GIOVANNI BOCCACCIO
BIOGRAFIA (1313 – 1375)
RIENTRO A FIRENZE E ANNI DELLA ULTIMI ANNI (1354 –
Giovinezza e PERIODO NAPOLETANO MATURITÀ 1375)
• 1313: nasce a Certaldo (o Firenze) • 1360: prende gli ordini
• 1340: a Firenze (problemi economici, crisi dei
• 1327 – 1328: a Napoli. Frequenta la Corte di Bardi). Vita meno alla moda: si dedica alla minori (chierico)
Roberto di Angiò (svaghi, vita culturale attiva, scrittura (Comedia delle ninfe fiorentine, Elegia • 1362: CRISI INTERIORE. In
studio del greco e del latino, Dante); studia la di Madonna Fiammetta, Ninfale Fiesolano) seguito, si ritira a Certaldo;
letteratura da autodidatta studia, commenta Dante
• 1348: PESTE A FIRENZE. Muore il padre. Scrive il
• SCRIVE OPERE D’AMORE (Caccia di Diana, DECAMERON (fino al 1353) (Trattatello in Laude di
Filostrato, Filoloco, Teseida) Dante, reso pubblico dal
• Lavora per il comune di Firenze. Nel 1351
incontra PETRARCA (scrive lettere e opere 1373). UMANISTI.
Con una donna celata sotto lo • 21 dicembre 1375: muore a
erudite; scrive il Corbaccio; studia i classici)
pseudonimo FIAMMETTA Certaldo
OPERE MINORI
PERIODO NAPOLETANO: PERIODO FIORENTINO: DOPO IL DECAMERON
- Esperienze personali - Poesia allegorica-dottrinale - Attività erudita e umanistica
- Interesse culturale (modelli: studi - Modello: DANTE - Culto Dantesco
classici, letteratura cavalleresca) - Amore, donne, rappresentazione del - Satira contro le donne
- Amore mondo
- 1334 cca: Caccia di Diana, - 1341-1342: Comedia delle Ninfe - Epistole (26), tra cui alcune
poemetto in terzine fiorentine, prosimetro indirizzate a Petrarca (amore per
- 1335-1338: Filostrato, poemetto - 1342: Amorosa Visione, poema in i classici e umanesimo laico)
in ottave terzine - Opere in latino (biografie,
- 1336: Filoloco, romanzo in prosa - 1343-1344: Elegia di Madonna enciclopedia di mitologia classica,
- 1339-1240: Teseida, poema in Fiammetta, romanzo in prosa culto per la poesia)
ottave ambientato a Napoli (DONNA - Esposizioni sopra la Commedia e
SOGGETTO DELLA PASSIONE) Trattatello in Laude di Dante
- Ninfale Fiesolano, poemetto in (1373-1374)
ottave (modello classico) - Corbaccio (1355? 1365?)
POETICA
PREUMANISTA
Modelli:
- aristocratico/borghese; RACCONTO: RIMEDIO AL CAOS
PRAGMATISMO - borghese/comunale;
- umanistico/classico FUNZIONE
VISIONE LAICA DEL INTRATTENIMENTO e arte del ETICA DELLA
MONDO raccontare; PIACERE DELLA
NARRAZIONE E ARTE DELLA
LETTERATURA
(uomini soggetti al
PAROLA;
caso, natura
umana, fortuna; pubblico preferito: le donne
ruolo dell’ingegno)
DIMENSIONE PIACERE DI ASCOLTARE
ATTEGGIAMENTO
RELIGIOSA SPERIMENTALE (prosa e
poesia; diversi generi SVAGO
DIFFERENTE REALISMO letterari)
BOCCACCIANO
VARIETAS CULTURA POPOLARE
(trae spunto dalla realtà,
TRA REALISMO non più modelli fissi e NOVELLA MODERNA
E ALLEGORISMO ripetitivi)
IL DECAMERON – la cornice e il libro
1348-1353
CORNICE:
10 RAGAZZI (LA LIETA BRIGATA) FUGGONO DA
FIRENZE E DALLA PESTE; SI RIFUGIANO IN
CAOS e MORTE
CAMPAGNA; COSTITUISCONO UNA PICCOLA (peste; «orrido
COMUNITÀ cominciamento»)
LA DAL MALE
COMUNITÀ
SI BASA SU
DI GIORNO 100 NOVELLE REGOLE
SVOLGONO FUGA
