7. ^ Giampietro Paci, Guardare il mondo (PDF), Zanichelli, 2005, p. 256 (archiviato dall'url originale il 17 luglio
2019).
8. ^ Il bagaglio geografico (p. 19) (PDF), su Zanichelli. URL consultato il 31 ottobre 2021.
9. Prepara la visita: Oceania, su [Link]. URL consultato il 31 ottobre 2021.
10. ^ Termine che comprendeva allora tutte le isole del Pacifico e non solo quelle attribuite oggi alla sola
Polinesia.
11. ^ Oceania ossia la quinta parte del mondo, comprendente l'arcipelago d'Asia, l'Australasia e la
Polinesia - o il continente della Nuova Olanda e le isole del Grande Oceano).

[Link] 13/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

12. ^ Dichiarazioni di Cesare Bonivento, PIME, Vescovo di Vanimo (Papua Nuova Guinea, su [Link].
URL consultato il 31 ottobre 2021.
13. ^ (EN) Table 1. Plate Area ([Link]
ohletz/[Link])
14. ^ Dumont d'Urville creò così le categorie Melanesia ("isole nere") e Micronesia ("isole piccole"); il
termine Polinesia ("isole numerose") era stato invece introdotto un po' prima da Charles de Brosses,
con una definizione più larga a tutte le isole del Pacifico.
15. ^ « Although based on a superficial understanding of the Pacific islanders, Dumont d’Urville’s
tripartite classification stuck. Indeed, these categories — Polynesians, Micronesians, Melanesians —
be- came so deeply entrenched in Western anthropological thought that it is difficult even now to
break out the mould in which they entrap us (Nicholas Thomas, 1989). Such labels provide handy
geographical referents, yet they mislead us greatly if we take them to be meaningful segments of
cultural history. Only Polynesia has stood the tests of time and increased knowledge, as a category
with historical si- gnificance », Patrick Vinton Kirch, On the Road of the Winds : an Archeological
History of the Pacific Islands before European Contact, Berkeley, University of California Press,
2000: 5.
16. ^ Nel cosiddetto Geoscheme delle Nazioni Unite, la commissione statistica (UNSD) ha definito delle
macroregioni in ogni continente - United Nations Statistics Division – Standard Country and Area
Codes Classifications ([Link] ma questa suddivisione in
modo non ambiguo non comporta conseguenze sul piano politico o altro, sia per gli Stati sia per i
territori – La UNSD specifica infatti che "the assignment of countries or areas to specific groupings is
for statistical convenience and does not imply any assumption regarding political or other affiliation of
countries or territories".
17. ^ (EN) Methodology, su [Link]. URL consultato il 2 novembre 2021. (aprire la scheda Geographic
regions)
18. ^ Enciclopedia Treccani, voce Polinesia ([Link] Francesca
Giusti, Vincenzo Sommella, Santa Cigliano, Storia dell'Oceania: l'ultimo continente, Donzelli Editore,
2009, p. 89
19. ^ «Ainsi, la Nouvelle-Zélande est-elle la somme de deux grandes îles, mais reste "extérieure" au
Pacifique insulaire, tout en accueillant une communauté polynésienne importante; » [Così la Nuova
Zelanda è la riunione di due isole maggiori, ma resta come "esterna" al Pacifico insulare,
accogliendo una grande comunità polinesiana] in Évolution géopolitique et stratégique du Pacifique
insulaire et de l'Australasie à l'orée du XXIe, J.P Doumenge in Geostrategiques, aprile 2001 – n° 4.
20. ^ Questo termine non corrisponde alla Malesia moderna il cui centro è continentale ma alle isole
della Sonda, alle isole Molucche e alle Filippine, ossia all'Arcipelago malese. In seguito, per motivi
politici e geografici, la Malesia non sarà più considerata come facente parte dell'Oceania.
21. ^ Ordine delle regioni stabilito su base razziale, dalle regioni con pelle chiara a quelle con pelle
scura.
22. ^ Come lo racconta bene Sarah Mohamed-Gaillard in Histoire de l'Océanie (2015), pp. 28-37
(Chapitre 2 - «Des récits de voyage à la mise en carte de l'Océanie»): "Le osservazioni trasmesse
dai racconti di viaggio contribuiscono progressivamente alla costruzione della conoscenza
geografica e allo sviluppo di un discorso occidentale sulle isole dell'Oceania e sulle loro popolazioni.
All'inizio del XIX secolo, in un'epoca in cui i progetti coloniali prevedevano l'utilità delle isole del
Pacifico, ufficiali e studiosi integrarono le conoscenze che gli occidentali avevano della regione e
svilupparono una geografia basata sulla differenziazione degli spazi e degli uomini. Questa visione
frammentata, gerarchica e razziale viene a poco a poco decostruita dalla ricerca che mette in luce
una civiltà comune agli oceaniani. Gli esploratori e gli scienziati che esplorano l'Oceano Pacifico
notano e catalogano i diversi colori della pelle delle popolazioni che incontrano e ne fanno, insieme
alle pratiche sociali, un criterio di distinzione tra le isole. Essendo andato alla ricerca delle Isole
Salomone, la missione di Quíros è "apprendere dagli indigeni se ci sono altre isole o, nelle
vicinanze, vaste terre, e se sono abitate, di che colore sono gli indigeni, se mangiano carne umana,
se sono amichevoli o guerrieri”. Colore della pelle e antropofagia sono presupposti immediatamente
importanti che segnano la visione di Quíros quando si avvicina alle Isole Marchesi, la cui
popolazione paragona a quella delle Isole Salomone o delle colonie spagnole in Sud America.
Questa prospettiva è favorevole ai Marchesi che vengono descritti come quasi bianchi, ospitali
perché non cannibali e le cui donne sono considerate più belle di quelle di Lima…"

