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Lezione 1

L'informatica è una scienza giovane che studia il trattamento dell'informazione mediante procedure automatizzabili. Il documento ripercorre la storia dei primi calcolatori meccanici e elettronici fino ai moderni computer personali e dispositivi mobili, descrivendo anche le basi della rappresentazione e codifica digitale dell'informazione.

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Lezione 1

L'informatica è una scienza giovane che studia il trattamento dell'informazione mediante procedure automatizzabili. Il documento ripercorre la storia dei primi calcolatori meccanici e elettronici fino ai moderni computer personali e dispositivi mobili, descrivendo anche le basi della rappresentazione e codifica digitale dell'informazione.

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L’informatica è un campo di studio molto giovane

I primi elaboratori programmabili sono del 1946 L’incremento delle capacità computazionali
degli elaboratori ha richiesto teorie e pratiche specifiche
L’Informatica, ovvero“la scienza della risoluzione dei problemi con l’aiuto degli elaboratori”
Inform+atica= Informazione+ Automatica
Si occupa del trattamento dell’informazione mediante procedure automatizzabili attraverso
un elaboratore ma anche senza l’esperto informatico progetta le applicazioni necessarie ad
organizzare e elaborare le informazioni sia mediante l’uso di macchine,sia facendo ricorso a
sole risorse umane, infine a soluzioni miste in cui macchine ed uomini provvedono alla
attuazione processi individuati.

STORIA la prima macchina di natura meccanica fu progettata da L.Da Vinci a cui è seguita
quella inventata da B.Pascal,la“Pascalina”, sempre progettata con funzioni supporto calcolo
matematico che furono successivamente considerati come i primi calcolatori non
programmabili.Solo successivamente nel 1834 Charles Babbage Costruisce La Prima
Macchina"programmabile" in cui si potevano inserire in ingresso non soltanto i dati da
elaborare ma anche la sequenza di operazioni da eseguire.Gli anni successivi ci furono poi
importanti scoperte che forniscono le basi per la realizzazione dei circuiti elettronici dei
moderni computer,e segnano l'inizio dell'era della comunicazione. solo dopo un secolo Alan
Turing entra nella storia dell’informatica fornendo il primo modello teorico del moderno
calcolatore,la Macchina di Turing; successivamente realizzerà anche due macchine
elettromeccaniche("The Bombe"e"Colossus") utilizzate dagli Alleati per la decodifica di
messaggi in codice durante la seconda guerra mondiale. Solo nel 1944 entrerà in funzione il
primo calcolatore elettromeccanico,Mark1, realizzato dall’IBM contenente più di 3000
relè,riesce a sommare due numeri di 23 cifre in meno di mezzo secondo.

Alla fine degli anni cinquanta,viene costruito il primo chip o circuito integrato dalla Texas
Instruments:i circuiti elettrici diventano così microscopici ed agli inizi degli anni ‘80 L’IBM
produce su larga scala i primi Personal Computer,con il sistema operativo DOS,prodotto
dalla Microsoft mentre Steve Jobs lancia i primi computer col marchio Apple; da allora
l'informatica non più fermata:nascono tantissimi linguaggi di programmazione,supporti di
memorizzazione di massa"portatili"sempre più piccoli e capienti,vengono introdotti dispositivi
con CPU avanzate,quali personal computer,console per giochi,smart-phon …
L’INFORMAZIONE & RAPPRESENTAZIONE : in senso molto
generico,informare, ossia dare forma fa riferimento ad un concetto astratto che può
coincidere con qualunque notizia o racconto.L’informazione è quindi qualcosa che
viene comunicato in una qualsiasi forma scritta o orale.

Nella Teoria dell’Informazione, l’informazione viene associata al concetto


di messaggio che però ha il solo compito di rappresentarla e trasportarla,un
messaggio deve poi essere interpretato ovvero il mittente e destinatario devono
concordare un insieme di regole con le quali scrivere, e in seguito leggere, il
messaggio stesso. possiamo quindi affermare che un messaggio porta informazione
se incrementa le
conoscenze.

Affinché persone o macchine possano utilizzare un'informazione hanno bisogno che


essa sia appropriatamente"rappresentata",a tale proposito, la storia dell’uomo è
ricca di esempi che testimoniano l’importanza della rappresentazione efficace delle
informazioni: scrittura, di segni,geroglifici ....

La rappresentazione può essere:

1. ANALOGICA si basa su un insieme continuo di valori.I dati da elaborare e


trasmettere sono rappresentati fisicamente da grandezze fisiche che
assumono infiniti valori(segnali continui analogici),
In teoria non ci sono limiti alla precisione delle rappresentazioni analogiche.

ad esempio,ad ogni minima variazione di temperatura,si ottiene(o si dovrebbe


ottenere)un'analoga variazione della dimensione della colonnina di mercurio.

2. DIGITALE i segnali da elaborare e trasmettere(segnali discreti o digitali)non


assumono tutti i valori di un intervallo e sono rappresentabili con simboli in
numero finito.

ad esempio un termometro digitale rappresenta la temperatura in gradi e


decimi grado la visualizzazione sul display.Un termometro di questo tipo non
è ingrado di misurare variazioni di temperatura inferiori al decimo di grado
poiché la sua rappresentazione si basa su un’insieme discreto composto da
multipli di un’unità di base(digit).
Quindi si potrebbe affermare che le rappresentazioni digitali risultano più
approssimate di quelle analogiche, ma in realtà è il contrario in quanto
la“precisione”digitale può essere modificata mentre la rappresentazione analogica
ha il limite dell'operatore umano.

Esempio:se le
due colonnine di
mercurio hanno
misurato
temperature
differenti di
pochi centesimi
di grado,è
difficile capire
quale delle due
misurazioni è
più alta e quale
più bassa.

CODIFICA & CODICE : un ’informazione per essere correttamente elaborata


deve essere codificata in una rappresentazione comprensibile all’elaboratore stesso,
e, a tale proposito, risultano fondamentali i concetti di “codifica” e “codice”

La codifica è l’insieme di convenzioni e di regole da adottare per trasformare


un’informazione in una sua rappresentazione e viceversa. E la stessa informazione
può essere codificata in modi diversi (rappresentazioni diverse) a seconda del
contesto.

Un codice è un sistema di simboli che permette la rappresentazione


dell'informazione ed è definito dai seguenti elementi:

I calcolatori adottano codifiche a lunghezza fissata e definita.


RAPPRESENTAZIONE DIGITALE :Ai fini informatici assume particolare
interesse la rappresentazione binaria digitale basata su un alfabeto costituito da due
soli simboli distinti, che assumono convenzionalmente la forma di “0” e “1”. Tali due
simboli rappresentano le unità minime di rappresentazione e memorizzazione
digitale e vengono denominate bit da “binary digit”. Solitamente si indica con digitale
la rappresentazione basata sui bit, anche se essa teoricamente sottintende una
rappresentazione con qualsiasi tipo di cifre.

La rappresentazione delle informazioni all’interno dell’elaboratore si basa


sull’alfabeto binario{0,1} in quanto i supporti di memorizzazione delle informazioni,i
registri di memoria,vengono realizzati con componenti elementari semplici detti
flip-flop,che operano in due soli stati possibili.
In generale esistono tanti fenomeni che possono essere facilmente associati ad un
bit:

Alcune informazioni nascono già in formato digitale grazie a strumenti che operano
direttamente con la rappresentazione:tra essi il calcolatore elettronico,le moderne
macchine fotografiche digitali,i cellulari,registratori suoni e video.

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