CODIFICATE
ATTIVITÀ, LA
E CORTESI
SERA SI
RACCONTANO COSTITUZIONE DI
DELLE STORIE UNA SOCIETÀ
IL TEMPO È CADENZATO DAI ISOLATA
ORDINATA (VITA E
RACCONTI LETTERATURA) AL
BENE
IL DECAMERON – la struttura
+ proemio
100 Dal greco deca: 10; meron: giorno
giorni 2 settimane, esclusi
NOVELLE venerdì e sabati
Giornata Tema Narratore
Re,
10
I Libero Pampinea
novelle regina:
temi II Fortuna Filomena
al giorno fissa il
III Industria Neifile
tema
IV Amori infelici Filostrato
per i
V Amori felici Fiammetta
- Rubrica narratori
- Introduzione VI Motti Elissa
- Novella 7 donne (tranne
narratori
- Conclusione VII Beffe ai mariti Dioneo Dioneo)
(con ballata o (LA LIETA
VIII Beffe Lauretta
canzone) BRIGATA)
3 uomini IX Libero Emilia
Dal caos all’ordine X Magnaminità Panfilo
IL DECAMERON – le fonti
• DANTE ALIGHIERI, Commedia
• NOVELLISTICA ORIENTALE (es. Le mille e una notte)
• CLASSICI LATINI (Fabulae Milesiae di Aristide di Mileto; l’Asino
d’Oro di Apuleio)
• FONTI MEDIEVALI (Il novellino, le fabliaux francesi, exemplas,
vidas, lais)
SCOPO: giovare a coloro che sono afflitti da pene d’amore;
PUBBLICO: le DONNE che AMANO (e che non possono
accedere alle attività degli uomini); raffinato ma non
letterate per professione
LAICO E
INTRETTENIMENTO MONDANO
IL DECAMERON - AMBIENTAZIONE
CONCILIAZIONE DI DUE MONDI
(assimilazione della vita cortese da
parte della borghesia)
CONTEMPORANEITÀ: PASSATO
MONDO MERCANTILE CITTADINO,
MONDO CAVALLERESCO FEUDALE
BORGHESE
INDUSTRIA: ragion di mercatura,
intelligenza, astuzia, CORTESIA: liberalità, misura,
intraprendenza, abilità equilibrio
LIMITI: grettezza disumana,
sofferenze LIMITE: valori vuoti
IL DECAMERON - temi
AMORE e eros (vitale,
FORTUNA (il CASO): NATURA (istintuale): INDUSTRIA e INGEGNO: positivo, democratico);
prima «ministra» che seconda «ministra» che terza forza che domina sesso e desiderio
domina il mondo domina il mondo il mondo carnale non malizioso,
espressone della natura
PAROLA (ha il potere di DONNE (pubblico degno ONORE (ideale cortese
INGANNO (spesso
cambiare le situazioni e di onore, ideale di su cui si basa l’intera
comico o risolutore;
ribaltare la realtà; letteratura, dotate di struttura del
importanza del RISO)
retorica del motto) istinti naturali positivi) decameron)
Il DECAMERON – tra realismo e polifonia
Narratore eterodiegetico e onniscente +
Diverse classi sociali, diversi narrazione dei personaggi, molti punti di
caratteri, dimensione terrena vista, narrazioni a incastro, diversi temi e
(seppur in ottica letteraria): toni: SOTTILE GIOCO DI DISTACCO
REALISMO MIMETICO, POLIFONIA
osservazione esperienza Diversi registri espressivi,
REALISMO alternanza narrazione/dialogo,
MOLTEPLICI
COMMEDIA BOCCACCIANO TEMI ma diversi stili (comico, tragico,
UMANA: SIMMETRIE sublime, patetico, eroico,
UNITÀ grottesco)
AZIONI DEGLI nella
UOMINI VARIETÀ
GEOGRAFIA E PLURISTILISMO(narratore:
STORIA stile alto e latineggiante,
rigoroso; personaggi:
Diversi luoghi (NAPOLI, FIRENZE, vari)
CITTÀ, MARE, CAMPAGNA…) e PLURILINGUISMO Latinizzazione prosa,
tempi (dal presente al mondo lingua viva fiorentina, APPROCCIO
antico) dialetti, provenzalismi LAICO