[Link] 14/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

23. ^ Andrew Pawley e Roger Green, Dating the Dispersal of the Oceanic Languages, in Oceanic
Linguistics, vol. 12 (Papers of the First International Conference on Comparative Austronesian
Linguistics), 1974, n. 1/2, p. 1-67 [1] ([Link]
24. ^ Serge Tcherkézoff, Polynésie-Mélanésie : l'invention française des races et des régions de
l'Océanie, XVIe-XXe siècles, Pirae (Polynésie française), Au vent des îles, 2008, 376 p. (ISBN
2915654522)
25. ^ australaṡiàtico, in [Link] – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia
Italiana.
26. ^ Douglas & Ballard (2008) Foreign bodies: Oceania and the science of race 1750–1940
27. Australasia, in [Link] – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
28. ^ Australasia, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
29. Australàsia, su [Link]. URL consultato il 2 novembre 2021.
30. ^ Insulindia, in [Link] – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL
consultato il 2 novembre 2021.
31. ^ In Inglese la placca australiana è nota anche con altri nomi. Nel 1984 W. Filewood suggerì il nome
Meganesia, che significa "grande isola" o "grande gruppo di isole"; si veda: W. Filewood, The Torres
connection: Zoogeography of New Guinea, in Vertebrate zoogeography in Australasia, Carlisle,
W.A., Hesperian Press, 1984, pp. 1124–1125, ISBN 0-85905-036-X.. Altri hanno usato il termine
Meganesia con significati diversi: Paul Theroux vi ha incluso anche la Nuova Zelanda; si veda: Paul
Theroux, The happy isles of Oceania: Paddling the Pacific, London, Penguin, 1992, ISBN 978-0-14-
015976-9.. Altri con il termine Meganesia intendono l'insieme di Australia, Nuova Zelanda e isole
Hawaii; si veda: Evelyn Wareham, From Explorers to Evangelists: Archivists, Recordkeeping, and
Remembering in the Pacific Islands, in Archival Science, vol. 2, 3–4, settembre 2002, p. 187–207.. Il
biologo Richard Dawkins, nel 2004 ha coniato per la placca australiana il nome Australinea; si veda:
Richard Dawkins, The ancestor's tale: A pilgrimage to the dawn of evolution, Boston, Houghton
Mifflin, 2004, p. 224, ISBN 978-0-618-00583-3.
32. ^ Per il nome aborigeno si veda: (EN) Peter Prineas, Wild Places: Wilderness in Eastern New South
Wales, Katsehamos & the Great Idea, 1997 (p. 137).
33. ^ Elenco degli arcipelaghi tratto da: Atlante Zanichelli 2004, Zanichelli editore (tavola 74-75, Oceania
e tavola 70-71 "Australia"). Solo per Tonga si è tenuto presente anche: Grande Atlante di Selezione,
Selezione dal Reader Digest, 1961 (tavole 96-97)
34. Tra il 23 novembre e il 7 dicembre 2019 si è tenuto il referendum sull'indipendenza della regione
autonoma di Bougainville, il cui risultato è stato il 98,31% dei voti a favore dell'indipendenza.
35. "Stato associato" con gli Stati Uniti d'America, considerato "territorio autonomo" dall'ONU.
36. ^ Sinonimo: Isole Ellice
37. ^ Già note come "Isole dei Navigatori" (nome dato da Louis Antoine de Bougainville) o "Isole degli
Amici" (nome dato da James Cook)
38. "Stato associato" con la Nuova Zelanda e considerato "territorio autonomo" dall'ONU.
39. ^ Giuseppe Gentilli, Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961), voce Niue ([Link]
nciclopedia/niue_%28Enciclopedia-Italiana%29/)
40. ^ (EN) National Statistical Office - Papua New Guinea - Provincial Population Distribution, su
[Link]. URL consultato il 19 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2015).
41. ^ Al posto di Arawa che ha subito ingenti danni durante la Guerra civile di Bougainville.
42. ^ New Ireland Province (PDF), su [Link]. URL consultato il 16 agosto 2014 (archiviato dall'url originale l'8
agosto 2017).
43. ^ The National Statistics Office ([Link]
m)
44. ^ The World today (PDF), su [Link]. URL consultato il 2-11-2021.
45. ^ United Nations World Macro regions and components, su [Link]. URL consultato il 14 dicembre 2007
(archiviato il 2 aprile 2010).
46. ^ (EN) Population Estimates - 2015, su [Link]. URL consultato il 6 marzo 2016 (archiviato dall'url
originale il 23 dicembre 2015).
47. ^ La Divisione Antartica Australiana mantiene una base permanente sull'isola Macquarie. Gli abitanti
della base, cioè i soli abitanti dell'isola, variano in numero fra 20 e 40 durante l'anno

[Link] 15/16
13/10/23, 19:34 Oceania - Wikipedia

48. ^ La circumnavigazione di Magellano nel 1521 fu la prima ad avvistare due atolli del Pacifico, le
cosiddette isole sfortunate di Antonio Pigafetta.
49. ^ Le Peuple des humains, Lluís Quintana-Murci, Odile Jacob, 2021.
50. ^ Patrick Vinton Kirch, On the Road of the Winds: An Archaeological History of the Pacific Islands
Before European Contact, University of California Press, 446 pages. 2002. ISBN 0-520-23461-8,
ISBN 978-0-520-23461-1.
51. ^ Francesco Surdich, Verso i mari del sud. l'esplorazione del Pacifico centrale e meridionale da
Magellano a Malaspina, Aracne, Roma 2015.
52. ^ Erica Vecchio, Un oceano di sguardi: Gli europei alla scoperta del Pacifico, gli oceaniani alla
scoperta dell'Europa, Soldiershop Publishing, 2016, ISBN 978-88-93-27165-3.

Bibliografia
Francesca Giusti, Vincenzo Sommella, Santa Cigliano, Storia dell'Oceania: l'ultimo continente (http
s://[Link]/books?id=5qtIG5jHe1QC&newbks=1&newbks_redir=0&dq=storia+della+polinesi
a&hl=it&source=gbs_navlinks_s), Donzelli Editore, 2009. ISBN 9788860363169.

Voci correlate
Bandiere dell'Oceania
Stati dell'Oceania
Société des Océanistes

Altri progetti
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Oceania
Wikimedia Commons ([Link] contiene immagini o altri
file su Oceania ([Link]
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Oceania

Collegamenti esterni

(EN) Oceania, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.


Portale Isole Portale Oceania

Estratto da "[Link]

Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 13 set 2023 alle 12:18.

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi
condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.

[Link] 16/16

Potrebbero piacerti anche